Come vi avevamo annunciato ieri, oggi 28 febbraio, le delegazioni diplomatiche di Russia e Ucraina hanno iniziato i negoziati presso la regione di Gomel, al confine tra Ucraina e Bielorussia, volti a porre fine alle ostilità tra i due Paesi.
Presenti per l'Ucraina in particolare il Ministro della Difesa, Alexey Reznikov, il capo della fazione del partito Servo del Popolo, ora al governo, David Arakhamia, e il vice Ministro degli Esteri Nikolay Tochitskiy.
Per la Russia invece il consigliere di Vladimir Putin, Medinsky, ex Ministro della Cultura accompagnato da militari e diplomatici di alto rango.
Secondo le prime dichiarazioni ucraine, l'obiettivo principale di Kiev è il cessate il fuoco immediato e il ritiro delle truppe russe da un paese che attualmente non ha confini chiari. Mosca non ha annunciato la sua posizione prima dell'inizio dei colloqui. In nodo principale da sciogliere è sicuramente lo status di paese neutrale dell'Ucraina.
Massimo A. Cascone, 28.02.2022
Fonte: https://www.rt.com/russia/550827-moscow-kiev-talks-begin/
JA 1 marzo 2022
"Per molti ebrei che assistono alla guerra in Ucraina, Volodymyr Zelenskyy è un "moderno Maccabeo"." [ebrei che riaffermarono la religione ebraica in parte per conversione forzata]
https://forward.com/fast-forward/483115/jewish-hero-ukraine-war-vlodymyr-zelenskyy-maccabee/
Il nuovo figlio... di satana quando "... UOMINI partiti di GIUDEA AVREBBERO PRESO POSSESSO DEL MONDO." (Tacito)
''Pensate sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione'' (Luca) “... venuto infatti a dividere l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera” (Matteo)
Cambia solo il portatore non l'odio portato.
Ma negoziati o non negoziati probabile l'Ucraina resterà quello che la Russia voleva diventasse e che stà già facendo diventare: una formale sacca di ucraini tagliati fuori dal mare e da confini sgraditi.