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RISPOSTA A PAOLO BARNARD

DI ANDREA MENSA

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ma Barnard ha mai sentito parlare di come vengono assegnati i titoli di stato ?

Avete dato ampio spazio a Paolo Barnard (“Il più grande crimine”) che su un blog può propinare le sue idee senza contradditorio, senza nessuno che gli contesti, come le scrive, le sciocchezze che scrive. Sarebbe un bell’esercizio, contestargliene una per una, ma 62 pagine contengono troppe frasi per produrre una qualsiasi risposta specifica, ad ogni frase, che non risulti troppo noiosa e defatigante da leggere. Anche perché occorrerebbe proprio partire dall’inizio, quando afferma che il dollaro è moneta sovrana a ricordargli che non è vero, e che essa appartiene alla FED, che li impresta, e non ne al governo ne al popolo statunitense. Generare e tenere sotto controllo la massa monetaria, farsi carico delle perdite dovute alle contraffazioni, resistere alle richieste dei politici, che per farsi benvolere (ed essere rieletti) vorrebbero poter dare tanto a tutti senza chiedere mai nulla, è una attività non da poco.Una volta, quando il denaro conteneva il suo valore ( in oro o argento ) parlare di sovranità monetaria aveva un senso. Oggi invece è semplicemente una attività, specialistica finchè si vuole, ma una attività e per nulla facile da svolgere. Si porta sovente l’esempio di Auriti e del Simec, ma nessuno dice dove sarebbe finito questo signore se qualcuno avesse coniato in proprio qualche quintale di Simec e fosse andato poi a spenderli a Guardialele. Ci avevate mai pensato? da chi sarebbero poi andati i negozianti di Guardialele a farseli cambiare in euro per poter rimpiazzare le merci vendute? ah… non lo sapete vero? bene è invece una domanda che dovrebbero porsi tutti coloro che esaltano le varie “monete del popolo”. Non vi porto testimonianze di esperti fasulli che magari si sono creati le loro nozioni su libri vecchi di secoli. Io invito i lettori ad informarsi personalmente sulle poche affermazioni che faccio, ricavando poi il tutto con semplice ragionamento ed osservazione di quanto viviamo tutti i giorni. Buona lettura, comunque, per chi ne abbia voglia.

Forse Barnard non ha mai sentito parlare di come vengono assegnati i titoli di stato. Aste al ribasso, queste sconosciute, vero? Tipo di asta a cui è consentito di partecipare solo a chi può garantire di soddisfare agli impegni presi, perché una volta aperte le offerte, e calcolata la media, le assegnazioni devono avvenire, ai prezzi convenuti. E funziona così: ogni partecipante può fare diverse offerte di quantità e prezzo in busta chiusa. Chi emette fissa la cifra richiesta e si aprono le offerte, quindi si accolgono le offerte ai valori maggiori fino alla somma offerta. Risulta ovvio che più è alta la richiesta e più il prezzo medio sarà alto, quindi l’interesse basso. Mi sa dire Barnard, perché le banche dovrebbero cercare di comprare titoli abbassando così l’interesse che possono guadagnarci sopra? o i banchieri sono rincoglioniti, o semplicemente la cosa non funziona così. Ma questo Barnard non l’ha ancora capito. Perché dicono che il “quantitative easing” è uno strumento monetario eccezionale? Secondo Barnard è normale che le banche centrali comperino titoli del tesoro, ma allora dove sta l’eccezionalità ? altro esempio di incongruenza, che però non sussiste perché non funziona così, checché ne dica Barnard. E potrei proseguire anch’io per 62 pagine e più a mostrare l’incongruenza di quanto afferma.

Adesso ci sono alcuni punti che vanno chiariti, prima di iniziare il discorso vero. Perché esiste una “banca centrale” autorizzata a “battere moneta”? Forse nessuno vi ha mai detto che il lavoro più gravoso e costoso di chi batte moneta è combattere la contraffazione. Costoso perché ogni banconota contraffatta è una perdita di tale valore per la banca centrale, poi perché le risorse impegnate in tale lotta sono ingenti e costose. Ma non se ne sente parlare, perché ? semplice. Se si pubblicizzasse tutte le falsificazioni che vengono scoperte, ci sarebbe il grande rischio che le persone perdano fiducia nel denaro, cosa che porterebbe alla scomparsa del denaro stesso con conseguenze catastrofiche per gli scambi e per l’economia in genere. Tutti coloro che propagandano “monete del popolo” o simili, non si sono mai domandati cosa farebbero in caso di contraffazione a grandi volumi. È ovvio che finché una moneta locale è usata da poche anime, nessuno riterrebbe economico investire in matrici e tutto quanto occorre per falsificare, ma come i volumi di tali monete dovessero crescere, andrebbe anche previsto che fare in caso di elevata contraffazione. Ci hanno mai pensato ? E non venite a raccontarmi la favola delle monete auree, o comunque con valore intrinseco. Avete mai pensato, in caso cominciassero a circolare, quanto facile sarebbe limare il bordo e ricreare la zigrinatura ? sarei capace di costruirla in casa una macchinetta per fare ciò, al che potrei passare la giornata a raccogliere monete, “alleggerirle” e spenderle nuovamente. E a fine settimana ritrovarmi col mio bel sacchettino di polvere d’oro. Oppure mai sentito parlare di tungsteno ? ci hanno fatto persino i lingotti con cui hanno bidonato banche centrali !! Allora tanto vale far circolare banconote, così è più facile, quando insorga una fonte di falsificazione, cambiare formato, disegno, fare una nuova emissione, insomma, e questo è il modo più classico di combattere la falsificazione, proprio perché occorre molto tempo ai falsari per riprodurre una nuova banconota. Ma allora è una truffa! Una banconota vale in carta e inchiostro 1 cent e magari vale 50 €. No, non c’è alcuna truffa perché le banconote, come tutto il denaro, viene imprestato. La banca da a Caio una banconota che vale 0,01 ma di valore facciale 50. Caio paga della merce del valore di 50€ a Tizio con quella banconota , e Tizio paga a ….. finchè Caio deve dare della merce, per riavere la banconota da 50€. A quel punto la rende alla banca dando un pezzo di carta che vale 0,01 ma che gli cancella un debito di 50€. Si lo so c’è tutto il discorso degli interessi, ma lo vedremo dopo. Qui punto l’attenzione sul fatto che, quando si tratta di prestiti, non c’entra assolutamente nulla il “quanto vale” ciò che ricevo, cioè il suo valore intrinseco, mentre invece interessa il “che valore gli attribuisce il mercato” ovvero quanto valore in merci potrò acquistare con quella cosa che ho avuto in prestito. Tanto quando la rendo vale l’operazione inversa, no ? Beh, ovvio però che se il valore intrinseco fosse superiore al valore facciale, non renderei sicuramente lo stesso oggetto, ma, ad esempio lo fonderei, venderei il metallo che avrebbe un valore superiore a quanto mi è stato imprestato. Ma nessuno produrrà mai denaro con valore intrinseco SUPERIORE al valore facciale.

C’è poi la banca. La maggior confusione che viene fatta a proposito di questa istituzione, è relativa al denaro che essa ha o che essa crea. Non mi stuferò mai di dire e ripetere fino alla noia, e chi non ci crede vada a passarsi qualche tempo in una banca, ma non in una filiale, ma nella ragioneria della sede centrale, e così potrà rendersi conto di come funziona. La banca va considerata come l’insieme di due parti, con compiti ben precisi. Una parte è una normale società, sovente una S.p.A., che quindi ha delle entrate, delle uscite, delle proprietà, e quindi possiede e usa del denaro. L’altra parte è quella che si occupa dei rapporti con la clientela e del denaro della stessa. Essa gestisce ad esempio i conti correnti, e sulla base della quantità del denaro raccolto, ne genera essa stessa, secondo dei multipli prestabiliti. Quindi CREA del denaro, che però può SOLO imprestare. Non lo può SPENDERE perché altrimenti si comporterebbe come un falsario. Imprestare vuol dire che ciò che viene dato, deve essere reso, pertanto, come ho spiegato sopra, non ha nessuna importanza quale sia il suo valore intrinseco, ma quanto è importante è il quanto “valore” rappresenti. Questa attività genera degli utili (interessi, commissioni, ecc…) e questi utili non sono altro che le entrate della S.p.A..

Quanto sembra veramente difficile far capire è che chi riceve del denaro in cambio di una prestazione, POSSIEDE quel denaro, ne diventa proprietario, anche se esso è uscito da una banca come prestito, vuol dire che chi ha ricevuto il prestito lo ha speso, lo ha dato in cambio di un bene o di una prestazione, e dovrà dare prima o poi , a sua volta, un bene o una prestazione, per recuperare quel denaro e poterlo rendere alla banca che glielo ha imprestato. Il denaro che entra nella S.p.A. è il compenso per una prestazione, quindi è da essa posseduto. Ed è una contabilità completamente diversa dal denaro creato e dato in prestito e dal denaro versato sui conti correnti. È con tale denaro posseduto che paga i dipendenti, le bollette, i locali, le tasse, ecc… ed è perciò che non mancherà mai il denaro per pagare gli interessi. Perché la S.p.A. fa parte del mercato, e quindi il denaro pagato come interessi continua a far parte del mercato, finché non venga reso come capitale. La cosa apparentemente assurda, ma reale, è che la S.p.A. si comporta nei confronti dell’altra sezione della banca, come un cliente qualsiasi, e quindi può, anzi (e la ragione la vedremo poi) DEVE avere un suo conto corrente presso di essa. E la ragione è che il denaro che la banca richiede alla banca centrale, prestatore primario, versandolo sul proprio conto corrente costituisce la base (assieme al denaro versato dalla clientela sui loro conti, ma che proviene comunque da altre banche e quindi generato con lo stesso sistema) su cui poi può essere generato il denaro che viene imprestato (vedi sistema delle riserve frazionate), esso rappresenta anche la via che seguono le banconote fisiche, per passare dalla banca centrale emittente, alla cassaforte delle banche commerciali.

Già. Le banconote ! e qui vediamo di sfatare un po’ di stupidaggini relative ai signoraggi vari. Finora ho parlato di denaro, perché intendo tutto ciò che è usato e ha il valore del denaro e come esso circola, quindi banconote, ma anche assegni, bonifici, conti correnti, ecc… Quanto occorre capire è che le banconote hanno valore SOLO quando sono uscite dalla cassaforte della banca. E qui non parlo della S.p.A., ma della sezione che si occupa della clientela. Infatti M1 è la somma di M0 e dei conti correnti bancari e postali, insomma di tutto ciò che è immediatamente spendibile, ma M0 ESCLUDE le banconote versate che si trovano all’interno della banca. La ragione logica è che se così non fosse, un versamento su c/c, che significa consegnare banconote e annotare il loro valore sul c/c, aumenterebbe M1 del valore del versamento stesso. Ma così non è, perché mentre l’importo delle banconote viene aggiunto sul c/c, tale importo viene tolto alle banconote che entrano. Pertanto tale operazione NON modifica M1. Ora, dato che le banconote all’interno di una filiale NON sono pari a tutto il denaro versato sui c/c, ma solo sufficiente a coprire i normali flussi di cassa ( e quindi versamenti e prelievi), e che quantità superiori di banconote non avrebbero nemmeno ragione di esistere, se non per soddisfare le necessità di circolazione monetaria, è chiaro che non vi è un legame tra il denaro e la quantità di banconote. Tanto più si usano pagamenti elettronici, carte di credito, bancomat, bonifici, ecc… e tanto meno servono banconote. Pertanto si vede che anche solo da questo particolare, tutto il discorso del signoraggio, cade miseramente.

Detto questo, allora diventa chiaro con quale denaro, le banche intervengono alle aste dei titoli di stato. Esse partecipano per soddisfare le richieste della clientela, e in proprio, ma con il denaro della S.p.A. !!!! Non col denaro creato per essere imprestato, ma con quello “guadagnato” che pertanto è di sua proprietà. Questa è l’altra enorme fonte di confusione in chi non ha mai capito come funziona una banca. A questo punto è inevitabile dover parlare della banca centrale. Come già visto, uno dei suoi compiti è quello antifrode, ovvero combattere la falsificazione del denaro, e il perché vada combattuta lo vedremo in seguito. L’altro compito è quello di creatore primario di denaro, sia che siano banconote che note o annotazioni. Ad essa lo richiedono se S.p.A. delle banche che ricevendolo lo versano sul proprio c/c come già visto dando il via alla creazione secondaria di denaro. Esse pagano alla banca centrale un interesse su tale denaro imprestato, che rappresenta le entrate della B.C. stessa con le quali paga i dipendenti e tutte le spese. Essa fornisce il denaro come banconote, su richiesta delle banche commerciali stesse, o lo ritira da esse, quando le stesse ne abbiano in eccedenza. Succede anche che le banche commerciali abbiano presso la B.C. un deposito o c/c . La ragione di esso è che, come vedremo, la B.C. non soddisfa sempre e totalmente le richieste, pertanto accade che una banca commerciale preferisca depositare una eccedenza, per poterne disporre nuovamente in caso di bisogno immediato, piuttosto che renderlo, nel qual caso, di fronte ad una necessità dovrebbe sottostare alle limitazioni decise in quel momento dalla B.C. Un altro compito della B.C. è il controllo della liquidità. Il denaro serve a permettere gli scambi. È ovvio che la quantità di denaro circolante in un certo ambito geografico, deve essere proporzionato al numero e al valore degli scambi. Quando ci si trovasse con molto più denaro destinato ad acquistare beni e servizi, di quanto essi valgano, si avrebbe una contesa che porterebbe ad un aumento dei prezzi, e quindi, conseguentemente ad una perdita di valore del denaro stesso. Viceversa per il contrario, solo che mentre gli aumenti sono velocissimi non appena il mercato abbia la sensazione di tale eccesso di denaro, per avere una diminuzione dei prezzi, occorre che ripetutamente ci debbano esser state merci e beni invenduti. Ma questo è un po’ un altro discorso.

L’importante ora è capire che più denaro circola più è facile che i prezzi comincino a salire. Dato che il denaro circolante è comunque TUTTO nato da un prestito, per limitare il denaro in circolazione basta limitare o non soddisfare tutte le richieste. Questo controllo è quello che viene chiamato il guinzaglio, col quale è possibile limitare o aumentare le quantità richieste, ma non è possibile “spingere”, ovvero, soddisfatte TUTTE le richieste non è possibile immettere altra liquidità. Questa è la “trappola della liquidità” per la quale le banche centrali possono dare alle commerciali tutto il denaro che esse possono richiedere, ma se non vengono concessi prestiti alla clientela, e quindi al mercato, tale liquidità non entra in circolazione. Quindi, l’altro strumento a disposizione è il tasso di interesse, con il quale si può rendere più o meno allettante il richiedere un prestito. Detto così appare una cosa abbastanza semplice, controllare la liquidità, perché non ho ancora accennato alla velocità di circolazione. Con una banconota da 50 € posso permettere un acquisto in un mese, ma, con la stessa banconota posso anche fare 10 scambi da 50€ in un giorno. La differenza tra un caso e l’altro è esattamente come se nel secondo, in cui la velocità degli scambi è molto più alta, ci fossero non 1 ma 10×30 (come i giorni del mese) banconote da 50 €. E la velocità di circolazione è una cosa che solo il feeling del mercato, l’attitudine delle persone al risparmio o alla spesa, determina. La B.C. la può solo rilevare con degli appositi mezzi di monitoraggio, agendo poi di conseguenza con gli strumenti a sua disposizione. Ovvero, controllo della liquidità e tassi di interesse. Il grave della situazione attuale, tra parentesi, è che i tassi sotto lo 0 non possono andare, e le richieste di prestiti latitano, almeno da parte di chi potrebbe averli possedendo garanzie sufficienti. Due parole devo spenderle su un mezzo “eccezionale” a disposizione della B.C. ovvero il “quantitative easing”. esso è uno strumento “a tempo” che serve per impedire distorsioni del mercato in condizioni eccezionali.

Abbiamo visto come avvengano le assegnazioni dei titoli di stato. Ormai si fanno aste per poter pagare titoli in scadenza. Dato che i titoli possono avere diverse scadenze, o si possono creare necessità improvvise ed impreviste, potrebbe esser necessaria un’asta con un’offerta abnorme, ovvero molto superiore al normale. In carenza di richiesta proporzionata, abbiamo visto come gli interessi su tali emissioni, aumenterebbero in modo anomalo, solo per il fatto di aver concentrato l’emissione in un unico momento. In tal caso la B.C. può creare del denaro, imprestarlo a se stessa, e con essa partecipare all’asta, o a quello che si chiama “assegnazione a mercato aperto”. È implicito e pubblicizzato tale fatto, come è pubblicizzato il fatto che successivamente , tali titoli, vengano poi venduti, diluiti nel tempo, sul mercato, azzerando così l’anomalia di denaro creato e SPESO. Ma ultimo punto anche se non meno importante degli altri, è il debito pubblico. Lascio a dopo le considerazioni politiche in merito, e tratto per ora solo la questione tecnica. Lo stato, come ogni entità economica, ha delle entrate e delle uscite. Se le prime superano le seconde si avrà un avanzo, al contrario un deficit, se uguali ci sarà pareggio. Le entrate sono costituite essenzialmente dalle tasse, le uscite da stipendi dei dipendenti pubblici, investimenti e tante altre spese. Se la gestione è in deficit, lo stato ha una sola possibilità per pagare gli stipendi anche gli ultimi mesi dell’anno, e cioè farsi imprestare quanto occorre per completare le spese dell’anno e quindi chiudere il bilancio eguagliando entrate+prestiti=uscite. È matematico e qualunque ragioniere capisce di cosa si parla. Perché non stampare o far stampare denaro ? semplicemente , come ho già detto, perché il denaro è un MEZZO per permettere gli scambi, non è una ricchezza, ma è un valore solo perché rappresenta dei beni reali. Se la ricchezza prodotta resta la stessa, ma aumenta il denaro, l’unica cosa che avviene è che il denaro varrà di meno, ovvero che occorrerà più denaro per acquistare gli stessi beni. Vedi Weimar, o Katanga, o tutti quei paesi in cui, per risolvere i problemi di bilancio si è ricorso all’aumento della massa monetaria. Il risultato è sempre e solo una diminuzione del valore del denaro. Ma perché uno stato deve spendere più di quanto incassa? Perché il governo o direttamente o indirettamente viene eletto, e dato che il popolo premia quei partiti e quegli uomini di governo che danno molto in servizi e facilitazioni e benefici, e chiedono poche tasse, allora la tendenza dei governanti è quella di chiedere sempre il meno possibile e dare il più possibile, e così si arriva ai deficit di bilancio. Deficit un anno, deficit l’anno successivo ed i deficit si sommano e creano il debito pubblico rendendo sempre più difficile ripagare il capitale, perché su quanto già imprestato cominciano a correre gli interessi, che diventano una spesa aggiuntiva, rendendo così sempre più difficile se non arduo rendere almeno parte del capitale. L’Italia ha accumulato negli ultimi 30 anni un debito di 1800 miliardi di euro, che ci costano solo di interessi tra i 70 e gli 80 miliardi all’anno. Questi sono soldi che invece di andare a finanziare welfare, scuola ecc.. vanno a ripagare coloro che hanno prestato soldi allo stato comprando i titoli del debito pubblico. E come il debito cresce, e il rischio di insolvenza cresce con esso, l’interesse richiesto per compensare tale rischio aumenta, aumentando così la spesa per interessi. Di chi è la colpa, quindi, del fatto che una parte così grande delle tasse pagate non ritorna al popolo che le paga sotto forma di servizi e facilitazioni ?

La colpa è di quei governanti che hanno governato il paese negli anni precedenti, quelli che hanno fatto in continuazione bilanci in deficit, che hanno sperperato le risorse che successivamente figli e nipoti avrebbero dovuto ripagare. Ma qui si apre un discorso più ampio, perché i governanti non sono stati imposti da una qualche divinità cattiva o avversa, essi sono stati eletti dal popolo. Allora la colpa è del popolo! Si e no, diciamo che la colpa è dell’ignoranza del popolo che si è bevuto la favola della democrazia, del potere del popolo. Avete mai sentito un ministro del tesoro o un primo ministro chiedere al popolo se era d’accordo nel creare deficit? no vero? l’hanno semplicemente fatto, e nemmeno l’hanno mai evidenziato o illustrato le conseguenze, vero? e quei pochi che mettevano in guardia contro gli effetti perversi del concedere benefici a debito, ovvero senza richiedere tasse sufficienti a finanziarli, venivano tacciati di catastrofismo, additati come “Cassandre” inutili, pedanti, e pessimiste.

La Milano da bere, la ricordate? peccato che si beveva anche la ricchezza dei figli e dei nipoti e di chissà quante generazioni future!! Ma poi la parte della beffa più perversa, è che a beneficiare di quanto elargito creando debito sono stati essenzialmente alcuni, mentre a pagarne le conseguenze sono tutti, o almeno tutti coloro che le tasse le pagano !! Che poi le banche, come molte categorie di persone abbiano stretto accordi perversi con quei governanti, inducendoli a creare debito anziché riscuotere tasse o limitare spese, nessuno lo nega, anzi vigevano degli accordi tipo “tu mi lasci evadere e io con cosa risparmio ti finanzio il debito comprandoti BOT, CCT, ecc..” e per anni hanno funzionato dando così un elevato consenso ai partiti di governo, con partiti di opposizione muti, sordi e ciechi, o peggio complici. Nessuno si è premurato di spiegare al popolo a quale rovina stavano conducendo l’intero paese quei governanti, e ancora oggi c’è chi, indicando falsi obiettivi, cerca di confondere le menti deboli che preferiscono sentire indicare colpevoli astratti o inesistenti piuttosto che assumersi la responsabilità di punire i veri colpevoli, e continuano nell’opera di disinformazione che piano piano si è sostituita alla mancanza di informazione.

Andrea Mensa
14.09.2010

Pubblicato da Davide

  • tamolentegole

    Uff mi avete stufato.Difficile seguire questo argomento, ogni persona ha la sua teoria. Ho gia capito che la verita’ non la dira’ mai nessuno quindi andate a cagare e smettetela di dire che dobbiamo informarci sul signoraggio. Su questo tema ho chiuso! Ciao

    • Humanae Libertas

      pubblico qui così il commento resta in alto:

      La versione ufficiale (e molto più semplice) è un’altra da
      quella qui descritta..forse all’autore sfugge il “meccanismo a riserva
      frazionaria” che è il vero grande inganno su cui le banche speculano,
      ovvero secondo questo meccanismo la banca può emettere moneta pur NON
      AVENDO le risorse effettive per controbilanciare il valore della moneta
      emessa..ovvero una banca può avere una riserva aurea di 100 ed emettere
      10000..come? cosi: quando la banca centrale emette moneta, lo stato che
      la acquista ripaga in “titoli di stato”..ma i titoli di stato sono carta
      straccia che fungono soltanto come “pagherò”..ovvero lo Stato dà una
      garanzia alla Banca Centrale dicendo che darà quei soldi indietro..MA
      quando i soldi lo Stato li darà indietro alla Banca non si sà e dipende
      ogni anno dal bilancio…questo vuol dire che nel frattempo la Banca
      Centrale SPECULA ed esegue operazioni con soldi che non esistono,
      perchè non sono rientrati in cassa..La Banca Centrale usa i titoli di
      Sato come garanzia per se stessa, capito?..potrebbe dire: “Oggi presto 6 miliardi di Euro alla Grecia, tanto l’italia mi deve ridare almeno 8
      miliardi..vedi? ho i titoli di Stato..” Nel frattempo più soldi la banca
      centrale presterà soldi allo Stato più questo si indebiterà…vedi
      Italia 2.230 miliardi di debito…succede che
      quando lo Stato diventa insolvente, la Banca centrale si incazza e
      richiede pagamento, altrimenti inizierà a pignorare beni allo Stato come
      succede a noi cittadini..ed è qui che inizia a depredare, acquistando
      società pubbliche, beni culturali, spiagge, beni paesaggistici, riserve
      auree e quant’altro..capito dov’è l’inganno ora? Se invece lo stato
      fosse Sovrano della propria moneta come il Giappone, la Russia o la
      Cina, potrebbe emettere quanta moneta desidera fregandosene delle
      conseguenze esterne perchè nessuno richiederà quei soldi indietro..sono
      SUOI..salirebbe solo l’infalzione INTERNA, ovvero circolerebbero
      banconote a cifre più alte del noramle e BASTA..(come infatti accade in
      quegli stati)

  • Cippala

    Ma possibile che in pochi hanno capito il significato del saggio di Barnard?
    E’ l’idea del vero crimine che va combattuta prima di pensare alla moneta sovrana o no.
    Per gli Usa il debito pubblico non è un problema ma per l’idea che gli stati spendono come i cittadini anche loro subiscono tagli e austerità.
    “Se le prime superano le seconde si avrà un avanzo, al contrario un deficit, se uguali ci sarà pareggio”

    Basta questa frase per capire che Mensa non ha capito nulla. Complimenti.

  • VeniWeedyVici

    La verita’ sta nelle cose che nessuno sa,
    La verita’ nessuno mai te la raccontera’.

  • Cippala

    Uno Stato come fa a finire in pareggio o adirittura in avanzo e non in deficit lo sa solo Mensa..Io stato ti do 100 me ne riprendo 30 WOW che affare, non fa prime a creare altra aria fritta?
    Il deficit era la nostra richezza..le tasse non sono mai servite per le spese di uno stato, ma solo per far accettare la moneta sovrana,limitare il potere dei ricchi e controllare l’inflazione..
    Ma forse Mensa è un premio nobel e doveva aiutare Barnard nel suo saggio…

    CDC va bene tutto..ma lasciamoli al fatto quotidiano questi articoletti mediocri.

  • skeks81

    Premesso che non ho ancora avuto modo/tempo di ultimare la lettura del saggio di Barnard, tuttavia, una considerazione è d’obbligo: Barnard cita una bibliografia e fa da tramite giornalistico di teorie di docenti/economisti di un certo spessore per giustificare le proprie teorie…Non capisco a CHI faccia riferimento il “mensa”, quale sia la fonte d’ispirazione delle proprie teorie nè tantomeno da quale pulpito egli parli…
    Caro Mensa, l’argomento che affronti è piuttosto delicato e facilmente preda di fraintendimenti…puoi opinare ma fallo sempre in virtù di una fonte attendibile…del resto, come ha fatto Barnard…
    Salud

  • costantino

    che noia.
    mi son fermato dove diceva che la fed tiene sotto controllo la massa monetaria e quindi fa un opera buona e meritevole.

    Triste che CDC dia spazio a certa gentaglia.

    morte a zog, morte al signoraggio, (e morte ai servi sciocchi) il resto è noia

  • Cippala

    “continuano nell’opera di disinformazione che piano piano si è sostituita alla mancanza di informazione.”

    Il finale è spassoso..le falsità che ha scritto Mensa sono propaganda di interi decenni e se la prende con coloro che dicono semplicemente che uno stato a moneta sovrana non spende come un cittadino.

    Mensa continua cosi che fai carriera..

  • GioCo

    Caro Andrea,
    la natura di un’idea, sta nella sua affermazione come l’accettazione della novità che essa contiene. Se un indigeno che ha vissuto sempre in un isola e per generazioni le sue discendeze come lui non hanno mai visto altro che animali volare, il primo giorno che vedrà un aereo, lo crederà un animale, poi quando ci vedrà spuntare dentro uomini, li crederà divinità, ed è normale che sia così.
    Poi magari crescendo si impara a comprendere le cose in modo diverso, le idee appunto cambiano la coscienza e il modo di considerare il mondo.
    Quello che dispensi, non so a quale titolo dato che non lo scrivi, è parte di idee precotte che non offrono niente di nuovo. La sostanza di queste idee vuole che il denaro abbia un valore. La sostanza delle idee che invece Barnard sta comunicando è l’esatto opposto.
    Non so poi cosa tu intenda con “denaro popolare” e un concetto che sinceramente oltre a non capire (per definizione il denaro non ha valore e quindi non può avere proprietà) non riesco in alcun modo a collegarlo all’argomento: Barnard parla di sovranità della moneta, è del concetto del tridente (uno stato, un popolo e delle leggi per governarlo) cioé idee (semplici)
    Non riesco invece proprio a capire la tua risposta, sinceramente: forse vuoi dirci che le idee non sono condivisibili?
    Per dirla tutta, devo anche ammettere che le tue idee erano anche le mie, prima di seguire da vicino i pareri di chi di economia ne sa sicuramente più di me.
    Forse Andrea come molti, dovresti solo mettere meno pathos e più logos nelle tue risposte e provare ad ammettere l’ingoranza che affligge tutti quando vengono trattati argomenti così importanti per la nostra stessa sopravvivenza.
    Cominciando ad ammettere l’ignoranza diffusa, si può cominciare a sospettare che l’ingoranza sia voluta, proprio per la centralità dell’argomento: allora ogni consapevolezza acquisita, come quelle che elenchi e che sono diffuse assieme ad altre “certezze”, potrebbero sgretolarsi fin troppo velocemente.
    D’altronde se le certezze che ci ricordi sono così granitiche, Andrea, perchè scaldarsi tanto nel difenderle davanti alle “corbellerie” di un giornalista che ha così poca visibilità?

  • GioCo

    Mi scuso per l’italiano indecente ma da dove scrivo, non ho modo di correggere …

  • Cippala

    Prego Tutti i lettori di CDC di chiedere la cancellazione di questo post..Questo è il miglior sito d’informazione, non possiamo passare da Pilger,Barnard ecc a Mensa?!CHI??Mensa..
    La loro propaganda è ovunque..almeno su CDC spero di non vederla più.

  • costantino

    ma parte tutto:
    chi cazzo è marco mensa. Intendiamoci: barnard lo conosciamo e apprezziamo. Mensa chi cazzo è ?????? me lo volete spiegare ? grazie

  • VeniWeedyVici

    Si chiamano debunker, le dimensioni del problema devono essere quelle prestabilite, ovvero: i socialisti hanno mandato tutto a puttane perche’ spendevano quanto volevano, rubavano e mangiavano. Ogni tentativo di cambiamento del pensiero su quell’ argomento, deve essere ridimensionato e portato alle dimensioni “default”.
    Poi per purisssssima coincidenza, quelle dimensioni e quei parametri sono perfettamente integrabili nelle religioni antisistema e nei loro mantra-verita’, e tutto coincide, tutto e’ limpido, e Travaglio ce lo puo’ raccontare nel prossimo libro. Contro i debunker ci vogliono i destroyer, ma oltre Auriti (r.i.p.) non vedo figure di questo tipo.

  • costantino

    incredibile davvero.

    troppa democrazia, l’ho sempre sostenuto.

    Ai tempi belli un bel campo di rieducazione, un bel lager o gulag che dir si voglia e via.

  • costantino

    quoto e concordo.
    via sto articolo oppure precisazione in alto…

  • marco76

    Ti straquoto cippala…
    (ti ho mandato un pm sia qui che su youtube)

  • stefanodandrea

    Mi segnalate il link del saggio di Barnard?

  • Tao

    Girando sulla rete abbiamo trovato un saggio di recente pubblicazione dal titolo “Il più grande crimine”, che tratta di questioni monetarie. L’autore è Paolo Barnard. Chi è Paolo Barnard? Vediamo cosa ci dice il suo sito.

    «Sono un giornalista, o forse lo sono stato, e come tale ho lavorato per innumerevoli testate nazionali fra quotidiani e periodici, come La Stampa, Il Manifesto, Il Corriere della Sera, Il Mattino, Il Secolo di Genova, La Repubblica, La Voce di Montanelli, Il Sabato, Chorus, Oggi, Avvenimenti e altri. Per la televisione in RAI con Samarcanda di Santoro durante la Guerra del Golfo (1991) e con Report per dieci anni. Per riviste di cultura come Micromega, Altrove, Golem del Sole 24 Ore, e per agenzie di stampa e testate online. »

    Quindi un giornalista di inchiesta, con molta esperienza in politica estera, che ha deciso di addentrarsi nelle questioni monetarie per guidarci alla scoperta del “più grande crimine della storia dell’umanità”. Interessante, se non che alla fine del saggio viene da pensare che forse, finora, il più grande crimine della storia dell’umanità nel dopoguerra è aver dato la penna a certa gente. Ma leggiamo cosa scrive Barnard.

    «Questo saggio vi parla del più grande crimine in Occidente dal secondo dopoguerra a oggi. Milioni di esseri umani e per generazioni furono fatti soffrire e ancora soffriranno per nulla. I dettagli e l’ampiezza della loro sofferenza sono impossibili da rendere in parole. Soffrirono e soffriranno per una decisione che fu presa a tavolino da pochi spregiudicati criminali, assistiti dai loro sicari intellettuali e politici. Essi sono all’opera ora, mentre leggete, e il piano di spoliazione delle nostre vite va intensificandosi giorno dopo giorno, anno dopo anno.»

    Tutto vero, soprattutto il passaggio: “essi sono all’opera ora, mentre leggete”, già, perché Barnard, almeno a leggere questo suo ultimo saggio, sembra rientrare di diritto tra quei sicari intellettuali che producono falsa informazione spacciandola per educazione economica. E neppure uno dei tanti. Per ciò che scrive in questo saggio meriterebbe l’incoronazione a Re incontrastato dei sicari intellettuali.

    «Che questo sistema è una gigantesca frode per impadronirsi del lavoro e della vita delle persone, oltre che della loro ricchezza. Una frode alla quale i governi ed i parlamenti fanno da manutengoli, soprattutto in Italia. Una frode che non colpisce solo nel patrimonio e nel lavoro ma ancor più nelle libertà»

    L’ultimo pezzo l’abbiamo preso dall’introduzione di Euroschiavi, vero e proprio manualetto divulgativo sul “signoraggio” scritto da Antonio MiClavez e Marco Dalla Luna. Delle stupidaggini della tesi signoraggista abbiamo già parlato. Forse Barnard segue la stessa strada?

    Parrebbe di no.

    «Gli ingredienti usati per architettare questo abominio sono stati la manipolazione di massa e del consenso politico, la castrazione della spesa a deficit dello Stato, l’uso della moneta, la deflazione dei mercati, e in particolare i falsi dogmi sul debito e sull’inflazione. E non è il ‘complotto del signoraggio’. C’è ben altro, qualcosa di immensamente più grave.»

    Barnard è molto… molto peggio dei signoraggisti. Vediamo brevemente le “tesi” di Barnard.

    Moneta sovrana e moneta non sovrana

    «La moneta sovrana come dollaro o sterlina è sempre emessa, quindi inventata dal nulla, dallo Stato che la possiede: quello Stato origina la moneta, e i suoi cittadini possono solo usarla, guadagnandola o prendendola in prestito. L’euro invece non è moneta sovrana perché nessuno Stato europeo ne è il proprietario, ed è invece emesso da un sistema di banche centrali, sempre inventandolo dal nulla. Esso non è originato da nessuno degli Stati dell’Unione Europea, quindi l’euro non è né degli Stati né dei cittadini, e sia gli Stati che i cittadini possono solo usarlo prendendolo in prestito o guadagnandoselo. Questa cruciale differenza è anche all’origine della catastrofe finanziaria europea, un crimine architettato a tavolino anch’esso. Capirete poi»

    Il pensiero è un po’ confuso ma sembra di capire che, per Barnard, quando lo Stato dispone di questa “moneta sovrana” tutto va bene. Quando invece a stampare è un agente dello Stato, più o meno indipendente, sorge invece il grande problema. Anzi il grande crimine. Come vedremo più avanti, sempre secondo Barnard, lo Stato che stampa denaro crea addirittura ricchezza, anzi stampar denaro per mano statale sembra essere l’unica fonte di ricchezza della società.

    L’assioma di Barnard, accettato come dato, ma del tutto sbagliato, è che lo Stato, per diritto (forse concessione divina?), abbia la sovranità assoluta sul denaro. Cosa che apparentemente, con l’introduzione della BCE, cessa di essere vera per gli Stati della comunità europea, da cui appunto il grande crimine!!

    Oh poveri noi europei di quale grande crimine siamo vittime! Poveri noi! Guarda invece come stanno messi bene gli americani e gli inglesi! E che dire di noi Italiani prima dell’Euro, stavamo una favola con la nostra Banca d’ItaGlia che inflazionava denaro più di qualsiasi altra banca europea. Con la BCE, ci hanno tolto il paradiso per consegnarci, sulla base di una decisione presa a tavolino, questa immensa sofferenza causata dall’Euro! E mentre noi soffriamo immensamente, americani e inglesi se la ballano e se la ridono nell’opulenza più abbondante del secondo dopoguerra!

    Andiamo avanti:

    «Annotate anche quanto segue, che spiegherò meglio dopo: poiché la moneta sovrana è sempre originata dallo Stato, che se la inventa di sana pianta, quello Stato può darla o sottrarla a piacimento e non ne rimarrà mai senza. Non può esaurire la propria moneta, dunque il suo debito è un falso problema»

    E qua Barnard conferma l’assioma di cui sopra, sul quale comincerà a costruire il suo castello di sabbia. Già perché sopra un assioma falso del tipo “la moneta sovrana è sempre originata dallo Stato” non si possono che costruire castelli di sabbia. Ma Barnard, come giornalista di politica estera non si pone neanche la questione. Accetta l’assioma e più avanti, ahinoi, proverà anche a spiegarne le basi.

    Siamo sicuri che l’origine del denaro sia da ritrovarsi nella decisione di una autorità governativa? E’ veramente così che originariamente nasce il denaro?? Dalla decisione di una autorità governativa? E se originariamente esso NON nascesse dalla decisione di un’autorità governativa? Perchè in effetti, come aveva capito bene Carl Menger, esso NON nasce affatto, e neanche si afferma tra gli agenti economici, per opera dell’autorità governativa!

    Come mai, quindi, abbiamo finito con il riporre la creazione del denaro nella mani dello Stato? Che poi, fermi un secondo, “abbiamo riposto”… abbiamo? Noi di certo no! Quindi dovremmo dire “hanno”?? Ma “hanno” chi? e perchè?? I criminali assistiti dai loro sicari intellettuali forse?? Per raggiungere quale obiettivo??

    Queste sono le domande che dovrebbe porsi una persona intelligente. Queste sono le domande in grado di portare a buon fine l’investigazione tesa a ricercare le cause ultime del grande crimine, e di questa grande crisi.

    Fermiamoci e rispondiamo a questa domanda: chi ha riposto la creazione del denaro nella mani dello Stato e perchè? Se non trovate la risposta la troveremo insieme con il nostro prossimo libro intitolato “Cosa è il Denaro”! Per Barnard, sconto speciale del 50%!

    Comunque sia, andiamo avanti. Barnard ci dice che se lo Stato ha la stampante magica, esso può “emettere” tutta la moneta che gli serve per pagare il debito pubblico. Ne consegue che il debito sarebbe un “falso problema”! Voilà. Dalla scienza economica siamo arrivati alla magia. Pensavamo di leggere un saggio economico e invece ci siamo ritrovati a leggere il manuale di istruzioni del mago Oronzo.

    Se avesse studiato solo un po’ di teoria economica avrebbe capito che il problema c’è, anzi il fatto di mettere in mano allo stato la stampante magica lo fa diventare un problema grosso come un elefante in un negozio di cristalli.

    Non sappiamo quali testi abbia leggiucchiato Barnard, probabilmente i soliti testi pseudoscientifici dei soliti economisti schizofrenici che usano due metodologie analitiche, una per il denaro e una per tutti gli altri beni economici. Tuttavia è comune conoscenza che “inventare” di sana pianta il denaro ha, nella sostanza, una definizione ben precisa: contraffazione! A prescindere da chi ne sia l’autore, lo stato, la bce, o totò!

    A lui, che cerca la soluzione al grande crimine, neanche passa per l’anticamera del cervello. E’ vero, se la contraffazione viene operata dallo Stato, la chiamiamo politica monetaria, ma in sostanza è semplicemente contraffazione su larga scala. Così come la guerra in sostanza è omicidio su larga scala, e le tasse in sostanza sono un furto su larga scala. Tesi libertarie? No tesi dell’etica basata sulla libertà, negando la quali, per l’appunto, e non per caso, nel corso del XX secolo abbiamo avuto davvero i più grandi crimini della storia, ovvero due guerre mondiali e oltre 100 milioni di morti!!!

    Oramai abbiamo capito che la spiegazione corretta dei suoi crimini Barnard non la troverà mai, davanti si è già messo da solo una barriera insormontabile. Fermo all’assioma errato della sovranità statale sulla moneta, non potrà mai risalire la catena logico causale in grado di portarlo alle cause ultime dei più grandi crimini compiuti in ogni tempo, soprattutto a partire da inizio XX secolo, cioè da quando il denaro ha perso del tutto la sovranità del mercato per assumere definitivamente e in toto quella statale.

    Moneta pubbliche e moneta private

    Arriviamo alla spiegazione dell’assioma. Forse era meglio che lo desse per scontato e basta. Invece ci prova, sentiamo da lui il “perché accettiamo la moneta “sovrana”:

    «Lo Stato, in cambio della sua moneta, ci deve il nostro diritto di saldare tutto ciò che gli dobbiamo usando quella stessa moneta. Solo questo. Si potrebbe obiettare che in ciò lo Stato è tiranno, perché in effetti si inventa una sua moneta, obbliga i cittadini a lavorare per ottenerla col solo scopo di potersi poi liberare delle imposte che lo stesso Stato gli impone. Cioè lo Stato appioppa a ogni singolo cittadino un ‘peccato originale’ (le tasse da pagare) e lo costringe a usare la sua moneta per liberarsi da quel ‘peccato’. »

    …a parte i tanti saluti alla moneta come mezzo di scambio, Barnard ha sotto gli occhi il crimine, eppure lo accetta come dato di fatto. Non ci trova niente di anomalo. Lo Stato è tiranno, obbliga, appioppa peccati originali, costringe… tutto regolare nel contesto di una etica delle libertà. Soprattutto coerente. Ma se lo Stato è tiranno, obbliga, appioppa e costringe, ci deve pur essere un validissimo motivo perché della gente civilizzata accetti tutto questo senza batter ciglio. E c’è, signori, c’è, basta andare poco avanti.

    «Ma non è solo arbitrarietà. Pensateci bene: se non ci fosse questo sistema, chi mai lavorerebbe per il settore pubblico, cioè statale? Pochissimi. Perché i privati potrebbero inventarsi altre monete in concorrenza con quelle dello Stato, e in virtù dei maggiori profitti promettere poi maggiori vantaggi ai cittadini, per cui quasi nessuno finirebbe a lavorare per il settore pubblico e lo Stato medesimo cesserebbe di esistere»

    La gente accetta tutto questo passivamente perchè lo Stato deve garantire la propria esistenza di tiranno che fa il bene dell’umanità! Dal suo ragionamento, un poco circolare, ma risolto da un qualcosa mai dimostrato scientificamente, balza chiara agli occhi una conclusione: senza moneta di stato creata dal nulla… stato ai minimi termini! Grazie a Barnard, abbiamo finalmente capito perché esiste il denaro a corso forzoso: senza moneta di Stato, niente leviatano! Solo lui non l’hai ancora capito, forse perchè per lui il Leviatano rappresenta il Logos, l’essenza, l’unica ragione di vita, un dio da adorare, e quindi tanto più grande, intrusivo e tiranno è, tanto meglio per tutti, di sicuro per lui.

    Ma vediamo il caso di un “signorotto” ipotetico che si inventa una sua moneta. Verrebbe veramente accettata dalla gente? Poniamo di si, come ipotizza lui, e chiediamoci perchè! Come mai la gente gradirebbe la moneta di un signorotto rifiutando invece quella dello stato? Forse, come dice lui, per dare al signorotto maggiori profitti e maggiori vantaggi in cambio di promesse?? Ma questo non è quel che accade proprio adesso con la moneta di stato?? Forse che, nel caso del signorotto, la gente accetterebbe di buon grado il suo denaro solo qualora non fosse inventato dal nulla? Cioè solo nel caso che il signorotto decida di emettere moneta su un valore universalmente accettato e riconosciuto, fornito da un bene reale, del tipo, buttiamola lì a caso, oro o argento?

    E come mai è un male se il signorotto riesce a servire il “consumatore”, ovvero se non obbliga nessuno a usare la sua moneta tramite l’imposizione di tasse, mentre se lo Stato si inventa le patacche dal nulla e ci costringe a usarle invece è un bene? Siamo sicuri che affermando questo stiamo ragionando con il cervello giusto e non piuttosto con il…?!

    «sarebbe il trionfo dei signorotti locali in stile feudale, cioè nascerebbero veri e propri Stati privati con monete private entro lo Stato. Un caos. Ma si badi bene che in virtù degli stessi principi enunciati, anche le eventuali monete private perderebbero ogni valore se non fossero riconosciute come valide per pagare le inevitabili tasse all’interno di quei mini Stati privati.»

    Ecco di cosa ha paura il servitore del Leviatano! Del mini Stato privato! Orrore degli orrori! Il Caos. Lo stile feudale. Che paura! Pensa a quei poveri disgraziati che vivono a Montecarlo.

    Ma… siamo proprio sicuri di quest’altra affermazione o si tratta di un altro assioma inventato da Barnard senza alcun fondamento scientifico?? Non è che viviamo in uno stile feudale da oltre cinquanta anni proprio nel contesto di enormi stati pubblici che promettono pasti gratis a tutti quanti, e non ce ne siamo ancora accorti?

    Non è che il caos finanziario che è arrivato dal nulla nel 2008, e che deve ancora esplodere in tutta la sua potenza, è dovuto proprio a questa situazione insostenibile, quasi allucinante, che si protrae da troppo tempo? Situazione oramai palesemente lesiva dei diritti basilari alla proprietà privata, dove lo Stato ci vieta persino di portarci i nostri soldi in tasca per cifre superiori a diecimila euro, e ci impedisce di utilizzare il contante per chiudere transazioni sopra i cinquemila euro??
    Proviamo invece a pensare ad una situazione con tantissimi statarelli locali, in competizione tra di loro, che riescono a servire un territorio piuttosto circoscritto di uno/due milioni di individui. Magari integrati tra di loro in network più o meno ampi. E che utilizzano un denaro, emesso privatamente, universalmente accettato e riconosciuto non solo in tutto il network ma persino in tutto il mondo.

    Ma sarebbe una favola, altro che feudalesimo! Una favola di mondo. Nel feudalesimo ci viviamo ora sebbene con tutti i comfort che solo il progredire delle scienze e della tecnologia ci hanno permesso. Tuttavia se andiamo avanti così, a stampar denaro, che sia la FED o la BCE, la prossima crisi ci toglierà anche le mutande!

    La favola di mondo potrebbe proprio essere data da questa miriade di mini stati privati in competizione tra di loro per assicurarsi le migliori risorse umane e il loro risparmio E cosa potrebbero mai offrire loro in cambio? Ma tasse ridottissime! Da pagare OVVIAMENTE con il denaro sonante!! Che se ne farebbero delle patacche i mini stati privati in un sistema dove il denaro non è più di sovranità dello stato ma del mercato??

    Il debito dello Stato è ricchezza

    Il “saggio” a questo punto diventa puro delirio…

    «La BC, proprio in virtù del fatto che in questo caso può inventarsi il denaro, ha facoltà di accreditare tutte le riserve bancarie che vuole, e questo di conseguenza permette al governo di spendere quanto vuole, creando ricchezza fra i cittadini e aziende. Cosa significa “creando ricchezza fra i cittadini”? Ricordate che in precedenza avevo sostenuto che la spesa a debito dello Stato a moneta sovrana NON è il debito dei cittadini, bensì la loro ricchezza? Eccovi i dettagli. Il governo a moneta sovrana è l’unica entità esistente che può creare ricchezza al netto nella società o sottrarla. La crea quando spende appunto, e la sottrae quando tassa. »

    Quindi George W. Bush che ha ridotto le tasse negli USA ed aumentato enormemente il debito pubblico ha creato ricchezza e prosperità (…e siccome erano troppe le ha anche esportate in Medioriente)! Ah dimenticavo! Voi privati cittadini che magari vi dannate di lavoro per produrre qualcosa sappiate che non producete ricchezza! Al massimo la rubate a qualcun altro. Solo lo Stato può produrre ricchezza. Perché? Ma perché stampa denaro!!! Siamo ai segreti mai rivelati del Mago Oronzo. Per favore, qualcuno gli dia una laurea honoris causa in economia e poi lo si mandi a insegnare… in Zimbawe!

    «E di conseguenza se il governo in questione spende acquistando più di quanto incassa, cioè se versa più denaro al netto fra i cittadini di quanto gliene tolga con le tasse (se spende a deficit), questo arricchisce la società. Cosa avete appena letto? Avete letto proprio che il governo a moneta sovrana che spende a deficit, cioè che spende a debito, crea ricchezza nella comunità. Ecco dimostrato che il debito cosiddetto pubblico non è affatto il debito dei cittadini, anzi, il contrario. Si può infatti affermare che esso è ciò che noi cittadini intaschiamo, non ciò che noi cittadini dobbiamo a qualcuno. Tenete questo a mente, più avanti vi spiegherà moltissime cose. »

    “In quanto a dimostrazioni Einstain glie’ fa’ una pippa a Barnard”, direbbe uno di Roma. Questo davvero spiega tantissime cose…. spiega davvero tutto quanto, finalmente spiega anche chi si merita il titolo di Re dei sicari intellettuali!

    «Inoltre, la conseguenza logica della sopraccitata equazione secondo cui PIU’ IL GOVERNO A MONETA SOVRANA SPENDE A DEFICIT, PIU’ ARRICCHISCE I CITTADINI sarà che se il governo decide di eliminare o pareggiare il deficit (o il debito), esso cesserà automaticamente l’arricchimento dei cittadini. Questo concetto è di importanza centrale per comprendere l’economia moderna. »

    Sentiamo un coro che piano piano sale di tono: Mu-ga-be! Mu-ga-be! Mu-ga-be!

    E l’inflazione?

    Avevamo dimenticato l’inflazione dei prezzi! Forse Barnard ha finito di scherzare e comincia a fare sul serio, vediamo!

    «Se il denaro aumenta e non aumentano parallelamente anche i prodotti sul mercato, allora si ha inflazione (il mercato offre troppi soldi per troppi pochi prodotti, nda). Questo può succedere, ma è dimostrato che non …fa danni, poiché anche se i prezzi salgono un poco, il beneficio per la collettività di avere meno disoccupati è assai superiore. »

    Meno male, stavolta non ci dimostra nulla, rimanda alle spiegazioni di qualche altro economista schizofrenico, servo di corte… vai Robert Mugabe sei tutti noi, accogli Barnard nelle tue lande opulente…

    Ma se tassando elimini ricchezza perché lo Stato tassa? Ovvero….

    A cosa servono le tasse?

    «Chiedete a chiunque la seguente cosa: “A cosa servono le tasse?”. La risposta sarà invariabilmente “A dare denaro allo Stato per il suo funzionamento”. Non è forse vero che è dalle tasse che lo Stato ricava la spesa per la sanità, scuole, infrastrutture o pensioni? L’allungamento dell’età pensionabile non è forse giustificato dalla necessità di raccogliere maggior fondi per la previdenza sociale? La risposta è no, un secco e chiaro no se lo Stato è a moneta sovrana, come gli USA, la Svezia o il Giappone e l’Italia prima del 2002. Un secco sì per i 16 Paesi dell’eurozona, purtroppo, ma solo da poco. Milioni di adulti italiani non hanno mai saputo che le loro tasse non sono mai servite allo Stato per spendere. »

    Ohibò ed allora a cosa servivano?

    «Ma allora, perché diavolo uno Stato come gli USA o la GB tassano? Perché Roma tassava prima del 2002? Le ragioni erano e rimangono quattro, di cui una merita un approfondimento, ma vediamole. Lo Stato a moneta sovrana tassa per:

    1) tenere a freno il potere economico dei ricchi (non quello della gente comune). Infatti uno dei pochi mezzi che lo Stato ha per impedire alle oligarchie private di divenire immensamente ricche e quindi di spodestare lo Stato stesso è di tassarle. Lo fa troppo poco? Dipende dalle opinioni, ma questo è. »

    Però avevamo capito che creando denaro si creava ricchezza e tassando si distruggeva ricchezza. Quindi perché togliere ricchezza ai ricchi, possiamo fare prima e stampare tanto denaro da distribuire ai poveri? Così diventiamo tutti ricchissimi!

    «2) limitare l’inflazione. Si è detto che: inflazione = troppo denaro in giro e troppi pochi prodotti. Se ciò accade, lo Stato tassa, si riprende i suoi soldi elargiti spendendo, e drena così l’allagamento di denaro per contenere l’inflazione. »

    Eh no! Ci avevi assicurato che l’inflazione non era un problema!

    «3) scoraggiare o incoraggiare taluni comportamenti. Si tassa l’alcool, il fumo, o l’inquinamento, e si detassano le beneficienze o le ristrutturazioni, ecc. »

    E’ tassato anche il pane (l’IVA). Vuoi vedere che lo fanno per scoraggiare il consumo di panini che alla lunga ci fanno ingrassare?

    «4) imporre ai cittadini l’uso della sua moneta sovrana. E’ l’unico modo. »

    Senza tasse non usiamo la moneta dello Stato, che stampata a volontà di rende ricchi. Ma le tasse ci tolgono ricchezza. Dubbio amletico. Ma se usare la moneta sovrana ci rende ricchi e le tasse sono solo una limitazione a questa ricchezza, non dovremmo capire da soli che dobbiamo usare la moneta sovrana senza fare troppe storie? Ai posteri l’ardua sentenza.

    Un impegno preciso: più lavoro per tutti!

    Barnard è andato a scuola dai keynesiani o meglio da L. Randall Wray, un “estremista” keynesiano che fa sembrare Krugman un moderato conservatore. Ecco cosa raccomandava in questo paper del 2007 (!), dopo aver detto che secondo lui le politiche monetarie discrezionali alla Greenspan sono inutili perché troppo graduali e quindi di scarso impatto.

    «Date queste considerazioni, in aggiunta agli argomenti avanzati da Keynes, si preferisce una regola per fissare la politica monetaria – fissare il tasso overnight a zero e tenerlo lì. Un uomo di latta ben programmato dovrebbe essere in grado di farcela. »

    Wow, avevo sentito chiamare Bernanke “Elicottero Ben”, “Spaventapasseri Ben” ma “uomo di latta ben programmato” mi mancava!

    Dicevamo comunque che Barnard è andato da questo “economista” a scuola. Ecco cosa ne ha ricavato.

    «La piena occupazione – cioè quell’inimmaginabile sogno dove non sarebbero esistiti uomini o donne privati della dignità del lavoro e del sostentamento dei proprio figli, dove non sarebbe esista l’umiliazione del lavoro sottopagato, dove i precari/flessibili/a chiamata sarebbero stati solo un incubo su cui scherzare, dove violenza domestica e alcolismo o droga e delinquenza non avrebbero mai incancrenito le mura domestiche di un licenziato, dove non sarebbero esistiti bambini col futuro spezzato da una busta paga scomparsa – beh, quel sogno era possibile, pienamente possibile nelle economie di tutti i Paesi, ma fu stroncato scientemente proprio per schiavizzare milioni e controllarli con la sofferenza, col fine di accumulare potere e profitti per pochissimi. »

    Al sodo Paolo… vogliamo la prossima ricetta magica!

    «Se capiamo come funzionano i sistemi monetari, se comprendiamo che il denaro è solo impulsi elettronici o carte straccia inventati dal Tesoro e dalla BC, allora possiamo dire: il governo a moneta sovrana può inventasi tutti gli impulsi elettronici che vuole, con essi può pagare tutti gli stipendi che vuole, comprare tutto ciò che vuole. Possiamo avere la piena occupazione, il business può vendergli tutto ciò che deve vendere se il governo vuole comprarglielo. Può il governo permettersi queste spese? Certo, perché il governo non esaurirà mai gli impulsi elettronici, dunque non farà mai bancarotta; preme un bottone e gli stipendi appaiono sui computer delle banche. L’unico limite è l’inflazione, ma se il governo spende per aumentare la produttività nel settore privato, allora l’inflazione non è più un problema”. »

    Abbiamo appena rivalutato la lettera degli economisti… al confronto non era poi tanto male!

    Quindi rullo di tamburi finale…

    «Ma capita che fra i grandi dell’economia qualcuno dotato di libero pensiero riesca a primeggiare, e fu questo il caso del Nobel Paul Samuelson, che appose il suo marchio di approvazione alle idee di Randall Wray con questa dichiarazione: “C’è un elemento di verità nel fatto che il budget di Stato va sempre bilanciato (cioè che lo Stato non spenda come invece teorizzato da Wray, nda). Ma una volta che ci siamo sbarazzati di questa credenza, avremo eliminato la muraglia che ogni società erige contro la spesa fuori controllo. E’ una credenza simile alla religione di una volta, la cui funzione era di spaventare la gente con dei miti affinché si comportassero nel modo voluto dalle usanze accettate. Noi (gli economisti della piena occupazione, nda) abbiamo eliminato la credenza nella necessità che il governo spenda entro dei limiti”. »

    Grazie “economisti” della piena occupazione! Ci avete regalato un sogno! Poi in realtà se si va a scavare scopriamo che Wray non ha tutta questa bella opinione di Samuelson, reo di non essere un istituzionalista come lui, di non aver inventato niente, di aver “volgarizzato” le idee di Keynes con la sintesi neoclassica.

    La cosa interessante è che se proprio si studia e si legge per bene Keynes si scopre che l’economista inglese prescriveva la spesa in deficit durante la crisi per incrementare la domanda aggregata, sfruttare la piena capacità produttiva e tornare ad un livello di piena occupazione (non stiamo dicendo che avesse ragione eh!) mentre poi, nel periodo di vacche grasse, lo Stato avrebbe dovuto condurre bilanci in surplus per ripianare il debito.

    Va a finire che pure Keynes era nella cricca dei maestri occulti del Vero Potere. Ma forse no: Keynes era tra i buoni, anzi era….

    Superman….

    «A fornire un impianto scientifico economico a questo fermento eccezionale erano le idee in particolare di un economista inglese di nome John Maynard Keynes. Keynes aveva partorito veramente un altro mondo possibile, aveva pensato a tutto con una competenza e con un rigore accademico encomiabili, ed ebbe giustamente un grande successo per qualche anno in buona parte del mondo, influenzando schiere di economisti e relativi governi.” »

    Chi ha distrutto il sogno? Chi ha impedito il paradiso terrestre keynesiano?

    …contro Lex Luthor

    «in Europa i primi sommovimenti (contro il paradiso di Keynes nota mia) in questo senso avvennero attorno a una fondazione oscura di cui quasi nessuno conosce il nome: la Mont Pèlerin Society. Fondata nel 1947 dall’economista austriaco Friedrich Hayek, essa raccolse le idee che avrebbero poi guidato le successive fasi del piano di distruzione di Stati, leggi e cittadini e incoraggiato la nascita di altre Think Tanks (centri di studio) raccoglitrici sia di fondi che di cervelli, fra cui svettano ancora oggi l’Institute for Economic Affairs e l’Adam Smith Institute di Londra”[…]”. Già allora Hayek immaginava il suo lavoro come quello di chi deve colonizzare capillarmente con le proprie idee il mondo universitario, i media, i governi e il settore privato.” »

    Infatti ricordiamo migliaia di accademici hayekiani e pochi, sparuti, keynesiani che mai hanno facoltà di parola. Soprattutto è da notare, sempre ben visibile sotto gli occhi di tutti, la distruzione degli Stati che distruggendosi diventano per magia sempre più grandi e impongono leggi sempre più assurde.

    Per finire (ok era in apertura ma passatecelo)…. l’invettiva contro la Scuola Austriaca, che ci sta sempre bene.

    “A ciò si aggiunge l’influenza della scuola economica austriaca estrema dei Libertari, il cui nome più noto fu Ludwig Von Mises, che sono dei perniciosi lobbisti che mirano in sostanza a un mondo di estremismo nel Libero Mercato caratterizzato dalla sostanziale scomparsa di tutto ciò che è regola dello Stato, e soprattutto delle tasse. Essi soffiano sul fuoco di paglia del signoraggio proprio per arrivare a questo fine, e infatti i signoraggisti finiscono invariabilmente con lo sbraitare la storia (falsa, si veda in seguito) che noi cittadini dobbiamo ripianare l’enorme debito del signoraggio con le nostre tasse. Questo mi preoccupa molto”.

    Che aggiungere? Niente, solo cin cin, prosit, cheers, slainte: alla salute, abbiamo appena incoronato il Re dei sicari intellettuali

    Ashoka e Francesco   
    Fonte: http://www.usemlab.com
    Link: http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=526:il-piu-grande-crimine&catid=21:scuola-austriaca-di-economia&Itemid=177
    10.09.2010

  • GioCo

    (ri-posto una versione più corretta qui di seguito)
    Caro Andrea,
    la natura di un’idea, sta nella sua affermazione come l’accettazione della novità che essa contiene.
    Se un indigeno che ha vissuto sempre isolato e per generazioni le sue discendeze come lui vede un aereo, lo crederà un animale, poi quando ci vedrà spuntare dall’interno uomini, li crederà divinità, ed è normale che sia così.
    Poi magari crescendo di consapevolezza si impara a comprendere le cose in modo diverso: le idee appunto cambiano la coscienza e il modo di considerare il mondo.
    Quello che dispensi, non so a quale titolo dato che non lo scrivi, è parte di idee che non offrono niente di nuovo. La sostanza di queste idee vuole che il denaro abbia un valore. La sostanza delle idee che Barnard sta comunicando sfatano proprio questo assunto.
    Non so cosa tu intenda con “denaro popolare” e un concetto che non aderisce proprio al principio del denaro privo di valore: Barnard parla di sovranità della moneta e del tridente (uno stato, un popolo e delle leggi per governarlo) cioé parla di idee semplici, accessibili a chiunque
    Non riesco invece proprio a capire la tua risposta, sinceramente.
    Per dirla tutta, devo anche ammettere che le tue idee le comprendo nella misura in cui erano le mie, prima di seguire da vicino i pareri di chi di economia ne sa sicuramente più di me.
    Forse Andrea come molti, dovresti solo mettere meno pathos e più logos nelle tue risposte, comciniciando a provare ad ammettere l’ingoranza che affligge tutti quando vengono trattati argomenti così cruciali per la nostra stessa comprensione del mondo.
    Questo anche per evitare lo scoramento che risposte come la tua inducono in chi fatica a ragionare su concetti astratti ed è limitato dalla cortina fumogena della comunicazione emotiva.
    Se ammettiamo l’evidenza della scarsità diffusa di coscienza sull’argomento, si può cominciare a sospettare che l’ingoranza sia voluta, proprio per la centralità dell’argomento: allora ogni consapevolezza acquisita, come quelle che elenchi e che sono diffuse assieme ad altre “certezze”, potrebbero finalmente lasciare spazio alle idee nuove che ancora non abbiamo sperimentato.
    D’altronde se le certezze che ci ricordi sono così granitiche, Andrea, perchè scaldarsi tanto nel difenderle davanti alle “corbellerie” di un giornalista che ha così poca visibilità?
    Se davvero ciò che dici é così tanto lucido e assennato, allora vedrai che anche senza il tuo contributo, quelle idee semplicemente spariranno.
    Ma forse è proprio il dubbio che non sia così che ci preoccupa: d’altronde ammettere il punto di vista di Barnard è come ammettere di avere accettato di vivere all’inferno, in cambio di aria fritta.

  • costantino
  • marco76

    Molti hanno criticato il saggio di Paolo, dandogli appellattivi a non piu finire, dimenticando che Barnard ci ha lavorato 8 mesi, l’ha fatto gratuitamente, che si e confrontato con degli economisti ( quindi non sono teorie inventate da lui ), che si e giocato la carriera di giornalista grazie alle sue inchieste, che ha scritto due ottimi libri e un sacco di articoli e video sul suo sito…
    Noi che lo seguiamo, non siamo una cricca di decelebrati che si prostrano davanti al guru di turno, come si vuol far credere…semplicemente ci fidiamo di lui, e nel momento in cui qualcosa di quello che dice e scrive non ci convince o ci trova di parere opposto ci porta a poterne discuterne tranquillamente con lui via mail o altro…perche a differenza di molti altri finti paladini, lui mai ha negato risposta e dialogo a qualsiasi domanda e critica, anche la piu stupida.
    Mi sorprende infine, come il nostro belpaese sia pieno di persone che pensano di saperla piu lunga degli altri…tutti hanno in mano la verità assoluta, tutti sanno tutto, bisogna fare cosi, bisogna fare cosa, e alla fine ?
    Sempre nella m ci ritroviamo, ma almeno ricchi di questi professori della tastiera cha a parole credono di cambiare il mondo ma coi fatti non vanno da nessuna parte….
    Tralasciando la parte sulla moneta, quello che del saggio di Barnard doveva colpire era l’ultima parte, la piu terribile, quella che ci doveva mettere davanti ai nostri demoni…E nessuno l’ha calcolata, perchè tutti dovevano far presente il loro grado di saggezza sulla moneta…Cultura della visibilità e esistenza commerciale…Chi non e schiavo o soggetto scagli la prima pietra….

  • nuvolenelcielo

    Barnard è un esperto di economia probabilmente tanto come lo è di uncinetto. Basta vedere i suoi video sulla crisi finanziaria di non molto tempo fa, dove confonde un termine finanziario con l’altro. Ora, il fatto che adesso abbia studiato il compitino, probabilmente con molta cura e impegno, e sia poi saltato fuori con una verità e una gerarchia di crimini suprema alla quale tutti debbano inchinarsi, è molto molto divertente. Come appunto lo è la sua reazione in questo thread “…mi avete stufato, la verità non la dirà mai nessuno, andate a cagare e smettetela di dire che dobbiamo informarci sul signoraggio”. Reazione interessante, tipica del grande saggio che ci illumina con la verità. Grazie per il tuo monologo Barnard, ma la tua parola non vale più di quella di chiunque altro.

  • nuvolenelcielo

    complimenti, geniale, la censura è la strada della verità!

  • AlbertoConti

    Caro Andrea, l’arte della didattica non è il tuo forte. Capisco la tua buona intenzione di fare chiarezza su un argomento che il buon Barnard voleva chiarire a sua volta, ottenendo al contrario il risultato opposto. Ma il tuo “rimedio” appare peggiore del male, e la prova ne è il primo dei commenti qua sopra, di un lettore scocciato che sventola bandiera bianca, rinuncia a capirci qualcosa…. Ma sei veramente certo di averci capito qualcosa tu stesso? Prendiamo ad es. una delle prime affermazioni categoriche che fai: “Una volta, quando il denaro conteneva il suo valore ( in oro o argento ) parlare di sovranità monetaria aveva un senso.” Ma sei veramente certo di dire la verità? A meno che “Una volta” non abbia il significato delle favole (C’era una volta …) l’affermazione è storicamente sbagliata. E quando mai il “denaro” ha contenuto il suo valore (tutto)? La storia del denaro è la storia della contraffazione di questo principio, a livelli sempre più esasperati, fino alla sua totale negazione dei giorni nostri. Una contraffazione di Stato, superlegalizzata, ma pur sempre una contraffazione. Semmai, se questo principio fosse realizzabile in una qualche società e in un qualche tempo, allora sì che la “sovranità” monetaria non avrebbe ragione di esistere, perchè chiunque sarebbe autorizzato a emettere denaro “contenente il suo valore”. Con questa condizione che bisogno ci sarebbe di un’autorità centralizzata di controllo? Gli eventuali “falsari” sarebbero immediatamente puniti dal mercato stesso, che rifiuterebbe la loro merce avariata. Hai presente il vecchietto del far-west che “testa” la moneta d’oro addentandola? Quest’ipotesi è il paradiso agognato dai nipotini della scuola austriaca, un paradiso negato però dalla storia in tutte le sue varianti. La “politica monetaria” c’è eccome, ed è affidata a quel sistema che anche tu ti ostini a descrivere come puramente “tecnico”, quasi a giustificarne la privatizzazione, in buona compagnia di nonno Ciampi, che al contrario di te questa visione non l’ha semplicemente descritta, ma la ha realizzata in quest’angolo di mondo (non certo da solo), cavalcando l’onda lunga, proveniente d’oltre atlantico. E i risultati sono sotto i nostri occhi: disoccupazione giovanile oltre il 25%, ma siamo solo all’inizio! Per concludere, se no faccio il tuo stesso errore (la prolissità controproducente), ricordo solo le due cosette fondamentali, per far capire anche agli asini: trovate giusto il risultato del bilancio di una BC odierna, es. bankitalia, che nello stato patrimoniale vede crescere di anno in anno la propria “capitalizzazione” a “pareggio” delle proprie banconote emesse e circolanti? Trovate giusto che una qualunque banca lucri alti interessi su enormi quantità di denaro creato dal nulla per imprestarlo a chi lavora una vita per comprarsi la casa in cui vivere? Se rispondete che è giusto, che questi interessi sono i giusti stipendi dei bancari, la mia replica è grilliana: vaffanculo!

  • Truman

    E’ caratteristico di CDC dare spazio ad idee contrapposte. Non abbiamo dei messia che posseggono la verità rivelata.

    A parte questo, ho modificato la categoria dell’articolo in modo che sia chiaro che ogni tanto diamo spazio agli utenti.

    Nel merito:
    – Sia Barnard che Mensa si preoccupano di attaccare il cosiddetto “signoraggio”, dimostrando ambedue che la loro prima preoccupazione è di rientrare nei luoghi comuni del linguaggio economico, evitando di essere classificati come estremisti, terroristi, mussulmani, o qualcosa del genere.
    Mi spiego meglio: oggi in Italia se si parla di Israele bisogna prima criticare gli antisemiti e fare una premessa sulle colpe di Hitler. Se si parla di politica internazionale bisogna sempre fare un cenno al problema del terrorismo, in particolare a quello islamico. Se si parla degli anni di piombo bisogna prendere subito posizione e distanziarsi dalle BR. Insomma sia Barnard che Mensa partono con una mossa rituale.

    – Dove ci sono differenze tra Mensa e Barnard (e sono tante) preferisco di gran lunga Barnard, con almeno un’eccezione significativa: Barnard dice che uno stato con moneta sovrana può spendere tutti i soldi che vuole, senza preoccuparsi del disavanzo di bilancio (evito volutamente la parola “deficit”). C’è dietro un riferimento a molti casi pratici, ma c’è anche dietro un’idea totalmente astratta del denaro, come qualcosa che può essere moltiplicato all’infinito senza alcun problema. L’idea che in economia si possa gestire la crescita infinita (del circolante, nel caso in questione) mi ricorda troppo le bolle finanziarie che stanno distruggendo il mondo. Secondo me dietro all’economia c’è un mondo reale, che quando viene dimenticato troppo a lungo ricompare, anche in modo feroce. Qui alcune critiche di Mensa, per quanto impostate in un modo che non condivido, possono essere utili a capire meglio.

    E ci butto pure una citazione del mio riferimento preferito:
    Il denaro è il terreno del simbolico. Quando non può nutrirsi di numeri deve nutrirsi di sangue. (Sbancor)

  • amensa

    per gli USA il debito non è un problema fino a quando converrà agli stati come la cina o agli esportatori d ipetrolio, dare dei beni in cambio di pezzi di carta.
    la cina stà già cercando di liberarsi di un po’ di questi pezzi di carta avendo fatto scendere le sue riserve in dollari di più di 200 miliardi,, per gli altri vedremo chi resterà con il cerino in mano.
    prima di dire agli altri che non capiscono niente, togliti le fette di salame dagli occhi!!

  • costantino

    vai al mare che il tempo è bello oggi.

  • AlbertoConti

    Scusa ma questo lapsus freudiano è esilarante. “decelebrati” E’ proprio uno dei cavalli di battaglia del buon Barnard, la difesa dei de-celebrati. In questo sono pienamente d’accordo. Sulla buona volontà che giustifica qualunque stronzata, un po’ meno.

  • costantino

    più della tua vale sicuramente.

  • nuvolenelcielo

    ah, volevo precisare che il mio post(icino) non riguarda e non è motivato dal contenuto di questo articolo di mensa, ma riguarda la reazione all’articolo stesso.

  • amensa

    ho già spiegato varie volte, che, visto che tra gli economisti , come tra gli storici, c’è chi sostiene una tesi e chi sostiene quella opposta, tutte ampiamente documentatate e appoggiate da nomi altisonanti, allora io mi RIFIUTO di elencare a quali scritti e dati mi appoggio.
    Invito invece il lettore a informarsi personalmente e ad usare il suo cervello per dterminare cosa sta in piedi e cosa no.
    l’economia, come tutto il discorso sul denaro, è un insieme che deve FUNZIONARE nei minimi dettagli, perchè così è, altrimenti non starebbe in piedi, e nessuno userebbe mai un qualcosa che non funziona o è facilmente dimostrabile che non funzioni.
    nessuno accetterebbe mai un pezzo di carta in cambio di 1 ora di lavoro, se non fosse sicuro che quel pezzo di carta gli consente di avere un qualcosa in cambio.
    credi che sia solo perchè è lo stato a imporlo ?
    ma lo stato impone anch ei lòimiti di velocità, e quanti trasgrediscono ?
    lo stato impone di pagare le tasse, e quanti le evadono ?
    se nella stessa proporzione ci fosse chi rifiuta il denaro, chi credi che lo accetterebbe ?
    ma tutti lo accettano, ti è forse già capitato qualcuno che lo ha rifiutato in pagamento ? no vero ? e non perchè lo stato lo impone, ma perchè tutto il sistema monetario/sistema bancario funziona, senza ombra di dubbio.
    ad eccezione delle stronzate di Barnard.

  • marco76

    lo so pardon…me ne sono accorto…ho scritto troppo in fretta…ho fatto anche altri errori se vedi bene…

  • nuvolenelcielo

    Oh mio dio. Adesso la parola di Barnard vale più della mia…, mmm, interessante. Noto qualche affinità col dipartimento Homeland Security in questa affermazione. Invece io direi che le parole acquistano significato in base alla sequenza in cui sono ordinate in un discorso, non in base alla firma. E tutti hanno dirito a dire la loro – parola.

  • AlbertoConti

    E’ comunque tutto interessante, tranne gli incapaci d’intendere e di volere che invocano le censure. Tuttavia entrambi gli articoli contengono una tale percentuale di falsità (…. diciamo “cattive interpretazioni” per essere più diplomatici) che non si può contrapporli, non ha senso contrapporre le confusioni mentali, a meno che questo non sia una strategia voluta, ma non vogli pensar male. Io conosco Paolo B. e Andrea M. via web (Paolo lo ho anche visto, con la Randazzo a Milano), e li stimo, considerandoli persone oneste e in buona fede, a modo loro. Certo è che gli articoli in questione non giovano alla loro immagine. Anche CDC ne è coinvolto, ma è un bene, dai commenti emerge la qualità di molti lettori-commentatori, un gregge che non crea certo meraviglia.

  • amensa

    caro alberto
    comincio a risponderti ma non pretendere che risponda a tutto altrimenti devo riscrivere il tutto daccapo.
    chi ha scritto il primo post dimostra solo preconcetto.
    se non è riuscito a leggere 3 pagine mie, pensi sia riuscito a leggere le 62 di Barnard ? dai prova a rispondere.
    marnghi d’oro, sterline/oro, lire /oro, e per stare più vicino nel regno delle due sicilie, fino alla “liberazione” dei piemontesi, circolavano monete d’oro, che pproprio i piemontesi hanno raccolto imponendo le lire piemontesi ( io sono piemontese, anzi torinese purosangue, tanto per fermare subito le illazioni), ecc..
    quando parlo di valore intrinseco delle monete che circolavano è ovvio cheil loro valore intrinseco (quello del metallo) era inferiore a quello facciale, e la differenza era proprioil signoraggio.
    quando farai lo sforzo di capire che differenza c’è tra l’uso di un mezzo rappresentativo (denaro cartaceo) IMPRESTATO, e l’uso di un valore effettivo , ovvero baratto, avrai fatto non uno ma molti passi avanti nella comprensione della materia.

  • nuvolenelcielo

    abito in montagna. ma adesso esco, hai ragione, vale la pena fare una passeggiata.

  • Tetris1917

    al di la’ del contenuto dello studio di PB, a me da fastidio una cosa: PB ha prodotto un lavoro, buono o cattivo che sia e ha scatenato una discussione che depurata di qualche commento inutile; poteva essere interessante per un confronto diretto, o con delle risposte da parte di PB. Invece si e’ sottratto, lasciando il solito “addio” anatema, contro la rete ecc… Non c’e’ dialogo cosi’. Sinceramente essere mandato a “fare in culo”, cosi’ mi pare un po’ fanciullesco. Ne prendo atto.

  • maristaurru

    Scrive tale Andrea Mensa :

    “Generare e tenere sotto controllo la massa monetaria, farsi carico delle perdite dovute alle contraffazioni, resistere alle richieste dei politici, che per farsi benvolere (ed essere rieletti) vorrebbero poter dare tanto a tutti senza chiedere mai nulla, è una attività non da poco.”

    Mi ha sensibilizzato sulle immense fatiche dei banchieri, asciugato il fazzoletto dalle calde lacrime che per ora mi hanno impedito di continuare a leggere quelle che immagino esser dottissime dissertazioni, ho cercato di sapere chi fosse l’innammorato dei banchieri . Non è stato possibile, è uno pseudonimo, cioè.. anonimo. Paolo Barnard ci ha messo, come sempre la firma, la faccia e la reputazione, oltre che delle belle note e una bella bibbliografia, un lavoraccio leggerlo, ma se interessa, lo si fa. Poi lo si può criticare se si è capaci di farlo. Andrea Mensa ?????????
    Una opinione come tante, la sua vale la mia e quella di mille altri, ritiene che la Fed poverina si sopraffatichi e così la BCE, e così Bankitalia?

    Le aiuti se già non lo fa.

  • AlbertoConti

    quoto al 100%. Ma come vedi sono in molti a pensare il contrario, nonostante tutti i precedenti discorsi di Barnard in proposito (… parlate, o voi senza-parola! (mediatica)). Anche questo è però un problema epocale, la radice di matrix, non si può liquidarlo con facili battute, del tipo “prima o poi gli stronzi vengono a galla”

  • daveross
  • amensa

    ovvio che i tifosi di Barnard, ch epreferiscono credere alle favole piuttosto che alla cruda realtà, si sarebbero scatenati.
    non sto a rispondere ad uno ad uno perchè non ho tempo da perdere, ma riporto quanto scritto come prima risposta….
    ho già spiegato varie volte, che, visto che tra gli economisti , come tra gli storici, c’è chi sostiene una tesi e chi sostiene quella opposta, tutte ampiamente documentatate e appoggiate da nomi altisonanti, allora io mi RIFIUTO di elencare a quali scritti e dati mi appoggio. Invito invece il lettore a informarsi personalmente e ad usare il suo cervello per determinare cosa sta in piedi e cosa no. l’economia, come tutto il discorso sul denaro, è un insieme che deve FUNZIONARE nei minimi dettagli, perchè così è, altrimenti non starebbe in piedi, e nessuno userebbe mai un qualcosa che non funziona o è facilmente dimostrabile che non funzioni. nessuno accetterebbe mai un pezzo di carta in cambio di 1 ora di lavoro, se non fosse sicuro che quel pezzo di carta gli consente di avere un qualcosa in cambio. credete che sia solo perchè è lo stato a imporlo ? ma lo stato impone anche i limiti di velocità, e quanti trasgrediscono ? lo stato impone di pagare le tasse, e quanti le evadono ? se nella stessa proporzione ci fosse chi rifiuta il denaro, chi credete che lo accetterebbe ? ma tutti lo accettano, vi è forse già capitato qualcuno che lo ha rifiutato in pagamento ? no vero ? e non perchè lo stato lo impone, perchè ha “corso legale” ma perchè tutto il sistema monetario/sistema bancario funziona, senza ombra di dubbio. nonostante ci sia chi cerca di dimostrare il contrario come Barnard.
    voi ch egli credete, aveste un minimo di coerenza, andreste nella via e fareste con le VOSTRE banconote un bel falò, oppure andreste a comprare tante sterline d’oro (sono in vendita quasi dappertutto) e cerchereste di usare quelle. dai, un po’ di coerenza, se il denaro è quello che dite, che dice Barnard, cosa ve lo tenete in tasca a fare ?
    il sistema bancario vi deruba ? dai andate a ritirare i vostri risparmi, tutti, domani, e poi di corsa a comprare sterine o marenghi d’oro. forza, siate coerenti con le vostre convinzioni !!!

  • Truman

    Proviamo a partire dal concetto di merce.

    « A prima vista, una merce sembra una cosa triviale, ovvia. Dalla sua analisi, risulta che è una cosa imbrogliatissima, piena di sottigliezza metafisica e di capricci teologici. »

    (Karl Marx, Il Capitale, Libro I, 1)

    Già la merce ha contenuti metafisici, perchè oltre al suo valore d’uso ha dei contenuti intrinseci, degli aspetti graditi (valori) che prescindono dall’utilizzabilità o commerciabilità della merce.

    Ma quando si passa dalla merce al denaro gli aspetti relativi all’essenza del denaro prevalgono nettamente su quelli pratici. Il denaro estrae dalla merce un contenuto metafisico detto valore. Il suo valore d’uso può essere infinito o nullo, a seconda di come si guarda.

    Consideriamo una giornata di acquisti al supermercato: normalmente torneremo a casa con degli oggetti di cui non avevamo bisogno, acquistati solo perchè il prezzo era buono. Come mai?
    Insomma il valore può trasmigrare dal prezzo (denaro) alla merce rendendo interessante l’acquisto di qualcosa avente utilità nulla.

    Il caso estremo è la pubblicità dove si propaganda lo sconto senza fare cenno al prezzo. E la gente compra dimenticando l’utilità, il valore, il prezzo, facendo affidamento sullo sconto. E non si tratta di un comportamento irrazionale, ma di un comportamento costitutivo del sistema commerciale in cui viviamo.

    Allora il denaro non è una sequenza di click su una tastiera (come dice Barnard), né un mezzo per indicare il valore delle merci (come dice Mensa) ma anzi il denaro a un certo punto ha un’esistenza autonoma, ha una vita sua.

    A proposito, la trappola della liquidità (http://it.wikipedia.org/wiki/Trappola_della_liquidit%C3%A0) non è quella che crede Mensa e si spiega solo con gli aspetti idealistici e metafisici del denaro, il suo essere un condensato di speranze, aspettative o paure.

  • amensa

    se vuoi ti do anche il mio numero di telefono cretino !
    3338202544. prova a chiamarmi così capirai che sono di carne e ossa, e soprattutto cervello !!!

  • amensa

    e se mi chiami ti do anche l’indirizzo , così vieni a trovarmi.

  • Truman

    Ci ho perso un po’ di tempo e mi appare monnezza.
    Passano il tempo a mettere in ridicolo Barnard senza portare argomenti diversi dai dogmi del liberismo economico.

  • amensa

    ci ha lavorato 8 mesi…. non servono 8 mesi per capire come funziona il sistema bancario e il denaro a prestito.
    domandati invece chi lo ha mantenuto per 8 mesi mentre produceva questo “lavoro”.
    la cosa che mi pare più ovvia è che egli lavori per qualcuno che ha interesse ad intorbidire le acque, perchè l’unica vera cosa è ch ese a moltri maca il denaro è perchè qualcun altro ne ha troppo.
    è una banalità ma se si riflettesse su questo semplice fatto, invece di stare a scrivere e leggere un blog, avremmo già dovuto prendere i forconi e far sputare il maltolto a chi ha troppo, e forse tra essi ci sono pure i banchieri, ma sicuramente non SOLO loro.

  • AlbertoConti

    Parole sante, ma valgono anche per te. Tanto per cominciare io non prenderei mai “in prestito” un mezzo “rappresentativo”. Non nego di averlo fatto in gioventù. L’esperienza servirà pure a qualcosa, non credi? Comunque, se non riesci a spiegarti bene, non fare il sarcastico, cerca piuttosto di essere un po’ più logico (e umile).

  • amensa

    non ci vuole molto sai ? basta riscuotere in tasse più di quanto spende, e non occorre esser nemmeno ragionieri per arrivarci.

  • daveross

    Il pensiero è un po’ confuso ma sembra di capire che, per Barnard, quando lo Stato dispone di questa “moneta sovrana” tutto va bene. Quando invece a stampare è un agente dello Stato, più o meno indipendente, sorge invece il grande problema. Anzi il grande crimine. Come vedremo più avanti, sempre secondo Barnard, lo Stato che stampa denaro crea addirittura ricchezza, anzi stampar denaro per mano statale sembra essere l’unica fonte di ricchezza della società.

    Io invece rimango perplesso davanti a due cose. Mi chiedo, in primis, perché quando si scrivono ‘recensioni’ o commenti di altri autori bisogna usare toni di attacco. Rovinano la dialettica e fanno anche pensare ad una malafede di chi scrive.

    Poi, Barnard dice, invece, che quando a stampare denaro è un’AGENTE dello Stato va tutto bene! E’ quando lo stato è completamente tagliato fuori dalla politica monetaria, che va male.

  • stefanodandrea

    Caro A Mensa, non riesco mai a studiare a fondo questa materia, perché ho l’impressione che ad essa – e in primo luogo dai sostenitori del signoraggio – si dia un’importanza che non ha rispetto ad altri profili di critica al “sistema”.
    A mio avviso sarebbe bene che tu, oltre a criticare con rigore alcuni luoghi comuni (della rete e non solo), cosa che fai egregiamente, dedicassi più tempo (più righe o più articoli) anche alla (tua) critica al sistema (finanziario e non solo). Non può trattarsi, come più volte hai accennato, soltanto di un problema di livello di interessi. Altrimenti non si spiegherebbe come i profitti del settore finanziario siano stati (così’ sembra) negli ultimi anni circa il 6% del totale mentre in altri periodi, con tassi più alti eranpo circa dell’1%. Allo stesso tempo dovresti spiegare per quale ragione quei profitti (che dovrebbero essere l’1%) non debbano entrate totalmente o parzialmente nel bilancio dello Stato (come avverrebbe se i soci della banca d’itallia fossero pubblici). Dovresti poi indagare per quale ragione il settore finanziario ha prodotto tanti utili che prima non produceva. Se la forma del denaro (carta moneta di cui si è proprietari) o scritture che attestano soltanto crediti e debiti è davvero neutrale (è indifferente un aumento dei crediti o della carta moneta). Oppure potresti indagare che fine fanno le banconote da cinquecento euro, che le filiali delle banche non hanno (chiedile per verificare) e che non hano nemmeno i cittadini.
    Se dedicherai il tuo rigore a questi ed altri temi eviterai di sembrare quello che difende il sistema. Ciao

  • amensa

    ti ammiro , ashoka, per aver avutoil coraggio e la pazienza di leggere tutte quelle 62 pagine.
    a me, dopo averne lette 6 giravano già talmente tanto le palle, che ho dovuto smettere.
    tra tutti questi “Barnard sostenitori” vorrei vewramente sapere chi è riuscito a leggere fino in fondo quella montagna di sproloqui.
    comunque mi inchino davanti al tuo bel lavoro di contrasto.
    a.mensa

  • marco76

    Ok…ma per chi lavora allora…? Magari aveva soldi da parte, o e di famiglia ricca…non lo so…basta che gli mandi una mail…ti risponderà sicuramente…
    Facciamo i nomi però di chi si crede sia il mandante di Barnard…

  • amensa

    sono in pensione, e non ho nessuna voglia di fare carriere…. se cerco di aprire gli occhi a persone come te lo faccio gratis e senza troppe speranze di riuscirci.

  • martiusmarcus

    sbagli ad arrabbiarti e soprattutto… a mettere il tuo numero di cellulare su un blog. Non so se tu abbia ragione o torto sul quesito signoraggio, eccetera. Sicuramente ho avuto a che fare (via mail) col sig p b e ti garantisco che è mezzo matto o non so quanto in buona fede (come invece mi sembri tu)
    ciao

  • daveross

    I miei 2 centesimi:

    Mensa ha dato delle informazioni molto utili, che anche se vorrebbero essere contrarie alle tesi ‘barnardiane’ in realtà potrebbero confermarle.

    1- la vendita dei titoli di stato al ribasso è fatta in tutto il mondo? Anche nei stati a moneta sovrana, oppure è un fenomeno italiano/europeo? Se la seconda è vera la tesi di barnard sembra confermata.

    2- Davvero interessa da quale risorsa bancaria (spa o non) vengono i soldi che dalle banche vanno allo stato per la vendita dei titoli? L’importante non è forse che questi titoli vengano venduti e che quindi generino liquidità?

    3- Mensa cita a ragione Weimar. Ma Barnard non ignora l’inflazione affatto! Semplicemente dice che a fronte di un’ ‘iniezione’ di contante nel sistema monetario, dovrebbe corrispondere un proporzionale aumento della produttività. In particolare se lo Stato investe in creare posti di lavoro pubblico.

    4- Mensa sembra entrare in contraddizione quando dice che i soldi non hanno valore ma sono solo un mezzo e poi quando afferma che il valore dei soldi è dato dal valore di scambio nel mercato.

    Infine per me l’intuizione del saggio di Barnard, che però mi lascia dubbioso in alcuni punti, è nella VERA sottrazione della politica monetaria agli stati in EU, nella VERA natura della tassazione in uno stato a moneta sovrana.

  • maristaurru

    Una palla immensa, ci si capisce poco e ,come dice Truman , pare monnezza.

    Sono andata al loro sito. la prima impressione è che si tratti di gente del mestiere che si sta affannando a dare ai caciottari come molti di noi, me per prima,che non son banchieri nè bancari, la giusta infarinata di mezze verità . Ne ho letto tanti di simili, ed appoggiati ad esimi cattedattrici consulenti bancari persino, quando più di dieci anni fa si decise di fare smettere il ladrocinio dell’anatoscismo.( che continua ben nascosto )

    il sitema è quello solito: mezze verità, ti mettono sotto il naso quella mezza verità che è tanto evidente da essere innegabile, poi si continua o con omissioni sostanziali o con balle , sviando il discorso tramite minimi spostamenti. Una buona tecnica, ma dopo che ne hai sgamato qualcuno.. li sgami tutti, senti puzza di frallocco, poi fai controllare dal tecnico.. e sai chi hai davanti. Ma per fare sta fatica deve valerne la pena, purtroppo fioriranno come pratoline a mille si stanno preparando, i mezzi per pagarsi prof universitari e tecnici, compresi i sociologhi che suggeriscano come meglio fregarci , li hanno, a noi la fatica improba se mai, di smascherarli.

  • cortesia

    Dopo aver letto l’articolo, e soprattutto i commenti (impagabile l’articolo degli adoratori di Von Mises), ho concluso che il vecchio Barnard, dopo tante cantonate, ne ha fatto una giusta. Solo un’opera intelligente può suscitare reazioni così stupide.
    relax

  • mikaela

    ” quando afferma che il dollaro è moneta sovrana a ricordargli che non è vero,”

    e qui mi sono fermata.
    premetto che non ho ancora letto il pdf di Paolo Barnard ,ma voglio ricordarti che per moneta sovrana s’intende la moneta di un Stato, il dollaro $ è la moneta degli Stati Uniti d’America come la Sterlina degli Inglesi o lo Yen del Giappone.
    Questo s’intende per moneta sovrana, Noi Italiani se avessimo ancora la Lira potremmo dire d’avere la nostra moneta sovrana.

  • AlbaKan

    Evidentemente CDC da a tutti l’opportunità di scrivere qualcosa e di essere pubblicato, e questo significa che potresti farlo “persino TU”.

  • ottavino

    La mia sensazione è che l’Economia, con la E maiuscola, è un trucco. Come del resto quasi tutto ciò che fa l’uomo: egli sa fare solo trucchi, purchè gli portino dei vantaggi. Questa è la prima legge morale dell’umanità. Quindi non giudico i signoraggi vari, monete-debito, ecc. Non me ne intendo e non intendo occuparmene. Però così a occhio direi che l’articolo in questione è buono, in quanto riporta i fatti in un ambito semplice e comprensibile a tutti. Ci sono dei soldi, si spendono, si fanno debiti, abbiamo un debito!! Molto semplicemente se non voglio debiti non spendo!! E se non ho i soldi non spendo!! Ah, beata semplicità…..

  • mikaela

    ” Andrea, perchè scaldarsi tanto nel difenderle davanti alle “corbellerie” di un giornalista che ha così poca visibilità?”

    Siccome Andrea fa parte di qualche parrocchia deve a qualsiasi costo dileggiare Barnard. che nel mondo della vera controinformazione è l’unico giornalista degno di chiamarsi tale vista la sua grande preparazione e dedizione al suo lavoro tanto prepararo e informato che ne sapeva più lui di tutti i parlamentari messi insieme.Per questo l’hanno messo a tacere.

    Basta riguardare i suoi vecchi video e leggere i suoi scritti per capire chi è Paolo Barnard.Quello che si legge ora lui lo diceva già da anni.

  • AlbaKan

    ‘domandati invece chi lo ha mantenuto per 8 mesi mentre produceva questo “lavoro”‘.

    •  Forse dopo i piagnistei dei mesi scorsi ha trovato una donna e magari molto ricca?
    • A parte gli scherzi, io non ho letto tutte queste 62 pagine, ma le parti che ha riportato Tao (unico commento LEGGIBILE tra tutti), mi bastano!
  • amensa

    1)il quantitative easing, ovvero acquisto di titoli con denaro creato, strumento che dovrebbe avere carattere estremamente provvisorio ( da pochi giorni ad al massimo uno/due mesi) è diventato proprio presso USA, GB e Giappone, uno strumento pressochè stabile di controllo dei tassi del debito pubblico.
    2) certo perchè quelli che arrivano dalla SpA sono “guadagnati” ( se si possono dire guadagnati soldi ottenuti a tassi quasi di usura) esattamente come i soldi che ottieni tu in cambio del tuo lavoro, essi sono i soldi guadagnati dalla SpA in cambio della sua attività di gestione del denaro, mentre il denaro “creato dal nulla”, viene solo dato in prestito, non speso, e pertanto deve ritornare per annullare il prestito stesso.
    esso torna accompagnato dagli interessi che però, essendo un “guadagno” vengono girati alla SpA.
    pertanto, come credo di aver già detto, la SpA, fa parte intergante del mercato, in quanto ha entrate e uscite, come ogni società o entità economica.
    3) chiariamoci una volta per tutte. verissimo che se lo stato investisse ad esempio in ricerca e realizzazione di fonti rinnovabili di energia, creerebbe posti di lavoro e ricchezza, ma lo deve fare con risorse non PRESE A PRESTITO, altrimentio aumenta solo il debito pubblico che ricade sulle spalle del popolo. quanto dice sarebbe realizzabile da uno stato che avesse rimborsato TUTTO il debito contratto nei decenni precedenti, ovvero con denaro derivato da surplus di bilancio.
    se non fosse stato tutto il debito che è stato creato dall’insipienza e cattiva gestione dei governi del trentennio passato, oggi, senza debito non avremmo interessi sul debito da pagare, e quindi un surplus di 70-80 miliardi di euro/anno
    4) non è una contraddizione. il valore di qualsiasi bene (Pareto) è dato da quanto quel bene è desiderato da chi non ne dispone o non ne dispone quanto ne vorrebbe. quindi il valore è sempre un qualcosa di relativo a quanti desiderano quella determinata cosa. il valore del denaro, quello cartaceo (perchè quello aureo ad esempio è invece dato dal valore che si attribuisce anche all’oro contenuto nella moneta stessa. ovvero, proima di tutto vale per quanto coniato sulla facciata, ma per qualsiasi evento che lo inflazioni, ne faccia perdere valore, ecc… vale almeno sempre per la quantità di oro contenuto nella moneta stessa.) è dato dal fatto che chi loriceve possa contare di poterlo spendere a sua volta.
    se una banconota la ottengo in cambio di una bicicletta, potrò contare di poter comprare con essa una bicicletta analoga, almeno in tempi non troppo lunghi e in assenza di inflazione.

  • amensa

    dipende cosa intendi per “moneta di uno stato”. se intendi moneta di proprietà dello stato, allora è falso perchè il dollaro è emesso ed è di proprietà della FED(entità privata) che lo impresta.
    se invece intendi “moneta che circola NELLO stato, ovvero che ha “corso legale” allora ha ragione Barnard.
    se leggi però il contesto in cui tale affermazione è fatta, vale la prima ipotesi.

  • wiki

    Ottimo Andrea Mensa hai messo uno stop al “chiacchericcio economico” di Barnard…

  • amensa

    ultimo NO !.
    lo stesso discorso fatto per il dollaro valeva per la lira.
    il proprietario delle lire, ovvero l’emittente era la banca d’italia, che non era dello stato italiano e quindi dei cittadini italiani, ma di una lista di banche e assicurazione che puoi facilmente trovare nel sito della banca d’italia.

  • amensa

    mi fa piacere che quanto esprimo sia comprensibile , almeno a chi ha mente disponibile e capacità di osservare, prima, e ragionare , dopo.
    ma non demordere, basta un pò di tempo e troverai molti miei scritti, scritti non per iniziati, ma banalmente semplici (perchè se non si vuole solo condfondere le idee, la materia non è poi assolutamente astrusa, lo diventa quando si vuole pontificare, confondere, allontanare dalla comprensione, perchè così si diventa facile preda degli “esperti”).

  • amensa

    non so se con “reazioni stupide” alludi a quanti mi contestano, senza ovviamente uno straccio ne di ragionamento ne di prova, o a quanti hanno contestato lo scritto di Barnard ( che , come suo solito , lanciato il sasso si è defilato), mentre come vedi io sono qui a rispondere, almeno a coloro che fanno domande e non lanciano solo insulti.

  • wiki

    se uno deve descrivere come funziona la realtà certo non deve avere come primo obbiettivo quello di commuovere o agitare gli animi, ma spiegare come funzionano realmente le cose…se si trattasse di un mistificatore e Andrea Mensa non lo è e si capisce leggendolo e controllando se ciò che scrive e o meno vero, avendo peraltro lui il grande pregio di essere chiaro e coinciso, diversamente da taluni che per aggiungere importanza al proprio lavoro scrivono pseudo saggi degni del millione di marcopolo con una silza di riferimenti bibliografici scritti da gran esperti e gran dottori pressoche sconosciuti in economia anche della moneta ( senza contare che anche molti economisti famosi posson o scrivere delle bufale se prezzolati sotto banco…)..A. Mensa è chiaro, corretto e conciso !!
    Ottimo e puntuale lavoro ! Ci voleva…metterci il nome non è per nulla sinonimo assoluto di serietà !!
    Può esserlo solo eventualmente !

  • wiki

    che il liberismo economico sia un a”bestialità” è un conto…che quello che dice Barnard sia corretto è un altro…e scorrendo molto velocemente alcune affermazioni di Barnard, sembrano disseminate di concetti erronei…per cui non avendo il tempo di leggemi un simile malloppo preferisco lasciarlo da parte…QUEL CHE SO È CHE A. MENSA NEI SUOI SCRITTI DI ECONOMIA L’HO SEMPRE TROVATO PUNTUALE E CORRETTO SIN DAL PRIMO ACCHITO…

  • amensa

    la mia critica al “sistema” la puoi già leggere su molti scritti di cui ho disseminato vari blog.
    potrei scrivere un libro, ma credo che diventerebbe, sempre che riuscissi a portarlo a termine prima di abbandonare questa valle di lacrime, un’opera degna difare il paio con “il capitale” del quale ricalco moltissimi concetti.
    quando si esce da un argomento specifico e ben delimitato, si va incontro ad un attacco a TUTTO il sistema nel quale siamo immersi, e che ci appare così naturalmente corretto.
    ti porto l’esempio del discorso 11/9 di cui le monde ha riportato la richiesta che si leva ormai da moltissime parti per una commissione, magari dell’ONU (viste le implicazioni internazionali scaturite da quell’attentato) che faccia finalmente chiarezza sulle innumerevoli , assurde incongruenze della versione ufficiale.
    qual è la resiistenza a che ciò avvenga ?
    ma il semplice fatto che bisognerebbe accettare che buona parte dei governanti rispondono a esigenze ch eNON sono quelle del popolo, dichiarato sovrano, ma turlupinato in tutti i modi, buono solo per pagare le conseguenze di sceltedisastrose che arricchendo alcuni impoveriscono la maggioranza.
    la beffa delle democrazie , che lo sono solo di nome, con governanti che una volta eletti governano CONTRO il popolo, contro i suoi interessi, e solo a favore di potenti lobbies. pensa alle reazioni che ha causato questo mio, e prova a pensare a quali reazioni provocherei a mostrare queste banali realtà, che sono sotto gli occhi di tutti, ma che non c’è il coraggio di vederle.
    non è bello autocitarsi, ma da un post che ho scritto per luogocomune parlando di tali lobbies.
    ……..Ma sono in posizione di comando, possono organizzare simili mostruosità, farle avvenire, convincere milioni di persone della “loro” verità, far scoppiare guerre, spendere risorse enormi in soldi e vite (e non solo i morti ma i feriti, quelli resi disabili), con motivazioni ridicole.
    Bin Laden è il responsabile ? prendiamolo, catturiamolo, distruggiamo un paese, avanti bombe, carri armati, elicotteri, Bin Laden non lo troviamo ? non importa, allora andiamo a invadere anche l’Irak, perché Saddam Hussein è complice ….. non è complice ? la cosa non sta in piedi ? non importa, perché allora ha le armi di distruzione di massa …. Avanti bombardiamo, distruggiamo …… le armi di distruzione di massa non c’erano ? non importa …. Allora esportiamo la democrazia ….. chi , voi ? ma il ridicolo non vi opprime ? no, vero, perché intanto il tutto rende una montagna di soldi, di potere.
    E chi osa protestare va fatto fuori, chi osa insinuare dubbi, va zittito, negato, “silenziato” !!
    Ma scusate, quel paese non era forse una “democrazia” ?…… ecc…

  • amensa

    hai ragione sul fatto che a volte faccio del sarcasmo. Sicuramente succede quando non riesco ad afferrare il senso delle contestazioni. Se ti prendi la briga di leggere altriinterventi troverai moltoa ironia e sarcasmo verso chi si rivolge a me per insulti o senza specificare il motivo specifico, ma troverai anche tante risposte, pazienti e perfettamente “ortodosse”.
    anc’io sono un essere umano, ed a certe asserzioni mi girano un po’ le cosidette……

  • amensa

    se non sei riuscito a leggere 3 pagine mie, mi spieghi come hai letto le 62 del saggio di Barnard ?

  • amensa

    cosa vorresti vedere, solo la disinformazione targata Barnard ?
    tanto per sottolineare lo stile e l’etica delle persone prova a notare che Barnard, una volta che il suo scritto è stato pubblicato non si è curato di replicare alle obiezioni, io sono invece qui a rispondere, almeno a quelli che educatamente, e dimostrando almeno di aver letto il mio scritto, fanno osservazioni.
    cosa deduci da ciò ?
    prova a far girare le rotelline del tuo cervello, e magari una risposta la trovi.
    se poi hai obiezioni, hai qualcosa di specifico da contestare, chiedere, voler chiarire, io sto dimostrando una buona dose di pazienza. Sfruttala anche tu, e non solo per insultare.

  • amensa

    ti ringrazio Wiki, e soprattutto ringrazio la direzione di “comedonchisciotte” che , come impresso nella testata, ha permesso di far sentire ANCHE l’altra campana.
    vorrei ricordare a tutti, sia della direzione, che i lettori, che non cito mai riferimenti a scritti o tesi o lavori altrui.
    la ragione semplicissima è che ritengo che una cosa deve apparire VERA per quello che è, per quanto sia ricevibile e riscontrabile, non perchè sostenuta da qualcuno, per titolato che sia.
    è solo ciò che maturiamo nella nostra consapevolezza che diventa bagaglio nostro, quanto leggiamo può essere una traccia, sollevare una curiosità, innescare un’indagine, ma io non vorrei mai esser seguito da qualcuno che crede pedestremente a quanto dico, solo perchè l’ho detto io.
    grazie a tutti, comunque.

  • Bimbonanni

    Tutto questo (risposte degli utenti comprese) non confuta l’ipotesi sul grande crimine, ossia di quel gruppo di gente che ci tiene in pugno.
    E’ vero o no?
    L’introduzione ‘economica’ può essere o no valida ma il punto focale è un altro e qui non si sta rispondendo: ha ragione, Barnard, su Lippmann, Berneys, Schuman ecc fino a Mitterrand ecc ecc?

  • mikaela

    Amensa lo so che la banca d’Italia non è dello stato ma la moneta che stampava si, sono le uniche cose che so.
    comunque la lira rifletteva lo stato economico italiano come il dollaro riflette lo stato usa e i governi ne possono fare pressione su di essa.
    Ora a chi cavolo facciamo pressione?
    agli inglesi che non usano neanche l’Euro.
    Per moneta sovrana io intendo questo.
    penso alla Romania ,che cavolo ci compreranno?

  • mikaela

    Ehi! ferma! qui c’è scritto che lascio la Rete, NON CHE SMETTO DI LOTTARE!! NON VI ABBANDONO, MAI.

    Comunicazione.

    Questa comunicazione l’avete già letta, tempo addietro. Abbandonavo
    Internet, e fu l’affetto dei miei lettori a riportarmi qui. Ora lascio
    questa attività dopo aver raschiato oltre il fondo del barile. Ho
    tenuto duro per quanto ho potuto, persino mentendomi, ma ero
    esasperato già allora, infatti il rientro è stato un errore che ho
    pagato un po’ caro. Uniche note positive: qualche altra bella mail
    ricevuta, e Il Più Grande Crimine.

    In Italia il gioco dell’informazione di Rete non ha senso, è
    patogeno, non porta assolutamente a nulla. In Italia.

    La ragioni sono elencate in molti miei lavori, a cominciare da

    qui http://www.paolobarnard.info/info_noi.php [www.paolobarnard.info]

    attraverso http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=174

    [www.paolobarnard.info]

    e http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=175

    [www.paolobarnard.info] ,

    infine soprattuttohttp://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=153

    [www.paolobarnard.info]
    .


    Quindi non rispondo tassativamente a emails che mi chiedono
    spiegazioni per questa mia decisione.

    Il sito rimane online per consultazioni.

    Grazie a tutti voi, davvero.

    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=193 [www.paolobarnard.info]

    http://www.paolobarnard.info

  • boemo66

    Facciamo un esempio. Porto la macchina dal meccanico. Manca l’olio, ma il meccanico insiste nel dire che la macchina è vecchia, che dovrei cambiarla ed è per questo che consuma olio. Ok, ma io voglio solo un cambio d’olio… e lui insiste. Ecco, questo è quello che succede quando Paolo Barnard posta un suo saggio. Si tende a guardare il “contorno” e non il problema. Io ho un dato di fatto e tutti voi ce lo avete sotto mano. 268 commenti sull’ultimo post di Barnard e “appena” 61 dopo nemmeno mezza giornata dalla pubblicazione di un commento relativo al suo articolo/saggio. Ora, stando alla media dei commenti su questo sito (bassissima, nonostante si trattino argomentazioni di un certo rilievo ed interesse), vogliamo dire una volta per tutte che Paolo Barnard attira(va) un sacco di gente perchè è uno che FA informazione? Che stia bene in mano a certe persone e a certe no, fa notizia, non c’è niente da fare. E’ palese che chi lo attacca con tanta veemenza o ha gli argomenti (quindi si informa e lo legge!) o è il solito coglione che butta merda addosso alle persone tanto perchè “a pelle” non è simpatico, quindi quello che dice sono “scoperte dell’acqua calda”, cazzate o amenità. Paolo è un “informatore” che cerca, prova, a mettere a conoscenza di problematiche serie persone che hanno voglia di saperne di più o che nella confusione dei tempi, vogliono un minimo di chiarezza. Lui ti dice -“questo è il problema (dati alla mano) e la soluzione sei TU, individuo, persona cosciente, con un tuo cervello, con la tua dignità”- Fine. E’ così difficile da capire? Rendere le cose complicate quando sono facili è sempre stata la specialità di questa nostra bella Italia. Si attacca chiunque e comuque, sempre sospettosi, sempre pronti a tirare fuori le “ottime” alternative contro, sempre portati ad avere il “giudizio” buono e giusto per tutti, ma mai e dico MAI pronti a mettere in moto la testa e le palle per affrontare di petto IL PROBLEMA. Il fatto che il nostro amico amensa abbia fatto una relazione dettagliata (magari più chiara e capibile) ci può far piacere, ma certo non risolve il problema. Ok amensa. Sei stato chiaro, e quindi? Il fatto che siamo tutti nella merda rimane. Non è che se qualcuno offende o chiarifica o smentisce (?) Barnard sui fatti ha trovato il calice della soluzione e che da ora in poi l’operaio della Fiat o che so io domattina avrà il suo contratto ben solido che gli assicurerà un futuro sostenibile. Niente da fare. L’importante è sempre “cambiare la macchina”. Forse ha fatto bene Paolo a ritirarsi dal web e continuare a lottare nell’ombra. Io chiedo solo a coloro a cui è rimasta ancora un pò di lucidità critica, di tirarsi fuori dal coro di tanti di questi commenti che con il Problema non hanno nulla a che vedere. Buona vita.

  • Morire

    Straquoto, soprattutto l’ultima riga.

  • lino-rossi

    sicuro che Andrea Mensa è corretto!
    come sicuro che Paolo Barnard ha preso un granchio e che i nostri amici iperliberisti “austriaci” sono proprio convinti dei loro dogmi: anche loro hanno il diritto di farsi le seghe mentali che più li compiacciono.
    poveretti … forse da piccoli hanno subito delle violenze da un manipolo di keynesiani.

  • Morire

    Condivido, purtroppo le sacche di saggezza pro-pòpulus sono sempre più rare e screditate!

  • maristaurru

    a mio avviso si, devo rileggere lo scritto di barnard, o meglio farlo vedere ad un tecnico, se mi riesce, ma a grandi linee sembra che abbia imboccato il bandolo eccome! E vedremo quanti oppositori trova e di che genere.

  • wiki

    eh si quello che dici e come ti atteggi è palesemnte diverso dagli atteggiamenti di taluni guru mediatici.inoltre nei pochi momenti che ho per leggere , trovo ciò che dici sempre molto chiaro corretto e conciso secondo le conoscenze economiche che possiedo…

  • wiki

    eh…

  • wiki

    è un modo di ragionare genericamente dogmatico…per assoluti…che in economia non hanno mai funzionato…

  • mikaela

    “Forse ha fatto bene Paolo a ritirarsi dal web e continuare a lottare nell’ombra”

    Ha fatto benissssssssimooooooooooo

    Come ho gia detto, quello che ha scritto dall’inizio della sua carriera ad oggi (Per esempio l’artivolo su Bono dei U2 che mi ha fatto passare la voglia di sentire le sue canzoni oppure sul VIOX medicina fatale alla salute purtroppo non si trova più in rete) è sufficente per gli uomini e donne di buona volontà.

  • wiki

    allora dovremmo passare a tal Cippala, che di economia cosa ne capisce na’ Cippala ?

  • wiki

    forse sarà al strada della sua personalissima e soggettivissima verità…questo non sarebbe da escludere…Cippala Cippala…

  • wiki

    se il punto non è economico perche Barnard diqusisce di materia economica citando nella bilbliografia degli ( sconosciuti…) ipotetici professori di economia americani?

  • mikaela

    Scusa l’errore,
    volevo dire sufficiente
    e aggiungere che mancano tantissimi altri suoi articoli che ho letto ,perchè tanti siti e blog che prima li riportavano oggi si sono aggregati ad alle vare parrocchie e li hanno cancellati.

  • wiki

    Io per quel poco che mi intendo di economia a riguardo di quello che ha scritto A.Mensa ritengo siano fatti più che idee…mentre quelle di Barnard nel suo articolo le reitengo idee, anche un po’ confuse e strampalate…

  • wiki

    la moneta è data per dare un valore a merci che tra loro sono disomogenee, inseparabili e quindi non potevano essere oggetto di baratto…essendo il valore monetario un numero puro ben si adatta a misurare il valore relativo di merci disomogenee o inseparabili…mi sembra sia economia della 3a superiore…

  • wiki

    quoto…

  • wiki

    oddio con una riga A. Mensa ha neutralizzato un “””ragionamento”””” di 5 righe…direi che a qualcuno è andata proprio male…

  • wiki

    Prova ad seguire solo quello che dice A Mensa e prova a vedere se nella realtà ti sembra credibile anche facendoti delle piccole ricerche sul web ( prova su wikipedia…) di storia della moneta…

  • Bimbonanni

    Sì lui fa questo preambolo..la moneta sovrana, non sovrana bla bla
    Insomma che la moneta sia o no sovrana, che il signoraggio esista o no, tutto quello che volete, è vero che esiste un élite di uomini che fanno i loro comodi alle nostre spalle?
    Come ci siano arrivati esattamente non si sa, ma ci sono arrivati: è vero?

  • wiki

    eh lo stato economico italiano…è cosi che venivano fuori le pesanti svalutazioni proposte dai governi italiani con conseguente inflazione che decimava i salari e gli stipendi…con l’euro almeno viene salvato il potere d’acquisto DI STIPENDI E SALARI…( NON NEL PRIMO PERIODO DI IMMISSIONE QUANDO C’È STATA UNA PESANTE SPECULAZIONE SUI PREZZI IN EURO APPROFFITTANDO DELL’IGNORANZA DEI CONSUMATORI RISPETTO AL VALORE DELLA MONETA SECONDO L’EFFETTO PSICOLOGICO CHE FACEVA SCAMBIARE 1 EURO PER LE PRECEDENTI 500 LIRE CHE ERANO SIMILE NELLA FORMA, MA QUESTE SPECULAZIONI DOVEVANO ESSERE CONTROLLATE E PERSEGUITE DAL GOVERNO E DALLE AUTORITÀ COMPETENTI COSA CHE NON SI È PRESSOCHE VERIFICATA…)

    COMUNQUE PER SOVRANITÀ MONETARIA ECONO MIA E DEBITO PUBBLICO PROVA A VEDERE QUESTO:

    http://www.youtube.com/watch?v=rvx1YrKDjo4&feature=channel

  • wiki

    Su sovranità monetaria ed economia del prolisso e lacunoso articolo di articolo di Barnard CONSIGLIO A TUTTI DI VEDERSI QUESTO BREVE FILMATO CHE PER COME LA VEDO IO SPIEGA CERTI ARGOMENTI MEGLIO DEL MALLOPPONE SCRITTO DA BARNARD CHE IO HO SCORSO VELOCEMENTE E FRAMMENTARIAMENTE VISTA L’ECCESSIVA LUNGHEZZA IN RAPPORTO AI LACUNOSI CONCETTI ECONOMICI ESPRESSI…

    http://www.youtube.com/watch?v=rvx1YrKDjo4&feature=channel

  • wiki
  • wiki

    SACROSANTE PAROLE…

  • wiki

    straquotooooooooooooo…………………….

  • wiki

    Come al solito ottimo intervento…

  • wiki

    eh e già da quà, a mio avviso, si capisce che tra A.Mensa e Barnard c’è un distacco culturale incolmabile…

  • martiusmarcus

    NON amo Paolo Barnard? Il motivo? NON è Paolo Barnard! Si chiama Paolo ROSSI Barnard. Direte: che differenza fa? La fa. Primo. L’atavico complesso d’inferiorità che accomuna le varie genti italiche. Notate quanti deficenti in Italia si fanno largo semplicemente sbandierando un cognome estero: fa fico. Chi darebbe ascolto a un Paolo Rossi (suppongo sia il cognome vero, quello paterno), e allora chiamiamoci Paolo Barnard. Condiamo il tutto con un web appeal fatto di una mescolanza vischiosa di: Italia provinciale ( qui nessuno capisce un piffero…) – sapendo l’inglese madrelingua chissà a quali sapienze esoteriche ha accesso costui!
    Facile, caro Barnard, infinocchiare questi poveri allocchi di italioti.
    E avrebbe buon gioco se non fosse che proprio la sua lingua madre è la lingua di chi comincia davvero a rompere le balle, ma non solo agli italiani, ma a più di mezzomondo: i barbari ignoranti degli americani.

  • wiki

    ottima risposta…ma mettere il tuo cellulare a disposizione a taluni Debunker o Troll a comando non mi sembra saggio…come dice il commento qui vicino…ricordati che taluni Debunker hanno già allontanato Bertani…non cadere nella loro trappola…

  • wiki

    e perché per scrivere simili ovvietà ci ha scritto sopra un lacunoso e proolisso trattato di economia , con tanto di bibliografie di autori economici pressoché sconosciuti ?

  • operaiomantici

    La contraffazione è creazione illecita di denaro da parte di privati, la soluzione è stata renderla lecita…

    “È con tale denaro posseduto che paga i dipendenti, le bollette, i locali, le tasse, ecc… ed è perciò che non mancherà mai il denaro per pagare gli interessi. Perché la S.p.A. fa parte del mercato, e quindi il denaro pagato come interessi continua a far parte del mercato, finché non venga reso come capitale.”

    Prima Barnard diceva che i banchieri sono poveri, ora amensa che quello che “guadagnano” basta solo a pagare le spese. Quando arriva qualcuno a chiedere una colletta per pagare il loro pensionato?

    “Detto questo, allora diventa chiaro con quale denaro, le banche intervengono alle aste dei titoli di stato. Esse partecipano per soddisfare le richieste della clientela, e in proprio, ma con il denaro della S.p.A. !!!! Non col denaro creato per essere imprestato, ma con quello “guadagnato” che pertanto è di sua proprietà.”

    La domanda fondamentale è: come è stato creato questo denaro che la banca ha “guadagnato”? La risposta la da lo stesso amensa:

    “il denaro circolante è comunque TUTTO nato da un prestito”.

    Ovvero la banca acquista titoli di stato con denaro che è stato creato sempre dal nulla durante un prestito emesso da un’altra banca, o anche dalla medesima ma in un momento precedente.

    Che differenza fa se un falsario mi presta del denaro falso che ha appena stampato, o che gli è ritornato in tasca, o me lo presta qualcun altro che lo ha ricevuto dal falsario? Quindi per lo stato non cambia nulla! Si indebita e deve pagare degli interessi per nulla in cambio!

    La stragrande maggioranza dei titoli di debito sono posseduti da banche, e tutti sono stati acquistati con denaro creato dal nulla da banche, anche se in modo indiretto.

    Così riguardo alle celeberrime uscite nel bilancio annuale, ci sono 70 – 80 miliardi solo di interessi su un debito inventato. Se ci svegliamo dalla catalessi e li eliminiamo magari anche le tasse si riducono…

    (Almeno Barnard ha detto qualcosa di interessante sul motivo per cui si pagano le tasse)

  • amensa

    no mikaela, si informi bene.
    il denaro non è mai stato dello stato italiano, nonostante goda dello statatus di “corso legale”, il che vuol dire ch echiunque è obbligato ad accettarlo in pagamento di beni o servizi.
    altra cosa ancora, da non confondere con la proprietà, è la protezione.
    lo stato offre ognitipo di protezione contro chi falsifica, o comunque danneggia la moneta del paese.
    il fatto che, visto dall’esterno, l’intero complesso monetario di un paese rappresenti la sua ricchezza, non significa che esso è la sua ricchezza.
    il denaro, in tutti i sistemi occidentali, basati sul denaro FIAT cioè creato dal nulla, non viene mai (salvo casi eccezionali ch eho già avuto modo di menzionare) SPESO, ma imprestato.
    spendere significa operare una operazione simile al baratto. io do una cosa a te e tu ne dai un’altra a me, sulle quali abbiamo concordato rappresentino valore simile o uguale. essa si conclude li, non ha seguiti.
    imprestare significa dare in gestione, permetterne l’uso, con la condizione di ritornare quanto imprestato allo scadere del contratto. quindi l’operazione che inizia con la creazione di denaro, termina con il suo annullamento, la sua distruzione.
    tutto il denaro in circolazione è nato da un prestito. se io possiedo 100€ ci sarà qualcuno da qualche parte che deve 100€ ad una banca e non li ha più, per cui dovrà lavorare, produrre qualcosa da darmi in cambio per riavere i 100€ da rendere alla banca.
    è chiaro ?

  • lucamartinelli

    anche l’autore dell’articolo pecca di imprecisione e cattiva informazione. Mi riferisco alle monete alternative, che invece funzionano, eccome! poco tempo fa la trasmissione Report ha mostrato il caso di un cantone svizzero ove circola una moneta parallela e tutti sono felici e contenti. saluti

  • boemo66

    Perdonami wiki se mi dilungherò un pochino. Posso provare a risponderti dicendoti che forse non “tutti” sono al corrente del Vero problema che ci sta affliggendo. Che forse Paolo, per le sue conoscenze, per la sua esperienza e per i contatti che ha avuto e che ha attualmente in giro per il mondo (ti faccio presente che è sempre e comunque un giornalista di inchiesta e pertanto DEVE avere contatti importanti e verificabili, onde ottenere una reputazione e una certa “sicurezza” per quello che dice) ha cercato di trovare un compromesso tra una spiegazione economica “facilmente” intuibile ai più “profani” e una narrazione fruibile per trattare il fulcro del problema (che è la VERA questione). Il fatto poi che citi fonti complete non può che fargli onore. Vorrà dire che la colpa non sarà più sua ma dei suoi “informatori”, se davvero tutto ciò si rivelasse una bufala. Le informazioni da qualche parte dovremmo pur trovarle, non credi? E alla fine di qualcuno dovremmo pur fidarci, altrimenti andiamo tutti a vivere in una baita in montagna e facciamo gli eremiti a vita. Bene io mi fido di lui, perchè ho seguito TUTTI i lavori di Barnard fin dalle prime inchieste di Report per arrivare ai giorni nostri e ti garantisco che non hanno mai trovato appigli per dargli del farneticante o del complottista, non avrebbe retto nemmeno mezza puntata in RAI, garantito. Detto questo c’è da sottolineare il fatto che lui, comunque è sempre Barnard e il fatto che scriva in un certo modo o che parli in un certo altro modo, può dare fastidio, ma da qui a prendere di mira il suo operato sempre e sempre, credimi ce ne corre. Per finire. Non sono poi tanto “ovvietà”, come tu scrivi, le cose che racconta. Prova a parlarne con qualcuno (milioni di italiani) che guardano ancora Passaparola e il tg5 o che si sintonizza sul tg1, ti prenderanno per pazzo i pochi e nemmeno ti considereranno il restante 90%. Fai una prova. Un cordiale saluto e una buona vita.

  • amensa

    “Prima Barnard diceva che i banchieri sono poveri, ora amensa che quello che “guadagnano” basta solo a pagare le spese. Quando arriva qualcuno a chiedere una colletta per pagare il loro pensionato? ” l’ironioa è fuoriluogo quando è anche stupida. ho forse mai sostenuto che le banche siano povere ? dove hai visto una scemenza simile ? quanto io continuo a sostenere è che le banche hanno troppa ricchezza, troppo potere perchè è lascato a loro l’arbitrio di decidere a quale tasso prestare il denaro che creano.
    se ti affittano unappartamento di 5 stanze a 100€ /mese dici che è sbagliato chiedere un affitto per permetterti di usufruire dell’appartamento ? e te ne chiedessero 10.000€ cosa diresti che è sbagliato chiedere l’affitto o che la richiesta è troppo onerosa ?…. “Ovvero la banca acquista titoli di stato con denaro che è stato creato sempre dal nulla durante un prestito emesso da un’altra banca, o anche dalla medesima ma in un momento precedente. ” quando uno non VUOLE capire appare anche più totnto di quanto è.
    vediamo se riesco a farti entrare questa cosa , che mio nipote di 8 anni ha capito al volo.
    la banca impresta a caio 1000€. caio compra beni da tizio per 1000€ con i 1000 € avuti in prestito.
    a questo punto caio ha un debito bverso la banca di 1000€ e dei beni per un valore di 1000€ avuti da tizio. Tizio non ha più i beni ma ha 1000€. sono suoi, capisci ? può farne quel che vuole.
    cosa dovrà fare ora caio ? lavorare, produrre beni o servizi e venderli a qualcuno per poter avere i 1000€, anzi 1100€ visto che dovrà pure pagare gli interessi. raccoglie così dal mercato 1100€ e li rende alla banca. ahhh, dirai tu vedi che ne rende di più ? certo ! solo che la banca come li riceve, con i 1000, annulla il prestito, quel denaro non c’è più, bruciato , distrutto, con i 100 degli interessi paga il suo cassiere, ch eva a fare la spesa e quindi ritornano nella società, disponibili per qualcun altro che dovrà rendere a sua volta un prestito. simula la cosa con i soldi del monopoli, e vedrai ch efunziona, epoi la tua ironia mettitela dove dico io.
    ciao.

  • Earth

    Dalla serie: apprezzo gli argomenti di un testo, non di chi lo scrive…

  • Earth

    “senza troppe speranze di riuscirci.”

    Allora perche’ lo fai? Hai tempo da buttare?

  • amensa

    “La stragrande maggioranza dei titoli di debito sono posseduti da banche, e tutti sono stati acquistati con denaro creato dal nulla da banche, anche se in modo indiretto.
    Così riguardo alle celeberrime uscite nel bilancio annuale, ci sono 70 – 80 miliardi solo di interessi su un debito inventato. Se ci svegliamo dalla catalessi e li eliminiamo magari anche le tasse si riducono… ”
    cazzate ! ti piacerebbe fosse un debito inventato vero ? almeno non dovresti riconoscere che tu , tuo padre e forse tuo nonno vi siete fattoi prendere bellamente per il culo da governanti eletti ( si la democrazia e il potere del popolo, belle frasi per pescare gli allocchi) che arricchivano le “cricche” e caricavano i debiti sulle spalle degli eredi. vai a raccontare che il debito è inventato a tutti ipossessori di BOT, CCT, BPT, ecc… che non sono le banche le maggiori titolari, ma persone, persone come me e te, che al limite lasciano in gestione, capito ? gestione i titoli alle banche. vai a raccontare a loro che quei titoli non esistono e vedi quanti forconi ti corrono dietro.
    ma come si fa a fare affermazioni così cretine senza vergognarsi ?

  • amensa

    non sono ne impreciso ne in errore. se leggi bene cosa ho scritto, esse funzionano a patto di essere locali, limitate, sia nell’uso che nel valore, perchè nessuno ne combatte la contraffazione.
    il pericolo di tali monete è solo quello, la possibilità ch equalcuno ne produca (stampandole o conioandole) qualche quintale e poi vada in giro a spenderle.
    pertanto funzionano fintantochè non si verifica che qualcuno trovi conveniente contraffarle.
    dai prova tu a dire cosa avverrebbe se qualcuno ne producesse a volontà e andasse in giro a spenderle. vediamo se ci arrivi.

  • amensa

    allora, boemo66, il tuo approccio educato mi piace e ti rispondo nello stesso modo.
    io ho letto le prime 6 pagine del testo citato (ashoka le ha lette tutte ma per me èun pò masochista) ed avevo già scritto 4 pagine di risposte, dettagliate, dotte, motivate.
    poi mi sono fermato, prima perchè entrare nel dettaglio di uno scritto simile quando già le premesse sono fondamentalmente errate è un esercizio simile al martellarsi sui c…ni, perchè ad ogni piè sospinto fa riferimento a qualcosa che hai già contestato o intendi contestare, ma soprattutto mi sono domandato che utilità poteva avere, chi avrebbe avuto il coraggio di leggere un simile scritto.
    ecco perchè ho contestato i principali punti, non tutti ovviamente, su cui poggia la sua tesi.
    vuoi sapere cosa suggerisco per uscire da questa crisi ? cosa penso del debito pubblico ?cosa, se fossimo persone intelligenti e organizzate dovremmo fare ?
    io l’ho già scritto, solo che , con i criteri attuali è politicamente inaccettabile, eppure è estremamente semplice, peccato che occorra togliere ai ricchi e potenti per distribuire agli altri, che invece, guarda caso, sono quelli ch elavorano e producono la vera ricchezza.
    apriamo un dibattito in merito, proponilo alla direzione, e troverai i miei suggerimenti in bella evidenza.
    vogliamo organizzarci ? benissimo vi dirò cosa occorre fare, e anche il perchè! ma se trovo tutte queste contestazioni su uno scritto di questo genere immagina cosa accadrebbe se sostenessi, come intenderei sostenere, ch eoccorre tassare il capitale. apriti cielo no ? eppure , visto l’andamento divaricante della distribuzione della ricchezza non ci sarebbe altra soluzione !
    e proporre aliquote marginali anch efino al 90% sui redditi ( ovviamente per quelle parti di reddito superiori ad una certa quota…. anatema vero ? eppure nei paesi nordici vengono applicate e non ci sono ne rivoluzioni ne fughe di persone. m aè duro opporsi ad una propaganda martellante, insistente, e demente.
    vedi tu, se vuoi ch eparliamo dei problemi in generale, apri un thread, io darò il mio apporto !

  • amensa

    non approvo quanto scrivi, non condivido la tua visione di troppe cose, ma se vuoi un confronto diretto, pubblico su qualsiasi argomento specifico della materia economica, ci sono, sono disponibile.
    uno fa domande (possibilmente una alla volta) e l’altro risponde. quando il moderatore affermi chela risposta non è coerente, o non risponde si invertono i ruoli tra chi fa le domande e chi deve rispondere.
    ci stai ???

  • Barambano

    Io tendo ad essere d’accordo con Barnard nel senso che il web è una valvola di sfogo e basta. Internet informa ma non cambia nulla. Prima la gente non sapeva e quando sapeva cambiava le cose. Ora tutti sanno troppe cose e non cambia niente.

  • mikaela

    ” domandati invece chi lo ha mantenuto per 8 mesi mentre produceva questo “lavoro”. la cosa che mi pare più ovvia è che egli lavori per qualcuno che ha interesse ad intorbidire le acque,”

    Qui la risposta di Paolo Barnard alle tue miserevoli insinuazione verso un giornalista che non si è piegato davanti a nessun potere, e se non ti basta ti mando altre sue personali risposte che ti ritrovero’ in rete perchè me le ricordo tutte .
    Prima di calunniare leggi quello che ha scritto e fatto Barnard.

    Parla di signoraggio quanto ti pare, scrivi quello che vuoi ma non mettere in discussione l’onestà morale di Barnard.

    .” Mi ha fatto sorridere la tua battuta sul Barnard che vive d’aria. Infatti ci manca poco, campo con quattro misere consulenze per poco più di 1000 euro al mese puliti. Ciao, B.”

    Caro Massimo Finihttps://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&thold=-1&mode=flat&order=0&sid=6082 [www.comedonchisciotte.org]

  • wiki

    non no guarda per quel pochissimo che ho letto Barnard capisce poco di economia, pur scrivendone un trattato e le sue bibliografie di personaggi semi sconosciuti hanno ben poco valore…io potrei sciverti avendo il tempo un trattato di economia citandoti Adam Smith, Alfred Mashall e altri eminenti economistio di stampo liberista ciò non vuol dire che pur essendo delle figure di economisti di assoluto rilievo abbiano toppato nelle loro teorie economiche e siano stati in gran parte smentiti da John Maynard Keynes, il quale tra l’altro citava l’evidenza dei fatti economici dell’inizio del 20° secolo…ora i ben più modesti esperti citati da Barnard…per quanto io non mi sia letto completamente il prolisso trattato di Barnard…anzi l’ho letto a spizzichi e bocconi..pur tuttavia ho subito notato un linguaggio poco tecnico e impreciso oltre a dei concetti economici erronei …quando dicevo lacunosi intendevo ciò…e ti dico che io non sono un genio in economia ma gli errori di Barnard erano talvolta grossolani…

  • wiki

    altra domanda cosa c’ entra tutto ciò con il funzionamento dell’economia???…almeno di non essere marxiani e marxisti ?? Ma allora lo dicesse subito che è marxiano e marxista ci avrebbe risparmiato un sacco di tempo…

  • wiki

    a volte le persone le capisci da come si esprimono…

  • operaiomantici

    Che fine dialettica! Oxford? Cambridge?

    Veramente io ho sottolineato un’altro problema, ossia l’ORIGINE dei soldi “guadagnati” dalla banca. Chi li ha creati? Sempre una banca! Quindi se vengono impiegati per acquisire titoli di stato, lo stato riceve denaro creato dal nulla da una banca, ma che deve restituire con gli interessi, ovvero tasse, eliminazione del sistema pubblico…. Se a te sta bene, a me no, e chemmifrega se vengo aggredito.

    Riguardo alla disponibilità dei soldi per ripagare gli interessi, ci sono solo se la banca li ri-spende tutti. Che è a sua discrezione. E ovviamente non saranno solo spese ma anche e soprattutto acquisizione di beni. Se a te sta bene l’acquisizione di beni da parte del sistema bancario come conseguenza di creazione di denaro dal nulla, a me no, e chemmifrega se vengo aggredito.

  • wiki

    per cui ho smesso di leggere…

  • vic

    I nostri mezzi tachionici ci permettono di viaggiare indietro nel tempo. Andiamo ad intervistare uno che il valore del denaro lo conosceva bene, in quando coltivava un terreno non suo ma preso in affitto, piu’ esattamente a mezzadria da una sciura locale. Sentiamo cosa ha da dirci.

    V: Ciao Rico, come va’?
    Rico: Ciao, bene. Vuoi un bicchierino?
    V: Grazie. Senti, sono qui per intervistarti sulla modalita’ di pagamento del tuo terreno in affitto.
    Rico (sorride): Oh, il terreno della signora che noi chiamavamo “la sciura”.
    V: Si’, proprio quello. Come pagavi l’affitto?
    Rico: E’ semplice da dire, ma complicato da fare. Complicato da fame talvolta
    V: Dimmi tutto.
    Rico: La pagavo con dei capponi che allevavo durante l’anno. Di solito glieli consegnavo sotto le feste natalizie.
    V: Il pollo come denaro!
    Rico: Il pollo maggiore ero io.
    V: Non stai esagerando?
    Rico: Per niente, a volte dovevo consegnarle fino all’ultimo pollo e io restavo senza perfino a Natale. Sai che bel Natale senza cappone. Era l’unico giorno dell’anno in cui mangiavamo carne.
    V: Insomma dipendeva dall’annata. E tu facevi da ammortizzatore fra anni buoni e anni grami.
    Rico: Gia’, la sciura, lei era sempre ben nutrita. Noi invece (sospira). Malgradoi tutto non siamo mai morti di fame lo stesso.
    V: E il denaro, quello di carta?
    Rico: Chi lo vedeva mai quello! Il pollo era il denaro! Alcuni maneggiavano monete d’oro. Le usavano per la compravendita delle mucche al mercato. Denaro d’oro sull’unghia, per quelli.
    V: Proporro’ ai banchieri centrali di stipare i loro depositi di polli e oro, allora.
    Rico: Gallina vecchia fa buon brodo, ricordalo. E gallina giovane fa buon uovo.
    V: Ehy, mi fai venir voglia di preparare un bello zabaglione.
    Rico: Prendi il mio vino, vedrai che gustino gli dara’.
    V: Il valore intrinseco delle cose, caro mio, alla barba di tutti quei teorici la’ fuori.
    Rico: Salute!
    V: Salute!

    Caro Rico, pace all’anima tua, d’altri tempi ormai lontani.
    Quando il mondo finiva sulla cresta della montagna e di denaro se ne vedeva ben poco, ma quel poco era oro.

  • mikaela

    AHAHAHAHAH GUARDA CHE IL POST L’HO MESSO IO MICA PAOLO BARNARD.

    HA DETTO CHE NON SRIVERA’ PIU’ PER LA RETE

    rileggilo

  • mikaela

    Però! Ora che ci penso, potresti organizzare un convegno nella tua citta’ e invitarlo, sono sicura che non si tirerà indietro.
    e se la cosa va a buon fine dimmelo per tempo che mi organizzo e prenoto il volo.

  • operaiomantici

    Secondo me quelli coi forconi sarebbero maggiormente lieti di forare il di dietro a chi guadagna creando denaro con la tastiera.

    Comunque le percentuali di titoli posseduti dovrebbero essere circa queste

    http://www.adusbef.it/download.asp?Id=5114&C=F

    Ovvero tra privati e imprese italiane circa il 15%, il resto è in istituti finanziari. Ma tra questo c’è anche quello gestito per conto dei privati. Se puoi fornirne gentilmente le percentuali sarebbe un elemento in più.

    E in ogni caso il problema principale è l’ORIGINE del denaro con cui sono stati acquistati.

  • fm

    Si d’accordo. Pero` potresti almeno citarle per capire da dove vengono le tue idee. Aiuterebbe molti ad orientarsi e valutare.

  • vic

    La moneta parallela di cui parli e’ il WIR (tedesco = noi).

    Viene usato fra apparteneti al club del WIR. Di solito commercianti, gestori d’albergo e ristoratori. Si possono anche accendere debiti in WIR, a tassi molto interessanti.
    Da quel che ho capito e’ una moneta essenzialmente virtuale, usata nella contabilita’ fra coloro che la usano e si scambiano beni e servizi, pagandoli appunto in WIR.
    Per esempio un ristoratore puo’ pagare buona parte dell’affitto del locale in WIR ed accettare che i clienti paghino dal loro conto WIR.
    Il WIR e’ diffuso nei cantoni della Svizzera tedesca. Ha il carattere di moneta parallela virtuale, cioe’ contabile.
    Non ho idea di come venga considerato dagli uffici di tassazione. Verosimilmente come una moneta. Forse si trova qualche studio al riguardo. Roba da addetti ai lavori.

  • Hrani

    Signor Andrea Mensa, vedo con piacere che non ci ha abbandonato e sono favorevolmente colpito dalla
    pazienza che dimostra rispondendo a tutti quanti.
    Io il testo di Barnard l’ho letto tutto.
    Ne sono rimasto entusiasta quando smontava il signoraggio, ma credo che il suo errore sia stato di non
    approfondire alcuni temi delicati (la politica di spesa di uno stato, il debito che crea ricchezza, la
    piena libertà di stampare cartamoneta senza porsi limiti… tutte cose da trattare con un po’ più di attenzione).

    Non me la sento di criticare il lavoro degli altri, vorrei soltanto dirgli, se potessi, il tema dell’economia
    va spiegato a pezzettini più piccoli, altrimenti si rischia di sorvolare su aspetti invece importantissimi.
    Non escludo che sia stato per mancanza di tempo, per la fretta o incomprensione abbia scritto anche delle cose ….opinabili.

    Venendo a Lei, signor Mensa, la ringrazio sempre per l’accuratezza dei suoi discorsi (continui ad essere
    paziente con chi non ce la fa) e si provi a comprendere il Barnard che di sicuro non è una cattiva persona.

    Con stima.

    Hrani

  • mikaela

    Scusa io intendevo dire che la Lira era italiana cioè emessa solo in Italia.
    Avendo noi una nostra moneta e una banca che la emetteva in Italia(anche se non era dello stato) si poteva controllare meglio.
    Come fa l’inghilterra o il Giappone.

  • michail

    non ne ha tutti i torti, soprattutto leggendo i vari commenti…

  • t_punch

    Vorrei far notare un paio di cose….senza dilungarmi troppo sul saggio di Barnard che ho gia’ definito un tema da terza media e che ho ampiamente commentato 2 settimane fa…
    Un paio di cose che forse nessuno ha notato:
    1] Gli USA non effettuano tagli alla spesa perche’ l’hanno gia tagliata da 3 decenni almeno con Ronnie Mano di Forbici Regan; inutile quindi fare paragoni con i molti paesi europei che invece hanno (non si sa per quanto ancora) uno stato sociale molto piu’ marcato e presente.
    Tra l’altro le tasse tra USA ed Europa non sono poi cosi differenti in percentuale….
    2] Per gli USA il debito pubblico non e’ un problema semplicemente perche’ la FED ha bisogno di quel debito….infatti i proprietari della FED sono gli stessi proprietari delle maggiori compagnie petrolifere, energetiche, alimentari etc…ovvero gestiscono tutte le materie prime necessarie al pianeta e che si acquistano in dollari.
    L’espansione monetaria del dollaro (e il conseguente aumento del deficit pubblico USA) serve ad alimentare il potere egemonico delle elite sul pianeta monopolizzando tutta la filiera delle materie prime, dalla valuta di pagamento al prodotto finale….
    Senza dollari, che loro controllano fin dalla nascita, non potrebbero avere un controllo completo.
    Pensateci bene, un paese X, se vuole acquistare delle materie prime, deve prima acquistare dei dollari, e poi spenderli (magari acquistando petrolio dallo stesso banchiere che gli ha venduto i dollari) per acquistare ogni materia prima necessaria.
    Se gli USA non emettessero debito, in cambio di dollari della FED, i banchieri “proprietari” delle materie prime perderebbero buona parte del controllo su di esse.
    Visto che il debito giova alla FED e non al popolo americano, e’ chiaro che per il governo fantoccio USA (i burattini in mano ai banchieri) il debito non rappresenta un problema, ma gli interessi della FED.

    A questo possiamo aggiungere un ragionamento, attualmente ancora teorico e da dimostrare:
    Se vogliamo trovare una pecca all’ottima teoria di Auriti sul valore indotto della moneta ne “Il Paese dell’Utopia”, e’ proprio quella di non aver considerato che con l’abolizione unilaterale degli accordi di Bretton Wood da parte degli USA, si e’ praticamente sostituito l’oro con tutte le materie prime (petrolio in primis), aprendo la strada al monopolio totale da parte delle elites.
    Questa ultima parte e’ al momento solo una teoria, mi aspetto delle riflessioni, anche smentite al riguardo, ma qualcuno inizia ad avanzare ipotesi, da valutare con attenzione.
    Rimane il fatto che l’espansione monetaria e il conseguente aumento del deficit USA permette ai soci della FED il totale monopolio sulle materie prime.
    Infatti uno dei motivi per invadere l’Iran e’ l’intenzione del governo di Teheran di aprire una terza borsa mondiale che tratti petrolio e uranio in 6 o 7 valute diverse, in modo da rompere almeno il monopolio monetario e quindi l’espansione inflazionistica del dollaro.

  • mandal2010

    completamente d’accordo tamolentegole,non e’ il mio campo,vorrei capire uu po’ di piu’,mna lo vedo impossibile,troppe teorie differenti.completamente differenti !!Cerchero’ un’altra via per capirci qualcosa.Grazie comunque

  • amaryllide

    “Paolo Barnard (“Il più grande crimine”) che su un blog può propinare le sue idee senza contradditorio, senza nessuno che gli contesti, come le scrive, le sciocchezze che scrive.”

    ma che discorso del menga è? I blog sono di chi li apre, dove sta scritto che ci deve essere il contradditorio? Ognuno si regola come vuole, sul suo blog, che è l’equivalente in rete della propria casa. Io a casa mia ci faccio entrare chi voglio e parlo di quello che voglio, dove sta scritto che devo fare entrare gli sconosciuti che passano sotto la mia finestra e non avendo niente da fare si mettono a origliare i miei discorsi con gli amici? Perchè è questa la pretesa che ha chi vorrebbe che un blog fosse aperto per forza ai commenti. Sei convinto che Barnard scriva sciocchezze? Ottimo, apriti un blog e smontalo pezzo per pezzo, non sta scritto da nessuna parte che c’è l’obbligo di permettere a chicchessia di rispondere…

  • 21

    … dopo questa bella pappardella-passerella di batti e ribatti,

    s’è creato un gran dilemma, un maestoso e solenne interrogativo… “Come ricicliamo tutti questi rifiuti, tutti questi discorsi ridondanti e, in fin dei conti, completamente inutili?”

    Stringi, stringi… che si fa di tutto il sapere esposto?
    Ma in quale bolgia infernale andavano messe le cariatidi? Nooo, in Italia! Sei sicuro?

    Ostia can, fraca, pendi… che l’é quasi pien! No se sa pì dove meterli ormai! Strucalo dentro e sera ben la porta!

    Te dighe mì, che’l starà bon par mile ani almanco!

    Ocio a pensarse de butar la cjave!

    Ciao ciao 😉

  • Bubba

    Mi sono loggato solo per associarmi al tuo sfogo. Sei un grande!

  • Serafino

    Grazie Andrea Mensa! Non posso garantire sulla bontà di quanto scrivi, essendo io profano in materia, ma posso sicuramente apprezzare la bontà della volontà che ci metti nell’argomentare risposte anche a commenti superficiali e pregiudizievoli che non ne meriterebbero affatto. Ti pregherei di continuare a farlo che qualcuno ben disposto a leggere di te, oltre a me, c’è sicuramente. Visto che mi appari ferrato sull’argomento, potresti gentilmente darmi un tuo parere sull’autarchia e sui suoi reali limiti di attuazione?

  • amensa

    amaryllide, hai una certa ragione in ciò che dici, ed in effetti internet è grande e può starci tutto e il contrario di tutto.
    secondo te, quando ciò accadesse, pensi che servirebbe ancora a qualcosa ? se non ci fosse differenza tra una notizia vera e una falsa, chi cercasse di farsi un’isea su un qualsiasi argomento, credi che ci riuscirebbe ?
    ecco la ragione per cui si dovrebbero trovare solo cose vere. e c’è una differenza tra una teoria e una descrizione di ciò ch eè la realtà. una teoria deve ancora dimostrare di servire a quanto si propone, la descrizione di ciò ch eè e funziona , no! è quella e basta.
    ora domandati una cosa: che interesse può esserci nel dare una descrizione falsa della realta ? io me lo sono domandato tante volte, e l’unica risposta possibile è ch eci sia interesse , da parte di qualcuno ch eavrebbe molto da rimetterci, a che molta gente capisse una materia astremamente importante come l’economia. c’è gente che organizza guerre, sulla menzogna, e conta sul fatto che la gente gli creda. c’è gente che organizza guerre per mantenere una posizione di privilegio e potere, e pensi ch echi organizza guerre, non si fà scrupolo che muoiano e soffrano migliaia di persone, non si faccia scrupolo di diffondere falsità al solo scopo di non permettere uan corretta conoscenza che lo inchioderebbe alle sue responsabilità ?
    poniti questa domanda e avrai le risposte.

  • amensa

    t_punch, che il dollaro, moneta internazionale, sia il grande vantaggio degli USA sugli altri paesi è assodato, ma esso sarà anche la sua rovina, come è accaduto alla sterlina. grazie all’espansione enorme delle colonie britanniche, la sterlina è stata moneta praticamente mondiale per più di mezzo secolo, e per un’altra metà secolo ha costituito la rovina e la decadenza della Gran Bretania.
    accade che, come avvenuto per il dollaro, il paese emittente possa approfittare della propria posizione importando beni e pagando con pezzi di carta, perchè i paesi esportatori hanno bisogno di quei pezzi di carta per i loro commerci. e questo è connaturato agli scambi, perchè gli scambi necessitano o altre merci equivalenti o una moneta riconosciuta.
    il problema appare quando una moneta, comincia ad apparire inflazionata, ovvero, per la troppa arroganza e il troppo approfittare diella posizione dominante, il paese emittente scambia la fornitura della moneta con un potere divino di poter esser mantenuto dal resto del mondo.
    allora accade che chi non è disposto a mantenere per il resto della vita questa situazione, chi si accorge di esser diventato sufficientemente forte, cominci a mettere in dubbio questo assunto, e cominci a reclamare una moneta più rappresentativa della realtà economica globale che si è venuta a creare, e operi per rendere inutile il significato di moneta internazionale della moneta che l’ha avuto fino a quel momento.
    chi ne ha fatto scorta, dando dei beni e servizi in cambio di quei pezzi di carta, cosa farà ? andrà in quel paese e cercherà di spenderli, ovvero avere a sua volta beni e servizi in cambio diquei pezzi di carta.
    nel caso del dollaro, nel mondo ne circola una quantità pari a almeno due volte il pil degli USA, e questo significa che, se tutti i paesi del mondo smettessero di usare i dollari nei loro scambi, perchè creata ad esempio una moneta mondiale, e andassero negli USA e comprassero merci e beni e servizi con tutti quei dollari accumulati, vorrebbe dire ch egli americani dovrebbero lavorare e produrre per due anni, SENZA CONSUMARE NULLA, solo per compensare tutti quei dollari.
    come vedi, il vantaggio di un giorno, può essere la rovina del successivo.

  • amensa

    hrani, grazie delle belle parole, ma come ho già scritto ad un altro bloggher, successivo a questo suo, c’è una dfferenza tra una teoria economica, delle quali ce ne sono diverse e quasi tutte in contraddizione tra loro, e la descrizione di quanto opera al momento.
    una teoria deve essere applicata per dimostrare se funziona oppure no, mentre la descrizione di quanto opera al momento no ! bene o male sta già dimostrando se e come funziona, i suoi limiti e anche i suoi difetti.
    mentre si potrebbe ipotizzare anche un sole quadrato, quando si descrive quello che c’è non lo si può dire quadrato, e se lo si vuole affermare, nonostante l’evidenza lo neghi, si mente.
    questa è la differenza.
    ed allora chi mente, nonostante la realtà sia diversa da quella che descrive, deve avere un motivo per farlo.
    se chi non sa, tace ed al limite si informa prima di parlare, non causa danni, ma chi vuole descrivere una realtà diversa da quella che è, non fa altro che confondere le idee di chi legge, di rendergli la materia ostile, incomprensibile, di portarlo a elucubrare fantasie, facili soluzioni inapplicabili, che diventano solo sogni.
    sono d’accordo ch el’attuale “sistema economico” non sia ne etico ne favorevole alla popolazione, ma serva ad arricchire un manipolo di persone.
    ma per combatterlo bisogna conoscerlo per quello che è, non per un fantasma ch ein realtà non esiste.
    capisce il danno ch eviene fatto diffondendo falsità ?

  • amensa

    ho già scritto in risposta ad un post successivo, come la diffusione di false notizie, praticamente invalidi il grande potere di internet, di costituire un mezzo di crescita culturale. se non esiste differenza tra una notizia vera e una falsa, chi già non ha dei parametri per valutare quale sia la vera e quale sia la falsa, non potrà trarre da internet alcun beneficio.
    e mantenere la gente nell’ignoranza è uno dei più importanti obiettivi di chi vuole dominarla.

  • amensa

    ed io ho cercato di farti capire, come l’origine dei soldi, interessi solo a chi li ottiene in prestito. per chi li riceve dopo , in cambio di beni e servizi, l’unica cosa che interessa è poter avere a sua volta equivalenti beni o servizi in cambio di quei soldi. non è così difficile, no ?

  • amensa

    nossignore, il problema principale non è l’origine, perchè essendo imprestati, vengono anche RESI.
    il problema è chi se ne appropria, avendo così la possibilità di appropriarsi successivamente, e in cambio di essi, dei beni e servizi di chi invece li crea con il proprio lavoro. rendendo povero chi lavora e ricco chi lo deruba.

  • amensa

    grazie wiki, ma un cellulare si cambia, un numero lo si disabilita, la propria faccia no !

  • amensa

    vedi micaela, visto che mi sembri anche piena di buonsenso, ti vogliofar presente una cosa.
    se l’emissione e il controllo del denaro è delegato alla banca centrale, l’economia reale, rappresentata dal denaro, è materia del governo.
    in ogni paese, il totale del denaro circolante non rappresenta altro che la ricchezza globale del paese stesso.
    se raddoppio il denaro a parità di ricchezza, esso varrà semplicemente la metà, e viceversa.
    allora, se il valore del denaro dipende in egual misura sia da quanto denaro circola, sia da quanta ricchezza reale ha il paese, la responsabilità del suo valore è da attribuire ad entrambe le entità che sovraintendono a queste due grandezze.
    se anche la banca centrale opera correttamente, ma il governo spende molto di più di quanto incassa, e copre i debiti contratti emettendo titoli (che fanno concorrenza al denaro per la loro liquidità), in effetti svaluta il denaro, e deve ricorrere periodicamente a delle svalutazioni ufficiali, per ammettere e rendere note le svalutazioni striscianti operate in quel modo.
    i governi italiani sono stati occupati da fior di delinquenti che non hanno fatto altro che dissipare una quantità enorme di ricchezza a favore di pochi, ponendo l’onere a carico dei molti, ma soprattutto delle generazioni future. questo è il significato del debito pubblico.
    se non fossimo approdati nell’euro, oggi come paese saremmo molto più vicini a certi paesi africani che a quelli europei.
    il discrimine sta proprio nella capacità di controllo della popolazione sui propri governanti, ch ein italia, purtroppo, e lo si vede ancora oggi, latita completamente, e non solo per la materia economica.

  • amensa

    grazie Wiki, ma non esagerare altrimenti cominciano a pensare che tu sia un mio alter ego, col quale me la suono e me la canto.

  • Earth

    Appunto, qua se non sei “famoso” o meglio un conosciuto, ti denigrano a quanto pare.

  • Earth

    Tutto quello che doveva scrivere di importante lo ha scritto e la gente ha il diritto di pensare con la propria testa. Fare tutte ste scenate per attirare la gente in pieno stile “buona domenica”, comunque se le poteva anche risparmiare. Tornera’… questa sara’ solo una pausa medio lunga, probabilmente derivata dalla donna “diamante” che ha conquistato. Non e’ molto difficile fare uno piu’ uno.

  • Earth

    Da qunto ne so questa cosa e’ successa solo in italia, negli altri paesi c’era un garante che controllava l’oscillazione dei prezzi e fissava i prezzi quando necessario. Grazie tante governo Berlusconi per averci dimezzato lo stipendio in un colpo solo, senza considerare il resto…

  • Earth

    Grazie amensa per questo articolo, oltretutto come articolista rispondi anche alle domande scottanti, a differenza di altri.

  • amensa

    anche in Italia si possono contare qualche decina di “monete del popolo” operanti in vari modi a livello locale.
    la battaglia condotta da Auriti per permettere l’uso dello simecha fatto storia. ed ha vinto.nessuno può impedire di usare una moneta “personale” se chi ne usufruisce è d’accordo.
    il guaio di Auriti è stato quello di voler attirare utenti dall’esterno praticando un cambio 1 a 1 in entrata e 1 a 2 in uscita ( per i commercianti di guardialele) cosa che ha connotato l’esperimento come uno schema Ponzi.
    molte altre “monete del popolo , come ho detto circolano, sovente con circolazione parziale (ovvero pagamento di quote marginali) per evitare l’accusa di raccolta abusiva di risparmio.
    non ho approfondito TUTTI questi esperimenti anche perchè come ho cercato di spiegare, non avendo la copertura del potere statale, contro la falsificazione , e non avendo l’obbligatorietà del “corso legale” non potranno mai diventare sostitutivi della moneta ufficiale.
    io , personalmente, non ho alcuna remora contro tali monete, a patto che chi le emette si renda responsabile della loro gestione, si assuma i rischi di falsificazione, che ridurrebbe drasticamente il valore di chi possiede tali monete, e comunque abbia i mezzi per rimborsare eventuali perdite agli utenti derivanti da tale uso. detto questo, dato che conosco i costi di tale gestione, il fatto di riconoscere un “guadagno” a chi gestisce il denaro non mi pare assolutamente fuori luogo. a patto che non sia troppo esoso.

  • costantino

    Come ti ho scritto mi è bastato arrivare a quella parte per capire dove andavi a parare.
    Penso che se non ci fosse da piangere avrei riso per ore alla barzelletta che è giusto che la fed fa un opera meritevole e che il denaro costa perchè c’è gente che passa il proprio tempo a falsificarlo.
    Probabilmente hai visto quel servizio delle jene sul denaro falsificato con uno scanner un pc e una pressa…..
    ripassa dai.

  • costantino

    magari è un ex dipendente statale.

  • guido

    Il Sig. Mensa è molto bravo a sviare la discussione e creare confusione, dice che non esiste il signoraggio però
    ESISTE il REDDITO che l’attività di creazione e prestito del denaro produce.
    E’ questa la GRANDE TRUFFA.

    D’accordo che la banca non spende la moneta che produce per comprare beni che gli diano reddito, lo lascia fare agli altri che glielo portano direttamente a casa sua.
    Considerate che tenere in circolo 100 € al 5% di interesse produce in 20 anni un totale di 265 € di cui 165 diventano di proprietà della S.P.A. come dice il Mensa.
    Non lasciatevi imbrogliare da questa gente!
    Saluti.

  • mikaela

    L’argomento è troppo difficile per me per questo mi sono fermata nella lettura ,però continuo a chiedermi perchè in Inghilterra non si usa l’Euro.

    Leggerò il saggio di Barnard la prossima settimana,spero di trovare la risposta e di capirci qualche cosa.
    Devo cominciare dall’inizio e lo faccio solo perchè lo ha scritto Barnard perchè Barnard (come ha già detto un altro utente) essendo un giornalista d’inchiesta ha sempre cercato dei buoni contatti internazionalia(studiandoli bene ) e ha sempre saputo scegliere le sue fonti a cominciare da Noam Chomky che stimo tantissimo.
    Tanto ti dovevo.M.

  • maristaurru

    @lino rossi

    Moneta sovrana e disinformazione

    In una relazione del MEF ( Ministero economia e finanze)si legge tra l’altro riguardo alla crisi del 2008..”I debiti pubblici dei paesi dell’Euro non potevano essere sostenuti dalla creazione monetaria, come accadeva agli stati che hanno una moneta nazionale… Stati Uniti, Giappone ed altri…

    o ancora Alan Greenspan ” Un Governo non potrà mai fare bancarotta con debiti emessi dalla propria moneta sovrana ” e sta parlando degli usa e della gran bretagna

    L’articolo di mensa parte quindi da un errore basilare e davvero non capisco lino – rossi su che basi scientifiche possa dare ragione a mensa, sempre che abbia letto la articolessa in merito!

    Sta di fatto che ha invece ragione barnard e i fatti che siamo vivendo lo dimostrano: una moneta come l’euro che sia solo moneta bancaria senza che uno Stato la supporti ( non so se mi spiego bene, ma io SO di non essere una economista), permette che gli stati europei che appunto non hanno sovranità monetaria propria come sciaguratamente qualcuno ha fatto in modo capitasse in Italia, fanno bancarotta se non al primo soffio di vento o quasi, saranno io credo sempre costretti o a stagnare o a una elevatissima pressione fiscale, cosa che infatti le nostre banche già reclamano. Mi chiedeva un amici che ha la fortuna di non vivere in questa fogna di parassiti, come mai non c’è una sollevazione popolare? Io mi do questa spiegazione:
    1) mediamente non siamo informati quelli che non sono collusdi si sbattono tutto il giorna per due lire
    2) una fetta di gentaglia sa bene che in tempo do crisi si dismettono beni e patrimoni e , come le banche e gli amici degli amici sta aspettando comodamente seduta sotto il pero .. che cadano le pere.. i vostri patrimoni, le vostre case, i vostri risparmi.. il vostro futuro.

    Perchè questo accada al più presto si scomodano mille disinformatori, dai minimali ai professoroni bocconiani ed altro.. tutti scodinzolanti che assaporano la prossima ricchezza, il meglio per coloro dovrebbe ancora venire a meno che non riusciamo a prenderli a cazzottoni sui denti ( figurativamente) informandoci per quel che possiamo.. senza credere a nessun cattedrattico ed a nessuno che faccia parte del sistema che ci ha strozzato fin ora. Non che sia facile, ma ci si deve provare, un obbligo verso noi stessi.

  • maristaurru

    Non mi sembra che scrivere un avviso sul proprio blog equivalga a fare una sceneggiata, è lì da molti giorni, Michela lo ha pubblicato, ma già da parecchio lo avevo letto.. e allora? lascia il suo blog da consultare e se qualcuno lo avesse letto quel blog potrebbe constatare che non dice cretinate sulla sovranità monetaria per esempio, mostra di sapere di che parla e di essersi documentato più che validamente, non apre la bocca e per dare fiato mosso da livore .

    B. fa nè più e ne’ meno quello che super stipendiati giornalisti asserviti al sistema non hanno il coraggio nè la possibilità di fare, accolto dalla mediocre invidia e dalla spocchia saccente di troppi, mi sembra. Si può non esser d’accordo con uno scrittore, ma denigrare come scolaretti che non sanno fare il compito chi lo ha consegnato invece prima e meglio, in questa situazione del paese, mi sembra penoso e, tolto il tuo commento che non merita queste ultime mie osservazioni, evidentemente, molti altri commenti qui vanno nella direzione bastarda che mi sembra di aver colto. invidia e mediocrità

  • amensa

    prima di criticare , leggi cosa ho scritto.
    non è correndo dietro ai fantasmi ma incidendo sulle reali cause dell’impoverimento che il sistema bancario causa alla popolazione.
    ho scritto e ripeto che quanto andrebbe fatto, ma non viene fatto è proprio il togliere l’arbitrarietà di decidere i tassi di interessi sui prestiti.
    è con essi che il sistema bancario spoglia la popolazione, non con signoraggi o stupidaggini simili, e prima ce ne si renderà conto e prima si potrà imporre delle regole restrittive.
    che il sistema bancario debba ricavare dall’attività di gestione del denaro il necessario per “vivere” mi sembra sacrosanto se si vuole continuare ad avere questo servizio, ma tra il vivere e il derubare c’è di mezzo un gerande spazio.

  • amensa

    prima di etichettare gli altri, leggi con attenzione.
    le misure “straordinarie” cui fa riferimento è il quantitative easing, che spero tu sappia cos’è.
    e sai perchè la BCE non lo può praticare ?
    semplicemente perchè non potrebbe ripartirne costi e benefici secondo le proporzioni dei partecipanti.

    se tu capissi anche cosa si intende per “sovranità monetaria” certe sciocchezze te le risparmieresti.
    essa deriva dalla capacità di creare o ritirare moneta, che guarda caso negli USA non appartiene al governo ma alla FED che è ente privato, posseduto da privati.
    vedi quindi che chiha bisogno di chiarirsi le idee sei molto più tu, perchè le mie sono chiarissime.

  • Albertino

    scrivi una cosa che condivido. sembra che sia vero tutto e il contrario di tutto e quindi non sai mai dove stiano il torto e la ragione. questo genera solo confusione ed ignoranza.

  • sheridan

    ARTICOLO VERAMENTE ECCELLENTE. Fornisce, a chi ha voglia di leggere con attenzione, molti strumenti per capire come funziona il sistema bancario e, di conseguenza, tigliersi dalla testa le fesserie sul signoraggio. Unico appunto: quando dici che le banche non possono utilizzare in conto proprio il denaro creato col meccanismo della riserva frazionaria non specifichi che questo limite e’ facilmente aggirabile: basta farsi prestare i soldi da un’altra banca che li ha a sua volta creati con lo stesso meccanismo. I titoli di stato in portafoglio alle banche vengono comprati quasi tutti in questo modo, in pratica operando a leva. Ecco il signoraggio! Direbbe il signoraggista (rimbambito) di turno, prendono interessi su soldi che non esistono!!!! E certo che devono pretendere interessi, i soldi con cui le banche comprano a leva montagne di asset effettivamente non esistono ma se hai una perdita sugli investimenti perdi soldi veri, in pratica ti mangi il capitale sociale. La faccenda della moneta sovrana poi e’ un’altra fesseria a meno che non si e’ talmente bizzarri da credere di poter creare ricchezza stampando pezzettini di carta.

  • t_punch

    Apparentemente….ma hanno gia pensato alla soluzione:
    L’AMERO….
    il passaggio dalla sterlina al dollaro come moneta di riferimento e’ stato cmq gestito dagli stessi proprietari banchieri di entrambe le banche centrali.
    Probabilmente il fatto e’ dovuto alla necessita’ di svincolarsi dal controllo (anche se flebile) dell’Inghilterra sulla banca dopo la nazionalizzazione di B.of E. nel 1946.
    Cmq credo che tu nn abbia colto il senso del mio commento.
    Alla FED come alla Bank of England (e ai rispettivi governanti) nn interessano affatto le sorti delle nazioni.
    A loro interessa il controllo di una moneta di riferimento mondiale per avere un controllo globale delle risorse.
    Che poi l’espanzione monetaria di una valuta crei depauperizzazione di una nazione questo e’ logico, ma nn e’ nell’interesse di queste SPA e tanto meno dei governanti, che sono solo dipendenti delle stesse.
    Basti pensare che dalla meta’ dell’800 a oggi tutti i ministri del tesoro USA sono ex banchieri e lo stesso dicasi per molti paesi europei.
    Per loro e’ un [po’ come cambiare auto, l’importante e’ continuare a correre, quindi una volta esausta la vecchia autovettura passano alla nuova.
    Infatti con la sterlina hanno conquistato i mercati, con il dollaro li hanno consolidati e con l’AMERO cercheranno il controllo totale.
    Ma loro (i banchieri) nn le nazioni.
    Non sono d’accordo quando affermi “il paese emittente scambia la fornitura della moneta con un potere divino di poter esser mantenuto dal resto del mondo”.
    E’ la banca emittente e non il paese….
    Infatti i cittadini USA e inglesi non hanno accesso a nessuno dei diritti basilari senza dover pagare, e molto, con la valuta privata della banca.
    Non bisogna confondere infatti i beni consumistici ma inutili di cui il mondo occidentale e’ pieno (TV plasma, SUV, Cellulari incredibili ma sostanzialmente inutili) con i beni primari che negli USA e in parte in Europa scarseggiano (diritto di cure mediche, alimentazione sana e sufficiente, gustizia etc., accesso agli aiuti familiari, di disoccupazione, istruzione etc)
    Per farti un esempio io vivo in Inghilterra e affronto quotidianamente i problemi legati al lavoro, e qui, se non hai i soldi, non puoi fare nemmeno una semplice vertenza di lavoro dati gli alti costi legali.
    Stesso dicasi per gli aiuti ai disoccupati o alle madri o per la situazione dell’istruzione pubblica talmente scadente che il piu’ asino degli studenti italiani e’ un genio al confronto di uno studente inglese.
    Il nodo centrale della questione che sia questo Andrea Mesa, sia Barnard omettono nelle loro disquisizioni, e’ che sono le banche centrali private ad avvantaggiarsi di questa situazione, nn le nazioni, che anzi sono depauperizzate.
    Vedi a Cuba, dove la banca e’ pubblica, nn avro’ l’ultimo SUV o schermo al plasma, ma ho i pasti primari, l’istruzione e la sanita’ gratuita e numerosi altri bisogni primari senza dover sborsare una lira.
    Infatti come hai detto tu :
    “se tutti i paesi del mondo smettessero di usare i dollari nei loro scambi, perchè creata ad esempio una moneta mondiale, e andassero negli USA e comprassero merci e beni e servizi con tutti quei dollari accumulati, vorrebbe dire ch egli americani dovrebbero lavorare e produrre per due anni, SENZA CONSUMARE NULLA, solo per compensare tutti quei dollari”…gli americani (popolo) e non il sistema finanziario, che con il potere ormai accumulato avrebbe tutte le risorse per tentare una restaurazione!!! I dollari sparirebbero, ma nn le proprieta’ delle multinazionali e delle banche, che eserciterebbero comunque una coercizione dei mercati!

  • Earth

    Non sarebbe una sceneggiata se non lo avesse fatto gia’ altre volte in passato, questa volta poteva semplicemente dire che si prendeva una pausa personale, ma deve sempre fare oscillare gli animi Barnard con le sue frasi ad effetto, giuste o sbagliate che siano.
    Ti ringrazio per non aver incluso il mio commento nelle cattive osservazioni.

  • ilnatta

    “a meno che non si e’ talmente bizzarri da credere di poter creare ricchezza stampando pezzettini di carta” forse non hai afferrato. se tu stampi pezzettini di carta come remunerazione per un lavoro svolto non crei inflazione. perchè quei pezzettini di carta da carta straccia che erano sono diventati un valore perchè in contropartita hanno creato qualcosa di reale. quindi lo stato lo potrebbe fare. ci siamo?

  • Cippala

    Andrea Mensa vuole svegliare le persone? ah ah con la propaganda alla Travaglio “Debito pubblico tutta colpa di Craxi” non è averlo privatizzato e cambiato l’idea.
    Dal 1982 il debito aumenta(chissà perchè) ma fino al 2002 non era un problema..

    Io stato di do 100 me ne riprendo 30 con le tasse e secondo il genio lo stato può finire in pareggio..se deficit pubblico sovrano non avremmo costruito scuole, ospedali,autostrade…

    Mensa lei è in pensione e ancora non ha capito il vero crimine..un vero record man.

    ì

  • Cippala

    Vivo insegnando inglese, e aiutando i redazionali
    di alcuni siti tot. 800 euro mese circa, e
    condividendo la pensione di mia madre che
    accudisco. Paolo Barnard..

    Questo è per i complittisti che dicono che è Pagato da Berlusconi..

  • amensa

    finalmente uno che probabilmente ha lavorato in banca. vero quanto dici ma non è l’unico modo. un altro è quello di creare una società con responsabilità limitata, finanziarla con prestiti, e farle acquistare titoli.
    questo modo è usato più per fini poloitici ch ecome investimento in quanto i prestiti devono avere un interest rate commerciale, mentre i titoli ce l’hanno più basso, quindi genereranno una perdita e non un guadagno.
    ovvio ch ese questo consente di impiegare possibilità di emissione prestiti non sfruttata diversamente, tutto quanto può rendere è sempre un “di più”.
    questo, come la triangolazione bancaria sono vietati dalla legge bancaria, ma si sa,come da noi funzionino i divieti. sembrano un incentivo a non osservarli.
    i volumi, comunque gestiti in questo modo non possonoo essere grandi, proprio per non rendere evidente la cosa e costringere la banca centrale ad intervenire per reprimere un comoportamento scorretto.
    cosa non sembrano comprendere tanti blogger critici su quanto affermo è che c’è comunque una zona grigia, tra il come dovrebbe essere, ed il come poi effettivamente è, con tutte le eccezioni comprese.

  • amensa

    già. ma forse non ti rendi conto che l’aumento di pezzettini di carta, senza aumento di ricchezza reale, ne svaluta solo il valore unitario.
    rifletti prima di fare affermazioni stupide!!

  • ilnatta

    si che me ne rendo conto Andrea…. infatti dicevo che l’unico modo per non creare inflazione è quello di creare moneta a fronte di un aumento di ricchezza reale. e non è forse un “aumento di ricchezza reale” ciò che ha prodotto quel lavoro così remunerato? è una affermazione stupida?

  • maristaurru

    Mettiamola sul semplice onde non fare errori formali ed esser chiari: Con l’euro abbiamo perso ogni possibilità di fare una politica monetaria italiana, L’america invece fa una politica monetaria americana , la America esiste, è uno Stato con precisi e non discordanti interessi e necessità. l’Europa NO, non esiste politicamente, ora come ora è un insieme di Stati uno contro l’altro armati tenuti appositamente dal potere Economico in situazione di penuria, comoda per quel ceto melmoso che vive come gli sciacalli sulla rovina delle fortune altrui e si da pure arie di non so che, gli sciacalli non è che siano un granchè.. Le Banche hanno mostrato la loro vera natura e così il potere economico tutto, giocatori coi soldi altrui, usurai ed anche spesso evasori, ed a questa gente è stata demandata la politica monetaria. Ci poteva arrivare solo una certa parte politica che non mi sbaglierei che , essendo rimasta orfana di certi Non accade laddove uno Stato a supporto della moneta esiste, qui abbiamo una massa si burocrati , spesso sospettati di non nobili collusioni con le multinazionali e niente politica. Soldi facili sulla pelle dei cittadini dell’Europa, roba da sciacalli. barnard mi sembra sia stato efficace nel denunciare il pericolo e quello mi sembra il punto da evidenziare , commentare , approfondire, non trovo nè condivisibile, nè comprensibile , nè accettabile quello che appare una sponda a chi sta rovinando l’Italia e non solo.

    che poi dallo scempio delle guerre anche economiche guadagnino certi personaggi, è sempre stato, ma permetterete che a molti i necrofagi non possano piacere, ci sono modi più onorevoli per campare.

  • amensa

    sig. cippala ( che non credo sia il suo vero nome).
    se lei ha un reddito di 800€/mese e desidera un nuovo televisore, lo compera a ratepaga 40€/mese per tot mesi ed alla fine avrà pagato il televisore più un 12-15% in più. ma non è questo che interessa, cosa interessa è che da quel mese leidispone di 760€/mese, col quale riesce ancora a vivere.
    poi si compera un motorino a rate 120€/mese, lo pagherà in totale anche questo un bel pò di più ma da quel mese dispone solo di 640€/mese.
    non riesce a mangiare fino alla fine del mese per cui chiede in prestito dal suo amico 50€ da rendere 10€/mese. così dal mese prossimo disporrà solo più di 630€/mese, ecc…. finchè la parte di reddito ancora disponibile diminuirà più velocemente della sua abilità nel chiedere prestiti. a quel punto fallirà, ci sarà il collasso economico di una persona i cui soli interessi si mangiano troppa parte del reddito per permettergli di vivere.
    questo è quanto accade quando gli statisi indebitano troppo. c’è sempre un momento dal quale in poi appaiono non più in grado di assolvere agli impegni presi, e quello è l’inizio della fine.

  • amensa

    se questa affermazione arriva veramente da Barnard, 1°) poteva postarlo personalmente e non tramite Cippala, 2°) non dice quale rendita abbia la madre, 3°) non bisogna comunque essere alla fame per farsi corrompere, anzi molti corrotti erano e sono molto più ricchi di me. 4°) io ho solo fatto una ipotesi per giustificare una così pervicace tendenza a mentire, sapendo di mentire.

  • amensa

    no e si. quando affermo che la totalità del denaro rappresenta la totalità della ricchezza reale di quel paese ( tutte grandezze che andrebbero comunque definite), io ho ben presente, ma forse tu no, che di ricchezza se ne produce ma anche se ne CONSUMA giornalmente.
    ogni auto che viene immatricolata è una ricchezza in più ma la svalutazione di tutte le aurto esistenti, quelle ch evengono rottamate, sono ricchezza in meno.
    il lavoro , sovente compensa solo e a malapena la ricchezza distrutta nell’unità di tempo, e in questa condizione, ovviamente la massa monetaria non dovrebbe aumentare !
    chiaro ?

  • Cippala

    Non si preoccupi è in ottima compagnia con milioni di polli nel mondo..
    Il crimine è aver cambiato idea sul defict(non chi l’ha fatto crescere)..prima non era un problema anzi rappresentava la nostra richezza..E’ la storia Mensa.
    I migliori pensatori di questo secolo (Bauman e Chomsky ad esempio) ed economisti dal pensiero libero che hanno aiutato Barnard nel suo saggio dicono l’esatto contrario della propaganda del suo post.
    Avete gia Travaglio e un intera classe politica che professano il mito del deficit pubblico..non si preoccupi il suo amato sistema monetario è destinato a perdurare.
    Se ha lavorato una vita in banca, volevo ricordargli che il saggio non è contro il banchiere o bancario sotto casa..il saggio non è contro le banche, è contro un idea.

    Si detichi anche lei alle battaglie dei vari Ricca,Travaglio, Grillo..lasci in pace gli uomini dal pensiero libero..

  • amensa

    che l’europa non esista politicamente è vero, che la BCE non faccia politica monetaria invece è falso.
    non la fa usando TUTTI gli strumenti a disposizione di banche centrali ch eabbiano come controparte un unico ministero del tesoro, ma con quasi tutti i mezzi , si.
    non dimenticare che , non fosse stato per l’euro, oggi, la lira avrebbe più o meno un valore residuale, vista l’incapacità dei nostri governi di governare l’economia.
    ringraziamo l’euro, se il nostro debito ci costa SOLO 70-80 miliardi di euro all’anno di interesse, avessimo ancora la lira, dovremmo pagare interessi doppi o tripli rispetto agli attuali, pertanto non disprezzare tanto l’euro ch eci ha protetto sino ad ora dalle incursioni della finanza speculativa.
    ricorda sempre che, come ho già spiegato ad altri, il valore di una moneta dipende da due grandezze : la quantità totale di denaro ed il valore deale di quanto esiste nel paese stesso.
    ma se la quantità di denaro è faccenda delegata alla banca centrale, la ricchezza effettiva nel paese è prerogativa del governo.
    quindi non puoi imputare solo a uno dei responsabili, oltretutto quello ch emaggiormente ci ha protetto, l’intera responsabilità del nostro decadimento economico.

  • Cippala

    Non si preoccupi è in ottima compagnia con milioni di polli nel mondo.. Il crimine è aver cambiato idea sul defict(non chi l’ha fatto crescere)..prima non era un problema anzi rappresentava la nostra richezza..E’ la storia Mensa. I migliori pensatori di questo secolo (Bauman e Chomsky ad esempio) ed economisti dal pensiero libero che hanno aiutato Barnard nel suo saggio dicono l’esatto contrario della propaganda del suo post. Avete gia Travaglio e un intera classe politica che professano il mito del deficit pubblico..non si preoccupi il suo amato sistema monetario è destinato a perdurare. Se ha lavorato una vita in banca, volevo ricordargli che il saggio non è contro il banchiere o bancario sotto casa..il saggio non è contro le banche, è contro un idea. Si detichi anche lei alle battaglie dei vari Ricca,Travaglio, Grillo..lasci in pace gli uomini dal pensiero libero..

    Troppo simpatico il nostro Mensa..fa un post che è replica la versione ufficiale della menzogna(per intenderci alla Draghi ,Travaglio ecc) e quelli come Barnard sono i falsari.

  • amensa

    non confondere chi elabora ed espone una teoria con la realtà.
    i primi devono ancora verificare nella realtà la bontà dei loro studi, la realtà è invece quella che si vive giornalmente.

  • amensa

    se qualcuno ha ritenuto un deficit una ricchezza direi che non ha le idee troppo chiare.

  • amensa

    l’autarchia ha senso solo e quando si può essere autosufficienti IN TUTTO.
    basta dipendere da qualcun altro per anche un solo prodotto di vitalke importanza, per ricadere immediatamente nelle leggi che regolano i mercati.
    solo in presenza di COMPLETA autosufficienza, al livello di vita e benessere che sarà possibile, ci si potrà estraniare dal resto del mondo e dai suoi commerci.
    e questo significa che i fornitori potranno accrescere il valore teorico dei loro prodotti, contando sul fatto che comunque non se ne può fare a meno, o svalutare i prodotti fornibili in cambio denunciandone un anon necessità vitale.
    è la legge del commercio, che s applicata singolarmente può essere oggetto di forti distorsioni, mentre applicata nel complesso ne seguirà la media.

  • Cippala

    Come mai fino al 1982 il deficit era relativamente basso?

  • Cippala

    La realtà è stata costruita..e in 70 anni hanno distrutto gli stati sovrani..l’idea che gli ha distrutti è stata quella di far credere che uno stato spende come i cittadini e che può fallire..niente di può falso.
    MA lei confonde il vero Potere con il suo cortiletto(il parlamento ladro)

  • yiliek

    ma che cazzo te ne frega chi cazzo è mensa!!!!! leggi se ti va e giudica il contenuto a prescindere da chi lo ha scritto, ci mettiamo a fare i radical chic con la puzza sotto il naso??

  • yiliek

    ma chi sei l’ufficio stampa di paolo barnard? o qualcosa di più!!! :-)))

  • maristaurru

    Che L’euro ci abbia davvero protetto da alcun chè mi è sempre puzzato di balla imbastita dal trio Pinocchi: Amato, Ciampi, Prodi. Se poi hanno dovuto o creduto di doverlo fare per coprie certe incapacità, francamente è un sospetto, ma non lo si sa ancora, forse lo si sapra.

    La balla su cui hanno fondato il ragionamento è stata quella di venirci a raccontare che se hai un grosso debito pubblico e ti leghi ad una moneta forte, eviti in parole povere che lo Stato faccia default. Lo abbiamo visto con la Grecia, essere nell’euro ha solo aggravato la sua posizione, le ha tolto la possibilità di usare la svalutazione . Rileggere con attenzione la storia dell’Argentina, aiuta ed illumina.

    La entrata nell’euro ci è costata molto, tasse, famiglie impoverite, beni che dalle famiglie passavano alle Banche. grazie all’opera dell’euro ed al combinato disposto degli usurai bancari e delle ditte di recupero condotte spesso, troppo spesso secondo una logica malavitosa, sono sorte con la benedizione del trio pinocchi , ed affidate ai soliti del .gruppazzo gioioso, spa che gestiscono gli immobili spesso fregati letteralmente alla gente comune, spa che grazie a Prodi godono di regole e fiscalità di vantaggio: non se ne parla, ma è sciacallaggio, e non potevamo aspettarci altro. Abbiamo nel frattempo ,grazie all’euro ,perso potere d’acquisto, ma abbiamo fatto dei grossi favori ai mercati francese e tedesco, abbiamo distrutto ditte ed artigianato , interi comparti.. se a te sembra poco ancora… se nememno un fremito di consapevolezza e vergogna smuove certi che ancora si dicono italiani e credono che buttare nel cesso la ricchezza delle famiglie e del proprio paese, con il futuro dei nostri giovani sia “fare economia” e non sciacallaggio e crimine, credo proprio che bisognerà impegnarsi fortemente perchè la società civile si coaguli contro questo cancro che si sta mangiando il Paese, contro gli sciacalli, gli usurai in qualunque veste scelgano di presentarsi. Si credo sia ora di uscire dal web e FARE

  • maristaurru

    Che L’euro ci abbia davvero protetto da alcun chè mi è sempre puzzato di balla imbastita dal trio Pinocchi: Amato, Ciampi, Prodi. Se poi hanno dovuto o creduto di doverlo fare per coprie certe incapacità, francamente è un sospetto, ma non lo si sa ancora, forse lo si sapra.

    La balla su cui hanno fondato il ragionamento è stata quella di venirci a raccontare che se hai un grosso debito pubblico e ti leghi ad una moneta forte, eviti in parole povere che lo Stato faccia default. Lo abbiamo visto con la Grecia, essere nell’euro ha solo aggravato la sua posizione, le ha tolto la possibilità di usare la svalutazione . Rileggere con attenzione la storia dell’Argentina, aiuta ed illumina.

    La entrata nell’euro ci è costata molto, tasse, famiglie impoverite, beni che dalle famiglie passavano alle Banche. grazie all’opera dell’euro ed al combinato disposto degli usurai bancari e delle ditte di recupero condotte spesso, troppo spesso secondo una logica malavitosa, sono sorte con la benedizione del trio pinocchi , ed affidate ai soliti del .gruppazzo gioioso, spa che gestiscono gli immobili spesso fregati letteralmente alla gente comune, spa che grazie a Prodi godono di regole e fiscalità di vantaggio: non se ne parla, ma è sciacallaggio, e non potevamo aspettarci altro. Abbiamo nel frattempo ,grazie all’euro ,perso potere d’acquisto, ma abbiamo fatto dei grossi favori ai mercati francese e tedesco, abbiamo distrutto ditte ed artigianato , interi comparti.. se a te sembra poco ancora… se nememno un fremito di consapevolezza e vergogna smuove certi che ancora si dicono italiani e credono che buttare nel cesso la ricchezza delle famiglie e del proprio paese, con il futuro dei nostri giovani sia “fare economia” e non sciacallaggio e crimine, credo proprio che bisognerà impegnarsi fortemente perchè la società civile si coaguli contro questo cancro che si sta mangiando il Paese, contro gli sciacalli, gli usurai in qualunque veste scelgano di presentarsi. Si credo sia ora di uscire dal web e FARE

  • guido

    Ho letto l’articolo molto lungo in “lettura veloce” e mi è saltato agli occhi la frase che sintetizza la sostanza del tuo pensiero nei riguardi della creazione della moneta, che in mancanza di termini adeguati viene comunemente definita signoraggio:
    “Non lo può SPENDERE perché altrimenti si comporterebbe come un falsario. Imprestare vuol dire che ciò che viene dato, deve essere reso, pertanto, come ho spiegato sopra, non ha nessuna importanza quale sia il suo valore intrinseco, ma quanto è importante è il quanto “valore” rappresenti. Questa attività genera degli utili (interessi, commissioni, ecc…) e questi utili non sono altro che le entrate della S.p.A.. . “.

    Togliere l’arbitrarietà ai tassi di interesse non è compatibile con il nostro sistema nè con una classe politica di burattini manovrati (non solo da noi e non solo oggi).
    Poichè sei intelligente e competente sai benissimo come opera il tasso di interesse sul credito.
    Non essendo del settore non so invece quale effetto si potrebbe ottenere operando sulla riserva frazionaria e/o attraverso la fiscalità ma sono discorsi che esulano dalla tecnica per andare a incidere sul potere della élite criminale dominante.
    Con i miei commemti voglio solo seminare qualche dubbio tra quelli che ancora non hanno visto oltre il “velo di maia”.
    Saluti: guido.

  • kenoby

    RAGAZZI IO ORMAI MI SONO CONVINTO DI UNA COSA:
    IL SIGNORAGGIO E’ UN BORDELLO E OGNUNO HA UNA SUA OPINIONE O UN SUO PALADINO (E LA RELATIVA OPINIONE). IO STO QUA NON LO LEGGO NEPPURE HO GIA PAOLO, QUINDI… W BARNARD E ABBASSO MENSA!!!! L’ HANNO FATTA COSI INGARBUGLIATA STA COSA DEL SIGNORAGGIO CHE, SEMBRA IMPOSSIBILE, MA NESSUNO CI CAPISCE UN CAZZO. SONO DEI GRANDI.

  • sheridan

    Perche’ fino al 1982 i politici erano gia’ ladri ma almeno contenevano le loro ruberie. Poi arrivo’ craxi che aumentava il debito di 10 punti all’anno seppure in un periodo di boom economico in cui sarebbe stato possibile addirittura ridurlo. Negli anni 90 ci fu la famosa discesa in campo e con essa l’Italia ha smesso di crescere, negli ultimi due anni a’ addirittura andata indietro del 6%. Il debito non e’ un problema finche’ qualcuno lo compra e in questo dovresti ringraziare proprio le banche anche se magari lo comprano con sistemi non del tutto ortodossi, nel momento in cui non ci sono piu’ acquirenti sei bel che saltato per aria. “ma io stampo!” potresti osservare, e si, stampa, stampa, poi vedi cosa ti succede! Insomma anche tu preferisci abbaiare alla luna quando i veri responsabili magari ce li hai nel tuo condominio al piano di sopra.

  • Cippala

    eccolo li…no ciccino..La bankitalia comprava titoli di Stato all’infinito.
    Rileggi il saggio e non rifarti alla propaganda dei travaglini,che ti rendi ridicolo.

  • Cippala

    Mensa è scoparso…prima del 1982 come mai il debito era sotto controllo?

  • sheridan

    E si, lo stampaggio e’ proprio quello: lo stato stampa titoli e la banca centrale li compra. E cosi’ vissero tutti felici e contenti potrebbe pensare un imbecille. In realta’ quando succede quella roba li’ (la chiamano quantitative easing per essere piu’ chic!) sei gia’ in pena catastrofe finanziaria.
    Quanto a Travaglio fa benissimo a mandare aff… quei ragazzotti strambi che lo vorebbero costringere a parlare del signoraggio vale a dire di fesserie quali il motore di Schietti, la fusioen fredda o le scie chimiche.

  • sheridan

    Perche’ si rubava di meno. L’epoca delle grandi ruberie inizio’ con craxi e prosegue tuttora. secondo la corte dei conti corruzione e ruberie ci costano 70 miliardi di euro all’anno. La vera disinformazione la fa chi racconta le solite fesserie sul signoraggio. Ma non vi rendete conto del favore che fate a quelli che sono i veri responsabili addebitando la colpa ai fantasmi????

  • Cippala

    .si può andare avanti all’infinito con la moneta sovrana..sono solo bit e carta straccia.
    “Uno stato sovrano della propria moneta non può fallire” non l’ha detto di certo un comunista ohi.
    Non esistono limiti di spesa..Tu e Travaglio credete in una religione,non in una scienza esatta.
    Il saggio di Barnard è impeccabile, solo gente che ha dato il sedere tutta la vita in banca può difendere la PROPAGANDA attuale..uno di questi è Mensa.

  • Cippala

    Ancora con ste idiozie?? Separazione Bankitalia -TESORO!
    SI RUBAVA MENO AH AH Siccome cambiarono le regole sulla moneta sovrana, i vari Craxi con un sistema di corruzione a 360 gradi cercarono pateticamente di replicare il vecchio sistema.
    Il crimine è aver cambiato le regole, quello è vero unico furto.
    Chi sta parlando di signoraggio? Il signoraggio è l’utopia del professor Auriti, che pretendeva una moneta popolare..Banca centrale tipografia che accredita il reddito di cittadinanza e lo stato si prende i soldi neccessari per le sue spese.
    Ma Barnard mi ha fatto capire che è possibile sOLO LA MONETA DI STATO, perchè il vero potere ci fregherebbe..(capitolo delle Tasse che manco sai cosa servono in uno stato sovrano).

  • Cippala

    
 “Non è successo perché innanzi tutto ci sono un sacco di politici ed economisti che non capiscono nulla dei sistemi
    monetari, cioè non sanno capire che il denaro è solo impulsi elettronici e carta straccia. Poi ci sono molti individui nelle
    posizioni chiave del potere che sono opposti ideologicamente a questa idea, cioè: vogliono la disoccupazione, gli piace, gli dà
    schiere di lavoratori a stipendi sempre più ridotti, e possono competere sui mercati esteri sempre meglio. Ma soprattutto
    questo, si faccia attenzione: se i cittadini, che formano gli Stati ed eleggono i governi, si rendessero conto che i governi
    possono spendere quanto vogliono senza limiti di debito, allora il settore pubblico acquisirebbe una percentuale della
    ricchezza nazionale troppo grossa”Randall Wray

    Ma I Travaglini lo conoscono meglio il sistema monetario..

  • amensa

    @ cippala la tua ignoranza fa il paio solo con la tua arroganza, in pochi post sei riuscito a contraddirti almeno 5 volte.
    non vale nemmeno la pena di prenderti in considerazione tanto sei insulso.
    continua a studiarti il saggio di Barnard, così poi lo potrai anche recitare a memoria , ma non potrai far diventare vera nemmeno una virgola ti tante stupidaggini.

  • amensa

    se solo sapessi cosa dici, non lo diresti.
    vallo raccontare agli argentini ch euno stato non può fallire, poi potrai anche raccontarlo ai greci tra non molto.

  • LordK

    Peccato che prima del 1982 avessimo un’inflazione a doppia cifra con punte del 25%. Forse hai nostalgia ? O semplicmente non sai di cosa parli ? I politici stampavano moneta a tutto vapore obbligando la banca d’italia a monetizzare gran parte del debito pubblico creando così inflazione e conseguente svalutazione della moneta. La tassa da inflazione è quanto di più iniquo possa esistere (è nota anche come TASSA SUI POVERI). Da quando la banca centrale è stata resa indipendente praticamente non abbiamo più avuto inflazione.

  • LordK

    “possono spendere quanto vogliono senza limiti di debito”

    Si come hanno fatto in Zimbabwe. Risultato: inflazione al 280 MILIONI per CENTO, collasso della moneta e povertà per tutti.

  • LordK

    Gran bell’articolo. Il concetto di signoraggio e quanto ruota attorno all’emissione di moneta ed alla sua gestione Banche/Stati, ha dato luogo a montature populiste dei furbetti di turno che portano a far credere concetti di pura fantasia ed inesistenti proiettandoli su piccolissime basi di verita’ alla gente.
    Trattandosi nella realta’ di un argomento piccolissimo, di nicchia, ma che si presta a mitiche e fantastiche interpretazioni, non trovando facilmente altre fonti esplicative adeguate in rete, la gente finisce col subirne il coinvolgimento nei proclami allarmistici dei parolai e venditori di fumo di turno, volti esclusivamente a far puntare l’attenzione di detta gente su un problema di fatto ridicolo, distogliendola dai problemi reali, concreti e ben piu’ imponenti, al fine renderli meno evidenti, meno discussi e di fatto meno comprensibili.

  • Cippala

    eccolo li lo zimbawe non è una moneta sovrana..come tutti gli stati a cambio fisso con un altra moneta(quasi sempre il dollaro)..Travaglino eh?
    Leggi il saggio invece di scrivere cose che non ho mai scritto..

  • Cippala

    Hai meglio avere un inflazione a 1,5% e 18 milioni di disoccupati e misure di austerità..se aumenti la produttività l’inflazione è solo una religione..certo noi siamo sempre stati l’italietta, non un paese modello..

  • Cippala

    fondamentalismo dell’inflazione= precarità/disoccupazione/austerità..

    LEGGI IL SAGGIO TRAVAGLINO..che fate solo figuracce.

  • LordK

    Prima di tutto travaglino lo dici a qualche tuo parente a scelta e secondo, “moneta sovrana” è solo una locuzione propagandistica dei venditori di fumo. Ogni tanto prova a documentare quello che dici, tira fuori le fonti, se esistono. Tu stesso ti renderai conto che sono tutte sciocchezze.

  • LordK

    Preferisci tassare stipendi e pensioni con l’inflazione ? E’ questo che stai dicendo ?

  • Cippala

    Leggi il saggio di Barnard e capirai cos’è la moneta sovrana.
    Se non ti basta come documento..scrivi ai nobel che l’hanno aiutato nel saggio.

    Il solo vero unico signoraggio credibile era quello di Auriti ..ma come lo definiva lo stesso professore era la sua utopia..ovvero come dimostra il saggio di Barnard non può esistere(almeno in questo mondo di criminali) una moneta di propietà dei cittadini ma solo una MONETA DI STATO SOVRANA(lo capisci dal capitolo delle tasse).

  • Cippala

    Ma sai cosa servono le tasse in paese a moneta Sovrana?
    Uno tassi i RICCHI, due sicurmante meglio un po di inflazione che avere 12 milioni di disoccupati..il fondamentalismo dell’inflazione è l’ideologia dei ricchi per controllare meglio le masse.Chi ci smena con l’inflazione sono i grandi capitalisti..

    Le tasse a cosa servono in paese a moneta sovrana?

  • LordK

    Il saggio l’ho letto, è solo propaganda nazicomunista. possibile che non sai disitnguere la realtà dalla propaganda ?

  • Cippala

    si Bla bla bla bla..Rispondi..come mai fino al 1982 il debito pubblico era relativamente BASSO?? prendo per buona l’idiozia di Sheridan?”rubavano meno” ah ah che grande spiegazione.
    La verità caro bancario o banchiere in pensione che sei uno dei tanti indottrinati dalla propaganda dei mega-ricchi..è un gioco da ragazzi smontare la vostra religione(perchè altro no è).

  • LordK

    La soluzione non è inflazionare la moneta (cioè rubare sul potere d’acquisto di stipendi salari e risparmi della gente), la soluzione è obbligare i politici a far funzionare lo Stato con i soldi dello tasse, limitando i prestiti dal mercato. E questo si può fare unicamente abbattendo la corruzione, l’evasione fiscale e gli sprechi nelle amministrazioni pubbliche. Se poi tu preferisci stampare moneta a nastro rubando sul potere d’acqusito dei poveri è un altro discorso (perchè succede questo quando stampi per la spesa pubblica, e la storia lo dimostra. te la do io la moneta sovrana…).

    E’ una questione di giustizia sociale, il valore della moneta deve rimanere intatto (la bce si occupa esattamente di questo) a cambiare devono essere le politiche economiche e fiscali dei Governi. La politica monetaria più di questo non può fare.

  • Cippala

    ah ah nazicomunsita.. anche i nobel che hanno aiutato Barnard nel saggio..
    tutti COMUNISTI ah ah.Sembra di sentir parlare il Trota…a vero tu sei un travaglietto.

  • A_M_Z

    ebbastaaaaaaa

    i verdoni sono pagabili al portatore?

    SI.

    i verdoni vengono riconosciuti come pagamento per un lavoro?

    SI.

    Produrlo presuppone un costo?

    SI.

    Chi lavora si fa pagare e rimborsare i costi?

    SI.

    No ditelo, se no io pretendo che l’idraulico mi venga a sistemare la caldaia a gratis.

  • LordK

    Nulla impedisce agli Stati di finanziare la propria spesa pubblica battendo moneta, ovvero emettendo moneta che invece di essere utilizzata per acquistare titoli di stato venga usata per pagare i costi dello stato (quella che alcuni fanatici, ignorando i meccanisimi di funzionamento della banca centrale, definiscono erroneamente “moneta sena debito” o “moneta sovrana”). Tuttavia è universalmente accettato dagli economisti che tale pratica genera inflazione, con costi per la collettività, la cosiddetta “tassa da inflazione”, che la maggior parte degli stati preferisce limitare. Per tale ragione l’ipotesi di finanziare la spesa pubblica attraverso l’emissione di moneta viene considerata non praticabile. Non perché essa non lo sia dal punto di vista teorico, ma perché impraticabile dal punto di vista pratico.
    Non sono mancati tuttavia casi in cui massicce (o anche modeste) emissioni di moneta sono servite a finanziare la spesa pubblica, con effetti modesti sull’inflazione quando l’offerta di moneta era insufficiente o quando l’immissione di moneta nell’economia è avvenuta per breve tempo.
    A tali casi si possono ricondurre per esempio esperienze di emissione di moneta per finanziare la spesa pubblica nel periodo fascista. In altri contesti, come accaduto in Germania durante la Repubblica di Weimar o in periodi più recenti in paesi del Sud America ma non solo, il finanziamento massiccio della spesa pubblica attraverso l’emissione di moneta ha invece provocato fenomeni di iperinflazione.
    Gli effetti devastanti delle esperienze di iperinflazione e quelli più limitati, ma comunque negativi, di periodi prolungati di inflazione elevata hanno condotto le autorità politiche e monetarie ad adottare politiche che scongiurassero il ritorno a situazioni simili. Pertanto le scelte relative all’emissione e al controllo della base monetaria sono state delegate, nella gran parte dei paesi avanzati, a banche centrali autonome dal potere politico, che troppo spesso si è dimostrato incapace di limitare l’emissione di moneta per finanziare la spesa pubblica.

    La moneta sovrana ha già fallito nei regimi comunisti (Urss e Cile di Allende in primis, ma anche Bolivia e Cina) causando iperinflazione con conseguente impoverimento per tutti, svalutazione della moneta e collasso del sistema economico. La tassa da inflazione è quanto di più iniquo possa esistere, al di là della propaganda nazicomunista e della falsa accademia non esiste alternativa credibile al sistema monetario attuale.

  • Cippala

    ah ah nazicomunsita.. anche i nobel che hanno aiutato Barnard nel saggio..
    tutti COMUNISTI ah ah.Sembra di sentir parlare il Trota…a vero tu sei un travaglietto.

  • A_M_Z

    la svalutazione ha salvato l’italia spesso ed è causa del finto benessere degli anni ’80/’90.

    infatti ora costa meno andare all’estero ma stiamo tutti peggio 😉

  • A_M_Z

    amensa ma fatti una sega!

    o vai a ragazze che c’è il mondo e la vita la fuori!

  • LordK

    Te lo dico sinceramente, smettila di dare del travaglino a tutti perchè ti fa sembrare un demente!

  • Cippala

    “Il saggio l’ho letto, è solo propaganda nazicomunista. possibile che non sai disitnguere la realtà dalla propaganda ?”

    ah ah questa è la più bella di tutte. Sheridan sostiene che prima nel 1982 si rubava meno, quest’altro da tutta colpa ai nazicomunisti..

    peccato che la realtà di oggi si basa sulla propaganda di oltre 70 anni..

    Cambia nick..Il Trota è più adatto al tuo caso disperato.

  • Cippala

    Ok Ti chiamo Trota.

  • Cippala

    X il Trota (confondi la realtà con la propaganda)
    “C’è un elemento di verità nel fatto che il budget di Stato va sempre bilanciato (cioè che lo Stato non spenda come invece
    teorizzato da Wray, nda). Ma una volta che ci siamo sbarazzati di questa credenza, avremo eliminato la muraglia che ogni
    società erige contro la spesa fuori controllo. E’ una credenza simile alla religione di una volta, la cui funzione era di
    spaventare la gente con dei miti affinché si comportassero nel modo voluto dalle usanze accettate. Noi (gli economisti della
    piena occupazione, nda) abbiamo eliminato la credenza nella necessità che il governo spenda entro dei limiti.Nobel Paul Samuelson altro famoso nazicomunista.

    Meglio il pericolo inflazione o il suo fondamentalismo? meglio avere 1,5% d’inflazione e 18 milioni di disoccupati? buona Austerità Trota.

  • wiki

    del signoraggio c’è poco da capire…per la più parte è una bufala, così come la mitizzazione della sovranità monetaria…

  • LordK

    “come mai prima del 1982 come mai il debito era sotto controllo? peccato che la realtà di oggi si basa sulla propaganda di oltre 70 anni”

    Peccato che prima del 1982 avessimo un’inflazione a doppia cifra con punte del 25%. Forse hai nostalgia ? O semplicmente non sai di cosa parli ? I politici stampavano moneta a tutto vapore obbligando la banca d’italia a monetizzare gran parte del debito pubblico creando così inflazione e conseguente svalutazione della moneta. La tassa da inflazione è quanto di più iniquo possa esistere (è nota anche come TASSA SUI POVERI). Da quando la banca centrale è stata resa indipendente praticamente non abbiamo più avuto inflazione.

    La soluzione non è inflazionare la moneta (cioè rubare sul potere d’acquisto di stipendi salari e risparmi della gente), la soluzione è obbligare i politici a far funzionare lo Stato con i soldi dello tasse, limitando i prestiti dal mercato. E questo si può fare unicamente abbattendo la corruzione, l’evasione fiscale e gli sprechi nelle amministrazioni pubbliche. Se poi tu preferisci stampare moneta a nastro RUBANDO sul potere d’acqusito dei poveri è un altro discorso (perchè succede questo quando stampi per la spesa pubblica, e la storia lo dimostra. te la do io la moneta sovrana…). E’ una questione di giustizia sociale, il valore della moneta deve rimanere intatto (la bce si occupa esattamente di questo) a cambiare devono essere le politiche economiche e fiscali dei Governi. La politica monetaria più di questo non può fare.

  • LordK

    “meglio avere 1,5% d’inflazione e 18 milioni di disoccupati? buona Austerità Trota.”

    La disoccupazione in Italia NON E’ MAI STATA COSI’ BASSA COME DAL 2000 in poi. Tu menti sapendo di mentire, riempi di caxxate la testa dei poveretti.

  • wiki

    ma che valore reale avrebbero dei pezzi di carta scusa ????

  • LordK

    Quando non si può attaccare il ragionamento, si attacca il ragionatore. Leggi il testo intero qui sopra e istruisciti

  • Cippala

    GLi indicatori di benessere erano nettamente superiori a quelli attuali del fondamentalismo dell’inflazione..
    forse meglio aver 18 milioni di disoccupati e altrettanti precari a vita.

    Certo l’italietta a moneta sovrana poteva fare decisamente meglio, ma non ci sono paragoni tra il benessere ottenuto con la moneta sovrana e oggi nella gabbia euro.
    Senza deficit ed inflazione, non avremmo costruito autostrade(poi regalate con l’inganno del deficit pubblico) scuole,ospedaliecc..
    Bhe teniamoci 1,7% e privatizziamo anche l’aria..che ti devo dire?
    Se lavori in banca ti ricordo come ho gia detto al pensionato MEnsa che non è una battaglia contro le banche, ma contro un idea….Tranquillo non vogliamo portarti via il tuo lavoretto.

  • wiki

    eh direi che è la differenza tra i propagandisti o falsi guru dell’economia e chi di economia se ne intende…

  • wiki

    e ha i tempo per spiegarla l’economia…

  • marcello1991

    proviamo a rimanere nel concreto:

    vicino a caa mia c’è un paesino con una piccola scuola.

    La acuola verrà chiusa, le maestre ed i maestri andranno a casa e gli alunni dovranno spostarsi di 10 km con conseguenti disagi e riduzione della qualità della vita.

    Ora io sono uno dei maestri, chi mi spiega perchè è stata chiusa? chi ci guadagna? io devo mangiare lo stesso o mi ammazzate o qualcuno deve pagare per me… insomma la logica i tutto questo dove sta?

    saluti

    Marcello

  • Cippala

    “E’ una questione di giustizia sociale, il valore della moneta deve rimanere intatto (la bce si occupa esattamente di questo) a cambiare devono essere le politiche economiche e fiscali dei Governi”

    l’inflazione e il valore dei tuoi bit si conservano creando disoccupazione..chissà chi ha il vero interesse, io che ho 10.000 euro o chi ne ha 100miliardi di euro a mantenere questa situazione..alla faccia della giustizia sociale.

    Stai a vedere che dovremmo anche rigraziare i promotori di questa religione..
    Sei il numero uno Trota.

  • maristaurru

    Scusa, ma davvero non ti sei reso conto che con l’euro Prodi , Ciampi ed Amato d’accordo con le banche hanno operato una svalutazione canagliesca? Accompaganta da tasse ben distribuite affinchè chiudessero alcune tipologie di ditte che poi interessavano, alle BANCHE. UNA SVALUTAZIONE SOTTO BANCO, COME TUTTA LA LORO AZIONE, DI NASCOSTO E FURTIVA.. FURTIVA DA FURTARE

    Una cosa è certa i consiliori delle Università delle facoltà di sociologia, li hanno saputi consigliare bene, ce l’hanno messo nel sacro didietro di fretta e di nascosto e molti manco lo sanno ed evocano paperescamente craxi… mamma mia!!

  • wiki

    CONDIVIDO !!

  • LordK

    Ora sei passato all’elogio della tassa da inflazione, tra l’altro usando le argomentazioni di un fanatico…ma se volete rubare sul potere d’acquisto dei poveri con la tassa da inflazione e la moneta sovrana ditelo chiaramente!! E ti ripeto che la disoccupazione NON E’ MAI STATA COSI’ BASSA come dal 2000 in poi.

  • Cippala

    La logica in tutto questo è la convinzione di gentaglia come Mensa che pensa che lo stato spende come un cittadino, ovvero si indebita.
    Siamo nella gabbia euro, nella trappola dei fondamentalisti dell’inflazioni..spendere a deficit fa male altrimenti arriva il lupo nero e ci mangia tutti.
    Il loro obbiettivo e propio quello di distruggere tutto ciò che è pubblico..stanno privatizzando di fatto la finanza pubblica e cosi distruggendo qualuque stato un tempo sovrano.

  • Cippala

    E’ una questione di giustizia sociale, il valore della moneta deve rimanere intatto (la bce si occupa esattamente di questo) a cambiare devono essere le politiche economiche e fiscali dei Governi.

  • wiki

    a me visto il suo modo di esprimersi plateale ( a volte dicendo cose erronee) fa proprio pensare ad una sceneggiata…

  • LordK

    La tassa da inflazione colpisce principalmente i redditi fissi, cioè i poveri. Chi ha i soldi sposta gli investimenti all’estero. Perchè sei così ignorante ? A questo punto abbandono la conversazione ti lascio solo con le tue elucubrazioni mentali

  • wiki

    eh…pare che qualcuno inizi a capire cosa è sta BUFALA DELLA SOVRANITÀ MONETARIA …

  • Cippala

    X il Trota–ultimo messaggio
    la disoccupazione non è stata mai cosi bassa..ah ah e grazie al Bip..con la precarietà (che un tempo non era la regola) è un gioco da ragazzi aumetare il numero degli occupati.
    Un precario è un disoccupato, vive nell’instabilità totale..se sommiamo i due drammi..la disoccupazione è nettamente superiore.

    Buona serata Trota.

  • Cippala

    Tu non sei ignorante sei semplicemente un fesso..
    Salutami la tua setta religiosa..

  • LordK

    Cippala nessuno deve avere il privilegio di stampare moneta gratis e di spenderla, nessuno deve potersi arricchire stampando moneta. Questa è giustizia. La banca centrale versa i suoi utili allo stato e non stampare moneta per spenderla.

    Probabilmente tu vorresti il governo falsario abilitato a stampare moneta a tutto vapore e a monetizzare il mercato a suo piacimento, il problema è che dopo un po’ di tempo si finisce come il Cile di Allende (inflazione al 140%) o come i paesi dell’Urss (collasso del sistema economico e povertà per tutti).

  • LordK

    Prima dici che la disouccapzione è alta, ora che è bassa.. insomma deciditi ! Sei di un’ignoranza spaventosa, non conosci la differenza tra mercato primario e secondario, vaneggi di monete sovrane o di altre farloccherie tipiche dei signoraggisti.. forse sarebbe meglio studiare il perchè si è passati al sistema monetario attuale invece di credere a tutte le balle dei complottisti. Saluti

  • wiki

    GUARDA IO NON SO CHI TU SIA E MAGARI SE CI CONOSCESSIMO PERSONALMENTE POTRESTI PURE STARMI ANTIPATICO…PER CUI NON SONO ALTEREGO DI NESSUNO…MA PENSO CHE DI ALTEREGHI DIBARNARD, DI DEBUNKER O TROL IN QUESTO SITO CE NE SIANO PIÙ DI UNO E QUANDO VEDO UN BUON ARTICOLO ATTACCATO DAI SOLITI NON RAGIONAMENTI CHE A ME SEMBRA DI INDIVIDUARE CON FINALITÀ MISTIFICATORIE E DISINFORMATIVE ALLORA QUANTO MENO LODO L’ARTICOLO CHE RITENGO CORRETTO…

  • Cippala

    Il Cile aveva moneta a cambio fisso con il dollaro?

  • LordK

    Sempre la solita tattica, quando non si può attaccare il ragionamento si attacca il ragionatore. L’inflazione è chiamata anche tassa sui poveri: delegare la politica monetaria ai Governi si è rivelato fallimentare praticamente dappertutto, lo dimostra la storia: senza tirare fuori l’Urss, basta vedere l’elevata tassa da inflazione del nostro Paese quando la politica monetaria dipendeva dal Governo. E’ un fatto oggettivo. E un altro fatto oggettivo è che da quando la banca centrale è stata resa indipendente praticamente non abbiamo più avuto inflazione.

  • LordK

    Nel Cile di Allende stampavano senza emettere titoli, risultato ? Inflazione al 140%.

    Tutti i paesi dell’URSS, Cina, Cile, Bolivia a vari paesi africani emettevano moneta senza debito, senza vendere i titoli di stato. E infatti sono FALLITI (zero crescita, zero competitività, solo miseria) e sono ritornati ad emettere titoli di stato.

  • wiki

    ottimo commento !!!!!!!!!

  • wiki

    eh…

  • Cippala

    MA sei ti ho appena risposto che il trucchetto della vostra setta è vergognoso..
    milioni di precari, gente che lavora 6 mesi in un Anno e si vantano di aver ridotto la disoccupazione?!?!…quando non sapete cosa dire e ridicolizziamo la vostra religione, attaccate con la storiella del complottismo.
    Qui si contesta un idea..tu difendi l’idea dei ricchi , che creano la disoccupazione/precarizzazione con l’ unico obbiettivo di far perdere la fiducia nelle persone per manipolarle meglio.
    Hanno privatizzato la finanza pubblica con questa storiella e mi vieni a dare del complottista? Non fare cosi Trota..abbiamo semplicemente due idee diverse.
    Io non credo nel mondo dei sogni, dico che il sistema a moneta sovrana(con un po d’inflazione) e decisamente meglio di quello attuale..Ma il tuo modello sta stravincendo ovunque, quindi non ti preoccupare se c’è qualche pecorella nera che non la pensa come te.

  • Cippala

    Prima i poveri aveva per lo meno i soldi da spendere..oggi non hanno manco un lavoro stabile. Tu preferisci l’austerità io l’inflazione..che ti devo dire?
    L’inflazione la puoi combattere, l’austerità,la precarizzazione della vita è un idea non tramutabile..

  • LordK

    Ti ho già risposto, stampare moneta non crea valore ma annacqua il valore di quella già esistente (inflazione). La banca centrale si occupa solo di politica monetaria (mantenere intatto il valore del denaro) le politiche economiche (occupazione, scuola, giustizia, fisco, trasporti ecc) spettano AI GOVERNI. Ti ripeto per la 4° volta che la disoccupazione non è mai stata così bassa come dal 2000 (cioè dall’euro).
    La moneta sovrana ha già fallito nei regimi comunisti causando iperinflazione, svalutazione della moneta, collasso del sistema economico e povertà per tutti.

  • wiki

    sulla disoccupazione però …che si sia abbassata non sono molto d’accordo…i dati solitamente da quel che so dovrebbero essere calcolati dall’ istat che spesso cede alle pressioni dei governi per calcolare per difetto l’inflazione…poi non viene calcolata nella disoccupazione la percentuale di quelli che sono rimasti scoraggiati perhc eun lavoro decente non sono riusciti a trovarlo…la disoccupazione frizzionale ecc…ultimamente poi anche l’isae è stata accorpata al ministero dell’economia e delle fianaze…da ente indipendente qual’era…Tremonti disse per questione di costi…e quanto potrebbe costare un calcolo della disoccupazione falsato su benessere reale degli italiani ?

  • Cippala

    Tu preferisci l’austerità/precarizzazione/privatizzazione, io l’inflazione..che ti devo dire? L’inflazione la puoi combattere, l’austerità,la precarizzazione della vita è un idea non tramutabile..è cosi e resta cosi per sempre.

  • wiki

    dipende anche da quali fossero le condizioni medie di sicurezza nel lavoro…quanti lavori fossero o meno realmente usuranti…( da escludere gran parte dei vecchi statali e bancari…oggi la cosa è diversa anche per loro ed hanno perso in gran parte tranne taluni politicizzati i loro priviòegi…).

  • LordK

    La precarietà dipende dalle politiche economiche dei governi, non dalla banca centrale. Stai sbagliando bersaglio. Non si possono stampare soldi ad minchiam se non si vuole finire con il valore della moneta azzerato, se non capisci questo è inutile. In Germania un precario è pagato più di tutti

  • wiki

    OTTIMO COMMENTO…

  • amensa

    @ cippala
    ora puoi anche smetterla di rompere i coglioni.
    hai recitato lee tue storielle, imparati a memoria da chi vuole seminare disinformazione i cui scopi posso solo intuire, ma che appaiono chiari a chisa fare 2 +2.
    vuoi difendere lo scritto di Barnard, le sue idee, le sue conclusioni ? bene l’hai fatto. non solo io, per fortuna ti abbiamo prima risposto, poi di fronte alla inconsistenza delle tue motivazioni ( perchè il fatto che l’abbia scritto Barnard NON è una motivazione ) si è ironizzato anche sulla tua incapacità di ragionare sulle cose che sono anche sotto i tuoi occhi.
    non ti pare che basti ?
    vero che chiunque hadiritto di esprimersi, ma nellìambito di un modus operandi educato , e soprattutto non ne insistente ne arrogante.
    non sei d’accordo su quanto ho scritto, ben , scrivi a tua volta un “non sono d’accordo con Mensa Andrea, ed esponi in modo organico le tue obiezioni, ma dagli consistenza, non dire solo “l’ha detto Barnard” perchè Barnard ha scritto solo un mucchio di sciocchezze e per averne la prova fai un po di ricerca per conto tuo, e non solo leggendo o ascoltando il primo “guru” di turno.
    prova a fare come me, che non ho chiesto di credermi, ma di informarsi, usando il mio scritto solo come una falsa riga, una traccia, per dare consistenza organica alla ricerca.
    vai ora, falla questa ricerca.
    auguri!

    ps. e non stupirti troppo se dovrai riscontrare che la realtà è quella descritta da me, e non quella visionata da Barnard.

  • LordK

    FACEPALM
    Inflazione = tassa sui poveri
    Tu preferisci tassare i poveri, io sono per una politica di distribuzione della ricchezza che non intacchi il potere d’acquisto di pensioni e salari (tra l’altro sono già i più bassi d’europa, ci manca solo l’inflazione complimenti).

  • marcello1991

    si però non mi avete risposto… insomma a ma i soldi chi me li da?

  • wiki

    EH…BELLA RISPOSTA…

  • wiki

    NELLA SECONDA RIGA STAVO PARLADO DELLA DISOCCUPAZIONE …OVVIAMENTE…L’ISTAT CALCOLA LA DISOCCUPAZIONE VOLEVO DIRE…

  • Earth

    CONCORDO PIENAMENTE

  • sheridan

    Stai perdendo il tuo tempo Mensa. Non riuscirai mai a spiegare una cippa a gente come cippala anche se avresti tutti gli strumenti per poterlo fare in modo efficace. Molta gente che traffica su internet e’ completamente in balia delle fesserie che legge sul web. Lo stesso Barnard non e’ un addetto ai lavori quindi anche lui le cose finanziarie le sa solo per sentito dire. Non ho voglia di sprecare le dita, tanto non servirebbe a niente. Pero’, visto che molti si sono entusiasmati con la FAccenda della “moneta sovrana” (forse perche’ gli piace la dicitura), volevo ricordare a questi ragazzotti che i paesi dell’est europei avevano tutti una loro moneta supersovrana, guarda caso pero’, se andavi in quelle nazioni, la loro moneta sovrana non la volevano nemmeno vedere (praticamente non valeva un cazzzz), volevano solo DOLLARI, cosi’ come adesso vogliono solo EURO!

  • Earth

    “Non essendo del settore non so invece quale effetto si potrebbe ottenere operando sulla riserva frazionaria e/o attraverso la fiscalità ma sono discorsi che esulano dalla tecnica per andare a incidere sul potere della élite criminale dominante.”

    Non ha approfondito ma non lo ha nemmeno nascosto: ” Essa gestisce ad esempio i conti correnti, e sulla base della quantità del denaro raccolto, ne genera essa stessa, secondo dei multipli prestabiliti. “

  • wiki

    eh…

  • Cippala

    inconsistenza delle tue montivazioni?!aspetto ancora la risposta del 1982..
    LA politica monetaria non è una scienza esatta come crede un pensionato che a fatto il servetto in banca per tutta la vita…ma è un opinione.
    Io sono dell’opionione che è meglio una moneta di STATO con i suoi rischi d’inflazione che una politica monetaria schiava del fondamentalismo dell’inflazione odierno con una moneta di nessuno…le ricette del fondamentalismo dell’inflazione sono la precarizzazione totale della vita delle persone,leprivatizzazioni, i tagli ecc..

    Scrivi un email Nobel Paul Samuelson..”Sono Andrea Mensa lei non capisce un Bip del sistema monetario, lei è un nazi-comunista, pagato da Berlusconi per sostenere certe falsità..”

    . x la sua verità-propaganda abbiamo già la TV, economisti e politici di ogni specie pagati dalle lobby..un consiglio caro Mensa..gotiti la pensione.

  • Cippala

    La vostra verità è condivisa da tutti i media ufficiali..se chiedi ad uno che vuole partecipare al Grande Fratello la pensa come te..dovresti essere soddisfatto.

  • Cippala

    Sono arrogante con chi non è contento di aver gia a disposizione la propaganda in tutti i media ufficiali..La Tv possiamo solo accenderla o spegnarla ma non abbiamo la possibilità di controbattere.in rete ovunque voi siete e voi vi chiamate noi vi contrasteremo, vi ridicolizzeremo..
    Non ho mai postato cosi tanto e prometto di non farlo più ..ma invito tutti coloro che non ne possono più di questi falsari(che rompono le scatole anche una volta che sono in pensione) di contrastarli con tutti i mezzi possibili.

  • ivankupala

    Le banche non si comporterebbero come falsari… le banche lo sono di fatto e questi pietosi tentativi di tirare l’acqua al loro mulino sono patetici!

  • 21

    http://www.signoraggio.it/signoraggio-bancario/articoli/la-confutazione-a-paolo-barnard-di-andrea-mensa-commentata/#more-1865

    Trovo corretto proporre il link sopra per rendere onore a quei due tre, anche quattro momenti az-zecca-ti da Andrea, il quale però, ogni tanto, pecca un po’ in taluni collegamenti…

    tanto che, la situazione complessiva, “qui” discussa, si disegna come nella storiella del chimico, che tutto sa dirti (o quasi) riguardo alla composizione chimica di una lacrima,

    volume e nr di ml totali compresi, ma… quando sarà possibile disporre della risposta alla domanda vera:

    era una lacrima di gioia o di dolore?

    E’ un sistema monetario corretto o scorretto, per la sua parametrizzazione al tempo, nella velocità di circolazione e per l’equità della distribuzione de “i schei?”

    Ciao va e ricorda, che ancora ti sottrai dalla risposta al quesito: come può 4 + 3 dare risultato 10?

    Ad ogni buo conto complimenti (sinceri) per l’impegno e la caparbietà.

    Fuochino, fuochino!

    Ciao 😉

  • amensa

    citazione:
    “Ciao va e ricorda, che ancora ti sottrai dalla risposta al quesito: come può 4 + 3 dare risultato 10? ”
    non mi sottraggo, non l’avevo vista.

    basta che conti in base 6!

  • amensa

    valla a cercare indietro, perchè io te l’ho postata !
    se ti è sfuggita, non dare la colpa a me.

  • amensa

    forse hai capito molto male, io non sono mai stATO “SERVETTO” DELLE BANCHE. vi ho lavorato a risolvere i più cazzuti problemi informatici, qquando non era chiaro se fossero problemi software o hardware.
    ed in tale veste di analista ho dovuto conoscere i loro programmi gestionali.il che mi pare un po’ diverso no ?.non ho la mail di samuelson , comunque prima di scrivergli dovrei legger qualcosa dei suoi scritti.
    da quanto sopra, dovresti aver capito ch equanto espongo è “come funziona” il sistema bancario, dedotto dai suoi programmi gestionali, il che è molto diverso dall’elaborazione di una teoria economica, la quale deve ancora dimostrare di funzionare e dare i risultati sperati, e questo fino a che non venga applicata.
    e questa è la ragione per cui di teorie ce ne sono tante, e anche contrastanti, mentre di realtà ce n’è una sola, quella che opera al momento.
    non ho mai fatto riferimento a teorie, ho solo descritto quanto ho visto operare.

  • Weiyou

    In realtà signoraggio sovranità monetaria ecc sono rigurgiti frutto della propaganda antisemita di alcuni gruppi neonazisti

  • Weiyou

    Il debito prima dell’82 non era sotto controllo, semplicemente i governi facevano sottoscrivere le obbligazioni dalla banca d’italia sulla fiducia invece di chiedere soldi al mercato, privando il paese di crescita e sviluppo ma privilegiando l’inflazione che ci impoveriva tutti quanti. A questa mancata indipendenza dell’autorità monetaria (banca centrale) rispetto all’autorità fiscale (Governo) viene imputata l’impennata della spesa pubblica e del debito pubblico italiani, nonché gli alti livelli dell’ “inflation tax” del periodo. Infatti l’obbligo di Bankitalia di sottoscrivere i titoli aveva contribuito a de-responsabilizzare il governo stesso ed a far andare la spesa pubblica fuori controllo. Per quanto riguarda l’inflazione, pensa alla vecchietta che magari ha lavorato una vita intera per mettere da parte qualche risparmio: poi arrivi tu e glieli mangi con l’inflazione per coprire il debito dei tuoi amici politici. Se permetti contenere l’inflazione è alla base di qualsiasi politica social-democratica, chiunque sostenga il contrario è in malafede.

  • Weiyou

    in rete gira questo dossier sulle frottole del signoraggio:

    http://digilander.libero.it/togiga/signoraggio.pdf [digilander.libero.it]

    c’è anche un gruppo facebook che ‘debunkera’ le idiozie dei complottisti:

    http://www.facebook.com/pages/Signoraggio-informazione-corretta/279217954594 [www.facebook.com]

    la teoria del complotto del signoraggio è una bufala di stampo neonazista

    http://signoraggisti.blogspot.com [signoraggisti.blogspot.com]
    http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio [it.wikipedia.org]
    http://it.wikipedia.org/wiki/Signoraggio_in_Italia [it.wikipedia.org]
    http://it.wikipedia.org/wiki/Teorie_del_complotto_sul_signoraggio [it.wikipedia.org]

    occhio 😉

    Segnalo anche questi video:
    http://www.youtube.com/watch?v=ZCW0APlsWvU [www.youtube.com]
    http://www.youtube.com/watch?v=eHroJym_PDQ [www.youtube.com]
    http://www.youtube.com/watch?v=f0N8aAaQJRU [www.youtube.com]
    http://www.youtube.com/watch?v=gvN4L7trdUU [www.youtube.com]

    Il signoraggio si studia nelle università, dietro di esso non c’è nessun complotto e soprattutto non c’entra una mazza con il debito pubblico. Magari sarebbe meglio ascoltare più professori universitari, tecnici ed esperti invece di credere a tutto quello che i complottisti mettono su internet

  • maristaurru

    Permettimi una domanda, ti sei mai chiesto quanto hai capito di quello che vedevi?

    Molti bancari non hanno per esempio ancora capito che i loro posti di lavoro grazie alla globalizzazione bancaria.. traballano e sappiamo e dovresti averlo visto anche tu, che una banca ci mette poco a sbarazzarsi del di più, ed è sempre più facile diventare il di più.

    Come funziona il sistema bancario, non credo che tu possa averlo capito, non mi sembra da quello che scrivi, stai facendo opera di disinformazione, magari in buona fede, magari supportato da un bancario fedele, spesso sono fedeli come cagnolini, salvo poi venire a piangere quando scoprono sulla propria pelle come “davvero” funziona il sistema bancario. Se ne fregano degli scodinzolamenti di coloro persino degli scodinzolamenti dei super . funzionari, nessuno è essenziale in quel “sistema” , quando lo capisci è troppo tardi.

  • amensa

    @ cippala
    no, sei arrogante perchè non avendo argomenti riscontrabili, non portando dei ragionamenti logici, allora ti appelli ad anatemi, libelli, “tizio ha detto” o “caio ha scritto”.
    il mio approccio è diverso. io non chiedo di credermi, chiedo di informarsi, e per farlo andare in quei luoghi dove il denaro viene mosso, trattato, e cercare di capire COME ciò avviene.
    le mie parole sono una traccia, una indicazione sul come e dove osservare, e poi usare la propria testa per formarsi una convinzione.
    non è che ripetendo 100 volte una menzogna essa diventi una verità !! questo può accadere per quelle persone che non hanno voglia di approfondire, di conoscere la verità, e allora si allineano a chi grida più forte, ma sono un gregge, che a loro volta possono solo mostrare i libelli a cui si abbeverano, ma richiesti di spiegare anche un solo “perchè” diventano arroganti, sarcastici, proprio perchè in loro non è mai maturata una loro ponderata convinzione.
    ma i greggi di fronte a forze maggiori si disperdono, perchè fatti di individui che non hanno vita loro, ma traggono la loro forza dal gruppo.
    se sei intelligente, prova almeno ad ipotizzare che io abbia ragione, ed osserva ciò che vedi con quegli occhi. forse ti renderai conto che il tutto appare con un’altra luce.
    io ci ho provato con le vostre teorie, ma mi sono stufato di collezionare incongruenze.

  • amensa

    come mia abitudine, lancio il sasso , ma non ritiro la mano, anzi difendo la mia posizione con tutta la forza che ho.
    per questo non abbandono un mio scritto al solo pubblico, ma cerco di replicare, rispondere, chiarire.
    a volte certi interventi mi irritano e allora ironizzo anch’io. non è bello, lo so, ma sono anch’io un uomo, con la mia sensibilità e la mia attitudine anche ad incazzarmi.
    ora però ho altro da fare, ringrazio comunque tutti coloro che in un miodo o in un altro hanno partecipato al dibattito, ma sono costretto a lasciare alla sua naturale prosecuzione questo 3d che tanto dibattito ha provocato.
    arrivederci alla prossima
    a.mensa

  • ESSERRE

    Ho letto le critica e le tonnellate di cazzismo italico sul saggio di Barnard. Vi scrivo una sola cosa: se fosse come dite voi, ossia stampa libera di denaro da parte dello stato sovrano uguale deficit uguale inflazione. Se cosi fosse come mai il Giappone che ha il piu’ grosso deficit al mondo pari al 200% del PIL e’ addirittura in leggera deflazione, come mai tutte le vostre ragioni all’atto pratico non hanno nessun riscontro? Altri paesi con un attuale grosso Deficit (tra cui anche l’Italia) non sono a tassi d’inflazione e due cifre? Sbaglio? Come mai lo spauracchio di Defici ugiale la fine del mondo poi in realta’ non sie mai avverato. Io una idea me la sono fatto sarebbe bello prima leggere la vostra.
    SR

  • t_punch

    Il saggio di Paolo Barnard?
    Un tema da terza media….

  • mikaela

    Io da profana ignorante ho sempre pensato che i panni sporchi si lavano in famiglia dove una mano aiuta l’altra. qualsiasi altra persona entrerà in casa mia dopo aver capito la mia situazione disastrata e i miei punti deboli farà il possibile per creare scompiglio e approfittare della situazione.
    Ciao

  • ivankupala

    Poveri semiti… soprattutto ebrei… questi esserini cosi’ deboli ed indifesi attaccati da tutti…
    geremiadi senza fine

  • ivankupala

    Meno male che ci siete voi ad illuminarci… e voi dove le prendete le vostre così elevate nozioni di tecnica bancaria e monetaria? chi ve le ammannisce?

  • VeniWeedyVici

    In realta’ la gente che la mena con quelle paginette di wikipedia e i dossier, dovrebbe prendersi una vacanza da grillo e di pietro e dai partitini e rivedere e ascoltare BENE i video di Giacinto Auriti, imparare l’ inglese e leggere about currency in pagine in inglese, e fare lo stesso con qualsiasi altra lingua che padroneggi. Dopo aver fatto questo lo confronti con la storia, si legga BENE (cioe’ confrontando con cio’ che viene detto dai maestri della propaganda) il saggio di Paolo Barnard. E poi ne tragga le conclusioni.

    Wikipedia e i dossier ve li potete infilare nel culo, cosi’ come le vostre ridicole (e populiste) accuse di nazifascismo. Bella forza accusare di nazifascismo nel 2010, e’ semplice come per un nazista e’ stato semplice levarsi dai coglioni un ebreo accusandolo di essere un usuraio traditore della patria. Riprendetevi!

  • Cippala

    Tu non hai torto..riproponi le opinioni della propaganda della realtà in cui siamo obbligati a vivere.

  • AlbertoConti

    ….. “Quello che si legge ora lui lo diceva già da anni.” ….. Speriamo che non sia così anche per il “saggio” in cui “liquida” il signoraggio e “spiega” il monetarismo vigente. Se questa gramigna prende piede siamo fottuti definitivamente.

  • AlbertoConti

    ………. “i verdoni sono pagabili al portatore? SI” …………… Guarda che dal 15 agosto 1971 ne è passata di acqua sotto i ponti, ma il decreto Nixon è ancora vivo e vegeto. Forse sei troppo giovane per ricordartelo, ma almeno l’ABC studialo, o taci, che fai miglior figura.

  • AlbertoConti

    Due “fagiani” con una fava! Primo, il giorno che l’intera M3 verrà RESA questo sistema non esisterà più. Secondo, si lavora per guadagnare i “piccioli” e poi spenderli. Allora l’Italia è una repubblica basata su FURTO! ( … in pratica sì, ma la Costituzione si basa sulla teoria …)

  • Cippala

    Lo Stato a moneta sovrana che fosse stato libero di spendere a deficit creando la piena occupazione e la piena sicurezza sociale (welfare), avrebbe realizzato il sogno di giustizia di Auriti e molto di più. Chiarisco che definisco il signoraggio ‘complotto’ perché così lo presentano i signoraggisti da Zeitgeist in giù. Cippala è l’unico lettore che finora ha compreso la drammatica denuncia del mio saggio: il Più Grande Crimine e ciò che farà in futuro a tutti noi. Nessun altro finora.
    Paolo Barnard

  • Cippala

    Lo Stato a moneta sovrana che fosse stato libero di spendere a deficit creando la piena occupazione e la piena sicurezza sociale (welfare), avrebbe realizzato il sogno di giustizia di Auriti e molto di più. Chiarisco che definisco il signoraggio ‘complotto’ perché così lo presentano i signoraggisti da Zeitgeist in giù. Cippala è l’unico lettore che finora ha compreso la drammatica denuncia del mio saggio: il Più Grande Crimine e ciò che farà in futuro a tutti noi. Nessun altro finora.
    PAOLO BARNARD.

    i

  • mikaela

    Bravo Cippala, sono contenta.Evviva gli uomini di buona volontà.M.

  • shankara

    Solo l’eletto, caro Neo/Cippala, può comprendere che per risolvere i problemi economici, o meglio tutti i mali del mondo, basta usare la stampantina magica senza soluzione di continuità. Noialtri non c’arriviamo ad afferrare questa verità che sconvolgerebbe le nostri umili vite da sudditi di Igb e anzi da poveri cristi quali siamo, partecipi del complotto delle banche contro tutte le cippe della terra, notiamo una certa contraddizione quando il tuo jedi sostiene, in base ai bisogni del momento, che il denaro è sia aria fritta che “ricchezza”. Comunque non disperatevi esiste, proprio ora e su questa Terra!, un paradiso dove le vostre idee si sono incarnate, un regno dove tutti vivono milionari e felici http://www.corriere.it/esteri/08_gennaio_20/ZIMBABWE_RECORD_ae945be8-c737-11dc-8899-0003ba99c667.shtml

    (Se poi con un milione non ti compri neanche un paio di scarpe non importa, tanto l’inflazione è un problema secondario e per risolverlo bastano le tasse. Vero Joda?)

  • martiusmarcus

    Su bellini, fate venire il latte ai ginocchi… mettiamoci un toppino… e chiudiamola qui, per carità

  • Ricky

    Lo stato a moneta sovrana che spenda in deficit é sicuramente meglio del sistema in cui ci troviamo ora, ma anche Mensa e LordK non hanno tutti i torti quando parlano di controllo dell’inflazione:
    ci deve essere sempre un equilibrio tra la moneta circolante e ció che essa rappresenta, cioé l’effettiva ricchezza di un paese.
    (Non mi venite peró a fare l’esempio del Cile di Allende perché lí la storia é un’altra..)
    Questo vuol dire che politica monetaria e politica fiscale sono legate e che devono essere entrambe guidate da principi etici (il famoso bene comune).
    Finché peró Stato e Banche sono l’espressione del Potere dominante, il bene comune puó anche andare a farsi fottere.

  • wiki

    eh…A . Mensa …come volevasi dimostrare…poi non dire che non ti avevo avvertito…

  • amensa

    il giappone è un caso praticamente unicoal mondo, e la situazione economica è correlata ad un certo tipo di educazione individuale.
    leggi un pò di notizie economiche sul giappone e te ne renderai conto.
    culturalmente, noi non avremmo mai avuto i kamikaze, loro si, noi abbiamo fucilato mussolini, loro piangendo hanno chiesto scusa al loro imperatore per aver perso la guerra,. questo solo per farti un esempio di come come mentalità si trovino ai nostri antipodi, e la loro economia riflette questa grande differenza culturale.

  • amensa

    io invece, pur avendo situazione analoga, al massimo invito gli altri a entrare e darmi una mano a riordinare….

  • mikaela

    Per quanto sei convinto di quello che dici e di come hai dileggiato Barnard e poi anche il povero Cippala sono sicura che una bella mano e qualche buon suggerimento a riordinare l’Italia al Signor Prodi & C glie l’hai data anche te insieme ai tuoi parrocchiani.
    Quello che ci ha guadagnato Prodi lo sappiano (anche se la Randazzo ha cancellato quello che c’era sulla sua web su Prodi io non l’ho dimentico)tu cosa ci hai guadagnato?

  • mikaela

    E allora ha ragione 100Mila volte Barnard quando dice che il cacchio di problema in Italia non è Berlusconi.
    Il problema siete voi italiani.

    Dico voi perchè sono 41 anni che vivo all’estero

  • mikaela

    Ho dimenticato di dirti che sono stata in Giappone e non ci ho visto nessuna differenza con con la vita di tutti i giorni degli americani.la differenza è solo architettonica, storica e nelle tradizioni .
    Il Giappone di oggi ha la sua moneta sovrana come gli USA per non dirti che alla fine della guerra si sono succeduti vari governi socialisti , e nazionalisti ,comunque l’imperatore Hirohito è rimasto al suo posto grazie ai vincitori che non volevano umiliare ancora di più quel popolo e sicuramente pensando ai loro tornaconti per il futuro) anche se hanno fatto il parlamento sotto la guida degli americani e inglesi.(era ovvio )
    Il tuo paragone con Mussolini e Hiroito è propio fuori luogo, mi piacerebbe sapere quanti esseri umani di religione Ebraica ha fatto uccidere o perseguitato in Giappone Hiroito ?

  • ESSERRE

    Ho letto moltissimi post e il succo della storia sembra essere “caro PB stai zitto che qui da noi nella bellissima e rigogliosa Italia nessuno è fesso.” Non ho letto nessuno che abbia veramente capito il saggio di PB chissà forse essendo gratuito non ha lo stesso valore di scritti pubblicati e per i quali si paga per leggerli. PB si è sciroppato decine di libri molti dei quali credetemi assai noiosi impiegando otto mesi del suo tempo per scrivere un saggio di 62 pagine dove non guadagna nulla e voi l’unica cosa che sapete fare e leggere in modo superficiale non capire una mazza di ciò che ha scritto e ricercato e dargli contro solo perché vi ha spiegato il motivi dietro il quale vi travate nella misera condizione attuale? Bravi, bravissimi ma dementi.

    La sovranità di un paese è il punto centrale, cosi me la possibilità di potersi stampare regolare l’erogazione del suo denaro, non capire questo e persino contestarlo e segni di essere veri e propri asini. Quando questa libertà vi viene tolta sono dolori assai grossi ed è questo che PB ha tentato di farvi capire. Non siete più un paese sovrano e siete pecore da massacro per chi guadagna nel vostro declino. Avete idea di cosa faranno gli speculatori esteri (i soliti noti) se andate alle elezioni anticipate il che significa in parole povere il dover spendere altri soldi che non avete per poi solo rieleggere gli stessi che fanno finta di governarvi? (Lettura estera della odierna crisi poli-comica italica) Ve lo anticipo io: vi spaccano la schiena.

    So che quando vi si sbandiera certi meccanismi vi nascondete dietro il fatto che state meglio della Spagna o della Grecia. So anche che morite dalla voglia di sapere dove cazzo vivo in modo da attaccare il mio stato di residenza con le solite frasi della bella Italia paese del sole e della mortadella dove si le cose vanno male ma alla fin fine è il posto dove si (dovrebbe) vivere meglio.

    Adesso due parole sulla balla del Deficit uguale inflazione dove PB è stato chiarissimo e voi non avete capito una cippa. L’inflazione e PB vi spiega cosa la scatena non è legata al deficit dello stato. Cliccate su questo link e leggetevi la lista dei paesi con il più grosso rapporto deficit su PIL http://www.usdebtclock.org/. Vedrete che il Giappone con oltre il 200% viaggia addirittura a regime di deflazione, poi dopo la Grecia e Italia dove l’inflazione non è piaga che si paventa nonostante siamo rispettivamente al 128% e 121% dalla Germania alla Spagna non sembra che questi stati sovrani o meno non abbiamo stampato anzi, eppure la famigerata inflazione che dovrebbe tagliar loro le gambe non sembra essersi materializzata. Stiano parlando di deficit che vanno dal 58% al 206% non poca roba eppure tutta sta fifa ma nulla all’atti pratico. Pensate che una deficiente, su questo blog alla quale ho portato il Giappone come esempio che avvalla le tesi di BP mi ha risposto che il Giappone non fa testo essendo il paese dei kamikaze, pensa te.

    Alla fine PB e da oggi anche io, siamo due pirla, perché a voi sta bene il vostro paese cosi come lo avete fatto e sviluppato, nessuno sta meglio di voi dunque tutti devono stare zitti perché la vostra qualità della vita è il top. Bene, tra l’altro, potete come sempre del resto (in questo siete maestri) continuare a consolarvi con il “mal comune mezzo gaudio” visto che nella stessa situazione vi ci trovate con ben altre 15 nazioni. Pensiero tipico italico: voi vedere che anche Francia e Germania se lo fanno mettere nel sedere dai i Poteri Forti dei PB.
    Mentre gli inglesi sono i più stronzi non hanno capita che figata è il realtà l’Euro ed il loro DC ci ha fatto una promessa nella campagna elettorale di non entrare nell’Euro, questi inglesi massoni e poveracci non sanno che si perdono nello stare di fatto nella UE ma fuori dal magico Euro.

    Ottimo dunque, e visto che adesso non potete più stamparvi la lira sarete ricattati da chi dovrà darvi i soldi per vivere, ma vi va bene il precariato a 900 Euro al mese però dormirete sonni tranquilli perché l’inflazione non salirà alle stelle rosicandovi i risparmi che non avete. Spaziale.

    Chiudo dicendovi che chi scrive ha una laurea a Oxford, con tanto Master e Phd in economia, sono proprietario di una media azienda e vi assicuro che le tesi che avete criticato di PB io le ho viste funzionare in moltissimi paesi e sono valide all’atto pratico non teoretico come le vostre critiche. Tornate a lavorare, in quanto molti dei post che leggo, sembrano i post di gente frustrata che di nascosto al capo cazzeggia in rete credendo che con il copia & incolla si possa criticare tutti e tutti. State solo avvallando il cazzismo italico che vi soffoca e a breve vi spazzerà via.

    SR

  • ilnatta

    Grazie per la tua testimonianza. infatti non ho trovato risposte esaurienti ai quesiti sul Giappone…. non me ne intendo ma a naso penso anch’io che abbiate ragione te e Barnard…

  • patmar111

    “Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo.”
    Personalmente leggo volentieri sia Barnard che Mensa e non mi sogno neanche per un momento di etichettarli. Li leggo, traggo le mie conclusioni, rafforzo certi miei convincimenti ed altri magari cambiano.
    Semplicemente: la pensano diversamente. Non credo sia una gara a chi fa più proseliti.
    Grazie a tutti due.

  • Truman

    @LordK: sulla disoccupazione in Italia metto il ink a ciò che dice Confindustria oggi [www.ilsole24ore.com], “480mila senza lavoro in più rispetto al 2008”, “Il tasso di disoccupazione si attesterà all’8,7% a fine 2010 (8,6% in media d’anno) e a fine 2011 raggiungerà il 9,3%”.

    Se insisti a dare del mentitore a chi riporta informazioni che si trovano su tutti i giornali non fai bella figura ed è meglio che trovi altri siti su cui postare.

  • Truman

    @LordK: sulla disoccupazione in Italia metto il ink a ciò che dice Confindustria oggi [www.ilsole24ore.com], “480mila senza lavoro in più rispetto al 2008”, “Il tasso di disoccupazione si attesterà all’8,7% a fine 2010 (8,6% in media d’anno) e a fine 2011 raggiungerà il 9,3%”.

  • mikaela

    Ho letto moltissimi post e il succo della storia sembra essere “caro PB stai zitto che qui da noi nella bellissima e rigogliosa Italia nessuno è fesso.”

    Tutti quelli che dileggiano Barnard fanno parte di altre “parrocchie” sono sostenitori dei vari paladini della controinformazione o dei vari salvatori dell’Italia,gli è stato fatto il lavaggio del cervello e non sapendo più come attaccare Barnard lo hanno fatto con il signoraggio accusandolo di essere come Travajo e Company
    Ora che Barnard ha scritto un saggio tanto lungo e importante, i più ignoranti non l’hanno neanche letto ma hanno semplicemente cambiato il nick e continuano ad insultarlo,mentre quelli più acculturati e neanche tanto dopo aver scritto e riscritto di signoraggio sotto altre Considerazioni,(tipo la Forcheri) sicuramente hanno letto, ma pur di non dar ragione a Barnard e far brutta figura con i loro amici in rete non si sono fatti neanche vedere.
    Seguo i post di Barnard da 2 anni e conosco a memoria tutti i disaparecidos.
    Hai visto bene!Nessuno è fesso, e con tutti questi paladini rampanti in TV i vecchi volponi servi del potere sono tutti in crisi e allora bisogna arrangiarsi e agganciare i polli a pagamento anche su internet così batoste in anonimato a Barnard che li stà smascherando uno ad uno perchè non potrebbero reggere il confronto.
    Troppo faticoso controllare quelle fonti di Autori anonimi che ha consultato Barnard (sono convinta che sono anonime perchè dicono la verità e la verità da fastidio al potere quindi non ha un posto in prima fila in TV.) meglio affidarsi ai libri del biondino con gli occhiali figlio di papà che sembra d’aver scoperto l’america per la prima volta solo qualche mese fa,mi sembra si chiami Benettazzo.
    Grazie per il tuo intervento mi aiuterà a capire e scusa per il mio italiano maldestro ma ho fatto appena in tempo a finire la 3°media.

  • VeniWeedyVici

    Ok quindi Cippala e Barnard sono la verita’ assoluta, fidiamoci solo di loro. Sei diventato proprio cio’ da cui Barnard si tiene alla larga: un burattino nella cultura della visibilita’. Sei la prova vivente che le denunce di Barnard su internet sono fondatissime. Vai infatti in giro sbandierando l’ idillio tra te e un giornalista che dice l’ esatto contrario di quanto tu dici da 2 anni, e il quale sostiene che se qualcuno capisce un articolo, lo debba per forza comunicare a chi l’ ha scritto, altrimenti non ha capito niente. Continuate cosi’, pero’ fate il favore di restare in Italia, che altrove non hanno bisogno di eroi (mediatici) ne’ tantomeno di voi.

  • LordK

    Non diciamo sciocchezze. Se con l’euro i prezzi sono raddoppiati da un giorno all’altro la colpa è dei commercianti ladri e di chi non ha effettuato i controlli (governava berlusconi quando è entrato in circolazione l’euro) di certo non della banca centrale o dell’euro, tant’ che negli altri paesi la svalutazione di cui parli non c’è stata. Non sai di cosa parli.

  • LordK

    Barnard è il classico venditore di fumo che fa breccia solo sugli ignoranti 😀 Chi un titolo di studio medio-alto o comunque dimistichezza con il metodo scientifico difficilmente prenderebbe per serie le farloccherie sulla “moneta sovrana” o sul signoraggio 🙂

  • LordK

    La moneta sovrana ahahahahah come nei paesi dell’Urss dove il popolo moriva di FAME e povertà e miseria di massa erano diffusissime. L’Urss è fallita, do you remember ?

  • LordK

    Nello stato a moneta sovrana (cioè la vecchia URSS) il popolo moriva di FAME e povertà e miseria erano diffusissime. L’Urss è fallita, è un sistema che non funziona. E’ stato dimostrato matematicamente come il comunismo sia un regime fallimentare fin dal principio. La matematica non è opinabile a differenza di certe chiacchiere.

  • LordK

    E’ certamente vero che negli ultimi 3 anni son stati persi 480 posti di lavoro, ma prima dell’entrata dell’euro la disoccupazione era molto più alta.

    http://sdw.ecb.europa.eu/quickview.do?SERIES_KEY=132.STS.M.IT.N.UNEH.LTT000.4.000

    Per favore non scrivere cose che non conosci.

  • LordK

    Nello stato a moneta sovrana (cioè la vecchia URSS) il popolo moriva di FAME e povertà e miseria erano diffusissime. L’Urss è fallita, è un sistema che non funziona. E’ stato dimostrato matematicamente come il comunismo sia un regime fallimentare fin dal principio. La matematica non è opinabile a differenza di certe chiacchiere.

  • LordK

    E’ certamente vero che negli ultimi 3 anni son stati persi 480 mila posti di lavoro, ma prima dell’entrata dell’euro la disoccupazione era molto più alta.

    http://sdw.ecb.europa.eu/quickview.do?SERIES_KEY=132.STS.M.IT.N.UNEH.LTT000.4.000 [sdw.ecb.europa.eu]
    Per favore non scrivere cose che non conosci.

  • LordK

    E’ certamente vero che negli ultimi 3 anni son stati persi 480 mila posti di lavoro, ma prima dell’entrata dell’euro la disoccupazione era molto più alta.

    http://sdw.ecb.europa.eu/quickview.do?SERIES_KEY=132.STS.M.IT.N.UNEH.LTT000.4.000 [sdw.ecb.europa.eu]
    Per favore non scrivere cose che non conosci.

  • amaryllide

    “c’è gente che organizza guerre, sulla menzogna, e conta sul fatto che la gente gli creda. c’è gente che organizza guerre per mantenere una posizione di privilegio e potere, e pensi ch echi organizza guerre, non si fà scrupolo che muoiano e soffrano migliaia di persone, non si faccia scrupolo di diffondere falsità al solo scopo di non permettere uan corretta conoscenza che lo inchioderebbe alle sue responsabilità ? poniti questa domanda e avrai le risposte.”

    io questa domanda me la pongo sempre, ed è proprio perchè me la pongo che penso che se le cose che il signor Barnard scrive fossero funzionali ai privilegi dei signori della guerra, questi lo ricompenserebbero del servizio con un lauto stipendio e un posto sicuro in uno dei giornali, o telegiornali di regime. Visto che questo non accade (e anzi, che Barnard rischia di finire sotto i ponti per le cause intentategli da alcuni di questi signori per le sue inchieste), ne deduco che è altamente probabile che Barnard dica cose che non fanno comodo a chi comanda, e che quindi sia MOLTO più affidabile di un giornale di regime.
    In ogni caso questo discorso non c’entra niente con la sua pretesa che Barnard sul suo sito debba permettere a chiunque di commentare.

  • lpv

    quoto le risposte degli altri. se pensi che solo chi ha un nome abbia diritto di esprimere la sua opinione, sei pregato di informarti su corriere o repubblica.it.. accomodati, grazie

  • lpv

    non mi sembrano argomentazioni CONTRO, mi sembra piuttosto una serie di attacchi personali dai toni inspiegabilmente ironici al fine di screditare una persona, senza peraltro fornire una sola tesi in contrasto.
    in perfetto stile attivissimo…

  • Namastino

    Io non mi lascerei distogliere o scoraggiare. Mi fido di Barnard e di William K. Black – Marshall Auerback – L Randal Wray – Stephanie Kelton – Michael Hudson fruibili (in inglese) sul blog new economic perspectives. Si spera di intorbidire le acque della chiarezza cristallina delle spiegazioni di Barnard per una probabile pusillanimità nel doversi, sennò, poi far carico di responsabilità a livello personale (mettendo mano alle proprie impalcature culturali, lavoro sempre ostico ahinoi! ) e sociali, se non addirittura ideologicamente schierate. Il più grande crimine è una risorsa meravigliosa (troppo bella per essere vera – e perciò dev’essere per forza illusoria – che pena!). Non lasciartela fregare! Anche il David di Michelangelo pare avesse il “naso troppo grosso..” per l’ostentata fine sensibillità dell’immancabile criticone in cerca d’autore. Probabilmente non tutti converranno che Maradona è stato il più grande calciatore mai esistito. Alcuni diranno Pelè o qualcun altro. Bene, Paolo Rossi Barnard è il Maradona dei giornalisti italiani o il Platinì. Non tutti saranno d’accordo, ma da qui a definirlo un brocco …. sa proprio di invidia o di malafede!

  • Namastino

    Paul Krugmann (titolo di studio “medio alto”), premio Nobel in scienze economiche, pare dire in questo articolo http://www.libreidee.org/2012/01/schiavo-della-finanza-lo-stato-non-puo-piu-spendere-per-noi/ le stesse cose riportate da Barnard. Domanda: Chi vende fumo, fa breccia solo sugli ignoranti e dice farloccherie? “Non è ignorante chi non sa ma chi ….”

  • Humanae Libertas

    Scusate ma la versione ufficiale (e molto più semplice) è un’altra da quella qui descritta..forse all’autore sfugge il “meccanismo a riserva frazionaria” che è il vero grande inganno su cui le banche speculano, ovvero secondo questo meccanismo la banca può emettere moneta pur NON AVENDO le risorse effettive per controbilanciare il valore della moneta emessa..ovvero una banca può avere una riserva aurea di 100 ed emettere 10000..come? cosi: quando la banca centrale emette moneta, lo stato che la acquista ripaga in “titoli di stato”..ma i titoli di stato sono carta straccia che fungono soltanto come “pagherò”..ovvero lo Stato dà una garanzia alla Banca Centrale dicendo che darà quei soldi indietro..MA quando i soldi lo Stato li darà indietro alla Banca non si sà e dipende ogni anno dal bilancio…questo vuol dire che nel frattempo la Banca Centrale SPECULA ed esegue operazioni con soldi che non esistono, perchè non sono rientrati in cassa..La Banca Centrale usa i titoli di Sato come garanzia per se stessa, capito?..potrebbe dire: “Oggi compro 6 miliardi di azioni Bayer, tanto l’italia mi deve ridare almeno 8 miliardi..vedi? ho i titoli di Stato..” Nel frattempo più soldi la banca centrale presterà soldi allo Stato più questo si indebiterà…vedi Italia 2.230 miliardi di debito…succede che quando lo Stato diventa insolvente la Banca centrale si incazza e richiede pagamento, altrimenti inizierà a pignorare beni allo Stato come succede a noi cittadini..ed è qui che inizia a depredare, acquistando società pubbliche, beni culturali, spiagge, beni paesaggistici, riserve auree e quant’altro..capito dov’è l’inganno ora? Se invece lo stato fosse Sovrano della propria moneta come il Giappone, la Russia o la Cina, potrebbe emettere quanta moneta desidera, fregandosene delle conseguenze esterne perchè nessuno richiederà quei soldi indietro..sono SUOI..salirebbe solo l’infalzione INTERNA, ovvero circolerebbero banconote a cifre più alte del normale e BASTA..(come infatti accade in quegli stati)

    • ga950

      Lei è il classico bambino-fenomeno che riesce a scrivere con la tastiera all’età di 6 anni?
      Questi suoi ragionamenti deve averli sentiti prima di nascere quindi in un’altra dimensione, infatti l’ing. Lino Rossi li scriveva in questo stesso luogo 11 anni or sono.
      E’ un pezzo che non lo leggo più, probabilmente sarà passato a miglior vita.