RIBADISCO IL MIO PUNTO DI VISTA SU GRILLO

RIBADISCO IL MIO PUNTO DI VISTA SU GRILLO

DI MINCUO

comedonchisciotte.org


Il valore di Grillo è nel promuovere un cambio di cultura. Un processo che ha bisogno di tempo, ma è già innescato.

Se si usa questo paradigma allora non è solo importante il successo suo ma il fatto che possa cambiare la cultura e i comportamenti di altri.
Cioè che siano forzati a farlo.

Chi vuole o pensa ora che Grillo si accordi con PD secondo me ha compreso poco, poi magari sarò smentito (salvo ipotesi 2 vedi alla fine), ma per Grillo a mio avviso sarebbe la fine politica. Perchè non si regge certo sui "programmi" il suo movimento.

Di programmi Grillo, come ho già detto, non ha nulla pressapoco di reale.Quel po' di fattibile che c'è è sulla PMI e infatti sono proposte loro e venute fuori solo verso la fine per dare un po' di contenuto. E poco altro.

Il resto sono idee e visuali ambiziose a lungo termine e che per essere pallidamente ipotizzabili hanno comunque un'architrave, cosa che non viene molto detta: taglio del debito, congelamento e ristrutturazione e traslazione degli interessi. Smantellamento di alcuni Trattati e uscita dall'EUR.

Altrimenti è aria fritta.

Prendiamo un cavallo di battaglia di Grillo. Reddito di cittadinanza. Un'idea giusta, ma non un programma.

Se dici reddito di cittadinanza di 1000 EUR alla gente è un'idea, se invece è un programma allora devi fare due conti. Sono 12.000EUR all'anno x 3 anni = 36.000 EUR per persona da finanziare. Per quante persone? Tutti i disoccupati cioè 3,3 milioni circa?


Significano cifre dell'ordine di 100 miliardi di EUR.


Devi dire dove li prendi.

Non puoi dire 1 miliardo dai rimborsi elettorali e 3 o 4 dall'abolizione delle Provincie perchè ci fai l'aperitivo con quelli. Poi in campagna elettorale va tutto bene e la gente tanto non è capace a fare un ragionamento proprio e due conti della serva.

Altrimenti dovresti dire "taglio 100 miliardi di spesa degli 800".
E la sostituisco con questa spesa.

E devi dire dove tagli però. E questo, a parte tutto, non va nemmeno troppo bene in campagna elettorale per far consenso.
E' solo un esempio.

Non ci sono molti programmi in realtà e Stiglitz non credo che abbia mai scritto nulla per loro, sinceramente. Forse una letterina. Una mail.

Sui problemi locali loro vanno già meglio. Sono più semplici.

Infine come qualità io ho visto bravissimi ragazzi finora, ma non è che me li vedo seduti all'Ecofin, tanto per dire.

Loro devono cambiare il costume, la cultura, poi di gente competente che cambia e salta sul carro del vincitore ne troveranno a bizzeffe, come sempre è stato. Solo che lo dovranno fare con un altro tasso di onestà e trasparenza che si spera saranno richiesti proprio perchè loro hanno cambiato cultura e costume.

E' ancora presto. Devono star fuori da ogni storia adesso. Il tempo lavora per loro. Stare dalla parte di chi denuncia le irregolarità, le disfunzioni, le corruzioni, ecc.. è molto più facile e redditizio. Con una base già così forte ora è più in discesa. Devono evitare errori.
Intanto formano anche qualcuno o lo cooptano. Ma tanto se aumentano consenso nonostante la campagna contro che gli faranno immagino a partire da oggi, e se non ne vengono azzannati, poi ci sarà l'esodo.



Io ritengo che Grillo e Casaleggio abbiano abbastanza chiaro questo, e credo che questo spieghi anche meglio perchè cercano di far parlare meno possibile nel merito gli eletti, salvo dove possono spendere realtà, ad esempio localmente, e di avere una conduzione un po' "dittatoriale" come è stato sottolineato. Non mi stupirei di qualche "proibizione" futura ad andare in TV o rispondere nello specifico.
Lui stesso glissa sempre nello specifico, riguardo ai programmi. Perchè il programma è un cambio culturale, e se poi si traducesse in programmi reali allora devi avere il 60% dei voti dalla tua, tuoi o con un'alleanza su tutte quelle questioni, non il 25%.

Per ridiscutere trattati, per magari uscire da EUR, per cambiare cose di fondo.

Tutto questo nella visuale che sia tutto onesto..

L'altra ipotesi, quella malevola, è che sia un modo di controllare una protesta in modo quieto e intanto tenerla fuori dalle decisioni, cioè di sterilizzarla prima e ricondurla poi dentro un sistema con poche concessioni, più apparenti che di sostanza. Un po' come la Lega di anni fa..

Allora è un altro discorso. Se fanno da stampella al PD ora lo si capisce anche fin da subito..

Mincuo

Fonte: www.comedonchisciotte.org

26.02.2013

Commenti (145)

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    1. AlbertoConti 26 febbraio 2013

      Ah,Ah,Ah! E quale sarebbe questo Partito? Dimmelo, perchè io non lo so.
      Comunque il giudizio "testa di legno" è mio e solo mio. Perchè, non faccio parte della "gente"? E te lo motivo pure, con diagnosi annessa: il tuo pensiero è tutto all'interno della logica finanziaria vigente, e da quella non ti schiodi. Se solo leggi un concetto "non conforme", per te è uno sbaglio da matita rossa, senza minimamente preoccuparti di capirlo per il verso giusto, quello in cui è collocato. E' una rigidità invalidante. Peccato, per altri versi è un piacere discorrere con te (all'interno dei tuoi schemi, ovviamente).

    1. antanar 26 febbraio 2013

      Analisi condivisibile. Anche se io sono contrario ad uscire dall'Europa e dall'Euro, però penso che effettivamente il M5S non può fare da stampella al PD se no è finito.
      Nonostante l'ultima volta ci siamo insultati a vicenda, questa volta sono d'accordo con te su quanto scritto in questo articolo

    1. mincuo 26 febbraio 2013

      Si chiamano così. Non so la traduzione. "lungo termine" "molto lungo termine". Però se cerchi così in Italiano non trovi nulla credo. Non che interessi in genere alla gente sapere qualcosa però metti caso..... Io avevo fatto pure un post specifico su disoccupazione, con tabelle e CdC lo ha pubblicato.

    1. vetusordoseclorum 26 febbraio 2013

      Blocco immediato della TAV. Se questo non è un obiettivo pressapoco nel breve periodo...

    1. stefanodandrea 26 febbraio 2013

      Il Movimento cinque stelle ha rotto (ma non ancora distrutto, a rigore, bisogna vedere come si comporta) il bipolarismo, che in realtà è sempre unipolarismo. E questo è un evento storico

      Il M5S ha mostrato che i cittadini possono organizzarsi, in modo democratico o democratico diretto o autocratico, o parzialmente democratico e parzialmente dirigista, non importa e andare in Parlamento con successo. Questa è una lezione per tutti i cittadini che si lamentano, che magari commentano in rete ma non militano. Questa è una lezione importantissima

      Tutto il resto è da verificare: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11534

    1. mincuo 26 febbraio 2013

      La testa mia la giudica la gente. Ma non è comunque il tuo caso, visto che non ce l'hai. Hai la Linea del Partito al suo posto. Cioè hai la bocca per ripetere gli slogan che ti ficcano in gola, ed è quello il tuo ruolo. Ci vogliono anche quelli.

    1. mincuo 26 febbraio 2013

      Non so se ti rivolgi a me, ma basta il "Paese governato da B. per 20 anni" per far capire che ad Albakan basta scriverle qualunque cosa che la ripete come un pappagallo, essendo appunto stata allevata per quello scopo. Hanno governato metà per uno nei 20 anni. In Italia intendo, poi nel meraviglioso mondo della "Linea del Partito" non so....

    1. Masaccio 26 febbraio 2013

      Non si potrebbero evitare termini stranieri quando non sono necessari (e non lo sono quasi mai)? "A lungo/lunghissimo termine" invece di "long/very long term", per esempio. Anche quella sarebbe una piccola battaglia culturale, per liberarci da un certo provincialismo tipico del nostro paese.

    1. AlbertoConti 26 febbraio 2013

      "Il valore di Grillo è nel promuovere un cambio di cultura." E sì, caro il mio analista finanziario, quello che i "derivati sono buoni", dovrai proprio cambiar cultura. Ma con la tua età e la tua testa di legno la vedo dura. Comunque tanti auguri.

    1. Black_Jack 26 febbraio 2013

      Arcadia e' semplice ma voi del M5S non lo capirete. Per prima cosa sostenete la formazione di un governo col PD stabilendo dei precisi paletti ossia che si approvano alcuni provvedimenti e poi si riva' al voto.
      I provvedimenti devono essere innanzitutto una nuova legge elettorale, poi il conflitto di interessi. Una volta approvati questi si ritorna alle urne. Se il PD non accetta si torna alle urne domani mattina invece che fra un annetto.

      INOLTRE dovete urgentemente cooptare degli economisti di valore perche' i vostri candidati non sono all' altezza dal punto di vista delle competenze economiche e finanziarie necessarie. Non lo capirete comunque e perderete un sacco di tempo utile.

    1. mincuo 26 febbraio 2013

      E' arrivata la volpe. Puntuale. Non c'era dubbio.

    1. AlbaKan 26 febbraio 2013

      • Ecco un altro rivoluzionario da salotto!
      • Pensi che la rivoluzione si fa con il c..o incollato alla poltrona?
      • Nemmeno a me piacciono i Casalesi Associati, ma in un paese governato da B. per 20 anni, e dove ancora oggi ci sono idioti che lo votano, sarebbe così terribile vedere cosa può succedere nei prossimi 6-12 mesi con qualcuno che non ha MAI governato?
      • Gli eletti del M5S saranno anche dei servi di Grillo, come dici tu, ma sono comunque persone oneste a cui si può dare benissimo una chance.
      • Inoltre penso che Grillo se vuole tenersi il successo conquistato deve fare anche meglio di quello che dice, perchè ha gli occhi del mondo addosso, forse non ha la bacchetta magica per salvare il paese, ma qualcosa di buono riuscirà a fare.
      • La salita è sempre dura e faticosa, ma scendere ci vuole un attimo, sono sicura che Grillo non è tanto stupido da non essere consapevole di questo.


    1. mincuo 26 febbraio 2013

      La calcolatrice mi sembra che non la usi benissimo perchè sono 39 miliardi e anche meno, tolti sussidi ecc..., ma all'anno, e quando tu prevedi un piano finanziario e stabilisci 3 anni non è che puoi non prevedere le fonti per i 3 anni. Nè sai quanta domanda di lavoro riuscirai a creare, specie in recessione. Quindi devi avere copertura.

      Ma siccome fai il pignolo dove io invece davo solo conto di ordini di grandezze e basta e solo per dire che non è un programma ma unidea, e per di più parli con spocchia di "usare la calcolatrice" ma pare che non tu non sia in ardo nemmeno di usare il cervello, ti vorrei ribadire che sono più di 7 milioni in realtà i disoccupati reali. Vedi mi accusano poi di essere ruvido ed è vero, ma lo sono sempre in risposta a gente come te che parte con accuse personali e si atteggia in questo modo. Il maestrino.

    1. AlbertoConti 26 febbraio 2013

      Già, ma sai, mincuo-so-tutto-io è un'analista finanziario superiore a qualche zero in più o in meno.

    1. rebel69 26 febbraio 2013

      L'importante è che rimangano da soli.Non avrebbe senso e non credo proprio che scendano a compromessi ora.Poi ci sarebbe da aspettarsi che il popolino accetti e capisca l'importanza del gesto ed in caso di nuove elezioni il M5S venga premiato per il mancato inciucio.Una volta che c'è la maggioranza,come dice anche Bagnai nell'intervista postata da roz,a quel punto non ci sarebbero da fare tante manfrine,si chiude con l'euro per decreto e si riparte alla grande.Naturalmente ci arriveranno mazzate da tutte le parte,ma poi i mercati inevitabilmente ci premieranno.Se non altro non saranno sacrifici fatti per nulla.Comunque vada se non altro,contraddicendo Franceschetti,bisogna ammettere che in questi giorni si può guardare agli eventi politici con un po di speranza.Anche io spesso ho paragonato il movimento come la lega alla fine degli anni 80,ma bisogna anche riconoscere che ci sono molte differenze da allora,non ultima proprio la moneta unica.Come al solito speranza senza illusione e lavoro di informazione con le persone che ci circondano.

    1. mincuo 26 febbraio 2013

      Io penso che sia un pensiero debole il tuo. Il sistema va abbattuto: manca il soggetto. Da chi?

      Dai proletari? L'abbiamo già visto. Intanto non sono stati i proletari a idearlo, finanziarlo, promuoverlo e realizzarlo, e innoltre dirigerlo. A meno che uno non abbia letto o studiato solo favole & frottole.

      E per ultimo non fu nell'interesse proletario certamente. Visti i provvedimenti fin da subito e le conseguenze.

      Abbiamo già visto tutto questo.

      Quello di Grillo è un cambio culturale, se riesce, (e ammesso che non sia un trucco).

      "Abbattere il sistema" è una delle tante frasi fatte a beneficio dei tonti ma è una grande scemenza. In quello schema è sostituire un'oligarchia a un'altra. Una volta si chiamava Colpo di Stato. Poi ci hanno ficcato il "popolo".

      Una modificazione culturale invece non è una scemenza. E ha dei requisiti poi che non ho accennato ora, ma altre volte sì. E passano per una redifinizione della rappresentanza, e dell'informazione.

    1. glollo 26 febbraio 2013

      Prima di fare facile demagogia, impariamo a usare la calcolatrice: 1.000 euro al mese per 3,3 milioni fa 39,6 miliardi a cui vanno naturalmente tolti gli attuali sussidi che ne dimezzerebbero l'importo, come minimo, ma soprattutto si dovrebbe ricordare che la proposta completa è che chi percepisce l'assegno di cittadinanza se rifiuta 3 offerte di lavoro gli viene revocato l'assegno.
      Per concludere, questa norma esiste già in tutti gli altri stati europei, tranne Italia e Grecia, chissà perchè...

    1. yago 26 febbraio 2013

      Concordo sul fatto che non tutto è relizzabile, ma rinuciare alle spese militari , ai costi di casta e corruzione, agli sprechi , alle opere inutili ecc non è che ci vuole una grande esprienza. Se solo si riuscisse a mettere mani alla burocrazia, avremmo risolto metà dei nostri mali. Spesso si crede che in alcune funzioni c'è bisogno di figure indispensabili, poi si scopre che arriva il giovinastro che rende superfluo l'idispensabile del giorno prima. Una delle accuse è che i grillini peccherebero di scarsa cultura amministrativa: bene vuol dire che forse qualche legge sarà scritta in Italiano invece che in burocratese.

    1. jarilo 26 febbraio 2013

      Si dice che a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.
      Il mio punto di vista è invece un po' più drammatico:
      vorrei focalizzare l'attenzione sull'enorme controsenso tra i presupposti e la reale situazione di questo partito.
      Si PARTITO. Il M5S checché ne chiosi Grillo, non è un movimento trasversale né un movimento democratico (ma questo molti di voi l'han già capito) Ha una struttura nemmeno piramidale, ma autarchica. Esistono casaleggio e grillo e gli altri sono solo dei servi.
      Il simbolo, e quindo TUTTO ciò che concerne l'appartenenza e lo svolgimento di qualunque attività sotto il nome del M5S, è di assoluto, totale e personalissimo appannaggio di questi 2 personaggi. Qualunque cosa essi decidono diventa, all'interno del partito stesso, legge.
      La partecipazione pro attiva degli aderenti è direttamente soggetta al controllo dei due capi, sulla carta ognuno conta uno, nella realtà nessuno di loro conta un emerita cippa, perché nel momento in cui qualcuno di loro promuove un cambiamento che non va a genio ai 2 capi viene automaticamente epurato. Non so, ma a me ricorda davvero il comunismo di staliniana memoria, in cui le volontà del capo/partito erano mascherate dalle regole che essi stessi promulgavano come religione assoluta. Nemmeno fascismo che è molto meno subdolo in quanto è una dittatura dichiarata, ma una dittatura ben peggiore e sappiamo tutti (o per lo meno in molti ed io in particolare) quanto danno abbia procurato il cataclisma dell'unione sovietica nei paesi assoggettati a questa politica.

      La domanda nasce spontanea. alternativa?
      Smettetela di sognare, il mondo non si cambia con le rivoluzioni "democratiche", la storia ce lo insegna. Il sistema va abbattuto, cancellato e poi ricostruito da capo. Ma tutto questo avrà un costo, il più alto che possiate immaginare. O questo o nessun futuro. A voi la scelta.

    1. bstrnt 26 febbraio 2013

      Credo che alcune dichiarazioni del M5S siano delle dichiarazioni d'intento, anche se attualmente possono essere non applicabili.
      Quello che invece credo possa essere applicato dal M5S credo sia quel:"Rimaniamo umani, nessuno sia lasciato indietro".
      A mio avviso è aberrante sentire in Italia che un neonato muore di freddo perché la sua famiglia ha perduto la casa, o della moltitudine di persone ridotte a vivere in macchina o su roullotte, che magari vengono rimosse perché senza assicurazione.
      Questa non è una nazione civile, questo è una riedizione del Cile di Pinochet o dell'Argentina di Videla, la gente non viene eliminata manu militari, ma viene egualmente eliminata e quel che è più grave nel silenzio dei media collusi.
      Chi ha votato M5S credo abbia votato per la dignità, la moralità, la solidarietà che questo tipo di economia bestiale ci ha tolto.
      Chissa che questo movimento non possa diventare transnazionale senza deviare dalla rotta tracciata.

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