RENZI PARLA AGLI IDIOTI

RENZI PARLA AGLI IDIOTI

DI MARCO DELLA LUNA

marcodellaluna.info

Renzi sta dicendo: “Il Pil aumenta quest’anno: per la prima volta dopo molti anni, l’Italia è ripartita grazie alle mie riforme. Questo mi legittima ad andare avanti riformando la costituzione per concentrare il potere dello Stato nelle mani del Primo Ministro.”

Però solo un pubblico di cretini può interpretare come ripartenza strutturale, come una manifestazione di ritrovata vitalità, anziché come un rimbalzo, come il salto del gatto morto, un misero aumento dello 0,5% dopo molti anni di recessione – uno 0,5% che lascia l’Italia ultima in europa e nell’OCSE. Ultima, con una disoccupazione giovanile dirompente, un continuo scivolamento del Meridione verso condizioni africane, e una crescente fuga all’estero di capitali e cervelli.

Se inoltre si considera che in questo periodo abbiamo goduto di uno straordinario insieme di fattori esterni, indipendenti dalle riforme di Renzi, fattori estremamente favorevoli per la crescita economica (ossia il fortissimo risparmio sul petrolio, la svalutazione dell’euro, tassi e spread è favorevoli, il quantitative easing, la compressione dei salari e dei diritti dei lavoratori, il deprezzamento delle materie prime), e che ne abbiamo tratto solo uno 0,5%, allora è evidente che quel mezzo punto percentuale, in questo contesto, è indice non di ripresa, ma di peggioramento strutturale e di conferma della non funzionalità del sistema-paese. Risponda Renzi: che cosa succederebbe al Pil italiano qualora quei fattori esterni, o anche solo uno di essi, vengano meno?

E’ evidente che, quando proclama che con le sue riforme ha fatto ripartire il Paese, Renzi calcola di rivolgersi a una base elettorale composta da idioti. Esattamente come quando promette un taglio sostanziale della pressione fiscale mentre è vincolato a clausole di salvaguardia per 60 miliardi pronte a scattare l’anno prossimo sull’Iva e su altre imposte.

Marco Della Luna

Fonte: http://marcodellaluna.info

Link: http://marcodellaluna.info/sito/2015/09/01/renzi-parla-agli-idioti/

2.09.2015

Commenti (37)

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    1. ilsanto 2 settembre 2015

      Bah dire che siamo occupati vuol dire che non è colpa nostra, è l'estrema deresponsabilizzazione in un paese dove non è mai colpa di nessuno ? Io dico il contrario, cominciamo a sbattere fuori chiunque è responsabile anche solo se manca la carta igienica in una scuola di periferia, e chi ruba allo stato lo mettiamo ai lavori forzati per costruire opere pubbliche a vita. Riprendiamoci il senso dello stato, della cosa pubblica, del bene comune, della vita, dell'etica, fermiamo questa deriva dove conta solo l'egoismo, il proprio interesse, il potere, la ricchezza, almeno in chi è assunto a vita dallo stato, per curare il bene di tutti.

    1. andriun 2 settembre 2015

      e no ci mancherebbe!!! checchè meglio la situazione di oggi. Ma va a ciapal in tel c..ul...


      Spero almeno che non sia uno tra quelli che si lamenta, ma che sia per lo meno un filo-governativo così anche se non si può certo parlare di intelligenza(le risulta che sua madre o sua nonna portassero il velo quando lei è nato?) le si potrebbe almeno riconoscere un minimo di coerenza con se stesso.
    1. ilsanto 2 settembre 2015

      come no, magari mettiamogli anche il velo e ripristiniamo le pene corporali, ma va a ciapà i ran .

    1. pasa 2 settembre 2015

      dico a Matteo Renzi:

      mi può far sapere a quanto ammonta il suo stipendio?
      e mi spiega perchè non dice agli Italiani che se suo figlio non lavorerà , come suo diritto acquisito ( cioè acquisitoi da Lei, Renzi) avrà a vita il suo vitalizio?
      noi ed i nostri figli siamo" figli di p.......?"....eppure avevo una madre così pura, così bella e così umana , cos ì indigena.

      Mi chiedo: Ma la Sua mamma, quando Lei era infante l'ha amata?
    1. Gil_Grissom 2 settembre 2015

      RENZI e' un grande punto e basta.

    1. bysantium 2 settembre 2015

      E’ evidente che, quando proclama che con le sue riforme ha fatto
      ripartire il Paese, Renzi calcola di rivolgersi a una base elettorale
      composta da idioti. Esattamente come quando promette un taglio
      sostanziale della pressione fiscale mentre è vincolato a clausole di
      salvaguardia per 60 miliardi pronte a scattare l’anno prossimo sull’Iva e
      su altre imposte.


      Le cose, Renzi o non Renzi, stanno sempre così nelle democrazie rappresentative.

    1. andriun 2 settembre 2015

      le guerriere valgono certo meno dei guerriglieri. Fa parte della propaganda femminista(un contentino da dato pure a loro) attribuire a questi corpi militari femminili meriti speciali. Poi sono convinto che in caso di cattura l'isis saprà certamente come divertirsi prima di ucciderle.


      Ricorderà sicuramente il chiasso mediatico che ha prodotto la favola relativa all'Angelo di Kobane che una certa letteratura voleva rappresentare come l'eroina che poteva vantarsi di aver ucciso un sacco di guerriglieri nemici. Alla fine sì rivelata solamene una studentessa simpatizzante arruolatasi di fresco.


    1. lopinot 2 settembre 2015

      Dear Marco Della Luna capisco la nausea, il disgusto e anche una certa forma di raccapriccio che viene naturale quando anche solo di sfuggita capita di parlare con qualcuno dei servorenzi.
      Io in tutta sicerità al lavoro evito accuratamente di portare il discorso su temi politici come era uso fare qualche anno fa.
      E' davvero uno spettacolo deprimente vedere gente rinunciare al proprio passato, alla propria storia e ragliare all'infinito i peana al rignanese vincente.
      Sto parlando di gente con cui si sono gettati via milioni (delle vecchie lire) in scioperi a sostegno dell'art 18, contro le inique e mortifere riforme Maroni sulle pensioni, senza dimenticare le lotte contro i blocchi dei contratti, of course.
      Bene ora questi assurdi individui parlano in modo anche più molesto di Marchionne e berciano contro lavoratori, studenti, oppositori in genere in toni e termini da gestapo.
      Credo che mai si sia vista tanta gente gettare nel cesso dignità, storie familiari, ideologia e pensieri per andare sotto le puzzolenti vesti della Merkel e di Draghi.
      Ma forse siamo noi a pretendere troppo dai nostri concittadini, dopo tutto un popolo che si è coccolato per svariati decenni un filotto di Andreotti, Craxi, Berlusconi, Monti non poteve perdersi la ciliegina sulla torta.

    1. donjuan 2 settembre 2015

      Se ti sentono le Guerriere Peshmerga...


    1. spadaccinonero 2 settembre 2015

      andriun FOR PRESIDENT

      (:
    1. mago 2 settembre 2015

      Se non parlasse del futuro dei miei figli...la prederei come una barzelletta..ma come persona semiseria chiederei per questo signore una perizia..a voi decidere quale.Vedremo a dicembre.

    1. andriun 2 settembre 2015

      Se ci aspettiamo che donna collabori a qualcosa che solo apparentemente la penalizza ma che lei(la donna) non ha le capacità di comprendere, beh, allora stiamo freschi come lo siamo sempre stati da quando nel lontano 1970 proprio perchè rappresentava un corpo statale troppo maschilista, le donne hanno messo piede nell'esercito.


      Poi se vengono catturate durante le missioni più o meno pericolose, tutti a farsi in quattro per salvarle. Ma poi ce le vede le donne di cui non sto a ricordare quì la loro problematiche non ultimo quello ciclico mensile, che devono sbalzare tra fango in condizioni igieniche precarie.

      Ovviamente resta ovvio che la donna sia nelle istituzioni militari che in politica non ha portato grandi migliorie tali da far pensare che una sua mancanza potrebbe essere destabilizzante.

      Paesi decisamente maschilisti hanno ottenuto fino ad oggi risultati più o meno simili ai nostri anche senza la donna. La Russia che ha introdotto la donna in marina solo da l'anno scorso ha operato comunque anche senza di lei. Ora lasciare che la donna acceda ai servizi militari è un errore di logica oltre che garantire la decadenza stessa del servizio offerto, in quanto come risaputo la donna non è portata alla disciplina. Quindi la donna nell'esercito può essere presente solo alla condizione inequivocabile di snaturare a proprio vantaggio il corpo stesso, portandolo al proprio livello, ovvero operando un adattamento verso il basso.
    1. EnolaGay 2 settembre 2015

      La sinistra (se mai tale è stata) è caduta tanto in basso un tempo si vantava di essere l'intellighenzia del paese la parte culturalmente avanzata, oggi è composta da scimmioni incapaci di formare un semplice ragionamento logico e renzi ne è un degno rappresentate. Purtroppo questo paese politicamente è zero perchè ovunque ti giri non ti rimane che piangere. Ma questo ci riporta sempre al punto di partenza siamo sicuri che di democrazia trattasi, siamo sicuri di poter chiamare un paese occupato militarmente da oltre 60 anni democrazia, di poterlo considerare libero di agire e che la nostra classe dirigente tutta di destra e sinistra ma anche l'apparato capitalista operino da italiani oppure siano sudditi dell'occupante. Perchè troppo spesso diciamo che il potere è anglomaericano ma poi ricominciamo con la storia renzi ha sbagliato, berlusconi ha sbagliato, tizio non fa bene i compiti ma se partiamo dall'assunto che è un paese occupato, non sono loro quelli che comandano, sono gli occupanti.

    1. lanzo 2 settembre 2015

      @ Andrium

      Se ti sentisse Parolisi o i suoi cloni, che vorresti impedire alle donne di arruolarsi nell'esercito...
    1. andriun 2 settembre 2015

      Vogliamo fare una riforma vera?

      Donne a casa! salvo particolari mansioni a loro più congeniali relative all'assistenza medica, servizi, lavori di segreteria, imprenditoria se l'impresa è di loro proprietà. Fuori da esercito, e da tutte li istituzioni militari o paramilitari se non ricoprono ruoli precedentemente espressi, nonchè dalla politica. Eliminazione delle quote rosa, ripristino della figura del capofamiglia, lasciando alla donna di decidere se accettarla o no, e nel caso non venga accettata allontanamento da nucleo famigliare, con ovviamente l'eliminazione di ogni forma di sostegno coercitivo di tipo economico a seguito di divorzio specie se tale richiesta provenga da parte di lei.


      Questi sono alcune proposte politiche che potrebbero certamente migliorare sia la condizione sociale sia il lavoro. Non solo, ma non escludo nemmeno che anche la sfera psicologica/sessuale del maschio quando della femmina, se ne avvantaggerebbe finalmente restituendo loro un ruolo più vero e quindi più naturale di quello presente nella società attuale.

      Da qui otterremo certamente più figli e non avendo la donna altra possibilità di soddisfazione che quella di essere madre anche famiglie più stabili. Quindi non una finta madre, come per lo più avviene oggi, che pensi solo a farsi mettere incinta e a spillare soldi sia allo Stato che al povero disgraziato effeminato, per poi separarsene con una scusa o con un'altra, ma una madre che proprio a causa di una minore tutela a cui oggi si è abituata e che inevitabilmente la indotta al vizio, senta l'esigenza di appoggiarsi anche al padre con cui ha voluto unirsi per crescere il proprio bambino. Questo a mio avviso checchè ne dica la scienza moderna e non a caso lo dice, anche un impatto psicologico positivo sul nascituro che non vedrebbe in tal caso due soggetti dello stesso sesso, come potrebbe accadere oggi, ma finalmente due soggetti di sesso opposto.

      In questo modo credo e sono per lo più convinto si ridurrebbero anche i casi di femminicidio in quanto non vi sarebbe più ragione, salvo per alcuni effeminati che soffrono la mancanza di affetto proprio perchè così sono stati maldestramente educati dalla donna, di agire in codesta maniera, in caso di divorzio. Della serie: vuoi andare vai!

      Questo resta e potrebbe essere un inizio di proposta che comunque richiederebbe nuove integrazioni, ma il nocciolo resterebbe quello da me espresso.



    1. clausneghe 2 settembre 2015

      E quanti ne trova...

      Hai voglia di quanti ne trova.
      Sono tutti attorno a noi.

      L'Italia è piena di Italioti.
    1. marztala 2 settembre 2015

      ...e non dimentichiamo che nel taroccato +0,5% di pil, nel conteggio, da quest'anno, sono state inserite anche le attività criminali, il contrabbando, la prostituzione....senza questo "aiutino" il nostro pil sarebbe al -3%.....se Squinzi si lamenta, vuol dire che queste attività sono state iscritte alla confartigianato e non alla confindustria.

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