RATZINGER SIA SCOMUNICATO DAGLI UOMINI DI CRISTO: DON GALLO E PADRE ZANOTELLI

RATZINGER SIA SCOMUNICATO DAGLI UOMINI DI CRISTO: DON GALLO E PADRE ZANOTELLI

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info


Papa Ratizinger ha espresso appoggio per Mario Monti, l’uomo che più di chiunque altro in Italia ha sottratto ai poveri per dare ai ricchi. Questo viola, addirittura bestemmia, la parola di Cristo. Questo Papa è indegno e va scomunicato.



Don Andrea Gallo e Padre Alex Zanotelli devono prendere nella mano destra il Vangelo e nella sinistra un pugno di terra, e rifondare la Chiesa di Cristo per i poveri e i sofferenti, per la giustizia sulla Terra. E poi nel nome di Dio scomunichino Ratzinger e il Vaticano tutto.

Questo gli chiedo, ora, e sarò il loro primo fedele. Tantissimi altri verranno.

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=534

28.12.2012

Commenti (59)

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    1. Pellegrino 28 dicembre 2012

      vabbè..non c'è peggior sordo....

    1. lucamartinelli 28 dicembre 2012

      Dimenticavo, amici, che la massoneria in vaticano è di casa. Quindi tra confratelli ci si aiuta, o no?

    1. spartan3000_it 28 dicembre 2012

      Aggiungo che apprendo in questo momento che l'"Avvenire", quotidiano della CEI, attacca la candidatura Berlusconi e fornisce un altro assist a Monti. Il Vaticano e le sue gerarchie sembrano troppo avvezze ai giochi di potere, pretendono di guidare le sorti della politica e indirizzare il credo politico dei fedeli e hanno una sensibilita' elitaria che si allontana dalla tradizione cristiana e dalla percezione dei fedeli: insomma, ad essere buoni, hanno preso la tangente a prescindere dalla razionalita' "politica" a noi sconosciuta del loro intervento e che, appunto, non dovrebbe essere loro competenza. Avendo frequentato i "sedevacantisti apocalittici" che sopravvivono dopo la diaspora in alcuni siti tra cui l'attuale http://www.pontifex.roma.it/ io ho le idee che vanno facendosi sempre piu' chiare circa le cose della Chiesa e come cattolico mi sento molto turbato.

    1. anglotedesco 28 dicembre 2012

      http://www.anglotedesco.blogspot.it/2012/12/litalia-rischio-defaultintervenga.html

    1. nuvolenelcielo 28 dicembre 2012

      *la chiesa, non il vaticano... comunque il concetto è quello.

    1. nuvolenelcielo 28 dicembre 2012

      beh, insomma... il vaticano è già stato scomunicato da secoli dagli uomini di cristo... l'appoggio a monti mi sembra molto coerente.

    1. Mondart 28 dicembre 2012

      Staremo a vedere se i "creatori del nuovo immaginario" che ora stanno sudando tutte le loro camicie -e canottiere- verso politica, stato e chiesa, ( peraltro anche giustamente per tanti versi ), alla fine indirizzeranno i loro strali anche verso i sovrapposti finanziari ... Perchè è da quello che vedremo di che pelo vanno davvero vestiti.


      E' da quello che si potrà capire se gli autisti ci stanno portando verso quel "Nuovo Rinascimento" a parole tanto millantato, o se sia solo una bella copertura propagandistica per farci ingollare una riverniciata "Metropolis".
    1. lucamartinelli 28 dicembre 2012

      Mi sembra che si stia discutendo di aria fritta. Barnard scopre ora che la chiesa va da sempre a braccetto con i padroni... benvenuto, amico. I vari papi che si sono succeduti, a mia memoria, hanno fatto a gara per primeggiare in criminalità. Paolo VI forse è stato il peggiore. Fece avere agli americani, durante la guerra quando era segretario di stato, le piantine della città di Tokio, tramite la Nunziatura apostolica della città giapponese e gli yankee le usarono per programmare i bombardamenti sui civili (v. Confessioni di un illuminato di L. Zagami, vol 2) E' sempre stato fortemente sospettato di essere un prezzolato della Cia. Poi aveva un piccolo problemino personale, che per il sottoscritto non significa nulla ma per un Papa sì: era omosessuale. Papa Luciani, visto che era persona degna, una eccezione, fu assassinato dopo 33 (che caso) giorni. Il papa polacco uno dei più grandi criminali della storia, affamatore di popoli poveri, affossò la Teologia della liberazione. Anche lui al soldo degli yankee, fu addestrato sin dal seminario alla lotta al comunismo, con successo direi ( v. Wojtyla segreto di F. Pinotti). Amava particolarmente le suore polacche di 18 anni, con cui faceva il bagno nudo nella piscina (ci sono le foto). E arriviamo al pastore tedesco la cui opera è sotto gli occhi di tutti. Buona continuazione, amici, e buon anno....si fa per dire....

    1. Giovina 28 dicembre 2012

      Praticamente il papa sostiene che tutti hanno diritto alla elemosina del lavoro.
      Questo lavoro non si sa di chi e' e chi sia lquello o cosa che lo elargisce a suo piacimento.....come una briciola che cade a terra dal tavolo dei ricchi e dei potenti.

      Che un uomo nasca gia' col suo diritto di vita dignitosa per il semplice motivo che nasce e respira mi sembra sia un capisaldo cristiano, e allora perche' non fortificarlo col caldeggiare un reddito di cittadinanza che possa interagire armoniosamente con le possibilita' di lavoro e di non lavoro?
      Invece che sottolineare e ratificare l'incertezza del diritto di vita dignitosa dietro una vuota definizione dialettica e spiritualista? Invece che affidare alla semplice esortazione retorica e alla incertezza del lavoro umano come fattore variabile e in sudditanza della fluttuazione dei mercati?A rendere mendicanti gli uomini, sotto ricatto i mendicanti di un lavoro, il papa provvede ancor piu' allorquando mette in guardia dall'individualismo, pericoloso suggeritore di disobbedienza.......
      Ah Chiesa! Chiesa! A te l'uomo dovrebbe affidare la conduzione della sua vita terrena e spirituale.....come farebbe senza di Te!
      Meravigliosi appaiono i discorsi della Chiesa, se non fosse che nascondono nelle pieghe dei suoi immacolati drappi, impuri scarafaggi.......
      Se un erede di Pietro gli uomini si meritano, dovra' essere quello che sapra' tener testa alla corruzione della politica e della economia, senza confliggersi con esse.

    1. Tao 28 dicembre 2012

      MONTI BEATIFICATO MIGLIOR CANDIDATO DA SANCTE ROMANE ECCLESIE

      DI ANATOLIO ANATOLI

      waterclosed

      Sono certo che il beato Karol Wojtyla, in arte Ioannes Paulus II Totus tuus, a questo punto si rivolta nella sua venerata tomba, giù, nelle Grotte vaticane sotto la navata centrale di San Pietro. Ha combattuto con forza, in vita, la “cultura della morte”, l’eutanasia e i matrimoni gay, ma cosa avrebbe fatto nel vedere la sua chiesa, santa e romana (anche se era polacco al cento per cento), appoggiare apertamente in Italia un boia del calibro di Monti che “sale” in politica, dopo aver martoriato per tredici lunghi mesi questo paese, un tempo cristianissimo. Neanche i torbidi e discussi Borgia avrebbero osato tanto, con tanta spudoratezza e alla luce del sole!



      La chiesa esce allo scoperto e fa un “endorsement”, una sorta di “pronunciamiento” senza l’uso di guardie svizzere e alabarde a favore di Monti. Il dado è tratto, e il Vangelo è finito dritto nel cesso. Altro che messaggio di Cristo! Qui si appoggia colui che ruba ai poveri, sempre più numerosi, per dare ai ricchi, sempre più bastardi e sempre meno numerosi. La ricchezza ottenuta con la sopraffazione, il ricatto, lo sfruttamento e le razzie di risorse non è più un peccato, sanzionato dalla chiesa di Roma? Togliere l’ultimo boccone dalla bocca dell’affamato, vessare i deboli, creare milioni di disoccupati e distruggere il futuro delle giovani generazioni vuol dire “recuperare il senso più alto e più nobile della politica”, come scrive l’Osservatore romano, organo d’informazione quotidiana di Sua Santità? E’ questa la via da seguire per aver cura del “bene comune”? Più leggo ciò che scrive l’Osservatore della Santa Sede, incensando Monti, e più avverto conati di vomito.

      Quali sono i motivi dell’appoggio incondizionato dato dalle gerarchie vaticane allo stragista sociale Mario Monti, “salito” in politica mentre il paese, che pretende di aver salvato, scende negli inferi? Lo si appoggia perché va a messa la domenica mattina e non frequenta le “cocotte”, come invece fa il povero e bistrattato Silvio? Anche per questo, ma non solo e non principalmente per questo. Quali sono, allora, le ragioni per le quali gli alti prelati, in nomine dei, appoggiano Monti, come se fosse un nuovo salvatore? Presto detto. Sono le seguenti, in ordine decrescente d'importanza:

      1) Il clero religioso della chiesa di Roma nell’era neocapitalistica è stato relegato in posizione di seconda o terza schiera. Superato per importanza e prestigio dal clero accademico e mediatico (economisti, sociologi, giornalisti di grido, eccetera), che costituisce secondo l’immenso filosofo marxiano Costanzo Preve il vero clero regolare e secolare del terzo millennio, il tradizionale clero ecclesiastico non deve rompere i coglioni al sistema e deve occuparsi di “spegnere gli incendi” sociali, assistendo poveri, malati e reietti. Inoltre, cosa di cruciale importanza, la cosiddetta dottrina sociale della chiesa (che dovrebbe trarre ispirazione, alla fine della fiera, dal messaggio di Cristo) non deve permettersi di confliggere con gli inviolabili precetti neocapitalistici, indicando una strada diversa da quella tracciata dal Libero Mercato e dalla Grande Finanza, sovrani e intangibili. Se la chiesa non se ne sta buona in angolo, avallando tutte le porcate degli agenti criminali neocapitalistici, come Monti in Italia, scattano le inchieste giudiziarie e gli scandali per pedofilia, il cui scopo non è di far cessare questo fenomeno aberrante (del resto, sempre esistito), ma di distruggere la credibilità del Santo Padre e della santa Romana chiesa agli occhi dei fedeli. Prova ne sia che gli scandali e le inchieste relative ai preti pedofili, in questo scorcio di secolo, si sono improvvisamente moltiplicati, dall’Irlanda a Malta agli Stati Uniti, e il battage mediatico internazionale li ha accompagnati per mano. Perciò, Joseph Ratzinger, in arte Benedictus XVI, può pure scrivere nuovi catechismi per i tempi futuri, può migliorare i rapporti con le altre religioni, può rivalutare la tradizione millenaria della chiesa, ma non deve parlare contro il neocapitalismo del terzo millennio, attaccando i suoi santuari, che oggi contano più del Vaticano. In poche parole, la chiesa deve abbassare la testa e ignorare le profonde ingiustizie dell’epoca, fino al punto di appoggiare politicamente, beatificandolo come miglior candidato, un boia e stragista efferato come Mario Monti. Le recenti leccate di culo dell’Osservatore romano vanno tutte in questa direzione.

      2) I vantaggi fiscali finora ottenuti dalla chiesa da uno stato compiacente richiedono una contropartita. Nel 2012 la vecchietta pensionata al minimo, il cui unico bene è una modesta casa di abitazione, ha dovuto pagare l’IMU, sottraendo risorse alle utenze domestiche, ai medicinali, allo stesso cibo consumato quotidianamente. La chiesa no. E’ rimasta fuori, grazie al “devoto” Monti che va a messa e non frequenta puttane, grazie al suo direttorio compiacente. Forse per evitare che il carico dell’IMU faccia chiudere molte scuole cattoliche (private) e istituzioni “no profit”? Mi permetto di dubitare. I contributi dati agli ospedali cattolici (privati) sono stati erogati per “sostenere l’eccellenza”? Anche in tal caso mi permetto sommessamente di dubitare. Sostenendolo, la chiesa ringrazia il boia Monti per i vantaggi fiscali concessigli, e chissenefrega della pensionata alla fame che deve pagare l’IMU sulla prima casa, suo unico bene!

      3) La costituzione di un nuovo, grande centro con forte presenza cattolica, “sensibile” alle ragioni della chiesa di Roma, ago della bilancia nella formazione dei governi, è indubbiamente un obiettivo politico non secondario, in Italia, e proprio Monti (benedetto per la terza volta dai principi vaticani) potrebbe coagulare intorno a sé le forze necessarie per l’operazione.




      Questo è quanto. La vicenda è alquanto squallida, a testimonianza che il decadimento della chiesa di Roma, che ha abbassato completamente la testa davanti alle nefandezze neocapitalistiche, è oggi senza fondo. Lo prova senza ombra di dubbio la “beatificazione” politica di Mario Monti, miglior candidato in Italia in nomine dei.



      Qui, dal Water Closed, vi saluta il vostro spretatissimo mangiapreti


      Fonte: http://waterclosed.myblog.it

      28.12.2012

    1. surfgigi 28 dicembre 2012

      viva il papa re.gli eretici al rogo! morte agli infedeli! la terra è piatta ed è al centro dell'universo! penitenziate ! la donna è inferiore perchè creata dalla costola di adamo.l'uomo è stato creato ad immagine e somiglianza di dio che è maschio e sotto il camicione ha due palle pelosissime.

    1. Georgejefferson 28 dicembre 2012

      Non sono riusciti a bastonare troppo,cosi come berlusconi,che non vuol dire che sia bravo e buono,e' stato buttato fuori perche "non abbastanza bastonatore"...poi tu vedila come vuoi,figurati

    1. Pellegrino 28 dicembre 2012

      queste le ultime dichiarazioni di Ratzinger... non esattamente un "endorsement" per Monti. ".... L’operatore di pace deve anche tener presente che, presso porzioni crescenti dell’opinione pubblica, le ideologie del liberismo radicale e della tecnocrazia insinuano il convincimento che la crescita economica sia da conseguire anche a prezzo dell’erosione della funzione sociale dello Stato e delle reti di solidarietà della società civile, nonché dei diritti e dei doveri sociali. Ora, va considerato che questi diritti e doveri sono fondamentali per la piena realizzazione di altri, a cominciare da quelli civili e politici.

      Tra i diritti e i doveri sociali oggi maggiormente minacciati vi è il diritto al lavoro. Ciò è dovuto al fatto che sempre più il lavoro e il giusto riconoscimento dello statuto giuridico dei lavoratori non vengono adeguatamente valorizzati, perché lo sviluppo economico dipenderebbe soprattutto dalla piena libertà dei mercati. Il lavoro viene considerato così una variabile dipendente dei meccanismi economici e finanziari. A tale proposito, ribadisco che la dignità dell’uomo, nonché le ragioni economiche, sociali e politiche, esigono che si continui «a perseguire quale priorità l’obiettivo dell’accesso al lavoro o del suo mantenimento, per tutti». In vista della realizzazione di questo ambizioso obiettivo è precondizione una rinnovata considerazione del lavoro, basata su principi etici e valori spirituali, che ne irrobustisca la concezione come bene fondamentale per la persona, la famiglia, la società. A un tale bene corrispondono un dovere e un diritto che esigono coraggiose e nuove politiche del lavoro per tutti. ... .... Nell’ambito economico, sono richieste, specialmente da parte degli Stati, politiche di sviluppo industriale ed agricolo che abbiano cura del progresso sociale e dell’universalizzazione di uno Stato di diritto e democratico. È poi fondamentale ed imprescindibile la strutturazione etica dei mercati monetari, finanziari e commerciali; essi vanno stabilizzati e maggiormente coordinati e controllati, in modo da non arrecare danno ai più poveri. La sollecitudine dei molteplici operatori di pace deve inoltre volgersi – con maggior risolutezza rispetto a quanto si è fatto sino ad oggi – a considerare la crisi alimentare, ben più grave di quella finanziaria. Il tema della sicurezza degli approvvigionamenti alimentari è tornato ad essere centrale nell’agenda politica internazionale, a causa di crisi connesse, tra l’altro, alle oscillazioni repentine dei prezzi delle materie prime agricole, a comportamenti irresponsabili da parte di taluni operatori economici e a un insufficiente controllo da parte dei Governi e della Comunità internazionale. Per fronteggiare tale crisi, gli operatori di pace sono chiamati a operare insieme in spirito di solidarietà, dal livello locale a quello internazionale, con l’obiettivo di mettere gli agricoltori, in particolare nelle piccole realtà rurali, in condizione di poter svolgere la loro attività in modo dignitoso e sostenibile dal punto di vista sociale, ambientale ed economico...." http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/messages/peace/documents/hf_ben-xvi_mes_20121208_xlvi-world-day-peace_it.html

    1. Giovina 28 dicembre 2012

      :)

    1. massi 28 dicembre 2012

      Scusa ma non dice che Grecia Spagna e Portogallo sono stati più bravi nel farsi bastonare, dice "...ma la capacita di resistenza della societa italiana [...] e' stata notevole,non cosi e' avvenuto in altri paesi dell'europa mediterranea,dalla Grecia,alla Spagna al Portogallo."
      Si compiace della capacità degli italiani di sopportare le sue manovre lacrime e sangue e di evitare così quelle ben peggiori imposte dalla Troika. Un po' come dire... non lamentatevi, vi è andata bene.

    1. AlbertoConti 28 dicembre 2012

      L'osservatore romano dovrebbe farsi visitare da un oculista.

    1. Pellegrino 28 dicembre 2012

      L'Osservatore Romano ha espresso appoggio per Mario Monti. Non ratzinger.

    1. Mattanza 28 dicembre 2012

      Porc!Paolo...mi lasci di stucco.
      Io potrei sostenere che sarebbe una iniziativa ridicola e in'utile..e anacronistica...e penso che bisognerebbe trovare (non che sia difficile!!)altre colpe pure per essere scomunicato nel nome di Dio..
      Pero pensandoci bene questa iniziativa scuoterebbe gli Italiani forse,naturalmente chiesaioli o almeno fortemente influenzati dalla stessa...o forse il Ratzingher con un artigliata felina vi muovera' contro una crociata...oh,stai attento!potrebbe scumunicarti a te pure Paolo,poi in paradiso non ci vai e'!!

    1. Georgejefferson 28 dicembre 2012

      Estraggo dal video linkato in seguito una dichiarazione di Monti:

      "Sicuramente quest'anno e' stato necessario per tutti noi,membri del governo,istituzioni e cittadini italiani.
      sopratutto e' stato un anno molto difficile,che a giudizio di molti stranieri e italiani poteva portarci molto in basso,ad essere elemento di frattura della zona Euro,oppure ad avere nel nostro paese di fronte a provvedimenti molto duri che e' stato necessario adottare...elementi di irrecuperabili fratture sociali.

      I problemi sociali ed economici sono stati molto gravi e pesanti per le famiglie,naturalmente in vista di un futuro piu sicuro...ma la capacita di resistenza della societa italiana,sicuramente grazie anche alla mediazione fatta dalle forze politiche e organizzazioni sindacali e' stata notevole,non cosi e' avvenuto in altri paesi dell'europa mediterranea,dalla Grecia,alla Spagna al Portogallo."

      http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-36eeaaf2-b69c-42b3-a8bc-073b8fd4f175.html

      Ora in sintesi i risultati piu importanti di un anno del gov.monti(fonte il sole 24 ore):

      DISOCCUPAZIONE

      fine 2011_8,8%

      fine 2012_10,8%

      DEBITO PUBBLICO

      fine 2011_1916 MILIARDI

      fine 2012_2000 MILIARDI

      DEBITO/PIL

      fine 2011_120,7%

      fine 2012_126,4%

      PRESSIONE FISCALE

      fine 2011_42,8%

      fine 2012_53,9%

      PROD.INDUSTRIALE

      fine 2011_MENO 1,1%

      fine 2012_MENO 6,5%

      CONSUMI

      fine 2011_MENO 0,1%

      fine 2012_MENO 3,4%

      PER UN APPROFONDIMENTO SUI DATI(RINGRAZIANDO IL LAVORO DI MINCUO)

      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=140923#140923

      Praticamente dice che Grecia, Spagna e Portogallo,sono stati piu bravi nel farsi bastonare,ed accettare lacrime e sangue perche NECESSARIE PER UN BENE FUTURO.

      Non oso immaginare il resoconto dei dati se "FOSSIMO STATI PIU BRAVI PURE NOI"

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