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QUESTUA O SFASCIO TOTALE ?

DI CARLO BERTANI
carlobertani.blogspot.com/

“Oggi faccio scaturire la materia per più tracotanti Repubbliche
Walt Whitman

Verrebbe quasi la voglia di non scrivere nulla, tanto la querelle del cosiddetto “partito del Sud” potrebbe apparire come la solita questua estiva, il consueto affilare le lame nell’attesa della Finanziaria. Ci sono, però, alcuni elementi che tendono a farci ritenere che quella che sta emergendo sia solo la punta dell’iceberg, e che il futuro ci riserverà molte sorprese.
Avevo già indicato rischi del genere in due lunghi articoli – “Non può che finire così” (1 e 2)[1] – perciò, rimando chi desiderasse approfondire l’argomento a quella lunga e dettagliata analisi.

I nodi che stanno venendo al pettine – dopo un solo anno di governo, con una maggioranza schiacciante, è bene ricordarlo – non sono “interni” alla maggioranza di governo, come i meno attenti potrebbero concludere, bensì sono “interni” al Paese-Italia, alla sua composizione sociologica, ai suoi livelli di reddito ed alla re-distribuzione della ricchezza.
Sappiamo che la causa primigenia del collasso della nazione risiede soprattutto nell’accoppiata fra il signoraggio bancario e la debolezza industriale ed economica italiana, ma ci vorremmo soffermare oggi più sulle istanze relative all’azione di governo, al suo incedere.

Apparentemente sopraffatto dalle vicende di gossip – fin troppo esacerbate da alcuni giornali, i quali hanno costruito sopra quelle carte un castello, per vederlo crollare il giorno dopo la “splendida” rappresentazione mediatica del G8, un nulla di fatto trasformato in uno show, in pieno stile Mediaset – Silvio Berlusconi si ritrova fra le mani una patata bollente di non facile soluzione.
E, gli stessi giornali che hanno calcato la mano (giungendo al cattivo gusto) sulle “escort”, hanno “dimenticato” che è sempre dall’economia che si parte per comprendere gli sviluppi politici, e non dagli harem. It’s the economy, stupid. Ricordate?

Se la questione potesse essere confinata semplicemente nei recinti delle lotte di potere – comunque presenti, come sempre – allora non ci sarebbe da preoccuparsi: il Governo ha sbloccato qualche miliardo di fondi FAS per il Sud (per altro, già destinati da tempo) e Lombardo, Micchiché & Co sono tornati a sorridere a Palazzo Grazioli.
Invece, abbiamo la netta sensazione che la cosa non terminerà qui: perché?

Poiché la schiacciante vittoria elettorale del 2008 consegnò nelle mani di Berlusconi un potere senza limitazioni, compresa un’opposizione inesistente, numericamente e politicamente.
Il fenomeno, ingenerò nel Presidente del Consiglio un ben strano sillogismo: ho vinto l’Italia al Superenalotto, adesso basta trattarla come si fa con un’azienda ed il gioco è fatto. In fin dei conti, tutto il battage orchestrato sulle “escort” – dopo i “fasti” (in realtà, solo fumo mediatico) del G8 – è stato declassato a semplice scopata con la segretaria.
Le vicende interne al Governo ed al Parlamento sono gestite da Letta e Bonaiuti, e “papi” non si scomoda troppo per quelle incombenze: giunse a chiedere il voto per i soli capigruppo!
Fin qui, la solita politichetta italiota.

Invece, i dati economici indicano per Giulio Tremonti una strada sempre più in salita.
Il buon Giulio, ogni tanto, si ricorda d’essere (o di dover giocare la parte di) un economista: per questa ragione, è l’unico a tener d’occhio l’andamento del debito pubblico, il quale continua a salire in modo progressivo e costante, senza cedimenti.

“Sembra infatti che i conti pubblici vadano sempre peggio e che il debito italiano abbia infilato un nuovo record negativo arrivando a ben 1.752 miliardi di euro, mentre le entrate crollano a 4,5 miliardi. Secondo i dati di Bankitalia il debito pubblico aveva raggiunto nei primi 5 mesi del 2009 quota 1.752.188 milioni di euro, crescendo di ben il 5,4%.
Per avere un idea più chiara basta solo pensare che al 31 dicembre 2008 il debito pubblico si era attestato a 1.662,55 miliardi, un incremento notevole quindi che viene anche amplificato dal fatto che nei primi 5 mesi del 2009 le entrate fiscali sono anche diminuite del 3,2%, ovvero 134,8 miliardi, contro i 139,3 miliardi dello scorso anno”
[2].

Se l’UE stima un rapporto Debito/PIL superiore al 116%[3], ed “in corsa” nel prossimo anno verso il 120%, Tremonti sa che, in Finanziaria, gli interessi saliranno, che bisognerà trovare altri mezzi per taglieggiare gli italiani, ma la coperta si va facendo ogni giorno più corta.
Con i decreti dello scorso anno, riuscirono a reperire risorse tagliando 8 miliardi sulla scuola, ossia la famosa “riforma Gelmini”, scritta da Brunetta e Tremonti e poi controfirmata da Mariastella: assisa allo scranno più elevato di Viale Trastevere c’è soltanto una passacarte, null’altro.
Oggi, 2009, non basta: bisogna cercare altro sangue da spremere agli italiani.

Spero che nessuno abbia creduto alla pietosa balla del “richiamo UE” per elevare l’età pensionabile delle donne a 65 anni, poiché si è trattato di un “giochetto in famiglia”: mia cugina è appena andata felicemente in pensione, in Francia, a 60 anni e, là, nessuno ha sentito parlare di richiami UE. Oltretutto, le giustificazioni “giuridiche” sono pietose: perché solo le dipendenti pubbliche? Nessuno, dall’Europa, ha scritto una riga per chiedere come mai l’Italia non tenga conto – nella valutazione dell’età pensionabile – dei figli partoriti, una clausola presente in molti impianti pensionistici europei.
Perché questo strano balletto? Poiché il Governo deve fare cassa. Dove va a farla? All’INPS il quale, lo scorso anno, aveva una gestione previdenziale in attivo per 17 miliardi di euro. Non separando la previdenza dall’assistenza, hanno trovato il modo per attingere alle casse dell’INPS come e quando vogliono. I pretesti si trovano. Ma non basta ancora: il debito che “galoppa” lo dimostra.

In buona sostanza, il buon Giulio si sta scervellando per trovare cifre da incolonnare nella sezione “attivi”, ma è sempre più difficile scovarle.
Il problema è che – già nella legislatura 2001-2006 – si dedicarono alacremente alla demolizione dell’art 53 della Costituzione:

Art. 53: Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

Quei criteri di progressività sono andati via via ad annullarsi, con mille mezzi e mezzucci, poiché il Gran Capo aveva decretato di non “mettere le mani nelle tasche degli italiani”. Ovvero, d’alcuni italiani, i più ricchi come lui.
Il Gran Capo, però, si dedica più che altro all’aspetto mediatico: gli abruzzesi sanno benissimo che passeranno l’Inverno nessuno sa come ma, nella vulgata imperante, a Settembre rimarranno solo da attivare le gare d’appalto per chi dovrà fornire i gerani per le finestre delle casette.
Di qui la discrepanza fra l’apparenza mediatica e la realtà, che per ora tiene, ma fino a quando?

Purtroppo, con i numeri non si scherza e questo è il nervo scoperto che sta facendo “scoppiare” il centro/destra del Sud.
Già colpiti dalla riforma cosiddetta Gelmini – le decine di migliaia di docenti ed ATA “tagliati” sono soprattutto al Sud – oggi il Meridione s’interroga, cerca di comprendere se il tanto sbandierato federalismo fiscale non significherà la fine di quel trasferimento (valutato molto approssimativamente in un 10% del PIL) che consente alla sfasciata burocrazia meridionale di sopravvivere.

Da un lato, vengono a mancare posti di lavoro tradizionali, dall’altro – con la riduzione dei fondi FAS – quel groviglio di soldi generato
dalle elargizioni politiche (progetti del nulla, assistenze inesistenti, ecc) finiranno per ridursi ad un misero rigagnolo. E non finisce qui.
Micciché – personaggio assai strano – s’era lamentato che nel decreto governativo anti-crisi non c’era una parola sul Ponte di Messina: probabilmente, con i chiari di luna che ci sono, il governo non se la sente più di fornire i 3,5 miliardi per la costruzione del ponte, più un’identica cifra come “copertura” per gli investimenti privati.
Anche perché, come tutti sanno, quei 7 miliardi iniziali chissà a quanto giungeranno alla fine dei (probabili?) lavori.
Insomma, per le regioni meridionali – soprattutto per la Sicilia, uno stato nello stato – appare all’orizzonte lo spauracchio della fine della “solidarietà”, la quale è sempre stata – dall’Unificazione in poi – una sorta di “tassa” per il Mezzogiorno.

Tremonti deve far fronte anche alle richieste del Nord, poiché il federalismo fiscale partorito dal “porcaro” Calderoli dovrebbe garantire tutti: dal Sud al Nord, Province, Regioni e Comunità Montane comprese (magari sotto altra forma e cambiandone il nome).
Come si potrà notare, si tratta di una politica da brivido, nella quale appare sullo sfondo il fantasma d’aver evocato la questione meridionale (e, per la deindustrializzazione in atto, quella settentrionale) in modo assolutamente stregonesco, senza comprendere che – quella – è la mina che può far saltare per aria il Paese.

Ovviamente, oggi i siciliani possono cantare vittoria e – da politici navigati quali sono – si guardano bene dal tirare la corda fino a romperla: l’essenza della loro sopravvivenza – collegata ai mille rivoli di corruzione e nepotismo che gestiscono – sta proprio nell’intangibilità di quel rapporto, che deve continuare sul filo di un rasoio sempre più stretto e tagliente.

Le rassicurazioni del commercialista Tremonti sono, ovviamente, pienamente soddisfacenti (!): resusciteranno la Cassa per il Mezzogiorno (sic!) e tutti i progetti finanziati saranno accuratamente monitorati(!)[4]. Parole da conservare come oro colato.
Ricordiamo che il suo compare Sacconi, solo pochissimi mesi or sono (10/3/2009), riguardo all’aumento dell’età pensionabile delle donne affermava che “Non c’è nessun innalzamento dell’età delle donne[5]: ah già, c’era la campagna elettorale…
Siamo quindi autorizzati a credere che il gozzoviglio siciliano (in pensione a 47 anni![6]), continuerà, che i 4 miliardi appena stanziati si trasformeranno – come sempre – in capannoni abbandonati, cemento a gogò e relative tangenti. Il “comparto” più ambito dagli amministratori siculi.

La sconfitta del “Partito del Nord” è cocente è completa: gli strilli di Brunetta, le minacce di Bossi, i silenzi di Maroni e tutto il resto rimarranno sullo sfondo. Perché?
Poiché, nella visione aziendale del Capoccia, sono soltanto strategie di mercato: oggi conviene investire nel comparto immobili, domani nella pubblicità, dopodomani nelle giacenze di magazzino.
Si dà il caso che la politica sia faccenda assai diversa dalla gestione aziendale: difatti, la preparazione universitaria ai due settori è completamente diversa e distante per impostazione, piani di studio, ecc.

Interpretare la politica nazionale come una semplice gestione aziendale richiede un convitato di pietra: il debito. Senza il debito, non è possibile accontentare almeno 30 italiani su 100[7], quelli che sostengono con il loro voto questo governo.
La differenza fra le due gestioni, che Berlusconi comprende ma tende a negare – lo spregio per la Costituzione, per gli organismi di controllo, per il sindacalismo, ecc – risiede in quel semplice assioma: non devo rispondere ad un ristretto numero di azionisti, ma ad una platea di 60 milioni d’abitanti. Questa è la cosa che più lo disturba: gli italiani, quei tizi che non lo adorano abbastanza.

Il gioco, però, continua a procedere con una “navigazione a vista” – come afferma Tito Boeri[8] – ed è vero: fino a quando?

L’ago della bilancia non sarà il Sud, bensì ancora una volta il Nord, come sempre è stato nella storia italiana: i morsi della delocalizzazione industriale, della vetustà dell’apparato produttivo, della perdita di competitività si faranno presto sentire.
E, ci teniamo a precisare, la completa assenza di piani di sviluppo nelle nuove tecnologie energetiche, nei trasporti, nell’istruzione e nella gestione del territorio (agricoltura di qualità, captazione d’energia rinnovabile diffusa, turismo, ecc) sono proprio i temi che potrebbero catalizzare una “ripresa” italiana dopo i decenni dell’industria pesante e manifatturiera, oramai svaniti e lontani.

La cultura aziendal/politica di questo governo, invece, impedisce di guardare oltre, poiché la pletora di ministri in carica – “veline” a parte – è formata da un guazzabuglio di ex socialisti craxiani ed ex missini claudicanti. I primi, ripetono come pappagalli la politica del debito che fu di Craxi (in questo, pienamente appoggiati dai pochi residuati bellici ex democristi), i secondi stanno a guardare, accontentandosi di qualche “sparata” autoritaria che li fa sentire soddisfatti, quasi come se “Lui” li adunasse ancora sotto il balcone di Palazzo Venezia.
In definitiva, vecchiume: roba da portare al mercatino delle pulci e sperare di cavarci i soldi del gasolio.

Sull’opposizione non è nemmeno il caso di sprecare righe: stanno andando al macero, e lo sanno benissimo.
Merita invece qualche riga la strana dicotomia fra una cultura nascente, quella che s’interessa d’energia, di nuovi sistemi economici, di decrescita, di moneta, ecc, e la completa assenza di peso politico della stessa.
Non c’è da stupirsi: qualsiasi basso impero della Storia, ha percorso fino al dirupo la sua parabola. Perché? Poiché il primo, più impellente imperativo è quello del controllo: una classe politica debole non può permettersi il confronto, tanto è vero che sono stati costretti – nonostante i “chiari di luna” di bilancio – a ripristinare i fondi per la stampa.
Senza la catarsi, non ci sarà nessun mutamento: ciò non significa che il dibattito sia inutile; basta essere coscienti che, nell’immediato, non condurrà a nessun frutto. Domani, certamente. Quando? Ah…

Infine, per chi crede che lo “stellone” italiano salverà sempre tutto e tutti, vorrei ricordare che appena due decenni or sono – per le strade di Sarajevo – nessuno blaterava d’uccidere i turchi bosniaci o di lanciare i bambini serbi giù dai ponti. Semplicemente, ciascuno iniziava a soppesare quanto ci avrebbe guadagnato se avesse abbandonato l’altro al suo destino.
La Storia non si ripete, bensì si manifesta per parallelismi che tengono conto delle differenze esistenti in tempi e luoghi diversi: in mancanza di una vera politica nazionale, però, l’esito è certo.

Carlo Bertani
Fonte: http://carlobertani.blogspot.com/
Link: http://carlobertani.blogspot.com/2009/07/questua-o-sfascio-totale.html
31.07.2009

[1] Vedi: http://carlobertani.blogspot.com/2009/05/non-puo-che-finire-cosi-prima-parte.html e http://carlobertani.blogspot.com/2009/05/non-puo-che-finire-cosi-parte-seconda.html
[2] Fonte: http://www.finanzaoggi.it/blog/2009/07/14/italiacresce-ancora-il-debito-pubblico/ (su dati Banca d’Italia). 14/7/2009.
[3] Fonte : http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/businessNews/idITMIE54309K20090504
[4] Fonte: http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/partito-sud/sblocco-fondo/sblocco-fondo.html
[5] Fonte, http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo.aspx?id=109917 10/3/2009.
[6] Fonte: http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/cronaca/pensionato-sicilia/pensionato-sicilia/pensionato-sicilia.html
[7] Calcolando i voti realmente espressi, non le percentuali (che sono calcolate solo sui votanti).
[8] Fonte: http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/politica/bilancio-governo/bilancio-governo/bilancio-governo.html

Pubblicato da Davide

  • Eighthdormant

    Purtroppo la cultura nascente, quella che s’interessa d’energia, di nuovi sistemi economici, di decrescita, di moneta, ecc, non ha peso perchè c’è un sistema di potere che le impedisce di arrivare ad avere una voce, grazie al bipartito unico PD-PDL in Italia, come Dem-Rep in USA, ed ai mezzi di comunicazione sotto stretto controllo.
    Basta fare zapping tra i radio-telegiornali dalle radio private, anche di “sinistra” (che parola ormai vuota!), di RAI, Mediaset, fino ai canali internazionali, che so, BBC, Euronews, la filooccidentale Aljazeera, CNN, o quant’altro, per accorgersi che, fatta eccezione per qualche evento locale, dicono le stesse notizie con lo stesso taglio e la stessa sfacciata scelta di presentare sempre la posizione di una sola parte e mai della controparte non “filooccidentale”.
    Ma tutto sommato non mi preoccuperei tanto per la unità italiana, almeno al momento.
    In fin dei conti la Yugoslavia, leader del movimento dei non allineati, non è stata sconfitta certo da gruppi indipendentisti filooccidentali non molto più credibili della lega lombarda o dai loro male armati guerriglieri, ma è stata sconfitta dai bombardieri che partivano dalla base di Aviano con il loro carico di munizioni all’uranio impoverito e dai cannoni delle navi della Sesta Flotta che hanno bombardato le posizioni dell’esercito yugoslavo fino a fiaccarne la resistenza.
    Finchè al potere c’è un ministro italiano che va a dire in una conferenza stampa pubblica cose che suonano più o meno così: “ogni posizione italiana nei confronti dell’Iran verrà sempre prima concordata con Israele e con gli USA”, palesando l’abdicazione alla propria sovranità, di pericolo non ce n’è.
    Ce ne sarebbe se ci fosse un governo che cercasse davvero una sua politica autonoma.
    Ma non si vede niente di simile all’orizzonte. Il sistema di potere attuale lo rende difficilmente realizzabile.
    Gente davvero disperata a sufficienza non c’è, quindi.. “Finchè la barca va, lasciala andare”..

  • lino-rossi

    “Sappiamo che la causa primigenia del collasso della nazione risiede soprattutto nell’accoppiata fra il signoraggio bancario e la debolezza industriale ed economica italiana …”

    Caro Carlo, credo che ti sia espresso in maniera errata. Il nostro collasso dipende certamente dalla politica monetaria demenziale dell’era ciampi (’79-93) e fazio (caratterizzata dal dogma incondizionato ed acefalo del primato assoluto del dio libero mercato), ma da qui a tirare in ballo la bufalotta del signoraggio bancario, ce ne passa. In quel periodo siamo passati col rapporto debito/PIL dal 60 al 124%, unicamente per scelte sbagliate di politica monetaria.
    Bufalotta perchè non è neppure una bufala intera. Una bufala intera sta in piedi, in qualche maniera. La bufalotta crolla ancora prima di aver completato l’esposizione, in un mare di risate.

  • Eurasia

    Signor Bertani non ha considerato le organizzazioni criminali… Mafia Sacra Corona Unita Camorra ‘Ndrangheta Stidda… l’Italia tutta si è meridionalizzata… la ‘ndrangheta è ben ramificata e radicata nel tessuto economico italiano… le altre, in altri campi, idem… il Parlamento Italiano per la maggior parte è composto da meridionali… siamo ormai diventato lo stato guscio dell’Europa… qui tutto è possibile dove in altri paesi della comunità no… non ci vedo nessuna identità patriottica o altro… se non il potere del malaffare… Scarpinato nel suo libro Il ritorno del principe anche lui non vede vie d’uscita nell’immediato… per non parlare poi del degrado culturale… va beh mi fermo qui se no mi deprimo ulteriormente. Cordialità

  • LucaV

    I nodi vengono al pettine. Il criceto non può far girare la ruota per sempre. Ci sono due strade:
    1) Lo facciamo riposare per un bel pò.
    2) Continuiamo a dargli stimolanti, ma alla fine morirà.

    A voi la scelta

    Buona lettura:
    http://www.facebook.com/marco.bollettino#/note.php?note_id=118999075419&ref=mf

  • lino-rossi

    le ricette libertarie ed anarcocapitalistiche vanno bene per i gonzi.

  • LucaV

    Di quale libero mercato parli? Ripassa l’italiano please.

  • LucaV

    Le ricette keynesiano hanno già fatto danni. Non ripetiamole, sarebbe da stupidi.
    http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=128032366672&h=xVGQK&u=uHUq4&ref=mf

  • LucaV

    Ragionamento zero, Logica zero. C’è nessuno nel cervello di Lino Rossi???!!!???!!!???

  • LucaV

    keynesiane sorry. Sei stupido confermo. L’hai misurata la febbre oggi?

  • LucaV

    Ripassiamo insieme. Dai su bambino Lino Rossi ripeti con me!: “Il libero mercato è un mercato in cui i prezzi di beni e servizi sono raggiunti esclusivamente dalla mutua interazione di venditori e acquirenti. Per definizione nel libero mercato venditori e acquirenti non si forzano o ingannano a vicenda nè sono forzati da una terza parte. Gli effetti aggregati delle decisioni dei singoli sono descritte dalle naturali leggi della domanda e dell’offerta.

    I mercati liberi sono in netta opposizione ai mercati controllati, in cui i governi regolano direttamente o indirettamente i prezzi e le forniture, distorcendo i segnali del mercato. Sul mercato il prezzo di un bene o di un servizio aiuta a quantificare il valore che i consumatori gli attribuiscono anche in rapporto ad altri beni e servizi. In un mercato libero, questa relazione tra prezzo e valore è più chiara che non in un mercato controllato. Attraverso la competizione dei fornitori che offrono beni e servizi, i prezzi tendono a decrescere e la qualità a crescere.”

    Compitino per casa: Ripetere a memoria e comprendere.

    Ps: Tanto non hai un cazzo da fare. Vedo che anche come ingegnere non lavori molto.

  • slump

    Io sostengo lino-rossi!

    Il “signoraggio” è diventato un’icona pop ed una verità a prescindere — ma ci sarà qualcuno che sappia spiegarlo con una reale concretezza concettuale? Non per metafore intendo.

    Quanto alle energie alternative, al turismo e a tutte queste cose “soft”, sì vanno bene ma un paese come il nostro ha necessità di produzione e manifattura “hard” (non quella di Schicchi…): meccanica, petrolio, gas e, oso, anche militare. Questo per poter contare un minimo nel mondo altrimenti sì che collassiamo sul serio!

    Sulla questione sud: l’ideale sarebbe azzerare la classe dirigente, in primis politica (ogni mezzo sarebbe lecito) e poi imporre un regime severo, centralizzato, con poche regole ma fatte rispettare fermissimamente — dalla scuola agli appalti alla guida ecc. Tutta la gestione di questa fermezza sarebbe da appaltare a qualche ex DDR non pentito.

  • lino-rossi

    alla gente come bollettino compete la pulizia dei cessi. sei liberissimo (e libertario) di dargli una mano.

  • lino-rossi

    l’anarcocapitalismo te lo puoi portare a casa tua.
    qui non passa.

  • xl_alfo_lx

    Beh chi si è inventato e chi controlla queste organizzazioni, vuoi che non le subisca?

  • adriano_53

    Data una ricetta, il buon cuoco di distingue dallo sporcateglie perché sa dosare gli ingredienti. Data una situazione in buon analista si distingue dall’arruffone perchè sa rilevare non solo il maggior numero di elementi in gioco, ma anche il relativo valore che esprimono separatamente e nelle loro interazioni.

    E, quando ci s’imbatte in banalità di tipo clinto-bushiane, “It’s the economy, stupid”, assurte a verità cosmiche, siamo certi che l’aspirante cuoco non sa nemmeno cosa vuol dire q.b.

    E, quando si liquidano le vicende del presidente del consiglio come gossip, allora posiamo essere certi che il nostro addetto alle cucine non ha frequentato nemmeno il primo anno dell’istituto alberghiero.

    A parziale scusante di Bertani, va detto che analizzare la situazione poltica italiana è impresa, nel suo genere, unica e disperata. Un paese di 60 milioni di anime con un governo dove lo standard per la selezione dei ministri è l’altezza fisica ed intellettuale del premier e le uniche eccezioni ammesse sono un cerebroleso, Bossi, e le femmine per meriti speciali di natura sessuale, un governo così con cosa lo confronti, a cosa lo riferisci? E il governo è solo la punta di una piramide politica che sembra uscita da un incubo di Gaudì.

    Gli strumenti consueti dell’analisi politica si smussano, si piegano, si rompono quando vengono usati sul grottesco italiano.

    Forse, e sottolineo forse, il ricorso ai grandi narratori dell’america Latina, come Marquez, Vargas Llosa, Donoso, può fornire gli attrezzi giusti con cui esplorare l’Italia del XXI secolo.

  • LucaV

    Non sai dire altro??? 200 vocaboli hai e messi male!

  • LucaV

    Innanzitutto l’altro link non è di Bollettino. Quindi non lo hai letto. Questa diffamazione sarà a lui riportata. Sei solo buono ad insultare. Sei il nulla fatto persona, poveraccio.

  • LucaV

    Tu sostieni Lino Rossi? Vuoi farti spiegare il signoraggio senza metafore e cazzate? http://download.luogocomune.net/download/Libri/LoStatoFalsario-M.N.Rothbard.pdf
    LEGGI E STUDIA.

  • lino-rossi

    te lo puoi anche dipingere sulla carta igienica.
    non lo so se uso solo 200 parole. quello che è certo è che se il modello dei vari bollettino (+/- mongoloidi) prende piede tu farai bene a dissociarti alla svelta. quando la gente si arrabbia non va tanto per il sottile. spacciare per teorie economiche i deliri di rothbard e mises (e bollettino) è assai rischioso.

    premesso che sono un armadio (e che mi nutro di farmacisti libertari), camminavo lungo un viale. all’inizio di una lunga recinzione un cane bastardo, al riparo della recinzione stessa, si è messo ad abbaiare come un indemoniato nei miei confronti inseguendomi lungo il percorso. fatalità ha voluto che il cancello, posto alla fine della recinzione, fosse aperto. quando siamo arrivati a quel punto il cane si è accorto del fattaccio, ha messo la coda fra le gambe ed è scappato in silenzio. se il golden standard dovesse avanzare (per ovvio interesse degli oligarchi (e non di voi 4 dementi)) quella sarà la vostra sorte: coda fra le gambe, far finta di niente e … gambe.
    abbaia pure fin che vuoi, ma:
    1) spera di non incontrarmi MAI;
    2) spera che l’oligarchia non ci imponga di nuovo il golden standar.

  • lino-rossi

    cerca perlomeno di abbaiare con un minimo di educazione.

  • lino-rossi

    non hai pulito bene il cesso. ritorna a perfezionare la tua opera.

  • LucaV

    Guarda che quello che rischia sei tu e gli oligarchi che difendete lo status-quo mica noi. Le politiche keynesiane sono quelle che si stanno applicando.
    Io sono tranquillissimo.
    Sei un armadio? Mi hai mai visto per essere tanto sicuro di te? E se fossi un doppio-armadio? Sei arrivato alle minacce ora? Raschi il fondo ormai.
    Attento che ti riammali…poi non dare la colpa a chi non ce l’ha!
    Prima o poi dovrà venire il tempo.
    1) Spera che non ti becchino i cittadini incazzati quando ci sarà il botto, tu e tutti i keynesiani. Io sono tra i cittadini incazzati.
    2) Spera che l’oligarchia non imponga la moneta globale elettronica, il sogno keynesiano.

  • lino-rossi

    senti da che pulpito.
    digli da parte mia che si vergogni!

  • LucaV

    Gli stronzi come te sono difficili da mandare via. Non ti preoccupare che finchè non ti spingo bene giù fino a tirare la catena non demordo.

  • LucaV

    Non ti preoccupare che ridono in molti delle tue genialate!
    Dal mio pulpito la puzza dello stronzo si sente ancora bene, ecco perchè questo cesso lo voglio pulire bene. Prima o poi ti butto giù e tiro la catena. Pulizia igienica.

  • lino-rossi

    abbaia con educazione, se ce la fai, se non altro nei confronti degli altri.

  • LucaV

    C’è puzza di fake…
    Con gli stronzi per mandarli giù e tirare la catena non serve l’educazione, serve lo scopettone. Misurata la febbre? Non mi ti riammalare eh!

  • LucaV

    Che fai chiami in causa ipotetici altri? Cominci a rimanere a corto di vocaboli eh?! Gli altri lasciali in pace.
    Su su vai giù che il bagno non può rimanere otturato dalla tua presenza, fai la fine di ogni comune stronzo.

  • MrAsh

    @lino-rossi

    La questione del signoraggio non e metafisica o astratta.Il problema è che si tende a fare confusione , il signoraggio e diventato qualcosa del tipo “mio cuggino mi ha detto…..”
    Nel significato storico del termine per signoraggio si intende la differenza di valore tra la materia prima usata per coniare la moneta e il prezzo finale della moneta(costi di conio che il Signore di turno ,es: i Medici, si accolava nell’atto di immetere moneta).
    Per signoraggio si intende sia i proventi dell’atto di stampare moneta che il potere di farlo(monopolio di bankitalia/bce).
    Nello statuto di BankItalia si legge che i proventi derivanti dal signoraggio vengono redistribuiti per il 60% allo stato mentre il restante 40% resta nelle tasche di BI sotto forma di riserva .I proventi “dichiarati” del signoraggio comunque in genere sono piuttosto bassi.(le teorie del complotto navigano sul fatto che il sistema è poco trasparente)
    in italia la questione signoraggio e stata sollevata dal professor Auriti , il dibattito secondo me e puramente socio/economico , cioè il professore ci spiega che in una sicetà con piu diritto; inflazione e signoraggio(semi-privato) non esistono cosi come il sistema del debito che ne deriva.(spesso il signoraggio viene etichettato politicamente,es:i nazionalisti di destra ci navigano solo perche vorebbero passare la centralità di potere da BI allo stato , ma il signoraggio non ha appertenenza politica fa parte di questo sistema economico giusto o sbagliato che sia va analizzato in un contesto più ampio , come la centralità dei poteri “forti”.(vedi chomsky per teorie su anarcosindacalismo e frammentazione del potere come alternativa al sistema odierno per esempio )

    detto questo l’articolo non sbaglia del tutto nell’uso del termine , semplicemente riassume un concetto più ampio in una parola che racchiude in se il significato da lei espresso :Il nostro collasso dipende certamente dalla politica monetaria demenziale dell’era ciampi (’79-93) e fazio (caratterizzata dal dogma incondizionato ed acefalo del primato assoluto del dio libero mercato).

    Per finire , il termine libero mercato non è appropriato e troppo spesso se ne fa abuso , in un libero mercato l’accentramento di potere non esiste(vedi scuola austriaca), il termine e stato profuso nell’era Regan Tatcher i quali hanno adotto il concetto di libero mercato come propaganda alle loro politiche monetariste.(considero scuola austriaca cosa vecchia e amuffuita credo che sia necessario cominciare a pensare a nuove forme di scambio possibili nell’ottica di un potere più frammentato e vicino alle persone).

  • LucaV

    Bene sul concetto di libero mercato. Che molti usano senza conoscerne il vero significato.
    Intanto si dice scuola di matrice austriaca, ma per quale motivo sarebbe ammuffita e vecchia se non è stata mai applicata e sempre derisa?
    Eppure tale teoria vecchia e ammuffita spiega con notevole precisione le cause delle crisi. A dispetto delle teorie belle e pulite.
    A dimostrazione http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=128032366672&h=xVGQK&u=uHUq4&ref=mf
    e per quanto riguarda l’attuale crisi http://www.usemlab.com

    Checchè se ne dica non c’è un economista o presunto tale che riesca ancora a confutarla.
    Non si offenda, la mia è solo una puntualizzazione. Vede la teoria economica di matrice austriaca che vede nel libertarismo la sua manifestazione sociale non pone limiti all’intelletto umano. Quindi ben vengano nuovi “sistemi” di scambio. Tuttavia tali sistemi di scambio dovrebbero essere scelti dall’azione umana e non imposti da qualche benpensante di turno. Altrimenti si chiama coercizione, come è coercitivo l’attuale sistema.
    Noto comunque in Lei un’apertura mentale lodevole, a dispetto di anzianotti filo-keynesiani che a volte si ammalano e danno la colpa ai libertari.
    Sarei felice se scambiassimo idee e punti di vista via messaggi. Non si finisce mai di imparare.

  • LucaV

    La teoria economica neoclassica, in voga prima della grande depressione del ’29, non ha nulla a che vedere con la teoria di matrice austriaca.
    Dopo il ’29 è andata di moda la teoria keynesiana fino all’inflazione a due cifre degli anni ’70.
    Dopo è andata di moneta la teoria monetarista della scuola di chicago di Friedman, che non ha nulla a che vedere con quella di matrice austriaca.
    La Tatcher e Reagan, seppur la prima prendesse Hayek come riferimento, fecero poco molto poco di “austriaco”. I politici sono molto bravi con gli slogan, ma in sostanza sono filo-sistema. E il sistema è coercitivo.

  • LucaV

    ops “di moneta” …”di moda”

  • LucaV

    La scuola di matrice austriaca, area rothbardiana, propugna la fine dello Stato. Più frammentazione di potere di così.

  • frox

    il signoraggio bancario…la bufala del secolo, ma volete capire che apparite ridicoli?

  • nessuno

    Spigolature dell’ esimio lino rossi lui si che da autorevolezza al sito con i suoi deliri, insulti e minacce
    ____________________

    lino-rossi Registrato: Jun 21, 2005
    MessaggioInviato: Sab Ago 01, 2009 10:56 am

    Quando i responsabili del sito decideranno di fare lo stesso trattamento a “nessuno” che è stato fatto a “sultano”, l’autorevolezza del sito medesimo farà un notevole passo in avanti.

    i molossoidi lasciamoli fuori dalla porta.

    ________________________

    Re: QUESTUA O SFASCIO TOTALE
    di lino-rossi il Sabato, 01 agosto @ 09:41:01 CDT
    non hai pulito bene il cesso. ritorna a perfezionare la tua opera.

    _______________________________

    Re: QUESTUA O SFASCIO TOTALE ? (Voto: 1)
    di lino-rossi il Sabato, 01 agosto @ 09:37:00 CDT
    abbaia pure fin che vuoi, ma:
    1) spera di non incontrarmi MAI;
    2) spera che l’oligarchia non ci imponga di nuovo il golden standar.

  • castigo

    lino-rossi:

    abbaia con educazione, se ce la fai, se non altro nei confronti degli altri.

    a dire la verità pare che sia tu a doverti dare una calmata.
    e a tal proposito mi sovvengono le parole del mio sensei: più sono grossi, più fanno rumore quando cadono.
    pensaci molto attentamente prima di spararle così grosse……

  • castigo

    ma parli TU??

    Re: GLI IDIOTI (Voto: 1)
    di nessuno il Domenica, 12 luglio @ 22:14:06 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio) )
    Ma che cazzo vuoi idiota?

    Re: GLI IDIOTI (Voto: 1)
    di nessuno il Domenica, 12 luglio @ 22:14:58 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio) )
    O troll tu non hai bisogno di stupefacenti sei rincoglionito dall anascita

    Re: GLI IDIOTI (Voto: 1)
    di nessuno il Domenica, 12 luglio @ 22:15:28 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio) )
    Troll hai rotto il cazzo

    Re: GLI IDIOTI (Voto: 1)
    di nessuno il Domenica, 12 luglio @ 22:15:59 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio) )
    Troll hai rotto il cazzo

    Re: GLI IDIOTI (Voto: 1)
    di nessuno il Domenica, 12 luglio @ 21:34:07 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio) )
    E si ci vuole comprensione , apertura mentale e molta molta empatia
    In genere la ragione si da a ?

    Re: GLI IDIOTI (Voto: 1)
    di nessuno il Domenica, 12 luglio @ 22:19:26 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio) )
    Se permetti ti quoto
    Anche io penso che farebbe meglio a lavorare invece di scrivere delle CAZZATE

    Re: GLI IDIOTI (Voto: 1)
    di nessuno il Domenica, 12 luglio @ 22:40:48 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio)

    Online ora: 01 : mikaela 02 : portoBF 03 : alvit 04 : nessuno 05 : BarnardP 06 : GinoAnceschi

    La clac al completo o manca qualcuno? Ma non ti vergogni di fare queste buffonate?
    Sono le sei del mattino io inizio a lavorare e tu cosa fai parassita?

    Re: chi è senza peccato…… (Voto: 1)
    di nessuno il Lunedì, 13 luglio @ 14:00:28 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio)
    Bravo castigo hai fatto una cosa utile ora però devi mettere le mie risposte al posto giusto altrimenti dimostri a tutti quello che sei un fasullo
    Datti da fare e vedrai che quadretto

    lo sapevo che prima o poi avrei inserito pure quel “fasullo”…. 😀

  • Tonguessy

    e poi imporre un regime severo, centralizzato, con poche regole ma fatte rispettare fermissimamente . Tutta la gestione di questa fermezza sarebbe da appaltare a qualche ex DDR non pentito.

    Ovviamente tu faresti parte della neoSTASI, no? E se invece dovessi subire le “fermezze” in un nuovo Bolzaneto, credi che ti piacerebbe davvero? Ti piace sentire che ti fracassano le costole, la mandibola, il femore? Se è cpsì ti auguro che ti succeda al più presto, così almeno sai cosa significa DAVVERO!

  • Tonguessy

    Putroppo la scuola di matrice austriaca considera la possibilità che possa esistere un mercato senza i naturali suoi gestori e inventori, ovvero la borghesia. E fa tutta una pletora di considerazioni basandosi si questo non improbabile ma IMPOSSIBILE assunto. Il mercato (in senso moderno) nasce con il Rinascimento, così come la Scienza. Tutte cose al servizio della borghesia e della sua voglia di espansione. Togliere il mercato dalle braccia della borghesia è come togliere la scienza dal contesto storico. Basti pensare che la soluzione dell’equazione di terzo grado risolta da Tartaglia e pubblicato da Cardano nel suo Ars Magna (1545) dava “finalmente” la possibilità di calcolare la partita doppia ai banchieri e la traiettoria di lancio dei proiettili ai Generali. Cioè più potere ai banchieri e più potere ai militari, entrambi pedine fondamentali della borghesia

  • Tonguessy

    La lista è decisamente incompleta. E fosse anche completa non servirebbe a gran che

  • gamma5

    Se il debito pubblico cresce nominalmente la causa sta solo nel fatto che le entrate dello stato non coprono le uscite, in pratica chi più chi meno stiamo vivendo sopra le nostre capacità di reddito indebitandoci, per quanto riguarda il signoraggio beh gli 80 mld di interessi che lo stato deve trovare ogni anno per onorare i propri debiti vanno nelle tasche di chi possiede titoli pubblici, quindi banche come riserva, assicurazioni come patrimonio privati cittadini come io e voi…qualcuno mi dica cosa c’entri il signoraggio della banca d’italia o adirittura della BCE.
    statemi bene

  • castigo

    piano piano la completerò.
    ed ho come la vaga impressione che non mancherà il materiale……

  • castigo

    gamma5:

    Se il debito pubblico cresce nominalmente la causa sta solo nel fatto che le entrate dello stato non coprono le uscite, in pratica chi più chi meno stiamo vivendo sopra le nostre capacità di reddito indebitandoci

    io, se mi indebito, pago con i MIEI soldi.
    il problema è che ANCHE lo stato, se si indebita, paga con i MIEI soldi.
    quindi, anche se io NON vivo al di sopra delle mie possibilità (e cerco, per quanto possibile, di risparmiare qualcosa) è come se lo facessi.
    che culo, eh??

    per quanto riguarda il signoraggio beh gli 80 mld di interessi che lo stato deve trovare ogni anno per onorare i propri debiti vanno nelle tasche di chi possiede titoli pubblici, quindi banche come riserva, assicurazioni come patrimonio privati cittadini come io e voi…qualcuno mi dica cosa c’entri il signoraggio della banca d’italia o adirittura della BCE.

    niente, ma ho idea che tu stia confondendo debito e signoraggio, e quest’ultimo, stando ai bilanci della banca d’italia, va per la maggior parte (80-90%) allo stato.
    il problema vero invece, secondo me, è la riserva frazionaria…..

    statemi bene

    altrettanto.

  • MrAsh

    chi ha il potere di stampa ha il potere gestionale del costo del denaro e quindi dell’inflazione , come signoraggio si intende il potere di stampa con quello che ne consegue.
    per il resto il meccanismo è piu o meno come lei descrive nessuno lo ha messo in dubbio , quello che è indubbio e se sia giusto che un tale potere venga esercitato in maniera cosi centralizzata.(le ricordo che abbiamo tolto tale potere allo stato per via di un evidente conflitto di interessi , mi chiedo solo se questo conflitto sia passato in mano ad un altra entità istituzionale.)
    per quanto riguarda l’aumento del debito , la neccissità di diminuire la spesa pubblica non ostante un pil in aumento(cosa avvenuta nelgi ultimi 20anni)e spiegabile soltanto con i meccanismi dell’inflazione altrimenti capisce da solo quale paradosso si verebbe a verificare.

  • MrAsh

    si la riserva frazionaria e molto piu subdola.

  • MrAsh

    la sua nota cosi propositiva non puo che essere ben acetta da parte mia.(sono solo un cittadino che cerca di stare informato)
    quello che mi lascia perplesso della scuola di matrice austrica , mi correga se sbaglio , è la necessità di affidare l’arbitraggio del mercato ad una risorsa sterile ma elevata appunto a risorsaprimaria quale l’oro.
    se è vero che per migliaia di anni l’uomo ha consolidato l’idea per cui l’oro ha un valore intrinseco non vuol dire che ciò sia efettivamente reale.
    quello che mi domando , e se ciò non significherebbe dare potere alla proprietà favorendo la competizione sociale a vantaggio di pochi.

    forse mi spingo troppo in là , parto dal presupposto radicale per cui la vera neccessità sia quella di trasformare la parola : competizione in cooperazione ,( per farle un esempio banale sperando di poter approfondire la discussione:nel sistema del profitto monetario(sterile) la competizione si trasforma,credo, in una briglia molto corta che tende a frenare il progresso e di certo non va incontro ad i bisogni reali dell’uomo.proviamo ad immaginare case farmaceutiche che si passano informazioni senza brevetti e senza neccessità di lucro……..mi pare evidente che le potenzialità aumenterebbero in maniera esponenziale)

    mi scuso per questo commento scritto un po di furia , e accolgo con sincero interesse lo scambio di idee e opinioni .

  • nessuno

    Re: QUESTUA O SFASCIO TOTALE ?
    di castigo il Sabato, 01 agosto @ 16:13:34 CDT

    piano piano la completerò.

    Ma a differenza di lino rossi non mi spaccio per uno che non insulta
    La differenza è tutta fra chi come te è un emerito pezzo di ruggine e cerca di passare per una persona perbene ma invece non lo è assolutamente
    e chi è una persona per bene e risponde per le rime
    Come al solito fai un pò di confusione
    Avresti dovuto inserire anche il post prima
    Ma uno che si chiama castigo non è che possa fare di meglio
    Trasformo subito la tua impressione in certezza
    Quando vedi un cassonetto buttatici dentro
    vfc con allegata tutta la santa paranza
    Contento?

  • nessuno

    Re: QUESTUA O SFASCIO TOTALE ?
    di Tonguessy il Sabato, 01 agosto @ 14:45:54 CDT

    La lista è decisamente incompleta. E fosse anche completa non servirebbe a gran che

    Parole sante specialmente se dette da uno che equipara la gente ai cani
    Ma quando uno è un pusillanime e pure un vigliacchetto si accoda sempre ai suoi simili
    Raglia raglia che ti levi un pò di frustrazioni mentecatto

  • Bloody_mary

    Prima l’articolista dice giustamente che appare minacciosa all’orizzonte
    per il sud la fine della solidarieta'(sarebbe meglio dire assistenzialismo a
    fondo perduto)del nord che costituiva una vera e propria tassa per il
    mezzogiorno,poi dice che la sconfitta per il nord e’ cocente.Ma se finisse
    questa ingiusta e forzata solidarieta’ per tutto il nord sarebbe un grande
    successo,altro che sconfitta cocente,sarebbe una liberazione paragonabile
    a quella che si festeggia il 25 aprile.

  • Tonguessy

    “proviamo ad immaginare case farmaceutiche che si passano informazioni senza brevetti “. E continuando a sognare proviamo a immaginare che l’uomo sia così responsabile da rendere la democrazia inutile, ed instaurare così l’anarchia. Purtroppo Fede ha il suo bel compito nel cercare di amministrare le coscienze in cerca di responsabilità, e così la WHO. Fatto sta che oggi le “pesti del nuovo millennio” sono bufale ordite per far arricchire la Big Pharma, e le congiure dei “comunisti” servono a stabilizzare i vari Lodi Alfano. Il copyleft è un lusso che le le imprese dedite al saccheggio come Glaxo, La Roche, Mediaset e chi più ne ha più ne metta non viene MINIMAMENTE considerato. Una cosa è il saccheggio, altra cosa è la condivisione. Ormai dovrebbe essere chiaro anche ai ciechi che tutto il sistema è stato pensato per il saccheggio, e non per la condivisione. Scuola o non scuola di matrice austriaca.

  • Tonguessy

    Per via del vigliacchetto: se credi ti scrivo privatamente il mio indirizzo onde fissare un incontro a due. Vediamo chi è il vigliacchetto, fascistuncolo dei miei coglioni

  • LucaV

    🙂

  • LucaV

    A chi ti riferisci scusa? Spero a slump!

  • LucaV

    A chi ti riferisci scusa? Spero a slump!

  • LucaV

    A chi ti riferisci scusa? Spero a slump!

  • LucaV

    Ma di che blateri…
    Hai letto “Lo stato falsario” di Rothbard…credo di no…altrimenti sapresti già cosa pensano del sistema bancario.

  • LucaV

    La competizione non frena il progresso, anzi…
    I monopoli frenano il progresso…e lo può vedere sotto i suoi occhi, oggi. Basti pensare alle lobby energetiche.
    L’oro ha un valore intrinseco. Certo che glielo ha dato l’uomo, come l’uomo ha scelto per quella pianta la parola albero. Ma l’oro è stato scelto come moneta dall’azione umana, collettiva, proprio perchè aveva le caratteristiche migliori.
    Si potrebbe scegliere qualunque altra cosa come moneta, l’importante è che sia scelta dall’azione umana e non imposta.
    La cooperazione non deve essere forzata, ma deve essere l’incontro di azioni umane volte allo stesso obiettivo. Due uomini in competizione possono cooperare per raggiungere lo stesso obiettivo.
    Quello della risorsa sterile è una fesseria, la giusta quantità di moneta è una frase astratta.

  • LucaV

    Su questo ti dò ragione. Le case farmaceutiche mirano al profitto come ogni altra impresa. Solo che loro hanno a che fare con la salute di tutti!
    Ti invito a cercare su testi, riviste, o su internet le parole “farmaci orfani”. Nei miei studi di farmacia è la cosa che mi ha lasciato più perplesso. La vera vergogna dell’industria farmaceutica.

  • LucaV

    Non voglio addentrarmi troppo nella discussione. Mi basta Lino Rossi!
    Però queste sono discussioni da LIBERTARI. Bravi. Confrontatevi con ogni parola, pensiero, argomento. Ne uscirete tutti più forti. Dico sul serio, non è ironico.

  • LucaV

    “quindi, anche se io NON vivo al di sopra delle mie possibilità (e cerco, per quanto possibile, di risparmiare qualcosa) è come se lo facessi”

    forse volevi scrivere “è come se NON lo facessi” 🙂

    Bravo Castigo. Ottime osservazioni.
    Inoltre:
    Il debito pubblico si forma perchè lo stato spende più di quello che incassa. E’, mi permetto la forzatura, una forma di signoraggio…perchè lo Stato (i politici) si appropria di una somma di denaro che non ha e la usa nel presente facendone pagare le conseguenze nel futuro.

  • LucaV

    la riserva frazionaria è una truffa. Se facessi quello che fa il sistema bancario, ti mettono in galera per truffa.

  • LucaV

    Ottimo. E chi inflaziona se non chi detiene il potere di gestire il denaro e crearlo dal nulla?

  • LucaV

    Il signoraggio come viene descritto in certi siti si! E’ una bufala.

  • Tonguessy

    Conosco la questione dei farmaci orfani: si inserisce perfettamente all’interno del contesto “penetrazione di mercato” (che sia farmaceutico o meno poco cambia). Ancora una volta se ci sono sufficienti garanzie di profitti l’attività ha luogo (indipendentemente dalla validità della medesima, AZT in testa) sennò pace. Lo Stato che dovrebbe ALMENO garantire la sopravvivenza dei cittadini, invece di assolvere ai compiti essenziali si rivolge ancora una volta al mantenimento delle elites. Personalmente sono bersagliato di richieste di finanziamenti per malattie rare, ausili per menomati, ONLUS di volontariato etc che, a bene vedere, servono solo (e di nuovo) per mantenere quei pochi burocrati che le tengono in piedi.
    Se parli di vergogna dell’industria farmaceutica non puoi ignorare le vergogne dell’industria tout-court. E se consideri quelle vergogne non puoi ignorare le schifezze dell’economia e della politica che le manovrano e/o le sostengono

  • Tonguessy

    Mi riferisco a tutti quelli che si augurano un ritorno della STASI. Se a te (come a me) la STASI fa schifo siamo d’accordo, e spero di trovare un giorno il modo di trovare dei metodi dissuasivi affichè questa nefandezza non abbia mai più da tornare davanti agli occhi (e dentro alle ossa) delle persone. Per me Bolzaneto non è un episodio secondario, indica il ritorno alla grande della STASI, la polizia impunita che si permette di fare cose orrende ai danni di chi semplicemente usa la propria ragione per opporsi all’attuale sistema e si mobilita di conseguenza. A chi si auspica un Bolzaneto come sistema dico di NO!

  • LucaV

    Assolutamente si. Questo sistema è ormai totalmente distorto. Esistono due tipi di persone: parassiti e non parassiti. Altro che destra e sinistra!
    Quando una persona si droga o viene drogata le sue azioni vengono distrorte e, molte volte, degenerano. Pensa ad un drogato che ruba per comprarsi la dose…eppure prima di drogarsi era la persona più brava del mondo.
    Ecco passiamo al sistema: se questo viene drogato con una moneta non sana, le sue azioni verranno distorte fino alle estreme conseguenze.
    Il riferimento all’azione umana non è una forzatura. Qualunque cosa implichi l’uomo come soggetto agente ha, per forza, nell’uomo le similitudini migliori.

  • LucaV

    Sono d’accordo con te. Da libertario rifiuto ogni forma di coercizione.

  • nessuno

    Re: QUESTUA O SFASCIO TOTALE ? (Voto: 1)
    di Tonguessy il Domenica, 02 agosto @ 05:35:09 CDT
    Per via del vigliacchetto: se credi ti scrivo privatamente il mio indirizzo onde fissare un incontro a due.
    Vediamo chi è il vigliacchetto, fascistuncolo dei miei coglioni


    Dalle lezioni di bon ton alle minacce di pestaggio
    Che caduta di stile per un personaggio che si lamenta del povero nessuno.
    Isterie di un borghese piccolo piccolo viscido & vile
    Solo chiacchiere e paraculismo
    Hai problemi a trovare il mio recapito ?
    Se tu fossi uno con le palle mi avresti già spedito l’indirizzo senza questo ulteriore e penoso commento
    Fascista?
    Termine alquanto inappropriato visto quello che scrivo io ai fascisti mentre tu ti guardi bene dal profferir verbo
    Sei l’ultimo che può permettersi di dare lezioni di morale e di bon ton, raglia e subisci

  • castigo

    LucaV:

    “quindi, anche se io NON vivo al di sopra delle mie possibilità (e cerco, per quanto possibile, di risparmiare qualcosa) è come se lo facessi” forse volevi scrivere “è come se NON lo facessi” 🙂

    no è esattamente ciò che volevo scrivere:
    io NON vivo al di sopra delle mie possibilità;
    cerco pure di risparmiare;
    dato che però lo stato vive al di sopra delle SUE possibilità è come se anche io lo facessi (di vivere al di sopra delle mie possibilità), perchè questi pagliacci, oltre al furto a mano armata chiamato “tasse”, si mangiano anche quel che risparmio…..

    Bravo Castigo. Ottime osservazioni. Inoltre: Il debito pubblico si forma perchè lo stato spende più di quello che incassa. E’, mi permetto la forzatura, una forma di signoraggio…perchè lo Stato (i politici) si appropria di una somma di denaro che non ha e la usa nel presente facendone pagare le conseguenze nel futuro.

    precisamente.
    però in cambio abbiamo tanti bei servizi perfettamente funzionanti, sì?? 😉

  • castigo

    nessuno:

    Ma a differenza di lino rossi non mi spaccio per uno che non insulta

    bravo.
    almeno sei coerente.

    La differenza è tutta fra chi come te è un emerito pezzo di ruggine e cerca di passare per una persona perbene ma invece non lo è assolutamente e chi è una persona per bene e risponde per le rime

    eh, certo, lo decidi tu chi è “perbene” e chi non lo è.
    e tu, ovviamente, sei nel novero dei buoni……
    LOL…..
    a zelig avresti un futuro…..

    Come al solito fai un pò di confusione
    Avresti dovuto inserire anche il post prima

    e chi se ne frega del post prima.
    tu hai fatto una lista, io ho fatto una lista.
    se vuoi stare dalla parte della ragione, evita di passare da quella del torto mettendoti allo stesso livello dei tuoi interlocutori.
    che è quel che faccio io con te…..

    Ma uno che si chiama castigo non è che possa fare di meglio

    ed io da uno con la tua “parlantina” mi aspettavo qualcosa di più….. come dire….. fantasioso???

    Trasformo subito la tua impressione in certezza
    Quando vedi un cassonetto buttatici dentro
    vfc con allegata tutta la santa paranza Contento?

    certo caro, non mancherò di farlo.
    e quando mi ci butto, dimmi, devo chiederti “permesso” o posso entrarti tranquillamente in casa??

  • castigo

    nessuno:

    Parole sante specialmente se dette da uno che equipara la gente ai cani
    Ma quando uno è un pusillanime e pure un vigliacchetto si accoda sempre ai suoi simili
    Raglia raglia che ti levi un pò di frustrazioni mentecatto

    probabilmente ti riferisci a me.
    nel qual caso mi corre l’obbligo di farti sapere che preferisco mille volte “ragliare” che assomigliare anche solo lontanamente a te……

  • castigo

    MrAsh:

    chi ha il potere di stampa ha il potere gestionale del costo del denaro e quindi dell’inflazione , come signoraggio si intende il potere di stampa con quello che ne consegue. per il resto il meccanismo è piu o meno come lei descrive nessuno lo ha messo in dubbio , quello che è indubbio e se sia giusto che un tale potere venga esercitato in maniera cosi centralizzata.

    assolutamente NO.

    (le ricordo che abbiamo tolto tale potere allo stato per via di un evidente conflitto di interessi , mi chiedo solo se questo conflitto sia passato in mano ad un altra entità istituzionale.)

    assolutamente SI.
    e NON si tratta di una entità istituzionale, ma PRIVATA.

    per quanto riguarda l’aumento del debito , la neccissità di diminuire la spesa pubblica non ostante un pil in aumento(cosa avvenuta nelgi ultimi 20anni)

    pil in aumento vuol dire gettito fiscale in aumento.
    quindi maggiore possibilità di spesa o, in alternativa, possibilità di ridurre il debito, cosa che è richiesta anche dalla ue.
    anche considerando una quota fisiologica di “evasione”, vorrei sapere dove sono finiti quei soldi in più che sono entrati nelle casse dello stato, dato che la spesa pubblica continua a lievitare…..

    e spiegabile soltanto con i meccanismi dell’inflazione altrimenti capisce da solo quale paradosso si verebbe a verificare.

    Inflazione [it.wikipedia.org]:
    In ambito economico il termine inflazione (dal latino inflatio-onis = gonfiore) indica propriamente un incremento della quantità di moneta circolante.

    oggi, a mio avviso, la vera causa dell’inflazione può essere individuata solamente nell’espansione del credito, realizzata attraverso il contenimento della riserva frazionaria al 2(DUE)%, ed attraverso la diminuzione del tus.
    altro che “aumento delle materie prime” o, ancor peggio, “aumento del costo del lavoro” come cause dell’inflazione……

  • Tonguessy

    Le palle dove te le sei dimenticate? Ti ho detto chiaramente che se vuoi un VERO incontro sono disponibile. Se non lo vuoi quell’incontro smettila di blaterare inutilmente e ritorna a fare quello che ti riesce meglio: raccattare con la lingua le deiezioni canine nei parchi pubblici. Di meglio non sai fare.

  • nessuno

    Re: QUESTUA O SFASCIO TOTALE ?
    di Tonguessy il Domenica, 02 agosto @ 11:34:34 CDT

    Le palle dove te le sei dimenticate?
    Ti ho detto chiaramente che se vuoi un VERO incontro sono disponibile.

    Se non lo vuoi quell’incontro smettila di blaterare inutilmente e ritorna a fare quello che ti riesce meglio: raccattare con la lingua le deiezioni canine nei parchi pubblici.
    Di meglio non sai fare.

    Io blatero?
    Sei tu che continui a ragliare di sfide e a insultare
    Invece di scrivere qui mandami il tuo indirizzo promesso senza continuare a girarci intorno
    L’incontro lo vuoi tu come hai scritto in precedenza o te ne sei già scordato?
    A me fa sempre piacere conoscere delle persone che mi possono impartire lezioni di educazione e di comportamento
    Quindi smettila di ragliare e mandami questo indirizzo
    Mi pare che la fai troppo lunga sei solo un trombone vigliacco

  • Tonguessy

    Eh già: a pensarci bene tu e la squadraccia di neonazi cui appartieni vieni a casa mia e te la prendi con i miei figli, vero? Facciamo così: tu mi dai il TUO numero, visto che tu di coraggio ne hai tanto, che poi ci penso IO a chiamarti, ti va, fascistuncolo dei miei coglioni ?

    Se poi vogliamo dirla tutta, fascistello idiota che cretinamente si vanta di fare cose importanti (“visto quello che scrivo io ai fascisti”- che gli dai le dritte sulle persone da bastonare?) ti ricordo che per ogni antifascista la vera bibbia è la Costituzione, dove si insegna a usare la diplomazia invece che le offese cui ci hai abituati, o coglione di un fascista.
    Leggiti la Costituzione prima di andare a letto la sera invece di pulirti il culo come fai di solito. E torna a raccattare con la lingua le deiezioni canine nei parchi pubblici.
    Di meglio non sai fare.

  • Tonguessy

    Come volevasi dimostrare: le tecniche di inflitrazione funzionano. I vecchi infamoni riciclati si spacciano per antifascisti facendoci assaggiare tutte le sfumature del vecchio (e purtroppo mai passato di moda) RANDELLO E OLIO DI RICINO. Ho avuto il piacere di assaporare in diversi blog la maleducazione ben oltre i limiti della decenza di persone che si amano definire di sinistra, qui a CDC stiamo assistendo ai soliti vaniloqui tipici di chi conosce solo l’offesa e non il ragionamento, di chi preferisce la contumelia al sapere aude. Un vero disastro che pone l’antisistema nelle condizione (esatte) in cui si trova ora. Una parcellizazione delle coscienze a sinistra, tutte ottenebrate da quel male oscuro che si chiama individualismo e che vuole e cerca non tanto l’unità quanto la differenziazione anche capziosa. Trovare amici a sinistra è operazione sempre più improbabile: molto più facile trovare nemici come il sig. Nessuno. Il quale rappresenta tutto ciò che da anni sta mandando a scatafascio le vere esigenze di una società più umana perchè basata sui valori antifascisti quali solidarietà, dialogo, presenza. Il sig. Nessuno rappresenta il Sè dell’uomo dogmaticamente qualunque, che di appropria dei vessilli storici senza capirne il valore e li sfoggia come un posteggiatore abusivo da sfoggio del proprio cappellino simil-vigile. Ogni forma di dialogo è impossibile, e di questo gli antichi sofisti ci avevano avvisati: la capacità di esprimersi non significa capacità di dire cose sensate. Ghedini docet. Nessuno idem.

  • nessuno

    Riepilogo della telenovela imbastita da mr.Tonguessy
    Riferendosi a me scrive:
    __________

    Re: QUESTUA O SFASCIO TOTALE ?
    di Tonguessy il Sabato, 01 agosto @ 14:45:54 CDT
    La lista è decisamente incompleta. E fosse anche completa non servirebbe a gran che
    ___________

    La mia risposta
    Re: QUESTUA O SFASCIO TOTALE ? (Voto: 1)
    di nessuno il Sabato, 01 agosto @ 20:14:32 CDT

    Parole sante specialmente se dette da uno che equipara la gente ai cani
    Ma quando uno è un pusillanime e pure un vigliacchetto si accoda sempre ai suoi simili
    Raglia raglia che ti levi un pò di frustrazioni mentecatto
    ________________________

    E lui ribatte

    Re: QUESTUA O SFASCIO TOTALE ? (Voto: 1)
    di Tonguessy il Domenica, 02 agosto @ 05:35:09 CDT
    Per via del vigliacchetto: se credi ti scrivo privatamente il mio indirizzo onde fissare un incontro a due.
    Vediamo chi è il vigliacchetto, fascistuncolo dei miei coglioni
    _________________

    E ancora:
    ____________________

    Re: QUESTUA O SFASCIO TOTALE ? (Voto: 1)
    di Tonguessy il Domenica, 02 agosto @ 11:34:34 CDT
    Le palle dove te le sei dimenticate? Ti ho detto chiaramente che se vuoi un VERO incontro sono disponibile.
    Se non lo vuoi quell’incontro smettila di blaterare inutilmente e ritorna a fare quello che ti riesce meglio: raccattare con la lingua le deiezioni canine nei parchi pubblici.

    Di meglio non sai fare.
    ______________________________

    E ancora:

    Re: QUESTUA O SFASCIO TOTALE ? (Voto: 1)
    di Tonguessy il Domenica, 02 agosto @ 13:31:54 CDT

    Eh già: a pensarci bene tu e la squadraccia di neonazi cui appartieni vieni a casa mia e te la prendi con i miei figli, vero?
    Facciamo così: tu mi dai il TUO numero, visto che tu di coraggio ne hai tanto, che poi ci penso IO a chiamarti, ti va, fascistuncolo dei miei coglioni ?

    Se poi vogliamo dirla tutta, fascistello idiota che cretinamente si vanta di fare cose importanti (“visto quello che scrivo io ai fascisti”- che gli dai le dritte sulle persone da bastonare?) ti ricordo che per ogni antifascista la vera bibbia è la Costituzione, dove si insegna a usare la diplomazia invece che le offese cui ci hai abituati, o coglione di un fascista.
    Leggiti la Costituzione prima di andare a letto la sera invece di pulirti il culo come fai di solito.
    E torna a raccattare con la lingua le deiezioni canine nei parchi pubblici.
    Di meglio non sai fare.

    ===================================================

    Diciamo che difetti di coerenza

    Prima affermi che mi spedisci l’indirizzo

    Poi vuoi che l’indirizzo te lo dia io?????

    Sei veramente ridicolo, patetico e volgare

    Io ai fascisti rispondo per le rime tu che sei un antifascista stai zitto da buon vigliacco

    Lego con piacere gli insulti che mi propini immotivatamente io non sono andato più in là del :”vigliacco/viscido/mentecatto/ecc.”
    Ma solo dopo essere stato insultato da te

    Quello che hai scritto oggi ti impedirà in futuro di dare lezioni

    Hai frequentazioni nei parchi pubblici visto che conosci il problema ci vai a cercare compagnia?

    Per il nazista il fascista sono aggettivazioni che escono dalla fogna che hai al posto della bocca, non hanno importanza
    Sei un maleducato un vigliacco e un frequentatore di parchi pubblici

  • nessuno

    S)fascio totale (Voto: 1)
    di Tonguessy il Domenica, 02 agosto @ 13:55:35 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio)
    Come volevasi dimostrare: le tecniche di inflitrazione funzionano. I vecchi infamoni riciclati si spacciano per antifascisti facendoci assaggiare tutte le sfumature del vecchio (e purtroppo mai passato di moda) RANDELLO E OLIO DI RICINO. Ho avuto il piacere di assaporare in diversi blog la maleducazione ben oltre i limiti della decenza di persone che si amano definire di sinistra, qui a CDC stiamo assistendo ai soliti vaniloqui tipici di chi conosce solo l’offesa e non il ragionamento, di chi preferisce la contumelia al sapere aude. Un vero disastro che pone l’antisistema nelle condizione (esatte) in cui si trova ora. Una parcellizazione delle coscienze a sinistra, tutte ottenebrate da quel male oscuro che si chiama individualismo e che vuole e cerca non tanto l’unità quanto la differenziazione anche capziosa. Trovare amici a sinistra è operazione sempre più improbabile: molto più facile trovare nemici come il sig. Nessuno. Il quale rappresenta tutto ciò che da anni sta mandando a scatafascio le vere esigenze di una società più umana perchè basata sui valori antifascisti quali solidarietà, dialogo, presenza.
    Il sig. Nessuno rappresenta il Sè dell’uomo dogmaticamente qualunque, che di appropria dei vessilli storici senza capirne il valore e li sfoggia come un posteggiatore abusivo da sfoggio del proprio cappellino simil-vigile. Ogni forma di dialogo è impossibile, e di questo gli antichi sofisti ci avevano avvisati: la capacità di esprimersi non significa capacità di dire cose sensate. Ghedini docet. Nessuno idem.

    Adesso sei solo ridicolo
    Un poveraccio
    Vai ai giardini a prendere il “fresco”

  • nessuno

    Re: QUESTUA O SFASCIO TOTALE ?
    di nessuno il Domenica, 02 agosto @ 14:16:50 CDT

    S)fascio totale (Voto: 1) di Tonguessy il Domenica, 02 agosto @ 13:55:35 CDT (Info Utente | Invia un Messaggio) Come volevasi dimostrare: le tecniche di inflitrazione funzionano. I vecchi infamoni riciclati si spacciano per antifascisti facendoci assaggiare tutte le sfumature del vecchio (e purtroppo mai passato di moda) RANDELLO E OLIO DI RICINO. Ho avuto il piacere di assaporare in diversi blog la maleducazione ben oltre i limiti della decenza di persone che si amano definire di sinistra, qui a CDC stiamo assistendo ai soliti vaniloqui tipici di chi conosce solo l’offesa e non il ragionamento, di chi preferisce la contumelia al sapere aude. Un vero disastro che pone l’antisistema nelle condizione (esatte) in cui si trova ora. Una parcellizazione delle coscienze a sinistra, tutte ottenebrate da quel male oscuro che si chiama individualismo e che vuole e cerca non tanto l’unità quanto la differenziazione anche capziosa. Trovare amici a sinistra è operazione sempre più improbabile: molto più facile trovare nemici come il sig. Nessuno. Il quale rappresenta tutto ciò che da anni sta mandando a scatafascio le vere esigenze di una società più umana perchè basata sui valori antifascisti quali solidarietà, dialogo, presenza.
    Il sig. Nessuno rappresenta il Sè dell’uomo dogmaticamente qualunque, che di appropria dei vessilli storici senza capirne il valore e li sfoggia come un posteggiatore abusivo da sfoggio del proprio cappellino simil-vigile. Ogni forma di dialogo è impossibile, e di questo gli antichi sofisti ci avevano avvisati: la capacità di esprimersi non significa capacità di dire cose sensate. Ghedini docet. Nessuno idem.

    Adesso sei solo ridicolo

    Un poveraccio

    Vai ai giardini a prendere il “fresco”

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  • Tonguessy

    Vedo con dispiacere che 1) la tua caduta dal seggiolone ha fatto più danni del previsto 2)la tua demenza senile è irreversibile e non lascia spazi a ragionamenti, ma solo e allocuzioni senza legami logici 3) la recente operazione di lobotomia ha semplicemente aggravato le già precarie condizioni mentali 4)il tuo Alzheimer conclamato ha ormai sterminati quei residui di sinapsi e neuroni che rimanevano precariamente in vita dopo l’operazione (purtroppo necessaria) 5) il tuo stato neurovegetativo si è ormai stabilizzato verso il vegetativo puro. Il che è un bene per l’equipe di psichiatri che ti aveva in cura, che ormai avevano ben poche speranze data la gravità del tuo caso. Concludo con l’augurio che tu smetta nel più breve tempo possibile a consumare indebitamente ossigeno ai danni di questo già malandato pianeta. E casommai al gentile pubblico interessase (per motivi di studio delle dei casi borderline con chiare tendenze paranoiche) guardare il crescendo che un fascistuncolo, pompato dal proprio ego e dai propri disturbi della personalità, riesce a montare nei confronti di chi OSA offrire dei ragionamenti, ebbene questo è il link
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=17579
    Fascistello a cinque stelle, ritorna a fare l’unica cosa utile che sai fare: RACCATTARE CON LA LINGUA LE MERDE DI CANE DAI PARCHI. E non sorprenderti se hai un alito terribile e la lingua perennemente marron.

  • Tonguessy

    Vedo con dispiacere che 1) la tua caduta dal seggiolone ha fatto più danni del previsto 2)la tua demenza senile è irreversibile e non lascia spazi a ragionamenti, ma solo e allucinazioni senza logica apparente 3) la recente operazione di lobotomia ha semplicemente aggravato le già precarie condizioni mentali 4)il tuo Alzheimer conclamato ha ormai sterminati quei residui di sinapsi e neuroni che rimanevano precariamente in vita dopo l’operazione (purtroppo necessaria) 5) il tuo stato neurovegetativo si è ormai stabilizzato verso il vegetativo puro. Il che è un bene per l’equipe di psichiatri che ti aveva in cura, che ormai avevano ben poche speranze data la gravità del tuo caso. Concludo con l’augurio che tu smetta nel più breve tempo possibile a consumare indebitamente ossigeno ai danni di questo già malandato pianeta. E casommai al gentile pubblico interessase (per motivi di studio delle dei casi borderline con chiare tendenze paranoiche) guardare il crescendo che un fascistuncolo, pompato dal proprio ego e dai propri disturbi della personalità, riesce a montare nei confronti di chi OSA offrire dei ragionamenti, ebbene questo è il link
    https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=17579
    Fascistello a cinque stelle, ritorna a fare l’unica cosa utile che sai fare: RACCATTARE CON LA LINGUA LE MERDE DI CANE DAI PARCHI. E non sorprenderti se hai un alito terribile e la lingua perennemente marron.

  • nessuno

    RACCATTARE DEIEZIONI O SFASCIO TOTALE ?
    di Tonguessy il Lunedì, 03 agosto @ 05:07:23 CDT

    Vedo con dispiacere che 1) la tua caduta dal seggiolone ha fatto più danni del previsto 2)la tua demenza senile è irreversibile e non lascia spazi a ragionamenti, ma solo e allucinazioni senza logica apparente 3) la recente operazione di lobotomia ha semplicemente aggravato le già precarie condizioni mentali 4)il tuo Alzheimer conclamato ha ormai sterminati quei residui di sinapsi e neuroni che rimanevano precariamente in vita dopo l’operazione (purtroppo necessaria) 5) il tuo stato neurovegetativo si è ormai stabilizzato verso il vegetativo puro. Il che è un bene per l’equipe di psichiatri che ti aveva in cura, che ormai avevano ben poche speranze data la gravità del tuo caso. Concludo con l’augurio che tu smetta nel più breve tempo possibile a consumare indebitamente ossigeno ai danni di questo già malandato pianeta. E casommai al gentile pubblico interessase (per motivi di studio delle dei casi borderline con chiare tendenze paranoiche) guardare il crescendo che un fascistuncolo, pompato dal proprio ego e dai propri disturbi della personalità, riesce a montare nei confronti di chi OSA offrire dei ragionamenti, ebbene questo è il link https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=17579 Fascistello a cinque stelle, ritorna a fare l’unica cosa utile che sai fare: RACCATTARE CON LA LINGUA LE MERDE DI CANE DAI PARCHI. E non sorprenderti se hai un alito terribile e la lingua perennemente marron.

    ti ho inviato un pv leggilo con attenzione
    Ti è partita la brocca non uno ma due post simili?
    Forse perchè no rieci a trovare amicizie al parco?

    Ma guarda un pò sto porcello:

    http://nick-amici.amici.virgilio.it/tonguessy

    Suona trombone stonato e se vuoi insultarmi seriamente scrivi mi in privato cosi ti sfoghi se continui cosi cosa mai penserà la gente di te?

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  • LucaV

    Ah ok. Stesso discorso detto in altro modo. Perfettamente ragione hai!

  • LucaV

    Ottimo

  • nessuno

    Fonte.
    http://www.jacopofo.com/?q=node/2008

    Come far impazzire di piacere una donna. Apriamo un laboratorio strategico!

    Non trovavo la clitoride

    Sciovinismo puro

    Mi chiede un mio amico: “lo sai qual’è la differenza tra una gran cagata ed una gran scopata?

    Che dopo non occorre abbracciare il cesso.”

    Sciovinismo puro. Che cosa brutta……

    Tonguessy

    * Da tonguessy il 02/10/2006 – 06:49

    * Login or register to p

    Guardate il vecchio marpione cosa legge e come commenta!!!!!!!!

    Tonguessy tu preferisci i giardinio pubblici o musico maldestro

  • Tonguessy

    Sei messo veramente male se vai a raccattare il fondo del barile e copiaincollare una vecchia battuta (detta da un mia amico) che ho scritto su Jacopo Fo. Peccato che tu non abbia un minimo senso dell’umorismo. D’altronde come portrebbe essere diversamente? Adesso, perchè non guardi anche su Epistemology di Yahoo e vedi quello cho ho scritto? Forse perchè per un ritardato e lobotomizzato come te l’inglese è offlimits? Ti do un input: “To be falsifiable a theory must allow falsification (this doesn’t mean
    that it works) which is one of the most unclear abstraction a man can
    ever conceive. No one can ever know if a distant day someone with a
    more brilliant mind will formulate a better theory. Till that day we
    can work with our theories without bothering much about their alleged
    falsifiability. The day those theories are not more functional, we’ll
    change them. We simply don’t know if that day will ever come.
    In other words falsifiabilty begets the use of a huge crystal ball
    that precisely says what’s going to happen in the future: the
    currently used theories are junk, and will be replace by better ones.”
    Adesso prova a tradurre, se l’Alzheimer te lo consente. E spiegami cos’è la teoria del falsificazionismo contrapposta al verificazionsimo della Circolo Viennese. Questo è Tonguessy che scrive su Epistemology. Ma già: manco sai cos’è l’epistemologia. Sì, sì’, adesso vai su wiki e ti informi, vero? Per il resto vedi un po’ quali risultati diano i disturbi della personalità che ti affliggono: riesci a trasformare QUALSIASI discussione in rissa. E a travisare qualsiasi frase per tuo personale tornaconto. Perdi le tue ore a frugare nei meandri della rete nel vano tentativo di trovare cose raccapriccianti che possano confermarti che TU sei migliore. perchè STAI FACENDO RUOTARE TUTTA LA TUA ESISTENZA ATTORNO ALLA RICERCA DELLE PROVE CHE TU SEI MIGLIORE DEGLI ALTRI. Ma l’unica cosa che ti si confà è RACCATTARE MERDE DI CANE CON LA LINGUA DAI PARCHI E DAI MARCIAPIEDI. E nel tempo libero LECCARE LE EMORROIDI DI CANI E GATTI. Non tentare inultilmente altre strade, sig. Nessuno. Nessuno sei e nessuno resti. Per sempre. I migliori risultati sono quelli fin qui conseguiti con professionalità e costanza nei parchi e nei marciapiedi. Ah, per il problema dell’alito insopportabile e dei denti marron dovresti provare a farti sciacqui con piscio di maiale: alcuni pazienti del IV Servizio Psichiatrico (lo stesso che frequenti regolarmente) lo fanno con buoni risultati. me l’hanno detto degli psichiatri miei amici che li hanno in cura.

  • nessuno

    E spiegami cos’è la teoria del falsificazionismo contrapposta al verificazionsimo della Circolo Viennese.


    Dopo quello che hai scritto e tutti gli insulti che sei riuscito a metter insieme oltre naturalmente le minacce di pestaggio salvo poi rigirarla da buon vigliacco, anche se tu conoscessi a fondo la teoria dei quantici rimani solo :

    un volgare, inutile, sporco, mentecatto che vuole dare lezioni di educazione
    Quello che hai scritto qui ti segna per sempre sei un pagliaccio
    Sei veramente una nullità allego la tua foto

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