Quando lo Stato rema contro l’inventiva degli Italiani

Intervista di Comedonchisciotte.org

Di Andrea Leone ad Anna Dukic

Una Storia da raccontare quella dell’imprenditrice Anna Dukic e del suo dispositivo 3D: uno strumento che riesce a diminuire l’inquinamento emesso dalle auto con alimentazione Diesel e che viene tutt’oggi utilizzato anche nell’industria per abbassare concretamente il tasso di emissioni dannose alla nostra salute e all’ambiente. Il suo dispositivo con omologazione CE, ha passato diversi test internazionali per la validità del prodotto, ma lo Stato Italiano nonostante 18 anni di prove, vuole ritestare più volte su medio lungo periodo l’apparecchio. Non sono valse le documentazioni tecnico scientifiche rilevate in tutti questi anni. Anna Dukic non si dà pace ed ha intrapreso una battaglia legale contro le decisioni del Ministero dei Trasporti che per ora la vede soccombere. Il suo dispositivo funziona ed i clienti che l’hanno acquistato ne hanno comprovato l’efficacia. Siamo di fronte ad un caso incredibile dove la protezione per la salute e l’ambiente dovrebbero avere la priorità, ma probabilmente gli interessi in ballo sono molti e di alta scala, che coinvolgono le case automobilistiche, le quali, guarda caso non hanno mai provato a comprare il brevetto di Anna. L’Intervista dovrebbe essere diffusa per far capire quanto è difficile oggi giorno fare imprenditoria e fare del bene. I vantaggi di questo dispositivo li ascolterete nel video:

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Pubblicato per Comedonchisciotte.org da Andrea Leone