PIDDINI SI NASCE…

PIDDINI SI NASCE…

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

"Il precettore Pangloss era l'oracolo di casa, e il piccolo Candido ascoltava i suoi insegnamenti con la fiducia propria dell'età e del suo temperamento. Pangloss insegnava la metafisico-teologo-cosmologo-scempiologia. Egli dimostrava mirabilmente che non c'è effetto senza causa, e che questo era il migliore dei mondi possibili ... è provato, diceva, che le cose non potrebbero andare altrimenti: essendo tutto quanto creato in vista di un fine, tutto è necessariamente inteso al fine migliore. I nasi, notate, son fatti per reggere gli occhiali: e noi infatti abbiamo gli occhiali... Ne consegue che coloro i quali hanno affermato che tutto va bene, han detto una castroneria. Bisognava dire che meglio di così non potrebbe andare." (Voltaire, Candide, ou l'optimisme)

Candide dunque, Candide sempre, l'antenato archetipico del piddino doc, che oggi spopola su social network, huffington post, repubblica, giornalettismo, facebook, twitter, insomma su tutte le bibbie piddine virtuali e non.

Una novellistica sconfinata, con i suoi aneddoti particolarmente edificanti, dove il Candido piddino sproloquia inesorabilmente, fino a rasentare dimensioni metafisiche catartiche e altezze sublimi di lucidità critica abissale.

Quando per i nuovi incarichi ai musei, Franceschini nomina i direttori dei 20 musei pubblici più importanti:
"7 sono stranieri, ed Eike Schmidt direttore degli Uffizi di Firenze. Il cambio che farà forse più clamore arriva per gli Uffizi, dove lo storico direttore Antonio Natali deve cedere il passo ad un esperto di arte fiorentina che arriva da Friburgo in Germania, Eike Schmidt, 47 anni." Allora le nostre giovani marmotte come commentano? Ignare della sfiga mondiale cui il cambio fisso ci ha condannati e del nichilismo antropologico delle nostre leve negoziali verso l'Eurogroup?

Piddino 1: Michele Trapanaro · Di stranieri, a cominciare dai tedeschi, l'Italia ne ha bisogno eccome e andrebbero chiamati anche e soprattutto per sopperire all'incapacità dei burocrati della PA. Arrivo a sostenere che l'Italia per poter diventare un paese prospero e più giusto debba necessariamente abiurare la propria cultura nazionale, la sua identità cattolica. Altrimenti anche il più lodevole degli sforzi del miglior partito italiano risulterà vano se non a tamponare le vistose falle di un sistema che non si può evolvere più di quanto le sue preindustriali sovrastrutture gli consentono.

Piddino 2: Giorgio Pisetta · Una volta anche i generali venivano arruolati senza badare alla provenienza: l'importante era che facessero vincere le battaglie! O preferisci un incompetente che si pieghi alle balle sindacali, dei dipendenti dei musei anche sulle piccole faccende organizzative, solo per il fatto di essere "italiano"?

Piddino 3: Moreno Lupi · Sfugge, meglio si fa finta di non capire, che l'operazione, nomina direttori museali, nel suo insieme è finalizzata a rompere la consorteria dei direttori di museo. Finora tutto era ristretto ad un numero esiguo di persone. Quattro italiani che lavoravano all'estero sono stati richiamati e inclusi, gli stranieri scelti hanno le carte in regola per competenza culturale e professionale. Si tratta di un'iniziativa politica? Bene, sarebbe l'ora che la politica ci mettesse, in proprio la faccia. Decidendo e assumendosi l'onere della decisione. Ma al solito, le correnti delle lobby insorgono.

I Candidi piddini, dall'alto delle loro analisi politologiche così dense di cultura, si candidano inesorabilmente ad utili capre espiatorie del sistema, foraggiando così le oligarchie criminali che stanno occupando i posti dirigenziali di assets finanziari ed aziende pubbliche, praticando quell'occupazione economica che oggi sostituisce l'occupazione territoriale dei secoli scorsi, facendo dell'Italia terra di conquista ineluttabile, destinata a sprofondare nel futuro di un'economia di sussistenza.

Quando il commissario alla revisione della spesa Yoram Gutgeld, intervistato da Repubblica, conferma che l'obiettivo della spending review consiste nel tagliare 10 miliardi alla sanità: Spending review, Yoram Gutgeld: "Taglieremo sulla sanità, così risparmieremo 10 miliardi". Allora i nostri fenotipi servi del potere turbo-capitalista, che ha il preciso compito di privatizzare beni di stato e servizi, come reagiscono?

Piddino 4: Emiliano Caruselli · Lei lo sa che Cottarelli oggi è al FMI e come compito ha avuto valutare la situazione economica dell'Italia? E che ha promosso il paese e le riforme del governo Renzi a pieni voti?

Piddino 5: Valter Fiore · Intervenire sulla medicina preventiva sarebbe una cosa sacrosanta. La stima dei costi di questa stortura è dell'ordine di diversi miliardi che potrebbero essere risparmiati senza alcuna ricaduta negativa sulla salute pubblica. PS la medicina difensiva è quella pratica per cui si prescrivono esami superflui utili solo a scopo "difensivo" in caso di controversie legali.

Poi il premier sull'Unità, difende la nuova dirigenza di viale Mazzini: "Abbiamo indicato per la prima volta al vertice figure che vengono dalla televisione". Elenca le riforme fatte e sottolinea: "C'è ancora molto da fare. Però queste cose sono state fatte. E per me sono cose di sinistra" - repubblica.it/. I Candidi piddini si ritrovano a sguazzare nel loro habitat naturale, e come spigole impazzite nelle acque di Repubblica, sono subito pronti a farsi sfilettare, spinare e spellare vivi per un buon piatto alla catalana:

Piddino 6: valumar · Bravo Matteo Renzi; Su queste basi ti abbiamo delegato ed a queste ti sei attenuto perfettamente. Coraggio Matteo, Noi democratici del PD stiamo facendo per le nostre Famiglie e per quelle degli altri cose straordinarie, mai neppure immaginate appena 18 mesi fa, mai sperate durante l'era dei Bersani D'Alema Fassina Civati Bindi Mineo D'Attorre, dove per un provvedimento e non parliamo di Riforme ci voleva mezza legislatura e poi, dopo 3 anni, con la loro famosa frase "ora occorre approfondire", si ricominciava da capo mentre le ns. Famiglie annegavano. Coraggio Segretario e non discostarti mai da quello che giornalmente ti chiedono i Democratici, che stiamo realizzando la più grande politica di SX Democratica di tutti i tempi, e non ti preoccupare delle puerili ostruzioni né dei 500.000 (pensa un po') emendamenti delle 3 Destromanie. Chi pretende le magie si rivolga agli altri.

Altra perla è quella di Lucia Annunziata riportata da huffingtonpost.it: «Quel che Tsipras ha capito (e Renzi no) sul voto del popolo - Le elezioni, come dimostra la abilità con cui le manovra Alexis Tsipras, sono la migliore arma di rapporto con il popolo, e la loro efficacia sminuisce a strumenti vicari anche tv, web, twitter e tutti i media insieme. Cosi, oggi, sulla scorta di quel che è successo in Grecia, si potrebbe immaginare quanto diverso sarebbe stato l'itinerario politico di Renzi, e quanto più solido.» La parola ai Candide:

Piddino 7: Leonardo Recchia · Lucia Annunziata, ma per caso il suo professore di filosofia si chiamava Fausto Bertinotti? E no, perché mi deve spiegare: lei fa le pulci a Renzi quando vince Syriza, poi di nuovo quando va di moda Varoufakis, poi ancora quando Tsipras indice il Referendum, ora anche quando Tsipras si dimette. Comunque vada la sua opinione è W Tsipras abbasso Renzi. Ma non le viene il timido sospetto che Grecia e Italia siano 2 cose diverse, che in Italia andare a votare con il Porcellum poteva significare altri 5 anni di instabilità, che il PD (quindi Renzi) ha vinto le Europee con il 42% percentuale MAI raggiunta dalla sinistra in Italia (Berlinguer si fermò al 35%), che sono state avviate svariate riforme (anche se alcune non piacciono ad alcuni) ecc.ecc.? Purtroppo l'estrema sinistra eccelle in due cose: uccidere i propri leader e fare i maestrini, come fa lei.

Piddino 8: Tom Best · "Da comunista convinto, Napolitano credeva che le masse italiane non fossero "mature" per votare in tempi tanto tumultuosi" Mi scusi: ma chi è lei per sapere cosa Napolitano credesse o non credesse? Lei crede che Napolitano credesse. Io credo che Napolitano, sia stata una delle poche persone, tra cui Mario Draghi, Obama e la Merkel, ad avere la corretta percezione delle conseguenze che ci sarevvero state, per l'Italia, ma anche per il resto del mondo, se la speculazione finanziaria si fosse nuovamente accanita contro l'Italia, anche in considerazione della composizione di un nuovo parlamento. Immagino che lei sia "la democrazia innanzitutto", persino, a costo di radere al suolo il paese, e l'Europa. Io no: non finirò mai di ringraziare Giorgio Napolitano per la fermezza, la determinazione e la lucidità che ha avuto negli anni della sua presidenza.

Piddino 9: Vittorio Marchi · Ma vogliamo piantarla con questa storia dei fans? Qui nessuno è stato fulminato sulla strada di Damasco. Ci sono solo italiani preoccupati per lo stato di un paese in bancarotta e sotto tutela. Di Renzi faremo anche a meno se la politica offrisse alternative credibili. Ma questa è l'Italia e l'alternativa porta il nome di Grillo e di Salvini ? Quali garanzie democratiche offrono questi ? lei intanto si preoccupi dello stato del suo Veneto che negli anni ci ha graziato di cosucce come la Liga Veneta e l'attuale omofobo sindaco di Venezia che offrono al mondo uno spettacolo indecente.

Piddino 10: Paolo Moretti · Il PD nel suo programma originale proponeva: modifiche costituzionali, riforma delle scuola, della pubblica amministrazione, del lavoro e altre di vitale importanza per il nostro Paese. Bersani vince le elezioni (di pochissimo) ma non ha l'energia sufficiente per mettere insieme una maggioranza solida, per di più facendosi insultare da Grillo, ci prova Letta e anche lui fallisce (anche se appoggiato da parte della destra). A questo punto senza una legge elettorale Renzi ha preso in mano il timone e (bene o male) ha avviato le riforme, ricordando che solo per le riforme costituzionali ha chiesto la collaborazione di tutte le forze politiche le altre leggi le ha fatte il PD e i suoi alleati di governo.

Infine huffingtonpost.it: Giorgio Napolitano scrive a Eugenio Scalfari "Riforma del Senato non minaccia la democrazia". Allora i Forrest Gump nostrani, ignari di essere stati travolti da eventi epocali e crisi storiche, ingannati dalle consuete bufale metanarrative, e condannati dai loro leaders catartici ad un futuro collaborazionista di miseria, che cosa osano dire?

Piddino 11: Marco Anzilotti · Vediamo quanto ci metteranno i soliti tromboni a dispensare insulti al nostro Presidente Emerito che ha osato rispondere a Scalfari che criticava il suo (sacrosanto) intervento sulla NON eleggibilità del Senato!

Piddino 12: Beatrice Peveri · Il senato era stato introdotto, come le due polizie, con la paura di una nuova dittatura. Oggi non è efficiente ed é troppo costoso avere due organi che decidono sulle stesse cose e che hanno oltretutto sistemi elettorali diversi e quindi maggioranze diverse.

Piddino 13: Prome Teo · Se aggiungiamo anche la rigorosa analisi di Sabino Cassese, sul Corriere di una settimana fa, nella quale ugualmente ridicolizzava i pericoli (sic) per la democrazia e citava come contrappesi: Costituzione-Corte Costituzionale-Presidente della Repubblica-Comunità europea-Magistratura-Corte dei Conti-Libertà di Stampa ecc allora si può mettere un bel tappo al vaso di Pandora delle stupidità scalfariane. Il fatto è che Napolitano rappresenta la compiuta testimonianza del lungo travaglio politico che il pensiero laico e cattolico democratico, che si era avviato sull'evidenza critica delle debolezze intrinseche dell'impianto della nostra Carta, figlia del suo tempo e delle reciproche diffidenze fra De Gasperi e Togliatti. La Costituzione è afflitta dalla Sindrome del Tiranno e perciò è tesa a costruire un groviglio di bilanciamenti (architrave il mostro del bicameralismo perfetto) che dovevano di fatto impedire il potere politico della volontà popolare. Il risultato è stato disastroso per il nostro paese e meraviglioso per le corporazioni che dovevano limitare la sovranità popolare. 60 governi in sessant'anni ci hanno reso ridicoli nel mondo; ci hanno portato all'irresponsabilità di un debito mostruoso, a una classe politica clientelare e corrotta di partitini famelici di sottopotere. Non ci basta?

Piddino 14: Marco Pix · Le parole di un Presidente che ha salvato l'Italia dalla fine della Grecia vanno rispettate e meditate. Sono convinto che molti degli attuali dissidenti della sinistra PD, dopo queste parole, dovranno rivedere le loro posizioni. Risulta infatti insuperabile l'obiezione a un senato elettivo che non voti la fiducia. Molto efficaci anche i richiami ad importanti voti del partito democratico a sostegno dell'ipotesi del premierato, che mostrano la natura chiaramente strumentale dei timori di un eccesso di concentrazione di poteri. Contiamo poi che l'Italia sta in Europa, non in qualche paese oltre i confini del mondo civile! Aggiungerei a tutto questo l'impegno preso solennemente dalla parte responsabile del parlamento con il Presidente Napolitano a varare al più presto le troppo attese riforme. Ripartire da capo sarebbe un palese tradimento di quell'impegno. Discorso chiuso.

Insomma, per concludere, piddini si nasce … intelligenti forse si diventa. Ecco perché vivono felici e beati nella loro realtà parallela, un mondo alternativo, un'isola che non c'è, dove abitano Hitler scampato alla capsula di cianuro, Moana Pozzi rediviva, Michael Jackson sopravvissuto in una camera iperbarica, ed Elvis Presley alimentato artificialmente dai suoi fans … e come casi umani, creature inquietanti della terra di mezzo, convivono con i loro fantasmi democratici, sproloquiando ancora di diritti, costituzione, lavoro, istituzioni, libertà, welfare, categorie definitivamente morte e stravolte dalla barbarie neoliberista.

Dove vivere in contraddizione con la propria ragione, sembra loro la morale più tollerabile …

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

26.08.2015

http://www.repubblica.it/politica/2015/08/11/news/rai_renzi_difende_le_nomine_basta_retorica_societa_civile_-120792484/

http://www.huffingtonpost.it/2015/08/11/giorgio-napolitano-scrive-a-eugenio-scalfari_n_7969302.html

http://www.huffingtonpost.it/lucia-annunziata/tsipras-capito-renzi-no-su-voto_b_8018870.html?utm_hp_ref=italy

http://www.huffingtonpost.it/2015/08/18/eike-schmidt-uffizi-direttore_n_8002496.html

http://pauperclass.myblog.it/2015/08/21/ne-le-elezioni-ne-la-rivoluzione-ci-salveranno-eugenio-orso/

http://www.huffingtonpost.it/2015/08/22/sondaggio-agosto-pd_n_8024264.html

http://www.huffingtonpost.it/2015/07/26/gutgeld-spending-review-sanita_n_7873330.html

http://pauperclass.myblog.it/2015/07/27/spigolature-piddine-socialisti-sociopatici-alceste/

https://www.facebook.com/groups/PDufficiale/?fref=ts

Commenti (78)

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    1. cardisem 27 agosto 2015

      PS - Non va dimenticato o tralasciato l’aspetto materiale: esiste anche un ampio strato sociale che con la politica (anche piddina) ci campa e su di essa fonda ogni speranza di sopravvivenza... Persone di questo genere sono naturalmente conformiste ed ogni discorso si faccia (congiuntivo) pecca di ingenuità... deplorevole ingenuità...

    1. cardisem 27 agosto 2015

      Non è facile... ma forse si può andare fissando dei caposaldi ideologici entro cui poi si svolgono ulteriori svolgimento dei pensiero...
      Mi spiego con qualche esempio:
      1°) si parte dal Tribunale di Norimberga, i cui Statuti segnano i fondamenti della verità dalla quale non ci si può allontanare...
      2°) Si fissano poi i canoni dell’«Antifascismo fascista» entro cui soltanto ci si può muovere
      3°) L’America è buona e ci ha liberato...
      4°) Israele ha il suo diritto ad esistere e ad uccidere i palestinesi...
      ...
      ...

      Si pongono ciò una serie di dogmi a prescindere... I margini che rimangono ancora non occupati, non regolamentati sono soltanto quelli entro cui è concessa una parvenza di libero pensiero...

      Basti pensare cosa è subito successo a Paolo Becchi per avere usato la parola "fucili”...

      Di questo passo non dovrebbe essere troppo difficile come ci si trovi (congiuntivo) a giovani (e non solo giovani) sempre più idioti, uno più idiota dell’altro, ma anche sempre più presuntuosi...

      Povera Italia! Se ancora ne resterà una...

    1. cardisem 27 agosto 2015

      Anche a me è successo qualcosa di analogo... Addirittura minacce di morte... Ed è sommamente pericoloso una conversazione pubblica fra chi usa il proprio nome e cognome e si lascia identificare e chi invece si nasconde dietro un nome fittizio... Ho scoperto anche l’esistenza di numerosi agenti, anche prezzolati, per fare sulla rete quelle operazioni che i soldati israeliani fanno con i palestinesi, uccidendoli in massa o con omicidi mirati... Non hanno scrupoli e la disonestà intellettuale è qualcosa di ancora più abietto degli omicidi in senso proprio... Più li conosco più mi fanno schifo...

    1. Rosanna 27 agosto 2015

      Infatti SanPap, la differenza si nota, il video lo avevo appena pubblicato sul forum ...

      il movimento è stata l'unica forza politica che ha criticato aspramente l'orco proprio nel suo covo di preti trafficanti ... quand'è che la chiesa si deciderà a cacciare i mercanti dal tempio?

      Dice appunto Mattia Fantinati (M5S), proprio al meeting di Comunione e Fatturazione ...

    1. Rosanna 27 agosto 2015

      Infatti, sono convinta anch'io che sia fondamentale fare informazione, anche in una cerchia ristretta di persone, che siano libere di esprimere le loro opinioni e di confrontarle con quelle degli altri ...
      credo anche che oggi il web sia uno dei pochi spazi liberi, in cui possano circolare verità diversamente oscurate sui network gestiti dal regime ...

      sul problema antropologico dei piddini, io non riesca a capacitarmene, li studio da anni e non sono ancora riuscita a comprendere le cause del loro infantilismo e della loro incapacità di ragionare con autonomia ... superficialità, pigrizia, ingenuità, e comunque sempre la presunzione di essere dalla parte del giusto, mai che venga loro un minimo sospetto od una minima curiosità che li spinga a cercare informazioni da altre parti, che non siano sempre le solite autoreferenziali ...

    1. SanPap 27 agosto 2015

      notare le differenza

    1. omega86 27 agosto 2015

      Dividi et impera alla massima potenza

    1. SanPap 27 agosto 2015

      Hai ragione

      Anni fa mi firmavo con nome e cognome; una volta a qualcuno non è piaciuto quello che avevo scritto, un commento sull'efficacia dei referendum; ha rintracciato il mio numero di telefono e lo ha collegato ad un computer; il computer faceva il mio numero di telefono in continuazione giorno e notte; appena lo riattaccavo squillava. Ha squillato per un paio di mesi, fino a quando non ho disdetto l'abbonamento. Non più un numero di telefono privato; praticamente non uso più il telefono.

      Troppo civile quello che dici.

    1. cardisem 27 agosto 2015

      Ho già avuto modo anche io di accogermi della antropologia piddina, come tu la chiami... I suoi giovani polli... Il modo in cui parlavano... stereotipato... come la televisione...
      Uno spettacolo deprimente...
      Non ne scrivo perché ne potrebbe venire un pezzo più lungo del tuo... e non ne ho voglia...
      Già mi chiedo: ha senso questo mio intervento? Questo commento al tuo testo?
      È squalificante per me scrivere ora su CDC, attestando di non avere altro da fare? O è sempre un bene la comunicazione entro magari cerchie ristrette, se si ritiene di operare in buona coscienza, buona fede, onestà intellettuale?

      Posso anche sbagliarmi, ma penso che se non si sviluppano forme di comunicazione orizzontale, interattiva, se non si accetta di destinare il proprio tempo a un pubblico anche ristretto rispetto a quello dei talk show, ma un pubblico capace di replicare, ecco che allora siamo tutti destinati a diventare piddini....

    1. tersite 27 agosto 2015

      Scusate se mi intrometto, ma secondo me alla base di qualsiasi teoria economica intrapresa da un paese deve esserci la scelta di una politica energetica. I5stelle ne hanno preso atto e ce l'hanno sul programma dall'inizio del loro cammino, gli altri no!


      Gli altri non ne vogliono proprio sapere, stanno lì(le meloni e i salvini) a rappresentare una parte di popolo che ignora completamente ciò avviene nel mondo reale ma ne subisce le conseguenze e reagisce con rabbia e rancore. Senza un piano energetico ed una nuova rivoluzione industriale, la macchina non cammina più.


    1. Aironeblu 27 agosto 2015

      Purtroppo dietro le nomine straniere ai musei c'è molto di più.

      Non è solamente, come può sembrare, un insulto alla nostra dignità culturale, con la declassazione della figura professionale italiana a un livello di seconda scelta, ma è un passo pesante in più verso la sottomissione del nostro paese, colonizzato dalla barbarie finanziaria anche nel campo in cui ha sapito esprimersi ai massimi livelli, quello dell'arte e della cultura.
      E non solo.
      Eike schmidt proprio agli uffizi non è certamente un caso: quanti sono al corrente del fatto che nel 2014 la lunga mano della Troika è arrivata proprio agli Uffizi per stilare un accurato inventario di tutte le opere conservate? Un gesto non precisamente ispirato dall'amore per l'arte italiana, ma dall'amore dei soldi che ne possono derivare dalla sua depredazione: in Iraq si è dovuto fare con la forza, da noi basterà chiedere agli idioti PD di "affidare" un po' di opere a Berlino, Londra e Parigi, senza il bisogno di farlo sapere ai cittadini italiani.
      Prepariamoci al saccheggio.
    1. Aironeblu 27 agosto 2015

      Evviva, Schweinsteiger a Palazzo Chigi!

    1. TonyConcilianti 27 agosto 2015

      Si , così andiamo meglio .. un attimo però , prima apro una parentesi .. a parte menscevici e bolscevichi che non c'entra nulla ..va be , fa lo stesso .. l' "accogliamoli tutti poverini" non era il mio discorso ... il mio discorso parte dal punto di vista del migrante e fa così : "noi ( migranti ) veniamo da voi e ci prendiamo in un modo o nell'altro una fetta della torta che ci avete rubato , schifosi ciccioni ipocriti"

      comunque si , dialogare a livello sovranazionale è il primo passo ...se poi dici anche che i Salvini e il fascistume vario , che vogliono dividere il lavoro e unire in base a criteri di razza e suolo , sono dei pezzi di merda che vanno combattuti a prescindere ... andremo ancora più d'accordo ..

    1. TonyConcilianti 27 agosto 2015

      Ma che “di sinistra” , ma che “comunista” ... questo che hai citato è comunisa come Almirante … ma dai … ripeto , consiglio di ritornare a rileggersi le argomentazioni CONTRO i cambi flessibili che vennero usate per costruire il sistema di Bretton Woods. … non sono un dogmatico ma ha ragione Lenin riguardo il secolare scontro tra libero scambio e protezionismo…. nè libero scambio , nè protezionismo , bensì monopolio dello stato sul commercio estero : mutatis mutandis questo discorso vale anche per i relativi cambi monetari … esattamente come il ruolo della Banca Centrale non può essere indipendente, anche la dinamica dei cambi deve essere subordinata alle priorità delle politiche economiche e dei bisogni sociali di tutti a prescindere dalle nazionalità … finito , questo è il programma monetario … ma quali cambi cambi flessibili , aree valutarie ottimali , nazionalismi e fasciustume vario … ma basta … e poi dite su ai fascisti … almeno loro sono coerenti ..

    1. Rosanna 27 agosto 2015

      Quanto agli immigrati, non sono della stessa posizione idealistico utopistica della Boldrini, per cui accogliamoli tutti poverini, ma con un tono e un rispetto diverso da Salvini, io sostengo che l'immigrazione dovrebbe essere governata a livello europeo, dato che è un problema di tutti ... perché l'Europa se ne infischia? proprio perché trae vantaggio da questa immigrazione selvaggia, che gli permette di fare dumping salariale ... quanto a "uniamoci e combattiamo tutti insieme" è un'altra utopia, perché non è mai avvenuto nella storia che la classe proletaria si sia organizzata per resistere o ribellarsi ... l'ha fatto solo una volta in Russia nel 1917, e per di più anche lì si era divisa i due fazioni, menscevichi e bolscevichi, dove vinse quella minoritaria, ma più preparata ...

      se poi riuscissero a governare il flusso migratorio con accordi incrociati tra gli stati e controlli più severi, non credi che diminuirebbero anche i morti annegati nel Mediterraneo?

    1. TonyConcilianti 27 agosto 2015

      Ti spiego perchè ho scritto che sugli immigrati secondo me usi gli stessi argomenti di un Salvini : la polemica sui sette direttori stranieri è di uno sciovinismo che non si può sentire .. ripeto che con la stessa logica bisognerebbe insultare tutti gli italiani con il sangue doc dal 1861 che fanno profitti con e in tutto il mondo ..
      Poi secondo me se noi fossimo immigrati , ci comporteremmo tuttu come loro ... scapperemmo per venire qui dove comunque in un modo o in un altro guadagneremmo di più del luogo da dove si scappa , e dove c'è più speranza di vita ... poi certamente si crea lotta tra poveri , non lo nego... ma i poveri si dovrebbe unire , non dividersi in base a stronzate razziste come vogliono i fascioleghisti ... o sbaglio ? ... e anche se non ci si unisce , anche se si rimane divisi come vuole la propaganda neofascista a cui tutti ( anche quelli che si dicono di sinistra ) partecipano ... come dire .. chissenefrega .. se fossimo migranti verremmo lo stesso ... perchè se la ricetta sono le cagate neofasciste tipo "aiutiamoli a casa loro" e "con le ricette di Milton Friedman" ... noi , se fossimo immigrati , risponderemmo giustamente con un bel gesto dell'ombrello ...


    1. Rosanna 26 agosto 2015

      TonyConcilianti, mi sa che fai un po' di confusione, infatti quando in Europa era in vigore la flessibilità del cambio, il lavoro non era mica svalutato, anzi, invece comincia ad essere svalutato proprio con il cambio fisso ... e visto che sei uno di sinistra convinto, leggiti "La trappola dell'Euro", scritta da un comunista convinto quasi come te, Marino Badiale, che dice le stesse cose che sostiene Bagnai, il quale è "de sinistra" in origine, poi naturalizzato leghista ... però la sua impostazione teorica niziale è giusta ...


      importante infatti sapere che l'esistenza di un rapporto consequenziale
      fra la rinuncia alla flessibilità del cambio valutario e la
      realizzazione di una vera e propria macelleria sociale in termini di
      aggressione ai diritti e ai redditi dei ceti medi e popolari, era stata
      chiaramente prevista già tre decenni fa. Agganciare la valuta della
      Germania a quella di Paesi economicamente più deboli e con inflazione
      più alta, senza prevedere meccanismi certi ed automatici di riequilibrio
      fra i Paesi in surplus e quelli in deficit, non poteva non determinare
      la costruzione di un rapporto asimmetrico: da una parte la Germania e i
      Paesi forti nel ruolo di leaders, dall'altra i Paesi più deboli nel
      ruolo di followers, impossibilitati a recuperare competitività e
      sostanzialmente costretti a riprodurre le politiche economiche e sociali
      tedesche, con le conseguenze che vediamo oggi, dopo dieci anni di
      moneta unica (la quale rappresenta il caso “estremo” di sistema
      valutario a cambi fissi): deflazione, spinta al ribasso dei diritti e
      dei salari dei ceti medi e popolari, innalzamento della disoccupazione,
      politiche di rigore destinate a portare il Paese ad avvitarsi in spirali
      recessive. Ma vediamo allora alcune delle discussioni svoltesi negli
      anni Settanta. Dopo la fine del sistema di Bretton Woods, i Paesi forti
      dell'Europa, come la Francia e soprattutto la Germania Ovest, iniziano a
      spingere per la creazione di un sistema a cambi fissi tra i Paesi del
      vecchio continente. Il primo esperimento, il cosiddetto “serpente
      monetario” non ottiene grande successo. Agli inizi del 1978 inizia ad
      essere progettato il Sistema Monetario Europeo. A gestire i confronti
      fra i Paesi europei, e l'eventuale ingresso dell'Italia nel nuovo
      sistema, è il governo Andreotti IV, un monocolore DC tenuto in vita
      dall'appoggio esterno del PCI. In quella fase, il partito di Berlinguer
      è quindi un interlocutore importante per i ministri che partecipano
      alle fasi di preparazione dei vertici europei che porteranno alla
      nascita dello SME.All'interno del PCI vi sono posizioni diverse, ma in
      sostanza il partito esprime ben presto la propria netta adesione ad un
      sistema europeo che porti a cambi fissi tra le valute. Lo stesso fa la
      CGIL di Lama, nonostante siano chiare le conseguenze per i lavoratori
      che tale scelta comporta.Il PCI tenta di mitigare i prevedibilissimi
      effetti nefasti del “vincolo esterno” costituito dall'appartenenza allo
      SME, ponendo alcune condizioni, che inizialmente lo stesso governo
      democristiano assume come proprie. ...


      Era
      chiaro che né il PCI, né la CGIL intendevano fare le barricate contro
      lo SME, così come iniziava ad apparire evidente che tentare di
      “mitigarne” gli effetti era impossibile: i Paesi più forti non avevano
      nessuna intenzione di concedere meccanismi di riequilibrio fra gli Stati
      in surplus e quelli in disavanzo (esattamente come oggi), ed i ceti
      dirigenti dei Paesi più deboli non avevano nessuna intenzione di
      insistere, perché sapevano che la rigidità del sistema avrebbe aperto
      loro la possibilità di distruggere i diritti del lavoro, abbassare i
      salari, privatizzare ogni cosa (appunto quello che succede oggi).Tutto
      divenne ancora più nitido nel periodo successivo: in primo luogo, il PCI
      fu allontanato dall'area di governo. In secondo luogo nel 1981 avvenne
      il “divorzio” fra Tesoro e Banca d'Italia, che privò il nostro Paese
      dell'effetto calmierante sui tassi di interesse sul debito costituito
      dall'acquisto dei titoli stessi da parte della Banca Centrale, con
      l'ovvio effetto di imbrigliare ancora di più la nostra economia e di
      obbligare il nostro Paese ad affidarsi totalmente al mercato per
      finanziarsi, costringendolo a seguire le scelte dei Paesi più forti
      dell'area SME, cosa che porterà alla crisi del 1992. In terzo luogo
      venne attaccata con successo la “scala mobile” al fine di abbattere le
      barriere alla moderazione salariale. ..."

      http://il-main-stream.blogspot.it/p/la-trappola-delleuro.html [il-main-stream.blogspot.it]

    1. TonyConcilianti 26 agosto 2015

      Certo Mundell , non Friedman … Bagnai prende pari pari Milton Friedman ( Essays on Positive Economics ) quando esalta i cambi flessibili che permetterebbero di raggiungere l’equilibrio esterno anche dove i prezzi interni rimanevano fermi….che , se mi concedi il francesismo , è una gran cazzata , perché a svalutarsi è il lavoro… come è aria fritta la teoria delle zone monetarie ottimali di Mundell … cioè Rosanna tu giustamente vuoi un ritorno del welfare state nato dopo Bretton Woods , ma per costruire gli accordi di Bretton Woods sono stati usati argomenti contro i cambi flessibili … e sono stati proprio i Friedman a iniziare a distruggerlo… quindi la tua definizione dei “piddini” come “giovani marmotte ignare della sfiga mondiale cui il cambio fisso ci ha condannati” , oltre ad essere di un arroganza che non su po’ gurdà , è un elogio al neoliberista Milton Friedman .. poi le tue idee sull’immigrazione sono come quelle di Salvini … va be , lasciamo perdere …. volevo solo capire come la pensavi …

    1. Rosanna 26 agosto 2015

      Non è così purtroppo, te lo hanno fatto credere, ma non è la verità ... l'Italia ha sempre mantenuto una spesa pubblica nella media europea, per di più al nord abbiamo una delle sanità migliori tra i paesi occidentali .... questa crisi è stata proprio pilotata dagli oligarchi per tradurre tutto ciò che è pubblico in privato ... quindi la sanità deve diventare privata ... insieme alla scuola e al sistema pensionistico

      http://scenarieconomici.it/spesa-pubblica-italiana-qualche-dato-ufficiale-dal-2000-2011/ [scenarieconomici.it]

      http://goofynomics.blogspot.it/2013/03/la-spesa-pubblica-futura-memoria.html [goofynomics.blogspot.it]

    1. FlavioBosio 26 agosto 2015

      Che li regalino pure i suddetti beni pubblici, se il loro mantenimento ci continua a costare un pozzo di soldi all'infinito.


      In fondo siamo soppravvissuti anche alla vendita di Alitalia o no?

      Il libero mercato fará il resto attraverso una selezione naturale, gli incapaci falliranno portando i libri in tribunale ed i capaci ripartiranno dalle loro ceneri.

      Mantenere orde di fannulloni statalisti non ha mai giovato ad alcuno tranne a loro stessi, quindi ben vengano le svendite.

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