PERCHÉ NON SCRIVO (QUASI) PIÙ

PERCHÉ NON SCRIVO (QUASI) PIÙ.
Il giornalista Giorgio Bianchi

Di Giorgio Bianchi

Tutto quello che c'era da dire sulla situazione attuale è stato già detto. Nel mio caso, ci ho anche scritto un saggio di 800 pagine nel quale ho riportato, sistematizzandole, le informazioni che avevo raccolto negli ultimi dieci anni e le analisi che ne avevo tratte. Analisi che per inciso, proprio in questi giorni sono state in gran parte corroborate dai fatti.

Pandemia; conflitto in Ucraina; decarbonizzazione; abolizione del contante; rivoluzione antropologica nel segno della fluidità di genere e della relativizzazione dei valori; controllo e profilazione di massa; criminalizzazione del dissenso; sdoganamento della censura; mass media utilizzati come strumento di propaganda pervasiva; militarizzazione dell'industria culturale; utilizzo degli influencer fabbricati in provetta, come catalizzatori e canalizzatori del dibattito pubblico: società di consulenza strategica che fungono da cinghia di trasmissione tra potere, influencer e politica; ONG create ad hoc come strumento di soft power del complesso militare-industriale; condizionamento dei giovani e innesco del conflitto generazionale; scuola e università trastormate in campi di addestramento; Unione Europea utilizzata come una sorta di Guantanamo per le medie potenze europee; passaggio di consegne dai governi nazionali alle istituzioni e agli organismi sovranazionali; il ruolo della finanza speculativa e delle multinazionali nel disegno delle architetture societarie; la NATO come terminale ultimo delle diverse leve di potere; l'implementazione del metodo P2 (propaganda 2, occhio al termine "propaganda") a tutti i livelli.

In poco più di un anno sono stati bruciati 800 miliardi in caro bollette (fonte Reuters) e altrettanti, se non di più, ne finiranno dentro la macelleria ucraina per puntellare un regime fantoccio della Nato.

Durante la crisi economica del 2010 i burocrati europei, Draghi in testa, non sono stati in grado di trovare quattro spicci per salvare la Grecia e ci hanno imposto un decennio di macelleria sociale e austerità forzata.

Anche all'epoca, i soliti politici, i soliti media e i soliti influencer a gettone, ci hanno dipinto queste decisioni scellerate come inevitabili e "per il nostro bene".

Non c'era alternativa, come al solito.

Avevamo vissuto troppo tempo al di sopra delle nostre possibilità.

Poco dopo scopriamo che per i cazzi loro i miliardi fioccano: tamponi, sieri (200 milioni di dosi sono in scadenza e richiano di finire nella pattumiera), banchi a rotelle, bollette, armi.

Anche la CO2 sembra non essere più centrale se confrontata alla guerra. Entro il 2030 hanno previsto una catastrofe ambientale, ma se dobbiamo fare un dispetto a Putin possiamo andare in deroga. I confini dell'Ucraina diventano all’improvviso (soprattutto per quelli che fino a ieri si definivano "no borders') più importanti della cosiddetta "salvaguardia del pianeta" Torna il carbone, si importa gas di scisto dall'altro capo del pianeta, si inviano bombe, carri e ora si parla anche di jet. Gli ambientalisti che fino a ieri erano contro il nucleare iniziano a parlare di centrali e fanno il tifo per l'apocalisse atomica. In sostanza no al nucleare civile, sì a quello militare.

Insomma, tutto e il contrario di tutto, senza che nessuno abbia nulla da eccepire.

Le conferme del processo in corso e la correttezza delle analisi che lo hanno descritto, sono suffragate quotidianamente dall'osservazione delle modifiche in seno alla società e dal tragicomico spettacolo dei media corporativi, che oramai hanno assunto il ruolo di vetrina per la propaganda più becera e oltranzista.

L'osceno spettacolo di Sanremo, che faccio perfino fatica a menzionare, è semplicemente l'aspetto più manifesto del processo in corso, ma soprattutto denota l'accelerazione che gli è stata impressa dallo scoppio della pandemia in poi.

Cos'altro aggiungere di fronte a questo osceno circo del grottesco e dell'assurdo?

Una tempo c'erano gli imbonitori che battevano le strade e invitavano i passanti ad ammirare i fenomeni da baraccone. Oggigiorno queste caricature di esseri umani, vengono portate direttamente nella nostra casa. Ma attenzione. Non per ingenerare sarcasmo o ilarità. Sono diventati modelli di riferimento. Sono i vincenti da imitare.

Qualcuno ad un certo punto ha stabilito che il grottesco dovesse diventare la cifra della nostra società. Un una sorta di carnevale orgiastico che dura tutto l'anno. Per stordire, confondere, distrarre.

L'industria dello spettacolo ha assunto il ruolo guida della propaganda nazionalpopolare.

L'arte è stata spogliata di qualsiasi requisito tecnico e formativo, per diventare un'esibizione del personaggio. Il mezzo non è più il linguaggio artistico ma l'artista stesso. Attraverso la sua immagine, il suo luok, il suo body language. Oggi ci troviamo difronte ad una superfetazione di Marine Abramovich che inscenano quotidianamente, attraverso i social e le ospitate nei palcoscenici approntati ad uso e consumo del potere, lo spettacolino propagandistico scritto e diretto dalle élite .

Non essendo più richiesto per emergere alcun talento, alcuno studio e alcuna formazione, vengono promossi soltanto i soggetti disposti a tutto e più affidabili.

Le società oramai sono un gigantesco incubatore di masse di sfigati ignoranti, senza vergogna, senza pudore, senza scrupoli, senza onore, pronte a vendere la madre (vedi il caso della pentita di Sanremo) pur di apparire.

Opportunamente consigliati dalle società di consulenza strategica direttamente connesse con i "piani alti" e pompati a ciclo continuo dai mezzi di informazione connessi a loro volta alle medesime centrali, questi miracolati della società si esibiscono a comando, come delle tragiche scimmiette ammaestrate.

Attraverso questi processi, ogni anno, battaglioni di influencer vengono immessi sul mercato per plasmare a piacimento i diversi settori della società. In particolare i giovani.

Questi fenomeni sono del tutto evidenti e alla luce del sole. Pertanto c'è veramente poco da aggiungere a quanto scritto o detto in passato. Continuare a pubblicare post o a parlare in pubblico, ripetendo a persone già convinte concetti che conoscono oramai anche meglio dell'oratore, sta diventando veramente frustrante.

Allo stato attuale, purtroppo, non esistono neanche risposte concrete da offrire. Siamo undici ragazzini che prendono di battere il Real Madrid al Santiago Bernabeu. Non ci sono fondi, non ci sono leader, non ci sono strutture. C'è solo una gran ressa e battaglioni di micropersonaggetti che sgomitano per un briciolo di visibilità e che fanno discorsi velleitari e campati per aria.

In Italia serve un organo di informazione che possa competere col mainstream. Dobbiamo cominciare a parlare con quelle masse di persone che non la pensano come noi. Dobbiamo dialogare e confrontarci con loro. È inutile continuare a ripeterci tra di noi, concetti già ampiamente assimilati. Le nostre analisi sono corrette. Ora dobbiamo fare in modo che anche gli "altri" le possano ascoltare e valutare. Alla luce dei fatti.

Ma per fare ciò, servono investimenti. Seri.

Gli elementi chiave di ogni rivoluzione sono le risorse, le idee e i militanti. Se manca uno solo di questi elementi non vi può essere rivoluzione.

Chi ha la possibilità, deve avere il coraggio e la lungimiranza di scommettere sul futuro di questo Paese. Altrimenti tutto quello che stiamo facendo sono soltanto chiacchere da bar e passeggiate all'aria aperta.

Il che va anche bene per passare il tempo, ma non per cambiare lo stato delle cose.

Di Giorgio Bianchi

14.02.2023

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Fonte: https://sfero.me/article/perche-non-scrivo-piu-

https://t.me/giorgiobianchiphotojournalist/22056

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Commenti (142)

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Nascondi area commenti 82 caricati
    1. Cachafaz 16 febbraio 2023

      A me non funziona telegram. Vi risulta?

    1. ric 16 febbraio 2023

      la SINISTRA PROGRESSISTA E RIVOLUZIONARIA E' ANCORA TUTTA DA INVENTARE. E le masse le organizzava solo per banalita' senza senso .Non illuderti...

    2. ric 16 febbraio 2023

      tutti i momenti sono buoni ma senza condottiero/i ..

    1. Cangrande1965 16 febbraio 2023

      Il primo passo da fare, è una severa autocritica.

      Bianchi ha supportato un partito/movimento alle ultime elezioni (non è importante quale).

      Segno che non ha capito NIENTE !!!

      La condizione NECESSARIA (che serva o meno, è da vedersi, ma è ininfluente), è NON aderire al sistema.

      Non andare più a votare.

      Chi va a votare, è complice e basta e legittima il sistema.

      Occorre NON votare e non fare votare.

      Solo DOPO si ha il diritto di commentare e pontificare ed eventualmente ed auspicabilmente, agire.

      Se no, muto.

    2. Divoll 16 febbraio 2023

      Non mi sembra che Bianchi abbia pontificato. Ha espresso un'opinione (e' ancora permesso?) dopo aver preso iniziative e aver vissuto esperienze che la maggior parte di noi non si e' mai sognata di fare. Lei non pontifica, forse, quando scrive a lettere maiuscole, addirittura in neretto, le sue personali opinioni, come fossero leggi inappellabili e inopinabili?

    1. leonardo781 16 febbraio 2023

      Beh siamo in 2 ad aver notato l'incartamento finale...."militanti"?!?!?
      Si fondiamo un'altro partito. ahahha

    1. leonardo781 16 febbraio 2023

      "Gli elementi chiave di ogni rivoluzione sono le risorse, le idee e i militanti. Se manca uno solo di questi elementi non vi può essere rivoluzione."
      Mi permetto di dissentire: gli elementi chiave di ogni rivoluzione siamo solo e soltanto noi stessi.

    2. ric 16 febbraio 2023

      le risorse si trovano...basta prenderle dove sno senza chiedere permesso. Le idee si infondono ... poi vedrai che i militanti arrivano

    3. leonardo781 16 febbraio 2023

      Mi dispiace, sono per l'unione non per la guerra!!

    4. Divoll 16 febbraio 2023

      Cosa significa?

    5. Arian Van Heisen 16 febbraio 2023

      non ci può essere unione su progetti diversi ed è questo il motivo del fallimento dei partitini il l25 Sett.
      Innanzitutto occorre il Progetto a cui aderire

    6. ric 16 febbraio 2023

      unione ? piud0 cosi...hanno unito gli stati europei,,i quali hanno unito i sudditi in alcuni partiti identici ma belligeranti in apparenza.. hanno unito la gente comune e declassata a mondo del lavoro...hanno unito i disoccupati chiamandoli fan-cazzizsti sul divano...

      hanno unito i parlamentari europei in un parlamento che decide nulla che non sia stato gia' deciso DAVOS e inposto dalla commissione europea...
      hanno unito le multinazionali sotto la protezione del WTO... spigaci cosa vuoi ancora unire..a nostro danno?

    7. Divoll 16 febbraio 2023

      Alcuni di quelli che chiami partitini un progetto lo hanno ed e' anche bello e molto articolato. Il problema sta nel promuoverlo e non perdersi per strada. Un progetto di futuro a cui aderire, non da votare e basta (visto che quello ormai serve a poco).

    8. leonardo781 16 febbraio 2023

      Probabilmente o è sicuramente sbagliato cercare di risolvere i problemi "a livello materiale" eppure il M5S avrebbe dovuto portare coscenza e conoscenza a chi come in questo articolo parla di ideali e militanza. L'analisi di questo articolo parte da ottimi spunti filosofici ma sfocia nell'imperfetta politca umana che crede nelle idee e non nel flusso della vita. Vi lascio con un mio pensiero: se non esistessero gli ansa.it e le myrta merlino non esisterebbe nemmeno comdonchisciotte. Principio della dualità. Saluti a tutti.

    9. ric 16 febbraio 2023

      mi associo a tua richiesta di spiegazione ..io ho capito nulla.

    10. logos 17 febbraio 2023

      Ottima argomentazione ric. Ci tenevo a metterti un like firmato. Non sono per il caos, tuttavia se proprio si vuole un cambiamento netto, certamente non può avvenire lungo il perimetro del permesso. Questo è talmente ovvio e chiaro quanto difficilmente compreso purtroppo. l. Ps: mi trovi in netto disaccordo solo sulla questione "infondere le idee". Io preferisco il termine "condividere apertamente" che ovviamente non è correlato a nessuna forma di ridicolo politically correct.

    11. ric 17 febbraio 2023

      intendevo dire infondere le idee condivise fra quelli che non ne hanno di proprie. Il progetto di condivisione della societa' umana ha tante possibilita' .Mentre i popoli sono stati convinti che quella attuale legge della giungla dove vince solo la sopraffazione sul prossimo , sia la migliore....

    12. ric 17 febbraio 2023

      ma una bella guerra con America latina , Europa , medio oriente , Cina e RUSSIA da una parte contro gli Anglo/USA / e Nasi storti ::: sarebbe una bella prova della esistenza di DIO

    13. Divoll 18 febbraio 2023

      Temo che stia per provarcelo...

    1. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Tutti (per es. recentemente qui su CdC Fini e Todd) scrivono solo per fare lo spettacolino e parlare di se stessi
      Tutti criticano, assumono toni da profeti incaxxati ma disincantati e soprattutto, tipico 👉: “Io conoscerei la ricetta, altroché…solo che non abbiamo i mezzi. Mannaggia, guarda”

      Invece la ricetta non la conoscono affatto, Bianchi si crede uno che ha capito e che conosce il mondo mentre invece è solo un comunissimo giovanotto sveglio
      Basta vedere come si è comportato in campagna elettorale, lui e tutto il ridicolo partitazzo organizzato dal fatuo Marco Rizzo (che qualche numero ce lo avrebbe ma è troppo istrione per autoimporsi di fare le cose serie) e dai sottozero ontologici Toscano e D'Andrea

      Cioè tutti fanno il loro grande discorso con un unico scopo: arrivare a dire che non si può fare niente in modo da poter assumere la posa del rivoluzionario restandosene tranquilli a casetta

      Si può fare molto invece, ma bisogna rendersi conto che siamo a un cambio di paradigma in cui il nemico ha capito e noi no quindi lui sta più avanti di noi
      Se continuiamo a pensare secondo i vecchi schemi non ce la faremo mai

      Agamben ha compreso un punto fondamentale e cioè che oggi la vera prassi politica (ri)fondativa di una soggettività politica capace di essere antagonista passa interamente per la pratica comunitaria del linguaggio
      Ma non si sa cosa stia facendo, ha scritto più volta che è ora di fondare una “società nella società” (che è un obiettivo molto “forte”) ma evidentemente, per costruzione, all'esterno non si vede nulla
      Credo che qualcosa ci sia davvero ma non basta
      La vera prassi politica dovrebbe essere altro e comportare un uso radicalmente nuovo dei social
      Pensate che Elon Musk si è comprato Twitter 👉per parlare lui con gli utenti👈 e per chi ha seguito la vicenda è chiaro che c'è un piano politico in connessione con Trump
      Ossia oggi i social sono fondamentali ma se le persone di carisma si limitano al vecchio modo di parlare -l'inutile e irritante “insegnare i concetti”- non riusciremo a sfruttare le immense potenzialità del web ➡️che non si sa se saranno sempre disponibili⬅️

      Allo stato possiamo solo sperare nella benjaminiana violenza divina e sono convinto che è proprio questa visione che spinge Agamben a non esporsi: “Creiamo un gruppo unito e pensante, se e quando arriverà il crollo sistemico saremo noi gli unici in grado di agire”

      Non del tutto inverosimile ma temo troppo attendista

    2. Arian Van Heisen 16 febbraio 2023

      Ancora attaccarsi alle religioni monoteiste dopo tutti i danni fatti...?
      ma basta non se ne può più...!

    3. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Qui la violenza divina non è un concetto religioso, è un termine filosofico che significa “il crollo sistemico”, che sia Dio o altro a provocarlo non interessa a nessuno
      Lo avevo già scritto, ma tu hai la memoria dei pesci rossi

    4. Arian Van Heisen 16 febbraio 2023

      La violenza divina non è un concetto religioso...

      A parte che non leggiamo tutti i commenti e ti assicuro che la memoria è fresca...!
      per il resto non rigirarla non è la prima volta che richiami come Agamben ad unirsi al Cristianesimo ..!

    5. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Sei ubriaco

      Non ti ho mai risposto e mi sembrava di essere troppo scortese per cui ho fatto un ultimo tentativo

      Ma è evidente che non sei in grado di sostenere una conversazione che vada oltre i rutti e i grugniti

      Da adesso parla da solo perché qui, anche se non è materialmente possibile, sei di fatto bloccato

    6. Arian Van Heisen 16 febbraio 2023

      Sai noi siamo preocccupati se tu ci blocchi ..!
      eheheeh....!
      l' importante per noi che leggano le tue cortesie ed argomentazioni ..!

    7. danone 16 febbraio 2023

      Posso anche condividere ciò che hai scritto, ma proporrei un non uso radicale dei social per attuarlo, nel senso che la rete digitale può servire per ricevere l'informazione per sapere dove poter andare per incontrarsi con qualcuno simile a noi per passarci di persona le vere informazioni che contano per costruire comunità e relazione.
      Una volta creata una rete di rapporti e contatti significativi umani diretti, fatti di persona, allora certo che si può rimanere in contatto con la rete digitale, ma non si può utilizzare la rete digitale per costruire qualcosa di vero e di umano, realtà che va costruita sempre a monte e prima di ogni contatto social.

    8. ric 16 febbraio 2023

      direi che Van Heisen e' fra i piu' realisti su questo blog...altro che ubriaco !

    9. emilyever 16 febbraio 2023

      Tu che come me segui Agamben, hai capito se questo manifesto, firmato oltre che da lui, anche da Fraiese e dalla frezza, che apprezzo (Giacomini non lo conosco) abbia poi avuto un seguito?
      https://www.contiamoci.eu/wp-content/uploads/2022/03/Ripartire-da-ContiamoCi.pdf

    10. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Ma non ho detto che non deve esserci la rete di rapporti in real life
      Solo che qui si parla di fare politica e quella non si può limitare agli incontri privati o anche pubblici però circoscritti a un teatro o a una sala d'albergo

      Occorre un uso “nuovo” del web che si deve fondare su una concezione nuova del linguaggio
      Agamben ha capito la questione del linguaggio e non quella del web (anche se come ho detto credo che abbia una sua visione che implica la convinzione nell'assoluta inutilità “adesso” di qualsiasi sforzo data la zombificazione della stragrande maggioranza dei cittadini [che lui chiama affettuosamente “lemuri”] e l'imminenza del crollo sistemico)

    11. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Grazie cara, mi era sfuggito questo pdf 👌

      Seguo Agamben ma solo per le idee, do per scontato che sia praticamente impossibile capire cosa voglia fare visto che “società nella società” significa “riservatezza”
      Però mi hai dato questo pdf e vediamo se partendo da lì, chissà

      Naturalmente non so niente ma osservo che Agamben è famoso in tutto il mondo, per esempio ho tuittato su di lui e ho ricevuto like e retweet da alcuni utenti turchi
      In Sudamerica è molto conosciuto e anche in Asia
      Per cui appena ha detto che voleva creare una società nella società sono certo che è stato contattato direttamente o indirettamente da diverse migliaia di persone
      Qualcosa che cova credo proprio ci sia e ha il vantaggio di essere totalmente irreprensibile dato che GA, partendo dal presupposto che oggi siamo supersorvegliati, pensa che l'unica soluzione possibile (ma non garantita) è che le élite impazzite stiano spingendo in una direzione che ci porterà al crollo sistemico
      A quel punto gli unici in grado di agire saranno gli agambeniani
      Cercherò di informarmi, sarà quasi impossibile cavare un ragno dal buco ma il tuo pdf dà un minimo di traccia in più

    12. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Quindi ammetti che siete un gruppetto di provocatori che lavora insieme

      Hai fatto bene a dirlo, mi segno i nomi e escluderò le interazioni con voi
      Potete provare a cambiare nick

    13. danone 16 febbraio 2023

      Solo che qui si parla di fare politica e quella non si può limitare agli incontri privati o anche pubblici però limitati a un teatro o a una sala d’albergo

      E' questo il punto sostanziale che personalmente non condivido più.
      E' il politico che dobbiamo rinnovare, non l'uso del web, che ripeto viene sempre e solo dopo l'incontro umano diretto, quindi non è così importante in definitiva, sempre secondo me.
      Il politico è un argomento talmente importante che deve diventare un aspetto cosciente e personale di ognuno.
      Non possiamo più accettare un sistema di delega politica, nessuno deve decidere per noi, quindi è il politico che deve trovare nuove forme di espressione che superino l'obbligo di rappresentanza, e poichè il vecchio modo di fare politica, cioè quello di contattare la massa per strappare il suo consenso ed essere i suoi rappresentanti nelle istituzioni ha già dimostrato tutti i i suoi limiti, questo deve diventare un modello del passato.
      Nel futuro dobbiamo riuscire a far passare il tutto tramite relazione diretta e poi saper collegare tutte le relazioni dirette tra di loro.

      Occorre un uso “nuovo” del web che si deve fondare su una concezione nuova del linguaggio

      Per una nuova concezione del linguaggio non ci vuole un uso nuovo del web, ci vuole la capacità di vedere come costruire rete diffusa, attraverso il collegamento di realtà locali, dove si siano già sviluppati progetti sui bisogni reali che mettano in contatto diretto le persone fra di loro.
      Non è facile, ma non vedo alternativa.

    14. Divoll 16 febbraio 2023

      Dire di "segnarsi i nomi" a me suona quasi di delazione e provocazione, quindi rimando a lei l'accusa (ingiusta). Siamo qui per leggere gli articoli proposti e scambiarci opinioni, magari ragionarci, perche' spesso le idee migliori vengono fuori dal confronto con quelle degli altri. Non mi sembra il caso di mettersi sopra un piedistallo.

    15. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Uso del web (e non a caso lo sta praticando Elon Musk che si è addirittura comprato un social pagando 44 miliardi !) ➡️secondo una nuova concezione del linguaggio⬅️

      Per dirla in breve che è un po' complessa: quella che Agamben dice essere l'ultima prassi politica rimasta possibile è la “destituenza linguistica” perché -qui è il punto- 👉una soggettività collettiva che sia anche politica si fonda in primis sul linguaggio e non sull'interesse economico, non sull'appartenenza territoriale e nemmeno sulla classe sociale👈

      Non sono parole astratte, bisogna provarla sul web e in 12 mesi si sa se funziona
      Tenete presente che nient'altro sta funzionando e che siamo ridotti malissimo per cui il non voler provare una via nuova è una ostinazione dalle motivazioni evidentemente ambigue

    16. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Un altro ubriaco

      Mi segno i nomi per ricordarmi a chi non devo rispondere e poi li metto alla fine di ogni mio post

      Così

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    17. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Certo che ci vuole il web, solo lì è davvero possibile
      Comunque il politico nasce dalla comunità e il linguaggio fa nascere la comunità quindi nella visione di Agamben, che teoricamente condivido, la prima e oggi unica prassi politica realizzabile è quella linguistica che chiama “destituente” e, implicito, comunitaria

      Poi voi dite di no?
      Ottimo pero io scrivo, e resta, che così non si otterrà nulla
      Quindi, ripeto, chiedetevi come mai nessuno voglia tentare qualcosa di nuovo in una situazione su cui si è tutti d'accordo che è perdente e disperata

    18. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Ieri ho fatto un altro tentativo anche con te e ho risposto a un tuo tweet
      Ovviamente non hai replicato perché non avevi gli estremi per trollare

      I tentativi sono due quindi ti aggiungo alla lista

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    19. Divoll 16 febbraio 2023

      Fai un po' pieta'.

    20. danone 16 febbraio 2023

      Il nuovo linguaggio di cui parli tu e Agamben condividerai con me che è più facile proporlo e svilupparlo direttamente con contatto personale.
      Già il comprendersi così è difficile, e tu o Agamben credete che si possa insegnarlo via web?
      Mah, se ne siete convinti accomodatevi a proporlo.
      Probabilmente capisco a mio modo ciò che intendi, ma secondo me qualunque linguaggio tu voglia far apprendere a qualcun'altro, ti devi sporcare le mani andando ad insegnarlo direttamente alle persone vis a vi, se no è tutto inutile.
      Ti ricordo che il linguaggio verbale è solo una piccolissima percentuale dei codici comunicativi che esprimiamo, quando ci incontriamo e comunichiamo attraverso un contatto diretto di persona.

    21. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Poveretti, cercate di provocare in tutti i modi
      Blog molto interessante, frequentato da “soggetti terzi” che fanno test per ottenere infos, per così dire

      Purtroppo con me vi è andata male 😃

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    22. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      No, ti ho appena scritto che è possibile solo comunitariamente quindi certamente nei rapporti di gruppo privati ma è conditio sine qua non che questo avvenga anche e prima di tutto sul web

      Prima di parlare di linguaggio verbale ti pregherei di approfondire il concetto di “linguaggio destituente” di cui scrive Agamben, concetto che evidentemente non conosci

    23. danone 16 febbraio 2023

      no infatti non conosco il concetto di Agamben di linguaggio destituente, lo approfondirò certamente, ma ti posso confermare già da adesso che secondo me il canale per comunicarlo non può che essere primariamente solo attraverso il contatto diretto, tu non sarai d'accordo, ne prendo atto.
      Il web è importante per mantenere i contatti e per scambiare molte informazioni importantissime, ma logistiche, non quelle esistenziali-esperienziali che strutturano ogni tipo di linguaggio che sappia comunicare l'elemento evolutivo di ogni esperienza.

    24. JHON 16 febbraio 2023

      Vedo con soddisfazione che compaio nella lista di prescrizione, assieme ad altri commentatori a cui vorrei esprimere la mia più completa stima nei loro confronti. Molti altri, che non compaiono nella lista sono persone per bene e mi onorano con i loro commenti e i like. Per tornare all' articolo e cioè come potersi organizzare per fronteggiare il sistema che ci opprime, comincio subito con un chiarimento. Prendo per esempio l' ultimo fatto di cronaca, passato inosservato dall' informazione nostrana: il disastro ambientale in Ohio, dove un treno che trasportava materiale altamente pericoloso, si incendia, percorre circa 20 km e poi deraglia, spargendo nell' atmosfera e sul suolo, sostanze altamente tossiche, tanto da paragonare l' accaduto a una piccola Cernobyl. La compagnia proprietaria del treno, tra gli azionisti figurano i soliti filantropi criminali BlackRock ecc..La zona colpita si chiama East Palestine ( già) e la zona contaminata i proprietari sono di una comunità chiamata Amish, noti per le loro idee anti vaccino e prevalentemente auto produttori di quasi tutto quello che consumano. Si, ma. il nesso direte voi, cosa centra questa storia con Giorgio Bianchi appena letta? Qualunque tipo di alternativa che può sorgere o esistere che in un qualche modo contrasti con i padroni del mondo, i demoni che governano la terra finisce o finirà più o meno allo stesso modo sopra descritto. Figuriamoci in Italia poi! Con l' epicentro di ruffianesimo e delatori, dove anche un dibattito senza scopo di lucro come su CDC, viene prescritta la lista di non desiderabilità. Niente di nuovo sotto il Sole, tutto è vanità, solamente vanità.

    25. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Cito
      ”La lista di👉prescrizione👈”🤡

      Si vede che ti preoccupi dei carichi pendenti😹😹😹

      Fate tenerezza ma la legge è legge per cui
      👇👇👇
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      Bertozzi
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      R66

    26. Brule 16 febbraio 2023

      Va letta anche al contrario.
      Quanto è più buona una frittata alle erbe fatta in casa da uova di galline di famiglia e gustata sotto il portico, sapendo che gli psyco sono costretti a cappottare treni carichi di sostanze pericolose per darmi fastidio?

    27. JHON 16 febbraio 2023

      Al Manicomi ghè la merce, ma ul campiunari lè tut in gir.

    28. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Solo per precisare che, come ho scritto, Agamben non vuole praticare la sua prassi linguistica sul web, sono io che penso sia assolutamente indispensabile farlo (ovviamente praticandola “anche” in privato di persona)

    29. Pfefferminz 16 febbraio 2023

      "Potete provare a cambiare nick"

      Tu hai cambiato nick?

    30. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      No

      Tu fai le domande, ti si risponde cortesemente con un post lungamente argomentato e -indipendentemente dal fatto se ti sia interessato o meno che non ha importanza- non ti degni di lasciare nemmeno un commento

      Invece per prendere le parti degli amichetti tuoi rispondi subito

      Fai bene cara e infatti vinci l'iscrizione alla lista🥇

      Soggetti bloccati

      Ric
      Arien van Heisen
      Jhon
      Bertozzi
      Divoli
      R66
      Pfefferminz

    31. danone 16 febbraio 2023

      Può essere John, ma tu così dai per scontato che l'importanza dell'esperienza di provare a vivere in un modo alternativo a quello imposto da un sistema satanico anti-spirituale, schiavistico e disumanizzante, a tutto vantaggio di una elites esclusiva e ristretta di demoni, sia il successo materiale dell'esperienza, piuttosto che il suo essere vissuta da coloro che decidono intenzionalmente di intraprenderla, non certo per un tornaconto personale in senso stretto, ma perchè si è capito che è l'unico modo per dare un senso decente al vivere su questo pianeta e perchè mi sarebbe proprio impossibile vivere come il potere vuole.
      Quindi per gli animici non c'è scelta, o così (provare a costruire una alternativa anche senza la garanzia certa di riuscirci), o pomì (nel senso che di te rimarrà solo una confezione di red-soylent)

    32. JHON 16 febbraio 2023

      Possiamo anche tentare caro Danone, nel corso degli anni ho sperato di trascinare in una resistenza fattiva , persone che credevo integerrime, ma credi a me, all' Italiano in genere interessa solamente il suo piccolo Orticello di 4 remolazzi. A promettergli la terra promessa, dopo la lotta è pericoloso e anche antiigienico, per via che si tramutano in lama (animale). Comunque, sei uno in gamba e le cose le sai meglio interpretare.

    33. Hospiton 16 febbraio 2023

      Agamben probabilmente ha colto alcuni aspetti essenziali della questione, leggevo quest'articolo sulla teoria della Destituzione https://www.archeologiafilosofica.it/destituzione-e-creazione-il-gesto-messianico-di-agamben/#:~:text=La%20teoria%20della%20destituzione%20di,nichilismo%20paralizzante%20del%20nostro%20tempo.

    34. Pfefferminz 16 febbraio 2023

      Chicxulub2.0, ti esprimi come qualcuno che commentava qui su ComeDonChisciotte quando ancora c'era Disqus, a occhio e croce più di tre anni fa. Era da un po' che volevo chiederti se eri la stessa persona. Usi gli stessi concetti.

      Per quanto riguarda la mia domanda e il tuo intervento molto articolato, hai ragione, avrei dovuto farti sapere cosa ne penso, ma mi ero sentita un po' presa in giro, perché di fatto, a mio avviso, non avevi risposto. Comunque vado a rileggere.

    35. Hospiton 16 febbraio 2023

      Certo, far assorbire tali concetti a un vasto numero di persone, per di più in breve tempo, è utopistico.

    36. Divoll 16 febbraio 2023

      Il nesso c'e' senz'altro, la globomafia non fa niente per caso. Grazie dell'info, non ne ero a conoscenza.

    37. danone 16 febbraio 2023

      grazie Jhon, troppo buono :-))
      Chiarisco che quello che ho scritto vale solo per gli animici, non per l'egoico italiano medio.
      Bisogna essere già consapevoli dell'importanza di certi percorsi difficili per poterli intraprendere, se no nessuno ce lo farebbe fare, solo la necessità spirituale ci da la forza di combattere contro i demoni, e la vittoria è già garantita.

    38. buddyboy 16 febbraio 2023

      Sei veramente uno spasso...

    39. emilyever 16 febbraio 2023

      Questo treno tipo film Cassandra crossing è molto inquietante, e mi chiedevo infatti come mai non ci fosse una CNN che ne rimandasse le immagini ...ora capisco, grazie

    40. Chicxulub2.0 16 febbraio 2023

      Ma appunto non si tratta di far capire i concetti, quello viene abbondantemente dopo
      E la sua teoria della destituenza linguistica va elaborata meglio
      Lui dice che dalla destituenza della “grammatica” si apre lo spazio scenico dell'arte
      Intanto non fa esempi e sebbene sia una cosa semplice per molti non è così chiaro intuitivamente
      Ma poi non è solo quello anzi per molti aspetti l'arte è una ri-costituenza cioè il linguaggio scritto e parlato “grammaticale” è lui che opera la destituenza del linguaggio dell'arte

      Comunque GA potrebbe fare moltissimo sui social ed è un peccato che si limiti ai suoi pur interessanti articoli sul blog

    41. Pfefferminz 16 febbraio 2023

      Era un commentatore le cui righe denotavano una grande cultura: DesEsseintes. Ti dice qualcosa?

    42. Darkman 16 febbraio 2023

      Lo stavo per dire io a R66. Des Esseintes che bloccava utenti come fossero bruscolini e ostentava una presunzione non comune nel voler imporre i suoi concetti. Ma a parte questo i due mi paiono diversi. Des Esseintes amava fare citazioni in latino o riportare estratti da trattati di sociologia spagnoli senza manco tradurli e se non ricordo male era comunista.

    43. Pfefferminz 16 febbraio 2023

      Un altro tratto in comune è la presentazione di dipinti a mo' di esplicazione. Se non ricordo male, DesEsseintes assunse un altro nick, dichiarandolo apertamente nel forum, e poco tempo dopo fu assorbito da un buco nero e sparì nel nulla.

    44. Darkman 16 febbraio 2023

      Di tratti in comune a rammentare bene ce ne sono parecchi. Pfeff più sopra ha ricordato quello sui dipinti... non è da escludere che siano la stessa persona. Tu mi pare che sei arrivato dopo il periodo in cui scriveva Des Esseintes. Di ideologicamente un po' simili c'era rimasto Tonguessy... di sicuro hai conosciuto mia sorella Amelia che però ormai da anni si è dissociata da internet.

    45. Pfefferminz 16 febbraio 2023

      Tonguessy non cambierebbe il nick, secondo me, perché era amato dai suoi estimatori. DesEsseintes invece, almeno una volta, l'aveva cambiato. Chiedo scusa, ho letto troppi gialli nella mia vita😉

    46. ric 17 febbraio 2023

      ma chi e' sto tizio che blocca i soggetti ???????

    47. Primadellesabbie 17 febbraio 2023

      DesE. l'ha cambiato più volte e, se non si è definitivamente perso nei Caraibi vedrai che si rifà vivo con altri nick.

    48. Primadellesabbie 17 febbraio 2023

      Che ci sia un'intenzione che accomuna alcuni utenti, che alcuni si organizzino, o appartengano a organizzazioni che provano un gioco di squadra, a volte anche interessante, è un fatto che credo assodato e che varia nel tempo con l'efficacia attribuita a CdC e con il clima psicologico del momento.

      Qualche sommovimento si nota anche nella gestione del sito.

      Mi auguro che questa tua idea/provocazione della lista rientri.

      Il sito, diversi anni fa, ha superato periodi difficili per l'assiduità di commentatori che non vorrei definire, al presente c'è quasi sempre spazio per tutti, o così a me sembra e, finché la porta rimane aperta, o anche solo socchiusa, cerchiamo di non guastare tutto.

    49. Pfefferminz 17 febbraio 2023

      Esattamente. È quello che penso anch'io.

    50. Bertozzi 17 febbraio 2023

      Grande, ti becchi anche il like, onorato di far parte del gruppetto.

    51. Bertozzi 17 febbraio 2023

      Lol

    52. Bertozzi 17 febbraio 2023

      No, io non ci scommetterei, DesEsseints mi sembrava più competente in tutto se non ricordo male, e non credo mi abbia mai bloccato - cosa che credo abbiano fatto un po' tutti e di cui mi fregio.

    53. Pfefferminz 17 febbraio 2023

      Chicxulub2.0 è qui da poco, non ha ancora avuto modo di sfoderare tutto il suo sapere. Per me c'è stata una frase rivelatrice: l'indicazione del "senso di appartenenza", molto cara a DesEsseintes. Inoltre insiste sulla rilevanza del linguaggio. Comunque, io mi sento onorata di essere nella lista di proscrizione insieme a te e agli altri:)

    54. Divoll 17 febbraio 2023

      Siamo tutti soggetti (nell'accezione napoletana) :-D

    55. ric 17 febbraio 2023

      si ma vorrei capire chi ha scritto la lista di prescrizione menzionata ....

    56. ric 17 febbraio 2023

      temevo fosse una presa di posizione del blog....Ma considerato
      il tizio che mi ha messo nella lista dei " cattivi" ho mai guadagnato cosi tanto.. !

    57. ric 17 febbraio 2023

      complimenti...non ne azzecchi una !

    58. Chicxulub2.0 17 febbraio 2023

      👩‍💼Ciao, sei stato iscritto nel registro dei bloccati e Chicxulub2.0 non può né leggere né rispondere ai tuoi commenti
      Puoi consultare gratuitamente il registro qui sotto col numero di tentativi di ogni utente bloccato di parlare a Chicxulub2.0
      A presto

      Utenti bloccati

      Ric 👉 1 tentativo
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      Divoli
      R66
      Pfefferminz

    59. ric 17 febbraio 2023

      bravo vai affa....o !

    60. Divoll 18 febbraio 2023

      L'illustre signor Chicxulub2.0
      (non chiedermi in che sport faccia 2.0, forse in quello nuovo, del componimento di liste)

    61. ric 18 febbraio 2023

      sara' una succursale dell' ADL......

    1. clausneghe 16 febbraio 2023

      Inguaribile ottimista il pur ottimo Giorgio Bianchi che seguo da tempo su VisioneTv e non solo. Spera ancora di aprire loro gli occhi.
      Noi abbiamo detto, loro non hanno ascoltato, hanno preferito seguire i falsi Profeti sia in ambito militare che sanitario e come coloro che seguono la strada sbagliata, incuranti dei segnali avversi che pur vengono dai cartelli del pensiero libero critico e informato, avranno la giusta e meritata brutta fine.
      Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire nè peggior cieco di chi non vuol vedere.

    1. mystes 16 febbraio 2023

      Chi ha la possibilità, deve avere il coraggio e la lungimiranza di scommettere sul futuro di questo Paese. Altrimenti tutto quello che stiamo facendo sono soltanto chiacchere da bar e passeggiate all’aria aperta.
      Il che va anche bene per passare il tempo, ma non per cambiare lo stato delle cose.

      Condivido al 100 per cento. E´ come voler raddrizzare le gambe ai cani

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