PERCHE’ MONTI E’ UN CRIMINALE, SPIEGATO A TUA FIGLIA

PERCHE’ MONTI E’ UN CRIMINALE, SPIEGATO A TUA FIGLIA

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Cara ragazza, l’economia è tutto, perché è il motore che fa andare tutto quello che ci sostiene nella vita, dal lavoro, alle case, la scuola, la sanità, la cultura, la libertà, fare figli, progettare, persino amarsi, perché senza economia, cioè in assenza di mezzi, l’essere umano non ha più spazio per nessuna di queste cose. Ti fa specie che abbia menzionato l’amore? Prova a essere serena col tuo futuro bambino o col tuo amato se ogni santo giorno hai l’angoscia di non avere abbastanza per la casa, per curarli, per proteggerli. Impossibile.

L’economia si fa in due modi.

1) la si studia sui libri o nei congressi fra cervelloni.

2) la si usa in politica per mantenere il tuo Paese.

Mente i primi dovrebbero studiare per il beneficio del 99% di noi persone (e spesso non accade), la politica DEVE usare l’economia per il beneficio del 99% di noi persone. Punto. Zero discussione. Ok?

Quanto sopra dovrebbe, in un mondo sano, essere tanto scontato quanto il fatto che l’acqua si beve. Ma no. Non è affatto così. Oggi, al contrario, l’economia dei politici serve nel 99% dei casi all’interesse dell’1%, cioè dei potenti e della finanza. Perché glielo permettiamo? Perché ci tengono nell’ignoranza di economia. Tu e le tue amiche/amici sapete che c’è la crisi, e quindi dobbiamo tutti stringere la cinghia. Lo dice il professore serio con la faccia da primario che sta a Roma. Tutti i politici annuiscono con tono greve. Ma no, è tutto falso.

Non c’è una crisi. C’è un disastro creato appositamente per rubare ricchezza al 99% di noi, così che i politici possano fare nel 99% dei casi l’interesse dell’1% dei potenti, che gli garantiscono la carriera. Questa tragica truffa oggi te la spacciano per ‘l’economia’. No! Perché, cosa ancora più grave, l’ECONOMIA SANA, quella che tutelerebbe noi persone comuni fino al benessere per tutti, ESISTE! C’è eccome, e porta la firma di grandissimi studiosi di fama non solo mondiale, ma anche storica.

Attenta qui: se stiamo tutti soffrendo lo strazio della finta crisi, e se invece si potrebbe stare tutti meglio con una diversa economia, è ovvio che i politici che ci nascondono la cura sono dei delinquenti. Hai dubbi? Parla coi disoccupati; con le donne che abortiscono perché hanno perso il lavoro e non possono mantenere il bambino, pensa a che orrore avranno dentro; parla coi genitori che ogni sera arrivano a casa distrutti dal lavoro e con in tasca due soldi, che non avranno neppure la testa per parlare ai figli che cresceranno nella tensione continua e nella solitudine; parla con gli ammalati che aspettano mesi per una cura, e che poi scoprono che quell’attesa li ha condannati a morire; parla con chi ha investito tutti i sacrifici di una vita per metter su un’attività, e oggi vede questa falsa crisi distruggergliela. Magri uno di questi è tuo padre… Perché devono soffrire così se non è necessario? Non è delinquenziale questo?

Ma allora cos’è successo a quell’economia sana, così autorevole? Ce l’hanno nascosta, l’hanno fatta sparire dai libri di testo, gli intellettuali temono a parlarne, perché i padroni delle loro carriere gli toglierebbero fama e incarichi. I politici idem. Ma nel frattempo milioni di noi soffrono inutilmente. Orribile.

Bene. Oggi un tal Mario Monti è il capo del tuo governo. Ed è in prima fila a nasconderci l’economia sana, mentre fa di tutto per distruggere quel poco di economia che ancora ci rimane. Già questo è un delitto. Ma più precisamente, ecco perché Monti è un criminale.

RAGIONE UNO.

La Costituzione dell’Italia è la più alta Carta giuridica del Paese, inviolabile. Essa inizia con un articolo di importanza storica, eccolo

Art. 1. L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

Ok. Il capo del tuo governo è il funzionario PUBBLICO numero uno dell’Italia. Ok. Facciamo uno più uno:

1 La massima legge del Paese dice che il lavoro è tutto

+

1 Monti sta facendo di tutto per distruggere il lavoro: Monti lo precarizza sempre più; Monti ci tassa le attività a morte e questo causa licenziamenti in massa; Monti taglia la spesa di Stato, gli stipendi pubblici e le pensioni, e questo impoverisce tutti, ma se siamo più poveri compriamo di meno, se compriamo di meno le aziende o i negozi non vendono, sono costretti a licenziare e non assumono; di nuovo mazzate al lavoro.

=

Monti lavora violando la massima legge italiana nel suo articolo numero 1. Monti è un criminale costituzionale. Gravissimo.

RAGIONE 2

Gli studiosi dell’economia sana, e ripeto, sono grandi nomi mondiali dell’economia, hanno sancito che il danno più distruttivo in assoluto per l’economia di una nazione si chiama disoccupazione. Chi non lavora non solo costa allo Stato un sacco di soldi inutili, ma è proprio ricchezza perduta, gettata nella discarica. Immagina questo esempio: un bellissimo campo ha prodotto un oceano di fragole, pesche, ciliegie, patate, mirtilli, grano, uva… occorrono 1000 uomini per raccogliere tutto e offrirlo a noi persone. Ma 400 di questi uomini non lavorano, cioè, i politici NON LI FANNO LAVORARE. Il 40% di tutto quel ben di Dio rimarrà quindi nel campo sotto al sole a seccare e a marcire. Allucinante, inaccettabile. Cioè: i disoccupati sono ricchezza reale sottratta alla società, ricchezza che potrebbe arrivarci, ma è invece buttata via. Ok.

La disoccupazione può, raramente, essere causata da problemi genuini, ma quasi sempre è… sì, incredibile a dirsi, è il frutto dell’uso di quell’economia distruttiva, di cui Mario Monti è il primo paladino in Italia. Puoi quindi immaginare che Monti con le sue enormi tasse e i suoi tagli alla spesa MANTIENE IN VITA LA DISOCCUPAZIONE DISTRUTTRICE, anche se potrebbe scegliere l’economia sana e abolire la disoccupazione del tutto. E allora…

… ti chiedo: un politico che mantiene apposta in vita questa distruzione che ci danneggia tutti, che fa soffrire milioni di persone, e che avvantaggia solo i suoi amici potenti, non è un criminale? Non è un crimine fare questo al tuo Paese quando ci sarebbe l’alternativa?

RAGIONE 3

Mario Monti sta assassinando l’economia della tua Italia per favorire i suoi patròn ideologici, che sono i mega industriali (soprattutto tedeschi) e i mega banchieri. Guarda, non ti annoio qui con i dati di cosa è successo in questi mesi e che provano senza dubbio quanto ho detto. Ti cito solo un episodio: il mio falegname, con un’aziendina di 4 persone, ha chiesto un prestito a una banca per 30.000 euro. Lo ha fatto per non chiudere, vuole lavorare. Ma no. La banca glieli ha rifiutati. Questa banca si chiama Monte dei Paschi di Siena, famosa. E’ intervenuto Monti? No. Potrebbe intervenire? Certo! La politica fa le leggi e può costringere le banche ad aiutare noi persone comuni. Poi cosa è accaduto? Che un giorno è stato proprio questo Monte dei Paschi di Siena ad avere bisogno di soldi, ma tanti eh? Sai quanti? Due miliardi di euro… sì, hai capito bene. E cosa ha fatto Monti? Glieli ha dati subito, come no?! Sai cosa avrebbe risposto questo Monti al mio falegname, e a tutti i poveri italiani come lui, se gli avesse chiesto i 30 mila? Questo: “No! Lo Stato deve fare ordine nei conti, ci dispiace, abbiamo le casse vuote”. Infatti questo sta dicendo Monti a tutti noi lavoratori, agli ammalati in difficoltà, ai genitori senza casa, ai disoccupati, ai pensionati minimi, ecc. Dobbiamo soffrire e zitti. Ma poi ci sono subito due miliardi per il suo amico banchiere, sull’unghia, e non solo per lui, anche per gli altri banchieri. E questo non è criminale? Ragazza: questo sta ammazzando la tua economia, e senza di essa tu non sei più protetta, non hai più diritti.

RAGIONE 4

La durezza delle privazioni economiche e la paura per il futuro che queste generano nelle persone, possono giocare bruttissimi scherzi alla società, veramente orribili. A scuola hai sicuramente studiato il nazismo. Come è nata una simile aberrazione storica? Come fece quell’ometto insignificante di Hitler a trasformare quello che era un gruppetto di sparuti fanatici in un regime che ha distrutto l’Europa? Risposta: le Austerità.

No, non è affatto una boutade. Oggi tu sai che Monti e i suoi complici della tecnocrazia europea stanno distruggendo passo dopo passo il nostro benessere con queste politiche economiche chiamate Austerità. Come detto sopra, esse impoveriscono severamente milioni di persone per il beneficio di una elite, creano crisi, le crisi creano paura e ansia nella gente. Accadde proprio questo, seppur su scala molto più ampia, con la Germania sconfitta nella Prima Guerra Mondiale. I Paese vincitori, che oggi nell’Eurozona sono i Paesi del nord, ebbero il potere col Trattato di Versailles di imporre Austerità feroci alla Germania, per obbligarla a ripagare i suoi debiti di guerra. Oggi ce le impongono per farci ripagare altri debiti, che oltre tutto non sono neppure veri debiti, ma lasciamo stare. Nel caso della Germania del 1919, l’errore tragico non fu nel pretendere un compenso per i danni che aveva causato, ma fu di pretendere dai tedeschi sacrifici assurdi per le riparazioni di guerra. Li spremettero come schiavi, al punto che uno dei più grandi economisti della Storia, John Maynard Keynes, scrisse a quel tempo un’opera celebre dove denunciava le Austerità contro la Germania come eccessive e crudeli. Risultato: Hitler compare sulla scena e catalizza la disperazione e la paura dei tedeschi, promette salvezza e… milioni di cittadini terrorizzati dalle privazioni gli si buttano dietro. Il Nazismo.

Esagerato!!” dirai. Un cavolo. Sai cosa è successo in Grecia alle ultime elezioni? I greci alla disperazione propria a causa delle Austerità del club di politici europei amici di Monti hanno eletto in parlamento un partito apertamente… neo-nazista. Ma ti rendi conto? Ma ti pareva possibile una cosa simile nel mondo civile del terzo millennio? Ecco cosa accade ad esasperare la povera gente con le Austerità, e nel nome di una economia truffa al servizio dei poteri finanziari. Nell’Italia in crisi ed esasperata abbiamo già forze pronte a raccogliere la disperazione e la paura di tanti per imporre soluzioni anti democratiche, odio e violenza. Si tratta di forze che in un’economia sana al servizio del 99% di noi sarebbero ignorate da tutti, ma oggi, nel clima d’incertezza e di privazione causato da Monti, stanno drizzando la loro brutta testa.

Monti quindi sta sospingendo l’Italia verso una disgregazione democratica gravissima, un vero crimine contro lo sforzo che questo Paese ha fatto per ritagliarsi una civiltà moderna dopo il fascismo. Ricordati: Monti è il Presidente del Consiglio di una nazione pacifica, e ne sta avvelenando la fibra democratica con conseguenze gravissime. Anche questo è un crimine.

Ho spiegato abbastanza? Forse no. Allora questo: la Mafia è criminale no? Certo che sì. Può la Mafia, che è criminale, attentare all’articolo 1 della nostra Costituzione? Può creare milioni di disoccupati e distruggere l’economia? Può causare il crollo dei redditi milioni di lavoratori e di anziani? Può sospingere gli italiani verso derive autoritarie fascistoidi in accordo coi maggiori politici europei? No, non può. Monti e i suoi partner lo stanno facendo. Allora come possiamo dire che la Mafia è criminale e che Mario Monti e i suoi amici speculatori non lo sono? Ciao, tuo PB

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=491
14.11.2012

Commenti (67)

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    1. Aironeblu 14 novembre 2012

      "Per l'idea che mi son fatto la macchietta di Monti è solo un mero esecutore di una forza Transnazionale che punta ad acquisire il potere assoluto."

      Credo che sia l'idea che si sia fatto chiunque si informi criticamente su questo e altri siti. Purtroppo non è quello che fa la grande maggioranza degli italiani, che afferma candidamente "per fortuna siamo nell'euro, altrimenti chissà come staremmo adesso..."

    1. zara 14 novembre 2012

      Dall'articolo:"Dobbiamo soffrire e zitti. Ma poi ci sono subito due miliardi per il suo amico banchiere, sull'unghia, e non solo per lui, anche per gli altri banchieri. E questo non è criminale?". Bravo Barnard; bell'affondo contro il criminale Monti.
      E lo vogliamo ricordare un fatto analogo e precedente? Gennaio 2011, fresco del " sacco" delle pensioni e il delitto di annullare la pensione agli aventi diritto, Monti consegna il malloppo di 2 miliardi e seicento milioni alla banca sua "amica" Morgan Stanley. Il tutto grazie ad un atto criminale dell'ex Ministro del Tesoro Mario Draghi che stipulò con la banca americana un contratto fuori di ogni logica ai danni dell'Italia.

    1. nuvolenelcielo 14 novembre 2012

      Non è una risposta indovinata. La risposta dovrebbe essere incentrata sul fatto che " Oggi (le Austerità) ce le impongono per farci ripagare altri debiti, che oltre tutto non sono neppure veri debiti, ma lasciamo stare". Non bisognerebbe lasciar stare, è lì che sta le riposta... Se si dà una risposta di tipo essenzialmente politico tirando in ballo la repubblica fondata sul lavoro, il dovere morale di un'economia buona, e il bignami slogan sul pericolo del fascismo-nazismo ecc., non si dimostra che Monti è un criminale, essenzialmente si dà un'opinione politica - e un'opinione politica vale l'altra.

    1. Hamelin 14 novembre 2012

      Non concordo.

      La crisi REALE dipende principalmente dall'EURO che è un sistema a Cambi fissi tra nazioni che hanno economie totalmente diverse.

      La crisi "Occidentale" è semplicemente la deriva del Capitalismo in quella che puo' essere definita come CORPORATOCRAZIA la sua evoluzione naturale e logica.

      Quello che distrugge il sistema economico sono le grandi Corporation ( identità transnazionali , con poteri pressochè illimitato , interessate al profitto ad ogni costo per pochi , fondamentalmente con alto potere distruttivo , che accentrano il potere in poche mani ed eliminano la concorrenza e la pluralità ).
      Tra le Corporation quelle che comandano la cordata sono le Banche e gli Istituti Finanziari.

      La vera crisi è iniziata quando il potere politico è stato " Comprato dal Cartello Bancario " .

      Il momento storico nel quale puo' essere identificato l'inizio è con il Programma "TARP" di Bernanke nel 2008 .

      Gli Stati sono alle dirette dipendenze delle Banche.

      Le Banche non sono enti caritatevoli e mirano a fare solo profitto.

      Nella logica Corporativa bancaria non importa da dove viene il profitto.

      Se si puo' guadagnare bene senza rischi da una guerra ,o dall'affamare e far morire un popolo intero a loro non importa , lo faranno.

      La "Nostra Crisi" viene proprio da quello ,dal fatto che queste entità sono transnazionali ed una volta non ci preoccupavamo delle loro malefatte in quanto fatte ai paesi in Africa ed in Asia...ora invece che sul piatto principale ci siamo noi...il discorso cambia.

      I Meccanismi che la TROIKA Applica ai PIIGS sono esattamente quelli che l'FMI ha applicato per piu' di mezzo secolo all'Africa neo-coloniale per spogliarla delle sue immense ricchezze.

      Il trucco è quello di imporre regimi corrotti che indebitano lo stato e lo depredano per conto dell'FMI e delle corporazioni che gli stanno dietro.
      A quel punto parte il ricatto usuraio del debito da cui lo stato non puo' piu' uscire incanalandosi verso un declino perpetuo e povertà.
      Se il Regime si ribella lo sostituiscono con un altro ed il gioco ricomincia.

      Non esiste una crisi "occidentale" .

      La verità è che una crisi di classi ,dove la classe piu' alta rappresentata dalle Corporazioni e le loro cerchie sono "come Dio" , mentre le classi piu' basse , il "popolo" o i produttori a confronto sono dei bambini.

      Non esiste nessuna lotta e mai ci sarà perchè a livello intellettivo quelli della classe piu' alta stanno a mille anni luce da quelli della classe piu' basse ,sicchè quelli della classe piu' bassa non riusciranno mai a comprendere il perchè sono stati fregati e chi li ha fregati.

      Quelli che comprendono non possono fare nulla , perchè il popolo/bambino a cui si rivolgono ha una fede cieca nel loro "Dio" .

    1. Georgejefferson 14 novembre 2012

      C'e' una storia qui in Italia che per certi versi inizia nel 1981.Monti fu uno dei compilatori del rapporto di quel "divorzio"dello stato dal controllo di una delle sue sovranita.Un colpo di stato silenzioso di cui la maggioranza della gente non sa nulla.Ma non solo,esso fu ed e'molto altro.Certo non vuol dire che sia l'unico ed il piu"alto"

    1. Giancarlo54 14 novembre 2012

      Barnard te lo dico in amicizia ancora una volta, nomina per una volta, una volta soltanto la vera potenza dominante che sta causando geopoliticamente tutto lo sconquasso europeo: non è difficile, comincia per United e finisce per States of America.
      Dai Paolino, fai un piccolissimo sforzo.

    1. dellacosta 14 novembre 2012

      mi sono appassionato alla MMT grazie a Barnard e penso che sia una soluzione da prendere in considerazione e aprirvi sopra una discussione piu' ampia coinvolgendo anche la politica..cosi come penso pure a una grande banca pubblica sul tipo Nord Dakota dove anche qui si dovrebbe aprire una discussione, non so se monti sia un criminale, pero' sono sicuro che perseverare sulla strada che ha intrapreso portera' fame e disgregazione sociale per un numero troppo alto di persone ...

    1. Giancarlo54 14 novembre 2012

      Se la richiesta di chiarimenti è rivolta a me, cito Barnard:
      "Nel caso della Germania del 1919, l’errore tragico non fu nel pretendere un compenso per i danni che aveva causato".

      La Germania AVEVA CAUSATO LA GUERRA????????????????

      Mentre Francia, GB, USA e Italia erano delle verginelle, vero Barnard?

      L'antigermanesimo di Barnard assurge, come in questo caso, a vette di una ingenuità colossale.
      E Barnard sbagliando questo e lasciandosi trascinare dal suo essere antitedesco a tutti i costi non è ancora riuscito a capire che la Germania attuale è, per dirla alla Gianfranco La Grassa, un potenza sub-dominante. A Barnard non passa per l'anticamera del cervello di nominare una volta, una volta soltanto, la potenza dominante.

      Detto questo, confermo la mia stima per barnard che nonostante prende spesso delle cantonate colossali, quanto meno si impegna.

    1. Giancarlo54 14 novembre 2012

      Mi riferivo al contesto storico di cui parla Barnard. E' storia che ve bene raccontata ai bambini dell'asilo. Lasciando perdere fascismo e nazismo, comica è quando parla delle "riparazioni" che la Germania, GIUSTAMENTE, avrebbe dovuto dare alle potenze vincitrici la 1° guerra mondiale. Storia per l'asilo, appunto

    1. Hamelin 14 novembre 2012

      Aggiungeri anche all'ottima disamina di Barnard ,il fatto che Monti sta distruggendo l'Italia con cognizione di causa , quindi con volontà.

      Per l'idea che mi son fatto la macchietta di Monti è solo un mero esecutore di una forza Transnazionale che punta ad acquisire il potere assoluto.

      E' veramente ridocolo ormai che la gente discuta di elezioni e corbellerie varie.

      Mi chiedo come sia possibile che la maggioranza delle persone non si accorga di vivere quotidianamente in un regime.

      Lo "Stato" è ormai diventata un entità a sè e tramite usura chiede il pizzo sempre piu' alto ( tasse ) e se non paghi ti manda il picciotti ( GDF , Equitalia ) a prendersi cio' che gli è "dovuto" .

      In questo ha ragione Barnard , Stato e Mafia sono la stessa cosa a parte una cosa...

      La Mafia è molto intelligente e non ammazza mai chi puo' garantire loro profitti...Questo "Stato" è talmente folle da ammazzare ( di tasse )coloro che producono la ricchezza del paese.

      Per la ragione di cui sopra , questo "Stato" non ha vita lunga.

    1. lucamartinelli 14 novembre 2012

      Il nostro buon Barnard non discute della cosa più importante perchè sa che agli italioti non interessa: Monti è un criminale innanzitutto perchè è un golpista eversore, oltre che iscritto a più bande criminali massonico-mafiose.

    1. aNOnymo 14 novembre 2012

      Barnard crede che la crisi che viviamo sia esclusivamente indotta dall' elite europea, ma si sbaglia. L'elite europea sfrutta il periodo storico che noi stiamo vivendo per apportare quelle modifiche premeditate da decenni ,ma che non potevano essere attuate precedentemente dato lo stato di crescita in cui erano le economie occidentali. Questo ,infatti, avrebbe sicuramente ostacolato la cessione della sovranita' da parte delle popolazioni. Oggi ,invece, stiamo decrescendo, quindi il momento e' propizio per attuare quelle modifiche pensate 60 anni fa. Viviamo in primis una crisi sistematica del sistema occidentale, partorita dalla BRUTALE delocalizzazione avvenuta negli anni passati che mirava unicamente alla massimizzazione dei profitti e allo spostamento dei capitali. Questo ha portato disoccupazione e miseria , poi si e' aggiunta l'austerita' di Monti, che ha peggiorato le cose. Oggi e' stata avviata una finta crisi del debito,parallelamente alla vera crisi del sistema, per far credere alla gente che le cose vanno male per colpa dei debiti e costringerli cosi a cedere la loro sovranita'. La crisi sistematica esiste mentre la crisi del debito e' appositamente indotta . E' vero che Monti e' un criminale, e' vero che lo spread e' manipolato a proprio piacimento, e' vero che esiste un elite europea che vuole il potere dell'intera Europa, ma e' anche vero che non e' solamente colpa dell'austerity se abbiamo disoccupazione, fame, crollo dei consumi e della produzione. Non per altro ma gli Stati Uniti ,nonostante abbiano la Fed che stampa e una nazione unificata, dovranno nel 2013 attuare politche pesanti di austerity, Allora perche'? Perche' la crisi REALE che stiamo vivendo non dipende principalmente dall'euro o dall'unificazione, ma dipende da una molteplicita' di fattori che a mio avviso Barnard non tiene minimamente in considerazione. La crisi europea e' una crisi creata parallelamente alla vera crisi occidentale.

    1. Georgejefferson 14 novembre 2012

      Spesso l'eleganza articolazione migliore del scrivere non lo e' per tanta gente comune abituata a frasi dirette e semplicistiche.Dipende il target a cui si indirizza.Non vuol dire certo raccontar frottole o esprimere concetti facilmente fraintenditori,cosa che da mia opinione spesso succede.

      L'economia e'tutto l'ha messa all'inizio,ben sapendo penso quanto sia attaccabile lo slogan.Lo sa..responsabilita sua.

      Avere a cuore l'ambiente oltre la giustizia e la vita in se significa anche avere gli strumenti economici per perseguire obbiettivi in quel senso

      Cose ripetute mille volte.Lo stesso strumento se usato per crimini come quelli odierni puo essere fatale.

    1. Morire 14 novembre 2012

      Mi associo a chi chiede, gentilmente, di argomentare in maniera più precisa le critiche nei confronti dell'analisi storico-sociologica dell'articolo in questione. Con affetto, Ale.

    1. Kansimba 14 novembre 2012

      Anche secondo me la forma conta fino ad un certo punto in questo caso, sebbene ci siano delle grosse forzature nel punto 4. Dobbiamo immaginare che questa "lettera" arrivi a quegli italiani che sono totalmente impreparati sulla questione quindi farli perdere in dettagli tecnici non sarebbe producente. La parola "nazista" focalizza l'attenzione ed è sinonimo di cattivo.

    1. Aironeblu 14 novembre 2012

      Un pensiero epistolare piuttosto ambizioso, che vuole essere una sintesi lampante del grande inganno pianificato dalla finanza globalista spiegato ad un (ipotetica?) ragazzina, ma che inciampa dappertutto con uno stile un po' goffo e scoordinato, che cerca di traverstirsi da grande discorso con stupidaggini tipo "l'economia è tutto".

      Per carità, tutto il discorso è corretto, ma sono cose trite e ritrite, e se ne sarebbe potuto fare una sintesi più elegante e leggibile, altrimenti non cale la pena di scrivere.

    1. Georgejefferson 14 novembre 2012

      Notare.Da quando e'partita l'ultima esternazione di venerdi scorso di Barnard su rai 2,e'partita la risonanza,seppur poca nei media mainstram...dalla home page di repubblica(o era corriere..non ricordo)sez.video piu vari articoli il tutto come dice gatto avvolto da strumentalizzazioni fatte a parole gia solo dai titoli.Fatto sta che ne e'sorta comunque un breve visibilita anche per via delle prese per il culo della zanzara(prog.radio di radio.24 molto seguito dal pubblico delle tv e teatrini vari,una specie di talk di gossip incentrato sulla politica con furbate ironiche a scandire l'arroganza dei 2 "cip e ciop")..ora la strumentalizzazione successiva avvia una strategia classica e ben mirata.Ieri sera a "ballaro"tra la solita retorica falso moralista con la concita de gragorio,le poesie sul nulla di vendola(a pero dice"mai contro l'europa",come se le oligarchie siano l'europa)e la faccia d'angelo Martone(con tanto di espressivita paternalistica a ricordare le toppe che devono mettere dopo 40 anni di mal governi)partono i soliti sondaggi(domande mirate fatte a qualche migliaio di persone,selezionate ovviamente)dove ne esce un dibattito sui populismi,sul rischio di incanalare il malcontento in capri espiatori come l'euro sviando dalle responsabilita dell'italia(solito sprechi/corruzione/evasione brutto)per poi approdare alla notizia che alba dorata apre il sito web italiano...scritte sovraimpresse con slogan del sito"l'euro e'una truffa"..."il debito pubblico e'una truffa".."i banchieri..."ecc..non ricordo bene.Insomma il messaggio rivolto a milioni di ascoltatori e'stato"l'euro e le banche come caprio espiatorio".."chi diffonde sono neo nazisti fanatici"...anche per grillo questa messa in scena visto che comunque ha ora piu visibilita e dell'europa ne parla(a modo suo)...L'unica eccezione e'stato Crosetto che,nonostante abbia seguito ed avallato il tutto...nonostante abbia leggerm.tuonato contro "finanzia speculazione internaz"nel solito vago senza nomi e cognomi ovviamente...se ne esce con un accenno alla lira e ricchezza/lavoro fino a 12 anni fa(prima dell'euro)si e'affrettato a scusarsi logico per essersi lasciato scappare un"campo di concentramento dell'euro" e cercando di concludere comunque sulla vulgata del pensiero unico.Immediata la prontezza del floris a cambiare discorso

    1. BWV826 14 novembre 2012

      Studiare storia e geopolitica farebbe bene un pò a tutti, me per primo.
      Potresti argomentare la tua critica con dati leggibili e fonti in modo da arricchire la nostra analisi storico-sociologica così in bilico?
      L'unica cosa che mi preme preventivamente ricordare (a beneficio del contenuto degli eventuali commenti) è che il contesto dell'articolo è una "lettera"
      ad una immaginaria adolescente (diversamente da un contributo precedente: "la politica della carenza").

    1. BWV826 14 novembre 2012

      Certe critiche sono incomprensibili.
      Il senso dell'articolo è appunto quello di spiegare (contestualizzando in linguaggio semplice) ad una immaginaria adolescente che "la politica non fa i nostri interessi"
      e non l'ha mai fatto. Barnard può essere criticato come tutti gli esseri umani della terra, ma se le argomentazioni sono così superficiali viene voglia di pensare
      che lo si faccia solo per esercizio di onanismo intellettuale e visibilità. A meno che si commenti gli articoli senza leggerli.

      [...] "Non è affatto così. Oggi, al contrario, l’economia dei politici serve nel 99% dei casi all’interesse dell’1%, cioè dei potenti e della finanza" [...] (cit.)

    1. haward 14 novembre 2012

      Sicuramente meglio Barnard dei mostri che popolano i media mainstream. Che Monti sia un criminale credo che sia assodato. Meno retorica, però. Questo benedetto articolo 1 della Costituzione, bellissimo enunciato ma che, di fatto, vuol dire tutto e niente. Ad un ragazzo iniziamo a raccontare la verità, ad esempio quando è stata scritta la Costituzione, in che condizioni si trovava l'Italia allora, chi, occupava militarmente l'Italia e che cosa si aspettava e pretendeva da noi. No, anche Barnard che ha pure il merito di andare al cuore del problema economico che ci affligge deve attaccarsi a questo feticcio, la Costituzione, manco fosse Napolitano. O di agitare lo spauracchio della dittatura incombente, addirittura del ritorno del nazismo, sempre alla Napolitano. La dittatura c'è già, caro Barnard, ed è proprio quella che tu, giustamente, identifichi con Monti. O meglio, la dittatura economica di un'oligarchia che pone Monti a guardia dell'Italia e che impera e domina anche grazie alle balle sulla Costituzione ed i diritti dei cittadini.

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