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PERCHE’ MONTI E’ UN CRIMINALE, SPIEGATO A TUA FIGLIA

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Cara ragazza, l’economia è tutto, perché è il motore che fa
andare tutto quello che ci sostiene nella vita, dal lavoro, alle case, la
scuola, la sanità, la cultura, la libertà, fare figli, progettare, persino
amarsi, perché senza economia, cioè in assenza di mezzi, l’essere umano non ha
più spazio per nessuna di queste cose. Ti fa specie che abbia menzionato
l’amore? Prova a essere serena col tuo futuro bambino o col tuo amato se ogni
santo giorno hai l’angoscia di non avere abbastanza per la casa, per curarli,
per proteggerli. Impossibile.

L’economia si fa in due modi.

1) la si studia sui libri o nei congressi fra cervelloni.

2) la si usa in politica per mantenere il tuo Paese.

Mente i primi dovrebbero studiare per il beneficio del 99%
di noi persone (e spesso non accade), la politica DEVE usare l’economia per il
beneficio del 99% di noi persone
. Punto. Zero discussione. Ok?

Quanto sopra dovrebbe, in un mondo sano, essere tanto
scontato quanto il fatto che l’acqua si beve. Ma no. Non è affatto così. Oggi,
al contrario, l’economia dei politici serve nel 99% dei casi all’interesse
dell’1%, cioè dei potenti e della finanza. Perché glielo permettiamo? Perché ci
tengono nell’ignoranza di economia. Tu e le tue amiche/amici sapete che c’è la
crisi, e quindi dobbiamo tutti stringere la cinghia. Lo dice il professore
serio con la faccia da primario che sta a Roma. Tutti i politici annuiscono con
tono greve. Ma no, è tutto falso.

Non c’è una crisi. C’è un disastro creato appositamente per
rubare ricchezza al 99% di noi, così che i politici possano fare nel 99% dei
casi l’interesse dell’1% dei potenti, che gli garantiscono la carriera. Questa
tragica truffa oggi te la spacciano per ‘l’economia’. No! Perché, cosa ancora
più grave, l’ECONOMIA SANA, quella che tutelerebbe noi persone comuni fino al
benessere per tutti, ESISTE! C’è eccome, e porta la firma di grandissimi
studiosi di fama non solo mondiale, ma anche storica.

Attenta qui: se stiamo tutti soffrendo lo strazio della
finta crisi, e se invece si potrebbe stare tutti meglio con una diversa
economia, è ovvio che i politici che ci nascondono la cura sono dei
delinquenti. Hai dubbi? Parla coi disoccupati; con le donne che abortiscono
perché hanno perso il lavoro e non possono mantenere il bambino, pensa a che
orrore avranno dentro; parla coi genitori che ogni sera arrivano a casa
distrutti dal lavoro e con in tasca due soldi, che non avranno neppure la testa
per parlare ai figli che cresceranno nella tensione continua e nella
solitudine; parla con gli ammalati che aspettano mesi per una cura, e che poi
scoprono che quell’attesa li ha condannati a morire; parla con chi ha investito
tutti i sacrifici di una vita per metter su un’attività, e oggi vede questa
falsa crisi distruggergliela. Magri uno di questi è tuo padre… Perché devono
soffrire così se non è necessario? Non è delinquenziale questo?

Ma allora cos’è successo a quell’economia sana, così
autorevole? Ce l’hanno nascosta, l’hanno fatta sparire dai libri di testo, gli
intellettuali temono a parlarne, perché i padroni delle loro carriere gli
toglierebbero fama e incarichi. I politici idem. Ma nel frattempo milioni di
noi soffrono inutilmente. Orribile.

Bene. Oggi un tal Mario Monti è il capo del tuo governo. Ed
è in prima fila a nasconderci l’economia sana, mentre fa di tutto per distruggere
quel poco di economia che ancora ci rimane. Già questo è un delitto. Ma più
precisamente, ecco perché Monti è un criminale.

RAGIONE UNO.

La Costituzione dell’Italia è la più alta Carta giuridica
del Paese, inviolabile. Essa inizia con un articolo di importanza storica,
eccolo

Art. 1. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

Ok. Il capo del tuo governo è il funzionario PUBBLICO numero
uno dell’Italia. Ok. Facciamo uno più uno:

1 La massima legge del Paese dice che il lavoro è tutto

+

1 Monti sta facendo di tutto per distruggere il lavoro: Monti
lo precarizza sempre più; Monti ci tassa le attività a morte e questo causa
licenziamenti in massa; Monti taglia la spesa di Stato, gli stipendi pubblici e
le pensioni, e questo impoverisce tutti, ma se siamo più poveri compriamo di
meno, se compriamo di meno le aziende o i negozi non vendono, sono costretti a licenziare e non
assumono; di nuovo mazzate al lavoro.

=

Monti lavora violando la massima legge italiana nel suo
articolo numero 1. Monti è un criminale costituzionale. Gravissimo.

RAGIONE 2

Gli studiosi dell’economia sana, e ripeto, sono grandi nomi
mondiali dell’economia, hanno sancito che il danno più distruttivo in assoluto
per l’economia di una nazione si chiama disoccupazione. Chi non lavora non solo
costa allo Stato un sacco di soldi inutili, ma è proprio ricchezza perduta,
gettata nella discarica. Immagina questo esempio: un bellissimo campo ha
prodotto un oceano di fragole, pesche, ciliegie, patate, mirtilli, grano, uva…
occorrono 1000 uomini per raccogliere tutto e offrirlo a noi persone. Ma 400 di
questi uomini non lavorano, cioè, i politici NON LI FANNO LAVORARE. Il 40% di
tutto quel ben di Dio rimarrà quindi nel campo sotto al sole a seccare e a marcire.
Allucinante, inaccettabile. Cioè: i disoccupati sono ricchezza reale sottratta
alla società, ricchezza che potrebbe arrivarci, ma è invece buttata via. Ok.

La disoccupazione può, raramente, essere causata da problemi
genuini, ma quasi sempre è… sì, incredibile a dirsi, è il frutto dell’uso di
quell’economia distruttiva, di cui Mario Monti è il primo paladino in Italia. Puoi
quindi immaginare che Monti con le sue enormi tasse e i suoi tagli alla spesa MANTIENE
IN VITA LA DISOCCUPAZIONE DISTRUTTRICE, anche se potrebbe scegliere l’economia
sana e abolire la disoccupazione del tutto. E allora…

… ti chiedo: un politico che mantiene apposta in vita questa
distruzione che ci danneggia tutti, che fa soffrire milioni di persone, e che
avvantaggia solo i suoi amici potenti, non è un criminale? Non è un crimine
fare questo al tuo Paese quando ci sarebbe l’alternativa?

RAGIONE 3

Mario Monti sta assassinando l’economia della tua Italia per
favorire i suoi patròn ideologici, che sono i mega industriali (soprattutto
tedeschi) e i mega banchieri. Guarda, non ti annoio qui con i dati di cosa è
successo in questi mesi e che provano senza dubbio quanto ho detto. Ti cito
solo un episodio: il mio falegname, con un’aziendina di 4 persone, ha chiesto
un prestito a una banca per 30.000 euro. Lo ha fatto per non chiudere, vuole
lavorare. Ma no. La banca glieli ha rifiutati. Questa banca si chiama Monte dei
Paschi di Siena, famosa. E’ intervenuto Monti? No. Potrebbe intervenire? Certo!
La politica fa le leggi e può costringere le banche ad aiutare noi persone
comuni. Poi cosa è accaduto? Che un giorno è stato proprio questo Monte dei
Paschi di Siena ad avere bisogno di soldi, ma tanti eh? Sai quanti? Due
miliardi di euro… sì, hai capito bene. E cosa ha fatto Monti? Glieli ha dati
subito, come no?! Sai cosa avrebbe risposto questo Monti al mio falegname, e a
tutti i poveri italiani come lui, se gli avesse chiesto i 30 mila? Questo: “No! Lo Stato deve fare ordine nei conti, ci
dispiace, abbiamo le casse vuote
”. Infatti questo sta dicendo Monti a tutti
noi lavoratori, agli ammalati in difficoltà, ai genitori senza casa, ai
disoccupati, ai pensionati minimi, ecc. Dobbiamo soffrire e zitti. Ma poi ci
sono subito due miliardi per il suo amico banchiere, sull’unghia, e non solo
per lui, anche per gli altri banchieri. E questo non è criminale? Ragazza: questo sta ammazzando la tua economia, e senza di essa tu non sei più protetta, non hai più diritti.

RAGIONE 4

La durezza delle privazioni economiche e la paura per il futuro
che queste generano nelle persone, possono giocare bruttissimi scherzi alla
società, veramente orribili. A scuola hai sicuramente studiato il nazismo. Come
è nata una simile aberrazione storica? Come fece quell’ometto insignificante di
Hitler a trasformare quello che era un gruppetto di sparuti fanatici in un
regime che ha distrutto l’Europa? Risposta: le Austerità.

No, non è affatto una boutade. Oggi tu sai che Monti e i
suoi complici della tecnocrazia europea stanno distruggendo passo dopo passo il
nostro benessere con queste politiche economiche chiamate Austerità. Come detto
sopra, esse impoveriscono severamente milioni di persone per il beneficio di
una elite, creano crisi, le crisi creano paura e ansia nella gente. Accadde proprio
questo, seppur su scala molto più ampia, con la Germania sconfitta nella Prima
Guerra Mondiale. I Paese vincitori, che oggi nell’Eurozona sono i Paesi del
nord, ebbero il potere col Trattato di Versailles di imporre Austerità feroci
alla Germania, per obbligarla a ripagare i suoi debiti di guerra. Oggi ce le
impongono per farci ripagare altri debiti, che oltre tutto non sono neppure
veri debiti, ma lasciamo stare. Nel caso della Germania del 1919, l’errore
tragico non fu nel pretendere un compenso per i danni che aveva causato, ma fu
di pretendere dai tedeschi sacrifici assurdi per le riparazioni di guerra. Li
spremettero come schiavi, al punto che uno dei più grandi economisti della
Storia, John Maynard Keynes, scrisse a quel tempo un’opera celebre dove
denunciava le Austerità contro la Germania come eccessive e crudeli. Risultato:
Hitler compare sulla scena e catalizza la disperazione e la paura dei tedeschi,
promette salvezza e… milioni di cittadini terrorizzati dalle privazioni gli si
buttano dietro. Il Nazismo.

Esagerato!!
dirai. Un cavolo. Sai cosa è successo in Grecia alle ultime elezioni? I greci
alla disperazione propria a causa delle Austerità del club di politici europei amici
di Monti hanno eletto in parlamento un partito apertamente… neo-nazista. Ma ti
rendi conto? Ma ti pareva possibile una cosa simile nel mondo civile del terzo
millennio? Ecco cosa accade ad esasperare la povera gente con le Austerità, e
nel nome di una economia truffa al servizio dei poteri finanziari. Nell’Italia in
crisi ed esasperata abbiamo già forze pronte a raccogliere la disperazione e la
paura di tanti per imporre soluzioni anti democratiche, odio e violenza. Si
tratta di forze che in un’economia sana al servizio del 99% di noi sarebbero
ignorate da tutti, ma oggi, nel clima d’incertezza e di privazione causato da
Monti, stanno drizzando la loro brutta testa.

Monti quindi sta sospingendo l’Italia verso una
disgregazione democratica gravissima, un vero crimine contro lo sforzo che
questo Paese ha fatto per ritagliarsi una civiltà moderna dopo il fascismo.
Ricordati: Monti è il Presidente del Consiglio di una nazione pacifica, e ne
sta avvelenando la fibra democratica con conseguenze gravissime. Anche questo è
un crimine.

Ho spiegato abbastanza? Forse no. Allora questo: la Mafia è
criminale no? Certo che sì. Può la Mafia, che è criminale, attentare
all’articolo 1 della nostra Costituzione? Può creare milioni di disoccupati e
distruggere l’economia? Può causare il crollo dei redditi milioni di lavoratori
e di anziani? Può sospingere gli italiani verso derive autoritarie fascistoidi
in accordo coi maggiori politici europei? No, non può. Monti e i suoi partner
lo stanno facendo. Allora come possiamo dire che la Mafia è criminale e che
Mario Monti e i suoi amici speculatori non lo sono? Ciao, tuo PB

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=491
14.11.2012

Pubblicato da Davide

  • Giancarlo54

    L’analisi storico-sociologica di Barnard fa acqua da tutti le parti, ammiro la sua volontà di lottare e di non rassegnarsi, ma studiare un po’ di storia e di geopolitica non gli farebbe male. Vabbeh non si può essere perfetti, per questa volta ti perdoniamo.

  • AlbertoConti

    L’economia è tutto, ma la MMT non è tutta l’economia.

  • AlbertoConti

    Comunque il crimine di Monti è l’idiozia venduta bene. Intendo la sua, l’idiozia di un “professore” arrivato ai vertici della più prestigiosa università economica d’Italia e ai vertici della burocrazia di Bruxelles. Un carrierista il cui unico punto di forza è vendere la propria idiozia indorata da falso intellettualismo accademico. Tuttavia in concorso di colpa c’è tutta una classe dirigente accademica che lo ha “creato” e sostenuto e continua a farlo. La classe politica non fa che accodarsi per affinità elettiva, cioè per la nullità intellettuale.

  • albsorio

    La radice del male è il signoraggio primario e secondario, il pimario genera il debito pubblico il secondario (riserva frazionaria) da alle banche un leveraggio di 1 a 50 sui depositi trasferendo ricchezza a chi non l’ha creata lavorando, queste due zavorre ci stanno portando al collasso economico, Monti & C. + ABC (RICORDIAMOCI SEMPRE ABC) con Draghi, FMI funge da catalizzatore al collasso economico che porterá all’1% la ricchezza reale ( Aziende, case, terreni, proprietá etc.) in cambio avremo foglietti di carta, disoccupazione e miseria. La Grecia è un esperimento sul campo di come gestire lo sfacelo, i tentativi di moneta elettronica, pagamenti tracciabili obbligatori oltre i 50€, divieto dei supermercati di accorciare la filiera andando a comprare “sul campo” escludendo la GDO etc. nascono dalla affinazione delle tecniche di distruzione economica e rapina sperimentate in Grecia e sui greci, si perchè giova ricordarlo in grecia esisto e soffrono persone come noi, in questo senso mi sento solidale chi chi prima di noi sperimenta le tecniche di rapina e coercizione “legale” dell’1%. Questi bastardi devo dire sono lungimiranti, pensano giá di avere la vittoria in tasca, predispongono leggi sulle “trasferte di lavoro” che consentono loro una sorta di “schiavitù volontaria”, facciamo ora fantascenza, ipotiziamo che la Fiat finito di ciucciare gli aiuti di Obama e per combattere VW in Europa decida di produrre delle auto low cost in Italia… come? Fa una societá in Vietnam o in Cina, vedete voi, poi trasferisce i lavoratori cinesi, vietnamiti etc. a Melfi, ovviamente la paga è quella del Paese di provenienza… fantasie malate di un vecchio complottista? Può darsi, peccato siano giá una realtá a 3.5Km da dove vi scrivo, (abito nella civile Italia), ci sono lavoratori che lavorano per 0.50€/ora, però è tutto in “regola”… tracciabile… sono magazzinieri in trasferta di lavoro dall’Indonesia, sindacati? No grazie, quelli sono impegnati a difendere se stessi in primis, poi di riflesso i diritti dei lavoratori.

  • shoona

    La logica di Barnard è ferrea e non dogmatica come sempre

    L’economia è tutto
    La MMT è economia
    La MMT è tutto.

    Nulla da dire. Applausi a chi continua a dargli i dindini sonanti

  • Mariano6734

    é un analisi che pecca di ingenuitá piú che altro. Ma davvero penso che il fine della politica é il bene di tutti? E quando mai nella storia i lieaders politici si sono adoperati a questo fine?

  • illupodeicieli

    Non sono d’accordo con diversi commenti che precedono il mio, e spiego il perché: penso che Barnard voglia sollecitare l’interesse in chi, per diversi motivi, è in parte estraniato da quanto succede.Per fare ciò non può entrare in dettagli tecnici, che forse neppure conosce a menadito o che potrebbe anche avere sbagliati, ma suggerisce alla ragazza che la politica di Monti è sbagliata e danneggia,in maniera credo (io) irrimediabile nel breve termine, il paese. Che poi sbagli qualcosa, è un dettaglio ,a mio parere, irrilevante nel momento in cui è invece indispensabile fermare Monti e ,ovviamente, anche ABC o chi ne vuole seguire,anche da solo (come pare voglia fare Bersani) le orme e indicazioni. Penso siamo tutti d’accordo che le scelte economiche siano da rivedere in toto: se poi uno sa ed è convinto che la crisi sia dovuta a questo o quest’altro motivo, è irrilevante o non indispensabile da sapere nel momento stesso in cui hai da pagare 30mila euro a Equitalia, non hai i soldi per mettere benzina e pagare le utenze, devi avere anche culo per comprare a credito (e i negozi che praticano credito stanno,grazie a auchan & co & Monti, sparendo dalla faccia della terra). Quindi fa bene,ogni tanto, anche Barnard a scendere “terra terra”, perché “la gente comune” per essere coinvolta ha bisogno di comprendere che ,se come sperimenta da sè, c’è crisi e problemi vari, questi hanno in Mario Monti e in chi lo sostiene da un anno, un colpevole: e che se anche fosse solotanto colpevole di aver proseguito e completato disastri berlusconiani e prodiani, questa non è un scusante ma un aggravante.

  • haward

    Sicuramente meglio Barnard dei mostri che popolano i media mainstream. Che Monti sia un criminale credo che sia assodato. Meno retorica, però. Questo benedetto articolo 1 della Costituzione, bellissimo enunciato ma che, di fatto, vuol dire tutto e niente. Ad un ragazzo iniziamo a raccontare la verità, ad esempio quando è stata scritta la Costituzione, in che condizioni si trovava l’Italia allora, chi, occupava militarmente l’Italia e che cosa si aspettava e pretendeva da noi. No, anche Barnard che ha pure il merito di andare al cuore del problema economico che ci affligge deve attaccarsi a questo feticcio, la Costituzione, manco fosse Napolitano. O di agitare lo spauracchio della dittatura incombente, addirittura del ritorno del nazismo, sempre alla Napolitano. La dittatura c’è già, caro Barnard, ed è proprio quella che tu, giustamente, identifichi con Monti. O meglio, la dittatura economica di un’oligarchia che pone Monti a guardia dell’Italia e che impera e domina anche grazie alle balle sulla Costituzione ed i diritti dei cittadini.

  • BWV826

    Certe critiche sono incomprensibili.
    Il senso dell’articolo è appunto quello di spiegare (contestualizzando in linguaggio semplice) ad una immaginaria adolescente che “la politica non fa i nostri interessi”
    e non l’ha mai fatto. Barnard può essere criticato come tutti gli esseri umani della terra, ma se le argomentazioni sono così superficiali viene voglia di pensare
    che lo si faccia solo per esercizio di onanismo intellettuale e visibilità. A meno che si commenti gli articoli senza leggerli.

    […] “Non è affatto così. Oggi, al contrario, l’economia dei politici serve nel 99% dei casi all’interesse dell’1%, cioè dei potenti e della finanza” […] (cit.)

  • BWV826

    Studiare storia e geopolitica farebbe bene un pò a tutti, me per primo.
    Potresti argomentare la tua critica con dati leggibili e fonti in modo da arricchire la nostra analisi storico-sociologica così in bilico?
    L’unica cosa che mi preme preventivamente ricordare (a beneficio del contenuto degli eventuali commenti) è che il contesto dell’articolo è una “lettera”
    ad una immaginaria adolescente (diversamente da un contributo precedente: “la politica della carenza”).

  • Georgejefferson

    Notare.Da quando e’partita l’ultima esternazione di venerdi scorso di Barnard su rai 2,e’partita la risonanza,seppur poca nei media mainstram…dalla home page di repubblica(o era corriere..non ricordo)sez.video piu vari articoli il tutto come dice gatto avvolto da strumentalizzazioni fatte a parole gia solo dai titoli.Fatto sta che ne e’sorta comunque un breve visibilita anche per via delle prese per il culo della zanzara(prog.radio di radio.24 molto seguito dal pubblico delle tv e teatrini vari,una specie di talk di gossip incentrato sulla politica con furbate ironiche a scandire l’arroganza dei 2 “cip e ciop”)..ora la strumentalizzazione successiva avvia una strategia classica e ben mirata.Ieri sera a “ballaro”tra la solita retorica falso moralista con la concita de gragorio,le poesie sul nulla di vendola(a pero dice”mai contro l’europa”,come se le oligarchie siano l’europa)e la faccia d’angelo Martone(con tanto di espressivita paternalistica a ricordare le toppe che devono mettere dopo 40 anni di mal governi)partono i soliti sondaggi(domande mirate fatte a qualche migliaio di persone,selezionate ovviamente)dove ne esce un dibattito sui populismi,sul rischio di incanalare il malcontento in capri espiatori come l’euro sviando dalle responsabilita dell’italia(solito sprechi/corruzione/evasione brutto)per poi approdare alla notizia che alba dorata apre il sito web italiano…scritte sovraimpresse con slogan del sito”l’euro e’una truffa”…”il debito pubblico e’una truffa”..”i banchieri…”ecc..non ricordo bene.Insomma il messaggio rivolto a milioni di ascoltatori e’stato”l’euro e le banche come caprio espiatorio”..”chi diffonde sono neo nazisti fanatici”…anche per grillo questa messa in scena visto che comunque ha ora piu visibilita e dell’europa ne parla(a modo suo)…L’unica eccezione e’stato Crosetto che,nonostante abbia seguito ed avallato il tutto…nonostante abbia leggerm.tuonato contro “finanzia speculazione internaz”nel solito vago senza nomi e cognomi ovviamente…se ne esce con un accenno alla lira e ricchezza/lavoro fino a 12 anni fa(prima dell’euro)si e’affrettato a scusarsi logico per essersi lasciato scappare un”campo di concentramento dell’euro” e cercando di concludere comunque sulla vulgata del pensiero unico.Immediata la prontezza del floris a cambiare discorso

  • Aironeblu

    Un pensiero epistolare piuttosto ambizioso, che vuole essere una sintesi lampante del grande inganno pianificato dalla finanza globalista spiegato ad un (ipotetica?) ragazzina, ma che inciampa dappertutto con uno stile un po’ goffo e scoordinato, che cerca di traverstirsi da grande discorso con stupidaggini tipo “l’economia è tutto”.

    Per carità, tutto il discorso è corretto, ma sono cose trite e ritrite, e se ne sarebbe potuto fare una sintesi più elegante e leggibile, altrimenti non cale la pena di scrivere.

  • Kansimba

    Anche secondo me la forma conta fino ad un certo punto in questo caso, sebbene ci siano delle grosse forzature nel punto 4. Dobbiamo immaginare che questa “lettera” arrivi a quegli italiani che sono totalmente impreparati sulla questione quindi farli perdere in dettagli tecnici non sarebbe producente. La parola “nazista” focalizza l’attenzione ed è sinonimo di cattivo.

  • Morire

    Mi associo a chi chiede, gentilmente, di argomentare in maniera più precisa le critiche nei confronti dell’analisi storico-sociologica dell’articolo in questione. Con affetto, Ale.

  • Georgejefferson

    Spesso l’eleganza articolazione migliore del scrivere non lo e’ per tanta gente comune abituata a frasi dirette e semplicistiche.Dipende il target a cui si indirizza.Non vuol dire certo raccontar frottole o esprimere concetti facilmente fraintenditori,cosa che da mia opinione spesso succede.

    L’economia e’tutto l’ha messa all’inizio,ben sapendo penso quanto sia attaccabile lo slogan.Lo sa..responsabilita sua.

    Avere a cuore l’ambiente oltre la giustizia e la vita in se significa anche avere gli strumenti economici per perseguire obbiettivi in quel senso

    Cose ripetute mille volte.Lo stesso strumento se usato per crimini come quelli odierni puo essere fatale.

  • aNOnymo

    Barnard crede che la crisi che viviamo sia esclusivamente indotta dall’ elite europea, ma si sbaglia. L’elite europea sfrutta il periodo storico che noi stiamo vivendo per apportare quelle modifiche premeditate da decenni ,ma che non potevano essere attuate precedentemente dato lo stato di crescita in cui erano le economie occidentali. Questo ,infatti, avrebbe sicuramente ostacolato la cessione della sovranita’ da parte delle popolazioni. Oggi ,invece, stiamo decrescendo, quindi il momento e’ propizio per attuare quelle modifiche pensate 60 anni fa. Viviamo in primis una crisi sistematica del sistema occidentale, partorita dalla BRUTALE delocalizzazione avvenuta negli anni passati che mirava unicamente alla massimizzazione dei profitti e allo spostamento dei capitali. Questo ha portato disoccupazione e miseria , poi si e’ aggiunta l’austerita’ di Monti, che ha peggiorato le cose. Oggi e’ stata avviata una finta crisi del debito,parallelamente alla vera crisi del sistema, per far credere alla gente che le cose vanno male per colpa dei debiti e costringerli cosi a cedere la loro sovranita’. La crisi sistematica esiste mentre la crisi del debito e’ appositamente indotta . E’ vero che Monti e’ un criminale, e’ vero che lo spread e’ manipolato a proprio piacimento, e’ vero che esiste un elite europea che vuole il potere dell’intera Europa, ma e’ anche vero che non e’ solamente colpa dell’austerity se abbiamo disoccupazione, fame, crollo dei consumi e della produzione. Non per altro ma gli Stati Uniti ,nonostante abbiano la Fed che stampa e una nazione unificata, dovranno nel 2013 attuare politche pesanti di austerity, Allora perche’? Perche’ la crisi REALE che stiamo vivendo non dipende principalmente dall’euro o dall’unificazione, ma dipende da una molteplicita’ di fattori che a mio avviso Barnard non tiene minimamente in considerazione. La crisi europea e’ una crisi creata parallelamente alla vera crisi occidentale.

  • lucamartinelli

    Il nostro buon Barnard non discute della cosa più importante perchè sa che agli italioti non interessa: Monti è un criminale innanzitutto perchè è un golpista eversore, oltre che iscritto a più bande criminali massonico-mafiose.

  • Hamelin

    Aggiungeri anche all’ottima disamina di Barnard ,il fatto che Monti sta distruggendo l’Italia con cognizione di causa , quindi con volontà.
    Per l’idea che mi son fatto la macchietta di Monti è solo un mero esecutore di una forza Transnazionale che punta ad acquisire il potere assoluto.
    E’ veramente ridocolo ormai che la gente discuta di elezioni e corbellerie varie.
    Mi chiedo come sia possibile che la maggioranza delle persone non si accorga di vivere quotidianamente in un regime.
    Lo “Stato” è ormai diventata un entità a sè e tramite usura chiede il pizzo sempre piu’ alto ( tasse ) e se non paghi ti manda il picciotti ( GDF , Equitalia ) a prendersi cio’ che gli è “dovuto” .
    In questo ha ragione Barnard , Stato e Mafia sono la stessa cosa a parte una cosa…
    La Mafia è molto intelligente e non ammazza mai chi puo’ garantire loro profitti…Questo “Stato” è talmente folle da ammazzare ( di tasse )coloro che producono la ricchezza del paese.
    Per la ragione di cui sopra , questo “Stato” non ha vita lunga.

  • Giancarlo54

    Mi riferivo al contesto storico di cui parla Barnard. E’ storia che ve bene raccontata ai bambini dell’asilo. Lasciando perdere fascismo e nazismo, comica è quando parla delle “riparazioni” che la Germania, GIUSTAMENTE, avrebbe dovuto dare alle potenze vincitrici la 1° guerra mondiale. Storia per l’asilo, appunto

  • Giancarlo54

    Se la richiesta di chiarimenti è rivolta a me, cito Barnard:
    “Nel caso della Germania del 1919, l’errore tragico non fu nel pretendere un compenso per i danni che aveva causato”.

    La Germania AVEVA CAUSATO LA GUERRA????????????????

    Mentre Francia, GB, USA e Italia erano delle verginelle, vero Barnard?

    L’antigermanesimo di Barnard assurge, come in questo caso, a vette di una ingenuità colossale.
    E Barnard sbagliando questo e lasciandosi trascinare dal suo essere antitedesco a tutti i costi non è ancora riuscito a capire che la Germania attuale è, per dirla alla Gianfranco La Grassa, un potenza sub-dominante. A Barnard non passa per l’anticamera del cervello di nominare una volta, una volta soltanto, la potenza dominante.

    Detto questo, confermo la mia stima per barnard che nonostante prende spesso delle cantonate colossali, quanto meno si impegna.

  • dellacosta

    mi sono appassionato alla MMT grazie a Barnard e penso che sia una soluzione da prendere in considerazione e aprirvi sopra una discussione piu’ ampia coinvolgendo anche la politica..cosi come penso pure a una grande banca pubblica sul tipo Nord Dakota dove anche qui si dovrebbe aprire una discussione, non so se monti sia un criminale, pero’ sono sicuro che perseverare sulla strada che ha intrapreso portera’ fame e disgregazione sociale per un numero troppo alto di persone …

  • Giancarlo54

    Barnard te lo dico in amicizia ancora una volta, nomina per una volta, una volta soltanto la vera potenza dominante che sta causando geopoliticamente tutto lo sconquasso europeo: non è difficile, comincia per United e finisce per States of America.
    Dai Paolino, fai un piccolissimo sforzo.

  • Georgejefferson

    C’e’ una storia qui in Italia che per certi versi inizia nel 1981.Monti fu uno dei compilatori del rapporto di quel “divorzio”dello stato dal controllo di una delle sue sovranita.Un colpo di stato silenzioso di cui la maggioranza della gente non sa nulla.Ma non solo,esso fu ed e’molto altro.Certo non vuol dire che sia l’unico ed il piu”alto”

  • Hamelin

    Non concordo.
    La crisi REALE dipende principalmente dall’EURO che è un sistema a Cambi fissi tra nazioni che hanno economie totalmente diverse.
    La crisi “Occidentale” è semplicemente la deriva del Capitalismo in quella che puo’ essere definita come CORPORATOCRAZIA la sua evoluzione naturale e logica.
    Quello che distrugge il sistema economico sono le grandi Corporation ( identità transnazionali , con poteri pressochè illimitato , interessate al profitto ad ogni costo per pochi , fondamentalmente con alto potere distruttivo , che accentrano il potere in poche mani ed eliminano la concorrenza e la pluralità ).
    Tra le Corporation quelle che comandano la cordata sono le Banche e gli Istituti Finanziari.
    La vera crisi è iniziata quando il potere politico è stato ” Comprato dal Cartello Bancario ” .
    Il momento storico nel quale puo’ essere identificato l’inizio è con il Programma “TARP” di Bernanke nel 2008 .
    Gli Stati sono alle dirette dipendenze delle Banche.
    Le Banche non sono enti caritatevoli e mirano a fare solo profitto.
    Nella logica Corporativa bancaria non importa da dove viene il profitto.
    Se si puo’ guadagnare bene senza rischi da una guerra ,o dall’affamare e far morire un popolo intero a loro non importa , lo faranno.
    La “Nostra Crisi” viene proprio da quello ,dal fatto che queste entità sono transnazionali ed una volta non ci preoccupavamo delle loro malefatte in quanto fatte ai paesi in Africa ed in Asia…ora invece che sul piatto principale ci siamo noi…il discorso cambia.
    I Meccanismi che la TROIKA Applica ai PIIGS sono esattamente quelli che l’FMI ha applicato per piu’ di mezzo secolo all’Africa neo-coloniale per spogliarla delle sue immense ricchezze.
    Il trucco è quello di imporre regimi corrotti che indebitano lo stato e lo depredano per conto dell’FMI e delle corporazioni che gli stanno dietro.
    A quel punto parte il ricatto usuraio del debito da cui lo stato non puo’ piu’ uscire incanalandosi verso un declino perpetuo e povertà.
    Se il Regime si ribella lo sostituiscono con un altro ed il gioco ricomincia.
    Non esiste una crisi “occidentale” .
    La verità è che una crisi di classi ,dove la classe piu’ alta rappresentata dalle Corporazioni e le loro cerchie sono “come Dio” , mentre le classi piu’ basse , il “popolo” o i produttori a confronto sono dei bambini.
    Non esiste nessuna lotta e mai ci sarà perchè a livello intellettivo quelli della classe piu’ alta stanno a mille anni luce da quelli della classe piu’ basse ,sicchè quelli della classe piu’ bassa non riusciranno mai a comprendere il perchè sono stati fregati e chi li ha fregati.
    Quelli che comprendono non possono fare nulla , perchè il popolo/bambino a cui si rivolgono ha una fede cieca nel loro “Dio” .

  • nuvolenelcielo

    Non è una risposta indovinata. La risposta dovrebbe essere incentrata sul fatto che ” Oggi (le Austerità) ce le impongono per farci ripagare altri debiti, che oltre tutto non sono neppure veri debiti, ma lasciamo stare”. Non bisognerebbe lasciar stare, è lì che sta le riposta… Se si dà una risposta di tipo essenzialmente politico tirando in ballo la repubblica fondata sul lavoro, il dovere morale di un’economia buona, e il bignami slogan sul pericolo del fascismo-nazismo ecc., non si dimostra che Monti è un criminale, essenzialmente si dà un’opinione politica – e un’opinione politica vale l’altra.

  • zara

    Dall’articolo:”Dobbiamo soffrire e zitti. Ma poi ci sono subito due miliardi per il suo amico banchiere, sull’unghia, e non solo per lui, anche per gli altri banchieri. E questo non è criminale?”. Bravo Barnard; bell’affondo contro il criminale Monti.
    E lo vogliamo ricordare un fatto analogo e precedente? Gennaio 2011, fresco del ” sacco” delle pensioni e il delitto di annullare la pensione agli aventi diritto, Monti consegna il malloppo di 2 miliardi e seicento milioni alla banca sua “amica” Morgan Stanley. Il tutto grazie ad un atto criminale dell’ex Ministro del Tesoro Mario Draghi che stipulò con la banca americana un contratto fuori di ogni logica ai danni dell’Italia.

  • Aironeblu

    “Per l’idea che mi son fatto la macchietta di Monti è solo un mero esecutore di una forza Transnazionale che punta ad acquisire il potere assoluto.”

    Credo che sia l’idea che si sia fatto chiunque si informi criticamente su questo e altri siti. Purtroppo non è quello che fa la grande maggioranza degli italiani, che afferma candidamente “per fortuna siamo nell’euro, altrimenti chissà come staremmo adesso…”

  • Santos-Dumont

    Touché.

  • AlbertoConti

    Non può farlo, è la patria che nutre i suoi idoli. Chissà se dando vitto e alloggio ai big della MMT al di là del breve periodo di un meeting, questi non aprano la mente anche a ciò che si ostinano a censurare. Ne dubito, aveva ragione Gesù con la storia del cammello.

  • AlbertoConti

    Siamo qui per rispettare le opinioni altrui, benissimo. Però usare in modo errato il sillogismo per fare marketing mi sembra eccessivo.

  • nuvolenelcielo

    in effetti, il fatto che in una colonia militare e politica non venga mai fuori il nome del colonizzatore, nonostante gli innumerevoli scavi profondi alla ricerca dei piani e dei burattinai segreti di Barnard, è palesemente incongruente.

  • glollo

    Banche e governi crolleranno insieme!!!

    http://www.glollo.com/site/index.php/home/1800-banche-e-governi-crolleranno-insieme

    La realtà è che l’unica Vera Ricchezza = Lavoro & Creatività

    I governi e le banche crolleranno assieme appena noi

    TORNEREMO SOVRANI DELLA VERA RICCHEZZA!!!

  • RicBo

    Cara ragazza, l’economia è tutto, perché è il motore che fa andare tutto quello che ci sostiene nella vita…

    Dopo aver letto queste righe mi sono rifiutato di andare avanti. Sembra che per Barnard i rapporti sociali, umani, la solidarietà fra le persone ecc.. si misurino solo in termini di Pil e potere d’acquisto. Sembra un’altra persona da quella di Report e di due anni fa.

  • bysantium

    Hai proprio ragione Giancarlo.
    Senza contare l’esaltazione delll’illuminismo e la teoria ( di Barnard ) del complotto del Vaticano.
    v. https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&thold=-1&mode=flat&order=0&sid=10860#118190

  • gattocottero

    Georgejefferson,

    sì: ieri a Ballarò è avvenuto un qualcosa di mostruoso. Hanno tentato cioè di sputtanare Paolo Barnard senza citarlo direttamente, bensì citando il sito web in Italiano di ALBADORATA nel quale si afferma che l’Italia è governata dalla massoneria deviata, che Monti è un criminale, che si deve uscire dall’euro. Implicitamente si è cercato di fare passare l’idea che chi dà a Monti del criminale e vuole l’uscita dall’euro è un nazista populista. Questo articolo di Paolo Barnard è una risposta all’attacco portatogli da Ballarò.

  • mikaela

    Hey there

    tu stai guardando la trave mentre qui i soliti noti (hanno cambiato nick ma sono sempre i soliti 4 )stanno disquisendo sulle pagliuzze che non stanno nell’ordine o periodo giusto.

    Che Barnard abbia scritto che Monti ha dato

    “subito due miliardi per il suo amico banchiere, sull’unghia “

    non bisogna farlo notare altrimenti gli devono dare ragione ed invece invece questa gente e’ qui solo per demolirlo.

  • DaniB

    Beh ragazzi, non dimentichiamo che Barnard ha sempre ammesso di credere alla versione ufficiale sull’11/9.

    Non parlo assolutamente di malafede, ma di enorme ingenuità… d’accordo con Giancarlo.

  • LeoneVerde

    dai, prova a saltare i pasti, a trovarti senza lavoro, senza nessuna via d’uscita…vediamo se pensi all’amore!!!!!!!!!!!
    Gli indiani sono meno ipocriti, dicono CHIARAMENTE che con la pancia vuota è impossibile persino pensare a dio…e infatti negli ashram distribuiscono cibo e danno rifugio. Ipocriti.

  • mikaela

    Barnard non ha mai detto di credere alla versione ufficiale,ha detto infatti che bisognava riaprire il caso.Punto.

    Comunque c’era gia’ tanta gente coinvolta sul Web o che faceva spettacoli in giro e per questi ultimi e’ un bene che Barnard non si sia interessato a quel caso perche’ avrebbe tolto lustro a tanta gente che si e’ fatta notare e poi sparita o riciclata perche’ quello che scriveva era tutto un copia e incolla di articoli scritti e riscritti in USA.

    Sono sicura che se l’avesse fatto Barnard ora sarebbe l’idolo dei ragazzini di youtube,se poi avesse scritto 50 libri sulla casta sarebbe l’idolo di tutto il pc,pd,pcd.patatì patatà.

    Sarebbe tutte le sere in TV e un bel conto in banca quindi meglio per voi che non l’abbia fatto.

    Nella vita caro mio ci vuole coerena e onesta verso la propria professione che dovrebbe essere come quella di un medico che deve studiare per salvare la vita agli ammalati e non prescrivere medicine perche’ le case farmaceutiche gli fanno il regalo.

  • Primadellesabbie

    C’é´qualcosa che non torna, questa insistenza a che la soluzione sia una furbata tecnica non sta né in cielo né in terra. Si é costituito, nel mondo, un gruppo di profittatori che usa a suo vantaggio, egoisticamente, cinicamente, per motivi ideali, per appartenenza religiosa o per qualsiasi motivo, la situazione che si trova davanti. Certo aiutano, spingono, influenzano. Nella posizione in cui sono possono usare controfurbate tecniche a volontà più altre opzioni di cui dispongono solo loro nella posizione in cui sono arrivati. Gli togliamo la moneta, posto che te lo lascino fare, dispongono di molte altre armi che abbiamo consegnato loro lasciandoci portare fino al punto in cui ci troviamo. Ma perché siamo a questo punto? E perché insistere a cercare di associare malumori provocati da una serie di errori di enorme portata, che investe scelte storiche secolari, indicandone un aspetto mediato. Non si andrà a parare nell’ennesimo populismo? Siamo sicuri di essere dalla parte giusta?

  • mincuo

    Esatto Hamelin. E ci sarebbe anche di più, se qualcuno dicesse qualche verità lo farebbero a pezzi. Il popolo lo farebbe a pezzi intendo.
    Un capolavoro. Avere la vittima alleata col suo carnefice.

  • Georgejefferson

    Prova ad andare da un disperato,che non sa come dar cibo ai figli,che non ha tempo di pensare all’orto un domani,allo scaldarsi con i maglioni intorno al fuoco un’indomani anche se pianificava una vita sobria che ora non riesce neppure a sognare.Vorrebbe magari dirti che desidera piu rapporti umani e amore e liberta,ma forse in quel momento la disperazione non lo farebbe reagire cosi pacatamente…Ma che parlo a fare.Quella frase all’inizio facilmente attaccabile se messa apposta per prima ha raggiunto un obiettivo,se alcuni se ne sono andati subito

  • Georgejefferson

    Verita’assoluta mincuo?al dettaglio? e be,rispettiamo le opinioni (che non vuol dire quanto scritto tutto falso)

  • Ercole

    se alla BOCCONI si laureano i criminali cosa aspettiamo a fargli causa…..e un covo di briganti….mi battero per farla chiudere…

  • mincuo

    Penso che hai equivocato, ma non volevo nemmeno essere molto comprensibile. Magari Hamelin, visto che sembra capire alcune cose….

  • Georgejefferson

    provocazioni o ingenuità,dipende sai punti di vista

  • greiskelly

    RicBo, ti hanno già risposto prima di me, ma io vorrei citare un personaggio che conosci bene.
    “Nella produzione sociale della loro esistenza, gli uomini entrano in rapporti determinati, necessari, indipendenti dalla loro volontà, in rapporti di produzione che corrispondono a un determinato grado di sviluppo delle loro forze produttive materiali. L’insieme di questi rapporti di produzione costituisce la struttura economica della società, ossia la base reale sulla quale si eleva una sovrastruttura giuridica e politica e alla quale corrispondono forme determinate della coscienza sociale. Il modo di
    produzione della vita materiale condiziona, in generale, il processo sociale, politico e spirituale della vita.
    Non è la coscienza degli uomini che determina il loro essere, ma è, al contrario, il loro essere sociale che determina la loro coscienza.[…]Con il cambiamento della base economica si sconvolge più o meno rapidamente tutta la gigantesca sovrastruttura.”
    Karl Marx
    Londra, gennaio 1859 (estratto da: Prefazione “Per la critica
    dell’Economia Politica”)

  • greiskelly

    che cerca di traverstirsi da grande discorso con stupidaggini tipo “l’economia è tutto”

    Cito:

    “Nella produzione sociale della loro esistenza, gli uomini entrano in rapporti determinati, necessari, indipendenti dalla loro volontà, in rapporti di produzione che corrispondono a un determinato grado di sviluppo delle loro forze produttive materiali. L’insieme di questi rapporti di produzione costituisce la struttura economica della società, ossia la base reale sulla quale si eleva una sovrastruttura giuridica e politica e alla quale corrispondono forme determinate della coscienza sociale. Il modo di
    produzione della vita materiale condiziona, in generale, il processo sociale, politico e spirituale della vita.
    Non è la coscienza degli uomini che determina il loro essere, ma è, al contrario, il loro essere sociale che determina la loro coscienza.[…]Con il cambiamento della base economica si sconvolge più o meno rapidamente tutta la gigantesca sovrastruttura.”
    Karl Marx
    Londra, gennaio 1859 (estratto da: Prefazione “Per la critica
    dell’Economia Politica”)

    In queste righe Marx, dice che l’economia è tutto. (una stupidaggine? dipende dai punti di vista.)

  • Aironeblu

    “Il modo di produzione della vita materiale condiziona, in generale, il processo sociale”

    questo è assolutamente innegabile, ma dire che l’economia è tutto è una forzatura, equivalente a dire, ad esempio, che il cibo è tutto, perchè noi tutti i giorni mangiamo, o che la parola è tutto perchè noi tutti i giorni parliamo, o che è tutto una m… Perchè noi tutti i giorni andiamo in bagno. L’ECONOMIA È UNA DELLE COMPONENTI FONDAMENTALI DELLE SOCIETÀ UMANE, INSIEME ALLA CULTURA, INSIEME ALLA SPORITUALITÀ, INSIEME ALL’ARTE, INSIEME ALLA DIMENSIONE SOCIALE…

    P.S. La frase di Marx che hai riportato, benchè anch’essa una forzatura contestualizzata, mi pare abbia una forza espressiva un tantino superiore all’epistola di Barnard, era questa pretesa di assolutismo che criticavo.

  • mikaela

    La Me-MMT per te e’ solo una furbata tecnica, il rinnovarsi di eventi storici che hanno portato alla dittatura nazzista sono fuoriluogo e Barnard li usa solo per farsi notare,poi sicuramente per te siamo anche dalla parte sbagliata

    Sai che ti dico:meglio essere da questa parte e non essere fra l’SS come te che rinnega l’Holocaust. Vedi d’andare da un’altra a fare le tue sparate, ti sei cambiato il nick ma sei sempre il solito negazionista sicuramente un fascista convinto.

  • peronospora

    menala come ti pare ma io resto sempre della mia idea, il problema sta sotto non sopra. Le persone non vivrebbero a lungo in società se non si inculassero a vicenda, ben lo aveva capito quel tale che molti anni fa scrisse questa frase

  • peronospora

    personalmente trovo più saggio rimanere dalla mia di parte, anche se non conto un cazzo. Io so io e gli altri so gli altri

  • Primadellesabbie

    Che perspicacia. Non si riesce a nascondere nulla!

  • Arcadia

    Secondo me state dicendo la stessa cosa: si tratta di TRUFFA AL Sistema Capitalistico, piuttosto che CRISI e FINE del Sistema.
    Diversamente, sono pronto ad accogliere fatti concreti che mi facciano cambiare opinione.
    ciao.

  • aNOnymo

    Concordo in parte con quello che dici, pero’, secondo me
    la crisi reale non dipende in primo luogo dall’euro, altrimenti paesi come gli Stati Uniti o la Gran Bretagna se la spasserebbero alla grande e me non sembra proprio. L’euro si muove sulla falsa riga di un’ altra crisi e la sua nascita e’ stata studiata da decenni e pianificata appositamente per essere collocata in questo periodo storico. E’ comunque vero quello che dici sula tasso dei cambi e sulle economie differenti, ma il processo di delocalizzazione, che ha distrutto l’industria italiana e con se milioni di posti di lavoro, e’ indipendente da questo fattore. Quando le aziende delocalizzano il loro processo produttivo all’estero si crea inevitabilmente disoccupazione. Fiat, Benetton, Omsa, Telecom ITALIA, Vodafone, Geox sono solo una piccola percentuale delle aziende che hanno delocalizzato la loro produzione dall’Italia verso paesi dell’est europa o Asia. Ma perche’ le compagnie delocalizzano la loro produzione? Beh questo lo sai! Una azienda persegue come obiettivo l’economicita’, ossia la massimizzazione dei profitti, quindi, cerca di massimizzare il suo capitale d’investimento. Ecco perche’ i capitali si spostano. Se la domanda aggregata e’ soddisfatta sempre di piu’ da un’offerta estera, cosa pensi che succeda al sistema economico?
    Quindi di cosa parliamo? Mi parli di banche e corporation bancarie. Su questo concordo, loro sono “squali” che spostano i capitali dove la rendita e’ maggiore. Parli,pero’, di cartello bancario che compra la politica e dimentichi clamorosamente il 1929 e la IIWW. Sembra che il cartello bancario abbia comprato la politica 4 anni fa.
    Parli di aspetti macro senza tener conto di aspetti economici che influenzano direttamente le vite degli individui. La crisi e’ falsa e su questo sono d’accordo con Barnard, non esiste la crisi dello spread, la crisi del debito e’ stata meticolosamente architettata in tutti i suoi aspetti economici e finanziari con lo scopo principale di unificare l’Europa.
    Ma la crisi generale che vivono oggi le piccole e medie imprese italiane, che sono quelle piu in difficolta’, e’ reale e non e’ direttamente imputabile allo spread e all’euro, ma deriva principalmente dal fatto che sono costrette a competere in un regime di concorrenza sleale, dove i concorrenti(grandi gruppi) hanno il vantaggio di avere un costo del lavoro piu basso, frutto della delocalizzazione.
    E’ molto semplice +delocalizzazione = + disoccupazione = – consumi
    La mia critica a Barnard e’ che lui non tiene conto di aspetti economici che influenzano direttamente il mercato del lavoro e il reddito degli individui e di conseguenza la domanda aggregata,quindi, i consumi.
    Attribuisce all’euro tutti i problemi del sistema economico italiano.
    Sull’IMF e troika concordo.
    Ciao

  • Truman

    Dissento fermamente dalla frase “L’economia è tutto”, da qualsiasi parte venga, anzi credo che questa sia un’idea assurda che sta provocando una quantità sterminata di danni.

    Nel merito:
    – “xxx è tutto” è comunque una frase sbagliata, perchè resta sempre abbastanza opinabile il significato di “tutto”;
    – “xxx è tutto” è evidentemente un errore logico, perchè la parte non può coincidere con il tutto, dal punto di vista della retorica spinge a parlare per sineddoche [it.wikipedia.org].

    Ma l’errore principale credo consista nella voglia assurda di spiegare l’infinità complessità della società umana tramite rapporti economici. I fallimenti del capitalismo e del comunismo dovrebbero aver mostrato abbondantemente questo errore.
    Comunque ci ritornerò.

  • Truman

    La nascita della politica

    Sulla nascita della politica qualcuno fa riferimento a Hobbes con il suo Leviatano, oppure a Machiavelli con il suo Principe.
    Qualcun altro scava più a fondo ed arriva a Socrate, quando decide di morire bevendo la cicuta invece che scappare, perchè non si può accettare lo Stato e le sue leggi solo quando fa comodo.

    Ma quello che mi sembra sia riuscito a scendere più a fondo è Renè Girard, che lega la nascita della politica al sacrificio umano, al capro espiatorio. Da qui, secondo lui, hanno origine sia il sacro che le società umane.

    Ecco, quando vedo qualcuno che galleggia sugli strati più superficiali della conoscenza, affermando che tutto è riducibile ad economia, non posso fare a meno di ricordare che esistono teorie un po’ più fondamentali e che il discorso economico è semplicemente un galleggiare sullo Zeitgeist. (Un esercizio di nuoto, si potrebbe dire banalizzando).

    Vorrei comunque ricordare che se Girard ha ragione, quando si dimentica l’origine della società ed il sacro sparisce, allora ritornano i sacrifici umani.

  • Primadellesabbie

    Ad un conquistatore segue un normalizzatore, nelle dinastie destinate a non scomparire subito é sempre andata così. Questo ci mostra la storia per quanto possiamo cercare. Oggi, vista la vastità dell’Impero, i diversi processi sono contemporanei ma i “reggenti” si avvalgono di strumenti molto sofisticati.

    Fossi un “reggente”, data per avvenuta la conquista, esaminerei le cose che ci riguardano più o meno così. a) Abbiamo appurato che non sanno governarsi (ma vogliono farlo), quindi non sanno curare i loro interessi comuni, conseguentemente non é necessario costituire dei centri di formazione tipo Oxford o Grandes Écoles, fatica risparmiata. b) Pur discontinui e superficiali, manifestano un certo carattere per quanto riguarda il modo di vivere e di organizzarsi (un corollario era rappresentato dalla presenza del forte Partito Comunista), anche riguardo a produzione e distribuzione. c) Preferiscono usare prodotti e soluzioni che sembrino casalinghi. d) Vedono di malocchio e criticano tutto quanto sembri loro foresto, fanno eccezione per le BMW e le donne. e) Siamo riusciti a fare in modo che non paragonino i loro livello di vita con quello dei loro vicini europei, ma con quello (sic!) americano

    Abbiamo compiuto alcune azioni dirette, realizzazione di un allarmismo sopratutto economico quotidiano, imposizione di indispensabilistandard internazionali nelle cose più astruse, diffusione della moda dello yuppismo, costituzione di un’Europa Unita disegnata su misura per i nostri scopi. Alcune azioni indirette, tipo caduta dell’URRSS, hanno ottenuto degli effetti importanti.

    Abbiamo fatto progressi su tutta la linea ma non siamo soddisfatti a causa della lentezza nell’adeguamento al comportamento di Paesi più evoluti, fanno troppo pochi debiti, diffidano delle carte di credito, insistono nel tenere qualche risparmio, non si rassegnano alle gioie dell’anonimato. Quindi abbiamo deciso di affidare le operazioni ad un volenteroso travet indigeno, di cui si fidano, che assicura di raggiungere gli obbiettivi desiderati mettendoli brutalmente alle strette, accampando ragioni ineccepibili e, allo stesso tempo riempiendoli di lodi (rispondono sempre bene, sono sensibili alle lusinghe).

  • Ercole

    ma allora i ricchioni ci sono sono i soldi che mancano ,dove posso trovarti….

  • BWV826

    Che ti riferissi al contesto storico è lapalissiano dato che ho letto il tuo commento.
    Non è chiaro invece il perchè tu riferisca l’avverbio “giustamente” all’articolo di Barnard.
    Nel capoverso da te indicato Paolo usa, al contrario, termini come “imporre”, “obbligare” e aggettivi come “feroce”.
    Condivisibile o meno, credo il senso fosse quello espresso dalle semplici parole.

    Constato (sfortunatamente per il dibattito) che non hai offerto argomentazioni di nessun tipo per difendere il tuo punto di vista, tranne giudizi senza spiegazioni.

    Il che non andrebbe bene neanche in un racconto storico per i bambini dell’asilo che citi.

    Cito:
    […] I Paese vincitori, che oggi nell’Eurozona sono i Paesi del nord, ebbero il potere col Trattato di Versailles di imporre Austerità feroci alla Germania,
    per obbligarla a ripagare i suoi debiti di guerra. […]
    […] (Il) pretendere dai tedeschi sacrifici assurdi per le riparazioni di guerra. Li spremettero come schiavi, al punto che John Maynard Keynes scrisse
    a quel tempo un’opera celebre dove denunciava le Austerità contro la Germania come eccessive e crudeli.

  • BWV826

    Non avevo letto questa risposta. Su questo invece siamo d’accordo.
    Credo comunque che la semplificazione del quadro storico che giustamente rilevi sia da imputarsi allo stile “narrativo” dell’articolo,
    non ad una mancanza di consapevolezza a riguardo. In altri lavori Barnard ha mostrato infatti a profusione spirito critico nei confronti delle potenze che citi.
    Che il primo conflitto mondiale sia stato causato (ex-aequo però!) dall’espansionismo e dalla competizione internazionale (marittima e coloniale)
    tra Gran Bretagna e imperatore tedesco Guglielmo II è noto e rintracciabile in tanti testi (“Storia delle relazioni internazionali” di Ennio Di Nolfo in testa).

    Che poi chi vince scarichi la responsabilità del conflitto sul perdente è ovvietà condivisibile. Saluti.

  • peronospora

    sei attivo o passivo ?

  • Georgejefferson

    L’economia,cosa significa questa parola?tante cose oggi,ma forse si puo voler dare un nome ad una convenzione,quella degli scambi.Dal momento che delle persone cominciano ad instaurare un rapporto di scambio di beni e servizi,bisogna necessariamente cercare un modello di regole,sia che sia il capo villaggio ad deciderle autoritariamente,sia che si applichino in accordo.Allora se vediamo in questo senso il suo significato profondo,al di la delle mille teorizzazioni giuste o sbagliate,a meno che l’uomo non diventi asociale,un modello economico IN SENSO DESCRITTIVO DI RAPPORTO,dovra sempre esistere.
    E questo anche se tra 1000 anni una societa piu evoluta abolira il denaro,o la proprieta; le regole di scambio esisteranno e sara il modello economico scelto in quell’epoca
    Se poi pensiamo,sognamo,speriamo in una societa futura veramente migliore per il bene di tutti,allora va da se che le energie di ognuno,dovrebbero andare indirizzate alla ricerca continua,infinita,di un accrescimento culturale e civile per la pace
    Che sia questo e’ il senso piu importante dell’economia politica.

  • Georgejefferson

    L’economia,cosa significa questa parola?tante cose oggi,ma forse si puo voler dare un nome ad una convenzione,quella degli scambi.Dal momento che delle persone cominciano ad instaurare un rapporto di scambio di beni e servizi,bisogna necessariamente cercare un modello di regole,sia che sia il capo villaggio ad deciderle autoritariamente,sia che si applichino in accordo.Allora se vediamo in questo senso il suo significato profondo,al di la delle mille teorizzazioni giuste o sbagliate,a meno che l’uomo non diventi asociale,un modello economico IN SENSO DESCRITTIVO DI RAPPORTO DI SCAMBIO,dovra sempre esistere.

    E questo anche se tra 1000 anni una societa piu evoluta abolira il denaro,o la grande proprieta privata; le regole di scambio esisteranno e sara il modello economico scelto in quell’epoca.

    Se poi pensiamo,sognamo,speriamo in una societa futura veramente migliore per il bene di tutti,allora va da se che le energie di ognuno,dovrebbero andare indirizzate alla ricerca continua,infinita,di un accrescimento culturale e civile per la pace,Credo che sia questo e’ il senso piu importante dell’economia politica.

  • Marcobr

    Esatto!
    Smettiamola di chiamarlo professore.
    E’ un vecchietto rincitrullito e insicuro, che naviga sussiegoso in un mondo che non capisce e non può più capire, perché non l’ha mai visto “dal vero”. Ma qual’è l’economia che questi conosce? Quella dei funzionari pubblici e privati ben pagati, che stanno a Bruxelles e non devono nemmeno rispondere di quello che fanno. Almeno i politici sono stati votati, ma questo chi lo vuole?
    Vada in pensione al più presto, per limitare i danni che ha fatto sinora.

  • Serafino

    A me questa letterina all’ignorantello di turno sembra un metodo come tanti per produrre una persona fermamente convinta di 20 righe scritte. Perlomeno, la ragazzina in questione non ne esce dottoressa, semmai permane (si presuppone) ignorantella con qualche slogan in più per la testa: “Monti criminale!”, “Monti nemico della costituzione!”, “Monti mafioso!”, “Monti favoritista!”, “Monti sadico e filonazi!!”. Questo non è accrescimento culturale, è semplicemente un portare ragazzine nella propria parrocchia. Preciso che non ci vedo niente di particolarmente sbagliato: è il metodo di accalappiamento preferito dalle principali forze democratiche del mondo.

  • Truman

    @greiskelly: a volte ho il dubbio che la critica rodente dei topi non sia stata abbastanza incisiva.
    (“Abbandonammo tanto più volentieri il manoscritto alla rodente critica dei topi, in quanto avevamo già raggiunto il nostro scopo principale, che era di veder chiaro in noi stessi.“)