PERCHE’ L’ITALIA SARA’ IL POSTO DOVE L’EURO MORIRA’

PERCHE’ L’ITALIA SARA’ IL POSTO DOVE L’EURO MORIRA’

DI BRUCE KRASTING

businessinsider.com

Un articolo interessante del Washington Post (qui in italiano ) parla del movimento di Beppe Grillo, una stella politica nascente in Italia.

"…....Ha fatto un appello a un referendum sull’euro e ha detto che Roma dovrebbe seguire le orme di Argentina ed Ecuador, e sospendere i pagamenti sul debito nazionale.
...Nel paese che alle sue prossime elezioni potrebbe salvare o distruggere il futuro dell’euro, egli ha descritto la Germania e la Francia come i padroni dell’Europa, che vorrebbero dissanguare l’Italia.

…...Recenti indagini indicano che quasi un italiano su cinque ora lo sostiene, mettendo il suo movimento 5 stelle solo pochi punti sotto i due partiti principali del paese."
Penso che ci sia un messaggio importante nell'ascesa di popolarità di Grillo. La mia conclusione è che lo sforzo di Mario Draghi per salvare l'UE (e l'Euro) è destinato al fallimento.



Oggi abbiamo un bizzarro status quo, c'è la calma sui mercati obbligazionari dell'Euro. La stabilità è dovuta alla convinzione che la Spagna presto accetterà un piano di salvataggio (con tutto quel di negativo che ciò comporta). E quando la Spagna si metterà in ginocchio a implorare, la BCE agirà rapidamente, e comincerà ad acquistare quantità illimitate di dubbia carta spagnola. Il problema è che la Spagna è molto riluttante a chiedere quel salvataggio della BCE.



Oggi siamo nel paese delle fate finanziario. Non durerà. In un futuro non troppo lontano il mercato spingerà la Spagna all'angolo, e il paese sarà costretto ad accettare i termini della BCE / FMI. Poco dopo, crescerà la pressione sull'Italia perché accetti le stesse condizioni della Spagna. E questo ci riporta a Beppe Grillo.



Quando questo succederà in Italia, il messaggio "Prima l'Italia" di Grillo salirà sempre più in alto. E' possibile che la Spagna sarà costretta ad accettare la rigorosa condizionalità di un salvataggio BCE / FMI, ma non c'è modo che lo faccia l'Italia. Il popolo italiano semplicemente non accetterà che il proprio paese diventi un (grande) servo della Germania.



Mario Draghi conosce l'atmosfera politica in Italia. Egli è pienamente consapevole dell'aumento della popolarità di Grillo, e del suo messaggio. Mario capisce anche ciò che Grillo potrebbe significare per i suoi sforzi di mettere il suo paese d'origine in una prigione economica.



Draghi ha sempre parlato con grande fiducia. Ha usato parole come "illimitato" e "per sempre". Ma legge anche i giornali del suo paese. Egli deve sapere che non riuscirà a farcela. L'economia del suo piano di salvataggio potrebbe anche funzionare, ma il lato politico dell'equazione fallirà. Sono sicuro che Draghi è a conoscenza di tutto questo, il che significa che è un diavolo di un truffatore.

Versione originale:

Bruce Krasting

Fonte: www.businessinsider.com

Link: http://www.businessinsider.com/on-politics-italian-and-american-style-2012-10?nr_email_referer=1&utm_source=Triggermail&utm_medium=email&utm_term=Business%20Insider%20Select&utm_campaign=Business%20Insider%20Select%202012-10-03

3.10.2012

Versione italiana:

Fonte: http://vocidallestero.blogspot.it

Link: http://vocidallestero.blogspot.it/2012/10/perche-litalia-sara-il-posto-dove-leuro.html#more

4.10.2012

Commenti (31)

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Nascondi area commenti 11 caricati
    1. robotcoppola 10 ottobre 2012

      paesi come grecia, portogallo, irlanda e spagna non hanno nulla di simile ed infatti puoi ammirare i risultati disastrosi.



      La spagna ha gli indignados, movimento controllato dalle stesse forze che si vorrebbero abbattere. La lotta che sta facendo è completamente inutile in quanto cerca di trattare col sistema invece di proporsi come alternativa radicale.



      La germania ha il partito dei pirati che sta facendo un ottimo lavoro in un contesto di benessere, quindi ben distante dalle situazioni di necessità dei PIIGS ...



      Il M5S è per noi un ottimo trampolino di lancio per poter implementare idee rivoluzionarie nelle fasi successive al suo ingresso in parlamento/regioni/comuni.



      Trattasi di un processo di cambiamento che richiederà del tempo ovviamente.

    1. rosbaol 10 ottobre 2012

      "Grillo è attualmente l'unica speranza che abbiamo per cambiare il paese."

      Pensa come siamo messi

    1. robotcoppola 10 ottobre 2012

      Grillo è attualmente l'unica speranza che abbiamo per cambiare il paese.



      Il primo passo è quello di portare il potere verso il basso, creando così la possibilità di introdurre MICIDIALI modifiche strutturali al sistema che permettano, quindi, di debellare i famelici PARASSITI, posti in tutti i posti chiave della società, che ci stanno spolpando vivi anche a costo di SVENDERCI all'estero, come sta avvenendo in questo momento.



      I passi successivi dovranno essere quelli di proporre un sistema socio-economico alternativo a quello attuale ...



      Non buttiamo alle ortiche anche questa possibilità, in quanto tutte le altre strade porteranno, volenti o nolenti, alla dittatura dei tecnocrati €uropoidi....

    1. bstrnt 10 ottobre 2012

      "Il popolo italiano semplicemente non accetterà che il proprio paese diventi un (grande) servo della Germania." ......
      Non ne sarei così sicuro: è da oltre 150 anni servo del Vaticano e da quasi 67 servo degli USA.
      Il problema non è il popolo italiano, ma i quisling che lo governano e lo tengono tragicamente nel limbo dell'ignoranza e di rigurgiti di dignità neanche parlarne!

    1. bysantium 10 ottobre 2012

      A prescindere da Grillo sì o Grillo no, vorrei cortesemente farti presente che la Prudenza è una una virtù teologale.

      Riferendola alla politica potrei dire che, avendo un progetto buono e giusto da perseguire , starei ben in guardia dal mettere in campo mosse intempestive o azzardate che, anche se ben ispirate, potrebbero metterlo a rischio.

      Preferirei avanzare passo dopo passo e consolidare le mie postazioni anzichè dir tutto in una volta e retrocedere al punto di partenza.
      Ripeto, ciò a prescindere da Grillo sì o Grillo no e soprattutto dal fatto che il suo sia, appunto, un progetto buono e giusto.

      Poi, la mia valutazione, prettamente pragmatica, su Grillo l'ho già espressa più volte : le prossime elezioni si dovranno considerare come una sorta di referendum fra chi è favorevole al sistema e chi ne è contrario.

      Oggi come oggi, l'unica espressione riconosciuta come fuori dal sistema è il Mov. 5stelle, quindi per questo, e solo per questo, io lo voterò.

    1. Highlangher 10 ottobre 2012

      Sono assolutamente d'accordo. Ma quando grillo dice che bisogna ripudiare il debito gia' facciamo un bel passo in avanti, o no? Certo che se dichiarasse adesso di voler tornare alla sovranità monetaria, non lo farebbero arrivare neanche a natale. I sistemi li hanno. Io altre soluzioni non ne vedo. Se aspettiamo la rivoluzione, con la massa di ignoranti che ci sono in giro, non arriverà mai. Siamo troppo pochi e disorganizzati. Per questo abbiamo ancora la possibilità di sfogarci su una tastiera. Buona resistenza. Saluti.

    1. rebel69 9 ottobre 2012

      Infatti.Perche Grillo adesso ci va così tiepido?Perchè dovrei riporre la mia fiducia(voto)in un movimento di cui il leader quando lo andavo ad ascoltare anni fà aveva le idee chiare di come funzionano le banche la moneta e le multinazionali del petrolio?Per tirare a campare per un altra legislatura?Lui sa bene come me che per liberarci e ripartire dobbiamo tornare alla sovranità monetaria,ripudiare il debito,non aderire più hai vari trattati,Lisbona Schenghen fiscal compact,non permettere più a stranieri di comprare i nostri BOT(fondi speculativi,hedg found)mettere le banche al servizio dei cittadini e delle imprese,e chiudere tutte le basi Nato nel nostro paese.Fino qua sembra un utopia e non ho ancora menzionato che ci sarebbe da scardinare tutto il sistema affaristico mafioso di cui tutte o quasi le nostre pubbliche amministrazioni sono composte.Io comunque ci credo e spero.

    1. rebel69 9 ottobre 2012

      Sono d'accordo anche io,in linea di massima.Solo da poco peró credo che,anche se condivido la tua opinione sui nostri concittadini,sia un errore sottovalutare il pericolo di manifestazioni di massa e l'ira di chi non ha più niente da perdere e credo che i nostri aguzzini questo lo sanno,ed è per questo che tengono accese le nostre speranze con personaggi o movimenti "nuovi"(Renzi,m5).Non credo che bisognerà aspettare molto per vedere la fine di questa storia,meno di un lustro,molto meno me lo auguro.

    1. Firenze137 9 ottobre 2012

      quoto al 100 % e la riprova sono le file per comprare l'iphone e tutto il bengodi di coloro - non tutti ovviamente - che attendono che "ha da passà a nuttata.." con l'aiuto dei soldi messi da parte da mamma e papà...

    1. alvise 9 ottobre 2012

      "Il popolo italiano semplicemente non accetterà che il proprio paese diventi un (grande) servo della Germania."

      Il popolo italiano invece accetterà tutto per il semplice motivo che non si accorge nemmeno che cosa succede in background. Il popolo italiano si muove solo quando c'è qualche partita di calcio importante. Non penso sia un luogo comune, credo invece che questo tipo di esternazione faccia ormai parte del DNA del tifoso, infatti ricordiamoci cosa succede all'indomani di una di queste inutili partite importanti: auto in tutti i quartieri delle città strombazzando a destra ed a manca, urlando come ossessi, imbrattando muri e strade, ecc. Con il calcio c'è quel campanilismo che non ha eguali con qualunque altro problema vitale. L'uomo sarà pure gregario, ma mi sono accorto che lo è solo quando non gli tocchi il suo giardino, ma pronto a pisciare dentro a quello del vicino. Perchè non si accetti di diventare sudditi di chiunque, c'è alla base la conoscenza dei problemi e delle scelte economiche di questo governo criminale, problemi legati ai meccanismi stessi, ma se nessuno li spiega come fa il popolo ad incazzarsi? Io conosco con sufficienza quel tanto che basta a capire cosa nascondono certi trattati, ma non ho mai sentito in nessun media, spiegare, da autorevoli o non autorevoli, economisti, che cosa nascondono in fatto di esborso, acronimi come; MES (o SME), LTRO, FMI, Fiscal Compact, ecc.

      Ma non credo per mancanza di voglia di spiegare quanto piuttosto di far tenere celate queste verità, proprio per non far sorgere l'idea di fare come in Grecia, Spagna, e USA, perchè secondo me gli Occupy Wall Street sono stati alla stregua di una bomba, visto che nell'opulenta America mai ci si sarebbe aspettata una rivolta così massiccia, quindi qualcosa che si sta sgretolando nell'economia Americana. Ma il tutto presentato come fossero degli studenti incazzati come per noi nel 68', mentre invece conosciamo il vero motivo per cui erano lì tutte quelle persone. Sono sicuro che se molti utenti di questo blog, di cui leggo da anni i post, e quindi mi sono fatto l'idea di persone capaci e conoscitori della finanza, avessero l'opportunità di essere ascoltati da qualche media, gli occhi alla gente, glieli aprirebbe, e bene. E' questo il problema, manca il coraggio di far divulgare le verità. Qualcuno potrebbe dire che, quando tutti tireremo veramente la cinghia, ma non a parole o discorsi da bar, ma tangibile, allora anche noi ci ribelleremo. Io continuo a dire di no, ci sarà il consueto "morte tua vita mia", e si tirerà a campare. Citando la locuzione di un "grande..." politico, il MES è una grande PORCATA, che il cittadino medio manco sa quello che gli succederà per questo, quindi siamo pronti per diventare servi della germania, eccome se lo siamo. E lo saremo fin quando la generazione dei figli della mamma degli imbecilli non sarà più su questa terra

    1. albsorio 9 ottobre 2012

      Grillo è una mezza soluzione, per questo non è ancora morto, certo se parlasse oggi di signoraggio sull'euro come faceva una volta sulla lira non durerebbe molto in vita, c'è sempre da capire che chi comanda non è chi fa politica... ma da qualche parte bisogna pur andare. Di sicuro finche non si parlera apertamente di come si crea la moneta/debito privata, cioè quando BCE (privati) emette una banconota da 100€ su richiesta/necessita di un singolo Stato membro, questo Stato contrae un debito (pubblico) emettendo BOT, CCT,etc. per 101.20€+ gl'interessi, in cambio ottiene una banconota flat, non garantita, il cui valore itrinseco è di pochi centesimi. Questo è senza senso per noi che potremmo come Stato emettere moneta senza intermediari privati, questo sistema protratto per anni, con la lira prima e con l'euro adesso ci ha portato all'insolvenza... non ci può essere nessuna soluzione senza riprenderci prima la moneta, che deve essere del popolo, emessa senza debito pubblico.

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