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PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO

FONTE: REPUBBLICA.IT

Riportiamo dalla Repubblica di oggi, 07/05/2009, a pag. 38, la risposta di Corrado Augias ad un lettore dal titolo ” Perchè la Shoah è il male assoluto “.

“Egregio Augias, dissento dalla sua opinione sulla Shoah come male assoluto in quanto unico esempio di sterminio pianificato. Lei scrive che gli altri massacri sono stati frutto di ideologie, magari sbagliate, ma pur sempre di «ideali». La conquista del continente americano costò tra i 50 ed i 200 milioni di morti tra gli indigeni. I nativi non furono solo vittime dell’ineluttabile «progresso», della storia, chiamato dagli americani «destino manifesto». Mi limito a due citazioni. Il generale Sherman al ministro della Guerra, novembre 1868: «Se permetteremo anche a solo 50 indiani di rimanere tra il Platte e l’Arkansas dovremo far proteggere ogni treno, ogni cantoniera, ogni gruppo che lavora alla ferrovia. 50 indiani “ostili” possono tenere in scacco 3000 soldati. Meglio buttarli fuori al più presto, e non fa molta differenza se ciò avverrà mediante l’imbroglio da parte dei commissari per gli affari indiani o uccidendoli».Da una lettera di Nicholas C. Meeker, agente per gli indiani, al senatore Teller, febbraio 1878: «Io farò in modo di ridurre ciascuno di loro alla fame più nera se gli indiani non vorranno lavorare». Anche quello sterminio fu pianificato. Rientrava in un disegno senza giustificazioni ideali: loro erano una razza inferiore, destinata a soccombere, dovevano fare spazio e non creare rogne ai bianchi, portatori di una cultura superiore.”

Giuseppe Galluccio [email protected]

“Lo sterminio degli indiani fu gesto di implacabile ferocia non meno di quello dei Galli operato da Cesare che io ricordavo. Furono (come tutti gli altri) massacri di conquista, rientrano nella brama di dominio innata nella specie umana. Ciò che rende unica la Shoah è la sua gratuità. La signora Elena La Rocca ([email protected]) l’ha condensata molto bene in queste parole che condivido: «Molti ebrei erano cittadini tedeschi: in Germania lavoravano, pagavano le tasse, rispettavano le leggi. Come gli altri cittadini avevano partecipato alla prima guerra mondiale. Si pensi quindi a uno Stato che si mette a perseguitare/uccidere parte dei propri cittadini, non perché autonomisti o indipendentisti, oppositori o ribelli, ma perché “ebrei”. Un regime che a freddo, si potrebbe dire a tavolino, si inventa un nemico interno su cui convogliare frustrazioni, disagi, aggressività per compattare il resto dei propri cittadini dandogli un senso di supremazia. Un popolo che vuole annientare un altro popolo (per riprendere le parole di Arrigo Levi) non perché vuole annetterne il territorio, conquistare uno sbocco al mare, il petrolio o altro che sia, ma perché lo vede come fonte di corruzione, contaminazione di una propria immaginaria “purezza”». C’è un elemento misterioso in quello sterminio, appartiene all’irrazionale, alla parte buia dell’animo umano. Questo rende la Shoah male assoluto.”

Corrado Augias
Fonte: www.repubblica.it
7.05.2009

Pubblicato da Davide

  • SpikeZ

    Sto Augias a furia di scrivere sciocchezze su Gesù s’è rincoglionito del tutto.

    Stomachevole disinformazione, punto.

  • edo

    Ah! ecco perchè lo sterminio dei palestinesi invece non è “un male assoluto”, gli ebrei israeliani vogliono… solo… il territorio!
    Grazie Augias, dopo la puntata di “enigma” sull’11/9 trasmessa a tarda notte (anzichè alle canoniche ore 21,00), ho pensato che tu fossi un figlio di buona donna, ora so che sei anche figlio di padre ignoto.

  • Erwin

    Bisognerebbe rammentare al signor Augias che nel 1933 gli ebrei di tutto il mondo dichiararono guerra alla Germania.Quindi gli ebrei tedeschi erano cittadini di uno “stato” in guerra con la Germania. Qui il link:

    http://balder.org/judea/billeder-judea/Judea-Erklaerer-Tyskland-Krig-24-Marts-1933.jpg

    Bisognerebbe anche spiegare al signor Augias che gli ebrei furono sollecitati ad emigrare e che NESSUNO li voleva, nè i Russi nè gli USa nè la “buona” Inghilterra!
    Si veda la “conferenza di Evian ” del 1938.
    Nonostante la non disponibilità ad accogliere gli ebrei in uscita dal Reich, circa 1.000.000 di ebrei emigro ‘ dala Reich e territori annessi,Austria compresa.
    Come si concilia il permesso e la spinta all’emigrazione, propria delle disposizioni del periodo,in Germania, con il preteso desiderio di sterminio fisico degli ebrei?
    Dove ha letto,l’Augias, che i Tedeschi volessero sterminare fisicamente gli ebrei?
    Sul libro del levi primo?
    Quale documento può citare,l’Augias, a supporto di questa volontà di sterminio fisico ?
    Ne indichi SOLO UNO!

  • xmas

    Penso che l´olocausto sia una eccellente base legale per giustificare l´esistenza di Israele, e le guerre che ha condotto fino adesso. Anche se l´olocausto non fosse il peggiore atto in assoluto come numero o crudeltá, rimane comunque una eccellente base legale, quindi la disputa dell´articolo di cui sopra, é irrilevante.

  • rosacroce

    NON HO LETTO L’ARTICOLO:
    per la serie REPUBBLICA ,se la conosci la eviti.
    o anche repubblica :come farsi riempire il cervello di stupidaggini false e tendenziose.
    o anche repubblica ,COME RINCOGLIONIRSI DEL TUTTO.

  • nettuno

    Augias è pagato per scrivere menzogne e finchè si occupa di falsi religiosi consideriamolo un rincoglionito. Ma sulla Shoah è bene chiarire che non è il male assoluto , mentre l’Olocausto Armeno è ben 10 volte quello ebreico. Inoltre non sono morti 6milioni di ebrei nei campi di concentramento, questa è una balla colossale, perche dai conteggi si arriva a circa 500 mila di cui molti per malattie e denutrizione ( anche i tedeschi pativano la fame alla fine della guerra) . Le camere a Gas sono una invenzione per avere l’effetto psicologico sul vinto e anche ora ci stanno marciando sopra e alla grande. Per questo non si vogliono far parlare gli storici e nemmeno i vescovi come Richard Williamson . Andate su you tube e cercate di Robert Faurisson e approfondite. Con sta storia della Shoah gli Ebrei sionisti hanno trovato il modo per essere eternamente vittime, come a Gaza , dove l’esercito israeliano ha ammazzato 1200 civili inermi , tra cui molti bambini solo per fare una campagna elettorale. Stomachevole disinformazione, quella di Corrado Augias . punto.

  • guru2012

    “C’è un elemento misterioso in quello sterminio, appartiene all’irrazionale, alla parte buia dell’animo umano. Questo rende la Shoah male assoluto.” Corrado Augias

    Non vorrei scrivere una banalità, ma a me risulta che molti ebrei fossero orefici, commercianti, banchieri, industriali, facenti parte di una fascia benestante della popolazione.
    Questo fatto potrebbe aver avuto il suo peso, perché di quei tempi la germania versava nella miseria più nera.

    Il culto della razza ariana, a me, è sempre sembrato un pretesto che potesse dare un aurea “mitica” a quella che era un’operazione prevalentemente economica e politica.

    PS: quello che non mi torna, è come abbia fatto la Germania, in pochissimi anni, a diventare una grande potenza militare da nazione allo sbando qual’era…

  • Gioacchino_Murat

    Dopo aver letto in altri post che gli Stati Uniti per primi attaccarono il
    Giappone e che fu la Russia a cominciare le ostilita’ verso l’asse ecco
    l’ultimo colpo di scena del revisionismo:in realta’ furono gli ebrei a
    sterminare sei milioni di tedeschi,tra poco si dira’ anche questo.

  • Affus

    riporto :
    il motivo per cui Hitler perseguitava gli ebrei è forse da ricercare quando Hitler viveva a Monaco dopo la prima guerra mondiale. Lì, nel 1919, ci fu un tentativo di un comitato rivoluzionario comunista di istituire, a Monaco e nella Baviera stessa, una repubblica sovietica. A capo vi erano tali Toller, Levinè e Levy, ebrei legati all’Unione sovietica. Hitler probabilmente era stato contagiato da quella pseudocultura, nata nell’ottocento, che attribuiva agli ebrei piani per la conquista del mondo avvalorata dal fatto che gli stessi detenevano molte attività economiche ed erano soprattutto grandi banchieri, in grado di determinare il destino di un popolo.
    Hitler identificò questa tentativo di rivoluzione come il peggior male per la Germania e lo portò a diventare nazionalista pur frequentando solo un paio di volte l’organizzazione nazionalista Thule Gesellschaft. Si fece strada in lui l’idea di uno stato che doveva perseguire una ideologia comune, uno stato totalitario che contrastasse chi era caratterizzato da un senso dell’identità molto forte (l’ebreo) ed anche quei piccoli gruppi che difficilmente erano integrabili in uno stato totalitario (es.Testimoni di Geova, massoni).
    Questa ideologia fu sviluppata e descritta da Hitler stesso in Mein Kampf nel 1925, sei anni dopo i fatti di Monaco. Nello stesso libro fu preconizzata la costituzione di una razza pura che doveva opporsi agli ebrei, che considerava al pari di una razza. Razza ariana per distruggere la razza ebrea che intendeva conquistare il mondo intero.
    Riguardo al pensiero che i campi di concentramento (ma non ancora Gulag) fossero stati ideati dagli Ebrei si confà perfettamente alla pseudocultura dell’ottocento ma in realtà i primi, considerati moderni, sono stati ideati nella guerra Boera ad inizio ‘900 dal comandante britannico Horatio Kitchener dove si moriva lentamente per fame e per epidemie. Nel 1918 Lenin (ebreo) prescrisse campi di concentramento (utilizzando strutture zariste preesistenti) per gli elementi inaffidabili con lo scopo di riabilitare i nemici del popolo e nel ‘29 li trasformò in campi di lavoro per favorire il piano quinquennale russo (era in corso l’industrializzazione dell’Unione sovietica), vale a dire che utilizzava i prigionieri per attività lavorative di aiuto all’industria, all’edilizia etc.
    Solo negli anni trenta fu fatto un uso intenso di questi campi organizzati nel sistema Gulag (sigla che significa “Amministrazione generale dei campi”), noto allora soprattutto come mezzo di repressione degli oppositori politici quando, nel ‘37-’38, i campi erano sovraffollati a seguito dei processi staliniani. Lì, la maggior parte dei prigionieri morì per malattie e per epidemie (come nei campi di concentramento boeri), solo una piccola parte fu fucilata (gli storici indicano in circa un milione su 18 milioni complessivi che sono transitati nei campi anche se rimane il dubbio che possano essere di piu’).
    La differenza fra i campi di concentramento russi e quelli di Hitler era che nei russi si lavorava duramente e si poteva anche uscire riabilitati mentre in quelli tedeschi vi si entrava solo dato che furono creati quando Hitler passò da una soluzione parziale di allontanamento ad una di sterminio. Si era nel 1933 quando vennero adottati i primi provvedimenti di discriminazione antisemita consistenti nel boicottaggio dei negozi e delle imprese naziste e si aprì il primo lager (Dachau).
    La prima vera legge razziale fu emanata due anni dopo, nel 1935.

  • Gioacchino_Murat

    Mai sentito parlare di endlosung(soluzione finale)e della conferenza di
    Wannsee?

  • ottavino

    Chi non vuole la “barbarie” dell’IRAN, si ciucci Augias e Repubblica

  • paolapisi

    No, la Shoa non è il male assoluto perchè nella storia il male assoluto non esiste. E non ha senso dire che un genocidio è meglio o peggio di un altro, a seconda delle eventuali motivazioni. Ed è anche chiaro che molto spesso si eleva la shoa a male assoluto e metafisco per legittimare non solo la fondazione ma anche i crimini attuali di Israele. Detto ciò, rimane che la Shoa è uno dei più orrendi crimini della storia (quantomeno di quella a noi nota, e cioè degli ultini 5000 anni). E se non condivido il pensiero (si fa per dire ) di Augias, ancor meno mi piace chi nega a priori l’olocausto (non credo che l’orda di negazionisti comparsi ultimamente sia in Europa che negli USA abbiano fatto tutti lunghe ricerche d’archvio), o chi dice che se Hitler ha ammazzato gli ebrei la colpa in fondo in fondo era di questi ultimi, o che gli ebrei potevano benissimo togliersi dai coglioni ed emigrare, quasi gli ebrei non fossero stati cittadini tedeschi come tutti gli altri. Un conto è l’uso strumentale dell’olocausto che tuttora fanno i sionisti, un altro è la realtà e la portata del genocido ebraico.

  • Eli

    Giusta domanda: con i soldi dei banchieri ebrei inglesi. Sono loro che finanziarono la nascita del nazismo, in un’ottica di rivalità fra ebrei sefarditi (orientali) ed ebrei askhenaziti (inglesi ed americani). Gli askhenaziti sono quelli che dominano oggi: Rotschild, Morgan, Rockefeller. Niente è come sembra.

  • Eli

    Concordo pienamente. Non c’è nulla di più insopportabile degli atei devoti: Sono alla pari con i talebani nostrani.

  • Erwin

    Certamente, ne ho letto qualcosa.
    Mi spiega il significato di “endloesung” nei vari periodi della ” questione ebraica” ?
    Nel testo della conferenza di Wannsee COSA e DOVE si legge di sterminio fisico degli ebrei?

    Su tale conferenza si legga il giudizio di tale:___Yehuda Bauer, professore ebreo all’università ebraica di Gerusalemme che nel 1992, ha dichiarato nel corso di una conferenza internazionale tenutasi a Londra sul genocidio degli ebrei:______ “Il pubblico ripete ancora, giorno dopo giorno, la sciocca storia (the silly story) che vuole che lo sterminio degli ebrei sia stato deciso a Wannsee” (comunicato della Jewish Telegraphic Agency riportato su « The Canadian Jewish News », 30 gennaio 1992).

  • Erwin

    Quindi dalle Sue affermazioni si capisce che Lei ha eseguito” lunghe ricerche d’archvio” che Le hanno prodotto la certezza dell’avvenuto olocausto.__________Bene!___Mi dica, per favore, in base alle Sue “lunghe ricerche d’archvio”___qual’è la dimensione NUMERICA dell’olocausto?___Come è stato realizzato?___Dove è stato realizato?____Chi e QUANDO lo ha deciso ?______Grazie!

  • Erwin

    Tale Affus ( Giovedì, 07 maggio @ 19:21:51 CDT ) posta:____La differenza fra i campi di concentramento russi e quelli di Hitler era che nei russi si lavorava duramente e si poteva anche uscire riabilitati mentre in quelli tedeschi vi si entrava solo dato che furono creati quando Hitler passò da una soluzione parziale di allontanamento ad una di sterminio. Si era nel 1933 quando vennero adottati i primi provvedimenti di discriminazione antisemita consistenti nel boicottaggio dei negozi e delle imprese naziste e si aprì il primo lager (Dachau).
    La prima vera legge razziale fu emanata due anni dopo, nel 1935.________RISPOSTA all’affermazione, NON a tale Affus:____Ho già dimostrato ,in altro Forum, la totale ignoranza di questo signore, in materia di olocausto.Con lui il mio discorso è chiuso.___posto questa perchè non passi l’interpretazione di tale Affus come verità dimostrata.____Per punti:___1) E’ una solenne idiozia dire che dai lager russi si usciva e da quelli tedeschi NO!___Esistono certificati di rilascio dai lager tedeschi, almeno fino al tardo 1944!Se ne conosce ANCHE il numero,(non completo) Si trovano anche in rete.___Quindi prima falsificazione( o solo crassa ignoranza?)___2) il lager di Auschwitz fù realizzato nel 1940 ,non DOPO il Gennaio 1942 (quando sarebbe stata decisa la endloesung,a Wannsee) ,quindi seconda FALSIFICAZIONE!___Per la precisione e la conoscenza del fatto che si opera una sistematica FALSIFICAZIONE dei fatti e delle DATE!___

  • Erwin

    paolapisi scrive ( Giovedì, 07 maggio @ 21:28:06 CDT)

    … E se non condivido il pensiero (si fa per dire ) di Augias, ancor meno mi piace chi nega a priori l’olocausto (non credo che l’orda di negazionisti comparsi ultimamente sia in Europa che negli USA abbiano fatto tutti lunghe ricerche d’archvio), o chi dice che se Hitler ha ammazzato gli ebrei la colpa in fondo in fondo era di questi ultimi, o che gli ebrei potevano benissimo togliersi dai coglioni ed emigrare, quasi gli ebrei non fossero stati cittadini tedeschi come tutti gli altri. Un conto è l’uso strumentale dell’olocausto che tuttora fanno i sionisti, un altro è la realtà e la portata del genocido ebraico._____RISPOSTA:________Quindi dalle Sue affermazioni si capisce che Lei ha eseguito” lunghe ricerche d’archvio” che Le hanno prodotto la certezza dell’avvenuto olocausto.__________Bene!___Mi dica, per favore, in base alle Sue “lunghe ricerche d’archvio”,___qual’è la dimensione NUMERICA dell’olocausto?___Come è stato realizzato?___Dove è stato realizato?____Chi e QUANDO lo ha deciso ?______Grazie!

  • edo

    Mi associo alla richiesta di Erwin (al quale chiedo se hanno riaperto il suo sito).
    Ammetto che per me è difficile separare gli ebrei di ieri e quelli di oggi. Il fatto che la germania abbia pagato tutte le richieste di risarcimento avanzate da veri e presunti internati, tutte le richieste di risarcimento avanzate dallo stato ebraico (compresa la consegna di due sommergibili atomici), rimane un fatto senza precedenti nella storia umana: contro un genocidio è stato richiesto un risarcimento economico!
    In più: esiste l’istituzione di un “giorno della memoria” (solo per la shoa… naturalmente), ma questo giorno viene commemorato per un anno intero!!! E basta! Non se ne può più!
    Ho l’impressione che tutto questo abbia lo scopo di allungare sempre più una coperta che ievitabilmente si accorcia nel momento in cui diventa sempre più evidente il destino riservato dagli ebrei ai palestinesi (Augias, ci parli delle vessazioni naziste a cui sono sottoposti i palestinesi con cittadinanza israeliana?).
    In più: provate a cercare il libro “l’industria dell’olocausto” io l’ho ordinato da mesi! Ho l’idea che Rizzoli ne abbia acquisito i diritti per non stamparlo…, provate a vedere che fine ha fatto Ariel Toaff (e parlava di fatti accaduti cinquecento anni fa!) e provate a voler approfondire oggettivamente gli elementi storici che riguardano la shoa, e riassunti da Erwin, se lo fate su un sito: ve lo chiudono, e se lo fate altrove, i grandi spiriti democratici e illuministici, vi tratteranno come un appestato.

  • sultano96

    G.M., qualsiasi cosa stazioni in rete riguarda l’essoterismo, quello che legge nella Cronaca dell’Akasha, già da me propostole, riguarda l’esoterismo, vi troverà le risposte a tutti i suoi quesiti, vedi torri gemelle e quant’altro. Se farà ciò non avrà più bisogno di proporre le sue usuali citazioni e consapevolizzerà che riguardano o si attengono all’acqua fresca, quelle ultime!

  • Drachen

    “Un popolo che vuole annientare un altro popolo (per riprendere le parole di Arrigo Levi) non perché vuole annetterne il territorio, conquistare uno sbocco al mare, il petrolio o altro che sia, ma perché lo vede come fonte di corruzione, contaminazione di una propria immaginaria “purezza”».”

    e la Cambogia?
    e il Ruanda?
    e l’Indonesia?

    inoltre:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Destino_manifesto

  • sultano96

    Le “magiche” manipolazioni alla procreazione non sono ad esclusivo appannaggio del prof.Severino Antinori, ma anche Gesù è nato in tal modo per “opera dello Spirito Santo”, vale a dire per partenogenesi, e chi può assicurare che, ancor oggi, ciò non possa succedere nel ventre di una donna ebra?

  • sultano96

    Erwin veda la risposta che ho proposto ad Affus, poi mi dirà.

  • francesco67

    sono molto piu interessanti i post che l’articolo…
    un grazie a erwin per documentarci

  • cardisem

    Di Augias avevo già una consolidata cattiva opinione: non mette conto parlarne. Tuttavia, ammesso e non concesso che le cose stiano come ce la raccontano su ciò che si dice su Olocausto, etc, ripeto qui quello che ho sostenuto altrove:

    se fossi un ebreo, io mi augurerei che i cosiddetti “negazionisti” abbiano ragione quando dicono che non esisteva una sterminio programmato (mediante camere a gas: arma del delitto), o almeno non andrei a mettere in galera quanti vogliono fare libere e serie ricerche sull’argomento, giungendo alla conclusione che le camere a gas e quindi lo sterminio programmato non sia mai esistito.

    Se invece è come gli Augias vogliono che sia, allora sorge una domanda abissale:

    Perché mai un popolo ben più civilizzato di altri, come i tedeschi, avrebbe voluto cancellare dalla faccia della terra ogni sentore di ebreo?

    La domanda richiede una risposta non semplicistica. Non mi accontento di una risposta dove si dice che i tedeschi sono cattivi, mentre gli ebrei sono i “buoni”, gli amati dal Signore, un patrigno che discrimina la restante umanità.

    Non credo che gli ebrei siano un “popolo”, per giunta con il diritto di vivere da eterni ospiti antagonisti all’interno di altri popoli, minandone la compattezza e sottraendosi agli obblighi di solidarietà, ma credo che abbiano avuto nei secoli un collante nella forma più barbara, incivile e razzista di religione mai esistita. Se vogliamo cercare un esempio vistoso ed indiscutibile di razzismo, bisogna andare nell’essenza stessa dell’ebraismo. Il cristianesimo si rese conto di questo “razzismo” intrinseco all’ebraismo e cercò di porvi rimedio aprendo al mondo dei gentile, che di fronte a Dio venivano ora tutti parificati in dignità umana, anche se dovevano rinunciare ai loro “idoli” a tutto vantaggio del dio Unico e Vero.

    In realtà, la “Shoa” non è un fatto storico che possa essere indagato con i normali metodi storici, ma è un evento “mitico” fondativo di una nuova ”religio”. È allarmante che a questa fondazione religiosa dei nostri tempi si sia unita la chiesa cattolica, la cui Dichiarazione “Nova Aetate” sappiamo tutti essere stata un prodotto dell’ingerenza del B’naï B’rith all’interno del Concilio V2.

    E dunque la presunta “gratuità” necessita di una spiegazione non gratuita, non banale, non elusiva. Ricordo come Augias si sia defilato da una discussione televisiva sul libro di Ariel Toaff “Pasque di sangue”. Purtroppo, queste persone hanno la Tribuna, ma sono quanto di più orripilante possa esservi: sono loro l’olocausto della nostra intelligenza, del nostro spirito critico.

  • Erwin

    Letto!
    Mi esento dal rispondere per due motivi: 1) non mi interesso di superstizioni, semite .___2) con tale persona NON voglio avere scambi.____ Tenga presente che su questo,come su tanti altri Forum o blog, sono presenti provocatori e DELATORI verso i sionisti. ____Come dimostrato in altra sede.____Gente che SPIA e RIFERISCE a Sion chi e dove …! Avevano pure un account su Facebook dove segnalare i Revisionisti ed i “nemici” di Zion! ___Capito il messaggio?

  • Erwin

    Grazie per l’interessamento alle vicende del sito!__purtroppo il nostro sito è ancora CHIUSO per ordine della magistratura.___

  • edo

    citaz.: quello che legge nella Cronaca dell’Akasha, già da me propostole, riguarda l’esoterismo, vi troverà le risposte a tutti i suoi quesiti, vedi torri gemelle e quant’altro. Se farà ciò non avrà più bisogno di proporre le sue usuali citazioni e consapevolizzerà che riguardano o si attengono all’acqua fresca, quelle ultime!

    Potrei saperne di più? Pura curiosità.

  • claricola

    Lo Shoah male assoluto? in base a cosa?
    A parte il fatto che ancora si discute (quando si può) sulle reali dimensioni di questo fatto storico, ma dire che gli Ebrei sono stati ammazzati in modo “gratuito” mi sembra una sciocchezza.
    Le ragioni (per quanto discutibili) dei tedeschi per odiare gli ebrei erano evidentissime ai tempi del nazismo!! Qualche esempio?
    Nessuno conosce la dichiarazione Balfour? I tedeschi si sentivano traditi dagli ebrei che avevano appoggiato gli inglesi in cambio della promessa di avere la palestina per loro. In pratica li consideravano (a ragione ) traditori e responsabili per la sconfitta nella prima guerra mondiale.
    Inoltre il comunismo alle porte era un movimento di invenzione ebraica (Marx e Lenin erano ebrei, così come moltissimi altri comunisti rivoluzionari in Germania).
    La comunità ebraica mondiale aveva dichiarato guerra alla Germania già negli anni 30 (boicottando le loro merci), gran parte dei banchieri e usurai erano ebrei, ecc ecc. Per finire, e sicuramente dimentico molto altro, vi erano continui sabotaggi ed attentati ebrei sul suolo tedesco (oggi li si chiamerebbero terroristi)
    P.S. Allo scoppio della guerra pure i giapponesi che vivevano in America finirono nei campi di concentramento…

    Se io fossi ebreo mi farei un esame di coscienza: dal tempo dei babilonesi, passando da egiziani, romani, cristiani, spagnoli, tedeschi, russi, palestinesi e chi ne ha più ne metta, qualunque civiltà passata o presente non riesce ad avere buoni rapporti con gli ebrei (oppure diciamo che gli ebrei non riescono ad andare d’accordo con nessuno). Nessuno ha mai studiato il fenomeno? Forse perchè, in modo conciso, chi è fuori dal popolo eletto viene visto come una…merda?

  • ario

    Forse non avranno sterminato 6 milioni di tedeschi, ma con i palestinesi si stanno dando un bel da fare.

  • Truman

    Per favore, per andare a capo usa il tag tag <br>. Lo puoi ricopiare dal presente commento. (Puoi anche fare qualche anteprima dei tuoi commenti).

  • ario

    Me sà che c’hai le idee un pò confuse.

  • claricola

    ___Un regime che a freddo, si potrebbe dire a tavolino, si inventa un nemico interno su cui convogliare frustrazioni, disagi, aggressività per compattare il resto dei propri cittadini dandogli un senso di supremazia.___ Il sig. Augias, sta scherzando vero? Gli ebrei erano odiati in tutta europa! Non si è inventato proprio niente a tavolino. Questo dimostra la profonda ignoranza, o più probabilmente la malafede di questo signore. Mi può spiegare ad esempio perchè nessuno voleva in casa i rifugiati ebrei che scappavano dalla Germania? Augias ha fatto proprio la famosa frase attribuita a Goebbels di ripetere 1000 volte una buglia per farla diventare realtà….

  • Jung_Zorndike

    Il commento di Augias (ma non è il solo) ci dice, in ultima istanza che ci sono delle “vittime” che sono più “vittime” delle altre, delle “morti ingiuste” che sono più “ingiuste” di altre. Invece di condannare la violenza, ma soprattutto, di riunire le forze per bandirla dal mondo, di urlare contro tutta quata brutalità che ci accompagna in questa vita, si continua con i distinguo e le giustificazioni. A questo punto penso, forse sbaglierò, che l’uomo non ha alcuna speranza di sopravvivere a se stesso, nessuna possibilità. Nessuna: ma forse, in fondo, nemmeno la desidera.

  • Erwin

    Da pochi giorni su “Facebook” è nata una nuova iniziativa dal titolo “Contro i siti antisemiti in Italia – Da diffondere”. ( http://www.facebook.com/event.php?eid=134004860713&ref=nf ) Di seguito il testo di questa iniziativa: “Carissimi, come certamente saprete in Italia è pieno di siti che incitano all’odio razziale, all’antisemitismo e che diffondono il negazionismo della Shoah. Ogni tanto abbiamo visto casi sui giornali, ma noi sappiamo perfettamente che i siti sono molti di più. Purtroppo in Italia manca una legge che vieti il negazionismo della Shoah e l’unica legge “applicabile” è la legge Mancino-Scelba contro l’apologia del fascismo e la discriminazione razziale. L’obiettivo di questo evento è quello di raccogliere i siti antisemiti in lingua italiana, segnalateci i siti che conoscete, così da permetterci di stilare un elenco che sia il più vasto possibile e diffondete l’evento tra i vostri amici, così da far conoscere al maggior numero di persone la realtà.”____Da: ttp://www.ariannaeditrice.it/[email protected]@@_____Tale sito è ora CHIUSO. Ma…la LISTA di PROSCRIZIONE è stata fatta! Questo era lo scopo.____Su “affus” c’è un intero post,qui:___https://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=14834

  • Gioacchino_Murat

    Si ma il professore in questione non e’ il depositario della verita’:per uno
    storico ebreo che nega ve ne sono almeno cento che sostengono che
    il via alla soluzione finale sia partito appunto da Wannsee benche’ pare
    non vi fosse stato nessun ordine diretto di Hitler in tal senso.Appare
    tuttavia del tutto inconcepibile che himmler si sia svegliato una mattina
    e abbia deciso di sterminare gli ebrei,senza perlomeno pensare di avere
    l’avvallo del capo.Comunque se le interessano i documenti ,nel campo
    di Dachau,appena furi monaco,sono conservate appese alle pareti
    le circolari di himmler nelle quali si indicava chiaramente di usare prigionieri ebrei e non americani o inglesi per gli esperimenti di
    sopravvivenza nell’acqua gelida.Il campo,oggisotto gestione delle autorita’ebraiche,e’ accessibile a tutti e li’ troverai foto e documenti.

  • Gioacchino_Murat

    Questo significa che la Shoah non e’ mai esistita?

  • ioparlo

    il triste negazionismo di erwin non tiene conto di una cosa: il fatto che non si sta parlando di protostoria, ma di un avvenimento dove alcuni protagonisti sono ancora vivi. invece di snocciolare numeri a destra e a manca (di sicuro faziosi) come un giornalistuccio da tg5 vai a parlare con qualche superstite.

  • Erwin

    SCRIVE Gioacchino_Murat il Venerdì, 08 maggio @ 07:22:53 CDT

    Si ma il professore in questione non e’ il depositario della verita’:per uno storico ebreo che nega ve ne sono almeno cento che sostengono che il via alla soluzione finale sia partito appunto da Wannsee benche’ pare non vi fosse stato nessun ordine diretto di Hitler in tal senso.Appare tuttavia del tutto inconcepibile che himmler si sia svegliato una mattina e abbia deciso di sterminare gli ebrei,senza perlomeno pensare di avere l’avvallo del capo.Comunque se le interessano i documenti ,nel campo di Dachau,appena furi monaco,sono conservate appese alle pareti le circolari di himmler nelle quali si indicava chiaramente di usare prigionieri ebrei e non americani o inglesi per gli esperimenti di sopravvivenza nell’acqua gelida.Il campo,oggisotto gestione delle autorita’ebraiche,e’ accessibile a tutti e li’ troverai foto e documenti.
    @@@

    A me poco importa del parere del professore, affermo che quello è ciò che afferma..___Veniamo ai chiarimenti:___Ordine di Himmler,quindi?____Dove lo ha dato?___Quando lo ha dato?___Dove si può leggere tale documento?____DACHAU___qui si sta parlando di OLOCAUSTO,cosa centrano gli”esperimenti” medici?___Conosco quel lager , non esiste UN SOLO documento riguardante lo sterminio fisico programmato degli ebrei,in quel lager! Se ne ha 1( UNO) me lo indichi.___grazie!___Su quel lager ho io da darle una informazione,al seguente link:___ http://farm4.static.flickr.com/3257/2738025549_0379f9dbb8.jpg ___Può vedere che ANCHE in quel lager NON è avvenuta nessuna gasazione!___Tenga ,però, presente che quella camera a gas (pretesa) fu esibita come “PROVA” a Norimberga!!! Con relativi “testimoni” oculari della gasazione di 80.000 ebrei del lager di Dachau!!!

  • Erwin

    Scrive: ioparlo il Venerdì, 08 maggio @ 07:48:44 CDT

    il triste negazionismo di erwin non tiene conto di una cosa: il fatto che non si sta parlando di protostoria, ma di un avvenimento dove alcuni protagonisti sono ancora vivi. invece di snocciolare numeri a destra e a manca (di sicuro faziosi) come un giornalistuccio da tg5 vai a parlare con qualche superstite.
    @@@
    Non capisco dove stia il “triste”…
    Verissimo che si sta parlando di Storia. Quindi usiamo il metodo classico di produzione delle prove ,che sta alla base della ricerca storica!___Mi citi Lei UN testimone di Sua fiducia___Quindi controlleremo se quanto affermato ha valore di prova o meno.___Tenga presente che i “numeri” non ho cominciato io ad usarli,bensì la olostoriografia ufficiale___Io li uso come strumenti e basta,d’altra parte è l’unico sistema efficace per individuare le reali portate degli avvenimenti,o no?___

  • Borokrom

    Sicuramente di elementi misteriosi ce ne sono molti in merito alla Shoa.
    La storia normalmente ha delle spiegazioni.
    In questo caso anche Augias tende a rendere l’evento metafisico, superstorico, attribuendo quindi al Male in persona.
    Nella realtà si parla di eventi storici con ragioni ben precise (ideali o no).
    Quando si parla di olocausto si vuole evitare di parlare di riscontri storici, di prove e di cifre precise.
    Nei campi di concentramento tedeschi ci sono andati in molti non solo gli ebrei.
    La concentrazioni in campi di lavoro o concentramento non è una novità in qualsiasi conflitto. C’erano campi di concentramento a pochi chilometri da Venezia non più di 10 anni fa, è c’è nè uno enorme a cielo aperto oggi che si chiama Gaza.
    Per Gaza non basta che avvenga oggi, e che ci siano abbondanti prove riscontrabili in mille modo.
    Per gli olocaustici invece le prove vanno cancellate!.
    Guai a chi ne parla!
    Guai a chi prova a far luce sulla verità!

    La menzogna, del resto, è la prima arma del Demonio.

  • ario
  • NerOscuro

    Ha poco da usare le virgolette. Paola Pisi è una ricercatrice universitaria, anche se si occupa d’altro, quindi quando scrive qualcosa si documenta. Erwin, ha fatto personalmente ricerche tali che con lei si possa evitare di usare le virgolette? Sono più serie per principio? Se sì, vorrei gentilmente la lista delle sue pubblicazioni.

  • adriano_53

    UN PO’ DI DECOSTRUZIONISMO S’IMPONE:

    MALE:Male, concetto presente in tutte le mitologie primitive e arcaiche, le quali, secondo una concezione dualistica, fanno dipendere il bene e il male rispettivamente da una divinità buona e da una cattiva; come esempio elaborato, si pensi alla dottrina di Zoroastro.

    ASSOLUTO:Termine che designa ciò che non dipende né è limitato da alcunché: è definibile assoluto un principio che non ammette eccezioni.

    Il termine shoah ha una storia che precede gli eventi della 2°ww e quindi non ha una correlazione diretta con gli altri 2 termini con i quali sembra invece saldato.

    “Male” e “Assoluto” sono due concetti che hanno ben visibile l’etichetta ” PERICOLO! maneggiare con cura”.

    L’incauto, come questo Augias, che li usa ma è intellettualmente pigro, può trovarsi a fare affermazioni di questo genere:”Un popolo che vuole annientare un altro popolo (per riprendere le parole di Arrigo Levi) non perché vuole annetterne il territorio, conquistare uno sbocco al mare, il petrolio o altro che sia, ma perché lo vede come fonte di corruzione, contaminazione di una propria immaginaria “purezza”.

    Questa frase, infatti, può essere usata non solo per descrivere i rapporti del nazismo con l’ebraismo, ma per descrivere con altrettanta precisione l’attuale stato dei rapporti di Israele con i suoi cittadini di origine palestinese. A latere: dato che Israele e il beneficiario della ideologia della shoah ha tolto quel piccolo “non” e vuole anche la terra, il mare, il gas, gli olivi e dio sa cos’altro.

    In quanto figlie di genitori irresponsabili – i concetti, che sono maschili, e Augias(?)- queste frasi descrivono qualsiasi cosa e sicuramente tradiscono il pensiero dell’autore: nel senso che lui vorrebbe dire una cosa e loro, le parole, ne dicono un’altra.

    Il vero crimine del nazismo è la violenza che adottò come metodo di conquista e gestione del potere e la discriminazione e la guerra come strumento principale per il suo mantenimento – il vecchio divide et impera in versione teutonica-.

    Ogni qualvolta il potere nella fase crescente o calante ricorre a questi strumenti, siamo di fronte non al male assoluto, ma semplicemente alla ingiusta sopraffazione del forte sul debole.

    Su questo, sempre, ogni volta che la coscienza umana assiste a questa violenza è chiamata a prendere posizione e ad assumersi le sue responsabilità.

    Per chi invece è convinto che solo uno sia il “male assoluto”, breve è il passo verso la relativizzazione degli gli altri mali -l’enorme categoria del male minore- e altrettanto breve è la strada della complicità, che pur essendo inconsapevole non è per questo meno colpevole.
  • ioparlo

    cercatelo tu un testimone di fiducia, nonte lo devo dire io. a me sembra di vedere che, oltre all’olo-dogma, c’e’ anche dalla tua parte un dogmatismo feroce nei confronti delle vittime ebree. sicuramente nei lager non ci sono entrati solo gli ebrei, sicuramente i lager non li hanno proposti prima i nazisti ma gli inglesi e sicuramente israele ha usato questa religiosita’ “attorno alla shoah” per commettere crimini analoghi ai nazisti, ma negare che si sia attuato un processo di stermino nei confronti di più razze penso sia innegabile (e comunque tra le vittime dei lager poco apparivano grandi banchieri e finanzieri ebrei).

  • ioparlo

    cercatelo tu un testimone di fiducia, nonte lo devo dire io. a me sembra di vedere che, oltre all’olo-dogma, c’e’ anche dalla tua parte un dogmatismo feroce nei confronti delle vittime ebree. sicuramente nei lager non ci sono entrati solo gli ebrei, sicuramente i lager non li hanno proposti prima i nazisti ma gli inglesi e sicuramente israele ha usato questa religiosita’ “attorno alla shoah” per commettere crimini analoghi ai nazisti, ma negare che si sia attuato un processo di stermino nei confronti di più razze penso sia innegabile (e comunque tra le vittime dei lager poco apparivano grandi banchieri e finanzieri ebrei).

  • Erwin

    Re: PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO (Voto: 1)
    di Erwin ([email protected]) il Venerdì, 08 maggio @ 08:13:26 CDT

    Scrive: ioparlo il Venerdì, 08 maggio @ 07:48:44 CDT il triste negazionismo di erwin non tiene conto di una cosa: il fatto che non si sta parlando di protostoria, ma di un avvenimento dove alcuni protagonisti sono ancora vivi. invece di snocciolare numeri a destra e a manca (di sicuro faziosi) come un giornalistuccio da tg5 vai a parlare con qualche superstite. @@@ Non capisco dove stia il “triste”… Verissimo che si sta parlando di Storia. Quindi usiamo il metodo classico di produzione delle prove ,che sta alla base della ricerca storica!___Mi citi Lei UN testimone di Sua fiducia___Quindi controlleremo se quanto affermato ha valore di prova o meno.___Tenga presente che i “numeri” non ho cominciato io ad usarli,bensì la olostoriografia ufficiale___Io li uso come strumenti e basta,d’altra parte è l’unico sistema efficace per individuare le reali portate degli avvenimenti,o no?_________

    Ri-scrive ioparlo:________

    Re: PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO (Voto: 1)
    di ioparlo il Venerdì, 08 maggio @ 11:52:16 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio) cercatelo tu un testimone di fiducia, nonte lo devo dire io. a me sembra di vedere che, oltre all’olo-dogma, c’e’ anche dalla tua parte un dogmatismo feroce nei confronti delle vittime ebree. sicuramente nei lager non ci sono entrati solo gli ebrei, sicuramente i lager non li hanno proposti prima i nazisti ma gli inglesi e sicuramente israele ha usato questa religiosita’ “attorno alla shoah” per commettere crimini analoghi ai nazisti, ma negare che si sia attuato un processo di stermino nei confronti di più razze penso sia innegabile (e comunque tra le vittime dei lager poco apparivano grandi banchieri e finanzieri ebrei)[email protected]@@____E’ stato Lei ad usare il termine “ superstite” (quindi testimone) e suggerirmi il “vai a parlare”___ quindi di cosa replica?___Lei non conosce alcun testimone con cui io possa parlare.TUTTI quelli noti sono stati ampiamente DEMOLITI!___Sulla faziosità dei miei “numeri”: lasci perdere …non è roba per Lei!___

  • Erwin

       
    Re: PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO
    di Erwin ([email protected]) il Venerdì, 08 maggio @ 02:28:22 CDT

    paolapisi scrive ( Giovedì, 07 maggio @ 21:28:06 CDT) … E se non condivido il pensiero (si fa per dire ) di Augias, ancor meno mi piace chi nega a priori l’olocausto (non credo che l’orda di negazionisti comparsi ultimamente sia in Europa che negli USA abbiano fatto tutti lunghe ricerche d’archvio), o chi dice che se Hitler ha ammazzato gli ebrei la colpa in fondo in fondo era di questi ultimi, o che gli ebrei potevano benissimo togliersi dai coglioni ed emigrare, quasi gli ebrei non fossero stati cittadini tedeschi come tutti gli altri. Un conto è l’uso strumentale dell’olocausto che tuttora fanno i sionisti, un altro è la realtà e la portata del genocido ebraico._____RISPOSTA:________Quindi dalle Sue affermazioni si capisce che Lei ha eseguito” lunghe ricerche d’archvio” che Le hanno prodotto la certezza dell’avvenuto olocausto.__________Bene!___Mi dica, per favore, in base alle Sue “lunghe ricerche d’archvio”,___qual’è la dimensione NUMERICA dell’olocausto?___Come è stato realizzato?___Dove è stato realizato?____Chi e QUANDO lo ha deciso ?______Grazie!_______

    di NerOscuro il Venerdì, 08 maggio @ 09:50:09 CDT

    Ha poco da usare le virgolette. Paola Pisi è una ricercatrice universitaria, anche se si occupa d’altro, quindi quando scrive qualcosa si documenta. Erwin, ha fatto personalmente ricerche tali che con lei si possa evitare di usare le virgolette? Sono più serie per principio? Se sì, vorrei gentilmente la lista delle sue pubblicazioni._______RISPOSTA______

    Egregio signore, Lei abusa dello spazio concessoci per intromettersi in una “conversazione” a due.___Avevo posto delle domande alla Signora,NOn a Lei!___Qui stiamo parlando di un fatto tecnico e le mie domande o affermazioni tali sono,cosa centra la professione della signora Pisi o la lista delle mie pubblicazioni o chi sono io nella vita reale?___Parliamo del tema,se ne siamo capaci___Diversamente è buona regola evitare.

  • Erwin

    Salve Borokrom, sa perchè il preteso olocausto ebraico è diventata “oloreligio” ?___Per il semplice fatto che la Ragione non è mai riuscita a demolire alcuna religione!____Un mero calcolo!

  • portoBF

    Quello che ha detto il sig. Augias, non è del tutto sbagliato, solo che si dimentica che gli ebrei sono “solo” ebrei, non ebrei italiani o tedeschi o di altre nazionalità. Il discorso sulla loro appartenenza alla nazione Tedesca, non è vero, con loro non funziona così. Il sig. Augias, si dimentica altresì, degli altri…Armeni, Nativi americani, Palestinesi, e tutte quelle persone vittime delle infami guerre colonialiste.

  • ioparlo

    erwin penso che la tua battaglia sia inutile… cosa vuoi dimostrare con il fatto che i nazisti non hanno ucciso 6 milioni di ebrei ma 500000? oltre al condivisibile discorso su gaza, che cosa cambia se il numero delle vittime dell’olocausto e’ quello o quell’altro? che la violenza nazista (non solo quella antisemita) aveva una sua ragion d’essere?

  • Galileo

    Si, anch’io ho letto questa tesi.

    Non fa una piega.

    Che devo fare, circoncidermi? Battutaccia, però se come prospetti tu dai tempi dei babilonesi fino ad oggi è sempre la stessa musica, è così che andrà avanti?

  • Erwin

    Re: PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO (Voto: 1)
    di ioparlo il Venerdì, 08 maggio @ 14:09:21 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio)
    erwin penso che la tua battaglia sia inutile… cosa vuoi dimostrare con il fatto che i nazisti non hanno ucciso 6 milioni di ebrei ma 500000? oltre al condivisibile discorso su gaza, che cosa cambia se il numero delle vittime dell’olocausto e’ quello o quell’altro? che la violenza nazista (non solo quella antisemita) aveva una sua ragion d’essere?_____
    @@@_____Risposta:i Suoi giudizi mi sono indifferenti___Non cerco consenso da alcuno___Quindi: sull’utilità della “mein kampf” lasci a me valutare, Lei pensi per se”!___A me interessa conoscere se UNA persona è stata uccisa in quanto ebrea o zingara o altro! Quindi anche una sola sarebbe di TROPPO! Per ora NON esiste UN solo caso dimostrato di assassinio per UNO solo dei motivi di APPARTENENZA!___Se ne ha uno da esibire,lo FACCIA!___A me interessa conoscere se sono esistite o meno le gaskammern omicide ___dove___Chi le ha ordinate____Chi ha deciso ed ORDINATO di uccidere determinate persone o categorie ___MA….con i documenti alla mano!____I piagnistei e le interessate olotestimonianze senza il supporto di prove…serve a NULLA!___I testimoni ,in qualunque parte del mondo DEVONO fornire riscontri ,altrimenti sono fini a se stessi.O FINALIZZATI ad altro!___Capito?

  • paolapisi

    No, non ho fatto alcuna ricerca di archivio o meno sull’olocausto. Ho letto quel tanto che mi è bastato per convincermi che il negazionismo non ha storiograficamente alcun senso. E non intendo minimamente iniziare una discussione in un forum su un argomento che richiederebbe forse una trattazione un po’ più seria che mettere due o tre link a casaccio, possibilmente manipolando quello che dicono.
    Faccio un esempio: hai messo un link della prima pagina del britannico Daily Telegraph per dimostrare “gli ebrei di tutto il mondo dichiararono guerra alla Germania.Quindi gli ebrei tedeschi erano cittadini di uno “stato” in guerra con la Germania”. Se uno va a dare un’occhiatina, si accorge che non c’è alcuna guerra, ma solo l’annuncio di un boicottaggio dei prodotti tedeschi da parte degli ebrei come risposta all’antesemitismo nazista. La parola “war” è intesa in senso metaforico. Per di più, visto che il link è tratto da Wikipedia, si può presumere che per forza tu abbia letto anche il breve articolo che l’accompagnava, dove leggiamo non solo che nessun altro organo di stampa ha presentato il boicottaggio come una forma di guerra, ma che tre giorni dopo la pubblicazione dell’articolo, una riunione dei rappresentanti degli ebrei britannici ha negato anche che fosse stato deciso alcun boicottaggio:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Judea_Declares_War_on_Germany

    Poi hai citato a supporto delle tesi negazioniste Yehuda Bauer, che in realtà ha davvero scritto che è falso che lo sterminio degli ebrei sia stato deciso durtante la cosiddetta Conferenza di Wannsee (anzi, ha detto che si trattava solo di una riunione e neppure di una conferenza), ma non si è mai sognato di negare il genocidio degli ebrei ad opera dei nazisti. Sulle tesi di Bauer, uno dei massimio storici viventi dell’Olacausto, ecco qui un link del blog del negazionista Carandini (preciso: carandini è negazionista, e certo non mi convince, ma quantomeno è uno che conosce seriamente la questione, la studia in profondità e non mette due link a casaccio e manipola 4 dati per promuovere tesi filonaziste) :
    http://andreacarancini.blogspot.com/2008/10/una-nota-su-yehuda-bauer.html

    Per quello che riguarda il libro di Finkelstein, “l’industria dell’Olocausto” (che non nega affatto lo sterminio nazista degli ebrei, ma ne denuncia giustamente lo sfruttamento da parte di israele), la Rizzoli l’ha ripubblicatoperfino nella BUR. Se non lo trovi nell’edicola della stazione, lo puoi ordinare a questo link:
    http://www.ibs.it/code/9788817000666/finkelstein-norman-g/industria-dell-olocausto

    Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo.

  • paolapisi

    Ciao Neroscuro. Mille grazie , ma il mestiere che faccio non ha una grande importanza, perchè mi occupo di tutt’altro, e non ho alcun titolo specifico per parlare dell’olocausto. Ho letto sull’argomento quello che può leggere chiunque. Non so se il signor Erwin ha prodotto pubblicazioni sull’olocausto, ma io certo non l’ho fatto. Detto questo, puoi leggere nella mia risposta sopra al signor Erwin che tipo di documentazione ci propina a supporto delle tesi negazioniste (e/o della tesi che se Hitler avese sterminato gli ebrei, cosa che notoriamente non ha fatto, questi se lo sarebbero proprio meritato) . Anzi, visto che è gratis, lo rimetto qui paro paro, così eviti lo sforzo di andarlo a cercare:

    No, non ho fatto alcuna ricerca di archivio o meno sull’olocausto. Ho letto quel tanto che mi è bastato per convincermi che il negazionismo non ha storiograficamente alcun senso. E non intendo minimamente iniziare una discussione in un forum su un argomento che richiederebbe forse una trattazione un po’ più seria che mettere due o tre link a casaccio, possibilmente manipolando quello che dicono. Faccio un esempio: hai messo un link della prima pagina del britannico Daily Telegraph per dimostrare “gli ebrei di tutto il mondo dichiararono guerra alla Germania.Quindi gli ebrei tedeschi erano cittadini di uno “stato” in guerra con la Germania”. Se uno va a dare un’occhiatina, si accorge che non c’è alcuna guerra, ma solo l’annuncio di un boicottaggio dei prodotti tedeschi da parte degli ebrei come risposta all’antesemitismo nazista. La parola “war” è intesa in senso metaforico. Per di più, visto che il link è tratto da Wikipedia, si può presumere che per forza tu abbia letto anche il breve articolo che l’accompagnava, dove leggiamo non solo che nessun altro organo di stampa ha presentato il boicottaggio come una forma di guerra, ma che tre giorni dopo la pubblicazione dell’articolo, una riunione dei rappresentanti degli ebrei britannici ha negato anche che fosse stato deciso alcun boicottaggio: http://en.wikipedia.org/wiki/Judea_Declares_War_on_Germany

    Poi hai citato a supporto delle tesi negazioniste Yehuda Bauer, che in realtà ha davvero scritto che è falso che lo sterminio degli ebrei sia stato deciso durtante la cosiddetta Conferenza di Wannsee (anzi, ha detto che si trattava solo di una riunione e neppure di una conferenza), ma non si è mai sognato di negare il genocidio degli ebrei ad opera dei nazisti. Sulle tesi di Bauer, uno dei massimi storici viventi dell’Olacausto, ecco qui un link del blog del negazionista Carandini (preciso: carandini è negazionista, e certo non mi convince, ma quantomeno è uno che conosce seriamente la questione, la studia in profondità e non mette due link a casaccio e manipola 4 dati per promuovere tesi filonaziste) : http://andreacarancini.blogspot.com/2008/10/una-nota-su-yehuda-bauer.html
    Per quello che riguarda il libro di Finkelstein, “l’industria dell’Olocausto” (che non nega affatto lo sterminio nazista degli ebrei, ma ne denuncia giustamente lo sfruttamento da parte di israele), non solo la Rizzoli l’ha stampato davvero, ma l’ha ripubblicato perfino nella BUR. Se non lo trovi nell’edicola della stazione, lo puoi ordinare a questo link: http://www.ibs.it/code/9788817000666/finkelstein-norman-g/industria-dell-olocausto
    Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo.

    Ciao,

    Paola

  • Erwin

    Re: PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO (Voto: 1)
    di paolapisi il Venerdì, 08 maggio @ 14:58:10 CDT
    (Info Utente | Invia un Messaggio)
    No, non ho fatto alcuna ricerca di archivio o meno sull’olocausto. Ho letto quel tanto che mi è bastato per convincermi che il negazionismo non ha storiograficamente alcun senso. E non intendo minimamente iniziare una discussione in un forum su un argomento che richiederebbe forse una trattazione un po’ più seria che mettere due o tre link a casaccio, possibilmente manipolando quello che dicono. Faccio un esempio: hai messo un link della prima pagina del britannico Daily Telegraph per dimostrare “gli ebrei di tutto il mondo dichiararono guerra alla Germania.Quindi gli ebrei tedeschi erano cittadini di uno “stato” in guerra con la Germania”. Se uno va a dare un’occhiatina, si accorge che non c’è alcuna guerra, ma solo l’annuncio di un boicottaggio dei prodotti tedeschi da parte degli ebrei come risposta all’antesemitismo nazista. La parola “war” è intesa in senso metaforico. Per di più, visto che il link è tratto da Wikipedia, si può presumere che per forza tu abbia letto anche il breve articolo che l’accompagnava, dove leggiamo non solo che nessun altro organo di stampa ha presentato il boicottaggio come una forma di guerra, ma che tre giorni dopo la pubblicazione dell’articolo, una riunione dei rappresentanti degli ebrei britannici ha negato anche che fosse stato deciso alcun boicottaggio: http://en.wikipedia.org/wiki/Judea_Declares_War_on_Germany

    Poi hai citato a supporto delle tesi negazioniste Yehuda Bauer, che in realtà ha davvero scritto che è falso che lo sterminio degli ebrei sia stato deciso durtante la cosiddetta Conferenza di Wannsee (anzi, ha detto che si trattava solo di una riunione e neppure di una conferenza), ma non si è mai sognato di negare il genocidio degli ebrei ad opera dei nazisti. Sulle tesi di Bauer, uno dei massimio storici viventi dell’Olacausto, ecco qui un link del blog del negazionista Carandini (preciso: carandini è negazionista, e certo non mi convince, ma quantomeno è uno che conosce seriamente la questione, la studia in profondità e non mette due link a casaccio e manipola 4 dati per promuovere tesi filonaziste) : http://andreacarancini.blogspot.com/2008/10/una-nota-su-yehuda-bauer.html
    Per quello che riguarda il libro di Finkelstein, “l’industria dell’Olocausto” (che non nega affatto lo sterminio nazista degli ebrei, ma ne denuncia giustamente lo sfruttamento da parte di israele), la Rizzoli l’ha ripubblicatoperfino nella BUR. Se non lo trovi nell’edicola della stazione, lo puoi ordinare a questo link: http://www.ibs.it/code/9788817000666/finkelstein-norman-g/industria-dell-olocausto
    Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo.______
    @@@______RISPOSTA:____
    Quindi Lei è convinta da “quel tanto che”,contenta Lei!___”Negazionismo” è solo una definizione di comodo per classificare ,in senso dispregiativo,chiunque neghi(con prove) la verità ufficiale.___I link non sono “a casaccio”.la fonte è sicuramente antirevisionista.___”Manipolazione”,non so cosa intenda,personalmente non modifico i testi, se ha PROVE di quello che afferma , e DEVE averne, me le produca.___Visto non Le basta il Bauer veda pure Martin Broszat e Christopher R. Browning sulla questione “Wannsee”.____ Mi dice come e dove i Tedeschi avrebbero praticamente manifestato il loro “antisemitismo” prima del giorno della pubblicazione di quel giornale?____WAR significa guerra,la guerra con sanzioni economiche o di boicottaggio delle merci equivale ad una guerra convenzionale,ma sempre guerra è!___Riguardo Bauer: l’ho citato in risposta a chi identificava in Wannsee il luogo e la data dell’ordine di sterminio degli ebrei.Null’altro!___ Finkelstein? Che centra?

  • paolapisi

    Se non metti la risposta sotto il commento a cui replichi, non si capisce niente. Ci riescono tutti gli altri: non è difficile. Come non è difficile mettere il tag (br) per andare a capo: anche questo ci riescono tutti gli altri a farlo. I tags html li puoi vedere sotto la finestra del commento mentre lo scrivi.
    Saluti.

  • Affus
    Derecha, derecha!
    pero sobre todo lleno de gente paranoica.
  • Gioacchino_Murat

    Grazie lo consultero’

  • Gioacchino_Murat

    Concordo con Neroscuro,la dottoressa Paola Pisi e’ persona preparatissima
    e documentatissima su argomenti storici.Del resto se fai una ricerca tra
    tutti gli storici che si occupano dell’argomento troverai che i negazionisti
    sono meno dell’uno per cento.L’Olocausto fu realizzato principalmente
    nei campi di concentramento sparsi in tutta Europa,di cui ricordiamo solo
    il piu’ famoso Auschwitz nell’attuale Polonia,che e’ possibile visitare sette
    giorni su sette e in cui troverai tutte le pubblicazioni e i documenti che vuoi
    riguardanti camere a gas e il loro funzionamento tramite Zyklon b o acido
    cianidrico.Il numero degli ebrei sterminati ammonta a vari milioni,gli
    storici piu’ accreditati in materia fra cui il tedesco joachim fest lo fanno
    oscillare tra i 5 e i 6.Per quanto riguarda chi ha dato l’ordine domando:
    e’ veramente cosi’ importante se sia stato hitler in persona o qualcuno
    dei suoi scagnozzi?Lo sterminio degli ebrei e’ stata l’inevitabile conseguenza
    delle teorie naziste espresse molto chiaramente nel mein kampf di hitler,
    perche’ di quest’ultimo si possono dire molte cose,ma non che i suoi
    propositi non fossero chiari.

  • Gioacchino_Murat

    La camera a gas di dachau non entro’ mai in funzione e questo e’ scritto
    su un cartello all’ingresso della camera e che correttamente le autorita’
    ebraiche conservano,visto che sono responsabili del campo.Poco importa
    pero’ se un ebreo viene gasato o fatto morire nell’acqua gelata:il risultato
    e’ che e’ morto punto e basta.Ripeto appese alle pareti di dachau,che io
    personalmente ho visitato,sono ancora appese le circolari con cui himmler
    ordinava di usare gli ebrei per gli esperimenti(esperimenti che terminaano
    sempre con la morte del prigioniero).Tenga poi presente che Dachau era,
    per cosi’ dire,quasi un campo per privilegiati e non fu mai fatto dentro di
    esso uno sterminio di massa,come avvenne invece agli estremi confini
    periferici del reich tipo auschwitz,vigliaccamente lontano dagli occhi degli
    ariani che potevano cosi’ lavarsi la loro coscienza.Infine la camera a gas
    di dachau fu esibita come prova a norimberga della volonta’ di uno sterminio
    di massa,nessun pubblico ministero disse che entro’ in funzione,si rilegga
    bene gli atti del processo.

  • Gioacchino_Murat

    Erwin poco importa se ci fosse un ordine scritto o meno,fatto sta che
    l’Olocausto e’ avvenuto,si puo’ discutere sulle sue reali dimensioni ma non
    sulla sia esistenza ormai assodata,basta guardare i mille documentari che
    fanno ogni anno coi racconti dei sopravissuti o pensi che si siano inventati
    tutto e marchiati la pelle con un numero loro stessi?A proposito ti suggerisco ilfilm documentario in cui Primo Levi ripercorre la strada della sua deportazione da Torino ad Auschwitz e di leggere il suo libro Se questo e’
    un uomo.Seguendo il tuo ragionamento dovremmo dedurre che se non trovassimo l’ordine di attacco di Hitler alla russia l’operazione Barbarossa
    coi suoi trenta milioni di morti non sia mai esistita e cosi’ dicasi per tutti gli
    altri paesi invasi dai nazisti che sono invece purtroppo realta’.
    Il negazionismo storico,favorito anche da tutti coloro che difendono la causa palestinese,sta purtroppo unendo destra e sinistra in un’unica
    corrente di pensiero antiisraeliana che per delegittimare lo stato ebraico
    tenta di negare o sminuire i crimini dei nazisti.Invece questo e’ un classico
    caso in cui gli ebrei furono prima vittime delle persecuzioni naziste ed oggi
    si sono trasformati in carnefici dei palestinesi,anche se le due situazioni
    presentano piu’ differenze che analogie,soprattutto in termini numerici.

  • Erwin

    Scrive Gioacchino_Murat il Venerdì, 08 maggio @ 21:46:49 CDT_____

    La camera a gas di dachau non entro’ mai in funzione e questo e’ scritto su un cartello all’ingresso della camera e che correttamente le autorita’ ebraiche conservano,visto che sono responsabili del campo.Poco importa pero’ se un ebreo viene gasato o fatto morire nell’acqua gelata:il risultato e’ che e’ morto punto e basta.Ripeto appese alle pareti di dachau,che io personalmente ho visitato,sono ancora appese le circolari con cui himmler ordinava di usare gli ebrei per gli esperimenti(esperimenti che terminaano sempre con la morte del prigioniero).Tenga poi presente che Dachau era, per cosi’ dire,quasi un campo per privilegiati e non fu mai fatto dentro di esso uno sterminio di massa,come avvenne invece agli estremi confini periferici del reich tipo auschwitz,vigliaccamente lontano dagli occhi degli ariani che potevano cosi’ lavarsi la loro coscienza.Infine la camera a gas di dachau fu esibita come prova a norimberga della volonta’ di uno sterminio di massa,nessun pubblico ministero disse che entro’ in funzione,si rilegga bene gli atti del processo.
    @@@ RISPOSTA____Al processo di Norimberga il Pubblico Ministero inglese Sir Hartley Shawcross nella sua requisitoria del 26 luglio 1946 accusò i tedeschi dì aver ucciso più di sei milioni di ebrei “nelle camere a gas e nei forni di Auschwitz, Dachau, Treblinka, Buchenwald. Mauthausen, Maidanek e Oranienburg” (IMG, vol. XIX, p. 483. ).____il dott. Franz Blaha asserì in una dichiarazione giurata( riguardo Dachau):_____
    “Nel campo ci furono molte esecuzioni mediante gas, fucilazioni e iniezioni. La camera a gas fu terminata nel 1944 ….Molti detenuti furono uccisi successivamente in questo modo” (IMG, vol. V, p. 198 (PS-3249) ).____Quindi la Sua affermazione sui “pubblici ministeri” è sbagliata___La Sua affermazione che “poco importa però se un ebreo viene gasato o fatto morire nell’acqua gelata” è valida in se ,ma qui si sta parlando di uno STERMINIO PROGRAMMATO e REALIZZATO TRAMITE GASKAMMERN!_E queste a Dachau Non sono mai avvenute.___Quindi le circolari di Himmler valgono per quello che sono,NON a documentare lo STERMINIO PROGRAMMATO e REALIZZATO TRAMITE GASKAMMERN degli ebrei in quanto ebrei!___Mi scusi…se c’era la volontà di sterminio, e c’era la gaskammer bella pronta (a Dachau) perchè non l’hanno usata?___MANCAVA il GAS?___Era arrivata la bolletta del GAS ? ___Lei cita AUSCHWITZ come lager di STERMINIO: mi sa dire ,quantitativamente , il numero di persone che vi sono state sterminate?___Grazie.

  • sultano96

    Cosa intende per saperne di piu? Le è sufficiente leggere nella Cronaca dell’Akasha. Se non la conosce, probabilmente, non è ancora pronto!

  • Erwin

    Mia cara, a me non compare alcun tag.Nessuna possibilità di intervento,quindi.Preferisco riportare gli interventi e rispondere progressivamente.

  • sultano96

    G.M. tenga sempre presente la Cronaca dell’Akasha, lei NON può basare le sue testimonianze su documenti od atti stesi da terzi, deve sempre essere testimone diretto di tutto ciò che sostiene, altrimenti è alla stregua dei sostenitori del complotto delle torri gemelle!

  • paolapisi

    Naturalmente sono d’accordo con te sul fatto che il genocidio degli ebrei sotto il nazismo è indiscutibilmente avvenuto, ma non è vero che il negazionismo sia favorito da tutti coloro che difendono la causa palestinese. Io personalmente difendo la causa palestinese sono assolutamente antisionista, e ti potrei citare centinaia di persone antisioniste che non negano affatto lo sterminio ebraico. E’ vero però che negli ultimo anno-anno e mezzo c’è stato tutto un fiorire di siti e sitini in lingua inglese gestiti da autoproclamatisi portavoce dei palestinesi (e che palestinesi non sono) i quali sempre più spingono verso la negazione dell’olocausto e soprattutto verso un’identificazione sionismo-ebraismo, e il cui oggetto di culto è Ahmadinejad. Verissimo anche che questo ha portato a un trasversalismo destra-sinistra (che sarebbe meglio chiamare destra-destra, visto che questa ex-sinistra si è totalmente appiattita sulle posizioni della destra più estrema). Il tutto senza un barlume di riflessione seria: io ricordo quando due-tre anni fa sono stata “rimproverata” perchè difendevo il diritto non solo di Irving (e ci mancherebbe) ma anche di Zundel di sostenere le loro tesi senza avere guai giudiziari: l’olocausto è un fatto storico come un altro, e uno, se vuole, deve avere il pieno diritto di negarlo senza finire in galera. Adesso la posizione si è completamente ribaltata, ed è diventato, in certi ambienti, politicamente scorrettissimo insinunare che forse Hiltler non aveva soverchie simpatie per gli ebrei. Naturalmente, a sdoganare il negazionismo e a renderlo una posizione politicamente correttissima è stato l’Iran: se Ahmadinejad dicesse che Napoleone era una donna, questi sarebbero pronti a giurare che ha partorito pure cinque figli. Ma si tratta di una, per quanto assai vociante, minoranza che imperversa su internet: i veri attivisti pro-palestinesi, quelli che si spaccano il culo davvero per aiutarli, ti assicuro che non negano l’olocausto e non sono antisemiti.
    Quanto poi legare indissolubimente la causa palestinese alla negazione dell’olocausto, a una non troppo velata simpatia per il nazismo, a un antisemitismo becero che va a cercare nell’Antico Testamento e in 4 false citazioni del Talmud le radici di una presunta malvagità ebraica, e all’esaltazione acritica della teocrazia iraniana (mi è toccato persino di leggere qualche giorno fa in un noto sito “pro-palestinese” anglofono un articolo titolato “Il sogno di giustizia e libertà di Ahamdinejahd”) possa giovare alla Palestina lo può giudicare chiunque. E’ ovvio che tutto questo si traduce di fatto in una bella operazione di PR per israele, che così riesce a far dimenticare i suoi crimini e a passare di nuovo per la vittima, facendo credere che a essere razzista non è l’ideologia sionista ma chi la contesta. E purtroppo questa gente non è manco pagata da Israele: sono proprio fessi di loro.
    Per quanto riguarda l’analogia Israele- Germania nazionalsocialista, secondo me è in gran parte vera, non tanto in termini numerici quanto ideologici e si fonda principalmente sull’intrinseco razzismo del sionismo, assolutamente paragonabile a quello nazista. E comunque, anche la germania nazista gli ebrei ha cominciato a sterminarli a seconda guerra mondiale avanzata, prima si limitava a discriminarli.
    Nota a piè di pagina, della serie meglio prevenire l’immancabile appunto : lo so da me che anche gli arabi sono semiti e che la maggior parte degli ebrei attuali discendono dai kazari convertiti e quindi semiti non sono. Ho usato il termine antisemita nel significato convenzionale che ha nell’attuale lingua italiana, per intendere chi condanna non solo il sionismo ma di fatto tutto l’ebraismo.

  • sultano96

    Erwin la polemica NON è il mio pane quotidiano, perciò mi scusi ma lei NON ha capito nulla di ciò di cui parlo e le accuse che mi rivolge ritengo le siano sfuggite per inconsapevolezza! Lei parla della questione ebraica, quella semitica è un’emerita stronzata, senza conoscerne le cause prische.

  • sultano96

    In linea di massima sono d’accordo con il suo intervento, ma per conoscere la verità bisogna leggere nella Cronaca dell’Akasha.

  • Erwin

    La persona Pisi non mi interessa in alcun senso,tranne per ciò che scrive.___Il % degli storici ancor meno,___ Galileo era solo contro il mondo____Lei cita AUSCHWITZ come il più famoso( ritengo per le dimensioni dello sterminio che vi sarebbe avvenuto) , BENE!___Quale campo di AUSCHWITZ?____Zyklon B e HCN NON sono la stessa cosa.____A me nulla importa CHI abbia dato l’ORDINE di STERMINIO.___Mi interessa avere la certezza che fù impartito___DOVE posso leggere il relativo documento___Diversamente,senza tale documenti, è come credere alla verginità di Maria!

  • sultano96

    claricola e Galileo è sufficiente leggere nella Cronaca dell’Akasha.

  • sultano96

    Erwin come le ho già anticipato io credo alla verginità di Maria e solo chi non “conosce” può pensarla come lei. E’ sufficiente “leggere” il Libro della Genesi in modo spregiudicato e disincantato per capirlo, ma se lei non possiede li strumenti per farlo lasci perdere e continui a sobollire nel suo brodo.

  • Erwin

    Qui è Lei che non ha capito!Io NON l’ho accusata di alcunchè, si rilegga bene il tutto!

  • Erwin

    Creda a quello che vuole,io preferisco controllare.

  • ario

    In effetti non tutti hanno fatto lunghe ricerche di archivio, ma provi a dare una occhiata a questo e scoprirà che qualcuno le ha fatte:
    http://www.vho.org/aaargh/ital/archifauri/index.html

  • sultano96

    G.M. la marchiatura della pelle NON è calzante, anch’io l’ho subita dallo stato italiano che figura non essere gestore di campi di concentramento o autore di una qualsiasi shoa.

  • ario

    Scusi se intervengo ancora ma è solo per evidenziare che il termine negazionista ha una accezione dispregiativa (orda poi!!); forse sarebbe più corretto usare la parola revisionista; chi RICERCA la verità non nega nulla ma prende atto del risultato delle sue ricerche, …e basta.

  • sultano96

    Letto! Mi esento dal rispondere per due motivi: 1) non mi interesso di superstizioni, semite .___2) con tale persona NON voglio avere scambi.____ A cosa si riferiva quando sosteneva ciò?
    Cmq, siccome ho frainteso tutto ciò che è stato scritto in questo forum, e partendo da altre conoscenze, vedo molto lontane da quelle espresse in questa sede, ritiro tutto quello che finora ho dichiarato sull’argomento. Tra sordi non ci si può sentire.

  • edo

    citazione: … il diritto non solo di Irving (e ci mancherebbe) ma anche di Zundel di sostenere le loro tesi senza avere guai giudiziari…
    Basterebbe questo a risolvere il problema, purtroppo chi si oppone alla soluzione del problema è chi ritiene di poter trarre ulteriore vantaggio dall’esistenza del problema stesso. A me rattrista verificare che ormai, gli unici a poter esprimere un parere critico sul sionismo sono gli ebrei… gli altri vengono immediatamente marchiati come antisemiti… in attesa di ricevere il tatuaggio sul braccio, con il numero.

  • sultano96

    Non so proprio immaginare come farà a controllare sulla veridicità o meno della verginità di Maria, sono proprio curioso!
    Avrò modo, di conseguenza, di testare la sua capacità di leggere nella Cronaca dell’Akasha. Auguri! Sappia che la vigilerò!

  • Gioacchino_Murat

    E in che circostanza,se e’ lecita la domanda?

  • Gioacchino_Murat

    Non mi permetterei mai di correggerti sull’uso del termine antisemita,
    so che il tuo background culturale in materia e’ molto solido ed e’
    pertanto indubbio che tu sappia il la vera etimologia di questa parola,so
    anche che sei decisamente la persona piu’ culturalmente preparata su
    questo sito per quanto riguarda le questioni storiche.
    Detto questo e’ stato un mio errore di battitura scrivere tutti invece di
    alcuni,la frase si deve dunque leggere:il negazionismo e’ favorito da
    alcuni(non tutti)che difendono la causa palestinese.So che tra di loro
    vi sono molti,come te,che sono persone di assoluta onesta’intellettuale
    e pertanto non negano l’Olocausto del popolo ebraico.Sono anche pienamente d’accordo con te sul fatto che comunque bisogna riconoscere la liberta’ di opinione di Irving e Zundel di negare cio’ che
    e’ evidente:sia che essi siano totalmente imbecilli o che siano in completa malafede,cio’ non puo’ costituire un reato altrimenti meta’
    italia sarebbe in galera.Negli usa e’ addirittura consentito avere idee
    naziste e pensare che hitler sia stato un benefattore,purche’ ovvio
    questo resti a livello di idee e non si passi ai fatti.
    Quanto ad Ahamdinejad,uomo di impeccabile eleganza nel vestiario,
    trovo le sue tesi piuttosto estremiste e soprattutto pericolose in questo
    particolare periodo in cui il medio oriente e’ una polveriera pronta a
    saltare e quanto piu’ la polveriera e’ pronta a saltare,tanto piu’ si
    allontana la prospettiva della creazione di un vero stato palestinese
    indipendente al quale,ricordalo,non si arrivera’ mai con la forza ma solo
    con la trattativa perche’ nell’uso della forza Israele prevale grazie al
    suo esercito.Solo la pace puo’ portare alla nascita di una vera palestina
    “palestinese” che io per primo mi auguro.

  • Gioacchino_Murat

    Lo stesso comandante del campo durante il processo di Norimberga
    testimonio’ che ad Auschwitz(che era diviso in tre parti)morirono oltre
    due milioni di persone e non si capisce perche’ in odor di forca costui
    avrebbe dovuto ingrandire il numero.Studi documentali effettuati successivamente in maniera piu’ accurata da eminenti storici di tutti
    i paesi,tra i quali anche tedeschi,hanno portato questo numero ad una
    stima che oscilla tra il milione e mezzo e il milione e centomila unita’,
    principalmente ebrei ma appartenenti in piccola parte a quasi tutti i
    popoli invasi dai tedeschi.Su questa cifra e’ concorde il 99 per cento
    circa degli storici che si sono occupati di nazismo,compresi Piper direttore del dipartimento di ricerca su Auschwitz e Joachim Fest il piu’
    grande biografo di hitler e uno dei piu grandi studiosi del nazismo in
    assoluto.Le camere a gas di Dachau non vennero usate perche’ come le ho gia’ detto Dachau era un campo per “privilegiati” con prevalenza di
    prigionieri militari inglesi,americani,russi e italiani dopo l’8 settembre.
    Quelli che i nazisti chiamavano untermenschen,cioe’ sottouomini,esseri
    inferiori erano ammassati e trucidati ad est lontano appunto dagli
    occhi e dalle coscienze ariane che potevano cosi’ vivere tranquille.
    Del resto per farle capire il modo di pensare dei tedeschi se lei va a
    Dachau e chiede dove si trova il campo di concentramento,gli abitanti
    rispondono che non ve ne sono.Loro lo chiamano tuttora il museo di
    Dachau,forse per non dover fare ancor oggi i conti con la lurida
    coscienza dei loro nonni e genitori

  • Erwin

    Mi può citare gli “Studi documentali effettuati successivamente in maniera piu’ accurata”?Grazie___

  • Galileo

    Sultano grazie. Normalmente gli altri ti danno il riferimento di un articolo, lei un intero libro. Andrò a vedere di que si parla e magari di passo, me lo leggo.

  • Gioacchino_Murat

    Certamente,acquisti o consulti in biblioteca la bibliografia del professor
    Piper e quella del professor FEST e sara’ soddisfatto.
    Gliene cito solo alcuni
    Gerlach Christian,Die Wannsee konferenz (1997)
    Goebbels Joseph,Tagebucher(1945)
    Halder Franz,Hitler als feldherr(1949)
    Hanke Peter,Zur geschichte der juden in munchen zwischen 1933 und 1945(1967)
    Kershaw Ian,Antisemitismus und volksmeinung(1979)
    Schulze Birgit,Himmler als reichsinnenminister(1981)
    Speer Albert,Erinnenrungen(1969)
    Fest Joachim,the face of the third reich(1972)
    Fest Joachim,Hitler eine biographie(1976)
    Moll Martin,Fuhrer erlasse(1997)
    Papen Franz,memories (1952)
    Sir Basil Liddell Hart,the rommel papers (1953)
    Heinrich Himmler,die endlsosung(1948)
    Se lei e’ in grado di destreggiarsi un minimo con la lingua tedesca in
    ciascuno di questi testi trovera’ la conferma a quanto da me esposto,
    cioe’ che i nazisti stessi sapevano e ammettevano l’Olocausto.Tutti
    questi testi sono rintracciabili e consultabili presso la biblioteca Sormani
    di Milano,qualora non li reperisse altrove e portano la testimonianza diretta di chi ha vissuto quei tempi tristi.Sempre a sua disposizione.

  • Gioacchino_Murat

    Esatto,molto meglio informarsi leggendo le cronache imparziali di
    guerrilla radio(il blog).

  • Erwin

    Faccio riferimento alla “verità” ufficiale del Museo di Auschwitz di cui Piper è dipendente dal 1965,ora capo dell’ufficio storico. Lui ha affermato che la cifra ufficiale degli entrati in Auschwitz è di 1.300.000 totali,di cui 1.100.000 morti ! La fonte è___F. Piper, Die Zahl der Opfer von Auschwitz. Verlag Staatliches Museum in Oswiecim, 1993, p. 202.___Lo stesso numero di internati è riferito da Hilberg Raul.___La “verità ” attuale impressa sulle targhe di Auschwitz è “CIRCA 1.500.000” morti!___Domanda:___ come è possibile uccidere 1.500.000 persone se se ne hanno disponibili solo1.300.000?______Ma lo scopo della mia domanda era altro___Dal 1945 la ricerca del TOTALE (di Auschwitz) si basa su dei documenti,serviti anche alla D. Czech per il suo “Kalendarium”, serviti al giudice Sehn e a PIPER per i suoi calcoli.___ NON si conoscono nuovi documenti in merito!___Quindi Le chiedo,visto che li cita ,quindi letti, su COSA si basano le nuove cifre?___Tenga ,ulteriormente, presente che Reitlinger,con gli stessi documenti, da un totale sotto al milione, Pressac scende ancora a 650.000, Frijof Meyer (caporedattore del Der Spiegel)ebreo, scende ulteriormente a 510.000, di cui SOLO 365.000 pretesi gasati!____TUTTI usando le stesse fonti!__Decisamente c’è qualcosa che NON torna!___Ma…il problema non è la riduzione del numero in se,quanto le conseguenze logiche che ne derivano….quei 4 milioni erano supportati da decine di “sopravvissuti” “miracolosamente” scampati allo sterminio !___ORA come dobbiamo considerare quelle testimonianze?___Vere,False?___E’ un nodo scorsoio,inevitabilmente qualcuno DEVE soccombere.

  • paolapisi

    Sulla buona fede di Irving e Zundel non c’è il minimo dubbio, visto che entrambi hanno avuto la vita rovinata dalle loro teorie. Irving poi è anche uno storico vero, e le sue tesi sull’olocausto sono più articolate di quelle di chi dice che i campi di sterminio invece erano una sorta di club mediterranee (il che non vuol dire che abbia ragione, ma ci sono tanti storici, in molteplici campi, che si innamorano delle proprie tesi sbagliate, senza essere nè fessi nè in buona fede. Solo che se uno lo fa con l’olocausto in molti stati finisce in galera).
    Per quanto riguarda lo stato palestinese, non so come e se ci si arriverà, ma il diritto di resistenza di un popolo occupato deve essere comuinque rivendicato, al di là dell’opportunità di esercitarlo in determinati momenti. Certo finchè la leadership palestinese non troverà un accordo, perchè divisa fra l’osceno pupazzo Abbas che prende ordini dagli USA e Hamas che li prende da teheran la vedo assai dura. Il popolo palestinese merita assai di meglio di Fatah e Hamas (o di quello che sono diventati Fatah e hamas). Aggiungo che io personalmente non sono mai stata favorevole ai due stati, se non come tappa intermedia verso uno stato unico nella Palestina storica in cui tutti, ebrei, musulmani,crisitiani e atei abbiano gli stessi diritti. Anche se venisse creato uno stato palestinese a fianco di quello sionista, rimarrebbe intatto israele come stato razzista che discrimina i propri abitanti e non riconosce agli arabo-israeliani gli stessi diritti degli ebrei israeliani.
    In quanto ad Ahandinejad, è chiaro che sta facendo il proprio gioco: le sue sparate verbali sempre più estremiste, il negare l’olocausto ogni volta che apre bocca e le vuote minacce che lancia contro Israele, certo non avvantaggiano la palestina, ma entusiasmano le masse arabe meno critiche. E dato che lo scopo dell’iran non è certo distruggere israele, e neppure aiutare i palestinesi, bensì estendere l’egemonia iraniana in medio oriente, Ahmadinjead esegue perfettamente il proprio compito. Dato che i fatti non contano, ma ormai si bada solo alle parole, l’Iran è risucito ad apparire agli occhi di mezzo mondo come il grande difensore dei palestinesi, senza aver mai mosso un mezzo dito per aiutarli davvero.

  • paolapisi

    Grazie del link, ma francamente Faurisson lo conoscevo già. Il termine negazionista non è un insulto: se uno nega il genocidio nazista degli ebrei come devo chiamarlo? Qualsiasi storiografia, se seria, e in qualsiasi campo è revisionista, almeno su alcuni particolari: in caso contrario sarebbe plagio, perchè copierebbe quello già detto da altri. La parola revisionista non significa niente. Per di più io avevo parlato di chi nega “a priori” l’olocausto: e cioè delle anime belle che dopo aver letto due siti internet, o manco quelli, stanno giurando ovunque sul web che a Hitler gli ebrei sotto sotto stanno pure simpatici, tanto è vero che avevo pure aggiunto che Carancini, delle cui tesi non condivido nenache una parola, almeno è uno che il problema lo conosce e l’ha studiato (quindi non rientrava nei negazionisti “a priori”). Ovviamente uno storico ha il pieno diritto di sostenere in assoluta buona fede – e in qualsiasi campo, olocausto compreso – le proprie tesi, anche se errate. E in qualsiasi campo – Olocausto compreso – si può sbagliare in buona fede, e in assoluta onestà intellettuale.
    Aggiungo che molti commenti sostengono che se per caso il nazismo la perseguitato un pochettino li ebrei, la colpa non era di Hilter, ma del razzismo innato e di altre qualità negative degli ebrei stessi. E su questo nessuna protesta, per carità. E io avrei offeso la raffinata sensibilità di nega l’olocausto chiamandolo negazionista?

  • Gioacchino_Murat

    Per cortesia vediamo di avere un po’ di rispetto verso i talebani.

  • sultano96

    La Cronaca dell’Akasha di R. Steiner non è specificatamente quella che io intendo, cmq bisogna essere “pronti” per avvicinarsi a Steiner, mi e le auguro che il suo spirito guida (visto l’altisonante nickname che lei usa) abbia deciso di farle conoscere l’antroposofia.
    L’akasha è un termine sanscrito per definire una precisa realtà, giocoforza lo Steiner deve usare quell’idioma perchè, quello, è stato il primo ad inglobare all’interno del proprio dizionario i lemmi per definire i mondi spirituali. Buona lettura!
    Come può facilmente evincere scorrendo i commenti in coda all’articolo, lei è stato l’unico a cogliere il mio suggerimento, sebbene io avessi indirizzato, specialmente, le mie indicazioni ad Erwin, che si crede addentro alla materia davidica, e probabilmente lo è, ma solamente dal punto di vista filisteo. Tutto origina dal mondo spirituale ed ognuno degli individui che attualmente vive un corpo “italiano gentile”, in una precedente incarnazione ne vivificava uno ebreo. Cordialità.

  • edo

    Evidentemente è così. grazie lo stesso.

  • sultano96

    La pelle metaforica riconducibile alla patente di guida.
    Mi è stata “marchiata” perchè la PS sosteneva che avessi superato di oltre 40 km/h il limite di velocità, con conseguente sospensione per 30 gg. Ma ho dimostrato difronte alla magistratura il grossolano errore di cui ero fatto vittima, dalla indicata forza dell’ordine. Sono decenni che ho subito l’onta e continuo a possedere il documento marchiato, ciò nonostante mi reputo fortunato perchè al giovane Sandri è andata molto peggio di me, io sono stato solamente appieddato, a torto. Pensi che per constatare una simile infrazione erano presenti 4 pantere con 8 uomini a mitra spianato, ho maledetto il giorno che ho conseguito l’autorizzazione alla guida di veicoli a motore, considerando che se quell’impegno lo avessi destinato a rapire l’on. Aldo Moro, con conseguente strage, non avrei patito alcunchè, anzi sarei stato invitato da qualche ateneo di stato a condurre una lezione magistrale. Scusi se le sembra poco!
    Con simpatia.

  • edo

    Ordinato. Chissà perchè in libreia non arriva, l’ho ordinato da mesi! p.s. in un tuo intervento hai attribuito ad alcune frasi attribuite falsamente a un libro ebraico, la base di un certo “antisemitismo”. Potresti chiarire di che libro parli e quali sono le frasi a cui ti riferisci?

  • sultano96

    Lei tra le mani ha il più potente mezzo che la tecnologia le possa offrire, lo usi! Qualsiasi suggerimento le venisse da terzi potrebbe essere inficiato da tendenziosità, viceversa se è frutto delle sue ricerche è adatto al suo stadio evolutivo. Questo è il senso del mio agire, spero lo condivida!

  • sultano96

    Erwin se la malasorte le avesse riservato un qualche procedimento penale con conseguente giudizio, sulla sua pelle avrebbe sperimentato che i testimoni erano falsi, ma veri per il PM, in quanto la verità assoluta non esiste, bensì quella relativa, bivalenti avulse dalla realtà.

  • edo

    Accetto la sua osservazione. Leggerò il libro di Steiner.

  • Melkitzedeq

    Prego leggersi questo testo importantissimo:

    Ruolo degli ebrei e del sionismo nella prima e seconda guerra mondiale

    Così parlò Benjamin Freedman:

    Uomo d’affari di successo (era il proprietario della Woodbury Soap Co.),
    ebreo di New York, patriota americano, Benjamin Freedman – che era stato
    membro della delegazione americana al Congresso di Versailles nel 1919 –
    ruppe con l’ebraismo organizzato e i circoli sionisti dopo il 1945,
    accusandoli di aver favorito la vittoria del comunismo in Russia.
    Da quel momento, dedicò la vita e le sue ragguardevoli fortune (2,5 milioni
    di dollari di allora)
    a combattere e denunciare le trame dei suoi correligionari (1).
    Benjamin Freedman tenne, nel 1961, al Willard Hotel di Washington ad un’influente
    platea, riunita dal giornale americano Common Sense, il seguente discorso.

    «Qui negli Stati Uniti, i sionisti e i loro
    correligionari hanno il completo controllo del nostro governo.
    Per varie ragioni, troppo numerose e complesse da spiegare qui, i sionisti
    dominano questi Stati Uniti come i monarchi assoluti di questo Paese.
    Voi direte che è un’accusa troppo generale: lasciate che vi spieghi quel che
    ci è accaduto mentre noi tutti dormivamo.
    Che cosa accadde?
    La Prima Guerra Mondiale scoppiò nell’estate del 1914.
    Non sono molti a ricordare, qui presenti.
    In quella guerra, Gran Bretagna, Francia e Russia erano da una parte; dalla
    parte avversa, Germania, Austria-Ungheria e Turchia.
    Entro due anni, la Germania aveva vinto quella guerra.
    Non solo nominalmente, ma effettivamente.
    I sottomarini tedeschi, che stupirono il mondo, avevano fatto piazza pulita
    di ogni convoglio che traversava l’Atlantico.
    La Gran Bretagna era priva di munizioni per i suoi soldati, e poche riserve
    alimentari, dopo cui,
    la prospettiva della fame.
    L’armata francese s’era ammutinata: aveva perso 600 mila giovani nella
    difesa di Verdun sulla Somme.
    L’armata russa stava disertando in massa, tornavano a casa, non amavano lo
    Zar e non volevano più morire.
    L’esercito italiano era collassato [a Caporetto].
    Non un colpo era stato sparato su suolo tedesco.
    Non un solo soldato nemico aveva attraversato la frontiera germanica.
    Eppure, in quell’anno [1916] la Germania offrì all’Inghilterra la pace.
    Offriva all’Inghilterra un negoziato di pace su quella base, che i giuristi
    chiamano dello ‘status quo ante’.
    Ciò significa: ‘Facciamola finita, e lasciamo tutto com’era prima che la
    guerra cominciasse’. L’Inghilterra, nell’estate del 1916, stava seriamente
    considerando quest’offerta.
    Non aveva scelta.
    O accettava quest’offerta magnanima, o la prosecuzione della guerra avrebbe
    visto la sua disfatta.
    In questo frangente, i sionisti tedeschi, che rappresentavano il sionismo
    dell’Europa Orientale, presero contatto col Gabinetto di Guerra britannico –
    la faccio breve perché è una lunga storia,
    ma ho i documenti che provano tutto ciò che dico – e dicono: ‘Potete ancora
    vincere la guerra. Non avete bisogno di cedere. Potete vincere se gli Stati
    Uniti intervengono al vostro fianco’.
    Gli Stati Uniti non erano in guerra allora.

    Eravamo nuovi; eravamo giovani; eravamo ricchi; eravamo potenti.
    Essi dissero all’Inghilterra: ‘Noi siamo in grado di portare gli Stati Uniti
    in guerra come vostro alleato, per battersi al vostro fianco, se solo ci
    promettete la Palestina dopo la guerra’. [.].
    Ora, l’Inghilterra aveva tanto diritto di promettere la Palestina ad altri
    quanto gli Stati Uniti hanno il diritto di promettere il Giappone all’Irlanda.
    E’ assolutamente assurdo che la Gran Bretagna, che non aveva mai avuto alcun
    interesse o collegamento con quella che oggi chiamiamo Palestina, potesse
    prometterla come moneta in cambio dell’intervento americano.
    Tuttavia, fecero questa promessa, nell’ottobre 1916 [con la Dichiarazione
    Balfour, ndr.].
    E poco dopo – non so se qualcuno di voi lo ricorda – gli Stati Uniti, che
    erano quasi totalmente
    pro-germanici, entrarono in guerra come alleati della Gran Bretagna.
    Dico che gli Stati Uniti erano quasi totalmente filotedeschi perché i
    giornali qui erano controllati dagli ebrei, dai nostri banchieri ebrei –
    tutti i mezzi di comunicazione di massa – e gli ebrei erano filotedeschi.
    Perché molti di loro provenivano dalla Germania, e anche volevano vedere la
    Germania rovesciare lo Zar; non volevano che la Russia vincesse.
    Questi banchieri ebrei tedeschi, come Kuhn Loeb e delle altre banche d’affari
    negli Stati Uniti, avevano rifiutato di finanziare la Francia o l’Inghilterra
    anche con un solo dollaro.
    Dicevano: «Finché l’Inghilterra è alleata alla Russia, nemmeno un
    centesimo!».
    Invece finanziavano la Germania; si battevano con la Germania contro la
    Russia.
    Ora, questi stessi ebrei, quando videro la possibilità di ottenere la
    Palestina, andarono in Inghilterra e fecero l’accordo che ho detto.
    Tutto cambiò di colpo, come un semaforo che passa dal rosso al verde.
    Dove i giornali erano filotedeschi, [.] di colpo, la Germania non era più
    buona.
    Erano i cattivi.
    Erano gli Unni.
    Sparavano sulle crocerossine.
    Tagliavano le mani ai bambini.
    Poco dopo, mister Wilson [il presidente Woodrow Wilson, ndr.] dichiarava
    guerra alla Germania.
    I sionisti di Londra avevano spedito telegrammi al giudice Brandeis (2):
    ‘Lavorati il presidente Wilson. Noi abbiamo dall’Inghilterra quello che
    vogliamo. Ora tu lavorati il presidente Wilson e porta gli USA in guerra’.
    Così entrammo in guerra.
    Non avevamo interessi in gioco.
    Non avevamo ragione di fare questa guerra, più di quanto non ne abbiamo di
    essere sulla luna stasera, anziché in questa stanza.
    Ci siamo stati trascinati perché i sionisti potessero avere la Palestina.
    Questo non è mai stato detto al popolo americano.
    Appena noi entrammo in guerra, i sionisti andarono dalla Gran Bretagna e
    dissero: ‘Bene, noi abbiamo compiuto la nostra parte del patto. Metteteci
    qualcosa per iscritto come prova che ci darete la Palestina’.
    Non erano sicuri che la guerra durasse un altro anno o altri dieci.
    Per questo cominciarono a chiedere il conto.
    La ricevuta.
    Che prese la forma di una lettera, elaborata in un linguaggio molto
    criptico, in modo che il resto del mondo non capisse di che si trattava.
    Questa fu chiamata la Dichiarazione Balfour (3).
    [.]
    Da qui cominciano tutti i problemi.

    [.]
    Sapete quello che accadde.
    Quando la guerra finì, la Germania andò alla Conferenza di Pace di Parigi
    nel 1919 [nella delegazione USA] c’erano 117 ebrei, a rappresentare gli
    Stati Uniti, capeggiati da Bernard Baruch (4).
    C’ero anch’io, e per questo lo so.
    Che cosa accadde dunque?
    Alla Conferenza di Pace, mentre si tagliava a pezzi la Germania e si
    spezzettava l’Europa per darne parti a tutte quelle nazioni che reclamavano
    il diritto a un certo territorio europeo, gli ebrei presenti dissero: ‘E la
    Palestina per noi?’, ed esibirono la Dichiarazione Balfour.
    Per la prima volta a conoscenza dei tedeschi.
    Così i tedeschi per la prima volta compresero: ‘Ah, era questa la posta! Per
    questo gli Stati Uniti sono entrati in guerra’.
    Per la prima volta i tedeschi compresero che erano stati disfatti, che
    subivano le tremende riparazioni che gli erano imposte dai vincitori, perché
    i sionisti volevano la Palestina ed erano decisi ad averla ad ogni costo.
    Qui è un punto interessante.
    Quando i tedeschi capirono, naturalmente cominciarono a nutrire rancore.
    Fino a quel giorno, gli ebrei non erano mai stati meglio in nessun Paese
    come in Germania.
    C’era Rathenau là, che era cento volte più importante nell’industria e nella
    finanza di Bernard Baruch in questo Paese.
    C’era Balin, padrone di due grandi compagnie di navigazione, la North German
    Lloyd’s e la Hamburg-American Lines.
    C’era Bleichroder, che era il banchiere della famiglia Hohenzollern.
    Cerano i Warburg di Amburgo, i grandi banchieri d’affari, i più grandi del
    mondo.
    Gli ebrei prosperavano davvero in Germania.
    E i tedeschi ebbero la sensazione di essere stati venduti, traditi.
    Fu un tradimento che può essere paragonato a questa situazione ipotetica:
    immaginate che gli USA siano in guerra con l’URSS.
    E che stiamo vincendo.
    E che proponiamo all’Unione Sovietica: ‘Va bene, smettiamola. Ti offriamo la
    pace’.
    E d’improvviso la Cina Rossa entra in guerra come alleato dell’URSS, e la
    sua entrata in guerra ci porta alla sconfitta.
    Una sconfitta schiacciante, con riparazioni da pagare tali, che l’immaginazione
    umana non può comprendere.
    Immaginate che, dopo la sconfitta, scopriamo che sono stati i cinesi nel
    nostro Paese, i nostri concittadini cinesi, che abbiamo sempre pensato leali
    cittadini al nostro fianco, a venderci all’URSS, perché sono stati loro a
    portare in guerra la Cina contro di noi.
    Cosa provereste, allora, in USA, contro i cinesi?
    Non credo che uno solo di loro oserebbe mostrarsi per la strada; non ci
    sarebbero abbastanza lampioni a cui impiccarli.
    Ebbene: è quello che provarono i tedeschi verso quegli ebrei.
    Erano stati tanto generosi con loro: quando fallì la prima Rivoluzione russa
    (5) e tutti gli ebrei dovettero fuggire dalla Russia, ripararono in
    Germania, e la Germania diede loro rifugio.
    Li trattò bene.
    Dopo di che, costoro vendono la Germania per la ragione che vogliono la
    Palestina come ‘focolare ebraico’.

    Ora Nahum Sokolow, e tutti i grandi nomi del sionismo, nel 1919 fino al 1923
    scrivevano proprio questo: che il rancore contro gli ebrei in Germania era
    dovuto al fatto che sapevano che la loro grande disfatta era stata provocata
    dall’interferenza ebraica, che aveva trascinato nella guerra gli USA. Gli
    ebrei stessi lo ammettevano.
    [.]
    Tanto più che la Grande Guerra era stata scatenata contro la Germania senza
    una ragione, una responsabilità tedesca.
    Non erano colpevoli di nulla, tranne che di avere successo.
    Avevano costruito una grande nazione.
    Avevano una rete commerciale mondiale.
    Dovete ricordare che la Germania al tempo della Rivoluzione francese
    consisteva di 300 piccole città-stato, principati, ducati e così via.
    E fra l’epoca di Napoleone e quella di Bismarck, quelle 300 microscopiche
    entità politiche separate si unificarono in uno Stato.
    Ed entro 50 anni la Germania era divenuta una potenza mondiale.
    La sua marina rivaleggiava con quella dell’Impero britannico, vendeva i suoi
    prodotti in tutto il mondo, poteva competere con chiunque, la sua produzione
    industriale era la migliore.
    Come risultato, che cosa accadde?
    Inghilterra, Francia e Russia si coalizzarono per stroncare la Germania [.].
    Quando la Germania capì che gli ebrei erano i responsabili della sua
    sconfitta, naturalmente nutrì rancore.
    Ma a nessun ebreo fu torto un capello in quanto ebreo.
    Il professor Tansill, della Georgetown University, che ha avuto accesso a
    tutti i documenti riservati del Dipartimento di Stato, ne cita uno scritto
    da Hugo Schoenfeldt, un ebreo che Cordell Hull inviò in Europa nel 1933 per
    investigare sui cosiddetti campi di prigionia politica, e riferì al
    Dipartimento di Stato USA di avere trovato i detenuti in condizioni molto
    buone.
    Solo erano pieni di comunisti.
    E una quantità erano ebrei, perché a quel tempo il 98% dei comunisti in
    Europa erano ebrei.
    Qui, occorre qualche spiegazione storica,
    Nel 1918-19 i comunisti presero il potere in Baviera per qualche giorno,
    Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht ed altri, tutti ebrei.
    Infatti a guerra finita il Kaiser scappò in Olanda perché i comunisti
    stavano per impadronirsi della Germania e lui aveva paura di fare la fine
    dello Zar.
    Una volta schiacciata la minaccia comunista, gli ebrei ancora lavorarono [.]
    erano 460 mila ebrei fra 80 milioni di tedeschi, l’1,5% della popolazione,
    eppure controllavano la stampa, e controllavano l’economia perché avevano
    valuta estera e quando il marchio svalutò comprarono tutto per un pezzo di
    pane.

    Gli ebrei tengono nascosto questo, non vogliono che il mondo comprenda che
    avevano tradito la Germania e i tedeschi se lo ricordavano.
    I tedeschi presero misure contro gli ebrei.
    Li discriminarono dovunque possibile.
    Allo stesso modo noi tratteremmo i cinesi, i negri, i cattolici, o chiunque
    in questo Paese che ci avesse venduto al nemico e portato alla sconfitta.
    Ad un certo punto gli ebrei del mondo convocarono una conferenza ad
    Amsterdam.
    E qui, venuti da ogni parte del mondo nel luglio 1933, intimarono alla
    Germania: ‘Mandate via Hitler, rimettete ogni ebreo nella posizione che
    aveva, sia comunista o no. Non potete trattarci in questo modo. Noi, gli
    ebrei del mondo, lanciamo un ultimatum contro di voi’.
    Potete immaginare come reagirono i tedeschi.
    Nel 1933, quando la Germania rifiutò di cedere alla conferenza mondiale
    ebraica di Amsterdam, Samuel Untermeyer, che era il capo della delegazione
    americana e presidente della conferenza, tornò in USA, andò agli studios
    della Columbia Broadcasting System (CBS) e tenne un discorso radiofonico in
    cui in sostanza diceva: ‘Gli ebrei del mondo dichiarano ora la Guerra Santa
    contro la Germania. Siamo ora impegnati in un conflitto sacro contro i
    tedeschi. Li piegheremo con la fame. Useremo contro di essi il boicottaggio
    mondiale. Così li distruggeremo, perché la loro economia dipende dalle
    esportazioni» (6).
    E di fatto i due terzi del rifornimento alimentare tedesco dovevano essere
    importati, e per importarlo dovevano vendere, esportare, i loro prodotti
    industriali.
    All’interno, producevano solo abbastanza cibo per un terzo della
    popolazione.
    Ora in quella dichiarazione, che io ho qui e che fu pubblicata sul New York
    Times del 7 agosto 1933, Samuel Untermeyer dichiarò audacemente che ‘questo
    boicottaggio economico è il nostro mezzo di autodifesa. Il presidente
    Roosevelt ha propugnato la sua adozione nella Nation Recovery Administration’,
    che, qualcuno di voi ricorderà, imponeva il boicottaggio contro qualunque
    Paese non obbedisse alle regole del New Deal, e che poi fu dichiarato
    incostituzionale dalla Corte Suprema. Tuttavia, gli ebrei del mondo intero
    boicottarono la Germania, e il boicottaggio fu così efficace che non potevi
    più trovare nulla nel mondo con la scritta ‘Made in Germany’.
    Un dirigente della Woolworth Co. mi raccontò allora che avevano dovuto
    buttare via milioni di dollari di vasellame tedesco; perché i negozi erano
    boicottati se vi si trovava un piatto con la scritta ‘Made in Germany’; vi
    formavano davanti dei picchetti con cartelli che dicevano ‘Hitler assassino’
    e così via.
    In un magazzino Macy, di proprietà di una famiglia ebraica, una donna trovò
    calze con la scritta ‘Made in Germany’
    Vidi io stesso il boicottaggio di Macy’s, con centinaia di persone ammassate
    all’entrata con cartelli che dicevano ‘Assassini’, ‘Hitleriani’, eccetera.
    Va notato che fino a quel momento in Germania non era stato torto un capello
    sulla testa di un ebreo.
    Non c’era persecuzione, né fame, né assassini, nulla.
    Ma naturalmente, adesso i tedeschi cominciarono a dire: ‘Chi sono questi che
    ci boicottano, e mettono alla disoccupazione la nostra gente e paralizzano
    le nostre industrie?’.
    Così cominciarono a dipingere svastiche sulle vetrine dei negozi di
    proprietà degli ebrei [.]
    Ma sono nel 1938, quando un giovane ebreo polacco entrò nell’ambasciata
    tedesca a Parigi e sparò a un funzionario tedesco, solo allora i tedeschi
    cominciarono ad essere duri con gli ebrei in Germania.
    Allora li vediamo spaccare le vetrine e fare pestaggi per a strada.
    Io non amo usare la parola ‘antisemitismo’ perché non ha senso, ma siccome
    ha un senso per voi, dovrò usarla.
    La sola ragione del risentimento tedesco contro gli ebrei era dovuta al
    fatto che essi furono i responsabili della Prima Guerra mondiale e del
    boicottaggio mondiale.
    In definitiva furono responsabili anche della Seconda Guerra mondiale,
    perché una volta sfuggite le cose dal controllo, fu assolutamente necessario
    che gli ebrei e la Germania si battessero in una guerra per questione di
    sopravvivenza.
    Nel frattempo io ho vissuto in Germania, e so che i tedeschi avevano deciso
    che l’Europa sarebbe stata comunista o ‘cristiana’: non c’è via di mezzo.
    E i tedeschi decisero che avrebbero fatto di tutto per mantenerla ‘cristiana’.
    Nel novembre 1933 gli Stati Uniti riconobbero l’Unione Sovietica.
    L’URSS stava diventando molto potente, e la Germania comprese che ‘presto
    toccherà a noi, se non saremo forti».
    E’ la stessa cosa che diciamo noi, oggi, in questo Paese.
    Il nostro governo spende 83-84 miliardi di dollari per la difesa.
    Difesa contro chi?
    Contro 40 mila piccoli ebrei a Mosca che hanno preso il potere in Russia, e
    con le loro azioni tortuose, in molti altri Paesi del mondo.[.]
    Che cosa ci aspetta?

    Se scateniamo una guerra mondiale che può sboccare in una guerra atomica, l’umanità
    è finita.
    Perché una simile guerra può avvenire?
    Il fatto è che il sipario sta di nuovo salendo.
    Il primo atto fu la Grande Guerra, l’atto secondo la Seconda guerra
    mondiale, l’atto terzo sarà la Terza guerra mondiale.
    I sionisti e i loro correligionari dovunque vivano, sono determinati ad
    usare di nuovo gli Stati Uniti perché possano occupare permanentemente la
    Palestina come loro base per un governo mondiale. Questo è vero come è vero
    che sono di fronte a voi.
    Non solo io ho letto questo, ma anche voi lo avete letto, ed è noto a tutto
    il mondo.
    [.]
    Io avevo una idea precisa di quello che stava accadendo: ero l’ufficiale di
    Henry Morgenthau Sr. nella campagna del 1912 in cui il presidente [Woodrow]
    Wilson fu eletto.
    Ero l’uomo di fiducia di Henry Morgenthau Sr., che presiedeva la Commissione
    Finanze, ed io ero il collegamento tra lui e Rollo Wells, il tesoriere.
    In quelle riunioni il presidente Wilson era a capo della tavola, e c’erano
    tutti gli altri, e io li ho sentiti ficcare nel cervello del presidente
    Wilson la tassa progressiva sul reddito e quel che poi divenne la Federal
    Reserve, e li ho sentiti indottrinarlo sul movimento sionista.
    Il giudice Brandeis e il presidente Wilson erano vicini come due dita della
    mano.
    Il presidente Wilson era incompetente come un bambino.
    Fu così che ci trascinarono nella Prima guerra mondiale, mentre tutti noi
    dormivamo.[.]
    Quali sono i fatti a proposito degli ebrei?
    Li chiamo ebrei perché così sono conosciuti, ma io non li chiamo ebrei.
    Io mi riferisco ad essi come ai ‘cosiddetti ebrei’, perché so chi sono.
    Gli ebrei dell’Europa orientale, che formano il 92% della popolazione
    mondiale di queste genti che chiamano se stesse ‘ebrei’, erano
    originariamente Kazari.
    Una razza mongolica, turco-finnica.
    Erano una tribù guerriera che viveva nel cuore dell’Asia.
    Ed erano tali attaccabrighe che gli asiatici li spinsero fuori dall’Asia,
    nell’Europa orientale.
    Lì crearono un grande regno Kazaro di 800 mila miglia quadrate.
    A quel tempo [verso l’800 dopo Cristo, ndr] non esistevano gli USA, né molte
    nazioni europee [.]. Erano adoratori del fallo, che è una porcheria, e non
    entro in dettagli.
    Ma era questa la loro religione, come era anche la religione di molti altri
    pagani e barbari.

    Il re Kazaro finì per disgustarsi della degenerazione del proprio regno, sì
    che decise di adottare una fede monoteistica – il cristianesimo, l’Islam, o
    quello che oggi è noto come ebraismo, che è in realtà talmudismo.
    Gettando un dado, egli scelse l’ebraismo, e questa diventò la religione di
    Stato.
    Egli mandò inviati alle scuole talmudiche di Pambedita e Sura e ne riportò
    migliaia di rabbini, aprì sinagoghe e scuole, e il suo popolo diventò quelli
    che chiamiamo ‘ebrei orientali’.
    Non c’era uno di loro che avesse mai messo piede in Terra Santa.
    Nessuno!
    Eppure sono loro che vengono a chiedere ai cristiani di aiutarli nelle loro
    insurrezioni in Palestina dicendo: ‘Aiutate a rimpatriare il Popolo Eletto
    da Dio nella sua Terra Promessa, la loro patria ancestrale, è il vostro
    compito come cristiani. voi venerate un ebreo [Gesù] e noi siamo ebrei!’.
    Ma sono pagani Kazari che si sono convertiti.
    E’ ridicolo chiamarli ‘popolo della Terra Santa’, come sarebbe chiamare 53
    milioni di cinesi musulmani ‘Arabi’.
    Ora, immaginate quei cinesi musulmani a 2.000 miglia dalla Mecca, se si
    volessero chiamare ‘arabi’ e tornare in Arabia.
    Diremmo che sono pazzi.
    Ora, vedete com’è sciocco che le grandi nazioni cristiane del mondo dicano:
    ‘Usiamo il nostro potere e prestigio per rimpatriare il Popolo Eletto da Dio
    nella sua patria ancestrale’.
    C’è una menzogna peggiore di questa?
    Perché loro controllano giornali e riviste, la televisione, l’editoria, e
    perché abbiamo ministri dal pulpito e politici dalla tribuna che dicono le
    stesse cose, non è strano che crediate in questa menzogna.
    Credereste che il bianco è nero se ve lo ripetessero tanto spesso.
    Questa menzogna è il fondamento di tutte le sciagure che sono cadute sul
    mondo.
    Sapete cosa fanno gli ebrei nel giorno dell’Espiazione, che voi credete sia
    loro tanto sacro?
    Non ve lo dico per sentito dire.
    Quando, il giorno dell’Espiazione, si entra in una sinagoga, ci si alza in
    piedi per la primissima preghiera che si recita.
    Si ripete tre volte, è chiamata ‘Kol Nidre’.

    Con questa preghiera, fai un patto con Dio Onnipotente che ogni giuramento,
    voto o patto che farai nei prossimi dodici mesi sia vuoto e nullo (7).
    Il giuramento non sia un giuramento, il voto non sia un voto, il patto non
    sia un patto.
    Non abbiano forza.
    E inoltre, insegna il Talmud, ogni volta che fai un giuramento, un voto o un
    patto, ricordati del Kol Nidre che recitasti nel giorno dell’Espiazione, e
    sarai esentato dal dovere di adempierli.
    Come potete fidarvi della loro lealtà?
    Potete fidarvi come si fidarono i tedeschi nel 1916.
    Finiremo per subire lo stesso destino che la Germania ha sofferto, e per gli
    stessi motivi».

    E’ la profezia di Benjamin Freedman.
    Ci riguarda.

    1) Freedman fondò tra l’altro la «Lega per la pace con giustizia in
    Palestina», e collaborò con l’americano «Istituto per la revisione storica»,
    il centro promotore di tutto ciò che viene chiamato «revisionismo storico».
    E’ scomparso nel 1984.
    2) Louis Dembitz Brandeis, influentissimo giudice della Corte Suprema,
    acceso sionista, fu il consigliere molto ascoltato di W. Wilson. Brandeis
    apparteneva alla setta ebraica aberrante fondata nella Polonia del ‘700 da
    Jacob Frank: essa predicava che la salvezza si consegue attraverso il
    peccato. Confronta il mio «Cronache dell’Anticristo».
    3) Il 2 novembre 1917 il ministro degli Esteri britannico, lord Arthur
    Balfour, scrisse a Lord Rotschild una lettera in cui dichiarava: «Il governo
    di Sua Maestà vede con favore la nascita in Palestina di un focolare
    nazionale per le genti ebraiche, e userà tutta la sua buona volontà per
    facilitare il raggiungimento di questo obbiettivo. Si intende che nulla
    dovrà essere fatto per pregiudicare i diritti civili e religiosi delle
    esistenti popolazioni non ebraiche in Palestina». Era la «Dichiarazione
    Balfour», che decretava di fatto la nascita dello Stato d’Israele. Lord
    Balfour, spiritista e massone, fondatore della Loggia «Quatuor Coronati» (la
    Loggia-madre di tutte le Massonerie di obbedienza «scozzese») credeva fra l’altro
    che agevolare il ritorno degli ebrei in Palestina avrebbe accelerato il
    secondo avvento di Cristo. Il punto è che la terra che Sua Maestà prometteva
    agli ebrei non era sotto dominio britannico, ma parte dell’impero Ottomano.
    Per dare attuazione al «focolare ebraico», il governo britannico non esitò a
    distogliere centinaia di migliaia di soldati dal pericolante fronte europeo,
    per spedirli alla conquista di Gerusalemme.
    4) Bernard Baruch (1876-1964), potente finanziere ebreo, nato in Texas, fu
    il consigliere privato di sei presidenti, da Woodrow Wilson (1916) a D.
    Eisenhower (1950). Nella prima come nella seconda guerra mondiale, Baruch
    promosse la creazione del War Industry Board, l’organo di pianificazione
    centralizzata della produzione bellica. Di fatto, fu una sorta di «governo
    segreto» degli Stati Uniti, che praticò ampiamente i metodi del socialismo,
    compreso il controllo della stampa e il sistema di razionamento alimentare.
    Dopo la seconda guerra mondiale Baruch e i banchieri ebrei americani
    gestirono i fondi del Piano Marshall. Ne affidarono la distribuzione a Jean
    Monnet, loro fiduciario. Secondo le istruzioni ricevute, per dare i fondi,
    Monnet esigeva la cessione da parte degli Stati europei di sostanziali
    porzioni di sovranità: così fu creata la Comunità Europea.
    5) Si tratta della «rivoluzione dekabrista» del 1905, in realtà un putsch di
    giovani ufficiali zaristi, tutti ebrei. La comunità ebraica russa la
    sostenne, e i suoi figli vi parteciparono con inaudita violenza. Futuri capi
    della successiva rivoluzione bolscevica, come Trotsky e Parvus, furono l’anima
    dei dekabristi, e dovettero riparare all’estero dopo il fallimento.
    6) Freedman allude qui al vero e proprio rito magico di maledizione, detto
    Cherem o scomunica maggiore, celebrato al Madison Square Garden il 6
    settembre 1933. «Furono ritualmente accesi due ceri neri e si soffiò tre
    volte nello shofar [il corno di ariete], mentre il rabbino B.A. Mendelson
    pronunciava la formula di scomunica» contro la Germania. Samuel Untermeyer,
    membro del B’nai B’rith, ripeterà il 5 gennaio 1935 la dichiarazione di
    embargo totale contro le merci tedesche
    «a nome di tutti gli ebrei, framassoni e cristiani» (Jewish Daily Bulletin,
    New York,
    6 gennaio 1935).
    7) E’ la preghiera centrale dello Yom Kippur. Eccone la formula: «Di tutti i
    voti, le rinunce,
    i giuramenti, gli anatemi oppure promesse, ammende o delle espressioni
    attraverso cui facciamo voti, confermiamo, ci impegniamo o promettiamo di
    qui fino all’avvento del prossimo giorno dell’Espiazione, noi ci pentiamo,
    in modo che siano tutti sciolti, rimessi e condonati, nulli, senza validità
    e inesistenti. I nostri voti non sono voti, le nostre rinunce non sono
    rinunce, e i nostri giuramenti non sono giuramenti». Secondo il rabbino
    Jacob Taubes, con questa formula il popolo eletto si scioglie dalla comunità
    del resto del genere umano – dalle sue leggi, dalle sue lealtà alle
    istituzioni e allo Stato – per dedicarsi solo a Dio. In realtà, il Kol Nidre
    fonda l’antinomismo radicale della religione ebraica: il «popolo di Dio» non
    è tenuto ad obbedire ad alcuna norma.
    Per Taubes, il popolo ebraico è dunque il popolo dissolutore, il contrario
    del «kathecon» (Ciò che trattiene l’Anticristo, in San Paolo, ossia il
    diritto naturale adottato da Roma) (Jacob Taubes,
    «La Teologia Politica di San Paolo», Adelphi, pagina 71).

  • Erwin

    Scusami non avevo ancora letto il tuo post,mi era sfuggito. E’ indispensabile, per avere conoscenza, leggere ogni fonte e immagazzinare informazione. Purtroppo col ragionamento non si vincono le “religioni” tanto meno la olocaustica religione, si trovano rari “amici”. Grazie ,comunque.

  • guru2012

    Questa non è la storia che io conosco, ma devo ammettere una simile versione spiegherebbe molti dei fatti storici che a me, sono sempre sembrati, appunto, “inspiegabili”.
    C’è qualcuno in grado di interloquire, o di confutare quanto scritto nel post?

  • Erwin

    Giustamente è stato fatto notare l’articolo di Friedmann, in rete da almeno 4 anni,anche sul mio sito(che è ancora sequestrato). E’ un argomento di rottura sulle “convinzioni” popolari ,ampiamente divulgate dai media.______Tale articolo ,però, non essendo “tecnico” offre il fianco alle “interpretazioni” ed ai distinguo,tanto cari ed utili ai professionisti olo-salariati delle “università” della disinformazione,finalizzate alla CONSERVAZIONE dello “statu quo” e dei propri salari.

  • sultano96

    Quando lei non risponde alle domande mosse dai suoi interventi, manifesta profonda maleducazione o mancanza di argomenti, frutto del suo solipsismo, come la sua risposta al commento qui sopra attesta.
    E’ doveroso parlare degli argomenti di cui si è certi di averne una conoscenza olistica, alla luce di ciò si dovrebbe rimanere in silenzio, come suggerito da quel grande filosofo che risponde al nome di Socrate.

  • sultano96

    La lettura di questo commento, Melkitzedeq, agevola la conclusione che il popolo germanico ha fallito! “E più non dimandare”

  • Erwin

    Personalmente mi importa nulla di quanto affermano gli olo-scampati “testimoni” olo-miracolosamente scampati. NON apportano alcunchè alla ricerca storica sui fatti accaduti.Veda VENEZIA SHLOMO il sedicente ” sonderkommando” di Birkenau (!).___Metto SOLO in evidenza le bestialità e inesattezze che affermano.___Tale è il mio approccio,anche, con gli OLO-storici ,salariati o volontari.___NON è completamente vero che …” la verità assoluta non esiste, bensì quella relativa, bivalenti avulse dalla realtà”… esiste la impellente ed indispensabile necessità di CONSERVAZIONE di un sistema basato sulla MENZOGNA.Questa è la verità imprescindibile.

  • Erwin

    Sicuramente sono mal-educato verso il conforme ed i suoi preti.___Forse sono pure “elio-centico”, ma io NON l’ho cercata.___Anche Lei fa parte di qualche categoria che ho citato?

  • sultano96

    Quando si partecipa ad un forum si cerca tutti o nessuno, a lei la scelta.
    Se non desidera essere disturbato da idee dissenzienti non esterni.
    Sono ormai 2000 anni che l’IO mi permea, al contrario di lei che identifica ancora categorie.

  • sultano96

    Lei che è l’enfiteuta della verità ha l’obbligo di rispondermi a tema, a questo punto, come già anticipatole, visto che NON ha argomenti si ritenga esentato.

  • Erwin

    Lei usa categorie ,come il tempo( 2000anni).Quindi parli per Lei!___La rotondità del Tutto,che è mia, esclude le Sue “categorie”.

  • sultano96

    Se è per questo uso la semantica ed anche la semiotica, diversamente non saprei come comunicare con i “rotondi” come lei, d’altronde il suo Tutto non mi può contemplare!

  • Erwin

    Usi ciò che vuole, si incarti in ciò che preferisce.Resto sul terreno dei fatti,come sempre , le seghe mentali le lascio volentieri a chi ne fa uno scopo di vita.

  • guru2012

    Scusate l’intromissione nella diatriba, vorrei qualcuno, come dicevo, che mi spiegasse se il post in questione è “credibile”, visto che sono ignorante, perché la sua veridicità o meno, cambierebbe di molto le cose.

  • sultano96

    Quando un individuo esaurisce gli argomenti in suo possesso scende ai livelli più bassi dell’espressione umana, vale a dire agli insulti personali, cmq ogni volta la vedrò esplicarsi sul giudaismo la marcherò con le motivazioni con cui non è stato in grado di confrontarsi, così ognuno degli ospiti potrà concludere circa la giustezza e validità dei suoi interventi.

  • sultano96

    Per sincerarsi sulla credibilità o meno dei post e comunque in ogni circostanza della vita è sufficiente leggere nella Cronaca dell’Akasha, che NON è il testo scritto da R.Steiner, ma una condizione spirituale descritta nei Veda. Lei che è un guru dovrebbe esserne un rabbi!

  • guru2012

    Ok, mi leggerò quel testo, ma da una rapida ricerca apprendo che Steiner è vissuto fino al 1925, non vedo come abbia potuto affrontare la questione della shoah. O si sta facendo beffe della mia buona fede?

    E poi, la ringrazio, ma sarò guru solo nell’anno 2012.

  • sultano96

    guru, deve rileggere la mia risposta, le ho suggerito di NON leggere il testo di Steiner che cmq resta un grande se non il più grande scienziato-filosofo, ma di visionare i Veda indiani, ove si sviscera l’argomento dell’Akasha, il termine stesso è sanscrito. A mio avviso è doveroso conoscere l’antroposofia di R. Steiner, al suo confronto Nostradamus è un dilettante allo sbaraglio!

  • guru2012

    …ci proverò, la cosa mi interessa molto, ma abbia pazienza, al momento, il mio intento era quello di capire se il post in questione avesse o meno un’attendibilità. Mi interesserebbe anche avere un suo parere in proposito.

  • sultano96

    Non posso parteciparla della mia opinione sul post perchè la influenzerei, in effetti mai mi permetterei d’esprimerla.
    E’ la conoscenza personale che forma l’opinione, questa più o meno articolata in funzione della prima. Rispetto l’opinione di ognuno proprio perchè frutto dell’evoluzione personale, nel caso specifico lei memorizzi quella che le è sorta spontanea quando l’ha letta la prima volta e avrà modo di confrontarla con quella che si formerà nel tempo, semplicemente leggendo Steiner.
    Cordialità.

  • Erwin

    Requiescant in pace!