PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO

PERCHE’ LA SHOAH E’ IL MALE ASSOLUTO

FONTE: REPUBBLICA.IT

Riportiamo dalla Repubblica di oggi, 07/05/2009, a pag. 38, la risposta di Corrado Augias ad un lettore dal titolo " Perchè la Shoah è il male assoluto ".

"Egregio Augias, dissento dalla sua opinione sulla Shoah come male assoluto in quanto unico esempio di sterminio pianificato. Lei scrive che gli altri massacri sono stati frutto di ideologie, magari sbagliate, ma pur sempre di «ideali». La conquista del continente americano costò tra i 50 ed i 200 milioni di morti tra gli indigeni. I nativi non furono solo vittime dell'ineluttabile «progresso», della storia, chiamato dagli americani «destino manifesto». Mi limito a due citazioni. Il generale Sherman al ministro della Guerra, novembre 1868: «Se permetteremo anche a solo 50 indiani di rimanere tra il Platte e l'Arkansas dovremo far proteggere ogni treno, ogni cantoniera, ogni gruppo che lavora alla ferrovia. 50 indiani "ostili" possono tenere in scacco 3000 soldati. Meglio buttarli fuori al più presto, e non fa molta differenza se ciò avverrà mediante l'imbroglio da parte dei commissari per gli affari indiani o uccidendoli».Da una lettera di Nicholas C. Meeker, agente per gli indiani, al senatore Teller, febbraio 1878: «Io farò in modo di ridurre ciascuno di loro alla fame più nera se gli indiani non vorranno lavorare». Anche quello sterminio fu pianificato. Rientrava in un disegno senza giustificazioni ideali: loro erano una razza inferiore, destinata a soccombere, dovevano fare spazio e non creare rogne ai bianchi, portatori di una cultura superiore."

Giuseppe Galluccio [email protected]

"Lo sterminio degli indiani fu gesto di implacabile ferocia non meno di quello dei Galli operato da Cesare che io ricordavo. Furono (come tutti gli altri) massacri di conquista, rientrano nella brama di dominio innata nella specie umana. Ciò che rende unica la Shoah è la sua gratuità. La signora Elena La Rocca ([email protected]) l'ha condensata molto bene in queste parole che condivido: «Molti ebrei erano cittadini tedeschi: in Germania lavoravano, pagavano le tasse, rispettavano le leggi. Come gli altri cittadini avevano partecipato alla prima guerra mondiale. Si pensi quindi a uno Stato che si mette a perseguitare/uccidere parte dei propri cittadini, non perché autonomisti o indipendentisti, oppositori o ribelli, ma perché "ebrei". Un regime che a freddo, si potrebbe dire a tavolino, si inventa un nemico interno su cui convogliare frustrazioni, disagi, aggressività per compattare il resto dei propri cittadini dandogli un senso di supremazia. Un popolo che vuole annientare un altro popolo (per riprendere le parole di Arrigo Levi) non perché vuole annetterne il territorio, conquistare uno sbocco al mare, il petrolio o altro che sia, ma perché lo vede come fonte di corruzione, contaminazione di una propria immaginaria "purezza"». C'è un elemento misterioso in quello sterminio, appartiene all'irrazionale, alla parte buia dell'animo umano. Questo rende la Shoah male assoluto."

Corrado Augias

Fonte: www.repubblica.it

7.05.2009

Commenti (119)

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    1. Erwin 14 maggio 2009

      Requiescant in pace!

    1. sultano96 11 maggio 2009

      Non posso parteciparla della mia opinione sul post perchè la influenzerei, in effetti mai mi permetterei d'esprimerla.

      E' la conoscenza personale che forma l'opinione, questa più o meno articolata in funzione della prima. Rispetto l'opinione di ognuno proprio perchè frutto dell'evoluzione personale, nel caso specifico lei memorizzi quella che le è sorta spontanea quando l'ha letta la prima volta e avrà modo di confrontarla con quella che si formerà nel tempo, semplicemente leggendo Steiner.

      Cordialità.

    1. guru2012 11 maggio 2009

      ...ci proverò, la cosa mi interessa molto, ma abbia pazienza, al momento, il mio intento era quello di capire se il post in questione avesse o meno un'attendibilità. Mi interesserebbe anche avere un suo parere in proposito.

    1. sultano96 11 maggio 2009

      guru, deve rileggere la mia risposta, le ho suggerito di NON leggere il testo di Steiner che cmq resta un grande se non il più grande scienziato-filosofo, ma di visionare i Veda indiani, ove si sviscera l'argomento dell'Akasha, il termine stesso è sanscrito. A mio avviso è doveroso conoscere l'antroposofia di R. Steiner, al suo confronto Nostradamus è un dilettante allo sbaraglio!

    1. guru2012 11 maggio 2009

      Ok, mi leggerò quel testo, ma da una rapida ricerca apprendo che Steiner è vissuto fino al 1925, non vedo come abbia potuto affrontare la questione della shoah. O si sta facendo beffe della mia buona fede?

      E poi, la ringrazio, ma sarò guru solo nell'anno 2012.

    1. sultano96 11 maggio 2009

      Per sincerarsi sulla credibilità o meno dei post e comunque in ogni circostanza della vita è sufficiente leggere nella Cronaca dell'Akasha, che NON è il testo scritto da R.Steiner, ma una condizione spirituale descritta nei Veda. Lei che è un guru dovrebbe esserne un rabbi!

    1. sultano96 11 maggio 2009

      Quando un individuo esaurisce gli argomenti in suo possesso scende ai livelli più bassi dell'espressione umana, vale a dire agli insulti personali, cmq ogni volta la vedrò esplicarsi sul giudaismo la marcherò con le motivazioni con cui non è stato in grado di confrontarsi, così ognuno degli ospiti potrà concludere circa la giustezza e validità dei suoi interventi.

    1. guru2012 11 maggio 2009

      Scusate l'intromissione nella diatriba, vorrei qualcuno, come dicevo, che mi spiegasse se il post in questione è "credibile", visto che sono ignorante, perché la sua veridicità o meno, cambierebbe di molto le cose.

    1. Erwin 11 maggio 2009

      Usi ciò che vuole, si incarti in ciò che preferisce.Resto sul terreno dei fatti,come sempre , le seghe mentali le lascio volentieri a chi ne fa uno scopo di vita.

    1. sultano96 11 maggio 2009

      Se è per questo uso la semantica ed anche la semiotica, diversamente non saprei come comunicare con i "rotondi" come lei, d'altronde il suo Tutto non mi può contemplare!

    1. Erwin 11 maggio 2009

      Lei usa categorie ,come il tempo( 2000anni).Quindi parli per Lei!___La rotondità del Tutto,che è mia, esclude le Sue "categorie".

    1. sultano96 11 maggio 2009

      Lei che è l'enfiteuta della verità ha l'obbligo di rispondermi a tema, a questo punto, come già anticipatole, visto che NON ha argomenti si ritenga esentato.

    1. sultano96 11 maggio 2009

      Quando si partecipa ad un forum si cerca tutti o nessuno, a lei la scelta.

      Se non desidera essere disturbato da idee dissenzienti non esterni.
      Sono ormai 2000 anni che l'IO mi permea, al contrario di lei che identifica ancora categorie.

    1. Erwin 11 maggio 2009

      Sicuramente sono mal-educato verso il conforme ed i suoi preti.___Forse sono pure "elio-centico", ma io NON l'ho cercata.___Anche Lei fa parte di qualche categoria che ho citato?

    1. Erwin 11 maggio 2009

      Personalmente mi importa nulla di quanto affermano gli olo-scampati "testimoni" olo-miracolosamente scampati. NON apportano alcunchè alla ricerca storica sui fatti accaduti.Veda VENEZIA SHLOMO il sedicente " sonderkommando" di Birkenau (!).___Metto SOLO in evidenza le bestialità e inesattezze che affermano.___Tale è il mio approccio,anche, con gli OLO-storici ,salariati o volontari.___NON è completamente vero che ..." la verità assoluta non esiste, bensì quella relativa, bivalenti avulse dalla realtà"... esiste la impellente ed indispensabile necessità di CONSERVAZIONE di un sistema basato sulla MENZOGNA.Questa è la verità imprescindibile.

    1. sultano96 11 maggio 2009

      La lettura di questo commento, Melkitzedeq, agevola la conclusione che il popolo germanico ha fallito! "E più non dimandare"

    1. sultano96 11 maggio 2009

      Quando lei non risponde alle domande mosse dai suoi interventi, manifesta profonda maleducazione o mancanza di argomenti, frutto del suo solipsismo, come la sua risposta al commento qui sopra attesta.

      E' doveroso parlare degli argomenti di cui si è certi di averne una conoscenza olistica, alla luce di ciò si dovrebbe rimanere in silenzio, come suggerito da quel grande filosofo che risponde al nome di Socrate.

    1. Erwin 11 maggio 2009

      Giustamente è stato fatto notare l'articolo di Friedmann, in rete da almeno 4 anni,anche sul mio sito(che è ancora sequestrato). E' un argomento di rottura sulle "convinzioni" popolari ,ampiamente divulgate dai media.______Tale articolo ,però, non essendo "tecnico" offre il fianco alle "interpretazioni" ed ai distinguo,tanto cari ed utili ai professionisti olo-salariati delle "università" della disinformazione,finalizzate alla CONSERVAZIONE dello "statu quo" e dei propri salari.

    1. guru2012 10 maggio 2009

      Questa non è la storia che io conosco, ma devo ammettere una simile versione spiegherebbe molti dei fatti storici che a me, sono sempre sembrati, appunto, "inspiegabili".
      C'è qualcuno in grado di interloquire, o di confutare quanto scritto nel post?

    1. Erwin 10 maggio 2009

      Scusami non avevo ancora letto il tuo post,mi era sfuggito. E' indispensabile, per avere conoscenza, leggere ogni fonte e immagazzinare informazione. Purtroppo col ragionamento non si vincono le "religioni" tanto meno la olocaustica religione, si trovano rari "amici". Grazie ,comunque.

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