PER CHI SUONA LA CAMPANA (UNO DEI PERQUISITI DI STORMFRONT, RACCONTA LA SUA ESPERIENZA)

Come Don Chisciotte - Informazione indipendente dal 2003

DI MAURIZIO D'ANGELO


Riceviamo e pubblichiamo

Mi chiamo Maurizio D'Angelo, ho 40 anni, sono nato e vivo in Valle d'Aosta.


Ho completato studi professionali, ho assolto gli obblighi di leva, ho svolto diversi lavori e come
tanti italiani che non hanno santi in paradiso, mi arrangio come posso: non sono uno dei tanti
parassiti che lavorano grazie a una tessera di partito, ho fatto l'operaio, l'impiegato, ho venduto
polizze, case e altro, e fatto del mio meglio per comportarmi onestamente in questa bella Italia.


Alcune volte sono andato a votare e altre volte no, apprezzo i referendum, li ritengo l'unica
possibilità che abbia il popolo di decidere su una qualche tematica.


Non sono mai stato a manifestazioni politiche e sindacali.


Non ho mai partecipato a raduni, congressi di partiti, movimenti politici e culturali.

Non ho mai avuto tessere di partito, ne vado molto orgoglioso, penso non ci siano differenze tra le
forze politiche, il disastro degli ultimi 18 anni dimostra che i partiti politici attuano le stesse
sciagurate politiche economiche volte alla tutela dei loro privilegi e alla distruzione di chi produce:
ritengo perciò tutti i partiti e tutti i sindacati nessuno escluso, alla radice dei problemi dell'Italia.


Provo profonda pena quando sento qualcuno parlare di sinistra, di centro e di destra, di comunismo,
di fascismo, di nazismo, sono parole vuote, senza significato, ideologie morte e sepolte tra i 25 e
120 anni fa.

Ho imparato in fretta a diffidare di chi dice di volerti aiutare e soprattutto di volerlo fare in modo
disinteressato: politici, sindacalisti, enti non profit, religiosi. Nemmeno il gatto fa le fusa se non sa
che otterrà qualcosa dal suo padrone.


Da quando ho scoperto internet non guardo più la tv, mi piace scaricare ebook, e leggere i siti
dagospia, disinformazione, donchisciotte, effedieffe, rinascita, insomma quei pochi spazi di libertà
in cui si prova a ragionare e in cui, quei pochi uomini di buona volontà non asserviti al sistema, mi
fanno conoscere le notizie che gli squallidi media italiani ed europei si guardano bene dal dare.


Recentemente ho pubblicato un libro presso la casa editrice on demand Lulu.com.


Il 16 novembre 2012, alle ore 4 del mattino, ha suonato alla mia porta una persona che si è
qualificata appartenente alla Polizia di Stato dicendo che aveva il mandato di un magistrato e che mi
conveniva aprire subito.


Accertato che erano poliziotti veri e non quei delinquenti che riempiono le cronache nazionali, ho
aperto e mi sono trovato in salotto con sette poliziotti.


Ho letto il decreto di perquisizione firmato dal sost. proc. Luca Tescaroli in cui mi si accusava di
essere un forumista del sito internet statunitense Storm Front, dove in concorso con altre persone a
me sconosciute, inciterei alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici e religiosi.


In pratica avrei violato la legge Mancino, o meglio la Legge Taradash-Modigliani (1).


Letto il mandato, mi è stato chiesto di esibire le prove del gravissimo reato commesso e di
accompagnarli nella mia camera.


Sette poliziotti e il sottoscritto in 15 metri quadrati alle 4 del mattino.
Con i miei genitori, anziani e di cui uno invalido che a pensare che il figlio era un delinquente, uno
spacciatore di droga, uno stupratore o un pedofilo o magari tutte queste belle cose insieme.


Non ho capito bene cosa cercavano, la mia camera è composta da un letto sopra cui c'è un armadio
che copre la parete intera, di fronte c'è una scrivania col computer e le due pareti che rimangono
sono piene di libri, fumetti e cd.


Ho detto loro che non avevo niente da nascondere, che non faccio uso di droghe e non rubo e che
potevano guardare quel che volevano.


Sul verbale di perquisizione verrà poi scritto che invitato a consegnare il corpo del reato, non
ottemperavo alla richiesta.


L'umiliazione di vedere degli estranei che ti guardano nei cassetti dove tieni calzini e mutande.


Le domande della poliziotta che ti chiede cosa sono quei tre telecomandi, io che spiego che sono
dei telecomandi del cancello automatico, che sono guasti e che li ho conservati in attesa di qualcuno
che fosse più bravo di me a ripararli.


Un altro poliziotto che vedendo alla parete un quadretto con la riproduzione di un manifestino di
lotta continua del 1969 mi dice in un curioso idioma - ahò ma neji anni settanta voi neo-nazzzisti
cò questi qua de lotta continua nun c'andevate morto d'accordo ò me sbajiio?


Le pressioni psicologiche - tanto oggi vieni con noi, è gravissimo quel che hai fatto e forse non te
ne rendi conto, ma adesso ti portiamo con noi e poi vediamo quando torni a casa.


Finalmente dopo un po' trovano qualcosa: una bandiera a quadri rosso-neri con sopra designata un
aquila imperiale tedesca con una swastika e un teschio. Una cosa vecchia di 13 anni almeno che
neppure mi ricordavo di possedere.


E poi appeso al una parete alta della libreria fuori dalla portata dei bambini, un coltello da
cacciatore, un ricordo vecchio di 10 anni di una vacanza spagnola, poi 2 vhs, 16 adesivi di Forza
Nuova e ben 6 libri: Storia illustrata del fascismo, Mussolini ai raggi X, Rsi-la Repubblica del
Duce, Tortuga l'isola che non c'è, La disintegrazione del sistema, L'albero e le radici.


La foto col materiale sequestrato, o meglio del corpo del reato, come verrà verbalizzato, è qui a
questo link: http://www.paesesera.it/Cronaca/Nazismo-smantellata-Stormfront-Quattro-arresti-17-
denunciati

Nella mia camera ci sono 380 libri di vari argomenti, ma quei 6 bastano.


Ho una piccola collezione di 300 adesivi, ricordi adolescenziali, ne ho anche 5-6 di rifondazione
comunista e dell' Unicef, ma quei 16 bastano.


Ho 60 vhs di tutti i tipi e pazienza se son 10 anni che non ho videoregistratore e i vhs sono
probabilmente tutti smagnetizzati. Quelle 2 vhs bastano.


Tutte le cose trovate indicano che il sottoscritto è un militante neo-nazista.


Le prove ci sono.


Alle 5 del mattino la perquisizione finisce e posso essere cortesemente accompagnato in caserma ad
Aosta.


Due ore e mezza per stilare i verbali di quanto rinvenuto in casa, (anche 2 pc e un mini-pc, un
telefonino, 8cd e 5 dvd da me masterizzati) , alcune domande – Vai allo stadio? sei mai stato
sottoposto a D.A.Spo- e poi la firma dei verbali.


E alle 7.30 del mattino posso lasciare la caserma.


La città dorme ancora nel freddo di novembre mentre mi dirigo alla stazione delle ferrovie.

Poco
più di un ora e sono a casa a spiegare ai miei genitori che non sono un terrorista.


Al massimo una persona che non si accorta della montatura mediatica di media mainstream e di un
giornalista ossessionato da nazismo e omosessualità; e che pensava di poter consultare liberamente
un sito internet U.S.A., di proprietà di cittadini U.S.A., con i server negli U.S.A, controllato dall'
Fbi che non ha rilevato alcun reato e infine soggetto alla legislazione statunitense e al 1°
emendamento della Costituzione statunitense che tutela la libertà di espressione sopra ad ogni altra
cosa.


Ma in verità noi Italiani abbiamo la Costituzione più bella del mondo, che ci importa degli
statunitensi e delle loro leggi ?


Scoprirò poi che a quattro persone che non conosco, i cui nomi ho letto per la prima volta sul
decreto di Stefano Aprile, G.i.p del tribunale di Roma, a Daniele, Diego, Luca e Mirco, di età
compresa fra i 22 e i 43 anni, è andata molto peggio.


Per loro si sono aperte le porte del carcere.


Dove ancora si trovano quasi due mesi dopo.


Daniele, Diego e Luca sono i moderatori di questo sito identitario, altro che neonazista o
suprematista, un forum che è diviso in circa 50 sezioni, di cui una italiana e che conta 280 mila
iscritti. Mirco invece ha avuto il torto di organizzare una conferenza revisionista in cui si proiettava
un video,Wissen Macht Frei. Se non è stato tolto forse è ancora visibile su youtube o siti simili.


Dunque queste persone sono accusate di aver diretto un gruppo che, leggo l'ordinanza di
perquisizione, aveva l'obbiettivo di promuovere il razzismo e l'antisemitismo tra gli Italiani.


Al sottoscritto, semplice affiliato all'organizzazione criminale, è riservato un trattamento diverso di
quello toccato ad altri: in tv al prestigioso Tg3 regionale valdostano che solitamente si occupa delle
interessantissime diatribe tra l' Union-Valdotaine, al governo da 60 anni, altro che la DC, e l' Alpe,
cioè l'ultima versione delle scissioni che a cadenze regolari avvengono nell' U.V., e che raccoglie,
oltre gli ex unionisti dissidenti, anche ex ecologisti scampati all'estinzione e qualche fuoriuscito dai
partitini della sinistra dura e pura, tutta gente che il potere lo conosce bene e che si rifà una
verginità cambiando sigla al contenitore e confidando sulla memoria corta degli elettori.


Dunque anziché parlare come al solito di abigeato e di quanto è gestita bene la “Petite Patrie” che
con i suoi 17.200 dipendenti pubblici su 127.000 abitanti (2) supera anche la regione Sicilia, al Tg3-
Vallée d'Aoste si parla di me: nella tranquilla Valle c'è un militante neo-nazista, un estremista di
destra, un antisemita.


Sono additato al pubblico ludibrio, sono colpevole, c'è il processo breve, poi dicono che in Italia i
tempi della Giustizia sono lunghissimi, mica è vero.


Il giorno dopo, la pagina locale del quotidiano della famiglia Elkann/Agnelli, pubblicherà nome,
cognome, età e residenza del sottoscritto.

Nella stessa pagina noto un diverso trattamento per un
ingegnere accusato di evasione fiscale da 5 milioni di euro, per un pregiudicato accusato di rapina e
per un allevatore sorpreso con un vitello nel baule. Loro hanno diritto alla privacy e al beneficio del
dubbio, niente nome, niente cognome, niente luogo di residenza, al massimo le semplici iniziali,
invece al sottoscritto, non si applicano le libertà fondamentali e i diritti civili.


Ai tempi dell'Imperatore Lucio Cornelio Silla c'erano le liste di proscrizione: i cittadini nemici
dell'Imperatore venivano additati, perseguitati, spesso ammazzati e tutti i loro beni venduti.


Duemila anni sono passati e non è che siano stati fatti questi grandi passi in avanti, ci sono le liste di
proscrizione per una persona che non fa alcuna attività pubblica, e che avrebbe diritto alla privacy
come tutti i cittadini d'Italia.


Gli evasori fiscali, i rapinatori, hanno questo diritto.


Io no.

Facilmente immaginabili i commenti delle anime belle, le stesse che farebbero meglio a guardare
la sporcizia dentro le loro case e il vuoto dentro le loro anime: che diamine si tratta di un neo-nazista ! Portarlo in carcere e buttare via le chiavi! O magari pubblicare l'indirizzo di casa, così
qualche eroe può fare giustizia di questo pericolo pubblico!


Evviva l'articolo 21 della Costituzione Italiana, tutti hanno diritto di manifestare liberamente il
proprio pensiero con la parola, lo scritto o con ogni mezzo di diffusione bla bla bla.


Eh si è proprio così.


Io pensavo che il nazismo fosse finito nel 1945 ma forse a scuola mi hanno insegnato male o forse
ero distratto.


Pensavo che un cristiano-cattolico, quale sono, non potesse essere definito antisemita, pensavo che
ci fosse una contraddizione di termini; considero il sionismo un problema, c'è una risoluzione O.n.u.


del 10 novembre 1975 che sostiene la stessa cosa, ma non sono antisemita.


Pensavo anche di poter leggere e comprare quel che mi pare, ma forse sbagliavo.


Pensavo e forse è proprio lì il mio errore: sbagliavo a pensare.
Ci sono 945 parlamentari, i più pagati d'Europa (3) che pensano per me, ci sono fior di tecnici
laureati nelle prestigiose università Italiane (4) che pensano per me, che necessità c'è di pensare ?


Devo essere fiero di vivere in Italia, un Paese che ottiene risultati lusinghieri in tutti i campi:


Un giovane su tre è disoccupato (5), chi ha un lavoro ha i più bassi salari d' Europa (6), l'uso della
droga è una consuetudine sia tra i giovani che tra le persone di mezza età e ci pone ai primi posti in
Europa (7), i neonati, quei pochi che ci sono, vengono gettati nei cassonetti (8), la criminalità si è
sostituita allo Stato in 4 regioni su 5 del Sud Italia, la corruzione dilaga in tutte le regioni italiane
facendoci primeggiare in Europa (9), la piccola criminalità fa come gli pare tanto che i quartieri
periferici delle grandi città sono fuori controllo, le carceri sono strapiene, un detenuto su tre è
straniero e in molti casi clandestino (10), importanti dirigenti delle forze dell'ordine si dicono
impotenti (11), dalla sconfitta del 1945 siamo sottoposti a occupazione militare straniera tanto che
in 17 regioni ci sono almeno 140 basi militari (12), il livello di corruzione nella pubblica
amministrazione ha assunto (cito testualmente) proporzioni di assoluta gravità (13), l' Italia occupa
il 158° posto su 194 paesi nella classifica della giustizia (14), e certo non siamo ai primi posti
neppure nella ricerca scientifica e tecnologica, nell'istruzione e nella produzione industriale,
abbiamo incassato 23 miliardi dall' Imu ma il debito pubblico è cresciuto di oltre 100 miliardi in un
anno, superando quota 2.000 miliardi, tecnicamente l'Italia è fallita visto che questo debito non
potrà mai e poi mai essere essere ripagato neanche vendendo tutto l'oro della banca Italia (ma ci
sarà ancora? nessun parlamentare si è mai preso il disturbo di accertarlo), e i pochi gioielli rimasti,
cioè Eni, Finmeccanica, i musei, il demanio.
Però abbiamo i tecnici e i professori al Governo. E i banchieri. Con quelli che dovrebbero essere
delegati dal popolo a rappresentarci, e che per questo compito sono lautamente pagati con le tasse
più alte al mondo (15), i politici, che invece fanno i camerieri dei banchieri e non sono in grado di
svolgere le proprie funzioni.


Ma il problema non è l'Italia che occupa l'ultimo gradino in Europa in quasi tutte le classifiche, il
problema non è l'Italia che è ormai un paese da terzo mondo, no il problema sono 21 persone che
postano su un sito statunitense, soggetto alle leggi statunitensi e controllato costantemente dall'Fbi.


Dove hanno agenti che parlano in Italiano sicuramente meglio di certi poliziotti Italiani e che non
hanno rilevato nessun tipo di reato.


Il problema è chi legge libri o scarica ebook, mica chi fa uso di droghe o chi ruba o chi stupra o chi
uccide o chi amministra male o chi sperpera il denaro pubblico con processi assurdi mentre scarcera
trafficanti di droga per vizi procedurali (16)


No.


Il problema è chi si interroga su questa bella società espressione della Costituzione più bella del
mondo.


Il problema è chi si interroga e si indigna ancora per lo sfascio etico, etnico, economico, morale,
sociale, di questo disgraziato Paese. E magari lo fa su un forum. Americano e soggetto alle leggi
americane. Con persone che non conosce ma che forse condividono con lui la preoccupazione per lo
sfascio che vedono ogni giorno nella propria terra, nella propria Patria.


Si lo ammetto: ho provato ammirazione per Saddam Hussein e Gheddafi, penso che i loro popoli


stessero meglio quando c'erano loro, visto che da quando sono stati fatti ammazzare dai governanti
occidentali i loro Paesi sono immersi nel caos e nella violenza; oggi mi piacciono Ahmadinejad,
Chavez, Kim Jong-Un, Putin, ho letto i loro pensieri, ho apprezzato gli auguri di Natale che il
Presidente della Repubblica Islamica ha fatto ai cristiani per il Santo Natale.


Sicuramente meglio loro di qualsiasi leader cosiddetto democratico eletto in occidente.


E' una mia opinione. E non è un reato.


C'è chi prova simpatia per il professor Monti, questo grande tecnico che si è laureato alla stessa
università stesso indirizzo della show-girl Sara Tommasi. E' un opinione.
A me invece lui, come Riccardi, Fornero, Passera, Montezemolo, Vendola, Bersani, Di Pietro,
Bossi, Fini, Casini, Berlusconi stanno sui Maroni.


E' una mia opinione e non è un reato.


Pensateci.


Quattro ragazzi sono in galera per un reato di opinione.


Leggo che gli indagati si preparavano ad assaltare dei campi rom (17) e per questo sono stati
arrestati.


Dopo 50 giorni, si può sapere dove sono le prove ?


E' come il mio caso, dove leggo testualmente, il coltello militare è pertinenti al reato per cui si
procede ?


Quale reato ? Un assalto a un campo rom (che non so nemmeno dove si trovi) con un coltello da
collezione ? Di questo mi si accusa ? Di essere razzista e di odiare musulmani, ebrei e zingari ?


A proposito visto che sono razzista, e visto che odio i soggetti non di razza bianca, come si concilia
questa accusa con la mia simpatia per Kim o per Chavez ? E il mio odio per i musulmani con
l'apprezzamento verso il presidente sciita dell'Iran ?


Certo, provo fastidio per chi arriva nel mio Paese e approfitta dell'accoglienza, del buonismo e della
mentalità catto-comunista di questo paese per compiere crimini.
Ma questo non è un reato, non è razzismo, è una mia opinione personale.


Volevo scrivere un libro sull'immigrazione in Italia. Ma visto che l'articolo 21 viene fatto a pezzi, ci
rinuncio. Come rinuncio alla mia difesa in caso di rinvio a giudizio. Sono incensurato, non conosco
nessun legale, il mio avvocato d'ufficio l'ha nominato chi mi accusa, che mi difendo a fare ?


Non sono di destra, non sono militante, non sono neo-nazista, ho la coscienza a posto.


Mi domando a chi giovi rovinare la vita di 21 persone e delle loro famiglie, ragazzi e ragazze che
avevano l' hobby di scrivere su un sito internet statunitense soggetto alla legislazione di quel
Paese.


A proposito, un ultima domanda: le rogatorie internazionali intraprese con gli U.S.A., a che punto
stanno ? che risposta c'è stata da parte delle autorità statunitensi ?


Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro
mezzo di diffusione. Articolo 21 della Costituzione Italiana. La più bella, perfetta e attuale di questo
mondo come ci ha insegnato il simpaticissimo premio oscar (previo compenso).


Eh si, è proprio così.


Pensateci.


La prossima volta, alle 4 del mattino, potrebbero bussare alla vostra porta.


O magari, dopo la pubblicazione di questi pensieri, tornare a bussare alla mia.


La campana ha suonato anche per voi, anche voi non siete conformi alla maggioranza ben pensante.


Adesso che avete letto potete cestinare e fare finta che non è successo niente, che tutto va bene, del
resto come dice il Ministro Balduzzi, erano solo dei criminali (18).


Maurizio D'Angelo

6.01.2013


1 http://www.disinformazione.it/leggemancino.htm

2 http://www.linkiesta.it/olivetti-jet

3 http://isegretidellacasta.blogspot.it/2012/02/scheda-paesi-ocse-i-parlamentari.html

4 http://www.unistudenti.it/universita/il-times-le-universit-italiane-sono-tra-le-peggiori-del-
mondo/968

5 http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-08-31/giovani-nuova-impennata-disoccupazione-
102823.shtml?uuid=AbVZHFWG

6 http://isegretidellacasta.blogspot.it/2012/02/scheda-paesi-ocse-i-parlamentari.html

7 http://it.wikipedia.org/wiki/Diffusione_delle_droghe_in_Italia

8 http://www.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-c8e106b2-757c-4a3f-a7fc-6146df9e1cef.html

9 http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/22/governo-corruzione-italia-come-ghana-e-macedonia-
anche-se-reati-diminuiscono/389652/

10 http://identità.com/blog/2012/11/20/le-carceri-italiane-esplodono-grazie-agli-immigrati

11 http://www.immigrazioneoggi.it/daily_news/2008/maggio/30_2.html

12 http://www.interkosmos.it/libro02h.htm

13 http://www.compliancenet.it/content/corruzione-rapporto-della-commissione-trasparenza-e-
prevenzione-situazione-molto-preoccupante-30-gennaio-2012

14 http://www.clandestinoweb.com/sondaggi-nel-mondo/sondaggi-di-opinione-e-di-
costume/79071-giustizia-in-italia-processi-troppo-lenti-siamo-ultimi-in-ue-e-158-nel-mondo/

15 http://www.corriere.it/economia/12_luglio_19/confcommercio-nota-evasione-
sommerso_26b41b1e-d178-11e1-aa2d-fec7547fb733.shtml

16 http://247.libero.it/focus/19825581/2/ordine-di-custodia-non-tradotto-scarcerato-un-nigeriano-
arrestato-per-droga/

17 http://www.asca.it/news-
Razzismo__questore_Roma___Stormfront__era_pronto_a_colpire_campi_nomadi-1219239-.html

18 http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20121116-razzismo-ministro-balduzzi-bene-
chiusura-stormfront

Commenti (63)

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Nascondi area commenti 20 caricati
    1. Ercole 9 gennaio 2013

      se qualcuno nutre ancora dei dubbi su cosa sia lo stato borghese , e tutte le varianti possibili(stalinista fascista ,o socialdemocratico) e sulle sue pratiche "democratiche "e costituzionali ravvedetevi ,per quanto riguarda il soggetto in questione ,dico che farsi "mettere" in galera per un falso ideale(razzista o fascista) che comunque non mette in discussione il capitalismo ,sia proprio da pirla.....pure io sono schedato dalla digos e non temo le patri galere, ma almeno lotto per una causa nobile ,nella speranza di mettere fine alla nostra schiavitu:il socialismo scientifico.

    1. luca 9 gennaio 2013

      Maurizio... innanzitutto bravo per la testimonianza....mi sono fatto 4,5 mesi di carcere perche' ho insultato quei disoccupati in uniforme... non hanno ne' arte ne' parte... non sanno nemmeno cosa sia una pala... la sola dialettica che conoscono e' quella di come fottere piu' soldi a fine mese... o a fine carriera... parassiti che ogni quattro anni di contribuzione, ne vengono conteggiati cinque..(pago 4 rubo 5.... offerta speciale... pagano gli italiani)... tutta questa ignoranza giustifica la repressione nella storia del fenomeno...... no tav... no dal molin... rivolte nel sulcis... repressione dei disoccupati... repressione a alle proteste sulle discariche a Napoli...
      sono il dogma.... come ho detto in altro commento... sono il paradosso della loro inutilita... basta guardare le loro facce.... sempre nascosti dentro le loro divise, dietro i loro parabrezza di policarbonato... dietro le loro ridicole visiere....e non parliamo dei mendicanti che cercano la ricchezza andando nelle missioni... non ci sono oakley grandi abbastanza a nascondere la loro miseria... eheheehe poi li trovi in qualche ufficio di caserma locale.. ove conservano la loro puzzolente reliquia... la bandiera americana piegata sotto teca...ehehehe meglio ridere della loro miseria umana

    1. amensa 9 gennaio 2013

      avendo fatto finta di niente per troppi anni, avendo sempre e solo considerato "affari degli altri quanto non ci piace considerare (troppa fatica)", questo è cosa ci meritiamo.
      quando saremo abbastanza stufi di prevaricazioni, a noi o a chi ci è vicino, allora saremo disposti anche a sporcarci le mani ...... ma allora fischieranno pallottole.

    1. paulo 9 gennaio 2013

      Maurizio, sei stato scelto come un oggetto mediatico per fini propagandistici dal regime. Credimi, so come ti senti perché sono cresciuto sotto una dittatura militare in Sud America e diverse volte mi sono trovato con il mitra puntato alla testa per il semplice fatto di essere per strada. L'umiliazione è grande e è proprio questo che il regime vuole fare: umiliare. In verità è paura e insicurezza di chi abusa del potere e lo sa di farlo.



      Solo tu sai cosa realmente pensi e senti e sono i tuoi pensieri e opinioni e ne hai diritto. La cosa importante è che questa tua vicenda serva a tutte le persone coscienti e senza pregiudizi per realizzare la realtà in cui viviamo in Europa e in particolare in Italia. Ti trascrivo una poesia che forse già conosci di B. Brecht:



      Prima di tutto vennero a prendere gli zingari


      e fui contento, perché rubacchiavano.


      Poi vennero a prendere gli ebrei


      e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.


      Poi vennero a prendere gli omosessuali,


      e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.


      Poi vennero a prendere i comunisti,


      e io non dissi niente, perché non ero comunista.


      Un giorno vennero a prendere me,


      e non c’era rimasto nessuno a protestare.

    1. cardisem 9 gennaio 2013

      Dobbiamo fare qualcosa. E subito! E in modo organizzato.

    1. spartan3000_it 9 gennaio 2013

      Maurizio D'Angelo non l'avra' mica denunciato Fiamma Nirenstein? Comunque "Beato chi ha sete di giustizia..." Molti altri ancora cadranno e saranno perseguitati per reati di opinione e per un comportamento critico verso il conformismo generale dei media main-stream. Io nel mio piccolo e con tutta modestia sono pronto a patire le conseguenze di questa battaglia per la verita'. E' tempo di nuovi martiri e di eroi. Nessuno si tiri indietro e una medaglia alla fine sara' data a tutti i resistenti.

    1. Fabriizio 9 gennaio 2013


      mizzica,

      ho ereditato l'edizione rilegata

      di tutti i discorsi di Mussolini



      sono rovinato.

    1. Fabriizio 9 gennaio 2013

      Viva solidarieta' a Maurizio.

    1. nigel 9 gennaio 2013

      Mah... Sarà pericoloso esprimere il proprio pensiero qui ?

    1. mandal2010 9 gennaio 2013

      Anch'io esprimo la mia solidarieta' e mi associo a kawataxi e bysantyum,y buena suerte!!Facci sapere.

    1. orckrist 9 gennaio 2013

      Non preoccupatevi tanto questo e solo l'antipasto.

      Aspettate che entri in vigore il nuovo redditometro e saremo tutti possibili bersagli di queste vessazioni in quanto evasori a prescindere perchè non rispetteremo i fantasiosi parametri di guadagno/spesa gentilmentilmente fissati a caso.

    1. daveross 9 gennaio 2013

      Solidarietà, perché da come la racconti pare un atto intimidatorio per tutti quelli che scrivono cose che 'non devono scrivere'. Non ho mai letto né leggerò il forum di Stormfront, il cui solo titolo è agghiacciante. Ma il comportamento che lo stato ti ha riservato non è da meno. Essendo uno sprovveduto senza potere, come sono io, questi sono i rischi che si corrono.


      I migliori auguri.

    1. castigo 9 gennaio 2013

      da un post di Uriel:

      C’e’ una persona che intende diventare un problema, perche’ si ostina a difendere l’indifendibile, cioe’ a difendere l’operato di quella cosca fasciomassonica che e’ la magistratura italiana. Visto che ti diverti ad essere un problema, intendo riassumere qui la mia esperienza come perito in alcuni processi, elencando le violazioni palesi del diritto che la magistratura e’ usa a praticare quotidianamente, e che vengono considerate “normali” dagli avvocati difensori, tanto sono diffuse.

      La mia breve “carriera” come perito inizio’ quando un’amica che lavora per Amnesty mi chiese di aiutare un loro protetto abbastanza squattrinato: insomma, non ci guadagnai niente. Se non gli incubi notturni. In seguito, l’avvocato che difendeva questo ragazzo mi apprezzo’ e mi mando’ a chiamare come perito per altre cause. Dopo qualche tempo, ricevetti una telefonata dal dottor XXX che mi chiese di lavorare anche per la procura (visto come avevo sbriciolato i due ex carabinieri, oggi investigatori privati nelle inchieste precedenti) . Lo feci due volte (per la procura) poi ho promesso a me stesso, per motivi di coscienza, di lavorare solo e sempre per la difesa.

      Le cose che scrivo qui le ho acquisite in tre particolari inchieste cui ho lavorato, una delle quali era completamente montata in aria ma e’ costata sedici mesi di carcere ad un ragazzo, la cui unica colpa (questo e’ gossip, ovviamente) era di essere figlio di una donna che aveva divorziato da un compagno di massoneria del magistrato veneto in questione. Il ragazzo aveva chiesto di non vedere piu’ il padre (per via di una storia di percosse) , e tanto e’ bastato. Ma questo, come dico, e’ gossip. Il fatto e’ che questo ragazzo si e’ fatto 16 mesi di carcere per nulla.

      Cominciamo dall’inizio. La legge italiana offrirebbe, in teoria , alcune garanzie. Per esempio: per evitare che il magistrato possa perseguitare una persona per ragioni personali, scatenare una perquisizione mattiniera (con tutto quello che comporta) e’ una cosa che si dovrebbe fare solo se c’e’ un “fumus”. Significa che il magistrato non puo’ perquisire per vedere se trova qualcosa, senza alcun motivo, ma deve avere un “fumus”, qualcosa con cui giustificare che si e’ messo a frugare nelle lettere che inviate alla fidanzata.

      Niente di piu’ facile: quando vuole lavorare in maniera pulita (poi spiego) la procura dispone di tutta una serie di “spie di caserma”, piccoli criminali che patteggiano una relativa impunita’ in cambio di informazioni e di favori. Uno di questi favori che il pregiudicato puo’ fare e’ di girare per una certa piazza con un foglietto in tasca, foglietto nel quale c’e’ il vostro nome ed indirizzo. E di cascare (ahime’) nelle mani dei soliti “falchi” , mentre cammina “con aria sospetta”, falchi che lo perquisiscono e trovano (indovina un pochino) il vostro nome: magguarda che strano. Come se si fossero dati appuntamento, eh?

      Puf: c’e’ abbastanza da venirvi a perquisire la casa alle cinque del mattino. La perquisizione verte (e dopo spieghero’ il perche’) immediatamente sui computers, sulla corrispondenza e sulla vostra cucina/dispensa.

      Qui sono ancora un ottimista, sia chiaro: parto dall’ipotesi cioe’ che il magistrato compili tutti i fogli che servono per una perquisizione, cioe’ SIA l’ordine alla PS di perquisire, SIA il foglio di garanzia con le accuse dettagliate. Cosa che non succede sempre.

      La media delle volte, la procura arriva a casa solo con l’ordine di perquisire, che contiene il capi di accusa (ART. taldeitali, ART. taldeitali, etc) ma non dice nulla su come si presume che voi abbiate commesso un crimine: come, quando, cosa, con chi.

      La polizia arriva e ha solo l’ordine di perquisire: che non e’ sufficiente dal punto di vista dei vostri diritti, ma e’ sufficiente per scatenare la perquisizione. Adesso direte: chiamo l’avvocato. Si’, lo chiamate se siete a casa quando arrivano, ed essendo l’orario preferito le 5 del mattino voi siete a casa e l’avvocato e’ nel mondo dei sogni. Dico “se siete in casa” perche’ c’e’ gente che si e’ trovata la polizia appostata di fronte a casa al ritorno dal lavoro, e due agenti sono scesi quando li hanno visti per informarli che la casa era stata perquisita. Ma lasciamo perdere, c’e’ anche gente che e’ stata letteralmente buttata fuori di casa dalla polizia mentre la polizia perquisiva con calma.

      Quando, dopo circa 4 ore di perquisizione (sono le 9 del mattino), trovate un avvocato che accetta di ascoltarvi chiamando l’ordine (non e’ che tutti abbiano il numero di un penalista di fiducia: voi ce l’avete?) , nella media l’avvocato non viene a presenziare (sa che e’ inutile: ormai sono 4 ore che la polizia e’ li’ a perquisire, e magari se ne sono gia’ andati) e si accontenta di chiamare il PM, se gli risponde.

      Insomma: sono arrivati con un ordine di perquisizione, senza le motivazioni (ma nella media nessuna delle vittime sa che ci vogliano anche quelle, a meno che non siate delinquenti abituati ad avere a che fare con la legge, e allora conoscerete tutti i trucchi sin dall’inizio) e siete gia’ fortunati. C’e’ anche il caso in cui arrivano senza neanche l’ordine di perquisizione: voi magari sapete che non possono. E allora? Chi chiamate, se LA POLIZIA sta infrangendo la legge? La polizia stessa? Non potete farci niente, e se osate reagire vi beccate anche una denuncia per resistenza.

      Qual’e’ il senso di una perquisizione illegale? Semplice: poiche’ in Italia c’e’ l’obbligo dell’azione penale, anche con una perquisizione illegale possono emergere fatti criminosi (poi vedremo quale sia la “logica” con cui si definisce un “fatto”) . Di conseguenza, se anche la perquisizione era illegale cio’ che emerge puo’ venire usato: il magistrato e’ poi sempre in tempo a scrivere una relazione nella quale fonti “al di sopra di ogni sospetto” (e non meglio specificate) avevano fornito notizia urgente di crimini nella vostra casa, proprio nella data in cui vi sono entrati a perquisire: non potevano certo aspettare le scartoffie.

      Del resto, il tribunale del riesame, al quale farete ricorso, e’ appiattito sulla seguente posizione ideologica: “le garanzie dell’imputato sono meno importanti delle esigenze dell’indagine“. Il riesame, per inciso, e’ il secondo tribunale con cui avrete a che fare dopo la perquisizione illegale. Non lo farete sperando di migliorare la vostra posizione, ma SOLO per sapere di che cosa siete accusati, cosa che sarebbe vostro diritto sapere ma NON avete ancora potuto sapere. Coi relativi costi, si intende.

      Sia che i poliziotti avessero solo l’ordine ma non le motivazioni (come di solito) sia che non avessero nemmeno quello, poiche’ nessuno vi ha detto per che cosa vi stanno perseguitando l’unico modo per saperlo e’ di fare un ricorso al tribunale del riesame. Nel quale la procura dovra’ produrre (ci vorranno due mesi) almeno uno stralcio di cio’ che li ha portati in casa vostra. Dico uno stralcio, perche’ spesso il PM non include mai tutte le motivazioni. Anche perche’ spesso non esistono.

      Ah, dimenticavo: se vi hanno sbattuto in carcere, parliamo del tribunale della liberta’, per il quale vale la stessa merda e cioe’ che le esigenze dell’indagine prevalgono eccetera eccetera.

      Allora: siete in carcere senza ancora sapere il perche’, magari l’avvocato ed i familiari non sanno neanche in quale carcere, e state magari venendo interrogati, processo nel quale ogni cosa direte sara’ usata contro di voi, in totale cattiva fede.(1)

      Insomma, il vostro avvocato trova dove siete, cerca e forse trova il PM che ha ordinato il tutto (perche’ se manca l’ordine di perquisizione non sapete neanche chi sia) e prova a contattarlo. Se il PM si lascia contattare, tutto quello che fara’ sara’ dire al vostro avvocato cose come “e’ inutile che dica di essere innocente, se e’ sotto inchiesta qualcosa avra’ fatto“.(2)

      A quel punto, dicevo, potrete solo fare un ricorso, o al riesame (se siete fuori) o ad altri tribunali se siete in carcere. I quali hanno un piccolo problema: non vedono le prove ma solo una descrizione delle prove.

      Cosi’, se la vostra fidanzata vi aveva inviato una sua foto “discinta” e siete poco piu’ che maggiorenni, la relazione della procura parlera’ di “foto pornografiche con una ragazza presumibilmente minorenne“, e questo il tribunale vede.

      Ma non solo: un computer collegato con il modem al muro verra’ descritto come “collegato alle principali reti telematiche e quindi capace di veicolare materiale pedopornografico“(3). In pratica, ogni computer che abbia un cavo del modem collegato ad una presa a muro e’ un server web. Questa e’ la “logica” richiesta dalle inchieste : chi legge (il giudice) e’ informaticamente una nullita’, e se la frase sembra logica ad un profano, essa e’ logica.

      Questa e’ la “logica”, l’unica “logica” richiesta da un’accusa: essere un romanzo plausibile nel mondo (simile ad una fiction sulla polizia) mentale dei magistrati.

      Allora, siete in carcere e un paio di frasi ambiguissime e maliziosissime del PM giustificano, agli occhi del giudice, la vostra carcerazione: poiche’ non e’ chiaro chi fossero i vostri complici e c’e’ scritto da qualche parte che la vostra BBS faceva da “nodo” in una “rete” (come tutte le BBS di Fidonet) , evidentemente avete dei complici. E quindi se uscite potrete inquinare le prove.

      Direte voi: ma c’e’ un limite di due mesi, o roba cosi’. Certo, in teoria. Ma se il magistrato vuole tenervi dentro non deve fare altro che aggiungere altre accuse. E qui arriva in gioco la fotografia della vostra fidanzata: poiche’ non e’ chiaro se sia minorenne o meno (del resto, le prove non vengono viste prima del processo, quindi neanche portandola dal GIP potreste chiedere l’incidente probatorio) , arriva un’altra cartaccia dove si parla di “fotografie pornografiche” raffiguranti una ragazza presumibilmente minorenne del luogo, e quindi bisogna capire chi sia e se c’e’ una banda che traffica quelle foto, e ovviamente bisogna tenervi dentro (o sotto inchiesta) per verificare. Se una ragazza ha denunciato uno stupro di recente, il fogliaccio di carta dira’ anche che “si vogliono stabilire eventuali relazioni con lo stupro di XYZ , inchiesta ABC del blablabla”.

      E siccome queste frasi maliziose sembrano “logiche”, voi restate in galera. Sedici mesi. Ripeto: ho visto una persona farsi sedici mesi in questo modo, per arrivare in tribunale e avere un PM che spara cazzate a casaccio appena l’avvocato incalza.

      Andiamo all’interrogatorio. Quasi sempre, chi viene sequestrato condotto in carcere, se non e’ un mafioso (4) viene condotto in un carcere nelle vicinanze , e i familiari e l’avvocato non sanno dove. In quei due-tre giorni che siete li’, in teoria dovreste avvalervi della facolta’ di non rispondere perche’ non avete un avvocato. In pratica, vi intimidiranno in tutti i modi, fino ai magistrati piu’ esaltati che sono capaci di puntarvi una pistola in bocca e dire “nun me fa diventa’ nnervoso, nun me fa’ diventa’ nnervoso”.

      Il che, se siete un mafioso stile Giovanni Brusca, vi fara’ ridere, perche’ il magistrato si cagherebbe addosso solo ad un’occhiata del mafioso alla sua fede nuziale. Ma se siete un ragazzo appena maggiorenne, come ho visto fare, la cosa vi fa cagare sotto. Del resto, voi non avete fatto nulla: avete solo una bbs che parla di diritti umani ed e’ collegata ad una rete innocua come fidonet.

      Ah: l’avete detto. Avevate un centro di “quella roba li’ malvagia dove si sa che ci sono solo maniaci e pornografia” , e come se non bastasse facevate “diritti umani”,o addirittura “attivismo”, che per il magistrato medio equivale a “sovversivo”.

      Queste parole, “diritti umani” e “rete fidonet” , combaciano perfettamente con il romanzo criminoso che ha scritto il magistrato, che si presentera’ di fronte ai tribunali cui fate ricorso parlando di “consistenti conferme della teoria accusatoria”. Ovviamente, verrete anche minacciati di fornire informazioni ai giornali e di farvi mettere su tutte le prime pagine, come strumento di pressione: e se e’ gia’ successo che siete sulle prime pagine di qualche giornale locale come pedofili , durante gli interrogatori vi verra’ mostrato. Vi verra’ lasciato pensare che se collaborate (infognandovi) potrete avere una smentita della procura, cosi’ la vostra vita personale non sara’ distrutta.

      Arrivati alla terza volta, i termini di detenzione sono scaduti. Eh, no. No perche’ sulla vostra BBS hanno trovato magari un link ad un testo di Luther Blisset, che fa riferimento al processo contro i satanisti. E guarda caso, le candele che avete in casa (successo in un altra inchiesta) sono nere. (Si tratta di candele profumate al gusto “opium” dell’ IKEA). Candele nere? Satanisti? Altri due mesi dentro per capire se siete collegati ad una banda di satanisti, mediante esame di non meglio precusati “tabulati telematici” e ipotetici “tracciati di conversazioni avute mediante reti di computer”: per evitare che avvisiate i complici, ovviamente dovete stare dentro.

      Sembra “logico”, quindi passa e rimanete in carcere. E non vi illudete, perche’ il CD di Playboy che vi hanno trovato in casa e’ “una serie di foto a contenuto pornografico, con attici di eta’ giovane e non specificata”. Descrivendo in questo modo un calendario di Playboy, e senza la possibilita’ di vedere le prove perche’ non siete ancora al processo, ci escono altri due mesi.

      E non vi illudete che dimostrando che Playboy sia un giornale autorizzato da un tribunale la cosa finisca: il PM (visto anche questo) andra’ a ripescare quella legge che impone a tutti gli edicolanti di incellofanare PlayBoy, per impedire che vi sia l’ “astratto pericolo” che accidentalmente un minore entri in contatto col materiale. Poiche’ la vostra bbs (che e’ automaticamente un server perche’ ha un cavo modem) poteva avere nel lettore CD quel cd, e poteva quindi dcondividerlo, si realizza l’ “astratto pericolo“ che un minore venga a contatto con quelle foto: poiche’ per la legge “astratto pericolo” non implica che succeda davvero, o che rischi di succedere davvero a qualcuno, ma solo che si possa scrivere una frase “logica” nella quale si dice che c’e’ il pericolo, siete dentro lo stesso per violazione di quella legge sul cellophane nelle edicole, sino a quando “leggendo i tabulati” non si stabilira’ cosa sia successo: poiche’ potreste modificarli (non si sa come perche’ vi hanno sequestrato tutto, ma questi accher sono teribbili) “mediante accesso alla stessa rete telematica da altri punti” allora restate dentro altri due mesi.

      Ripeto: con questa musica un ragazzo poco piu’ che maggiorenne ha visto 16 mesi di carcere, la sua fidanzata e’ finita sui giornali come attrice porno, dopodiche’ e’ spuntata la pista pedofila e tutti e due sono diventati dei paria, poi e’ arrivato in ordine lo spaccio di droga (aveva duecento grammi di tisana all’ippocastano in casa, e bisognava a tutti i costi capire se non usasse la BBS per vendere le “smart drugs”, che all’epoca erano una novita’ e ne parlavano tutti i giornali. Era una tisana diuretica) e infine la vendita di materiale porno sulle reti telematiche.

      Al processo, cui ci siamo presentati con uno stormo di periti agguerritissimi pronti a fare a pezzi il PM ed i suoi cosiddetti “consulenti”, il PM ha semplicemente ridimensionato le accuse: non c’era il bollino SIAE sul CD di Playboy sequestrato: multa di 800 mila lire, poi condonata perche’ era compito della dogana verificare e il ragazzo aveva ritirato il CD alla dogana pagando le tasse richieste dai doganieri.

      Dopo 9 anni, il ragazzo e’ riuscito ad ottenere 91.000 euro di risarcimento perche’ ha fatto ricorso a Strasburgo (cosa che oggi la legge vieta, in quanto dovete fare ricorso da un collega del vostro persecutore, in Italia) , e il magistrato e’ stato “punito” per via dell’interessamento della Corte dei Conti.

      Risultato della terribile punizione: un documento del CSM nel quale si “censura” il comportamento del PM. Il PM e’ ancora li’, la sua carriera intoccata. Ma e’ stato “censurato”, capite? Mica seghe.

      Sedici mesi di carcere, il ragazzo e la sua fidanzata hanno lasciato la cittadina veneta ove e’ successo, ovviamente tutti i computer sequestrati e posto di lavoro perso.

      Questa e’ la magistratura italiana: lo ripeto, in una brevissima esperienza di perito sono arrivato alla conclusione, molto semplice…. che in fondo la mafia e’ bella. E per quanto mi riguarda, tutto il male che accade alla magistratura italiana e’ un bene per l’umanita’.

      Che a farglielo sia Berlusconi o Satana in persona: questa e’ la posizione che tengo personalmente quando parlo di politica (visto che a votare non ci vado), e che terro’ su questo blog finche’ vivo.

      Ovviamente, questo calvario succede se siete innocenti, poiche’ essendo persone normali non avrete un nome di avvocato penalista a portata di mano, non conoscete le regole del gioco, non sapete come muovervi, eccetera. Se siete invece uno stupratore, che ha avuto quattro giorni di latitanza per parlare con un avvocato penalista e di essere istruito su come parlare, ovviamente avrete gia’ in atto una serie di contromisure: niente che il magistrato non possa aggirare inventando qualcosa, se volesse. Ma non vuole. Ed e’ questo il fatto.

      Che coi delinquenti veri, non vogliono mai.

      Uriel

      (1) In pratica il magistrato scrive un romanzo con sopra la presunta vita criminale dell’indagato. Se nel romanzo c’e’ la parola “pentola” e voi nominate “pentola” durante l’interrogatorio, arriverete al GIP, o come cazzo si chiama adesso, con una relazione dell’accusa che sostiene l’interrogatorio aver fornito “conferme alla teoria dell’accusa”. Senza ancora specificare quali.

      (2) Udito con le mie orecchie da un magistrato laziale.

      (3) Visto durante il processo per il famoso Fidonet Crackdown, di cui fui perito per la difesa. La cosa spassosa fu che il materiale che il computer avrebbe dovuto condividere non fu mai trovato, in quanto le partizioni HPFS di OS/2 furono classificate prima come “criptate o rese illeggibili” (uh, questi accher) dal consulente dell’accusa, e quando le aprii ci trovai solo un’installazione vergine di Os/2 Warp, peraltro senza lo stack TCP/IP. Le altre partizioni, quelle leggibili, contenevano un nodo fidonet di PeaceLink stracolmo di materiale preso da Amnesty. La presenza di materiale pornografico in quel PC era confermata solo da una fattura rilasciata dalla dogana, secondo la quale l’accusato aveva comprato un CD rom di Playboy dagli USA. Il CD fu trovato ma dei files non c’era traccia sui dischi della BBS, e fu tutta una barzelletta: il magistrato se ne usci’ con una teoria secondo la quale vanno prese delle misure per evitare che impediscano ai minori di sfogliare la rivista, SECONDO LA LEGGE CHE OBBLIGA LE EDICOLE AD INCELLOFANARE LE RIVISTE PER ADULTI. Quindi, la bbs avrebbe dovuto (nell’ipotesi in cui le immagini fossero state nella BBS, cosa che non era : il nodo peacelink faceva solo da nodo peacelink) incellofanare i jpg. Altrimenti, era reato. Poiche’ non fu possibile neanche dimostrare che le foto avessero toccato il computer, il magistrato ridimensiono’ l’accusa con quella di non aver pagato la SIAE su quel CD.

      (4) Quelli i magistrati li trattano coi guanti bianchi. Sia perche’ hanno ottimi avvocati ed appoggi, sia perche’ i magistrati sono dei conigli.


      infine un altro post molto istruttivo:


      http://gongoro.blogspot.it/2008/08/come-stuprare-una-bambina-e-vivere.html

      quanto all'art. 21, vi consiglio di leggerlo molto attentamente.

      vi accorgerete che basta una legge qualsiasi per inficiare completamente le roboanti affermazioni iniziali, e che la costituzione in questo caso (come in molti altri) NON GARANTISCE NIENTE.

    1. casulaaldo 9 gennaio 2013

      se la situazione è questa mi dispiace per il ragazzo.

      solite leggi fatte da dementi comunisti fascisti democristiani socialisti di m.

    1. ilfigliodegeneredellovest 9 gennaio 2013

      Solidarietà.

    1. mediterraneo 9 gennaio 2013

      Grande risposta ,inattaccabile, povera Italia

    1. bysantium 9 gennaio 2013

      Esprimo la mia solidarietà e, nel mio piccolo, mi associo alla proposta di kawataxi.

      Di quello che potrebbe seguire, francamente me ne frego.

      Tieni duro, saluti.

    1. Frigo 9 gennaio 2013

      Tanto di cappello per la tua lucidità Maurizio. Molti come te finiscono come quel poveraccio a forza di TSO. Avrai modo di condurre la tua battaglia di legalità più alla luce del sole. Avrei qualche dubbio sulla Corea del Nord ma per il resto condivido le opinioni sui "dittatori". Solo i "sinistri" avvallano le guerre "umanitarie" ormai. La gente che si guarda allo specchio sta capendo. Cambiare sè stessi prima poi provarci col mondo. Complimenti per lo scritto. Dovresti scrivere quel libro.

    1. Giancarlo54 9 gennaio 2013

      Sicuro che non ti indaghino anche per via di questa colletta? Io oramai temo tutto, lo confesso: sono terrorizzato.

    1. kawataxi 9 gennaio 2013

      caro Maurizio, mi dispiace per l'accaduto. sono sicuro che il trattamento a te riservato sia: un atto intimidatorio rivolto verso tutti quelli che attingono le informazioni in rete. ragionando sulla questione, posso solo giungere ad una conclusione: hanno paura di noi!
      da oggi in poi consiglio la navigazione tramite proxy server (russo possibilmente) . una precauzione che mi/vi/ci terra' fuori dalla galera.
      saluti ed auguri.
      p.s. se ti serve qualche soldo per l'avvocato si puo' organizzare una colletta. almeno da parte mia (con poco) vorrei contribuire.
      saluti

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