PEGGIO DI VON HAYEK: IL REDDITO DI CITTADINANZA DEL M5S

DI PAOLO BARNARD

paolobarbard.info

Ho letto solo oggi per intero la proposta di legge del reddito di cittadinanza del M5S. Speravo, mentre scorrevo gli articoli, di aver capito male io, che la stampa nazionale ne avesse dato un quadro distorto, perché da mesi penso che il reddito di cittadinanza del M5S sia una presa in giro immorale ed economicamente pericolosa. Ho letto il testo, tutto. La mia reazione ponderata è stata questa: “Friedrich Von Hayek non ci sarebbe arrivato”.

Ci fu un economista austriaco vissuto nel XX secolo che è passato alla Storia come il pensatore economico più sociopatico (cioè un sadico sociale) mai esistito. Si chiamava Friedrich Von Hayek. Fu colui che prescrisse un reddito minimo di cittadinanza a livello sufficiente affinché “i poveri non raggiungano un grado di disperazione tale da rappresentare un pericolo fisico per le classi ricche”. In altre parole: dategli di che campare solo quel tanto che basta perché non esplodano in furia cieca e ci mozzino la testa mentre sorseggiamo tè al Club o leggiamo gli andamenti di Borsa.

Ho letto la proposta di Beppe Grillo e dei suoi adepti in tutti i suoi 20 articoli: garantire a chi ne ha diritto (e qui è già di per sé una babele) di percepire un reddito non inferiore ai 7.200 euro netti all’anno, affinché non vivano al di sotto di quella soglia. Settemiladuecento, sono 600 euro al mese, ma che non sono soldi dati in aggiunta al salario già esistente di ogni povero. No. Nella gran maggioranza dei casi, a quanto è dato da capire dal nebbiosissimo art. 4, il M5S offre integrazioni del salario già esistente del servo della gleba italiano, fino a raggiungere appunto la gran soglia dei 600 mensili, cioè integrazioni che potrebbero essere di 40 euro al mese, o di 25. Un esempio: se il pensionato Gigi, quello che rovista nell’immondizia dietro casa tua, prende 560 euro di pensione, Grillo gliene dà altri 40! Ah! Che largesse! Che magnificenza! Sui disoccupati, il testo non specifica niente, neppure li cita nel capitolo “Beneficiari e requisiti soggettivi e oggettivi per l’accesso al reddito di cittadinanza”. Si presume che i disoccupati ricadano nella ‘strepitosa offerta’, ma quali categorie non è detto. E anche fosse il caso in cui a un paio di membri di un nucleo familiare arrivano 7.200 euro all’anno, questo reddito rimane sempre ciò che è: un reddito pro-capite Kosovaro, o addirittura cinese, che al singolo non garantirà mai neppure una vita abbozzata. Mi rimane misterioso il perché la premiata think tank M5S non abbia invece pensato a offrire LAVORI A REDDITI PIENI a tutti sti poveracci, invece che spiccioli elemosinati (si legga alla fine). Ma il fatto che sciocca è che…

… in termini relativi – cioè considerando i volumi finanziari del terzo millennio, l’evoluzione del Diritto, e i potenziali macroeconomici odierni rispetto ai tempi di Hayek – questa integrazione ‘compassionevole’ del reddito voluta dal M5S è di gran lunga inferiore a quella proposta dal sadico economista austriaco ai suoi tempi. Complimenti grillini, avete fatto peggio di Hayek.

Se poi avessi voglia di scrivere nel dettaglio la demenzialità di alcuni passaggi della proposta di legge, vi farei ridere nell’amarezza per un anno. Solo per citarne una: questa elemosina MORALMENTE INDECENTE, IMPRODUTTIVA E FONTE D’INFLAZIONE del M5S richiede l’edificazione di una macchina burocratica che si lascia negli scarichi quella di Stalin sette volte. E tutto questo per smollare qualche decina di euro all’anno a disperati denutriti che non si scaldano d’inverno. Questo sì che è il Welfare… Beveridge somaro! perché non ci pensasti?

Capperi, Hayek bruciato sul traguardo da Beppe Grillo. La prossima qual è grillini? Un decreto legge per la soglia minima dei 50 centesimi nel cappello della piccola fiammiferaia quando però l’AUSL ha certificato che è a non più di 60 minuti dalla morte per ipotermia?

(per un’economia scritta da umani per umani e con autorevoli soluzioni macroeconomiche per la crescita del Paese, ma soprattutto per un vero sostegno dei redditi, leggere Mosler Economics MMT: Programma di Piena Occupazione Transitorio)

Paolo Barnard

Fonte: http://paolobarnard.info

Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=872

7.06.2014

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Aironeblu
Aironeblu
8 Giugno 2014 , 7:20 7:20

Come al solito al Paguro Barnardo piace esporre il proprio livore per chi lo ha scaricato in partenza mettendo in bella mostra tutta la sua pochezza anche nel campo contabile.
Diamo quindi un aiutino gratis, incluso nel pacchetto, su cosa fare con i 600 euro che gli spetterebbero nella auspicabile ipotesi che il suo reddito dovesse un giorno corrispondere al valore prodotto dalla sua isterica attivita’; ZERO.
Ecco, allora, 600 euro bastano e avanzano per comprare zappa, rastrello, vanga e sementi, nonche’ un buon pezzettino di terra fertile il piu’ possibile lontano da noi, e dedicarsi ad attivita’ bucoliche che possano attraverso il contatto con la natura riportare la psiche verso un sano equilibrio fisiologico.
Zappa, Barnard, zappa…

Simec
Simec
8 Giugno 2014 , 7:52 7:52

Il reddito di cittadinanza è un paliativo che abitua ad essere schiavi del regime che concede la moneta a chi si comporta bene, ovvero chi obbedisce.Si addestra il popolo ad essere schiavo della burocrazia che ti da da mangiare.Il reddito di cittadinanza è lo stipendio degllo schiavo senza speranza.Altro servirebbe invece.Su tutto una cosa.Basterebbe che in questo paese di merda il regime smettesse di succhiarci il sangue con tasse assurde.Basterebbe che permettesse l’apertura di piccole imprese individuali a ZERO burocrazia e ZERO tasse (sino a 10000 euro annui di riicavi).Basterebbe che si sbattessero fuori i parassiti della burocrazia statale, la pletorica ammin.  dei comuni. quella militare, quella politica.Se il regime ci togliesse le tasse la gente potrebbe vivere del proprio llavoro, altro che reddito di cittadinanza degli schiavi.Ma al sistema conviene tenerci per i coglioni nell’eterno bisogno, perchè chi ha pura di  perdere qualcosa non protesta, non si ribella.Ma in questo paese di servi lobotomizzati dalla tv siamo troppo abituati a chiedere e dipendere da mamma stato, come degli eterni bambini.Che pena questo paese.Caro Barnard, sei onesto, acuto e spregiudicato nell’analisi. E per di + non lecchi il culo a nessuno. In questo paese di merda non hai speranze. L’unica,… Leggi tutto »

Petrus
Petrus
8 Giugno 2014 , 8:30 8:30

Vuoi un paese che permette l’apertura di piccole imprese individuali a ZERO burocrazia e ZERO tasse sino a 23.400 euro annui di ricavi? Vieni in Australia, perché qui è già così. Lascia stare l’itaGlia, che affondi portando con se tutto il marcio che contiene: non è più salvabile.

Petrus
Petrus
8 Giugno 2014 , 8:32 8:32

Ah, e qui c’è anche un reddito minimo di cittadinanza, l’equivalente di poco più di 1000€ al mese, che non è male dato il costo della vita simile a Milano.

vic
vic
8 Giugno 2014 , 9:48 9:48

In Svizzera il popolo si e’ appena espresso contro il "salario minimo" di 4mila sFr/mese. Non era concepito come un reddito di cittadinanza, ne’ sarebbe stato elargito dallo stato, bensi’ dal datore di lavoro. Questa iniziativa socialista e’ stata bocciata in votazione popolare perche’ troppo rigida e perche’ avrebbe funto da calamita troppo potente per frontalieri vari: una coppia di frontalieri si sarebbe portata a casa 8mila sFr mensili, togliendo contemporaneamente il lavoro a due residenti. I giovani avrebbero trovato un muro ancor piu’ alto all’assunzione, perche’ in concorrenza  diretta con chi ha piu’ esperienza. La parola definitiva non e’ stata detta pero’. A livello cantonale pende un’iniziativa analoga dei Verdi per introdurre il concetto di salario minimo, pero’ in modo piu’ flessibile, tenedo conto delle categorie di lavoro e delle proposte dei partner sociali. D’accordo, il salario minimo non e’ il reddito di cittadinanza. Lo deve pagare il datore di lavoro e non lo stato. Pero’ il problema che genera i due tipi di proposte e’ lo stesso: la disastrosa ricaduta sociale dell’aumentata produttivita’ ottenuta in seguito all’impiego massiccio di automazione: macchine, computer e pseudoschiavi attivi un po’ ovunque a ritmi infernali per un tozzo di pane. Hayek o… Leggi tutto »

marcocolli
marcocolli
8 Giugno 2014 , 10:03 10:03

Sarebbe meglio parlare di una riforma SERIA delle pensioni, al posto dell’infame merdero e di un inconcludente e insulso reddito di cittadinanza.

Tornare sovrani ,per decidere in autonomia e non essere schiavi di un sistema
che ci portera’ lentamente al disastro totale.
marcocolli
marcocolli
8 Giugno 2014 , 10:08 10:08

Sarebbe meglio parlare di una riforma SERIA delle pensioni, al posto dell’infame merdero e di un inconcludente e insulso reddito di cittadinanza.

Tornare sovrani ,per decidere in autonomia e non essere schiavi di un sistema
che ci portera’ lentamente al disastro totale.
cardisem
cardisem
8 Giugno 2014 , 10:25 10:25

Son un… "adepto”. Il termine credo sia inteso in modo offensivo, ma non rispondo alle offese e prego di NON interloquire un personaggio con il quale mi sono qui già scontrato e con il quale non intendo continuare… Da “adepto”, filosofo e non economista o ragioniere, considero "rivoluzionaria” la proposta del "reddito di cittadinanza”, dove il titolo rinvio a "cittadino”, non a schiavo, salariato, servo, lavoratore… La costituzione recita al suo articolo 1 che la Repubblica è fondata sul lavoro e al suo articolo 3 mente dicendo che tutti i cittadini sono eguali e hanno eguale dignità… In realtà, ciò che tutti cercano sono i… soldi, il reddito…Ciò che dà "dignità” non è il "lavoro” ma il reddito che si percepisce e soprattutto la sua quantità… se io guadagno di più di te, ho più dignità, anche se non lo dirò mai… Concepire un modello sociale dove nessun cittadino è abbandonato a se stesso, ma è sicuro di un "reddito” che gli consenta di vivere e di cercarsi senza angoscia un lavoro che egli sia in grado di fare, è un "cambiamento" a 360° non solo del modello organizzativo, ma del modo di pensare e di rapportarsi di fronte al… Leggi tutto »

Detrollatore
Detrollatore
8 Giugno 2014 , 10:39 10:39

600 al mese non sono una gran somma ma, se ci si affranca dal "lavativismo consumista" e se non ci mettono le tasse pure su una cag…a all’aperto, sono una risorsa immensa, anticamera di una rivoluzione che neanche vi immaginate e che Barnard immagina ma che, sappiamo benissimo, non vuole proprio (a giudicare dalla sua MMT finalizzata ad accrescere i consumi e a perpetuare questo sistema sviluppista).

Se il sistema (quale poi?? quando mai il sistema ti darà in Italia 600 euro al mese?) ti dà un reddito minimo, non schiavizza alcunché. Aiuta anzi a essere indipendenti da questo branco di datori di lavoro famelici, viziati, pigri, conformisti fino allo schifo, ignoranti, consumisti e perciò finti poveri (non parlo di tutti ma di quasi tutti quelli che ho conosciuto); aiuta soprattutto ad avere un pò di tempo libero per crescere, migliorarsi, evolvere e farsi da sé, perché il lavoro (generalmente) serve solo a ottundere la mente, ad alimentare sempre più bisogni superflui, a circondarsi di amicizie deleterie, a stressare e a far perdere la salute fino a diventare vulnerabili e schiavizzabili dal sistema (ora sì!).

Detrollatore
Detrollatore
8 Giugno 2014 , 10:49 10:49

Che poi, in fondo, questi soldi servono solo a compensare i furti a danno dei contribuenti perpetrati con le tasse altissime, ingiuste e vergognose. In sostanza, o mi si dà la possibilità di pagare tasse bassissime (che dovrebbe esser diritto di tutti coloro che hanno uno stile di vita non consumista e non energivoro, come chi non produce rifiuti ad es.) o mi si dà un reddito minimo di cittadinanza con cui pago le tasse. Il lavoro me lo trovo da me (autoproduzione, baratti di conoscenze, abilità professionali di vario tipo e prodotti propri, stile di vita a basso consumo, che non è mai privazione ma RICCHEZZA VERA).

furibondius
furibondius
8 Giugno 2014 , 11:14 11:14

Denaro e lavoro. I due estremi, ciò che ti permette di respirare, e quello che ti toglie il respiro. Possibile che in questo mondo di merda ci sia gente come me che da trentaquattro anni si divora il fegato con una dannata p.iva per non riuscire, ad oggi, a permettersi se non a debito, una piccola vacanza, nonostante dieci dodici ore di lavoro al giorno, e qualcuno che non ne esercita neppure una?

Fermo restando che vi è una ricchezza che sotto qualsiasi forma spetta a tutti e non può essere subordinata ad un lavoro, e va equamente divisa, il lavoro come fonte di reddito VA UGUALMENTE DIVISO EQUAMENTE !
Ma perchè una fabbrica licenzia il venti per cento dei dipendenti invece che tenerli tutti riducendo del venti per cento lo stipendio? Sopratutto, perchè, sindacati in primis, nessuno lo propone per legge? La disoccupazione è un falso problema, anzi un problema creato ad arte……..
Barnard qualcuno una zappa da usare te la darà pure per qualche ora al giorno, poi l’economista-giornalista per hobby potrai farlo nelle ore restanti, e qualche decina di euro per farti dei cannoni in modo da tenerti in forma te li darà il reddito di cittadinanza…… 
ericvonmaan
ericvonmaan
8 Giugno 2014 , 11:17 11:17

Credo anch’io che il concetto stesso di "reddito di cittandinanza" sia una cosa assolutamente negativa ed inutile. Fondiamo piuttosto le condizioni perchè ognuno possa "arrangiarsi" con un lavoretto in proprio, anche semplice, con cui sbarcare il lunario senza essere massacrato da burocrazia e tasse. In altri paesi più lungimiranti la liberalizzazione e detassazione dei piccoli lavoretti in proprio, fino a diciamo 20/25.000 euro di reddito all’anno, ha dato ottimi risultati. Tanta gente si è comprata un furgoncino usato e ha cominciato a fare il giardiniere, lo svuotacantine/soffitte, il riparatore di tapparelle, l’imbianchino, il tuttofare, il badante, l’autista, il piccolo trasportatore ecc ecc ecc cioè tutte quelle attività di cui abbiamo bisogno e che non potranno mai essere svolte da una macchina o un robot! riuscendo con la propria abilità ed esperienza a tirarci fuori uno stipendio dignitoso. Invece da noi sono proprio le microattività ad essere maggiormente represse dal sistema, col risultato che sono quasi completamente scomparse. Piuttosto: garantiamo a TUTTI a partire dal 65° anno di età una PENSIONE DIGNITOSA, di almeno 1000 euro al mese… i soldi si possono trovare mettendo un tetto massimo di 3000/3500 euro alle pensioni statali più alte. Se vuoi di più e ne… Leggi tutto »

cardisem
cardisem
8 Giugno 2014 , 11:44 11:44

P.S. – Non sono uno specialista di von Hayek, autore peraltro assai interessante, ma contesto la citazione che ne fa Barnard. Se come dice lui, il reddito di cittadinanza concepito da von Hayek, aveva il senso di impedire che orde di affamati invadessero la tavola imbandita degli abbienti, e poi magari per astio li sgozzassero pure, non è certo questo il senso e la finalità del "reddito di cittadinanza” targato Cinque Stelle. Se mai, la principale finalità potrebbe essere quella di impedire i suicidi dei "disperati", con biglietti di scusa per aver fatto scappare qualche lacrima alla Boldrini, in prima fila ai funerali dei Suicidi d’Italia… Il "reddito di cittadinanza” per come da me inteso parte da una concezione alta della nozione di "cittadino” (e concetti connessi di "patria”, diritti e doveri politici, con l’economia all’ultimo posto e non al primo come è invece in autori come von Hayek) e mira a rendere il cittadino "sovrano” e simile a Dio, senza doversi preoccupare se la sorte lo fa nascere ricco o povero, perché nello stato nascono tutti "ricchi” e la loro principale "dignità” discende dalla loro relazione con la "polis”: di fedeltà o di tradimento… Non pretendo certo che queste… Leggi tutto »

Ghibli
Ghibli
8 Giugno 2014 , 11:54 11:54

Caro Sig. Barnard, l’unico vero motivo per cui, ogni tanto, ho ancora perso del tempo per leggere i suoi articoli, è che l’ho sempre considerata in buona fede, ma sta volta ha perso anche quella. Affermare che qualche decina di euro all’anno possano essere fonte d’inflazione è, oltre che incongruente con tutti i suoi ragionamenti, veramente tendenzioso.
Ci sono due possibilità, o c’è qualcuno che la paga per dire certe amenità e quando smetterà di farlo probabilmente cambierà scuola di pensiero, oppure è tutto frutto suo ed allora non ci sarà rimedio.

furibondius
furibondius
8 Giugno 2014 , 11:54 11:54

ma il problema è che non c’è più un importo di reddito che possa bastare, quello che una volta uno stato forte ti garantiva gratuitamente, ora lo devi pagare, anche l’aria che respiri. Effetto privatizzazione. Ben vengano forme di liberalizzazione ma…….

Lo stato-pubblico e non privato come è diventato-deve tornare ad essere il proprietario di acqua, energia, moneta e delle stesse tasse che sottrae al cittadino, stato che non è più autorizzato a spendere come vuole, perché soggiace ad input esterni, europa ecc.
E ancora più importante lo stato deve essere coordinatore rispetto alle esigenze di lavoro che cambiano continuamente. Se aspettiamo che il lavOro si autoregoli  con i lavoretti ecc. per tre persone che risolveranno il problema ve ne saranno cinque che faranno la fame. Siamo milioni, miliardi………
cardisem
cardisem
8 Giugno 2014 , 12:14 12:14

P.S. 2 – Per come lo abbiamo inteso il "reddito di cittadinanza”, io e un mio amico (non del Movimento, ma cultore del pensiero greco), non si tratta in alcun modo di "assistenzialismo”, sul quale "parassiti” come vengono intesi da un noto giornalista, i napoletani si abbonerebbero a vita… No! Non sarebbe assolutamente un modo per non lavorare, a vita… Non sarebbe una forma di "pensione” (che qualcuno qui vuole migliorare e indica come unica soluzione)… No! Non è neppure una "supplica” che l’afflitto rivolge al Sistema… È innanzitutto una forma di autotutela della stessa Polis, che muore come Polis se lascia i suoi "cittadini” in una deplorevole "indigenza” che depotenzia le loro virtù civiche e li espone alla "corruzione” e al "tradimento”… Mi chiedo quale differenza se non quantitativa vi sia tra il milione di euro dato a un Governatore e gli 80 euro promessi da Renzi a chi li avrebbe votati… Chi ha accettato gli 80 euro anziché un milione ha detto che è in vendita per solo 80 euro… una "p*****a” pretende e ottene di più… Con questi cittadini in vendita per 80 euro non credo che si possa costruire una qualsiasi forma di solida vita associata…… Leggi tutto »

Eshin
Eshin
8 Giugno 2014 , 13:04 13:04

Il reddito minimo garantito Il reddito minimo garantito è una forma di sostegno economico alla persona, che consiste nell’erogazione di un reddito di valore unico nei confronti di tutti i cittadini di un paese, indipendentemente dal loro reddito da lavoro, patrimonio o status professionale. Il fine è quello di consentire a ciascuno di soddisfare i propri bisogni di base (quali mangiare, avere una casa, vestirsi ed acquisire determinati beni culturali di base) e permettere così agli individui di gestire la propria vita più liberamente. Caratteristiche tipiche del reddito minimo garantito sono quelle di essere: inalienabile e incondizionato: al contrario, ad esempio, dell’indennità di disoccupazione, che è condizionata alla ricerca di un lavoro; cumulabile con un reddito da lavoro; corrisposto alle persone fisiche e non alla famiglia, così da promuovere l’autonomia dell’elemento più debole della famiglia, anziché il benessere della famiglia intesa come entità indivisibile. Sinonimi sono: reddito minimo, reddito di cittadinanza, reddito sociale garantito, reddito universale, reddito minimo di esistenza. La situazione in Europa In Europa, solo Italia e Grecia non hanno mai introdotto, finora, il reddito minimo garantito, nonostante le ripetute prese di posizione del Parlamento europeo a favore di provvedimenti analoghi. Ecco come funziona nei principali paesi. Francia… Leggi tutto »

Eshin
Eshin
8 Giugno 2014 , 13:05 13:05

Il reddito minimo garantito Il reddito minimo garantito è una forma di sostegno economico alla persona, che consiste nell’erogazione di un reddito di valore unico nei confronti di tutti i cittadini di un paese, indipendentemente dal loro reddito da lavoro, patrimonio o status professionale. Il fine è quello di consentire a ciascuno di soddisfare i propri bisogni di base (quali mangiare, avere una casa, vestirsi ed acquisire determinati beni culturali di base) e permettere così agli individui di gestire la propria vita più liberamente. Caratteristiche tipiche del reddito minimo garantito sono quelle di essere: inalienabile e incondizionato: al contrario, ad esempio, dell’indennità di disoccupazione, che è condizionata alla ricerca di un lavoro; cumulabile con un reddito da lavoro; corrisposto alle persone fisiche e non alla famiglia, così da promuovere l’autonomia dell’elemento più debole della famiglia, anziché il benessere della famiglia intesa come entità indivisibile. Sinonimi sono: reddito minimo, reddito di cittadinanza, reddito sociale garantito, reddito universale, reddito minimo di esistenza. La situazione in Europa In Europa, solo Italia e Grecia non hanno mai introdotto, finora, il reddito minimo garantito, nonostante le ripetute prese di posizione del Parlamento europeo a favore di provvedimenti analoghi. Ecco come funziona nei principali paesi. Francia… Leggi tutto »

Eshin
Eshin
8 Giugno 2014 , 13:10 13:10

Il reddito minimo garantito. Tutto quello che non si è detto. di Gianni Perazzoli ABSTRACTUno sguardo all’Europa e la lontanza italiana ai modelli di reddito minimo. Italiani/europei. Quello che sto per raccontare potrebbe suonare a molti incredibile. In Gran Bretagna a partire dai 18 anni chi non ha un lavoro e non ha risparmi per più di 12.775 euro ha diritto all’ Income-based Jobseeker’s Allowance, a circa 300-350 euro mensili per un periodo di tempo illimitato . A questa cifra si devono aggiungere l’affitto dell’alloggio (Housing Benefit) e tutta una serie di assegni per i figli. In Francia, invece, per avere diritto al Revenu minimum d’insertion (Rmi) bisogna aver compiuto 25 anni (non si applica la condizione dei 25 anni per i disoccupati con figli). Il Rmi prevede (nel 2005) l’integrazione del reddito a 425,40 euro mensili per un disoccupato solo, che diventano 638,10 euro se in coppia (proprio così, laicamente: couple); 765, 72 se la coppia ha un figlio, 893,34 per due figli e 170, 16 euro in più per ogni altro figlio. Una coppia con tre figli arriva quindi ad avere più di 1.150 euro di Revenu minimum d’insertion. Nel nostro paese non si è mai saputo bene… Leggi tutto »

furibondius
furibondius
8 Giugno 2014 , 13:23 13:23

..ma poi la cosa incredibile è che Barnard in questo suo fanatismo per delle teorie che manco si preoccupa debbano essere collegate a un non so che di reale, dimentica l’aspetto umano che sta dietro una proposta di cambiare. Reddito di cittadinanza è, fino a prova contraria, garanzia che non ci sia gente che muore o soffre di fame. 

 Barnard tradisce se stesso citando l’esempio " In altre parole: dategli di che campare solo quel tanto che basta perché non esplodano in furia cieca e ci mozzino la testa mentre sorseggiamo tè al Club o leggiamo gli andamenti di Borsa."
Usa la prima persona plurale, come se parlasse tra il sé borghese e gli interlocutori anch’essi benestanti e in qualche modo intoccabili……
Ma se si arriva alla fame, e c’è chi da anni la soffre, altro che al Club, gli affamati potrebbero cominciare a prendersela  con chi il reddito garantito ce l’ha, vedi statali, e tanto per fare un’esempio, vota lo status quo (PD)….               
  
RicardoDenner
RicardoDenner
8 Giugno 2014 , 13:24 13:24

Il reddito senza alloggio non significa nulla se poi dobbiamo pagare 600 euro al mese per un monolocale fetente..

Reddito per tutti e casa idem..così si ragiona..
Cioè..quando si fanno proposte fascinatorie..che lo siano fino in fondo..altrimenti il voto non vale la fatica per andare al seggio..
Noumeno
Noumeno
8 Giugno 2014 , 13:46 13:46

 qualche mese fa da paragone il nostro disse che per rilanciare l’economia lo stato deve assumere i disoccupati che poi rimetteranno in moto l’economia riattivando i consumi , per poi cacciarli quando non servono piu’ allo scopo..praticamente un neoliberismo di stato.

Eshin
Eshin
8 Giugno 2014 , 13:58 13:58

Leggi  le info/condizioni in altri paesi europei …( postati  sopra)

Detrollatore
Detrollatore
8 Giugno 2014 , 14:10 14:10

e non ti conviene intanto incassare il reddito minimo e lavorikkiare per arrotondare e pagare l’affitto anziké morire domattina senza nessun reddito e con il proprietario che ti sfratta? In alternativa c’è solo il suicidio all’istante, ma è da c……i no?

ericvonmaan
ericvonmaan
8 Giugno 2014 , 14:23 14:23

Le mie sono proposte semplici, attuabili senza rivolgimenti, auspicabilissimi (denaro di stato senza debito, controllo statale dei settori sensibili ecc) ma comunque di difficile attuazione. Intanto facciamo qualcosa che permetta almeno a chi ha un po’ di buona volontà di portare a casa lo stipendio, e permetta ai più deboli di vivere serenamente l’ultima parte della vita. Per il resto, sono d’accordo con te in tutto

dana74
dana74
8 Giugno 2014 , 14:47 14:47

quanti di voi che sputano sull’ipotesi di reddito di cittadinanza PERCEPISCONO UN REDDITO DA LAVORO? Mai sperimentata la disoccupazione? Mai sperimentato l’assillo delle bollette da pagare? Perché se non lo percepisci un reddito di cittadinanza SEI MENO SCHIAVO DEL REGIME????

Per sapere. Sarebbe un elemosina ma quando si tratta di dare 33 euro al giorno a tutti purché non ITALIANI  IL REGIME lo si applaude.
radisol
radisol
8 Giugno 2014 , 15:16 15:16

Che il "reddito sociale minimo" sia un palliativo, un "ammortizzatore sociale", così come lo sempre state la cassa integrazione, le pensioni minime, quelle più o meno "farlocche" di invalidità, le paghe ai forestali in certe regioni meridionali ecc. ecc. … non c’è dubbio … ed è ovvio che l’ideale sarebbe la piena occupazione … ecc. ecc. … Ma questo di cui si parla qui è appunto più un "reddito sociale minimo" che non un "reddito di cittadinanza" che invece significa "lavoro o no, vogliamo campare pure noi" … La proposta del M5S, peraltro mutuata se non direttamente copiata da quella elaborata dal centro studi Cestes/Proteo, diretto da Luciano Vasapollo e vicino al sindacato Usb ed alla Rete dei Comunisti, risente di una impostazione "lavorista" e quindi non ha nulla a che spartire col "reddito di cittadinanza" propriamente detto ma appunto prefigura solo un "reddito sociale minimo" tra un ipotetico lavoro ed un altro … quindi, quantomeno, si dovrebbe cambiare nome alla cosa … Ma qui nè Barnard nè i suoi adepti parlano di questa oggettiva contraddizione tra il nome dato alla proposta e poi la proposta pratica che è invece proprio culturalmente diversa … Qui si mette in discussione tout… Leggi tutto »

Straniero
Straniero
8 Giugno 2014 , 17:05 17:05

stai dicendo una mezza verita’: non verranno cacciati quando non servono piu’
allo scopo ma riassunti dalle aziende in cui lavoravano prima di essere stati
licenziati.

eresiarca
eresiarca
8 Giugno 2014 , 17:36 17:36

Sono d’accordo.

eresiarca
eresiarca
8 Giugno 2014 , 17:39 17:39

Guarda caso "il pensatore economico più sociopatico (cioè un sadico sociale) mai esistito" era un J.

tamerlano
tamerlano
8 Giugno 2014 , 18:49 18:49

Bravo Eshin, è la definizione corretta di "reddito di cittadinanza", che molti confondono con l’indennità di disoccupazione.

Io sono convinto che l’introduzione di questa misura, la cui sostenibilità però (ahimè) credo sia subordinata a un cambio radicale di sistema economico e politico, soprattutto se applicata a livello globale, darebbe un colpo mortale al sistema capitalista, in quanto sarebbe riequilibrante dei rapporti di forza sociali, dando la scelta a tutti di poter liberamente accettare o rifiutare un lavoro, avendo una alternativa alla fame e alla miseria, altro che elemosina.
Tutti potrebbero scegliere se non lavorare, accontentandosi della pura sopravvivenza, oppure unire il reddito di cittadinanza a un reddito da lavoro e assicurarsi una vita più decorosa. Chi l’ha detto che solo la fame spinge la gente a lavorare? Lo si può fare anche per migliorare il proprio tenore di vita e a determinate condizioni, ciò costringerebbe i datori di lavoro ad allargare i cordoni della borsa, altrimenti ci andassero loro a lavorare nelle fabbriche. 
Ripeto, questo potrebbe cambiare i rapporti sociali e senza il bisogno di "dittature del proletariato" varie.
cardisem
cardisem
8 Giugno 2014 , 19:20 19:20

Questo di Eshim è un ottimo commento che sottoscrivo. Pessimo invece quello di Simec a cui per errore ho dato il giudizio destinato a Eshin… Io ho dato una interpretazione "filosofica” della giustezza del "reddito di cittadinanza”. Il tema però si presta molto alla polemica, coinvolgendo tutti quelli che sparano addosso il Movimento Cinque Stelle, che ha come primo punto del suo programma proprio il "reddito di cittadinanza”.

Vocenellanotte
Vocenellanotte
8 Giugno 2014 , 22:33 22:33

Qualsiasi consesso di umani per quanto complesso da chiamarlo società è  necessariamente inefficiente se non permette a tutti anche a chi è contro di avere un ruolo. È il minimo che una società deve garantire e le parole di Barnard sono pura barbarie se non addirittura primitivismo.

gramscixxi
gramscixxi
8 Giugno 2014 , 23:25 23:25

Barnard, Grillo, avete più cose in comune di quanto attualmente siete in grado di riconoscere.

Entrambi foste cacciati dalla RAI per le vostre denunce, rispettivamente giornalistiche e comico-satiriche. Entrambi vi rivolgete da qualche anno ai cittadini italiani per proporre una via di uscita da una crisi che sta inesorabilmente portando ad una povertà materiale e spirituale.
Possibile che le vostre intelligenze non possano allearsi per una causa comune ?
I sostenitori del movimento 5 stelle possono avviare un serio dibattito al loro interno per verificare quanto di positivo e compatibile con le loro istanze ci sia nel programma MMT strenuamente sostenuto da Paolo Barnard ?
Garlexen
Garlexen
8 Giugno 2014 , 23:28 23:28

Personalmente farei un ragionamento molto più terra-terra (e non voglio andare nemmeno contro a quello che hai detto tu). Qualche settimana fa, Renzie disse che il suo sogno era di vedere una caterva di ragazzini e di ex operai "reinventarsi" programmatori di app per tablet e roba simile, in modo da sfruttare i dati di internet e similia. E in studio, tutti ad applaudire facendo di sì con la testolina.Ma qualcuno ci crede veramente? Avete visto le nuove tecnologie, tipo le stampanti 3d (anche se non sono ancora al livello idealizzato da Grillo), droni, ologrammi, nanomateriali, nanotecnologie, contour crafting, il nuovo super digitale terrestre ideato da Tamburini etc etc? Tutta questa roba sarà uno TSUNAMI che si abbatterà sull’attuale mondo della produzione industriale, prendendo dentro pure la gran parte dei lavori impiegatizi e "concettuali". La CGIA di Mestre, che è un organo "ufficiale", ha quantificato tutti quei nuovi posti tipo "fighetto programmatore di App in stile Zuckenberg" in poche decine di migliaia nell’arco di 3 anni. Indotto INCLUSO. Ma nell’ultimo anno si è perso quasi un *MILIONE* di occupati, e chissà quanti altri se ne perderanno…La realtà, è che mentre molta gente si fa delle gigantesche pippe mentali su questi… Leggi tutto »

Ercole
Ercole
8 Giugno 2014 , 23:30 23:30

Perchè dovremmo accontentarci del reddito minimo noi operai,precari , è disoccupati pretendiamo il reddito MASSIMO  perchè  creiamo il profitto  per i padroni  ma una parte ci viene estorta  D-M-D’ dalla classe   borghese noi vogliamo tutto quello che per secoli la classe dominante ci ha depredato .E la lotta continua…..

Iside
Iside
9 Giugno 2014 , 8:10 8:10
pazzasco…mostruoso…l´articolo, cosí come alcuni commenti…
quella che é vista come un idea assurda, offensiva per la dignitá di una persona (anche se disoccupata e con reddito 0) e tutto il peggio che é stato scritto, ebbene, é la normalitá nei paesi che si ritengono civili, come quelli nord europa.
ma sto tizio ha mai messo il naso fuori da casa sua? 

furibondius
furibondius
9 Giugno 2014 , 8:47 8:47

Neoliberismo è una risposta (reazione) violenta, irresponsabile, sbagliata, isterica , all’evidenza: di fronte alla secolare automatizzazione del lavoro,  l’umanitá può e deve vivere regolata da un sistema comunista.Meno lavoro, equamente diviso. Marx docet.

Taser
Taser
9 Giugno 2014 , 9:17 9:17

Genio

rarmstorm
rarmstorm
9 Giugno 2014 , 9:43 9:43

Sig. Barnard, si informi meglio perche’ non ha senso commentare un articolo sbagliato di partenza e su un argomento che si capisce chiaramente che non conosce.
La prego inoltre di non fare come il Partito Democristiano e inventare casus belli che non esistono.
Non so che fonti usi, ma gia’ col semplice Google trova informazioni piu corrette che quello che sostiene (a meno che poi non finisca sul sito dell’unità).

rarmstorm
rarmstorm
9 Giugno 2014 , 9:49 9:49

Grazie della proposta ma anche no.
Con l’età Barnard presenta sindromi PST che porterebbero solo male e ulteriore disinformazione a scapito del M5S.
Che si facesse un partito con i trombati della politica e gli amanti dei ricordi passati, se ne trova qualcuno che gli va dietro, visto che le sue idee sono gia’ rappresentate dalla lega e in modi gia’ piu accettabili alle menti italiote, senza "gomblotti" o idee estreme.

rarmstorm
rarmstorm
9 Giugno 2014 , 10:00 10:00

Barnard e’ incavolato con il reddito di cittadinanza perche’ con il suo modo di porsi ne verrebbe escluso in 1/2 mesi. Tutto li’. Dopo 1 mese di dolce far nulla inventando "Gomblotti" alla proposta di andare a 1) zappare 2)spaccare le pietre 3)aiutare i disabili direbbe no e perderebbe i sussidi. Tutto qui.

Quantum
Quantum
9 Giugno 2014 , 10:51 10:51

Il reddito di cittadinanza così come previsto dal M5S fa comodo solo a chi ha la casa di proprietà. Perché ci vive tranquillamente coprendo bollette e spese comuni di sopravvivenza. Gli altri fanno la fame a meno che non si abbassi il costo della vita.Ma quello non scenderà finché la pressione fiscale su ogni attività economica sarà del 50-70%. Un commerciante taglieggiato con un 70% di tassazione non riuscirà mai ad abbassare il prezzo delle merci e dei servizi, e quindi renderle accessibili anche ai redditi bassi. La ME-MMT non è solo finalizzata ad accrescere i consumi, perché è uno strumento versatile e può essere usata bene o male. Male sarebbe se fosse finalizzata ancora alla crescita ed a pompare il capitalismo.Bene se venisse affiancata a politiche di autarchia ed affrancamento dai mercati esteri. Mi spiego meglio, la ME-MMT crea denaro e da lavoro, ma se si finanziassero progetti importanti su energie alternative come geotermico di ultima generazione, ci affrancheremmo da energie fossili straniere.Può dare incentivi alla coltivazione biologica rendendola profittevole come quella che prevede l’uso dei fertilizzanti e pesticidi e gli OGM. In questo modo non si avrà più bisogno di quelli per avere produzioni redditizie. E la gente… Leggi tutto »

goldstein
goldstein
9 Giugno 2014 , 11:48 11:48

Articolo osceno, mi sfugge il motivo per il quale date spazio a questo personaggio ormai ampiamente screditato.

Detrollatore
Detrollatore
9 Giugno 2014 , 12:26 12:26

Quindi chi ha la casa e non ha un lavoro si intasca il reddito e va avanti pagando consumi e bollette; chi non ha la casa invece intasca il reddito e lo getta nel cesso perché sennò lo dovrebbe pagare per l’affitto della casa. COsì resta senza reddito e senza casa. Non mi sembra una buona idea. Credo gli convenga comunque intascare il reddito minimo. E di brutto!

Beh, se poi, adotta una soluzione simile (fattibilissima, metto le mani avanti qualora non si afferrasse bene cosa si dice in questo video), con un reddito minimo si sta da re:
 
http://www.raistoria.rai.it/articoli-programma/crash-quello-che-il-pil-non-dice/23624/default.aspx

Dal 45°minuto in poi….

Mariano6734
Mariano6734
9 Giugno 2014 , 14:18 14:18

in Germania si chiama  Arbeitslosengeld II [de.wikipedia.org] oppure Hartz IV.

Ed é qualcosa lungi dall essere una cosa invidiabile, casoma ne avessi avuta esperienza di vita reale. Guarda questo doku. Putroppo in tedesco. Perché quando se ne parla in italiano, il reddito minimo di cittadinanza sembra il solito traguardo mirabolante dei paesi anglo-sassoni protestanti. 

Truman
9 Giugno 2014 , 14:40 14:40

Nota di servizio: ho rimosso i  commenti segnalati come errati ed i doppioni.

Truman
9 Giugno 2014 , 15:09 15:09

Credo ci siano numerosi motivi per dare spazio a Barnard:

1) Il tema che pone ha un interesse generale ed ha consentito un proficuo dibattito tra i lettori. A noi interessa più dare gli spunti che le soluzioni pronte.

2) Barnard può sbagliare, come del resto tutti noi, ma prova a fare giornalismo, dibattendo di temi che magari ha capito male, ma non tira l’acqua dove vuole il padrone. E non sono molti i giornalisti che cercano di indagare la realtà invece che servire un padrone.

3) Comunque Barnard ha introdotto in Italia la MMT, la quale ha sicuramente dei limiti (almeno secondo me) però con la sua opera Barnard è riuscito a raggiungere le masse con delle idee diverse dal pensiero unico dei mass media controllati dai poteri economici. Insomma ha contribuito a desacralizzare dei concetti tabù (ad es. il debito pubblico).

Truman
9 Giugno 2014 , 15:16 15:16

Dimenticavo, secondo me nel caso in questione Barnard ha torto marcio, il reddito di cittadinanza è una buona cosa e sarebbe ancora meglio se fosse svincolato dalla ricerca del lavoro. Se potessi riscrivere la Costituzione, io metterei il diritto all’ozio tra i valori fondanti, fermo restando che chi lavora ha diritto a più (denaro) di chi ozia.

Più nel merito, non abbiamo sempre bisogno di un radioso futuro, in attesa delle grandiose prospettive prospettate dalle varie teorie, tutto ciò che qui e ora fa qualcosa di buono è apprezzabile. E in questo credo di concordare con il punto di vista di Federico Caffè, che era un keynesiano.

Quantum
Quantum
9 Giugno 2014 , 15:32 15:32

Dipende da che tipo di società vuoi.

Vuoi l’assistenzialismo, dove diamo denaro a fronte di nulla?

Ma poi queste persone dovranno viaggiare su strade efficienti, vorranno cure mediche, avranno bisogno di servizi e infrastrutture.
E queste cose le deve costruire qualcuno e anche fargli la manutenzione.

Ciò che propone la MMT con i Job Guarantee sono sì soldi, ma a livello di salario e per fornire servizi e lavoro allo Stato in attesa di essere riassorbiti dal settore privato.

Lo Stato ti tiene occupato e produttivo, non su un trespolo a farti una birra e spenderti il reddito di cittadinanza.

Quantum
Quantum
10 Giugno 2014 , 9:50 9:50

Nel lungo periodo il reddito da cittadinanza a fronte di solo ozio, porta decadimento sociale, economico e industriale di un paese.

Lo sviluppo sociale, economico, industriale passa attraverso il lavoro.
Gente che prende reddito e non fa nulla non contribuisce a nulla nella società.

Se ci sono molti compiti che possono fare le macchine, ce ne sono molti altri che non possono ancora fare. Tutti i servizi al cittadino inabile, le gestanti. Ma anche le manutenzioni delle città e delle vie di comunicazione.
E il lavoro nel settore dell’agricoltura, della logistica e lo smistamento.
E quello nella sanità.

Per quello il reddito va finalizzato a lavori sociali o di supporto, o transitori prima di essere riassorbiti dal settore privato.

Non sono favorevole a lavori inutili. E neppure a capitalismo e consumo sfrenato.
Tutte le teorie economiche vanno affiancate da teorie come la società basata sulle risorse. Cioè la preservazione dell’ambiente, che deve subito diventare soggetto giuridico (o qual’era il termine corretto). Cioè l’ambiente e la bio-diversità deve avere difesa in tribunale dagli abusi indiscriminati.

marcello1991
marcello1991
10 Giugno 2014 , 9:56 9:56

considerando la condizione economico sociale (da dopoguerra) in cui versa
l’Italia la prima cosa da fare sarebbe proprio garantire lavoro pagato tipo
quanto prospettato dalla MeMMT. Questo ovviamente mandando in culo i trattati
europei con tutte le conseguenze del caso.
Il resto…reddito di cittadinanza
incluso, sono cazzate paliative per far discutere le galline nel pollaio….ed
evitare che becchino il padrone…

Non c’è un commento qui che sia in
qualche modo costruttivo e scenda nel merito di un confronto tra reddito di
cittadinanza e JG….forse perchè confronto non può esserci.