
DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info
Vi dibattete con fatica immane, vi disperate, vi consumate la vita, per acchiappare ombre. Avete degli ‘eroi’ che per far soldi ed essere ‘divi’ vi incoraggiano a continuare. Dovreste odiarli, ma li amate.
Berlusconi? E dov’è il problema?
La Camorra? E dov’è il problema?
Le guerre imperiali? E dov’è il problema?
La fame nel mondo? E dov’è il problema?
Sono tutte espressioni dei Sistemi di Potere, brutali, corrotti, avidi. E dov’è il problema?
I Sistemi di Potere, brutali, corrotti, avidi sono la cosa più comune della Storia dell’umanità, nulla di nuovo, ci sono sempre stati: gli imperi coloniali, la schiavitù, la barbarie, l’Inquisizione, le tirannie, lo sfruttamento delle masse, dei bambini, i fascismi, certi comunismi, tutti fenomeni confronto a cui Berlusconi e la Camorra sono minuzie. Vogliamo forse paragonare i Conquistadores spagnoli alla Lega? I Gulag alla Campania?
Ma i popoli si sono organizzati, e li hanno sempre uno a uno spazzati via. Lo hanno fatto quando non c’era la Tv, non c’era Internet, non c’erano le democrazie. Lo hanno fatto quando rischiavano la tortura, lo sterminio, la sparizione nelle fosse comuni, e quando non esisteva una giustizia di alcun tipo a tutelarli. Ma lo hanno sempre saputo fare.
Il dramma del nostro tempo è che non siamo più capaci di farlo. Tutto qui. Pensateci.
Il dramma non è l’esistenza di Berlusconi o di Putin, del Fondo Monetario o di Wall Street. Il dramma non è che ci manca l’informazione, non è infatti che non sappiamo quanto brutali, corrotti, avidi essi siano.
Il dramma è che non sappiamo più spazzarli via. E siamo i primi nella Storia a essere così pavidi.
Potreste pensionare ogni vostro ‘paladino’ dall’Antisistema per 200 anni, senza perderci assolutamente nulla. Perché il dramma siete voi, noi, tutti noi e la nostra pavidità.
Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=106
9.05.2009
ottavino 10 maggio 2009
Vorrei anche aggiungere un'altra considerazione. Nel tuo post, Paolo, parli di fame nel mondo, Camorra, ecc. Dovremmo sollevarci per combattere e risolvere questi problemi.
Ora, stamani ero in un bar e alla tv c'era MTV. E guardando quello spettaolo orribile che è MTV ho pensato al tuo post.
Vedi, se la gente è disposta a accettare MTV e non compende l'assoluta bruttezza di una cosa del genere, se lascia che queste orribili vibrazioni impregnino l'aria, è impossibile che abbia sensibilità per ribellarsi ad altro.
In fondo ribellarsi e combattere la camorra, le guerre, la fame è facile perchè sono problemi "forti" , ma l'insensibilità, l'incapacità di avere un gusto del "bello" sta alla radice.
E quando oscenità "artistiche" di tutti i tipi penetrano nel "mondo", per coloro che le lasciano penetrare è già tutto finito.
Per ribellarsi occorre sentire la bruttezza profonda di un qualcosa.
Sfortunatamente qui da noi la bruttezza è diventata normalità. E questo rende tutto molto più difficile.