PARLA CRAXI

PARLA CRAXI

FONTE: LAMEDUCK (BLOG)

Quelle che seguono sono alcune citazioni che ho estratto dal volume "Io parlo e continuerò a parlare", una raccolta di note e appunti di Bettino Craxi dall'esilio, redatti negli anni novanta fino alla morte avvenuta nel 2000. Sono a metà della lettura del libro e questi sono i passaggi che ho trovato finora particolarmente significativi ed in alcuni casi sorprendenti, agghiaccianti, al limite della preveggenza.

I pericoli che Craxi vede, vent'anni fa, per il futuro dell'Italia, sono ora qui davanti a noi in tutta la loro crudezza. Coloro che "si sono salvati" a differenza di chi, come lui, è finito tra i sommersi, ora sono i protagonisti assoluti di quella che il leader socialista chiamò allora violenta normalizzazione.


Commenti (49)

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    1. Neriana 20 maggio 2015

      arghhh mi scuso per gli errori e spero che riesci comunque a capire il concetto

    1. Neriana 20 maggio 2015

      Si tutto vero, Craxi no era un Santo , e poi---segretario del PSI era G-Amato, che è tutto un dire...

      Il problema è che l'Italia al tempo di Craxi l'Italia ha fatto due sgarbi imperdonabili agli USA, il primo è di avere pensato ( Gardini ) di utilizzare le barbabietole per fare etanolo, e di fare il biodisel con i semi di girasole, il secondo è di avere avuto una politica filo araba.
      Per cui dare il via a tangentopoli per buttare in aria il tavolo è stato un tutt'uno. Dare il potere, grazie alla mafia ( sempre alleata degli USA ) a Berlusconi è stato un modo per avere una nuova fedeltà all'elite globale, ma poi anche Berlusconi ha fatto gli interessi dell'Italia con il trattato di amicizia con la Libia, e con gasprom ed eni per southstream. Uno sgarbo non perdonato e vendicato a suon di spread.


    1. Oxymen 20 maggio 2015

      I paragoni con la classe politica odierna sono impietosi. Ma all'epoca le cose non erano solo saggezza e chiara visione del futuro come l'agiografia dell'articolo vuole. Craxi e la Milano da bere, le fideiussioni svizzere a favore di Berlusconi ed il battesimo del suo primo figlio, la P2 all'ombra del biscione, la sua intercessione presso la guardia di finanza per evitargli controlli, l'accoltellamento di De Martino alla direzione del PSI, il "decreto Berlusconi" varato in fretta per permettere alle sue reti di continuare le trasmissioni, il Conto Protezione in Svizzera....basta o continuo?
      Detto questo ripeto l'incipit; i paragoni tra la classe politica della vituperata prima repubblica e l'attuale è impietoso. Ma la doppiezza per molti personaggi dell'epoca rimane sconcertante comunque.

    1. JeanPaulGuilloche 20 maggio 2015

      E' la solita storia di sempre...tutti più o meno siamo concordi su quello che Craxi ha scritto e tutti i vostri commenti; ma poi si va a votare e guarda caso, poichè in italia come all'estero ci vogliono i voti, la maggioranza degli elettori italiani sembra pensarla il altro modo.

    1. rossland 20 maggio 2015

      A me spiace solo di non aver capito allora, di essere stata vittima inconsapevole di un clima da caccia alle streghe che oscurava tutta una parte della verità esaltando solo, in coro comune media e politici scampati alla gogna, ciò che doveva, proprio doveva, venir accettato da tutti come il verbo.
      Mi spiace essere stata fra quelli che hanno creduto che Craxi fosse il male, nonostante quelle mani abbassate quando pronunciò il suo discorso in parlamento che a rileggerlo (un paio d'anni fa), mi sconvolse per la chiarezza e verità.
      Mi spiace perché solo a posteriori ho capito il senso delle sue parole e pesato diversamente la nobiltà della sua posizione sul caso Sigonella.
      Ringrazio quindi Lameduck e chi ha postato questi stralci dalle sue memorie perché, anche se indietro non si torna, ci aiutano almeno a capire meglio ciò che è stato.
      C'é da chiedersi oggi come si possa credere a qualunque politico quando si sa che sanno bene come stanno le cose, eppure tacciono.
      Con questo, tradendo nel modo più crudele, perverso e violento, chiunque.

    1. temuchindallaCina 20 maggio 2015

      Io l'ho conosciuto personalmente, ero iscritto al PSI, sono stato candidato nelle liste di Milano e ci mancò poco che fui eletto, allora ci credevo, poi esplose tangentopoli e smisi la politica attiva, hai ragione pienamente, è stato fortunato a non lasciarci le penne prima del tempo, l'unico statista europeo ad opporsi apertamente agli americani con i carabinieri che circondarono i marines... in ogni caso, mai come oggi le sue parole sono vere

    1. luis 20 maggio 2015

      ha fatto la fine che ha fatto proprio perché pensava queste cose e non solo, probabilmente le ha dette e per evitare che le mettesse anche in pratica, è stato trovato il modo di zittirlo

    1. lifelips 20 maggio 2015

      Purtroppo stiamo constatando sulla ns pelle che le sue parole vere.


    1. sotis 20 maggio 2015

      Io non ho mai votato Psi ma devo riconoscere che sarebbe bene che avessimo persone come Craxi nel nostro paese. Purtroppo adesso abbiamo questi fenomeni... forse con personaggi politici come lui non saremmo dove siamo. Quello che ricordo io è che fu cacciato da quei personaggi che adesso si sono riuniti nel PD. Bravi! ottimo risultato sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere.! Agli economisti come il sig. Mincuo consiglierei , se non si offende, di non allargarsi troppo con le sue elucubrazioni perchè - nonostante io lo conosca intelligente e preparato nella materia, rischia di far brutta figura perchè il sistema è chiaramente truccato....da sempre!

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