PARIGI: UN ATTACCO FALSE FLAG ?

PARIGI: UN ATTACCO FALSE FLAG ?

DI MAKIA FREEMAN

activistpost.com

Gli attentati di questo 13 Novembre a Parigi dimostrano molti dei segnali rivelatori di una operazione false flag. Adesso, oltre 48 ore dopo abbiamo raccolto molti indizi che i manipolatori del Nuovo Ordine Mondiale abbiano ritenuto di affidarsi ai loro vecchi trucchi ancora una volta, diventando sempre più prevedibili. Vi elencherò dieci segni che gli attentati di Parigi non sono che l’ennesimo attacco false flag progettato per spaventare il cittadino comune (in Francia e nel resto del Mondo), demonizzare l’Islam, provvedere “ragioni” per gli Stati al G20 e altrove per sprecare più risorse e appropriarsi di maggiori libertà con la scusa della lotta al terrorismo, provvedere una scusa al governo Francese per alzare i livelli di sorveglianza, provvedere alla Francia ed alla NATO una scusa per una escalation di violenza contro la Siria.

Segno numero #1: Esercitazioni nello stesso giorno

Numerose false flags nella storia recente hanno questo tratto in comune: esercitazioni allo stesso tempo e nello stesso luogo, o luoghi vicini. 21st Century Wire riferisce che il Dr.Patrick Pelloux era un “sopravvissuto” degli “spari a Charlie Hebdo” che si è trovato casualmente anche sulla scena dell’ultimo attentato, cosa che di per sè sarebbe una coincidenza, ma Pelloux ha dichiarato che una esercitazione di “attacco a diversi luoghi in simultanea” era in corso proprio durante gli spari!

Segno numero #2: Il magico ritrovamento dei passaporti dei terroristi

Stuart Hopper di 21st century wire riferisce anche che molti apparati media mainstream (AFP, RT, Reuters, ITV, Sky News, AP, Fox News and Sputnik) hanno pubblicato notizia di un passaporto Siriano è stato magicamente rinvenuto su una delle scene degli attacchi, sul, o nei pressi, del corpo di un attentatore. Ricordate il passaporto del terrorista dell’11 Settembre che in qualche modo sopravvisse a fuoco e fiamme capaci, in teoria, di sciogliere l’acciaio e atterrò intatto sulle macerie sottostanti? Ricordate anche la “carta di identità smarrita” su una delle auto dei terroristi di Charlie Hebdo in fuga? Il copione della false flag mostra una certa prevedibilità....

Segno numero #3: Terroristi già noti alle autorità Francesi

Viene fuori che alcuni dei terroristi erano già noti alle agenzie di sicurezza Francesi, come riporta il Daily Mail:

La polizia Francese è alla caccia del 26enne Salah Abdeslam, di Bruxelles, accusato di noleggiare una Wolkswagen polo utilizzata dagli attentatori suicidi he hanno ucciso 89 persone al club Bataclan venerdì scorso. E’ emerso che nella notte di Domenica la polizia Francese abbia interrogato Abdeslam mentre passava il confine Belga e lo abbiano lasciato passare dopo che esso ha mostrato loro la sua carta d’identità.I detectives si sono presto resi conto del madornale errore quando hanno scoperto che Abdeslan risultava aver noleggiato un’auto ritrovata abbandonata vicino alla scena del massacro dentro al teatro Bataclan

Uno dei segnali fondamentali di una false flag è il modo in cui viene “lasciata” accadere. Coloro nei posti di potere possono dirigere, controllare e dismettere le persone in servizio di livello subordinato, così da servire in accordo al piano generale. Si può ipotizzare che terroristi noti come tali siano stati lasciati entrare in Francia?

Segno #4: Il Terrorista dichiara la sua appartenenza all’ISIS

Come riporta Brandon Turbeville, uno degli attentatori di Parigi avrebbe gridato di essere dell’ISIS, provvedendo una frasetta che dovrebbe bastare a chiarirci tutto quanto ciò che ci servirebbe sapere dei killer. E’soltanto una coincidenza che il sito principale del servizio di intelligence Israeliano Mossad (il quale è stato scoperto rilasciare materiale “Isis” made in Israel l) sia proprio la fonte a rivelarci che l’ISIS ha rivendicato resposnabilità della strage?

E, se fosse davvero stato l’ISIS, sappiamo cosa vorrebbe dire: coloro che li controllano sono passati a servirsi dell’ISIS per raggiungere i loro obiettivi in Occidente. Conviene a tal proprosito citare le parole di Bernie Suarez:

Notiamo come non appena è stato suggerito il fatto che gli assalitori avessero rivendicato di uccidere per conto dell’ISIS, dal momento che tutto sappiamo cosa sia, questo costituisce al 100% prova del fatto che la CIA e l’Occidente in genere sono coinvolti, in quanto sono stati loro a creare, addestrare, finanziare e dirigere l’ISIS. Rendiamoci conto del fatto che svelare l’ISIS per ciò che è e distruggerlo equivale a svelare e distruggere il Nuovo Ordine Mondiale, e questo è perchè l’ISIS non muore mai. Proprio così, l’ISIS oggi è ciò che tiene in vita il Nuovo Ordine Mondiale! CIA/ISIS è oggi il maggior agente propulsore del Nuovo Ordine Mondiale e nessuno dovrebbe sorprendersi del fatto che non appena “consulenti” delle forze speciali USA sono stati mandati in Siria per iniziare ad allestire la controstrategia della CIA contro la Russia, di recente avviata, poco dopo siamo qui a commentare questo attacco

Segno #5: I terroristi motivano l’attacco

Convenientemente, i reportage dei media ci informano anche del fatto che uno dei terroristi che sparavano avrebbe gridato: “Questo è per la Siria!”, volendo significare che stavano uccidendo civili Francesi innocenti a causa del coinvolgimento Francese nell’attacco aggressivo contro la Siria, insieme a USA, Gran Bretagna, Israele, Turchia, gli Stati del Golfo. Se gli attentatori erano davvero dell’ISIS, perchè non attaccare la Russia, dal momento che sta bombardanto attivamente e spazzando via le postazioni ISIS? La Russia ha fino a oggi fatto molto di più per distruggere l’ISIS che decisamente non la Francia. Come mai non sparare a Mosca anzichè a Parigi? Questa è una domanda che i mainstream preferiscano che non poni, o meglio nemmeno pensi.

Segno #6: Gli attentati hanno luogo poco prima dell’incontro del G20

Un’altra coincidenza particolare rispetto a questi attacchi a Parigi è che sono accaduti pochissimo prima della conferenza del G20 che è iniziata il 14 Novembre in Turchia. Come nota il NY Times:

L’agenda economica ufficiale, in Turchia, ed in Asia sarà con ogni probabilità oscurata da una serie di intensi incontri tra Mr.Obama e le sue controparti rispetto al conflitto Siriano, la crisi rifugiati in Europa, le dispute con il Presidente Russo Vladimir Putin e le tensioni in corso nel Mar Cinese meridionale. Ma gli attacchi di Parigi certamente marginalizzeranno anche tutte queste altre questioni, almeno momentaneamente, dal momento che priorità è la risposta dei leader alla violenza degli attacchi terroristici nella capitale Francese. I leader si appiglieranno perlopiù alla crescente minaccia dello Stato Islamico

Adesso, coloro dietro agli attacchi, ossia i medesimi manipolatori che stanno dietro all’ISIS, avranno la possibilità di spingere per la loro agenda “antiterroristica” presso altre nazioni e leaders all’incontro. Dal momento che la guerra al terrore è in sè medesima una colossale frode, ogni agenda antiterroristica sarà per definizione fraudolenta, una copertura per centralizzare potere e controllo.

Segno #7: L’attentato avviene anche poco prima del COP21 (l’incontro dell’ONU a Parigi sul cambiamento climatico)

L’attacco di Parigi, che è il secondo nel 2015, è avvenuto appena 17 giorni prima dell’avvio del COP21, l’imminente conferenza mondiale sul cambiamento climatico di Parigi, prevista iniziare per il 30 Novembre. COP21 presenta l’obiettivo estremamente ambizioso di cercare di mettere insieme degli strumenti legali vincolanti, delle regole universali per le leggi in materia di cambiamento climatico per il mondo intero. Possiamo immaginare il genere di proteste e resistenze che un piano del genere potrebbe incontrare, dal momento che è il precursore all’istituzione di una tassa mondiale sulle emissioni di carbonio, un tribunale mondiale e un Governo Mondiale Unico. Adesso, il governo Francese si ritrova il pretesto ideale per innalzare livelli di sicurezza e presenza militare a Parigi appena prima che l’evento abbia luogo, e annientare ogni protesta per ragioni di “mantenimento della sicurezza”.

Segno #8: Charlie Hebdo come precedente

Il fatto che un altra sparatoria altamente sospetta abbia già avuto luogo quest’anno a Parigi è l’ennesima strana coincidenza rispetto a questi attacchi di Settembre 2015. Molti esperti hanno già fatto un ottimo lavoro per raccogliere le prove che dimostrano come Charlie Hebdo sia un false flag. Link: http://www.activistpost.com/2015/01/15-signs-charlie-hebdo-attack-was-false.html

Segno #9: Numerologia

Come notato nel precedente articolo Gli attacchi di Parigi del Novembre 2015: facciamoci domande su tutto, la numerologia legata all’evento è strana. Magari si tratta solo di una coincidenza, ma la data dell’11/13/15 è significativa dal punto di vista numerologico, come il fatto che l’attentato ha avuto luogo un Venerdì 13 (Il numero 13 è di ampio significato per gli Illuminati, i Massoni, le società segrete in genere). Secondo Vigilant Citizen, è stato possibilmente preannunciato da una copertina dell’Economist di qualche mese fa.

Segno #10: Una ampia lista di beneficiari

C’è una copiosa lista di beneficiari che possono trarne qualcosa da questi oriibili attacchi di Parigi quali: il governo Francese, il G20, gli Islamofobi, Israele Sionista e i manipolatori del Nuovo Ordine Mondiale. In aggiunta ad essi la questione ha sconfinate ramificazioni internazionali e geopolitiche. I militaristi Francesi e la NATO che da un pezzo desiderano un attacco su grossa scala alla Siria adesso hanno in tasca la scusa perfetta per aumentare la presenza militare in Siria, a seguito dell’invio della unica portaerei Francese, la Charles de Gaulle, che salperà da Tolone alla volta del golfo Persico il 18 Novembre.

Assistiamo con attenzione a ciò che succederà in Francia ed altrove nei prossimi giorni e settimane. Le possibilità sono estremamente alte che l’elite si servirà degli attentati a Parigi, che ha tutte le apparenze di una crisi studiata a tavolino e di una false flag, per spingere avanti a passo forzato l’agenda del Nuovo Ordine Mondiale.

Makia Freeman

Fonte: www.activistpost.com

Link: http://www.activistpost.com/2015/11/paris-shooting-10-ways-it-looks-like-a-hallmark-false-flag-op.html

16.11.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CONZI

Commenti (52)

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    1. morris 19 novembre 2015

      BASTA! Ha ragione Barnard. Queste ricostruzioni sono un insulto all’intelligenza. Ridateci i plastici di Bruno Vespa, per carità! Ridateci Vanna Marchi! Questi blogger, lungi dal giornalismo investigativo di cui ci sarebbe bisogno, mettono in fila una serie di informazioni pescate qua e là, ci aggiungono 2 o tre fervide supposizioni, MAI verificate sul campo, MAI dimostrate con prove concrete, et voilà: il complotto è servito. Un consiglio a Donchisciotte: aggiungi una sezione spam e ficcaci dentro gli articoli false flag “un tanto al chilo” come questo, così non perdiamo tempo con ’ste cazzate.


    1. poisonedtooth 19 novembre 2015

      Grazie per la dritta, cercherò di guardarmi le spalle digitali.
      Il mio scorrazzare sul web più che procurami proficue discussioni, ormai si concencentra per la maggior parte nell'auto-difesa da trolls e debunkers, insomma tanto tempo perso.

    1. SilvioAtir 19 novembre 2015


      A proposito di “Grande Fratello”, EurActiv (a cui sono abbonato) mi ha testé inviato un messaggio in cui mi informa che la Commissione europea sta discutendo sul come regolamentare le piattaforme online della Rete:

      http://www.euractiv.com/sections/digital/italy-set-pull-ahead-brussels-online-platform-regulation-319631 [www.euractiv.com]

      Il linguaggio è criptico, in puro stile “NewsPeak”.

      Ma io, che non sono nato ieri, non mi faccio ingannare.

      Per cui traduco il tutto - dopo la strage di Parigi – come un ulteriore bavaglio alla Rete.

    1. Senna 19 novembre 2015

      MartinV, quello col cervello che funziona, lo trovi ovunque su CDC, per fare confusione e disinformazione.

    1. poisonedtooth 19 novembre 2015

      Rispondevo al commento principale cioè quello di MartinV(x Vendetta...contro la piaga dei dubitatori di versioni ufficiali), mi sono sbagliato ad inserire il mio commento in risposta al tuo. Pardon si'l vous plaît

    1. Senna 19 novembre 2015

      Infatti, le informazioni che tu trovi sono le stesse della TV, mentre passi la giornata a fare quello che fa Attivissimo, sostenere il contrario senza proporre nulla, quello che fai su CDC.

    1. SilvioAtir 19 novembre 2015


      Io, invece, no.

      Il mio "bottone" è scomparso.

      Che sia stato il "Grande Fratello" a farlo sparire perché non vuole che appaiano i miei nuovi post sui "false flag" pregressi?
      Ovviamente, tutti corredati dall'ammissione ufficiale degli ideatori ed esecutori.
    1. Senna 19 novembre 2015

      Che problema poni ? e :D cosa sarebbe ?

    1. SanPap 19 novembre 2015

    1. MartinV 19 novembre 2015

      Rispondi significa rispondi al thread pubblico... in pratica il commento appare nell'arborescenza.

      Sì, posso vedere il bottone "posta commento"


    1. SilvioAtir 19 novembre 2015


      Apparentemente sì ma solo cliccando su “Rispondi”.

      Mi tolga questa curiosità:

      Nel suo computer appare la dicitura centrale “Posta un commento”, normalmente collocata subito dopo la fine di ogni articolo?

    1. MartinV 19 novembre 2015

      In basso dove ? nel link non vedo né numeri né tartarughe :o

    1. MartinV 19 novembre 2015

      guardi che sta rispondendo in maniera completamente pubblica?

      e mi scusi per l'ulteriore imperversamento...

    1. MartinV 19 novembre 2015

      Infatti... ma c'è internet... cosa che avresti potuto dedurre dal fatto che leggo CDC...

      e comunque non rispondi al problema che pongo... :D

    1. SilvioAtir 19 novembre 2015


      Nel frontespizio di CdC è scritto:

      “Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo” - Evelyn Beatrice Hall, The Friends Of Voltaire

      Domanda:
      “ Come mai lei può imperversare mentre a me è consentito solo drisponderle con messaggi privati, essendo scomparsa dal mio account la dicitura “Posta un commento
    1. Senna 19 novembre 2015

      Intendi me o quello che ha un cervello che funziona ?

    1. Senna 19 novembre 2015

      Ma non sei quello che non guarda TV da 20 anni ?

    1. poisonedtooth 19 novembre 2015

      Quindi secondo te la verità starebbe solo nelle versioni ufficiali tutte uguali a se stesse da 15 anni a questa parte?
      Che in sintesi hanno ottenuto il seguente risultato: "è sempre tutta colpa degli islamici (tutti), ma Voi (people) intanto odiateli che Noi (Governi Buoni) pensiamo a fare il resto"
      E della possibilità che i media ufficiali ci raccontino solo un sacco di menzogne utili ai loro Padroni e che ce le raccontino perchè tanto tutti gli credono, che ne facciamo? La buttiamo nel cesso perchè ci fa comodo credere a ciò che credono tutti gli altri e perchè coltivare il dubbio è troppo impegnativo per noi gente impegnata in "altro"?
      E delle antica regola di valutazione del cui prodest? La abbandoniamo perchè troppo antica e ormai obsoleta?

      Vi ricordo che non si sta discutendo di Lazio vs Roma, carbonara con la pancetta o col guanciale, per chi non se ne fosse accorto i governi occidentali hanno convinto i loro popoli a sostenerli in una guerra inter-religiosa fino ad oggi localizzata in alcune aree del mondo ma a quanto pare quegli stessi governi sembrano intenzionati a far si che il conflitto si estenda anche ad altri continenti.
      Che vogliamo fare? Continuiamo a sostenerli costi quel che costi, anche il nostro personale tanto amato culo?
      In caso che la guerra faccia capolino anche dalle nostre parti, ci vai tu MartinV a fare il soldato alla crociate europee?

    1. MartinV 19 novembre 2015

      Hallo ?!
      C'è qualcuno ?

      Hanno fatto irruzione in un covo e hanno catturato vivi ed in buona salute due complici... mentre una donna si è fatta saltarein aria... messa in scena pure questa ? Tutte le teste di cuoio fanno parte del complotto ?

    1. SanPap 19 novembre 2015

      e con i numeri che si leggono in basso a destra sulle penne delle frecce come la mettiamo ?

      i numeri sono 11.5 e 11.3, che anagrammati diventano 13.11.15

      qual è la probabilità che scegliendo a caso 4 numeri si ottenga la data dell'azione terroristica ? se a questo aggiungi che sono posizionati vicino ad un quadro di Leonardo che si trova al Louvre che si trova a Parigi, non ci vedi un messaggio nascosto ? o tutto è un caso ?

      la tartaruga, vicino alle frecce, è maledettamente simile al "logo" della Fabian Society, il cui motto è "quando colpiamo, colpiamo duro"; è una firma o un depistaggio ?

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