PARIGI: UN ATTACCO FALSE FLAG ?

PARIGI: UN ATTACCO FALSE FLAG ?

DI MAKIA FREEMAN

activistpost.com

Gli attentati di questo 13 Novembre a Parigi dimostrano molti dei segnali rivelatori di una operazione false flag. Adesso, oltre 48 ore dopo abbiamo raccolto molti indizi che i manipolatori del Nuovo Ordine Mondiale abbiano ritenuto di affidarsi ai loro vecchi trucchi ancora una volta, diventando sempre più prevedibili. Vi elencherò dieci segni che gli attentati di Parigi non sono che l’ennesimo attacco false flag progettato per spaventare il cittadino comune (in Francia e nel resto del Mondo), demonizzare l’Islam, provvedere “ragioni” per gli Stati al G20 e altrove per sprecare più risorse e appropriarsi di maggiori libertà con la scusa della lotta al terrorismo, provvedere una scusa al governo Francese per alzare i livelli di sorveglianza, provvedere alla Francia ed alla NATO una scusa per una escalation di violenza contro la Siria.

Segno numero #1: Esercitazioni nello stesso giorno

Numerose false flags nella storia recente hanno questo tratto in comune: esercitazioni allo stesso tempo e nello stesso luogo, o luoghi vicini. 21st Century Wire riferisce che il Dr.Patrick Pelloux era un “sopravvissuto” degli “spari a Charlie Hebdo” che si è trovato casualmente anche sulla scena dell’ultimo attentato, cosa che di per sè sarebbe una coincidenza, ma Pelloux ha dichiarato che una esercitazione di “attacco a diversi luoghi in simultanea” era in corso proprio durante gli spari!

Segno numero #2: Il magico ritrovamento dei passaporti dei terroristi

Stuart Hopper di 21st century wire riferisce anche che molti apparati media mainstream (AFP, RT, Reuters, ITV, Sky News, AP, Fox News and Sputnik) hanno pubblicato notizia di un passaporto Siriano è stato magicamente rinvenuto su una delle scene degli attacchi, sul, o nei pressi, del corpo di un attentatore. Ricordate il passaporto del terrorista dell’11 Settembre che in qualche modo sopravvisse a fuoco e fiamme capaci, in teoria, di sciogliere l’acciaio e atterrò intatto sulle macerie sottostanti? Ricordate anche la “carta di identità smarrita” su una delle auto dei terroristi di Charlie Hebdo in fuga? Il copione della false flag mostra una certa prevedibilità....

Segno numero #3: Terroristi già noti alle autorità Francesi

Viene fuori che alcuni dei terroristi erano già noti alle agenzie di sicurezza Francesi, come riporta il Daily Mail:

La polizia Francese è alla caccia del 26enne Salah Abdeslam, di Bruxelles, accusato di noleggiare una Wolkswagen polo utilizzata dagli attentatori suicidi he hanno ucciso 89 persone al club Bataclan venerdì scorso. E’ emerso che nella notte di Domenica la polizia Francese abbia interrogato Abdeslam mentre passava il confine Belga e lo abbiano lasciato passare dopo che esso ha mostrato loro la sua carta d’identità.I detectives si sono presto resi conto del madornale errore quando hanno scoperto che Abdeslan risultava aver noleggiato un’auto ritrovata abbandonata vicino alla scena del massacro dentro al teatro Bataclan

Uno dei segnali fondamentali di una false flag è il modo in cui viene “lasciata” accadere. Coloro nei posti di potere possono dirigere, controllare e dismettere le persone in servizio di livello subordinato, così da servire in accordo al piano generale. Si può ipotizzare che terroristi noti come tali siano stati lasciati entrare in Francia?

Segno #4: Il Terrorista dichiara la sua appartenenza all’ISIS

Come riporta Brandon Turbeville, uno degli attentatori di Parigi avrebbe gridato di essere dell’ISIS, provvedendo una frasetta che dovrebbe bastare a chiarirci tutto quanto ciò che ci servirebbe sapere dei killer. E’soltanto una coincidenza che il sito principale del servizio di intelligence Israeliano Mossad (il quale è stato scoperto rilasciare materiale “Isis” made in Israel l) sia proprio la fonte a rivelarci che l’ISIS ha rivendicato resposnabilità della strage?

E, se fosse davvero stato l’ISIS, sappiamo cosa vorrebbe dire: coloro che li controllano sono passati a servirsi dell’ISIS per raggiungere i loro obiettivi in Occidente. Conviene a tal proprosito citare le parole di Bernie Suarez:

Notiamo come non appena è stato suggerito il fatto che gli assalitori avessero rivendicato di uccidere per conto dell’ISIS, dal momento che tutto sappiamo cosa sia, questo costituisce al 100% prova del fatto che la CIA e l’Occidente in genere sono coinvolti, in quanto sono stati loro a creare, addestrare, finanziare e dirigere l’ISIS. Rendiamoci conto del fatto che svelare l’ISIS per ciò che è e distruggerlo equivale a svelare e distruggere il Nuovo Ordine Mondiale, e questo è perchè l’ISIS non muore mai. Proprio così, l’ISIS oggi è ciò che tiene in vita il Nuovo Ordine Mondiale! CIA/ISIS è oggi il maggior agente propulsore del Nuovo Ordine Mondiale e nessuno dovrebbe sorprendersi del fatto che non appena “consulenti” delle forze speciali USA sono stati mandati in Siria per iniziare ad allestire la controstrategia della CIA contro la Russia, di recente avviata, poco dopo siamo qui a commentare questo attacco

Segno #5: I terroristi motivano l’attacco

Convenientemente, i reportage dei media ci informano anche del fatto che uno dei terroristi che sparavano avrebbe gridato: “Questo è per la Siria!”, volendo significare che stavano uccidendo civili Francesi innocenti a causa del coinvolgimento Francese nell’attacco aggressivo contro la Siria, insieme a USA, Gran Bretagna, Israele, Turchia, gli Stati del Golfo. Se gli attentatori erano davvero dell’ISIS, perchè non attaccare la Russia, dal momento che sta bombardanto attivamente e spazzando via le postazioni ISIS? La Russia ha fino a oggi fatto molto di più per distruggere l’ISIS che decisamente non la Francia. Come mai non sparare a Mosca anzichè a Parigi? Questa è una domanda che i mainstream preferiscano che non poni, o meglio nemmeno pensi.

Segno #6: Gli attentati hanno luogo poco prima dell’incontro del G20

Un’altra coincidenza particolare rispetto a questi attacchi a Parigi è che sono accaduti pochissimo prima della conferenza del G20 che è iniziata il 14 Novembre in Turchia. Come nota il NY Times:

L’agenda economica ufficiale, in Turchia, ed in Asia sarà con ogni probabilità oscurata da una serie di intensi incontri tra Mr.Obama e le sue controparti rispetto al conflitto Siriano, la crisi rifugiati in Europa, le dispute con il Presidente Russo Vladimir Putin e le tensioni in corso nel Mar Cinese meridionale. Ma gli attacchi di Parigi certamente marginalizzeranno anche tutte queste altre questioni, almeno momentaneamente, dal momento che priorità è la risposta dei leader alla violenza degli attacchi terroristici nella capitale Francese. I leader si appiglieranno perlopiù alla crescente minaccia dello Stato Islamico

Adesso, coloro dietro agli attacchi, ossia i medesimi manipolatori che stanno dietro all’ISIS, avranno la possibilità di spingere per la loro agenda “antiterroristica” presso altre nazioni e leaders all’incontro. Dal momento che la guerra al terrore è in sè medesima una colossale frode, ogni agenda antiterroristica sarà per definizione fraudolenta, una copertura per centralizzare potere e controllo.

Segno #7: L’attentato avviene anche poco prima del COP21 (l’incontro dell’ONU a Parigi sul cambiamento climatico)

L’attacco di Parigi, che è il secondo nel 2015, è avvenuto appena 17 giorni prima dell’avvio del COP21, l’imminente conferenza mondiale sul cambiamento climatico di Parigi, prevista iniziare per il 30 Novembre. COP21 presenta l’obiettivo estremamente ambizioso di cercare di mettere insieme degli strumenti legali vincolanti, delle regole universali per le leggi in materia di cambiamento climatico per il mondo intero. Possiamo immaginare il genere di proteste e resistenze che un piano del genere potrebbe incontrare, dal momento che è il precursore all’istituzione di una tassa mondiale sulle emissioni di carbonio, un tribunale mondiale e un Governo Mondiale Unico. Adesso, il governo Francese si ritrova il pretesto ideale per innalzare livelli di sicurezza e presenza militare a Parigi appena prima che l’evento abbia luogo, e annientare ogni protesta per ragioni di “mantenimento della sicurezza”.

Segno #8: Charlie Hebdo come precedente

Il fatto che un altra sparatoria altamente sospetta abbia già avuto luogo quest’anno a Parigi è l’ennesima strana coincidenza rispetto a questi attacchi di Settembre 2015. Molti esperti hanno già fatto un ottimo lavoro per raccogliere le prove che dimostrano come Charlie Hebdo sia un false flag. Link: http://www.activistpost.com/2015/01/15-signs-charlie-hebdo-attack-was-false.html

Segno #9: Numerologia

Come notato nel precedente articolo Gli attacchi di Parigi del Novembre 2015: facciamoci domande su tutto, la numerologia legata all’evento è strana. Magari si tratta solo di una coincidenza, ma la data dell’11/13/15 è significativa dal punto di vista numerologico, come il fatto che l’attentato ha avuto luogo un Venerdì 13 (Il numero 13 è di ampio significato per gli Illuminati, i Massoni, le società segrete in genere). Secondo Vigilant Citizen, è stato possibilmente preannunciato da una copertina dell’Economist di qualche mese fa.

Segno #10: Una ampia lista di beneficiari

C’è una copiosa lista di beneficiari che possono trarne qualcosa da questi oriibili attacchi di Parigi quali: il governo Francese, il G20, gli Islamofobi, Israele Sionista e i manipolatori del Nuovo Ordine Mondiale. In aggiunta ad essi la questione ha sconfinate ramificazioni internazionali e geopolitiche. I militaristi Francesi e la NATO che da un pezzo desiderano un attacco su grossa scala alla Siria adesso hanno in tasca la scusa perfetta per aumentare la presenza militare in Siria, a seguito dell’invio della unica portaerei Francese, la Charles de Gaulle, che salperà da Tolone alla volta del golfo Persico il 18 Novembre.

Assistiamo con attenzione a ciò che succederà in Francia ed altrove nei prossimi giorni e settimane. Le possibilità sono estremamente alte che l’elite si servirà degli attentati a Parigi, che ha tutte le apparenze di una crisi studiata a tavolino e di una false flag, per spingere avanti a passo forzato l’agenda del Nuovo Ordine Mondiale.

Makia Freeman

Fonte: www.activistpost.com

Link: http://www.activistpost.com/2015/11/paris-shooting-10-ways-it-looks-like-a-hallmark-false-flag-op.html

16.11.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CONZI

Commenti (52)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. MartinV 20 novembre 2015

      Ecco l'arma finale quanto tutti gli argomenti sono finiti: l'insulto sei un discepolo di Attivissimo!!

      Tra l'altro, non sono io a dover dimostrare qualcosa... non sono io ad affermare che si tratta di un false flag o a negarlo. Io dico solo che non ho ragioni serie per dubitare che i fatti si siano svolti come appare.
      Diverso il caso di Merah e dell'attacco a Charlie Hebdo... ma non è di questo che stiamo parlando

    1. MartinV 20 novembre 2015

      Qualche immagine c'è... le chiappe di un terrorista catturato le ho viste in una foto, prima che lo coprissero con un telo argentato... naturalmente potrebbe essere una messa in scena...
      Se uno parte prevenuto e pretende che gli si dimostri che non è una messa in scena, non c'è prova che tenga. Lo dimostra questa discussione... si parte a dire che è strano che non ci siano attentatori presi in vita, ma poi quando poi di diche che in effetti ci sono si dubita che siano veramente quelli implicati... anche se la messa in scena avrebbe dovuto coinvolgere decine o centinaia di persone.

      Quindi, inutile continuare...

    1. Senna 20 novembre 2015

      Sei un discepolo di attivissimo e non dimostri nulla !

    1. Senna 20 novembre 2015

      Non solo a me, ma nemmeno a molti altri ; tanto rumore, zero immagini.
      Non eri tu quello che cercava indizi certi ?

    1. MartinV 20 novembre 2015

      A parte il fatto che non sono un giornalista, ti ho solo riportato quelle che sono le notizie ufficiali... ma certamente le centinaia di uomini del GIGN impegnati nell'operazione sono tutti d'accordo per la messa in scena con tanto di sparatorie, esplosioni e feriti... un grande circo...

      ma tu non ci caschi, tu sei più furbo... a te on la si fa !!! :D


    1. MartinV 19 novembre 2015

      Vado ad analizzare punto per punto il testo e cercare di dimostrare il perché ho affermato nella prima reazione che questo articolo è composto da inezie e fesserie.



      Segno numero #1: Esercitazioni nello stesso giorno

      Due errori in così poche righe non è male come inizio.

      Il Dr. Patrick Pelloux non è sopravvissuto agli spari di Charlie Hebdo. Collaborava con il settimanale satirico scrivendo un piccolo articolo per numero (quindi alla settimana) sulla sanità pubblica di cui è ardente difensore, essendo medico urgentista (Charlie Hebdo non era solo vignette, ma anche articoletti polemici). Per cui non frequentava il luogo del massacro anche se, ovviamente, ne conosceva la redazione.

      La coincidenza con una esercitazione c'è effettivamente. Ma l'esercitazione, che era di tipo medico e non militare o poliziesco (come negli altri attentati a cui l'autore fa riferimento, era un test sulla capacità di accogliere e curare un numero elevato di vittime di attentati) aveva avuto luogo durante la mattinata; quindi non era in corso durante gli spari.


      Segno numero #2: Il magico ritrovamento dei passaporti dei terroristi

      Il famoso passaporto è stato trovato sul luogo degli attentati, sui resti di uno degli attentatori. Che il passaporto abbia resistito all'esplosione non è anomalo perché l'esplosivo aveva la potenza limtata (tutti gli altri sfigati che si sono fatti esplodere hanno provocato solo una vittima oltre ad aver posto termine alla loro sfigata esistenza).

      Il fatto che il terrorista lo abbia su di sé non è neppure assurdo. In caso di un controllo casuale è necessario. Quale sarebbe stato l'interesse per gli organizzatori di un eventuale false flag ? Inoltre, non è grazie a questo che gli altri attentatori sono stati identificati e che le indagini hanno portato a trovare il covo del gruppo a Saint Denis.

      A dire il vero, il ministro degli interni tedesco ha ipotizzato che il passaporto sia stato aggiunto alla scena del crimine.

      http://www.bloomberg.com/news/articles/2015-11-17/syrian-passport-in-paris-may-be-planted-german-minister-says [www.bloomberg.com]

      Se fosse vero (e non lo escludo) sarebbe per mettere in difficoltà i propugnatori dell'accoglienza generalizzata, i tedeschi per primi, e non certo per dare la colpa ad Assad.

      Non si capisce in effetti perché gli organizzatori di un false flag avrebbero dovuto inserire questo particolare che non rende loro servizio.



      Segno numero #3: Terroristi già noti alle autorità Francesi

      Ci sono da 6000 à 8000 persone che in Francia sono segnalate come radicalizzate nella religione islamica e potenzialmente pericolose. In uno stato di diritto non si possono incarcerare tutte, ma solo tenere sotto controllo. Ovviamente i sorvegliati lo sanno e, se vogliono passare all'atto evitano di farsi beccare. Tra questi non c'erano neppure gli Abdeslan (almeno a leggere sui giornali) che risiedevanp in Belgio dove la famiglia gestiva un bar. Sul fatto che alcuni dei terroristi abbiano potuto attraversare liberamente il confine non è strano: Francia e Belgio hanno sottoscritto gli accordi di Schengen e non ci sono controlli sistematici alla frontiera… Dopo l'attentato non sono certo che quello che è sopravvissuto abbia tentato di rientrare in Belgio visto che è tra i morti di Saint Denis. Ma è possibile visto che ancora non era stato associato al massacro.



      Segno #4: Il Terrorista dichiara la sua appartenenza all’ISIS

      Magnifico avvitamento del discorso in questo punto: siccome dichiarano essere del Califfato e il Califfato rivendica l'operazione allora sono della CIA. In pratica qui l'autore/autrice non nega che i terroristi abbiano agito per conto del Califfato, anzi lo afferma, solo che il Califfato è la CIA.

      Ora, che l'ISIS sia stato favorito inizialmente dagli USA via i vassalli sauditi, che sia sostenuto anche militarmente dalla Turchia, facente parte della NATO, e da Israele che ha sempre e solo colpito con la sua aviazione l'Esercito Arabo Siriano, o gli alleati di Hezbollah e Iran, lo sanno oramai pure i sassi. Che gli USA non abbiano mai voluto realmente combattere l'ISIS è pure evidente.

      Ma che ogni azione delle bande armate del Califfato sia controllata e voluta dagli USA è impossibile, anche perché gli sfigati che si fanno saltare in aria in Siria, Iraq, Turchia o Libano, mica lo sanno che stanno immolando la lor vita per conto di quello che considerano il peggior nemico. Son sfigati mica per niente!!



      Segno #5: I terroristi motivano l’attacco

      Qui è ancora più fantastico il racconto che contraddice il punto precedente. Siccome hanno attacato la Francia che è parte dell'occidente che li sostiene, ma che ultimamente li ha pure bombardati, perché non hanno attaccato Mosca che li sta facendo a pezzi? Ora all'autore è forse sfuggito il piccolo particolare che l'ISIS ha pure rivendicato l'attentato su un volo tra Egitto e Russia che ha ucciso circa il doppio di civili innocenti di quanto abbiano fatto gli attentatori di Parigi. Per non parlare dei 45 morti a Beirut, in un quartiere sciita.

      Allora è l'ISIS/CIA che ha agito o l'ISIS (non CIA?) non c'entra nulla perché avrebbe piuttosto dovuto attacare Mosca? Insomma idee poche, ma confuse.


      Segno #6: Gli attentati hanno luogo poco prima dell’incontro del G20

      Bellissimo anche questo salto logico doppio carpiato. L'ISIS ha voluto (e con successo) concentrare l'attenzione del G20 su di sé per scatenare la lotta contro di esso. Ma siccome lottare contro il terrorismo significa restringere le libertà e aumentare il controllo sulle masse, significa l' attentato terroristico è in realtà un false flag. Ovvamente basta applicare questo ragionamento a qualsiasi azione terroristica e si finisce per concludere che il terrorismo non esiste, che ogni attentato è un false flag… tanto a Parigi come a Beirut o contro l'aereo russo…


      Segno #7: L’attentato avviene anche poco prima del COP21 (l’incontro dell’ONU a Parigi sul cambiamento climatico)

      Adesso pure il clima mondiale preoccupa il Califfato/CIA. Per evitare noiose proteste e dispiegamento di forze dell'ordine per imbrigliare proteste e resistenze in occasione dell'incontro, fanno sì che le forze dell'ordine siano dispiegate per innalzare il livello di sicurezza e tale dispiegamento imbriglierebbe le proteste e resistenze.



      Segno #8: Charlie Hebdo come precedente

      Ovviamente è veramente maleducato colpire Parigi una seconda volta quando a Roma e Berlino è da tanto che aspettano il loro false flag (giacché ogni attacco terroristico è un false flag). Perciò ecco una ulteriore evidenza che a Parigi si è trattato di un false flag.

      (consiglio a questo punto ai lettori che non lo abbiano ancora fatto di sedersi perché effettivamente le capriole logiche possono provocare momentanei sintomi tipici delle labirintiti).



      Segno #9: Numerologia

      La numerologia è uno degli argomenti che mi affascina di più. Venerdì 13, oltre ad essere un film 'de paura' che ha conosciuto un certo successo e diversi sequel, è pure importante per tutti i tipi di sette massoniche e società segrete… almeno il 13 perché nella frase tra paretesi si perde il venerdì… e pure l'11 e il 15 che sembra dalla frase precedente siano significativi… Ma per chi? Ma de che? Spiegati meglio… e invece del 12 ai massoni non glene frega nulla? E il 28 barrato che passa vicino all'abitazione del grande maestro d'Oriente?



      Segno #10: Una ampia lista di beneficiari

      Come sempre negli spettacoli pirotecnici, l'ultimo è il botto più forte. Qui l'autore dei dieci segni si supera e dimostra che o scrive sotto l'effetto di sostanze psicotrope di pessima qualità o vive in una dimensione parallela.

      Allora, vediamo chi trae vantaggio dagli attacchi: il governo francese, il G20, gli Islamofobi, Israele Sionista e il Nuovo ordine Mondiale (io aggiungerei anche il KKK e il circolo bocciofilo della parrocchia di San Rocco a Nocera Inferiore). Praticamente più mandanti che esecutori...

      Il governo francese che ha fatto di tutto per far cadere il regime siriano (i malevoli direbbero su indicazioni del governo israeliano) deve fare adesso inversione ad U con la sua politica estera e cercare di eliminare (o almeno far finta per ragioni di facciata) gli avversari di quel regime, ossia l'ISIS (che altri non che la CIA che altri non è che Stanislao Moulinsky... Ebbene si, maledetto Carter! Hai vinto anche stavolta!).

      Ora siccome per eliminare l'ISIS tutti concordano che ci vogliono gli scarponi sul tereno e non solo l'aviazione, e né la Francia né gli USA vogliono metterci i loro (e saggiamente neppure la Russia), la sola soluzione per eliminare il Califfato è sostenere quelli che gli scarponi sul terreno ce li hanno già, ossia Siria, Iran e Hezbollah, notoriamente tutti amiconi di Israele e degli USA e vassalli. (Non ho dimenticato i Curdi, ma loro, una volta ripulita casa loro, si fermano).

      Già Obama e Hollande sono andati a Canossa da Putin, altro sostenitore del Nuovo Ordine Mondiale (ma questo l'autore, ne sono certo, ce lo chiarirà in un eventiale prossimo punto... o puntata).



      In conclusione ribadisco quanto detto nell'intervento iniziale su questa discussione: apprezzo il fatto che CDC proponga articoli di ogni tipo di orientamento e estrazione (lo seguo proprio per questo), ma dovrebbe almeno fare un po' di selezione sulla qualità… questo ovviamente al modesto parere di un lettore che ci tiene alla serietà del sito.

    1. adestil 19 novembre 2015

      a proposito di chi ha creato ISIS dopo l'affermazione di Joe Biden e del generale Wesley Clarke che lo hanno creato gli alleati degli USA in funzione anti hezbollah e antisciita ed antiIran quindi questo coinvolge
      USA,UK,Arabia Saudita,Quatar,Turchia,Kwait,Israele ognuno per proprie motivazioni ma tutti sullo stesso carro

      Forse il passaggio più trascurato in tutti i documenti trapelati che sono emersi fino ad ora è il seguente, tratto da un rapporto declassificato del Pentagono datato agosto 2012 e ottenuto da Judicial Watch:
      "E' possibile stabilire un principato salafita dichiarato e no nella Siria orientale, e questo è esattamente ciò che le forze che sostengono l'opposizione vogliono per isolare il regime siriano che è considerato strategico per l’espansione sciita (Iraq e Iran)"


      possiamo chiudere la questione mi pare..
      lasciamo a banard ed al mainstream continuare a dire che è la vendetta per le bombe occidentali
    1. Veron 19 novembre 2015

      ben detto.

      certo fa più comodo credere alle panzane che ci propinano i TG, ci fa sentire migliori (degli arabi) e superiori (agli arabi).

      Noi culla della civiltà, cosa abbiamo a che fare col terrorismo?

    1. Senna 19 novembre 2015

      Questo lo chiami giornalismo investigativo ? Chi sarebbero gli arrestati ?
      Hai presente quando polizia, carabinieri o finanza arrestano qualche delinquente colpevole di rapine, di mafia ect. come sbandierano il lavoro svolto ?
      Sempre vengono mostrate le foto dei vari delinquenti, le loro armi e il loro bottino sono sistemati su di un tavolo ed il comandante di turno racconta con fierezza il successo dell'operazione ; e tutto questo, paragonato a Parigi, per 4 ruba galline.

      Di Parigi solo un bla, bla, bla, questo è scappato di là, l'altro si è fatto saltare, la sorella dormiva, un'altro complice va e viene dal Belgio ma non lo arrestano...

      Taci che è meglio

    1. Senna 19 novembre 2015

      Con me perdi tempo ; insulti ?

    1. RenatoT 19 novembre 2015

      Io non riesco a leggerlo.. la pagina è grande 10 volte lo schermo... ogni tanto qui su CDC l'impaginazione delle notizie fa si che siano illeggibile.. almeno su Chrome ed Edge.

    1. SanPap 19 novembre 2015

      si è vero c'è di tutto, alcune cose sono banali: Panda Kung Fu e il lottatore di sumo, il primo enorme e pieno di energie, l'altro piccolo che a stento regge una pila (energia), per dire che la Cina surclasserà (la copertina è dell'inizio anno) il Giappone !

      i personaggi con la faccia grigia appartengono alla casta, ma anche la faccia del terrorista che spunta dal passamontagna è grigia, che ci vuol dire l'autore che i terroristi sono una emanazione della casta ?

      Napoleone tira fuori la sua mano nascosta, ed è grigia; ha quindi finalmente mostrata la sua vera natura; e Napoleone di chi è il simbolo, della Francia ? ossia la Francia non più un faro della nostra civiltà, ma è una nazione "canaglia" ?

      Il fantasmino, simbolo di morte, regge una rivista di vacanze al mare ? Un riferimento all'aereo russo abbattuto sul Sinai, che trasportava principalmente persone che erano andati in vacanza a Sharm el Sheik ?

      il pifferaio (è tedesco nella favola) ha incantato milioni di persone con il miraggio di una vita migliore e li ha guidati in Europa in una Europa che non li vuole ? (nella favola una grotta senza via d'uscita)

      si effettivamente c'è di tutto, quello ch'è inequivocabilmente inquietante è la data sulle frecce.

      dimenticavo il drone (in alto a destra) ... che ha detto l'FBI ?

    1. MartinV 19 novembre 2015

      ho risposto all'affermazione che non c'erano attentatori superstiti...

      ce ne sono due arrestati nella casa che ha fatto da base per l'azione...

      Eccola:

      "Non ci sono artefici vivi da poter interrogare per risalire ai mandanti!"

      E tu, non potendo contraddirmi, te ne sei uscito con la televisione etc...

    1. MartinV 19 novembre 2015

      Se ho tempo stasera ti dimostro come gli argomenti proposti nell'articolo propostoci da CDC siano in buona parte fesserie.

    1. MartinV 19 novembre 2015

      Non so che dirti, sono un semplice utente che ha al più contribuito con una o due traduzioni dal francese qualche anno fa).

    1. MartinV 19 novembre 2015

      No, i miei interventi sono là, sono io ad aver sfidato te a dimostrare le tue affermazioni/insulti...

    1. MartinV 19 novembre 2015

      Grazie!

      Però su quella copertina c'è di tutto... leader politici attuali (perfino Renzi), del passato (Napoleone, Churchill etc.), oggetti vari, Alice, Il pifferaio magico, animali vari tra cui il pesce clown (Attentato in Australia ?) il mondo ovale (Attentato ai Mondiali di rugby da poco terminati?), missili, esplosioni atomiche, terroristi, spiderman, quadri, camionette (attentato autobomba?).

      Insomma diventa un gioco tirare fuiori riferimenti più o meno forzati ad un dato evento...

    1. Senna 19 novembre 2015

      Aspettiamo i tuoi argomenti validi, di giornalismo investigativo, alla morris, probabilmente tuo compare.

    1. MartinV 19 novembre 2015

      Accusare gli altri utenti di essere troll è in effetti l'unica scappatoia quando non si hanno argomenti validi.

      Dimostrami poi che faccio confusione e disinformazione.

    1. Senna 19 novembre 2015

      Illuminaci tu con la tua versione di giornalistico investigativo !

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