FONTE: CLOROALCLERO
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La rappresentazione delle "istituzioni che rispondono con fermezza" marciando per Parigi con Nethaniahu, muggendo massmediaticamente con "we are all charlie` è paradossale. E' grottesca, è strafottente, è la negazione del termine stesso `solidarieta`. Marcia per Parigi la canaglia benvestita solenne e impagliata come un mucchio di avvoltoi imbalsamati.
Le loro espressioni, i loro vestiti costosi sanno di plastica, di inquinamento e di ipocrisia. E l`ipocrisia è la più frequente difesa del sadico.
Fonte: facebook.com
11.01.2015
cardisem 12 gennaio 2015
Provo un senso di pena per quel milione o due di persone che stavano in piazza a Parigi... Pensavano forse di essere forti e non sapevano neppure perché stavano lì, contro chi... Non erano neppure in grado di conoscere il loro nemico e lo cercavano dove veniva loro indicato, senza trovarlo, mentre non lo vedevano avendolo in prima fila, alla loro guida...
Stavano lì per proteggere dei vignettisti che nel disegnare scene sodomitiche avevano trovato un lucroso mestiere... È la chiamano difesa della libertà, mentre non si accorgono di Dieudonné o di Faurisson, ai quali l’hanno tolta...
Hanno reso imbecilli i popoli...
Un’immagine di forza?
Non mi sembra...
Non mi è mai parso tanto debole un assembramento di un milione di persone... ma si badi Parigi città ne fa otto e con l’area metropolitana oltre 12 milioni... manco uno su dieci...