ORCHI

ORCHI

DI FRANCO BERARDI “BIFO”

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La sera del 4 novembre ho seguito la trasmissione Annozero del bravissimo Santoro con disagio, fastidio, ripugnanza. Tutto mi è sembrato orribile, perché rimestare nella merda immerda chiunque. Ma la palma di uomo più ripugnante dell’anno, che ho deciso di attribuire personalmente, tocca a Paolo Mieli. Il direttore del Corriere della sera, untuosamente gareggiando con Emilio Fede e Lele Mora (ma forse battendoli di qualche lunghezza) si è rivolto al presidente del Consiglio per invitarlo a fare più attenzione alle sue frequentazioni.

Ma come, diceva Mieli, non si rende conto signor presidente del Consiglio, di frequentare persone indegne, corrotte, volgari, insomma puttane? Non infanghi, signor Presidente la Sua carica con quelle compagnie di bassa lega.

Vorrei, se mi è concesso, rimettere le cose al loro posto.

Nella storia dei festini a casa Berlusconi non c’è un problema di moralità o di rispetto delle istituzioni. C’è soltanto la solita storia dello sfruttamento dei corpi da parte di uno sfruttatore, con la solita mediazione di ruffiani, lenoni, prosseneti, o caporali. Ci sono ragazze povere, proletarie e precarie alla ricerca di un ingaggio per una serata o per una mesata che accettano di essere assunte da caporali ruffiani che si chiamano Emilio Fede Lele Mora, Angeletti o Bonanni o Sacconi, per potersi offrire sessualmente a un individuo che le paga somme più o meno consistenti, se accettano di accoppiarsi con lui e con i suoi sodali. La morale non c’entra niente, la famiglia la sacralità e tutte queste stronzate non c’entrano niente. C’entra solo la miseria sociale che spinge milioni di persone a vendersi a chi detiene il potere e il danaro. Punto e basta. C’entra la miseria intellettuale prodotta da trent’anni di veleno mediatico, che ha tolto ai corpi e alle menti giovani la capacità di ribellarsi, di prendere a calci i padroni che li sfruttano, o li violentano per pochi euro (molti euro talvolta, quando al puttaniere schiavista di turno vien voglia di essere generoso). C’entra la miseria psichica di una generazione incapace di solidarietà, di auto comprensione, di organizzazione politica, di ribellione, di autonomia etica, politica e sociale.

Nell’agghiacciante spettacolo di Annozero questo emergeva con forza impressionante: il disprezzo che ogni giovane intervistato (gli amici di Karima o il suo fidanzato, per esempio) manifestavano nei confronti della loro coetanea e in conclusione il disprezzo di sé, che il cinismo produce.

Da trent’anni i ruffiani che procurano carne al dittatore si sono impadroniti dell’intero sistema di comunicazione. Fede e Mora si occupano di procurare carne sessuata per le voglie dell’orco di Palazzo Chigi, ma Paolo Mieli procura carne lavoratrice per le voglie dell’orco Marchionne. Non c’è differenza tra l’orrore dei festini e l’orrore di Pomigliano, sia ben chiaro. La storia è la stessa.



Una generazione distrutta psichicamente, intellettualmente, moralmente e sessualmente da una classe dirigente la cui bassezza ha ormai superato ogni possibile giudicabilità.



Della generazione precaria fanno parte allo stesso titolo milioni di lavoratori costretti ad ammazzarsi per un salario infame, e milioni di giovani donne e uomini costretti a vendere pezzi del loro corpo per i succhiamenti di vecchi bavosi, sfruttate poi gettate in pasto a una stampa pruriginosa e ipocrita che usa i prezzolati accoppiamenti come merce di scambio per operazioni politiche di guerra fra porci.

Negli ultimi giorni la guerra fra porci ha raggiunto forse un punto di svolta, chi può mai dirlo.

Finora abbiamo subito il dominio dei ladri, ora tocca prepararsi al dominio degli assassini. I salvatori della patria che si delineano all’orizzonte, i Fini e i D’Alema non sono meglio dell’orco obnubilato dal delirio pornografico-senile. Sono peggio.

Quando a Genova fu necessario torturare e uccidere, nel luglio 2001 Berlusconi incaricò della bisogna il suo Ministro degli interni, che si chiamava Fini. E il primo a violare l’articolo 11 della Costituzone non è stato Berlusconi, ma D’Alema che ha sulla coscienza i bombardamenti criminali sulla fabbrica Zastava di Belgrado e centinaia di militari italiani morti per gli effetti dell’uranio impoverito.

Un articolo di Alberto Asor Rosa uscito sul Manifesto del 4 novembre col titolo Uscire dall’era berlusconiana ( qui ) rischia di alimentare illusioni pericolose, tipo: si può ancora salvare la democrazia italiana se qualcuno caccia l’orco da Palazzo Chigi. Attenzione, non è così. Non c’è più nulla che possa salvare questo paese il cui futuro è scritto nella devastazione che trent’anni di avvelenamento hanno prodotto.



Il regime di Mussolini aveva distrutto la coscienza dell’intero popolo e questo poté risvegliarsi soltanto quando la guerra distrusse il paese. Ma il fascismo di Berlusconi ha distrutto qualcosa di ancor più profondo: non solo la coscienza, ma il rispetto di sé, fondamento di ogni ribellione, di ogni solidarietà e di ogni autonomia.



Una piazza Loreto si sta preparando per il cavalier Berlusconi. Sarà una piazza mediatica, naturalmente, e come accadde nel 1945, a gridare contro il tiranno saranno soprattutto coloro che fino a ieri lo hanno sostenuto. Piazza Loreto fu un episodio di barbarie, culmine e frutto di un ventennio di barbarie. Ma non si esce dalla barbarie senza passare per la Resistenza.



A Roma il 16 ottobre abbiamo visto insorgere quella minoranza che non ha perduto la dignità e la consapevolezza, quella minoranza che ha resistito e che resiste. Non disarmiamola promettendogli la facile soluzione di un governo nel quale accanto ai Fini e ai D’Alema siederanno Marcegaglia e Montezemolo e Marchionne. Quello non sarebbe il governo di liberazione, ma il governo dello schiavismo normalizzato, il governo degli orchi senza feste.

Franco Berardi “Bifo”

Fonte: www.facebook.com

Link: http://www.facebook.com/people/Franco-Berardi/1085524363#!/notes/franco-berardi/orchi/466522670368

5.11.2010olo

Commenti (38)

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Nascondi area commenti 18 caricati
    1. martiusmarcus 6 novembre 2010

      Questa mi viene in mente adesso: lo schifo sarebbe cominciato trent'anni fa? E allora, caro Bifo, contro cosa la facevi la rivoluzione nel settantasette?
      Altra nota dolente: "bravissimo" Santoro? Sicuro?
      Questione di gusti.

    1. martiusmarcus 6 novembre 2010

      Innegabile, e non me lo invento certo io: Bifo fa rima con schifo. Ma - domandiamoci - è lui lo schifato, o è invece lo schifo sé medesimo? Quando Berlusconi - tocchi ferro, orcoboia presidente - non ci sarà più, dove lo troveranno un ruzzino così? Dove proiettare il "male assoluto"?
      Perché tutte queste matrone e capipopolo televisivi si scandalizzano tanto? In quale mondo vivono? C'è più cocaina nel Po' che acqua santa nelle chiese... Questo è il punto. E allora che Presidente del Consiglio dovrebbe esprimere, questa bella comunità?

    1. antsr 6 novembre 2010

      Non sarai mica un leghista? Perché da queste parti del sud tante persone, specialmente donne e proletarie disprezzano tutto questo che avviene e non si sentono di farne parte. Al di là del fatto che io chiamerei sottoproletariato ridotto alla fame, a fare qualsiasi cosa come penso che ciò possa succedere in varie località d'Italia specie in questi tempi di crisi, anche di valori infatti è normale per gente affamata di successo, anche istruite e non proletarie e non del sud passare anche un pò lontano da queste vicende. Mi scusa fin d'adesso se avrò equivocato il tutto discorso.

    1. stendec555 6 novembre 2010

      è proprio così, travaglio è un bravissimo oratore, sarcastico e pungente, ma l'argomento è sempre il solito....quel coglionazzo di berlusconi mi sta pure diventendo simpatico se paragonato a quell'accozzaglia di progressisti benpensanti e ipocriti. è uno spettacolo mortificante, ghedini, fede da una parte, dipietro e travaglio dall'altra. credo che in fondo sia tutto gonfiato ad arte, parlare di cose poco importanti per non affrontare il dramma di generazioni bruciate e senza futuro e di problemi enormi che presto o tardi verranno alla luce...

    1. mat612000 6 novembre 2010

      Vorrei però che Bifo chiarisse una cosa: se il suo articolo parte dal presupposto che un trentennio di avvelenamento ha distrutto la coscienza e il rispetto di sè di chi dovrebbe ribellarsi, come può concludere che senza resistenza non può esserci liberazione?
      Chi dovrebbe farla la resistenza visto che ci ha appena detto che i potenziali ribelli sono al tappeto?

    1. maristaurru 6 novembre 2010

      "si tratterà di un governo fatto da gente che non sniffa o non va a puttane, che a tavola non racconta barzellette non fa rutti e non scoreggia, sa parlare inglese, e magari farà pure sposare i gay e Saviano avrà un programma tutto suo .."

      Ma che favola è? Ma possibile che credete davvero che altri non si droghino e non vadano a puttane? Ma gli occhi non li avete ? Le escort e le donne da marciapiede sono sempre esistite e ci sono ricchissimi che preferiscono le donne da marciapiede. E davvero tanto sdegno, ma nessuno di voi ha mai pensato allo schifo , mai sanato, dei femminielli di Napoli? Da bambini famiglie povere o peggio famiglie degradate, creano i femminielli se i ragazzini sono belli specialmente. Ebben questo piddi tanto moraleggiante a napoli ha mai solevato una parola, una indagine sociale, un aiuto per questi infelici? A buon bisogno non hanno remore ad usarli, ma davvero dobbiamo sottostare come lobotomizati al cretinario politichese? Anno zero è finito, si è auto consunto da solo, troppi soldi, troppo facile, troppo poco giornalismo e tanto gossip urlato nella speranza di dare un bastone d'appoggio ad una accolita di affaristi che non sono affatto migliori di colui che avversano, odiano e invidiano. Omuncoli tutti in blocco, tanto più omuncoli del politico che criticano, aggiungono ai difetti del berlusca una vomitevole ipocrisia alla quale abbocca chi vuole, ma poi al dunque non lamentatevi se vedremo anche di peggio, marrazzo docet, non crederete sia l'unico? meglio esser pronti.

    1. oriundo2006 6 novembre 2010

      ' Finora abbiamo subito il dominio dei ladri, ora tocca prepararsi al dominio degli assassini': i commenti precedenti hanno trascurato questo inciso, profetico se si ha senso storico...ma mi chiedo se è poi vero che la situazione attuale sia monopolizzata solo da degenerati sessuali ( e da moralisti CONTRO gli altri, vedi il decreto sulle escort 'stradali' ): siamo sicuri che qualche cadavere non sia stato stritolato dalla macchina del potere in Italia di recente, oppure lo sarà con qualche 'false flag' ? Siamo sicuri che sia solo una 'pochade' di sesso, del resto argomento politicamente del tutto innocuo ( perchè comunque fatto da persone che sapevano perfettamente quello che andavano a fare e comunque a mio avviso 'affaire' non 'politico' ) oppure come temo questa cricca abbia anche le mani sporche di altro oppure se ne necessario se le sporcherà senza problemi? Me lo fa pensare il suo cinismo, le sue menzogne impudenti, il volgere i fatti contro il senso di realtà, la sua certezza di impunità su base 'oligarchica' ( come è comodo avere sionisti, americani, massoni dalla tua parte e non dover remare contro...! Tutto in discesa...! ), la totale follia di chi si permette il 'proibito' e se ne vanta come cosa buona e giusta...penso siano certi di poter fare TUTTO quello che vogliono...e nel futuro temo che lo faranno: loro, non altri. Estote parati.

    1. guru2012 6 novembre 2010

      Non comprendo questo astio contro il sessantotto che è stato forse l'unico periodo della storia dell'umanità in cui si è provato di alzare la testa. Comunque, Bifo sarà pure un fallito, ma le sue analisi non fanno una grinza. E poi che vuol dire fallito?

    1. Affus 6 novembre 2010

      "bifo è un vecchio fallito dell'armamentario sessantottino; ciò che non è riuscito fare lui vorrebbe che la facessero i suoi nipoti. è chiaro che non aveva capito nulla prima e tantomeno adesso".

      QUOTUS !!!

    1. boemo66 6 novembre 2010

      A volte mi domando di cosa diavolo parleranno quando Berlusconi sarà morto e spolto (e succederà prima o poi). Dovranno trovarsi un altro che va a puttane, immagino. Parliamoci chiaro. Anno Zero se fa audience e incassi pubblicitari da permettersi di mantenersi da sola, è perchè basa la scaletta di quasi tutte le puntate sul Cavaliere, i suoi sgherri e i suoi guai. E loro fanno audience e portano quattrini nelle casse ormai disastrose della RAI. Mai che si occupasse del ... trattato di Lisbona, ad esempio. Oppure del Vero Potere, andando a scavare nelle pieghe di quello che davvero ci ha portato nella melma più totale. O magari occuparsi dei contratti dei lavoratori: intendo dire di quello che c'è scritto sopra, di quello che obbligano a far firmare ai lavoratori altrimenti sei fuori. Dei ricatti veri e propri di certe cooperative di lavoro che con i loro "contratti" ti "costringono" ad accettare clausole che rasentano la presa di coscienza (... e per il culo) per una rivoluzione.
      Oppsss.. dimenticavo. E' vero, se parlasse di tutto questo nessuno gli chiederebbe più l'autografo (a lui e quell'altro bel tomo di Travaglio) e sarebbe costretto a pagarsi di tasca propria il programma forse. Ma si! Meglio un Berlusconi puttaniere di un Italia sull'orlo di un collasso senza precedenti.

    1. Morire 6 novembre 2010

      Quoto al 100%!

    1. GRATIS 6 novembre 2010

      non mi sembra il caso di concentrarsi sulla vicenda personale di Bifo. In questo caso mi sembra che tu ti limiti a guardare il dito che indica piuttosto che la luna che viene indicata.
      La luna che Bifo indica inoppugnabilmente è il futuro assetto di fighetti assassini opportunisti che si assumerà l'onore di aver eliminato B affiancando il fior fiore dell'efficientismo schiavista nazionale nell'onere di guidare il paese.
      Come ho scritto da qualche altra parte, senza bisogno di far nomi, si tratterà di un governo fatto da gente che non sniffa o non va a puttane, che a tavola non racconta barzellette non fa rutti e non scoreggia, sa parlare inglese, e magari farà pure sposare i gay e Saviano avrà un programma tutto suo ... per la gioia e la soddisfazione di un popolo pecorone che si consolerà con la riconquistata "democrazia" e "legalità" per ciò che dovrà pagare in termini di schiavitu e precarietà esistenziale.
      Questo popolo libero dal tiranno accetterà compiaciuto e tranquillizzato incredibili limitazioni alla propria sfera personale ed alla propria libertà di associazione aderendo a programmi di identificazione e controllo che saranno spacciati come indispensabili sistemi di sicurezza e controllo.

    1. lucamartinelli 6 novembre 2010

      invece io preferisco ancora una volta ribadire che è anacronistico schierarsi o analizzare i particolari. L'autore fa in tempo a scrivere che l'opposizione è finta, ricordando opportunamente che D'Alema è un criminale tanto quanto il cavaliere massone. Non va scordato mai che "loro" non si schierano, non si dividono ma sono sempre d'accordo. L'unica cosa che dividono è il bottino, frutto della rapina continua ai nostri danni. Tra un Prodi servo di Goldmann Sachs e un Berlusconi servo della massoneria vorrei una terza scelta. Come dicevano i nostri vecchi: "cambiano i musicisti, ma la musica è sempre quella". E per finire, non mi interessano affatto i festini dei potenti. Ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Non è quello il punto. Il punto è il sistema finto-democratico che ci opprime. Il resto è fumo negli occhi.

    1. A 6 novembre 2010

      L'articolo "ORCHI" non contiene meno luoghi comuni e stereotipi......!!!!

      Power Tool ovvero come ti cambio il metodo di fruizione di un documentario ed al contempo ti offro informazioni su di uno dei mondi più demonizzati del nostro contemporaneo: quello della prostituzione.

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      POWER TOOL - Strumento informativo per la comprensione della Prostituzione 75'

      micropunta.it/powertothesisters/ [www.micropunta.it]

    1. Tetris1917 6 novembre 2010

      Avete visto in che casa a Lentojanni vive la famiglia (forse solo il padre) di Ruby? Avete visto che sta praticamente su un letto di una fiumara che probabilmente, quando piove si ingrossa e tracima e porta tutto a mare? Un po' come e' successo a Giampilieri o ad Atrani. Una casa che probabilmente abusiva e diroccata non potrebbe stare nemmeno dov' e'. Nessuno che ha battuto ciglio su questo. Si era alla ricerca del pelo, vero Santoro? Ecco a cosa e' ridotto il proletariato meridionale-immigrato: a fare marchette al nord, grazie a "ricottari" meridionali come Fede di borghesia compradora militanza.

    1. victorserge 6 novembre 2010

      non sono pienamente d'accordo con bifo.
      egli cerca un prestesto per scatenare la scintilla rivoluzionaria; ecco questa sua posizione è errata.
      in italia, al momento, una rivoluzione è inimmaginabile e tantomeno inopportuna.
      l'italia non è per nulla una nazione che rispecchia il suo attuale presidente del consiglio.
      esistono ancora molti margini di manovra per evitare il peggio.
      ricordiamo che una rivoluzione è distruzione del passato per ricostruire il futuro.
      io invece credo sia opportuno ripartire da un punto fisso ignorato: l'applicazione della costituzione italiana.
      ecco cosa è realmente rivoluzionario in italia oggi.
      bifo è un vecchio fallito dell'armamentario sessantottino; ciò che non è riuscito fare lui vorrebbe che la facessero i suoi nipoti.
      è chiaro che non aveva capito nulla prima e tantomeno adesso.

      l'unica cosa su cui ha ragione è la rivoltante dialettica mielista; come lui del resto un opportunista ex sessantottino che però ha avuto successo al contrario di bifo.

    1. guru2012 6 novembre 2010

      Grande BIFO.

    1. ale5 6 novembre 2010

      Purtroppo ho visto anch'io annozero, è stato uno spettacolo molto triste, fare una puntata sulle avventure sessuali dell'Impresentabile, pubblicando filmati dove questa ruby si esibiva in performance fetish, non m'è piaciuto.
      Fondamentalmente mi trovo daccordo con la linea dell'articolo ma non vedo una terza via (resistenza) importante capace di opporsi e prevalere sul liberismo PDL o PD.

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