ORCHI

DI FRANCO BERARDI “BIFO”
facebook.com

La sera del 4 novembre ho seguito la trasmissione Annozero del bravissimo Santoro con disagio, fastidio, ripugnanza. Tutto mi è sembrato orribile, perché rimestare nella merda immerda chiunque. Ma la palma di uomo più ripugnante dell’anno, che ho deciso di attribuire personalmente, tocca a Paolo Mieli. Il direttore del Corriere della sera, untuosamente gareggiando con Emilio Fede e Lele Mora (ma forse battendoli di qualche lunghezza) si è rivolto al presidente del Consiglio per invitarlo a fare più attenzione alle sue frequentazioni.

Ma come, diceva Mieli, non si rende conto signor presidente del Consiglio, di frequentare persone indegne, corrotte, volgari, insomma puttane? Non infanghi, signor Presidente la Sua carica con quelle compagnie di bassa lega.

Vorrei, se mi è concesso, rimettere le cose al loro posto.

Nella storia dei festini a casa Berlusconi non c’è un problema di moralità o di rispetto delle istituzioni. C’è soltanto la solita storia dello sfruttamento dei corpi da parte di uno sfruttatore, con la solita mediazione di ruffiani, lenoni, prosseneti, o caporali. Ci sono ragazze povere, proletarie e precarie alla ricerca di un ingaggio per una serata o per una mesata che accettano di essere assunte da caporali ruffiani che si chiamano Emilio Fede Lele Mora, Angeletti o Bonanni o Sacconi, per potersi offrire sessualmente a un individuo che le paga somme più o meno consistenti, se accettano di accoppiarsi con lui e con i suoi sodali.  La morale non c’entra niente, la famiglia la sacralità e tutte queste stronzate non c’entrano niente. C’entra solo la miseria sociale che spinge milioni di persone a vendersi a chi detiene il potere e il danaro. Punto e basta. C’entra la miseria intellettuale prodotta da trent’anni di veleno mediatico, che ha tolto ai corpi e alle menti giovani la capacità di ribellarsi, di prendere a calci i padroni che li sfruttano, o li violentano per pochi euro (molti euro talvolta, quando al puttaniere schiavista di turno vien voglia di essere generoso). C’entra la miseria psichica di una generazione incapace di solidarietà, di auto comprensione, di organizzazione politica, di ribellione, di autonomia etica, politica e sociale.

Nell’agghiacciante spettacolo di Annozero questo emergeva con forza impressionante: il disprezzo che ogni giovane intervistato (gli amici di Karima o il suo fidanzato, per esempio) manifestavano nei confronti della loro coetanea e in conclusione il disprezzo di sé, che il cinismo produce.

Da trent’anni i ruffiani che procurano carne al dittatore si sono impadroniti dell’intero sistema di comunicazione. Fede e Mora si occupano di procurare carne sessuata per le voglie dell’orco di Palazzo Chigi, ma Paolo Mieli procura carne lavoratrice per le voglie dell’orco Marchionne. Non c’è differenza tra l’orrore dei festini e l’orrore di Pomigliano, sia ben chiaro. La storia è la stessa.

Una generazione distrutta psichicamente, intellettualmente, moralmente e sessualmente da una classe dirigente la cui bassezza ha ormai superato ogni possibile giudicabilità.

Della generazione precaria fanno parte allo stesso titolo milioni di lavoratori costretti ad ammazzarsi per un salario infame, e milioni di giovani donne e uomini costretti a vendere pezzi del loro corpo per i succhiamenti di vecchi bavosi, sfruttate poi gettate in pasto a una stampa pruriginosa e ipocrita che usa i prezzolati accoppiamenti come merce di scambio per operazioni politiche di guerra fra porci.

 Negli ultimi giorni la guerra fra porci ha raggiunto forse un punto di svolta, chi può mai dirlo.

Finora abbiamo subito il dominio dei ladri, ora tocca prepararsi al dominio degli assassini. I salvatori della patria che si delineano all’orizzonte, i Fini e i D’Alema non sono meglio dell’orco obnubilato dal delirio pornografico-senile. Sono peggio.

Quando a Genova fu necessario torturare e uccidere, nel luglio 2001 Berlusconi incaricò della bisogna il suo Ministro degli interni, che si chiamava Fini. E il primo a violare l’articolo 11 della Costituzone non è stato Berlusconi, ma D’Alema che ha sulla coscienza i bombardamenti criminali sulla fabbrica Zastava di Belgrado e centinaia di militari italiani morti per gli effetti dell’uranio impoverito.

Un articolo di Alberto Asor Rosa uscito sul Manifesto del 4 novembre col titolo Uscire dall’era berlusconiana ( qui ) rischia di alimentare illusioni pericolose, tipo: si può ancora salvare la democrazia italiana se qualcuno caccia l’orco da Palazzo Chigi. Attenzione, non è così. Non c’è più nulla che possa salvare questo paese il cui futuro è scritto nella devastazione che trent’anni di avvelenamento hanno prodotto.

Il regime di Mussolini aveva distrutto la coscienza dell’intero popolo e questo poté risvegliarsi soltanto quando la guerra distrusse il paese. Ma il fascismo di Berlusconi ha distrutto qualcosa di ancor più profondo: non solo la coscienza, ma il rispetto di sé, fondamento di ogni ribellione, di ogni solidarietà e di ogni autonomia.

Una piazza Loreto si sta preparando per il cavalier Berlusconi. Sarà una piazza mediatica, naturalmente, e come accadde nel 1945, a gridare contro il tiranno saranno soprattutto coloro che fino a ieri lo hanno sostenuto. Piazza Loreto fu un episodio di barbarie, culmine e frutto di un ventennio di barbarie. Ma non si esce dalla barbarie senza passare per la Resistenza.

A Roma il 16 ottobre abbiamo visto insorgere quella minoranza che non ha perduto la dignità e la consapevolezza, quella minoranza che ha resistito e che resiste. Non disarmiamola promettendogli la facile soluzione di un governo nel quale accanto ai Fini e ai D’Alema siederanno Marcegaglia e Montezemolo e Marchionne. Quello non sarebbe il governo di liberazione, ma il governo dello schiavismo normalizzato, il governo degli orchi senza feste.

Franco Berardi “Bifo”
Fonte: www.facebook.com
Link: http://www.facebook.com/people/Franco-Berardi/1085524363#!/notes/franco-berardi/orchi/466522670368
5.11.2010olo

Pubblicato da Davide

38 Commenti

  1. Purtroppo ho visto anch’io annozero, è stato uno spettacolo molto triste, fare una puntata sulle avventure sessuali dell’Impresentabile, pubblicando filmati dove questa ruby si esibiva in performance fetish, non m’è piaciuto.
    Fondamentalmente mi trovo daccordo con la linea dell’articolo ma non vedo una terza via (resistenza) importante capace di opporsi e prevalere sul liberismo PDL o PD.

  2. Grande BIFO.

  3. non sono pienamente d’accordo con bifo.
    egli cerca un prestesto per scatenare la scintilla rivoluzionaria; ecco questa sua posizione è errata.
    in italia, al momento, una rivoluzione è inimmaginabile e tantomeno inopportuna.
    l’italia non è per nulla una nazione che rispecchia il suo attuale presidente del consiglio.
    esistono ancora molti margini di manovra per evitare il peggio.
    ricordiamo che una rivoluzione è distruzione del passato per ricostruire il futuro.
    io invece credo sia opportuno ripartire da un punto fisso ignorato: l’applicazione della costituzione italiana.
    ecco cosa è realmente rivoluzionario in italia oggi.
    bifo è un vecchio fallito dell’armamentario sessantottino; ciò che non è riuscito fare lui vorrebbe che la facessero i suoi nipoti.
    è chiaro che non aveva capito nulla prima e tantomeno adesso.

    l’unica cosa su cui ha ragione è la rivoltante dialettica mielista; come lui del resto un opportunista ex sessantottino che però ha avuto successo al contrario di bifo.

  4. Avete visto in che casa a Lentojanni vive la famiglia (forse solo il padre) di Ruby? Avete visto che sta praticamente su un letto di una fiumara che probabilmente, quando piove si ingrossa e tracima e porta tutto a mare? Un po’ come e’ successo a Giampilieri o ad Atrani. Una casa che probabilmente abusiva e diroccata non potrebbe stare nemmeno dov’ e’. Nessuno che ha battuto ciglio su questo. Si era alla ricerca del pelo, vero Santoro? Ecco a cosa e’ ridotto il proletariato meridionale-immigrato: a fare marchette al nord, grazie a “ricottari” meridionali come Fede di borghesia compradora militanza.

  5. L’articolo “ORCHI” non contiene meno luoghi comuni e stereotipi……!!!!

    Power Tool ovvero come ti cambio il metodo di fruizione di un documentario ed al contempo ti offro informazioni su di uno dei mondi più demonizzati del nostro contemporaneo: quello della prostituzione.

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  6. invece io preferisco ancora una volta ribadire che è anacronistico schierarsi o analizzare i particolari. L’autore fa in tempo a scrivere che l’opposizione è finta, ricordando opportunamente che D’Alema è un criminale tanto quanto il cavaliere massone. Non va scordato mai che “loro” non si schierano, non si dividono ma sono sempre d’accordo. L’unica cosa che dividono è il bottino, frutto della rapina continua ai nostri danni. Tra un Prodi servo di Goldmann Sachs e un Berlusconi servo della massoneria vorrei una terza scelta. Come dicevano i nostri vecchi: “cambiano i musicisti, ma la musica è sempre quella”. E per finire, non mi interessano affatto i festini dei potenti. Ci sono sempre stati e sempre ci saranno. Non è quello il punto. Il punto è il sistema finto-democratico che ci opprime. Il resto è fumo negli occhi.

  7. non mi sembra il caso di concentrarsi sulla vicenda personale di Bifo. In questo caso mi sembra che tu ti limiti a guardare il dito che indica piuttosto che la luna che viene indicata.
    La luna che Bifo indica inoppugnabilmente è il futuro assetto di fighetti assassini opportunisti che si assumerà l’onore di aver eliminato B affiancando il fior fiore dell’efficientismo schiavista nazionale nell’onere di guidare il paese.
    Come ho scritto da qualche altra parte, senza bisogno di far nomi, si tratterà di un governo fatto da gente che non sniffa o non va a puttane, che a tavola non racconta barzellette non fa rutti e non scoreggia, sa parlare inglese, e magari farà pure sposare i gay e Saviano avrà un programma tutto suo … per la gioia e la soddisfazione di un popolo pecorone che si consolerà con la riconquistata “democrazia” e “legalità” per ciò che dovrà pagare in termini di schiavitu e precarietà esistenziale.
    Questo popolo libero dal tiranno accetterà compiaciuto e tranquillizzato incredibili limitazioni alla propria sfera personale ed alla propria libertà di associazione aderendo a programmi di identificazione e controllo che saranno spacciati come indispensabili sistemi di sicurezza e controllo.

  8. A volte mi domando di cosa diavolo parleranno quando Berlusconi sarà morto e spolto (e succederà prima o poi). Dovranno trovarsi un altro che va a puttane, immagino. Parliamoci chiaro. Anno Zero se fa audience e incassi pubblicitari da permettersi di mantenersi da sola, è perchè basa la scaletta di quasi tutte le puntate sul Cavaliere, i suoi sgherri e i suoi guai. E loro fanno audience e portano quattrini nelle casse ormai disastrose della RAI. Mai che si occupasse del … trattato di Lisbona, ad esempio. Oppure del Vero Potere, andando a scavare nelle pieghe di quello che davvero ci ha portato nella melma più totale. O magari occuparsi dei contratti dei lavoratori: intendo dire di quello che c’è scritto sopra, di quello che obbligano a far firmare ai lavoratori altrimenti sei fuori. Dei ricatti veri e propri di certe cooperative di lavoro che con i loro “contratti” ti “costringono” ad accettare clausole che rasentano la presa di coscienza (… e per il culo) per una rivoluzione.
    Oppsss.. dimenticavo. E’ vero, se parlasse di tutto questo nessuno gli chiederebbe più l’autografo (a lui e quell’altro bel tomo di Travaglio) e sarebbe costretto a pagarsi di tasca propria il programma forse. Ma si! Meglio un Berlusconi puttaniere di un Italia sull’orlo di un collasso senza precedenti.

  9. “bifo è un vecchio fallito dell’armamentario sessantottino; ciò che non è riuscito fare lui vorrebbe che la facessero i suoi nipoti. è chiaro che non aveva capito nulla prima e tantomeno adesso”.

    QUOTUS !!!

  10. Non comprendo questo astio contro il sessantotto che è stato forse l’unico periodo della storia dell’umanità in cui si è provato di alzare la testa. Comunque, Bifo sarà pure un fallito, ma le sue analisi non fanno una grinza. E poi che vuol dire fallito?

  11. ‘ Finora abbiamo subito il dominio dei ladri, ora tocca prepararsi al dominio degli assassini’: i commenti precedenti hanno trascurato questo inciso, profetico se si ha senso storico…ma mi chiedo se è poi vero che la situazione attuale sia monopolizzata solo da degenerati sessuali ( e da moralisti CONTRO gli altri, vedi il decreto sulle escort ‘stradali’ ): siamo sicuri che qualche cadavere non sia stato stritolato dalla macchina del potere in Italia di recente, oppure lo sarà con qualche ‘false flag’ ? Siamo sicuri che sia solo una ‘pochade’ di sesso, del resto argomento politicamente del tutto innocuo ( perchè comunque fatto da persone che sapevano perfettamente quello che andavano a fare e comunque a mio avviso ‘affaire’ non ‘politico’ ) oppure come temo questa cricca abbia anche le mani sporche di altro oppure se ne necessario se le sporcherà senza problemi? Me lo fa pensare il suo cinismo, le sue menzogne impudenti, il volgere i fatti contro il senso di realtà, la sua certezza di impunità su base ‘oligarchica’ ( come è comodo avere sionisti, americani, massoni dalla tua parte e non dover remare contro…! Tutto in discesa…! ), la totale follia di chi si permette il ‘proibito’ e se ne vanta come cosa buona e giusta…penso siano certi di poter fare TUTTO quello che vogliono…e nel futuro temo che lo faranno: loro, non altri. Estote parati.

  12. “si tratterà di un governo fatto da gente che non sniffa o non va a puttane, che a tavola non racconta barzellette non fa rutti e non scoreggia, sa parlare inglese, e magari farà pure sposare i gay e Saviano avrà un programma tutto suo ..”

    Ma che favola è? Ma possibile che credete davvero che altri non si droghino e non vadano a puttane? Ma gli occhi non li avete ? Le escort e le donne da marciapiede sono sempre esistite e ci sono ricchissimi che preferiscono le donne da marciapiede. E davvero tanto sdegno, ma nessuno di voi ha mai pensato allo schifo , mai sanato, dei femminielli di Napoli? Da bambini famiglie povere o peggio famiglie degradate, creano i femminielli se i ragazzini sono belli specialmente. Ebben questo piddi tanto moraleggiante a napoli ha mai solevato una parola, una indagine sociale, un aiuto per questi infelici? A buon bisogno non hanno remore ad usarli, ma davvero dobbiamo sottostare come lobotomizati al cretinario politichese? Anno zero è finito, si è auto consunto da solo, troppi soldi, troppo facile, troppo poco giornalismo e tanto gossip urlato nella speranza di dare un bastone d’appoggio ad una accolita di affaristi che non sono affatto migliori di colui che avversano, odiano e invidiano. Omuncoli tutti in blocco, tanto più omuncoli del politico che criticano, aggiungono ai difetti del berlusca una vomitevole ipocrisia alla quale abbocca chi vuole, ma poi al dunque non lamentatevi se vedremo anche di peggio, marrazzo docet, non crederete sia l’unico? meglio esser pronti.

  13. Vorrei però che Bifo chiarisse una cosa: se il suo articolo parte dal presupposto che un trentennio di avvelenamento ha distrutto la coscienza e il rispetto di sè di chi dovrebbe ribellarsi, come può concludere che senza resistenza non può esserci liberazione?
    Chi dovrebbe farla la resistenza visto che ci ha appena detto che i potenziali ribelli sono al tappeto?

  14. è proprio così, travaglio è un bravissimo oratore, sarcastico e pungente, ma l’argomento è sempre il solito….quel coglionazzo di berlusconi mi sta pure diventendo simpatico se paragonato a quell’accozzaglia di progressisti benpensanti e ipocriti. è uno spettacolo mortificante, ghedini, fede da una parte, dipietro e travaglio dall’altra. credo che in fondo sia tutto gonfiato ad arte, parlare di cose poco importanti per non affrontare il dramma di generazioni bruciate e senza futuro e di problemi enormi che presto o tardi verranno alla luce…

  15. Non sarai mica un leghista? Perché da queste parti del sud tante persone, specialmente donne e proletarie disprezzano tutto questo che avviene e non si sentono di farne parte. Al di là del fatto che io chiamerei sottoproletariato ridotto alla fame, a fare qualsiasi cosa come penso che ciò possa succedere in varie località d’Italia specie in questi tempi di crisi, anche di valori infatti è normale per gente affamata di successo, anche istruite e non proletarie e non del sud passare anche un pò lontano da queste vicende. Mi scusa fin d’adesso se avrò equivocato il tutto discorso.

  16. Innegabile, e non me lo invento certo io: Bifo fa rima con schifo. Ma – domandiamoci – è lui lo schifato, o è invece lo schifo sé medesimo? Quando Berlusconi – tocchi ferro, orcoboia presidente – non ci sarà più, dove lo troveranno un ruzzino così? Dove proiettare il “male assoluto”?
    Perché tutte queste matrone e capipopolo televisivi si scandalizzano tanto? In quale mondo vivono? C’è più cocaina nel Po’ che acqua santa nelle chiese… Questo è il punto. E allora che Presidente del Consiglio dovrebbe esprimere, questa bella comunità?

  17. Questa mi viene in mente adesso: lo schifo sarebbe cominciato trent’anni fa? E allora, caro Bifo, contro cosa la facevi la rivoluzione nel settantasette?
    Altra nota dolente: “bravissimo” Santoro? Sicuro?
    Questione di gusti.

  18. Biffi dice “come fu per la resistenza” ma allora c’erano gente giovane e piena d’ideali di sinistra, centro…ora abbiamo davanti un paese di vecchi e svuotati di valori (in maggioranza). C’è la difficoltà in partiti come Pd e la Cgil d’avere un ricambio: cosa rimane per ripartire: forse ci aiuteranno gli excomunitari!

  19. Sentire B. ,dato i suoi trascorsi, promuovere leggi contro la prostituzione, magnificare la repressione alla mafia o all’evasione fiscale mi fa sorridere, anche se ci sarebbe da piangere.
    E’ indifendibile, si possono tirare fuori tutti gli argomenti… svendita della nazione, Marrazzo con i trans,ecc. ma rimane che una persona del genere non deve e non doveva essere un capo di governo.
    Se stà lì’ è perchè a fatto comodo ad alcuni, curiosa la dichiarazione di Mario Monti dalla Gruber sulla la7 dove elogiava la discesa in campo di B. in contrapposizione ad Occhetto.
    Ci sono le capacità di criticare un uomo del genere che ha l’onere di guidare una nazione, essendo consapevoli di quali sono le alternative o se B. fa un’altra cagata ed esce fuori non sò un altro caso di curruzione diciamo che l’Italia è fatta così, gli altri sono come lui ?

  20. ……. l’articolo è scritto in considerazione della realtà nel paese rappresentata dai media …………… però la realtà non è quella presentata dai mezzi di comunicazione, loro lavorano per le caste che si spartiscono il paese, sono dei mistificatori, non prendeteli sul serio, sono solo mezzi di propaganda, non sono il termometro del paese, il loro compito è il controllo sulle masse ………… vogliono farci credere che questo paese è formato da persone prive di scrupoli, insensibili alla sofferenza, prive di generosità, amorali, omicide e ladre……… ma non è così, il meglio di questo paese non è in grado di organizzarsi, di creare un movimento di massa in grado di fronteggiare un nemico talmente potente che è in grado di controllare ogni fase della vita sociale di ogni individuo …………..

  21. Ma se spegnessimo immediatamente la tv ogni volta che il programma non ci piace, senza guardare in faccia a nessun anchor man, non ci libereremmo dai manipolatori mediatici ?
    Dovremmo forse preoccuparci di tutti quelli che invece ne resterebbero ipnotizzati, suggestionati, amareggiati, sconvolti, esaltati, ecc… ?
    Veramente pensiamo che un telespettatore, cioè letteralmente uno che “guarda” “da lontano”, possa conferire a qualcun altro più potere di quanto non sia già materialmente in mano quest’ultimo ?
    Non siamo più i-n-d-i-v-i-d-u-a-l-m-e-n-t-e in grado di comprendere che la nostra lotta di resistenza, qualla necessaria innanzi tutto per non schiattare, si avvantaggerebbe enormemente dall’evitare di scuotere inutilmente i nostri nervi assistendo all’indecente spettacolo che i politici – vogliamo aggiungere la parola “oggi” ? – ci offrono ?

  22. Ma se spegnessimo immediatamente la tv ogni volta che il programma non ci piace, senza guardare in faccia a nessun anchor man, non ci libereremmo dai manipolatori mediatici ?
    Dovremmo forse preoccuparci di tutti quelli che invece ne resterebbero ipnotizzati, suggestionati, amareggiati, sconvolti, esaltati, ecc… ?
    Veramente pensiamo che un telespettatore, cioè letteralmente uno che “guarda” “da lontano”, possa conferire a qualcun altro più potere di quanto non sia già materialmente in mano quest’ultimo ?
    Non siamo più i-n-d-i-v-i-d-u-a-l-m-e-n-t-e in grado di comprendere che la nostra lotta di resistenza, qualla necessaria innanzi tutto per non schiattare, si avvantaggerebbe enormemente dall’evitare di scuotere inutilmente i nostri nervi assistendo all’indecente spettacolo che i politici – vogliamo aggiungere la parola “oggi” ? – ci offrono ?

  23. bell’articolo…

  24. Povero Bifo.

    Mi chiedo se Berlusconi a Natale non gli mandi una cassa di champagne: con “nemici” come lui, non ha certo bisogno di amici.

  25. “…Una piazza Loreto si sta preparando per il cavalier Berlusconi….”
    … ma ci credi veramente? Forse non hai ancora capito che In italia ci siamo cosi’ abituati a prenderlo in culo che staremmo male senza. Di quale Piazza Loreto vai cianciado, di quale rivoluzione?

  26. Omuncoli e donnuncole vanno sempre mano nella mano.

  27. Non saprei come definire questo Bifo….pazzo? banale? semplicista? con una logica da 4 soldi?. Mi è capitato anche a me di vedere la trasmissione in oggetto. La mia senzazione: Berlusconi non può permettersi di salvare le sue amiche. O salva tutti i minorenni arrestati o nessuno. La discriminazione palese di un capo di governo è disdicevole. Però anche il finale di Vauro era da pena….

  28. ma forse ci vuol far capire che siamo nei guai e che non ne usciremo per niente, anzi di male in peggio.

  29. concordo in pieno. 10 e lode.

  30. …………… Finora abbiamo subito il dominio dei ladri, ora tocca prepararsi al dominio degli assassini. ………….. perchè, c’è differenza? Non parlo dei ladri di polli, che sono più che altro dei “derubati”, ma dei ladri che si auto-legalizzano, sommando la refurtiva materiale a quella morale, ladri di dignità umana, recidivi ed incalliti. Ladri e derubati, assassini e assassinati, il gioco è esattamente identico. Chi continua a volerci stare a questo gioco?

  31. Le escort, le prostitute, le bimbe vendute, i femminielli, i vecchi ricchi che omperavano.. niente di nuovo sotto il sole, anzi , smettiamo le vesti dell’ipocrita e diciamolo, a noi piccoli borghesi , casa e chiesa, pastarelle la domenica, ci guardavano con commiserazione.. italianucci che si contentavano di poco e che infatti poco avrebbero avuto. I giornali erano pieni delle gesta del mondo ricco, attrici, attori di teatro e di cinema, cantanti… tutta gente che partecipava a feste e festini, ballettiverdi, amanti , giochini sfrenati e pericolosi nei romani palazzi, politici le cui storie disssolute si sussurravano dal parrucchiere ( quello giusto) . Ragazze per bene attirrate con l’inganno , usate e buttate. Inimmaginabile quello che si vedeva, e sentiva raccontare in quel di Roma negli anni 70/80. Molti di quelli che ora fanno la morale a Berlusconi, sarebbe meglio tacessero, molto meglio.

    Ancora un volta dico , sostengo e sosterrò una cosa che ai più in questo blog e non solo, mi sembra sfugga.
    E’ bene che sia arrivato un Berlusconi tanto odiato, che vi faccia , senza volerlo, vedere la faccia oscena degli Italiani.

    Perchè, anime belle , le migliaia di donne e bambine abusate, sfruttate, i giovani condotti al macero, , i giovani indotti sin dai banchi di scuola al fankazzismo, al peggio, a ritenere che ci si può drogare, basta farlo in modo “furbo”, l’odio contro il nemico come condimento, la ricerca del consumo facile, del guadagno facile, del lavoro comperato pagando una percentuale, ed altre amenità oscene, precedono Berlusconi e le sue TV. E non sono solo frutto dell DC o del PSI.
    Ora grazie a Berlusconi finalmente certa italia non piccolo borghese, ma furba ed intelligente, si può specchiare: non vi piace quello che vedete? Strano, i vostri idoli più amati hanno sempre condotto una vita dissoluta, loro potevano, erano trasgressivi, non laidi . Trasgressivi quando cantavano la bellezza del corpo dei fanciulli, trasgressivi quando sfilavano con gesti osceni per strada, trasgressivi quando facevano di tutto per rendere una imbecillità il pudore, quando era arte mostrare donne nude in pose oscene , o peggio, trasgressivi quando con la scusa dell’arte si facevano pagare soldoni dai contribuenti per confezionare mondezza e laidume, fingendo di fare Kultura, ma era solo pornografia della specie più infima, o quando i vostri party erano regolarmente a base di coca e droga e menavate vanto delle ammucchiate e della condivisione del letto fra tanti, alla faccia della stupida e monogama famiglia borghese.
    Ora, contrordine compagnucci, arraffate veli e mantelli, coprite le pudenda, lavatevi i denti, mettete il colletto bianco, la parola d’ordine è : moralità. Non so quanti ci cadranno, per me, borghese che non si è mai sentita attratta dal ” una mente aperta ha costumi aperti e gambe aperte in una comune o in un centro sociale, che poi magari ti danno un lavoro”
    o in una trasferta impegnata con corteo e fumata spinellata in circolo, che hai visto mai, viene pure x e quello ci ha le entrature..), siete patetici, a meno che non siate giovanissimi, e quindi ignari del tempo che fu.

  32. Il ministro degli Interni nel 2001 non era Fini ma Scajola, il che fa una bella differenza in quanto vuol dire che le decisioni sono state prese direttamente da Berlusconi.
    Documentati bene prima di scrivere

  33. in pratica 1984 di Orwell….e se B poi diventasse responsabile del Ministero dell’Amore?!

  34. Per fare un commento cosi’ ci vuole buona memoria, la quale va coltivata.
    Ma non e’ piu’ di moda farlo, purtroppo.

    Per rinfrescarla appena un pelo si riveda “Signore e signori” di Pietro Germi (1966), regista vicino agli operai, ma abbastanza indigesto alle sinistre di allora.

  35. è una tesi assurda e strumentale.
    ci sarebbe da domandare perché la moltitudine di operaie ed impiegate con liquidità inferiori a queste escort non facciano altrettanto, pensando di cambiare professione.
    è un discorso di moralità eccome: secondo Bifo da cosa nasce solidarietà, auto comprensione, organizzazione politica, ribellione, autonomia etica, politica e sociale?
    non nasce forse da valori che, filtrati secondo la propria individualità, si possono esprimere in ognuna delle cose sopra citate?
    la tv ha annichilito quel che rimaneva della morale.
    ma non facciamo passare le donnine come vittime.
    vittime un c.
    è una scelta consapevole quella di prendere la strada facile ed alimentare le elite dominanti svendendosi.
    che poi che differenza c’è tra andare con B. e andare con il figlio di papà del proprio paese che è cool perché si è appena comprato il Bmw?
    solo per il fatto che B. paga in contanti?
    ci sono altri modi di pagare, qui si tende troppo spesso a dimenticarlo.
    non tutti hanno cacciato nel cesso la dignità, e fino a che ci sarà anche solo un italiano che vive con dignità, non possono esistere queste difese
    d’ufficio.

  36. Bifo sará anche un “vecchio fallito dell’armamentario sessantottino”, ma mi pare che anche tu non scherzi con le cavolate: a cominciare dall’Italia che non sarebbe specchio del Kavaliere (chissà come c’é arrivato là…), passando per la solita litania sul valore della “sacra costituizione” (sacra anche, ma non solo, perché concordata col Vatikano), e terminando col vaticinio sull’impossibilità della rivoluzione. Voglio proprio vedere cosa accadrà quando la m…a arriverà alla booca.

  37. Caro Vic, ricordo piuttosto bene , un bel film. Germi non piaceva a sinistra? Normale conoscendo i compagni, ed io un po’ li conosco, forse anche troppo bene,nel bene dei poveri cristi traditi, nel male della loro borghesia ipocrita e corrotta.
    Una trama quella del film, onesta, metteve in evidenza e fustigava i costumi di certa borghesia medio alta, e si era nel 1966 . Per evidenziare fustigando certe disfunzioni è necessario che di disfunzioni si tratti.

    Sarebbe interessante riprendere uno dei tanti film “artistici ” ed osannati fra gli iniziati ,che raccontavano di storie simili che si svolgevano però tra i proletari e gli operai, mostrati al loro peggio, dipinti da una parte come vittime dei cattivi borghesi e padroni, e dall’altra spesso come bestie che non erano, da quella robaccia cupa, spesso pornografica e rozza senza altro motivo che provocare e sotto sotto vellicare per vendere, usciva fuori indirettamente che solo la nomenklatura di sinistra, ricca di idoli e santini, era santa e pulita, eppure faceva parte di qualle classe borghese , alto borghese, già corrotta eccome! Ma grazie alla propaganda riccamente finanziata dallo Stato stesso e da uno Stato vicino che allora vi piaceva tanto, si riusciva a fare passare mezze verità e con queste giocare e mestare mentre ci si infiltrava laddove il portafogli ride, ma bene inteso, con togliattiano rigore d’abiti e costumi. Alla truppa, sapientemente condotta ed esaltata, coadiuvata da eleganti ben pagati rappresentanti della Kultura a un tanto al kilo, l’opera di distruzione della famiglia e dei valori odiati che poi sono quelli gli unici che parrebbe potranno aiutarci ad emergere dalla cloaca del capitalismo mafioso e mafiogeno della Economia alla quale molti , troppi soprattutto a sinistra hanno fatto e fanno l’occhiolino e molto di più, molto di più che come sempre… visto che certa materia emerge, e lo abbiamo visto con regolarità meravigliosamente bipartisan, quel molto di più sinistro emergerà, se ne vedono le avvisaglie mirabilmente occultate, ma emergerà, al tempo.