“ORA VEDI DI GUADAGNARTELO”

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DI MICHAEL MOORE

michaelmoore.com

Il Nobel per la pace al presidente Obama



Caro Presidente Obama,

è un fatto rilevante che tu oggi sia stato riconosciuto come uomo di pace. Le tue pronte e rapide dichiarazioni - dove dici che metterai fine a Guantanamo, che riporterai a casa le truppe dall'Iraq, che vuoi un mondo libero dalle armi nucleari, che hai ammesso con gli iraniani che siamo stati noi a rovesciare il loro Presidente democraticamente eletto nel 1953, che al Cairo hai fatto quel grande discorso al mondo islamico, che hai eliminato quell'inutile espressione di «Guerra del Terrore», che hai messo la parola fine alle torture - hanno fatto sentire noi e il resto del mondo un po' più al sicuro considerando il disastro degli ultimi otto anni. In otto mesi hai fatto dietro front e hai condotto questo Paese verso più sane direzioni.


Ma...

L'ironia che ti sia stato assegnato questo premio il secondo giorno del nono anno di quella che sta rapidamente diventando la tua Guerra in Afghanistan non è sfuggita a nessuno. E ora ti trovi proprio davanti a un bivio. Puoi dare ascolto ai generali e far proseguire la guerra (tanto per portare a segno un fallimento procrastinabile già da tempi lontani), oppure puoi dichiarare concluse le guerre di Bush e riportare a casa tutte le truppe. Ecco, questo è quanto farebbe un vero uomo di pace.



Non c'è niente di sbagliato nel voler realizzare ciò in cui ha fallito il tuo predecessore - catturare l'uomo o gli uomini responsabili dell'omicidio di massa dell'11 settembre di 3000 persone. MA NON PUOI FARLO CON CARRI ARMATI E TRUPPE. Stai inseguendo un criminale, non un esercito. Non utilizzare un candelotto di dinamite per sbarazzarti del topo.


Quella dei Talibani è un'altra faccenda. È un problema che deve essere risolto dal popolo dell'Afghanistan - proprio come abbiamo fatto noi nel 1776, i francesi nel 1789, i cubani nel 1959, i nicaraguensi nel 1979 e la popolazione di Berlino nel 1989. Un fatto appare chiaro dalle rivoluzioni ed è che ogni popolo desidera essere libero - e in sostanza essi la devono realizzare autonomamente questa libertà. Gli altri paesi possono essere di supporto, ma la libertà non può essere consegnata dal sedile anteriore dell'Humvee di qualcun altro.

È' adesso che tu devi mettere fine al nostro coinvolgimento nella guerra in Afghanistan. Se non lo farai non avrai altra scelta che rispedire il premio a Oslo.


Saluti




P.S. I tuoi oppositori hanno passato la mattinata ad attaccarti per il fatto che infondi tali buone intenzioni in questo Paese. Perché odiano così tanto l'America? Ho la sensazione che se tu avessi trovato la cura per il cancro stasera loro ti avrebbero denunciato per distruzione della libertà d'impresa visto che in quel caso i centri per la lotta al cancro si troverebbero a chiudere. Dal canto mio, il fatto stesso che tu ti sia offerto di camminare su un campo minato di odio e che cerchi di riparare l'irreparabile danno creato dall'ultimo presidente non solo ti fa apprezzare da me e da milioni di altre persone, ma può definirsi un vero atto di coraggio. È per questo che hai ricevuto il premio. Il mondo intero conta sugli Stati Uniti - e su di te - per salvare il pianeta. Facciamo in modo di non deluderlo.

Versione originale:

Michael Moore

Fonte: www.michaelmoore.com

Link: http://www.michaelmoore.com/words/mikes-letter/congratulations-president-obama-nobel-peace-prize-now-please-earn-it

9.10.2009

Versione italiana:


Fonte: www.ilmanifesto.it

11.10.2009


(Traduzione di Silvana Pedrini)

Visto su: http://www.esserecomunisti.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=30100

Commenti (33)

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    1. vic 11 ottobre 2009

      ;-)

    1. stefanodandrea 11 ottobre 2009

      Grande Vic, se me lo consenti lo copio e incollo come commento al mio articolo, con indicazionedell'autore, natueralmente!

    1. vic 11 ottobre 2009

      Siamo riusciti ad infiltrarci coi nostri microfoni molecolari nella sede della commissione Nobel per la P.ce.

      Abbiamo ottenuto da un insider una lista parziale delle motivazioni:

      - BO non ha dichiarato guerra alla Groenlandia
      - BO non ha invaso le isole della Tonga
      - BO non ha sganciato l'atomica sulla luna
      - BO ha rimpatriato molti soldati dall'Iraq. OK alcuni in posizione scomoda dentro un sacchetto, ma e' acqua passata.
      - BO ha manifestato ottime intenzioni
      - BO ha entusiasmato tutto lo stadio mondiale
      - BO ha aumentato gli introiti pubblicitari dei media
      - BO ha la ferma intenzione di impedire una guerra nucleare scatenata dall'Iran che vorrebbe far saltare in aria la sua prima centrale elettrica nucleare.
      - BO ha teso la mano della pace a Karzai
      - BO ha teso la mano a Castro
      - BO ha teso la mano a Chavez
      - BO ha teso la mano a Gheddafi
      - la moglie di Obama ha teso la mano a Berlusconi

      Un salutino senza pretese da Oslo

    1. stefanodandrea 11 ottobre 2009

      analisi impeccabile. Non sono certo, peraltro, che Obama avrà un scondo mandato. In Iraq e in Afghanistan hanno già perso. L'Iran fa quello che vuole e ha dimostrato che le minacce americane sono un bluff. Putin li ha bloccati ad est. Argentina Brasile e qualche altra nazione non usano più il dollaro per gli scambi commerciali. Chavez e gli indigeni di vari stati dl sud america stanno perseguendo un socialismo indipendente. In Giappone dopo sessanta anni vince il partito alternativo: in altri momenti non sarebbe accaduto niente, perché i due partiti sono simili; ma in questo momento storico lo strappo si prevede che sarà notevole. Il modello culturale è offuscato. L'ammirazionbe malata che erano riusciti a suscitare presso altri popoli sta scemando. Se è reale e verrà portato a compimento il piano di cui ha scritto Robert Fisk, la disgregazione degli Stati Uniti (obiettivo dichiarato di Osama Bin Laden e del Mullah Omar e previsione di Igor Panarin) è qualcosa di più di una semplice possiilità.

    1. clausneghe 11 ottobre 2009

      Ma quale uomo di pace...
      Con due feroci guerre in corso e una in arrivo... e ricordiamoci che LUI è il comandante in capo, non può non sapere quanti sono i macellati sotto suoi droni predatori e vigliacchi.
      L'istituzione Nobel è una buffonata in puro stile satanista e premia gli accoliti, non mancano i precedenti di insigni e premiati uccisori di massa, tipo Kissinger, Beghin, Arafat e funerea compagnia.
      D'altra parte è anche capibile che nel mondo rovesciato, dove la guerra è chiamata pace, sia normale che il premio della pace sia conferito al neo Esarca battezzato nel sangue.. dall'anima, -ne sono certo- oltre che dalla pelle, nera.

    1. vic 11 ottobre 2009

      Illuminante l'ultima intervista di Gorbaciov a Repubblica. Interpellato sui tempi della caduta del muro di Berlino, essenzialmente dice: " Io e Kohl fummo d'accordo che non si puo' intralciare la storia. Pero' ci sbagliammo sui tempi, ce l'aspettavamo dopo il 2010.

      Dubito che l'amministrazione USA sia disposta a lasciar avanzare la storia.
      Il popolo Americano ne ebbe l'opportunita', specialmente i repubblicani quando alle primarie si presento' Ron Paul, ginecologo, mandato al congresso da una contea del Texas.
      Il suo programma era e resta rivoluzionario, per gli standard USA:
      - sanita' per tutti, la si paga smantellando tutte le basi militari in giro per il mondo;
      - abolizione di quell'obbrobrio anticostituzionale che e' la FED

      Purtroppo il popolo Americano scelse degli altri, i repubblicani brillarono di gran luce scegliendo alla vicepresidenza una certa Palin Frasca.
      Obama scese in campo prematuramente. La sua intenzione era di presentarsi alle elezioni del 2012. Ma gli avvenimenti incalzavano e cosi' si diede una mossa.
      Ora e' dentro al sistema e svincolarsi non sara' per nulla facile. Resto convinto che potra' esprimersi al meglio nel secondo mandato, quando, forse, avra' l'opportunita' di scegliersi un entourage piu' confacente. Senno' sara' stata l'ennesima fregatura mediatica.

      Tornando a Gorbaciov. Furono i vertici di Mosca che decisero di non intervenire militarmente. Contrariamente da quanto pretendevano vari leader Europei: Mitterrand, Tatcher e guarda guarda, quel figlioletto tutto chino e devoto di Andreotti.

      Cordialmente

    1. jake 11 ottobre 2009

      Personalmente non capisco chi critica ad oltranza il nobel dato ad Obama!
      Nobel sbagliato nella forma ma giusto nella sostanza!
      Non è il caso di smettere di fare della critica preventiva?

      Ricordiamoci che Gandhi diceva:
      "Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando siamo riusciti a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere assolutamente irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato. In altre parole, per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza ."

      Quanti di chi critica ha questa capacità?
      Tutti profeti?

      Bravo Moore… un gran bel scritto, che dovrebbe far pensare !

    1. stefanodandrea 11 ottobre 2009

      Cara Alba, sei una saetta nel reperire articoli belli e interessanti, come quello che hai segnalato e che ho appena letto. Nel mio c'è una velata ironia: spero che il premio ad Obama porti bene agli Stati Uniti come il premio a Gorbaciov ha portato bene all'Urss! Ciao

    1. AlbaKan 11 ottobre 2009

      volevo dire "chiunque" al posto di "ognuno"....

    1. AlbaKan 11 ottobre 2009

      "Forse gli svedesi si sono augurati che Obama segua le orme di Gorbaciov"

      Allora che lo dicessero se il Premio Nobel da oggi in avanti sarà solo "una speranza" invece che il riconoscimento di azioni concrete....il chè non sarebbe male, perchè ognuno potrebbe sperare in un premio Nobel... ;) ;) ;)

    1. AlbaKan 11 ottobre 2009

      Premio ORWELL per la pace... [tuttouno.blogspot.com]

    1. stefanodandrea 11 ottobre 2009

      Michael Moore è statunitense, quindi comprendo il suo articolo. Io la vedo un pò diversamente (un bel pò diversamente) e, in un breve articolo che ho appena pubblicato sul mio sito, ho augurato a Obama di seguire le tracce di Gorbaciov. Tra qualche anno gli saremo tutti grati; non soltanto gli statunitensi, bensì anche molti altri popoli del mondo: cfr. http://www.appelloalpopolo.it/?p=484

    1. vimana2 11 ottobre 2009

      "...Stai inseguendo un criminale, non un esercito. Non utilizzare un candelotto di dinamite per sbarazzarti del topo...."

      Ancora con questa storia di Bin Laden?
      Anche Michael Moore segue questa strada?
      Mah....

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