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ORA SAPPIAMO COSA VOLEVA DIRE BINI SMAGHI. SALTIAMO, LUI SALTATO

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Ora sappiamo cosa voleva dire Bini Smaghi. Voleva dire “Saltiamo in aria, è confermato. Draghi si
assuma le responsabilità. Voglio che si metta agli atti che io mi ero
dissociato
”. E salta come i topi dalla classica nave. Precisamente questo. Saltiamo
in aria.

Ieri è trapelata una notizia che non può più lasciare
incertezze. La notizia è questa: la Swift, che è l’agenzia belga che gestisce i
codici elettronici per le transazioni finanziarie (si legga codice Swift, Iban ecc.)
è stata contattata da due banche di “stazza
globale
” che le chiedevano di fornirgli i vecchi codici per i sistemi di
gestione delle vecchie valute europee, cioè Drakme e Lire. Cioè: diteci i
codici per tornare a scambiare Drakme e Lire nei pagamenti.Non so se si è capito. Sanno che saltiamo in aria, si stanno preparando alla nostra uscita dall’Euro, all’esplosione dell’Eurozona, adesso, oggi. Sto parlando di quelli
che le cose le sanno davvero, non i politici che voi ascoltate, ma le mega
banche. E non solo.

Il governo britannico ha dato ordine alle sue forze di
sicurezza di preparare l’evacuazione di emergenza dei cittadini inglesi da
Spagna e Portogallo, nel caso di “una
implosione delle banche
” di questi due Paesi.

Fonte: il Wall Street Journal.

Ancora: i tassi sui titoli di Stato britannici a 10 anni hanno
toccato ieri il minimo storico dal 1890. No, non ho sbagliato a scrivere, non è
1980, ma proprio 1890. Mettete le due notizie insieme: chi sa le cose, sa che
l’Euro salta in (almeno) Italia e Grecia; chi sa le cose, si avventa sui titoli
di Stato della Gran Bretagna che ha moneta sovrana, se ne frega dell’enorme
debito pubblico inglese (149,1% del PIL, fonte: The Office for National
Statistics UK) e li compra mentre si liberano dei nostri. Il governo inglese
vede crollare i tassi che paga (per loro fortuna), i nostri schizzano alle
stelle (per nostra rovina).

Ancora: le grandi banche francesi sono fallite, sono già
fallite, perché chi sa le cose, sa che la loro esposizione al debito italiano e
greco è enorme, impossibile da saldare per Italia e Grecia con la moneta Euro,
e soprattutto impossibile da saldare perché noi saltiamo in aria. La maggiori banche
italiane falliranno con le francesi, che si trascineranno le tedesche, le
austriache e poi tutto il resto. Per salvare le banche, occorrerebbe un
Quantitative Easing (un salvataggio fatto dalla Banca Centrale Europea a forza
di denaro pompato nelle riserve delle banche fallite) nell’ordine di dieci volte i miseri 489 miliardi di
Euro che Draghi gli ha messo a disposizione. (non sarebbero soldi dei
contribuenti, come erroneamente tutti strillano, ma semplicemente denaro
inventato dal nulla dalla BCE a fronte di collaterale delle banche)

Bini Smaghi questo chiedeva ieri l’altro. Ma salvare le
banche non è solo immorale (andrebbero nazionalizzate, e poi salvati i non-speculatori e le aziende), è anche inutile, perché anche se le banche si
ritrovassero con le riserve piene di soldi, non tornerebbero a prestare a economie
ridotte da straccioni dalle politiche di austerità che ci hanno imposto. Risultato:
le banche ci fanno fallire sia che le si salvi, sia che non lo si faccia e le
si lasci fallire.

A fronte di questo, ecco cosa ha fatto Draghi. Nulla, anzi,
ha ribadito il suo NO al salvataggio dei titoli di Stato dei Paesi come Italia
e Grecia: “La scorsa settimana, la Bce ha
praticamente azzerato l’acquisto di titoli di Stato sul mercato secondario

(fonte Il Sole 24 Ore). Tradotto per tutti: il nocciolo del reattore nucleare sta
fondendo, Draghi si è girato dall’altra parte, e nel farlo ha anche chiuso i
circuiti di raffreddamento del nocciolo. Saltiamo in aria, si torna alla Lira
ma senza un’economia da sani di mente come la Modern Money Theory, cioè sarà un
macello sociale mai visto in 60 anni. Questo è ciò che ci aspetta al 99,9%. Saltiamo e la Swift lo sa bene, le banche lo sanno bene.

p.s. (E se invece accade lo 0,1%? In quel caso faranno l’Euro a due velocità,
cioè la kosovizzazione dell’Italia, stesso macello, nulla cambia. Oppure la BCE soffoca
Draghi nel suo bagno, e compra titoli dell’Eurozona sborsando 5 o 10 mila
miliardi di Euro, non 211 miliardi come ora. Ma anche questo sarà solo un tampone che
non dura. Perché il dramma è l’Euro in sé. E’ L’EURO. Mi fermo qui, mancano poche ore a tortellini e panettone. Ma io sono un giornalista…)

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=298
24.12.2011

Pubblicato da Davide

  • renato2712

    c’è gente che non apprezza quello che dici perchè pensano che informarsi sui siti di controinformazio dia loro il verbo per questo cercano di diffamarti senza aver capito un emerito c…o
    le uniche teorie che hanno un senso sono le tue gli altri sono tutti puzzle che nonostanti provi e riprovi non coincidono
    Paolo continua cosi !!!!!!!

  • gabro

    Saltiamo in aria…ed allora saltiamo! Sarebbe fantastico, in un solo colpo torneremmo proprietari della nostra moneta e ci libereremmo di tutti i “fenomeni col grembiulino” che per un decennio ci hanno lavato il cervello con la storiella dell’Euro e della Globalizzazione. Via Napolitano, Amato, Monti e tutto il suo Governo di bastardi senza gloria, di tutta la sinistra e di tutta la destra…eh già, non si salva proprio nessuno!!! Certo dovremo fare qualche salto mortale, ma a tutto c’è una soluzione…sarebbe fantastico! Tutte le possibilità sono costantemente aperte solo per l’uomo che è aperto a tutte le possibilità.

  • Daniel

    Notizia pesante, però penso che i morti che camminano (per ora) siano Grecia e Portogallo (di cui si parla poco). Il salvataggio bancario è in ordine sparso per chi può, del resto Monti ha garantito le nostre banche e quindi le prime coliche sarebbero per quelle tedesche e francesi. I capitalisti non sono molto solidali tra loro: sono squali che si mangiano a vicenda. Sarà un 2012 scoppiettante…..

  • lucamartinelli

    Anche il sottoscritto pensa che un cambio di sistema sia benvenuto. Cosa abbiamo detto per anni contro questo sistema? Erano solo chiacchiere? E’ dal 2005, anno in cui lessi il primo libro che mi ha aperto gli occhi, che aspetto questo momento. Era ora! E i vecchi sessantottini, dove sono finiti? Non aspettano anche loro da 40 anni il crollo del sistema? Buon Natale a tutti

  • Maxim

    Ma il ritorno alla lira non è quello che voleva Barnard ?
    Di che si lagna allora ?

  • consulfin

    Scusa, a parte il fatto che le teorie di cui parla Barnard non sono sue, non ti sembra che un atteggiamento da supporter come il tuo (e di troppi altri) sia proprio il nemico numero uno della comprensione?

  • Giancarlo54

    Non saltiamo, non saltiamo, per adesso. Ci aspetta un 2012 tetro e disperato, ma non saltiamo, magari saltasse tutta la baracca, ma non saltiamo, ancora no.

  • consulfin

    Forse mi ritrovo con il cervello imballato e non me ne rendo conto ma non riesco a trovare niente di praticabile per mettere a frutto questo tipo di informazioni. In altri termini che me ne faccio? come possono essere spese da un semplice cittadino?

  • roberto4321

    e allora? Saltiamo in aria e chissenefrega. BOT e BTP si possono anche riscadenziare a 20 anni offrendo nel frattempo l’interesse dei Bund. Usando il famoso spread (che risparmieremmo di pagare) del 5% o anche solo il 3% per rientrare dal debito pubblico dopo 20 anni sappiamo già da ora che nel 2032 avremo un debito pubblico del 60% del PIL, molto meglio della Germania. La quotazione dei nostri titoli (a questo punto tutti ventennali) potrebbe per assurdo tornare a 100, o comunque una quotazione molto più alta di quella che ci ritroveremo tra poco lasciando fare a Draghi e compagnia bella. Come effetto collaterale salterebbero tutte le emittenti di CDS (angloamericane), un altro sonorissimo chissenefrega.
    Ma tutto questo non succederà, semplicemente perchè il miracolo di un Euro eterodiretto dalle agenzie di rating e preseiduto da ex membri di Goldman Sachs non ripeterebbe. Occorre semplicemente fare un po’ di allarmismo per far spaventare la Germania, obbligandola ad usare il suo surplus commerciale buttandolo nel buco nero della finanza derivata, in modo che la giostra giri ancora un po’. Se non lo farà allora gli si faccia scoppiare una crisetta alle porte dell’europa, nel 2008 ci fu la crisi georgiana (sempre eterodiretta), oggi magari sarà il turno della Turchia. Poi occore strappare all’Italia tutti i gioielli di famiglia, ENI, ENEL, Finmeccanica e Terna. Poi state tranquilli arriverà l’ennesimo Quantitative Easing della FED (entro breve perchè produca i suoi effetti entro novembre 2012, in modo da far rieleggere l’abbronzato) e le banche estere e nostrane potranno trovare schiere di “Capitani Coraggiosi” con le pezze al c..o ma il fido illimitato a cui far rilevare a prezzo di saldo il nostro patrimonio pubblico privatizzato… anzi svenduto al peggior offerente. Benvenuti nella New Economy.

  • Highlangher

    Non credo che sia ancora il momento per questo. Prima devono ancora spolpare il paese degli asset pubblici rimasti e venderli al peggior offerente, sempre gli stessi ormai…….. Ma pensandoci bene potrebbe anche essere, se ci fanno una lira decotta a un cambio miserabile, si portano via tutta la baracca per un tozzo di pane, i grassi banchieri anche figli di….. Come sempre durante le poche feste, i pochi momenti in cui si potrebbe tirare un sospiro di sollievo, questi nazisti svergognati tecnocrati servi dei nazi-SIO-massoni, ci danno la botta finale, ma da me prendono poco, i porci. Buon natale gente saggia, qualunque cosa ma fate qualcosa, questi non aspettano ancora molto. AUGURI a tutti !

  • ROE

    Concordo.

  • modernateoriamonetaria

    Di cosa si lamenta? che sarà un uscita dall’euro secondo i ditkat della finanza.

  • LAZZARETTI

    Le notizie che ha fornito Paolo sono disponibli soprattutto
    su siti come WALL STREET ITALIA, e non sono balle.
    L’UE e l’EURO somigliano alla morte del papa:
    il papa era morto da 10 ore, ma si aspettava
    il momento opportuno per comunicarlo.
    Le varie operazioni di Monti e Draghi servono solo a rastellare
    piu’ danaro possibile da ridare alle Banche, soprattutto
    a quelle d’affari made in Usa, in attesa dell’annuncio del default.
    Consiglio a coloro che hanno risparmi di sbrigarsi, potrebbero
    ritrovare il loro cc azzerato.
    Quello che mi preoccupa di piu’ e’ il colpo finale alla nostra
    sovranita’ nazionale gia’ ridotta al lumicino.
    In questi giorni memorizzate bene i nomi
    dei traditori della patria, col criminale NAPOLITANO in testa.
    Tutto il resto, casta e varie sono solo armi di distrazioni di massa.

  • mincuo

    Barnard è semplicemente un manipolatore, come molti di quelli della sua confraternita di cui però lui non parla mai.
    Qui comincia: “Ora sappiamo cosa voleva dire Bini Smaghi. Voleva dire “Saltiamo in aria, è confermato. Draghi si assuma le responsabilità. Voglio che si metta agli atti che io mi ero dissociato”. E salta come i topi dalla classica nave. Precisamente questo. Saltiamo in aria.” Mai detto questo Bini Smaghi, questa è l’interpretazione nello stile furfantesco che è connaturata al sig Barnard, come lo è a molti dei suoi amici di cui non parla mai.
    Prosegue: “Ieri è trapelata una notizia che non può più lasciare incertezze. La notizia è questa: la Swift, che è l’agenzia belga che gestisce i codici elettronici per le transazioni finanziarie (si legga codice Swift, Iban ecc.) è stata contattata da due banche di “stazza globale” che le chiedevano di fornirgli i vecchi codici per i sistemi di gestione delle vecchie valute europee, cioè Drakme e Lire. Cioè: diteci i codici per tornare a scambiare Drakme e Lire nei pagamenti”. Non cita nessuna fonte, naturalmente. Ma fa ridere lo stesso perchè “una banca di stazza mondiale” li ha ovviamente gli Swift in archivio e ha fatto transazioni in quelle valute anche ben dopo il change-over. Inoltre una Banca di stazza mondiale non “chiede” ma se li prende direttamente a circuito.
    Va avanti con una cosa messa in giro due settimane fa, sul preparare evacuazioni di emergenza, poi smentita nella sostanza, anche perchè ridicola palesemente, e sparsa per fini di propaganda dagli Inglesi, e precisamente da giornali di proprietà degli amici di cui non parla mai.
    Continua coi Titoli di Stato Inglesi. Cosa c’entrino i rendimenti solo Inglesi non si comprende. Quelli USA o Tedeschi o Giapponesi secondo lui a che livello sono? Un cioccolataro autonominatosi professore.
    Per quel che riguarda il suo ruolo di Vate dell’Economia lui riciccia sotto il magico nome Modern Monetary Theory una cosa vecchia di 120 anni che si chiama chartalismo, poi riesumata in neo-chartalismo da Lerner e infine ricicciata per l’ultima volta in MMT da Randall Wray. E fin qui tutto bene, si discute di monetarismo.
    Per la cronaca non occorrono convegni a pagamento, basta comprare un libro, senza cercare di spillare soldi al prossimo, specialità dei suoi amici di cui non parla mai.
    Ma è il doversi sorbire uno simile, per di più arrogante e presupponente (come i suoi amici di cui non parla mai) che si spaccia per esperto solo aver fatto un’intervista o due e aver scritto un saggetto colmo di scemenze, il che dimostra ampiamente che quel che legge nemmeno lo capisce, oltrechè fare il perseguitato, quando è ogni giorno a sproloquiare in ogni sito come il prezzemolo, che è insopportabile, come lo è che venga a offendere regolarmente i lettori, che non sono magari economisti ma non pretendono di millantare credito come fa lui.

  • modernateoriamonetaria

    ah ah fai tenerezza lo sai?

  • unodipassaggio

    Ti rodono ancora i ceffoni che hai preso in quell’altro forum.

  • ottavino

    Io vorrei rivolgermi in maniera seria e pacata a i gestori del sito. Ma secondo voi non sarebbe l’ora di creare un filtro sugli articoli? Intendo dire: quando un articolo genera solo allarmismo, a che pro pubblicarlo?

  • lino-rossi

    se i tedeschi cambiassero idea e facessero fare alla BCE ciò che dovrebbe fare una banca centrale in questi casi … ci si potrebbe rimettere in carreggiata.

  • mandal2010
  • LAZZARETTI

    caro Ottavino, magari fosse solo allarmismo.
    E’ solo realta’ purtroppo.

  • LAZZARETTI

    scusa. ma chi e’ questo mincuo?
    a me sembra un operatore di borsa, uno vicino alle banche.
    mi potresti dare il link del forum dove ha preso ceffoni.
    criticare va bene, stronzeggiare no.

  • mandal2010
  • doctorj

    Adesso si capisce meglio perché hanno messo i limiti all’uso di contanti….

  • lynx
  • AlbertoConti

    Cosa voleva dire Smaghi l’avevo già detto nel commento all’articolo precedente di Barnard: “… Stando alla citazione di Bini Smaghi: “se c’è un pericolo di deflazione e recessione economica la BCE deve iniettare fondi nel sistema” la si legge piuttosto come una difesa di Draghi. Infatti giustifica la veloce riduzione del TUR, del 50% (da 1,5 a 1%) e soprattutto la recente mossa del prestito triennale alle banche all’1% di mezzo trilione di euro, prontamente assorbito per far fronte alle necessità di cassa. Questo intende lo smagato Smaghi per “iniettare fondi nel sistema”. Lo Stato invece che paghi ancora sui due fronti, gli assurdi interessi sul debito e la spremitura fiscale per onorarli…” Quest’ultimo “scoop” non cambia di una virgola la situazione, che è sì pesantissima, ma nel senso della stabilità dell’euro a spese nostre. Magari saltasse!

  • mincuo

    Di quali ceffoni e di quale forum parli?
    E perchè non commenti ciò che ho scritto invece?
    Forse Bini Smaghi ha mai detto quyello che quel cialtrone gli fa dire? Forse che la sua MMT non è un ricicciamento del chratlismo di 100 anni fa? Forse che non è vero che si spaccia per esperto, ed è esperto in bubbole, ed è un cioccolataro?

  • istwine

    mincuo, ma a parte le critiche buttate là di cui non mi interessa (sino ad ora Barnard ci sta prendendo, ma non mi interessa granchè, ci stanno prendendo le sue fonti d’altronde), esattamente qual è la tua tesi? non su barnard, in generale.

    esattamente cosa non ti convince dei chartalists?

  • Allarmerosso

    io propongo invece che gli articoli che creano “allarmismo” non vengano letti da chi si Allarma troppo … mettiamo un bel filtro sugli utenti va … che a me interessa leggerli tutti gli articoli !

  • paulo

    L’idea di “tornare” alla Lira o alla Dracma non ha senso. Non perché non si possa fare, ma perché il sistema euro è solo un modo per rendere fisso il cambio tra le diverse monete che esistevano. L’euro è in realtà un sistema di cambio fisso. Tornare indietro significa permettere oscillazioni delle monete.

    Chi comanda oggi sono gli stessi di prima e, se non si manda tutti in galera, saranno gli stessi a comandare domani. Una rottura dell’euro può essere conseguenza di un collasso del sistema finanziario, necessario solo per azzerare i conti e partire da capo con una nuova moneta. Insomma, cambiare tutto per non cambiare niente.

    Il vero problema è la moneta DEBITO in mano a banche private al posto di una moneta a CREDITO emessa dallo Stato in nome dei cittadini e di loro proprietà. Non serve avere debito pubblico per emettere moneta, essa può essere emessa dallo Stato per pagare le sue spese (creazione di moneta) o raccolta tramite le tasse (distruzione di moneta) in un sistema in equilibrio. Per il pensiero contorto di oggi questo può sembrare pazzia, ma in realtà è la cosa più semplice e onesta da fare.

  • LAZZARETTI

    mincuo, tanto per capire con chi ho a che fare.
    Che lavoro fai ?
    Lavori in banca? vedendo il tuo profilo, asserisci di occuparti
    di derivati.
    Sai, sono digiuno di quella parola o meglio …..
    Stai parlando dei derivati dal latte.
    Cosa sono questi derivati? a cosa servono?
    sono un frutto miracoloso,
    sono curioso di sapere.
    Erudiscimi ti prego,
    ho voglia da morire di un derivato.

  • LAZZARETTI

    L’idea di “tornare” alla Lira o alla Dracma non ha senso. Non perché non si possa fare, ma perché il sistema euro è solo un modo per rendere fisso il cambio tra le diverse monete che esistevano. L’euro è in realtà un sistema di cambio fisso. Tornare indietro significa permettere oscillazioni delle monete.

    ah bell’imperialista che sei!
    per la serie se ti chiami BURKINA FASO, sei condannato a morte.
    con la moneta elettronica, non servono le carrette di WEIMAR.
    La sovranita’ monetaria deve essere un presupposto di tutti
    gli stati al mondo; il debito e’ un crimine inventato dai perfidi
    poteri semi-occulti.

  • xcalibur

    Purtroppo.

  • BarnardP

    Che Bini S. abbia compiuto una rottura clamorosa con la linea Draghi è stato recepito da tutta la stampa finanziaria mondiale, altrimenti la notizia non sarebbe neppure comparsa. La fonte della notizia Swift è citata. Si insinua che io abbia confraternite, buono a sapersi, prima o poi si faranno vivi anche con me. La differenza fra i rendimenti inglesi, giapponesi e quelli tedeschi non è solo evidente nei numeri, ma soprattutto nella discrezionalità: quelli tedeschi li stabilisce il mercato, quelli giapponesi il Tesoro giapponese in coordinamento con la BC giapponese. Il mercato ci può fare poco o nulla. Questo è cruciale. La cioccolata mi piace molto, ma non la faccio né la vendo. Non ho mai detto di essere un economista. Meno che meno un vate. Ma studio molto e con gente di calibro. Capire la MMT dai libri è ad appannaggio dello 0,1% degli attivisti. Si pagano 40 euro per capirla dalla viva voce dei docenti, che vanno portati dagli USA, alloggiati, presa sala congressi, fatti video, ecc. Costa, ed è una pratica molto comune nel mondo di chi studia, non spilla soldi, crea conoscenza. Non riporto cose che leggo, riporto cose che discuto coi diretti interessati alla fonte. Quello che riporto dalla stampa specializzata è scritto nero su bianco, no errori. Il saggetto colmo di scemenze è stato esaminato e approvato da cima a fondo dagli economisti della MMT, e da John F. Henry, promosso con la lode. Allora sono degli scemi, prendo atto. Veramemte io stavo in prima serata a Report e su Micromega. Ora sono sui blog, la differenza in termini di audience perduta è colossale. In una sera potevo fare 1.200.000 spettatori, oggi per arrivare a quella cifra in letture ci vogliono 10 anni in rete. Direi che mi hanno fatto la festa per bene. Non offendo i lettori, dico ce sono inutili, ed è terribilmente vero, è una loro scelta. Non millanto nulla, studio e dico cose che hanno basi solide. Fai altrettanto.

  • rosbaol

    “Spillare soldi al prossimo”. Fatti due conti: se tutti facessero il bonifico per l’iscrizione si arriverebbe al fantasmagorica cifra di 28mila euro. Togli le spese e a Barnard e professori a seguito rimangono i soldi per un panino. Secondo la tua affermazione Barnard è proprio pessimo come imprenditore o truffatore. Io ho organizzato concerti ed eventi quando avevo vent’anni. Ti assicuro che tra service, location (immagino una sala con position che hanno le cuffie per la traduzione simultanea)e personale tecnico,30 mila euro mi sembrano pochini. Poi, se facessi i nomi degli amici di Barnard, te ne sarei grato. Il calcolo sulla differenza di audience te lo ha già fatto Barnard. Aggiungo che in TV un programma in prima serata che fa 3 milioni di spettatori è considerato un flop. In internet, con un milione di contatti (al giorno!) diventi il Dio della rete. Ti è chiara la proprozione. Mamma mia, ma che c’hai in testa?

  • istwine

    Paolo, a breve mando alla redazione donchisciotte due brani di Scott Fullwiler tradotti, così finalmente (si spera) anche qui avranno la possibilità di vedere le transazioni come avvengono (anche se semplificate). così finalmente partire da concetti contabili base eviterà le urla del monetarista fai da te e magari ci si potrà quantomeno concentrare (si spera) su aspetti prettamente di attivismo.

  • ericvonmaan

    Esatto… che gli stati (cioè noi) riprendano i poteri che gli sono stati usurpati dalle oligarchie internazionali, in primisi il controllo della valuta

  • rosbaol

    Ciao Istwine, hai dei libri (in italiano) da consigliare? A parte il saggio di Barnard, ovviamente. Ho provato in rete è sulla MMT non c’è praticamente niente in italiano.

  • rosbaol

    A me quello che spaventa non è tanto il pro o contro Barnard (che è assolutamente ridicolo) ma il fatto che ci si è dimenticati di cosa sia il lavoro di un giornalista.Che consiste sostanzialmente nell’ analizzare fatti, trovare fondi attendibili e poi divulgarle. A quanto pare è complicato capirlo.

  • istwine

    ciao rosbaol, non ti so dire, qualche brano è tradotto sul sito vocidallestero.blogspot.com, ma forse esiste qualche blog in italiano che traduce qualcosa (mikaela sicuramente lo conosce, ora non ricordo l’indirizzo). in generale però, a mio avviso, con un buon dizionario si riesce a comprendere anche la roba in inglese.

    appena traduco quei testi e se la redazione di donchisciotte sarà disposta a pubblicarli (non è obbligata sia chiaro, nel caso li metto nel forum) metterò altri nomi e fonti, non strettamente MMT almeno per calmare questa apparente impostazione sacro graal e relative critiche dei lettori. per ora ti consiglio questo articolo di Mario Seccareccia, economista del Canada (immagino italo canadese o del tutto italiano), non è MMT, ma è ovviamente molto stretto.secondo me è un ottimo punto di partenza per capire almeno la base del discorso.

    http://www.economiaepolitica.it/index.php/primo-piano/no-allausterita-fiscale-i-pericoli-della-deflazione-e-gli-argomenti-per-la-finanza-funzionale/

    spero sia d’aiuto. ciao

  • mincuo

    Esatto ma lui non fa quello. E dia tendibile non ha nulla, di propaganda tanto invece.

  • mincuo

    Sì esattamente, cambi, tassi, opzioni, derivati, da 30 anni.

  • mincuo

    La differenza fra i rendimenti inglesi, giapponesi e quelli tedeschi non è solo evidente nei numeri, ma soprattutto nella discrezionalità: quelli tedeschi li stabilisce il mercato, quelli giapponesi il Tesoro giapponese in coordinamento con la BC giapponese. “Il mercato ci può fare poco o nulla”.

    Altra sciocchezza, e non cita quelli US dove all’ultima asta c’è stato un assalto letteralmente. Barnard io non faccio il cioccolataro come te, faccio cambi, opzioni, tassi e appunto i mitici derivati. Vai bene per spacciare bubbole a chi si occupa d’altro, e fare il Vate. La confraternita è quella di cui fai parte, e di cui non parli mai tirando fuori sempre i biechi Tedeschi.
    Non tuttio sono stupidi.

  • mincuo

    Forse tu pensi che la MMT sia la Rivelazione Universale, o così te lo spiega il signor Barnard forse, ma è neo-chartalismo, Tutto qui. Tra l’altro Barnard traduce che il deficit non conta ma nemmeno questo i chartalisti han detto in realtà. Il chartalismo non è una scoperta recentissima, ha 120 anni, e i suoi pregi e difetti sono stati discussi ampiamente, ma vedo che il “Convegno” non ammette discussioni.

  • mincuo

    Tra parentesi Barnard alcune cose del chartalismo non sono lontane nè dalla mia impostazione, nè credo da quella di una parte di monetaristi (quasi tutti i post-keynesiani o Keen ad esempio,ma sembra che gli altri siano dei somari secondo te). Da lì alla soluzione dei problemi Universali, o alle conclusioni (nell’economia reale, non in quella virtuale a modello dei chartalisti, e in un meccanismo reale di efficienza della trasmissione della spesa) a cui salti sproloquiando di deficit che non conta, interessi che non contano, e piena occupazione, tutte cose che io non ho trovato nemmeno in Wray ad esempio, c’è appunto la differenza tra cose serie e propaganda.

  • rosbaol

    No, non lo penso. Dal momento che essendo, per l’appunto una teoria, può contenere delle falle. Come TUTTE le teorie economiche. Tant’è che l’economia non la si può considerare una scienza. Non mi piace che si tratti Barnard com un guru, come un invasato o peggio, come un ciarlatano che cerca di spillare 4 soldi a dei poveracci. Semplicemnte non lo merita. Se hai qualche critica da fare, da parte mia è benvenuta. Ma attieniti ai temi ed evita di calunniare.

  • mincuo

    A me in verità gentile lettore interessa poco. Io studiavo Basil Moore quando il signor Barnard aveva le braghette corte. Mi da solo fastidio che imbrogli le persone, e che sia un uomo non in perfetta buona fede. E d’altronde anche non un genio comprende che i perseguitati veri non vanno in TV ogni due per tre, non sono sponsorizzati nei siti, e generalmente non campano molto bene di persecuzioni.
    Anzi quando alcuni affrontano temi che al Signor Barnard sfuggono regolarmente quando deve indicare qualche responsabilità, son silenziati ovunque, quando gli va bene. Ma silenziati sul serio. E son silenziati anche interi pezzi di storia, di economia, e scompaiono dai programmi scolastici, dai di”bbb”attiti e dai giornali e TV ecc.. Lei chieda se ha dubbi e io rispondo, faccio esempi quanti ne vuole, e non robetta, ma cose centrali. Così magari si domanderà una buona volta come possano essere scomparse, o stravolte, dai libri di storia, o dalla cronaca, e perchè.
    Ma solo per stare ad economia basti pensare ad un gigante come Alexander del Mar, che c’è voluto un Mundell nel 2004 solo per accennare alla sua esclusione accademica per 100 anni, senza risultato alcuno peraltro. Non tutti sono fessi signor Rosbaol. Domandi invece a Barnard di fare una serie di articoli cominciando con uno con una bella lista comprensibile di chi sta seduto sopra tutte le Banche Centrali più importanti: US, Inghilterra, Canada, Belgio, Svizzera, ecc…Se ha difficoltà gliela faccio io, è semplice: Nome Cognome, niente opinioni. Vedrà che coincidenze, signor Rosbaol.
    Poi ne faccia un altro su World Bank, IMF, BIS, ecc..Se ha difficoltà gliela faccio io, è semplice: Nome Cognome. Poi un altro sulle più grosse banche d’investimento e commerciali. Se ha difficoltà gliela faccio io. Poi sui gruppi finanziari in generale. Chi siede sopra, se ha difficoltà l’aiuto io.
    Poi un bell’articolone sui media, sui 5 gruppi che hanno l’80% del mercato. O se gli va meglio su Internet, da Google a Wiki, a Facebook. Se ha difficoltà gliela faccio io, è semplice: Nome Cognome. Provi anche con i semplici media economici, visto che di quello sproloquia, da WSJ, a Economist, a Reuters o Bloomberg, o Financial Times ecc. Se ha difficoltà gliela faccio io. E si potrebbe continuare, ma non solo, anche andare indietro nel tempo, che mica cambia la musica.
    Poi facciamo un’analisi dei grossi conglomerati industriali per settore, o delle materie prime. Se ha difficoltà l’aiuto io.

    Barnard invece ha visto solo i terribili Tedeschi, cioè una Nazione vinta e vassalla dal dopoguerra, di cui gli Alleati si riservano tuttora il diritto insindacabile di modificare ogni legge. Non si è accorto invece di nient’altro, ma in particolare dei suoi amici, e non ne parla mai, ma proprio mai, mai una riga, che caso eh.
    E al povero beota gli illustra invece come le banche siano mal messe, segno che son povere. Ma fa il furbo come sempre e non dice banche commerciali. Ma è dal tempo dei banchi dei suoi antenati orafi che le tengono così, senza manco la proprietà degli immobili dove risiedono. A quel tempo chiamavano i parenti, gli davano i soldini di carta che fabbricavano per comprare attività su piazza, e nel contempo facevano dumping sulle attività rimanenti non ancora depredate, e li indebitavano, così da prendere poi il settore intero e monopolizzarlo. 100 libri trova signor Rosbaol. Mica stavano intestati i beni alla banca anche allora, chè se la gente correva a chiedere indietro l’oro depositato non trovava niente, dato che la carta emessa era 50 volte quello, ma intanto si era trasformata in beni reali intestati fittiziamente a parenti prestanome. Oggi non parenti ma banche d’investimento, fiduciarie, trusts, ecc..ma è sempre la stessa cosa.
    Alexander Del Mar e tanti altri non si studiano, pur essendo dei giganti del 900, anche per quello, perchè fanno chiaro come si è prodotta oligarchia, ed abbastanza chiaro anche quali gruppi sono stati in prima fila.
    Quello che non spiega mai Barnard è come e chi ha trasformato nei secoli il denaro di carta, cioè una convenzione accettata, in immobili, aziende, terreni, controllo di materie prime ecc..
    Non glielo avranno ben spiegato al Levy Institute si vede. O è un capitolo su cui sta ancora studiando attualmente. Non essendo propriamente un cima, e non essendo l’onestà intellettuale fatta persona, ci vorrà il suo tempo, I presume.

  • BarnardP

    Grazie, ma non incoraggerei il dibattito al livello di gente come sto mincuo. Si dibatte con chi porta argomenti, critiche, dati. Ciao B.

  • istwine

    mincuo, i mercati c’entrano, è ovvio. ciò che non capisci, o sicuramente capisci ma l’hai buttata sulla critica (un hobby comune), è che i tassi a lungo termine sui titoli di Stato sono sostanzialmente ancorati ai tassi a breve termine del tutto sotto il controllo della Banca Centrale. Funziona ovunque così, anche in Europa, solo che in Europa si è aggiunto per determinati un rischio default + rischio di cambio (come ricorda sempre E. Brancaccio inascoltato in tv), di conseguenza la tradizionale ancora data dalla presenza della BC e data dal tradizionale rapporto BC-Tesoro in Europa non è più valida.

    ma il sistema monetario europeo (transazioni riserve bancarie, ecc ecc) è paro paro agli altri, a parte i tecnicismi dati dalle peculiarità. ciò che si è rotto è la garanzia Tesoro-BC.

    citando Keen e i post-keynes ti dimentichi però determinate cose (non so se volutamente o casualmente, non ti sto accusando) ovvero 1) gli apporti dati dalla scuola MMT alla conoscenza del rapporto Tesoro-BC e tutto ciò che comporta; 2) il rapporto verticale in termini di “aumento-diminuzione asset finanziari netti”, cosa che Keen non ha ancora capito, e si vedano i tre articoli di Mitchell sulla questione.

    un’altra cosa che dimentichi è che proprio i neo-chartalists sono i promotori del Datore di Lavoro di Ultima Istanza, ovvero un lavoro garantito dallo Stato (dal momento che il mercato non è in grado di assorbire tutta la forza lavorativa), ampiamente dibattuto e contestato da molti esponenti delle scuole eterodosse (non ultimo Marc Lavoie), quindi dire che i neo-chartalists sono per la “spesa a cazzo” è esempio di mal comprensione della scuola stessa. che tu non abbia trovato la piena occupazione in Wray poi forse è l’esempio lampante che tu non sappia di cosa stai parlando.

    se vuoi le fonti, son disponibile.

  • istwine

    mincuo, io alexander del mar lo conosco. ma non ti seguo. però che studi basil moore per me è una garanzia di buon interlocutore.

  • LAZZARETTI

    CHI VA CON LO ZOPPO IMPARA A ZOPPICARE

  • nuvolenelcielo

    io sono sicuro che un altro quatitative easing per le banche lo fanno, quando c’è bisogno. e un altro ancora eccetera… Non vedo perché non dovrebbero (dare i soldi a se stessi). Il problema è che sono soldi che entrano appena nel sistema del’economia reale, ma aiutano parecchio la finanza e i mercati, quindi non saltiamo almeno per un po’…. Che difatti è quello che vogliono, che affondiamo lentamente per poi comprarci a prezzi stracciati…

  • nuvolenelcielo

    ma drakme si scrive con la K come Kossiga?! …se c’era ancora “il picconatore” qualche rivelazione sui piani underground delle elite ce la faceva, peccato.

  • mincuo

    Meglio di no infatti, se no fai solo figure da cioccolataro.

  • mincuo

    Certo io ho risposto in due acche, e Wray del resto ha titolato un testo addirittura in quel modo (piena occupazione). Ma saprai immagino che s’è discusso ampiamente, e non da oggi, e anche con Wray stesso. Ma io non sono per nulla distante da alcune impostazioni del neo-chartalismo. Sono distante da spacciare una teoria come la verità assoluta, cosa che sai benissimo che non è, ed altrettanto che mentre è adeguata a spiegare determinate cose, lo è meno per altre, e questo era ed è infatti un dibattito accademico.

  • mincuo

    Ti ringrazio del buon interlocutore. Del Mar non c’entra riguardo alla MMT, c’entra con “Il più grande crimine” e come viene (o non viene per meglio dire) spiegato alla gente. E cioè come sia potuto avvenire che un potere finanziario accumulasse nelle sue mani una parte notevole delle risorse, e cioè di come abbia trasformato carta in beni reali. Si tirano fuori i Tedeschi, (che tra parentesi per chi ha studiato economia e i MEFO ad esempio all’epoca, furono quelli che cercarono di svincolarsi da quel sistema, e tra parentesi sempre i MEFO non sarebbero poi distantissimi dai neo chartalisti). E tutti quelli che han provato, ultimo Gheddafi e l’idea del dinaro/oro interafricano, non hanno avuto molta fortuna.
    Lì vedo l’autore molto reticente, eppure di libri ce ne sono parecchi, e anche a partire solo dagli olandesi nel 1600, con la Banca di Amsterdam e la BoE poi ecc.. su su fino ai giorni nostri c’è poco da avere perplessità. Non credo che interverrò granchè ancora. P.S. Sui tassi la questione è un pò più complicata, che riferita solo a banca centrale, e non nei fatti anche allo shadow, ma do conto che tu lo sappia. In un blog non è che si può essere nè esaurienti nè precisi.

  • istwine

    condivido appieno, difatti ho scritto spesso qui su donchisciotte, di evitare l’approccio “sacro graal” perché la MMT doveva molto (non in termini di comprensione del sistema monetario) ma in termini di altri aspetti della teoria economica ad altri personaggi che MMT non sono. detto questo, a mio avviso, le scuole post-keynes (senza sposare appieno una sola scuola) rimangono quelle più efficaci per uscire da questo dramma.

  • istwine

    Sì, ho scritto Banca Centrale ma avrei dovuto scrivere Banca Centrale + tecnicismi. è comunque la BC che crea le condizioni, o meglio, influenza concretamente l’andamento per via delle successive operazioni arbitraggio tra acquirenti ecc ecc. ma se hai detto di occupartene, lo saprai. anche se, saprai bene anche che non tutti quelli che se ne occupano, lo sanno o lo capiscono del tutto. vedi un Fabio Scacciavillani e la sua particolare idea sul sistema monetario.

    sull’aspetto storico, sì, anche io condivido il “determinismo” del documento di Barnard (che reputo peraltro buon giornalista) ma penso che una totale spiegazione di determinati fatti solo in ottica di sviluppo del sistema bancario, con tutte le sue diramazioni, non è abbastanza. purtroppo (e dico purtroppo perchè il personaggio preso in considerazione era uno storico serio e innovativo) Del Mar è abbracciato da tutte ste cazz di teorie del complotto cristallizzate, come se ogni tassello andasse dietro ad un altro con una semplicità unica. e non è un caso che più o meno il 99% dei vari signoraggio,moneta-debito,complotto,nwo ecc ecc non capiscano nulla di come funziona il sistema monetario. combattono col modello sbagliato, e con la solita pedante faciloneria di chi crede di aver capito tutto e n’ha capito un cazzo. son tutti uguali, tutti la stessa spocchia e tutti lo stesso modello monetarista. esiste un solo settore, quello bancario.

    detto questo, non mi sembri il tipo, se ti va possiamo continuare il dialogo tramite messaggi privati. sta bene

  • nuvolenelcielo

    l’oscillazione delle monete è un bene, non è un male. (significa libertà delle monete e quindi delle nazioni che le emettono). cambio fisso = totalitarismo e omologazione.

  • rosbaol

    Se a tuo avviso Barnard ha scritto castronerie sul suo saggio, perchè non prendi i 5 punti che ritieni più importanti e li discuti? Insultare non serve a nulla . Se, per ragioni di spazio, non riesci ad argomentare, sul web hai la possibilità di aprire un blog gratis. Chiamalo pure barrnardilcioccolataro.org, l’importante è che spieghi i punti deboli o inesatti del saggio argomentando con dati, fonti, cifre etc… Magari sarai un esperto in economia ma, mettiti nei miei panni di comune lettore, potresti essere chiunque e non posso fidarmi di un nikname. O no?

  • Earth

    Uscita fastidiosa.
    Ma alla fine cosa cambia? sempre alla lira si torna, come diceva Barnard, e’ la cura economica del nostro paese, siccome avremo molte opzioni economiche in piu’ che possiamo compiere.
    Che il nemico lo uccido io o l’amico del mio nemico, poco importa, o sbaglio?

  • patmar111

    In data 27/12/2011, La Stampa di Torino cita l’articolo del Wall Street Journal che dà la notizia relativa ai codici swift.

    http://www3.lastampa.it/economia/sezioni/articolo/lstp/435763/
    Ciao