ORA DI SEGUIRE GANDHI. MORIRE COL SORRISO (E SPECIFICHE)

ORA DI SEGUIRE GANDHI. MORIRE COL SORRISO (E SPECIFICHE)

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Gandhi disse tre cose fondamentali:

1) La lotta ideale contro un Potere soverchiante è il martirio, col sorriso sul volto, cioè farsi macellare in massa dal nemico felici di dare la propria vita.

2) Se non si ha questa capacità, allora imbracciate un fucile e ammazzate il vostro nemico.

3) Ma la cosa che disprezzo oltre ogni immaginazione sono gli inerti, i vili che non sanno fare nessuna delle due cose sopraccitate. Questi uomini/donne sono il peggio dell’umanità.

I Poteri soverchianti oggi sono ovunque, IMBATTIBILI CON MEZZI DEMOCRATICI O INTELLETTUALI. Ne menziono due: l’Eurozona e USA/Israele.

Credo che sia venuta l’ora di accogliere Gandhi nella sua opzione migliore, la N. 1.

Non sto scherzando. Non trovo più motivo di vivere. Se non dare la mia vita “col sorriso sul volto, cioè farmi macellare dal nemico felice di dare la mia vita”.

Non credo più in nessun metodo di lotta ideologica, democratica, intellettuale. Sono cazzate che il Vero Potere ha già scontato 30 anni fa. Chi non se n’è accorto, fra gli ‘intellettuali’, è solo un idiota e ignorante. Il Vero Potere ha vinto, stra-vinto da 30 anni, e non sto più a discutere con nessuno su questo. Sarebbe come perdere tempo a discutere con fessi se la Terra è piatta o no.

L’idea sarà quella di organizzare appelli internazionali per raggruppare esseri umani disposti a riunirsi davanti all’ambasciata israeliana a Parigi, tutti vestiti di bianco, e tagliarci contemporaneamente le vene di entrambi i polsi. Basta un taglierino. Più saremo, più moriremo, perché sarà impossibile per i sanitari soccorrerci tutti. SARA' ESATTAMENTE, PER VIA SIMBOLICA, COME MARCIARE VERSO LA NEO-NAZISTA ISRAELI DEFENCE FORCE, DISARMATI, E FARCI UCCIDERE.

Non accadrà domani. Sto strutturando l’idea e le modalità dell’appello internazionale, soprattutto ai palestinesi in Europa.

Sono sano di mente, e lavorerò a questa idea, l’unica che oggi mi fa battere il cuore.

SPECIFICHE

Istituirò un indirizzo mail riservato da cui nell'arco di 12 mesi manderò l'invito Gandhiano di cui sopra al maggior numero di Organizzazioni Pro-Palestina italiane ma soprattutto europee ed internazionali. Eventuali adesioni richiederanno dati anagrafici completi, prova d'identità, e saranno da me tenute nel più totale riserbo. Per ovvi motivi. Stabilirò una soglia di numero adesioni sotto la quale il nostro atto non avrà alcun senso (cioè un numero sufficientemente alto da non poter essere salvato dai medici se non in minima parte), spero di superarla, e alla fine della raccolta renderò pubblico tale numero, ma mai le identità degli aderenti.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1194

13.06.2015

Commenti (48)

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    1. Firenze137 14 giugno 2015

      Barnard non fare i' bbischero.( se posso permettermi..).

      La mente media ( circa il 30%) della gente è ormai bollita . Non reagisce più.
      Io stimo poi che un "altro" 60% ha interessi incrociati col Vero Potere. E non li molla. Qualunque cosa sceglie il Potere il 60% lo esegue o non si oppone per "interesse".Cioè sceglie - per motivi di sopravvivenza - di stare stare sempre e comunque col vero POtere.

      La tua idea di protesta - scusa se lo dico -pur lodevole, pur ispirata, pur di nobili intendimenti è vecchia perchè dovrebbe far leva su una parte dell'homo sapiens che una volta aveva qualche sfumatura di sentimento e che oggi non ha più. Come ormai credo che non fanno più notizie e sono vecchi e nessuno più ne parla gli scioperi della fame e della sete di Marco Pannella. Il "sacrficio" personale non incide più nella mente della gente, frastornata dalla teconolgia e le futlili menate che ci dominano sui media.

      Occorre un manipolo di coraggiosi, intelligenti ragazzi, ben pagati che "attacchino" con i mezzi moderni i "fianchi" del potere e acqusitino magari un centimentro al giorno - un "potere contrattuale" da far valerecome arma di ricatto e di coericizione. Nel mondo del business esteso a qualsiasi realtà e opera umana l'unica arma che può avere qualche speranza di successo è quella che va a colpire il flusso del soldi . Usare i soldi per combattere. Esempio non pagare i le tasse/tributi anche se di difficile applicazione ma è arma molto più potente di uno che si va adar fuoco davanti a equitalia.
      Lo stallo dei "forconi" - camionisti siciliani di qualche anno fa avrebbe prodotto molti più effetti ( se fossero rimasti compatti invece che di suddividersi.) di qualsiasi manifestazion di piazza, scioperi della fame, della sete , salire sulle torri, sul quirinale ecc.

      Ormai le proteste di tipo "romantico" hanno fatto il loro tempo. Alla gente non gliene frega una cippa se uno si toglie dal mondo. Oggi è così, purtroppo. Almeno per me.




    1. MarioG 14 giugno 2015

      Morire tagliandosi le vene davanti all'ambasciata israeiliana...

      Magnificamente sensato, davvero! Roba da sghignazzare (dietro i vetri dell'ambasciata).
    1. uomospeciale 14 giugno 2015

      Martirio o morte?
      Buona questa!

      E quanta gente crede di trovare disposti a suicidarsi tagliandosi le vene in piazza per i palestinesi?
      Io al massimo, sono disponibile a tagliare un po' i carboidrati, i grassi e gli zuccheri.
      Giusto per entrare un pò più comodo dentro ad una camicia XXL.


    1. The_Essay 14 giugno 2015

      Premessa:
      1)Tale post sembra ispirato alle gesta di un patriota,tale Jan Palach;in alternativa all'azione di alcuni monaci buddisti!
      2)Un appello del genere sembra voglia essere un pungolo all'azione!
      Un quesito da porsi è il seguente:
      conseguenze eventuali, qualora si realizzassero,chi dovrebbe gestirle ad es in Italia?
      3)La frase nell'articolo,attribuita a Ghandi per cortesia mi dite da quale opera è stata tratta?
      Fine premessa
      Faccio rispondere l'altro Ghandi:


      "L'uomo spesso diventa quel che crede di essere.
      SE io continuo a ripetere a me stesso che non riuscirò mai a fare una data cosa,può darsi che finisca per esserne davvero
      capace.
      Al contrario,se ho la convinzionedi riuscirci,acquisterò senz'altro la capacità di farla,anche quando all'inizio non la possedessi.

      Tratto da le parole di Ghandi scelte da Richard Attenborough

      Domanda rivolta a tutti gli astanti:
      l'uomo che appare in foto è secondo voi più coraggioso o meno coraggioso di Jan Palach o degli altri monaci buddisti trasformati in torce umane?
      LinK:
      http://www.fasena.de/courage/english/5a.htm

      Gradite numerose risposte!
      Bye The Essay

    1. paulop 14 giugno 2015

      Esiste un detto taoista: "il male distrugge sempre se stesso". Nell'induismo è insegnato che abbiamo diritto all'azione, ma non hai suoi frutti. Mettendo le due idee insiemi forse possiamo dire con Gesù "Non opponetevi al malvagio (...) amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano."(Vangelo di Matteo).

    1. maristaurru 14 giugno 2015

      Barnard, hai elencato cose che Gandhi avrebbe detto, belle e suggestive, ma che non ha fatto...

      1) NON HA PORTATO MASSE A FARSI MACELLARE DAL NEMICO

      2)non ha imbracciato il fucile ammazzando nessun nemico

      3)forse ha disprezzato gli inerti, ma ci sono mille modi per esser attivi meno bislacche di quelle su scritte.

      Il Potere si vince eccome, ma non bisogna prenderlo di petto, perchè si trova sempre mille e mille servi che, consciamente o no, lo difendono ed attaccano chi attacca il potere costituito. Il potere va evitato, ma aggirato e raggirato, magari anche blandito. Il potere è ottuso e tronfio, prepara esso stesso la sua fine..pensaci.Guarda cosa sta succedendo..io vedo al rallentatore rovinare un castello di carte..tu non lo vedi?

    1. TitusI 14 giugno 2015

      Condivido ogni riga.
      Un'iniziativa sensata, triste dirlo, duro ammetterlo, ma è così.
      Meglio morire che essere schiavi ed accettare inerti questo orrore.

    1. lucamartinelli 14 giugno 2015

      Il vero potere vince dalla notte dei tempi, caro Paolo.

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