OPERAI, SIETE DEI POLLI

OPERAI, SIETE DEI POLLI

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Aggiornamento Il Più Grande Crimine 8


Guardatevi, operai della Fiat di oggi. Ma guardatevi in questo modo: mettetevi su un balcone più in alto e state affacciati a osservare Mirafiori e Pomigliano. Cosa si vede da lì su? Si vede un pollaio dove in 4 metri quadri di terriccio puzzolente i polli si agitano per difendere i loro 4 metri quadri di terriccio puzzolente. E che starnazzare! Il Pollo Landini poi è il più agitato. Ma il padrone dice no: “Quattro metri quadri oggi sono troppi, stringiamo la rete. Al massimo vi do 3 metri”. E allora i polli si azzuffano, fra quelli che dicono “Bè dai! Tre metri mica fanno schifo!”, e quelli che gridano “No! Erano 4 metri e quelli vogliamo! Sono il nostro diritto, qui si giocano i nostri diritti!”. E giù a sbeccarsi l’un l’altro, e giù a starnazzare, e c’è un gran caos, e ancora più puzza perché il terriccio si rimescola, e i polli sono sempre più malconci, spelacchiati, depressi, e via così.

Ora, come nei film, la telecamera si alza, zooma indietro e il pollaio diventa sempre più piccolo, gli starnazzamenti sempre più lontani, mentre il panorama attorno entra nella visuale gradualmente. E allora si vedono i campi attorno al pollaio, poi la collina, poi la vallata, poi la pianura e l’orizzonte con le montagne e i fiumi e i mari e il cielo all’infinito. E voi perché siete lì nella puzza a sbeccarvi per 3 o 4 metri quadri di una prigione? “32 euro sto mese? Evvvaii!!...” Ehh? Ma come Cristo vi hanno ridotti ad accettare conflitti sociali dove i vostri rappresentanti alzano la V di vittoria, e voi vi sentite vincenti, se portano a casa un sesto di diritto piuttosto che il settimo proposto dal manager? Ma come vi siete conciati in quel modo? Lo sapete che nessuno vi ha mai raccontato chi veramente vi ha fottuti?

Ora, se voi polli volete recuperare la ragione – ma soprattutto la vostra vita, date un calcio al referendum, alla FIOM, ai giornali, alle riunioni in fabbrica, ai sindacati (e chi ha bisogno di Marchionne con sindacati così?), e rendetevi conto di ciò che segue.

La ragione per cui siete in queste condizioni è precisamente perché

- vi hanno rinchiusi in un pollaio, vi hanno convinti che lì dentro stanno i giochi e lì dovete concentrarvi. Tutto vogliono meno che voi scopriate che le fonti dei vostri mali stanno TUTTE fuori dal recinto Italia, perché se le scoprite allora gli inceppate il gioco e li potete fottere.

- vi hanno convinti che la libertà e la dignità oggi per voi significhi contrattare su un altro metro quadro di recinto infestato di cacca. Sperano che a nessuno di voi salti in mente di accorgersi che fuori dalla rete del pollaio ci sono spazi di salvezza illimitati in termini economici, che vi hanno sempre tenuti nascosti.

Ora bando alle ciance ed ecco le cose da sapere.

La domanda è: da dove vengono i vostri mali di operai cronicamente perdenti, sempre dalla parte delle badilate in faccia, sempre a risicare lavoro, persino a supplicarlo? Risposta: non vengono dal governo, non dalle leggi italiane, non dai partiti della Casta, non dalla mafia, non da Tremonti, non da Craxi Forlani Andreotti, non dal debito pubblico. No. Che i salari di chi lavora e il lavoro stesso dovessero passare dall’essere un diritto umano a una carità elemosinata a masse di perdenti, fu sancito in luoghi e tempi che voi non conoscete, da gente che non immaginate, con le seguenti idee: primo, pensarono che se i lavoratori aumentano i loro redditi essi spenderanno di più, e se spenderanno di più circolerà più denaro, e se circolerà molto denaro ci sarà inflazione, e l’inflazione colpisce il valore della moneta, e se la moneta perde di valore i ricchi perdono privilegi. Secondo, pensarono che i lavoratori ben pagati sono forti, acquisiscono pretese. I malpagati e i precarizzati sono invece deboli, spaccano i sindacati, e le grandi industrie fanno più profitti, ed esportano di più. Se poi esse licenziano, i Mercati le premiano apprezzando le loro azioni e i manager di quelle industrie incasseranno premi milionari. Ma se licenziano, gli Stati s’indebitano con la Cassa Integrazione e altri ammortizzatori, e se si indebitano devono poi privatizzare i beni pubblici per pagare i debiti, e se privatizzano lo faranno a prezzi stracciati perché sono indebitati, e se i prezzi sono stracciati gli investitori compreranno a due soldi aziende e infrastrutture, poi licenzieranno e la ruota torna a giare su se stessa, con alla fine sempre tu, operaio a pagare il prezzo di tutto. In due parole: ideologia Neoliberista. Nasce a Chicago negli anni ’60, il padre si chiama Milton Friedman, conquista la politica di tutto il mondo ricco in soli 20 anni, attraverso i finanziamenti immani della Commissione Trilaterale, del Gruppo Bilderberg, e della maggiori fondazioni di destra americane. In Italia i portavoce di questa idra mostruosa sono gli Alesina, Stagnaro, Mingardi, Draghi, Ciampi, Padoa Schioppa, Prodi, Visco, D’Alema, e altri; in Europa i Brittan, Thatcher, Mitterrand, Kohl, Issing, Waigel, Attali, Von Rompuy, Merkel, Sarkozy, Juncker, Lagarde, solo per citarne alcuni. La pianificazione di questa idea criminale, prima di uscire potente da Chicago, era partita in realtà in Francia prima della seconda guerra mondiale, con lo scopo dichiarato di forgiare nazioni che “in futuro otterranno la supremazia dei super profitti e dell’accumulo di ricchezza imponendo la povertà nel lavoro” (Perroux 1933).

E’ quello che vi sta capitando, cioè un attacco ai salari senza precedenti in tutto il mondo occidentale pianificato da 30 o addirittura 70 anni, e questi sono coloro che l’hanno voluto e portato fino a oggi. QUESTO E’ IL TUO NEMICO operaio!, e non si riunisce nel Pdl o in Confindustria (più facile che sfiorino il Pd). I manovratori stanno nella Federal Reserve in USA, nella Commissione Europea, nella Banca Centrale Europea, nelle Banche Centrali dei Paesi dell’euro, nei ministeri del Tesoro di Francia e Germania e Stati Uniti, ma soprattutto SONO GLI INVESTITORI nella City di Londra, negli Hedge Funds, nei Fondi Pensione europei, a Wall Street, a Pechino. E dettano legge sulle teste di ogni governo, senza eccezione. Marchionne a loro risponde, sempre. Marchionne è un loro pupazzo. Da qui capite che sbraitare in Italia su diritti, salari e occupazione è inutile, è esattamente come sbraitare col cassiere della vostra banca alla Fantuzza di Medicina perché i mutui costano troppo. Il disegno è molto più antico e ampio, potente e al sicuro. Va scovato e combattuto. La linea corretta non è Mirafiori-Sacconi, ma Mirafiori-Neoliberismo. Altrimenti non ne uscite.

La domanda è: come è permesso oggi a un’azienda come la Fiat, che ha succhiato il sangue dei contribuenti e dei meridionali italiani per 40 anni, ricattare arrogante il nostro Paese? Risposta: accade perché a partire dai primi anni ’80 l’Italia, e ogni altra nazione, ha ceduto la propria sovranità economica al Mercato. Cioè? Presto detto: uno Stato con moneta sovrana (noi avevamo la lira, oggi l’Italia non ha moneta sovran
a, l’euro ce lo prestano i privati) avrebbe sempre potuto comprare tutto ciò che voleva, e senza limiti di spesa, a patto che tutto ciò che comprava fosse prezzato nella sua moneta. In Italia, lo Stato poteva comprare tutto il lavoro degli italiani, TUTTO, fino all’ultimo lavoratore residente. Cioè creare la piena occupazione impiegando il 100% dei disoccupati = 0% di disoccupati. Poteva comprare tutti gli ospedali, tutte le scuole, tutte le strade, tutti gli asili nido, tutte le case di riposo, tutti gli operatori sociali, pagare tutte le pensioni che voleva. Cioè creare il pieno Stato sociale. Poteva investire in tutti i settori privati che voleva, creando produttività italiana anche nel privato. Non l’ha mai fatto, perché se no il Mercato avrebbe perso. Il Mercato (leggi la prima domanda) si è comprato l’economia, la politica, i sindacati, e ha deciso che per non perdere profitti doveva far soffrire milioni di lavoratori e per decenni. Avendo bloccato, proprio soffocato a morte, la capacità dello Stato a moneta sovrana di spendere per i cittadini, è rimasto lui, il Mercato, l’unico attore in grado di spendere per noi. “Investimento sì… investimento no… Lo volete?", "Sììì… per carità”, gridiamo tutti. E allora fate quello che vogliamo noi, quello che voglio io dice Marchionne. “Pollo della Fiat, vuoi lavorare?” “Devo, per carità!”, allora vota sì e stai nel pollaio (e lì crepa), se no niente investimento.

Ma ecco come quello stesso colloquio avverrebbe con uno Stato a moneta sovrana che spende per la piena occupazione, il pieno Stato sociale e la produttività:

“Pollo della Fiat, vuoi lavorare?” “Sì, ma a condizioni di dignità, e tu signor Marchionne a lavorare da pollo ti ci metti tuo cugino. Io m’iscrivo al programma di Piena Occupazione del mio governo, percepisco un pieno stipendio e ho anche il pieno welfare. Distinti saluti”. Fantasie? Affatto. Lo Stato argentino, seppur ridotto a brandelli dal Mercato, capì la lezione di cui sopra e nel 2001 offrì lavoro pagato dal governo a ogni capofamiglia esistente nel Paese. Due milioni di disoccupati tornarono al lavoro, che in proporzione al numero degli abitanti è una massa immensa, e nel giro di due anni l’Argentina ebbe la più alta crescita economica del mondo. Lo hanno fatto loro in condizioni drammatiche, immaginate la ricca Italia.

Ora, prima di continuare, una precisazione:

- OGNI SINGOLO CONCETTO SOPRA ESPRESSO E’ SCIENZA ECONOMICA DIMOSTRATA DA ALMENO 40 ANNI DA ALCUNE DELLE PIU’ PRESTIGIOSE SCUOLE DI ECONOMIA DEL MONDO. IL PIANO DEI MERCATI INTERNAZIONALI PERCHE’ QUELL’ECONOMIA NON FOSSE MAI APPLICATA E’ RACCONTATO NEI DETTAGLI QUI http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=192 -

Perderemmo la Fiat? Meglio. Primo, come ho già scritto, Marchionne non solo sta seviziando dei poveri polli, Marchionne li inganna pure, mentre li torchia. Infatti è noto ai manager di tutte la grandi aziende del settore automobilistico che fra pochi anni la presenza umana in catena di montaggio sarà eliminata. In Korea i nuovi stabilimenti auto non hanno illuminazione, perché non esistono umani là dentro. Questa evoluzione è infermabile, come lo fu nel traffico marittimo, dove i 70-80 marinai delle petroliere si sono ridotti a 8-10 per nave, il resto sono computers. Inutile versare sofferenze per anni con la sola certezza che sarà per nulla. Lasciate a un gonzo ignorante come Antonio D’Anolfo dell’Ugl la fesseria che “Noi salviamo la filiera dell’auto in Italia”, o a Bonanni di ragliare “Noi pensiamo a come far uscire i lavoratori dalla precarietà”. Cretinate, è precisamente il contrario, voi perderete ogni singolo posto di lavoro, è già deciso ma non ve lo dicono. Avete visto a Detroit l’altro giorno? Cosa dicono a voi le sigle QNX, Nvidia, Entune, Prius V hybrid, Microsoft Bing app, BlueLink in-car, Moustick, In-dash navigation? Vi dicono che fra una manciata di anni le Fiat saranno 80% Information Computer Technology e 20% metalmeccanica da far sbrigare a qualche robot. Riga. Voi, quelli con la tuta e due braccia e due gambe? Un ricordo della preistoria.

In secondo luogo, Cina e India entreranno presto nel mercato dell’auto, e quando questo accadrà non solo salterà la Fiat, ma l’intero sistema produttivo mondiale. Già oggi uno sternuto della Cina mette a rischio il vostro lavoro in Fiat, come accaduto il 27 dicembre scorso quando Pechino ha annunciato che il numero delle licenze automobilistiche verrà drasticamente ridotto nel 2011 (a 1/3) nella capitale, ma anche a Shangai: i titoli auto in borsa sono crollati. In conclusione, dovete guardare avanti, cioè proprio alzarvi da sto pollaio e vedere ben oltre, e iniziare a correre ai ripari oggi:

Capire chi veramente decide del vostro salario; capire perché fu decisa la distruzione del lavoro, quando e da chi. E prenderli di mira.

Capire che se state con la testa laggiù a starnazzare dentro 4 metri quadri di pollaio non ne verrete mai fuori, anzi, è proprio quello che il Vero Potere vuole per fottervi tutti. E’ quello che avete fatto il 14 gennaio, vi hanno fregati un’altra volta.

Fiat e metalmeccanica a farsi benedire, Marchionne a gracchiare “investimento sì… no” contro un muro.

L’Europa fuori dall’euro e di nuovo con monete sovrane e quindi…

... Piani di Piena Occupazione per tutti voi, pagati dal governo in Italia in settori lavorativi ad alta densità di presenza umana insostituibile. (gli studi sono pubblicati dal Center for Full Employment and Price Stability Univ. of Missouri Kansas City; Levy Economics Institute Bard College, New York, e molti altri)

Infine dire alla FIOM di aggiornarsi.

E a te pollo Landini ho da dire cose dure. Gli operai sono giustificati, perché non hanno il tempo materiale per capire, sapere, orientarsi. Ma voi siete i sindacalisti e il vostro compito era precisamente quello di accorgervi di cosa stava succedendo e di chi erano i colpevoli. Invece sono decenni che ignorate del tutto il disegno del Vero Potere per arrivare al più feroce attacco ai salari della Storia moderna; ignorate cosa sia stato il Neomercantilismo franco-tedesco in Europa, e cosa sia il rigurgito delle teorie economiche Neoclassiche e Neoagrarie che succhia il sangue ai chi lavora e paralizza gli Stati; ignorate cosa sia stato Maastricht e Li
sbona per i lavoratori, con l’abolizione di fatto dell’articolo 40 della Costituzione italiana sul diritto di sciopero e che il Patto di Stabilità fu disegnato proprio per uccidere il lavoro; ignorate cosa decise la Commissione Trilaterale nel 1975 per distruggervi, e ci sono riusciti, perché oggi credete di essere uno zoccolo duro dei diritti quando invece siete lo zoccolo duro del pollaio puzzolente dove contrattate solo sul grado di abolizione dei diritti; ignorate cosa sia la Nicaraguizzazione dei lavoratori e vi fate fottere ogni volta da questa pornografica strategia del Potere, cioè: si torturano a sufficienza gli esseri umani, così che alla fine i torturati pur di smettere di subire la tortura voteranno per coloro che li torturano perché sono quelli che controllano gli strumenti di tortura. Ti dice niente Landini? Niente su Pomigliano e Mirafiori?

Cosa ci fate ancora in quel pollaio, ciechi volatili ridotti all’indecorosità della lotta per conservare un metro di schiavitù? Avete capito chi è il nemico? Avete capito cosa può fare uno Stato a moneta sovrana per voi? Cosa aspettate a volare sopra la rete e a diventare persone che conquistano diritti? Oggi siete dei polli, operai.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=205
15.01.2011

Commenti (95)

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    1. cris79 16 gennaio 2011

      :-))

      te invece con i termini con cui ti esprimi dimostri le tue indubbie doti democratiche :-) a te marchionne fà un baffo!!!!

      I professionisti rivoluzionari delle chiacchiere sulla tastiera, dovrebbero imparare oltre l'umiltà, anche a confrontarsi con la vita reale che diventa tragicamente più dura quando bisogna affrontare certe situazioni!

      Inveceti ti dò ragione "Allarmerosso"!!! Quello che cerco di dire io è che non si dovrebbe(deve) dare la responsabilità e il carico di quello che stà succedendo tutto sulle spalle della classe più debole. In questo momento non siamo rappresentati e difesi da nessuno!!! é questo il dramma.
      ......Io non sono per le rivoluzioni armate come qualcuno qua auspica....ma la depressione economica è certo che porterà a scontri sociali sempre più alti è la giustizia "divina" porterà il conto da pagare....

    1. misunderestimated 16 gennaio 2011

      Basterebbe che l'italiota medio buttasse il televisore fuori dalla finestra, usasse il cell solo per avvertire il 118 in casi di emergenza, stracciasse l'abbonamento allo stadio... Finchè si accontenta di mettere insieme il pane e la mortadella e guardare quel paio di schifezze in tv, leggendo ciarpame da supermercato, cosa vuoi che cambi? 2 euro l'ora? Anche troppo... Lottare è scomodo e complicato (il popolino detesta i sistemi complessi per propria manifesta incapacità nell'affrontarli), magari ne riparlerà quando non avrà ne pane ne mortadella. Adesso non disturbarlo, fra un po' danno i primi risultati del pallonaio e stasera un bel piattone di maccheroni con gli occhi fissati sulle poppe delle concorrenti al telequiz. Per una rivoluzione (o guerra) civile prima occorre una società civile. E da Vipiteno a Lampedusa la vedo dura.

    1. misunderestimated 16 gennaio 2011

      Io ricordo invece che quando il leghista di turno tirava fuori i dazi (che gli stessi USA applicano in certi ambiti per favorire la propria bilancia commerciale) ecco i servi del sistema dargli del retrogrado, del semplicistico ecc. perchè i dazi sono una soluzione antistorica ecc. Antistorico, ecco, antistorico era sulla bocca di tutti quando si trattava di fingere di salvare l'interesse nazionale. Occupare gli altri paesi non è antistorico, come appecoronarsi al dogma energia=petrolio. I dazi (che gli USA e la Cina adottano contro l'Europa) invece si. Ringraziamo anche buona parte della sinistra al governo per vale ormai l'equazione lavoro dipendente=passacarte in ufficio, mentre una buona fetta di VERI lavoratori, quelli manifatturieri, incassava i colpi delle prime avvisaglie di quella che in seguito, nell'autunno 2007, venne battezzata con il nome di Crisi. A buon rendere, a buon rendere.

    1. paudos 16 gennaio 2011

      clap,clap,clap...!!! queste tue parole possono essere comprese solo da chi, essendo nel mondo del lavoro, ha vissuto o vive ben altre esperienze.

    1. Allarmerosso 16 gennaio 2011

      con questo ragionamento scusa ma non si va e non si andrà molto lontani ... il tuo è un ragionamento si realistico ma anche di rassegnazione ad uno status quo che auspica il potere economico finanziario dominante ... Perchè non mandi a cagare marchione tutti gli "specialisti" economici del cacchio , e ci mandi l'unica persona che sta dicendo a tutti gli operai alzatevi in piedi e mandateli a fanculo dato che avete bisogno voi di lui tanto quanto lui di voi ...

      Sarebbe un mondo migliore se gli operai stessero ad ascoltare ... (ASCOLTARE) le questioni sulla sovranità monetaria .. ma si pur di lavorare ... giusto ? ... l'anno porssimo il contrtatto prevvederà una paga di 2 euro l'ora .. pur di lavorare va bene VERO ?

    1. GRATIS 16 gennaio 2011

      operaio è già una parola grossa per uno come te: schiavo ottuso mi pare un termine più adatto alle indubbie capacita che esprimi

    1. Allarmerosso 16 gennaio 2011

      Peccato che ci sia chi definisce il parlare del mercato ..."Evanescenti poteri finanziari "
      poi non c'è da stupirsi troppo

    1. Allarmerosso 16 gennaio 2011

      "evanescenti poteri finanziari" "moneta sovrana madre di tutte le fregnacce" "se ti presenti dagli arabi a comprare petrolio con i bigliettini stampati la notte prima quelli anziche' darti il petrolio ti fanno il bunga bunga!"

      ... Cosa abbia di evanescente la finanza al giorno d'oggi dovresti spiegarlo un po' meglio , dato che decide TUTTO cio che è nella tua vita di tutti i giorni , dal prezzo del caffè a quello della farina per i cornetti , il grano per il pane e la pasta il petrolio e l'energia che scalda il cornetto e lo trasporta al bar alla corrente elettrica per far suonare la sveglia quando ti alzi la mattina , al gas per farti gli spaghetti a mezzogiorno , la lana e il cotone delle tue mutande , calze giacche lenzuola e asciugamani per asciugarti il culo.il prezzo della tua casa , il prezzo delle materie prime per costruire la tua macchina , il prezzo dei soldi che prendi in prestito , pure gli stessi soldi che hai in tasca sono una mercie e non piu un mezzo , in tutto questo la politica ha ZERO potere decisionale ed è tutto gestito e deciso in base a scommesse che partono all'apertura della borsa di londra alle 8 di mattina alle 9 milano e francoforte alle 15:30 new york ... e così via ... ti pare evanescente ?

      sul discorso arabi petrolio e pezzi di carta Gli arabi lo fanno gia da un bel po' in fondo accettano pezzi di carta chiamati dollari , stampati la sera prima dalla FEDERAL RESERVE che di federale ha solo il nome .
      Poi dici che se avvero fatto il discorso monetaristico agli operai avrebbero chiamato la neuro e AVREBBERO FATTO BENE ... non stupiamoci poi se le cose vanno come vanno e si ci ritroverà un giorno a lavorare per 1 euro l'ora
      Potremmo ringraziare forse chi come te fa certi ragionamenti e si dimentica cosa sia Uno Stato sovrano non ricattabile dai poteri della finanza !

    1. Allarmerosso 16 gennaio 2011

      La Classe politica, mhà ... che sia collusa con questo sistema chiamato globalizzazione be è chiaro che sia così ma se non avesse seguito il diktat il popolo per primo sarebbe stato contrario e non mi stanco di ripeterlo . La condizione attuale è stata possibile anche grazie all'ottusità di tutti noi ...(salvo ecezzioni ristrette che venivano puntualemnte accusati di essere contro il progresso etc etc.etc.. ) Fosse anche sbucato il politico serio che avesse fatto proproste serie che ci avrebbero tenuti al di fuori dei sistemi mondialisti a vantaggio dell'autonomia e della sovranità nazionale , lo avrebbero insultato in massa e magari si sarebbe preso delle botte di Comunista o di fascista a seconda della sponda di appartenenza .

    1. Sokratico 16 gennaio 2011

      infatti non stavo rispondendo a Barnard ma a te, che dai per certo cose che non sai ("gli operai non capiscono quello che succede").



      L'articolo, come ho scritto non lo sto commentando. Commento l'approccio.



      Non leggere i commenti a metà, se vuoi rispondere, piertopo...

    1. misunderestimated 16 gennaio 2011

      esatto, molti VERI lavoratori hanno già sperimentato sulla propria pelle la delocalizzazione, senza tanti strombazzamenti a reti unificate di sigle sindacali. quando accadrà anche a loro forse capiranno che hanno vissuto in una realtà distorta e lontana anni luce da ben più duri contesti lavorativi. auguri!

    1. cris79 16 gennaio 2011

      Dirà anche cose che possono essere condivisibili...ma soprattutto gli piace provocare ;-)

      ...vieni ,vieni Barnard...vieni giù a fare l'operaio precario a 800-1000 euro al mese! giù nel girone dei polli :-)
      voglio vedere come ti si stringe il culo quando il lavoro che ti dà da mangiare se ne và.....voglio vederti TU superiore che alla prospettiva di finire in mezzo alla strada ti alzi in piedi li ammonisci, e incominci a parlare di sovranità monetaria!! ma và caghè! :-))

    1. misunderestimated 16 gennaio 2011

      Però quando FIAT e Volkswagen delocalizzano nessun europeo osa manifestare davanti a Bruxelles o a Strasburgo, perchè? Il lavoro di un immigrato ha meno peso politico? Hai mai visto i colletti bianchi scioperare per i diritti dei VERI lavoratori? Hai mai visto gli operai Fiat scioperare per i diritti dei metalmeccanici, dei tessili, dei chimici? Hai mai visto gli studenti manifestare contro lo scippo del TFR? Nessuno si fa trattare da schiavo, semmai sono quelli che hanno sempre lavorato in Fiat ad avere una visione fuori dalla realtà, ripeto, se le condizioni sono così dure, possono pure fare i manovali al Nord e pigliare 1500 euri come paga minima. Ma si sa, in Fiat, con i sindacati che difendono anche i lavativi, ambiente comodo, contratto sicuro... Tutta questa manifestazione è una buffonata, già hanno distrutto l'Alfa Romeo per dare lavoro ai soliti meridionali, è ora che VW se la compri, smonti la baracca napoletana e traslochi tutto in Baviera o in Brasile.
      Grandi industrie = Paradiso per imboscati, lavativi e parassiti

    1. littlepaul1967 16 gennaio 2011

      Ma che significa scusa? Siccome ci sono gli extracomunitari e i lavoratori dell'artigianato e nei cantieri che si fanno trattare da schiavi pur di lavorare allora anche alla Fiat devono accettare le stesse condizioni? Forse la verità è che solo se accetti condizioni di lavoro sempre più da schiavo sei funzionale a questo sistema dove sempre meno persone godono di ricchezze immense a fronte di un crescente impoverimento di chi si sporca le mani e ci mette il lavoro VERO. E poi finiamola con l'immensa balla della competitività, che significa solo più soldi per chi ne ha già da buttare e nemmeno saprebbe come spenderli.
      Davvero qualcuno pensa che un operaio italiano può essere competitivo con un operaio cinese? paga media circa 70 euro al mese, nesun vero diritto, come ferie, malattia, pensione, tfr, sanità, cassa integrazione, ... ecc. ecc. niente di niente, alla faccia del Paese Comunista, eppure si parla di competitività. SEMPLICEMENTE NON PUOI ESSERE COMPETITIVO. PUNTO. E ALLORA PERCHè IL GOVERNO NON DICE A FIAT: VUOI VENDERE I TUOI PRODOTTI IN ITALIA? ALLORA DEVI PRODURLI QUI? PUNTO. E LA GLOBALIZZAZIONE VADA A QUEL PAESE.

    1. victorserge 16 gennaio 2011

      chiarissimo, per dio!!

    1. Rossa_primavera 16 gennaio 2011

      Ottima citazione.

    1. Nolisbona 16 gennaio 2011

      La storiella dell inflazione e' il muro che separa il mondo reale dalla prosperità,finche la gestione del credito rimane nelle sole mani del mercato e' inutile parlare di soluzioni

    1. fefo 15 gennaio 2011

      C'è un solo bene: il sapere. E un solo male: l'ignoranza.
      Socrate

    1. Rossa_primavera 15 gennaio 2011

      Barnard,sebbene critico nei confronti dei paladini dell'antisistema tipo
      Grillo e Travaglio,ha lavorato per diversi anni a rai 3 e collaborato
      alla trasmissione Samarcanda,tutte possibilita' che sono precluse a
      chi non ha la tessera di un determinato partito della sinistra italiana,
      anche se posso convenire con lei che non sempre questo partito faccia
      una politica di sinistra.Quanto al fatto degli operai in mercedes(la classe
      operaia va in paradiso si ricorda quel film?)lo dicevo perche' Barnard
      sosteneva che la condizione mondiale di tutti gli operai e' pessima
      mentre l'esempio da me citato suggerisce che in certe nazioni gli operai
      stiano se non bene almeno benino.

    1. Longoni 15 gennaio 2011

      Il grido di disperazione di Barnard a mio parere merita rispetto a prescindere dal tono, le allegorie volutamente spinte e dalle ricette che mi sembrano un po ottimistiche. La realtà però è divenuta radicale. Pare che non vogliamo accettarlo perché crediamo di avere ancora qualcosa da perdere. Alle spiegazioni di Barnard aggiungerei anche che il muro di Berlino cadde 22 anni fa ed anche il comunismo, con il suo permanente ricatto si è diluito irrimediabilmente. Abbiamo il compito arduo di reinventare per poter rivivere senza la possibilità di capire. Credo che solo l'onestà ci possa salvare. Però dobbiamo fare i conti con la saggia apatia e l'eterna codardia del "tengo famiglia".

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