DI DIEGO FUSARO
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Si festeggia la Liberazione. Ma occorre sempre pensare l'impensato del pensato: la Liberazione fu subito seguita da una nuova occupazione, che ancora subiamo. Alludo naturalmente all'occupazione da parte della potenza imperialista americana, che ad oggi occupa il territorio nazionale italiano con oltre 110 basi: non può esservi democrazia, né libertà, né sovranità ove il territorio nazionale è occupato da basi militari straniere.
La festa della Liberazione, anziché ridursi a culto del passato, ci insegni a tornare a lottare per la libertà: contro l'occupazione americana, contro la dittatura eurocratica.
Diego Fusaro
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25.04.2015
Giovina 26 aprile 2015
(Per quanto potrebbe riguardarmi, sono astemia, ma non giudico le altrui scelte)
Una Europa che vuole emulare il sogno americano in tutto sacrificando i propri popoli e' puro istinto suicida.
Non e' sufficiente o determinante eliminare i segni materiali della occupazione americana. Bisogna emanciparsi dalla mentalita' imperialistica americana che l'Europa ha abbracciato e che le e’ penetrata fin nel midollo. E solo in questo modo che ci sara' speranza di controinfluenzare in bene la Politica e la Cultura americana stessa per poter realizzare il benessere futuro di tutti i continenti. Solo allora potra' esserci una vera grande America, una vera unione europea e una vera qualitativa globalizzazione ( la globalizzazione in se’ e’ ineluttabile).
Che "l'occupazione" americana sia un fatto e' gia' conquista abbastanza generalizzata, certo non un nuovo pensato. Per il resto, Fusaro e tutti noi possiamo ripetere ad ogni necessario contesto che l'egemonia americana e la sua propensione ad espandersi sono dei veri e propri fatti. Ma sapere cio' non e' sufficiente per risolvere il problema alla sua radice ne' tanto meno ci fornisce la soluzione.
Ho fatto queste ultime precisazioni per precondizionamenti e pregiudizi lirico-drammatici di qualcuno, vedi impulsiva inesatta interpretazione di un mio commento precedente, nonostante - prima di me - altri avessero gia' espresso opinioni simili alla mia sulla , senza pero' per questo vedersi scomodare la musa dantesca e inferni vari a rintuzzarle.