OGGI, 29 LUGLIO…

DI CARLO BERTANI
carlobertani.blogspot.com

Strana data per sancire la fine di un’epoca, il canto del cigno di Silvio Berlusconi e del berlusconismo: a metà fra un 25 Luglio di storica memoria ed un 29 Settembre di ricordi canori, quelli di anni che – a loro volta – ricordavano il 25 Luglio come il necessario prodromo del 25 Aprile, ed il 29 Settembre solo per sognare con le note dell’Equipe 84.
Sicuramente, Silvio Berlusconi – così attento ai cicli astrali ed alla Ghematria – ci avrà fatto caso, ma non poteva farci proprio più nulla.

In un certo senso, Berlusconi ha scelto: ha scelto la Lega Nord come alleato – nonostante le tirate d’orecchi da parte dell’UE per le quote latte – ed ha abbandonato al suo destino il Sud che lo votava, che lo credeva l’uomo della Provvidenza.
Perché lo ha fatto?

A seguito, “Epurazioni e vecchi fantasmi” (Pino Cabras, megachipdue.info);
Sembrerà banale: perché non aveva altra scelta mentre, tagliando il nodo gordiano, spera d’averne ancora in futuro. Anche se, realisticamente, ci sembra assai improbabile.
La vicenda è nota e stranota: un colpo oggi ed uno domani, i “dissidenti” del PdL tagliavano le ali ai fedelissimi del “capo”, anche perché quegli ignavi erano così fedeli da seguirlo sulla via dell’illegalità la quale, da sempre, è stato il suo cavallo di battaglia.
Solo che, un proverbio orientale recita: “Se la volpe pensa di comportarsi come la tigre, finirà soltanto per rompersi la schiena”. Ed è ciò che è avvenuto ai vari Scajola, Cosentino, Brancher (che è passato da “ministro” a pregiudicato, due anni sul groppone) e compagnia cantante. Domani, sarebbe toccato a Verdini e Caliendo, poi ad altri: quando se ne fanno più di Carlo in Francia, dopo non si può invocare la persecuzione. Ma procediamo con ordine.

Silvio Berlusconi ha precisato, nella sua conferenza stampa, che le decisioni dell’ufficio politico del PdL sono state prese subito dopo il varo della manovra economica da 25 miliardi di euro: questa, dovrebbe essere stata la sola condizione posta da Tremonti.
Varata la Finanziaria, non c’è stato nessun pudore nel comunicare che, la legge sulla stampa – il cosiddetto “bavaglio” – era stata rinviata a Settembre, cioè…a data da destinarsi, cioè…alle calende greche.
La rinuncia a quella legge significa, per Berlusconi, l’addio alla legislatura giacché – senza quella legge – verranno a galla tonnellate di macerie politiche, il solito letamaio senza fine.
Perché, allora, mollare?

Diciamolo in modo semplice e comprensibile a tutti: poiché, quando non si riesce più a procedere a cavallo se la schiena duole, si smonta e si prosegue a piedi.
D’altro canto, in questa legislatura e con questi equilibri interni, il PdL non sarebbe mai stato in condizione di garantire all’alleato “strategico” – la Lega Nord – il “pagamento” della “cambiale” federalista.
Meglio quindi rimescolare il mazzo ed uscire verso elezioni anticipate: per Berlusconi – finito nell’angolo – la scelta elettorale lascia intravedere qualche speranza e molti rischi, ma sempre meglio della graticola odierna.

Il primo motivo è senz’altro di natura economica: stabilito che una Finanziaria come questa non s’era mai vista – cancellati i contratti di lavoro di 4 milioni di dipendenti pubblici nel volgere di un voto – c’è da osservare che il debito pubblico continua ad avanzare imperterrito.
Per il prossimo anno, saranno circa 120 miliardi in più, per i quali sarà necessario scovare altri 5 miliardi per gli interessi: dove prenderli? Oggi ha sacrificato l’elettorato del Sud: e domani?

Altre “tegole” economiche sulla testa obbligherebbero il Governo a dover toccare, forzatamente, quei capitoli di bilancio per i quali Berlusconi è giunto quasi alla rottura con Tremonti: soprattutto la tracciabilità dei pagamenti, che vorrebbe dire la fine di quella entante cordiale che, da sempre, il grande evasore ha con i suoi valvassori e valvassini, i medi e piccoli evasori.
Ma, questa, sarebbe veramente la fine del berlusconismo, giacché sarebbe minato alla base quel patto che unisce l’impunità fiscale dei grand commis di Stato con quella, minore ma tollerata per la necessità di prender voti, del popolo delle “Partite IVA”.

In seconda battuta, Berlusconi sorride sotto i baffi al pensiero dello “spettro” di bilancio che, eventualmente, lascerà ad un nuovo governo: qui non c’è più “polvere sotto il tappeto”, qui ci sono le montagne russe.
Tutto sommato, oggi – dopo aver ottemperato ai suoi doveri nei confronti delle burocrazie bancarie ed europee – Silvio Berlusconi può nuovamente giocare “a mani libere” anche se – e lui lo sa benissimo – ciò rappresenterà, al 90%, il rischio d’elezioni.

Tutto sommato, però, la prospettiva di girare sulla graticola ancora per mesi e mesi – oggi scoprono un ministro con le mani nella marmellata, domani un altro – non è accattivante: meglio la battaglia elettorale, nella quale potrà sfoderare le armi che più gli piacciono, a suon di “traditore” nei confronti di Fini, battute e barzellette comprese.
Se, poi – come alcuni sondaggi sembrano indicare – un’alleanza contro di lui da Fini a Bersani lo disarcionasse, potrebbe sempre mettersi sulla riva – forse non proprio al punto d’aspettare il cadavere del suo nemico, sarebbe chiedere troppo… – per creare, giorno dopo giorno, il battage mediatico/pubblicitario a suo favore, cosa nella quale sa destreggiarsi con grande abilità. Della serie: avete visto? Sono dei buoni a nulla: se c’ero io…

Sull’altro versante, Berlusconi sa benissimo di non esser gradito alla Casa Bianca e sa d’avere, anche in Europa, pochi estimatori: vorremmo scommetterci qualcosa ma, qualora dovesse finire nella polvere, riteniamo che anche i tanto vantati “amici” nel Pianeta si scorderebbero presto di lui. Anzi, ne parlerebbero con fastidio, come per una cena iniziata sotto i migliori auspici e finita con gente che vomita.

Senza la legge-bavaglio da approvare, c’è da presumere che le vacanze parlamentari, di fatto, giungeranno assai presto e saranno piuttosto lunghe: bisognerà giungere a Natale – già, praticamente, in campagna elettorale – per sancire la definitiva fine del Governo ed indire elezioni per la Primavera.
Non crediamo che, questa volta – anche con la sua potenza mediatica – Berlusconi riuscirà a sconfiggere un Fato oramai troppo avverso. Riconosciamo però, a Berlusconi, d’aver fatto la miglior scelta possibile: quella che la disperazione imponeva.

Carlo Bertani
Fonte: http://carlobertani.blogspot.com
Link: http://carlobertani.blogspot.com/2010/07/oggi-29-luglio.htm
29.07.2010

Articolo liberamente riproducibile nella sua interezza, ovvia la citazione della fonte

30 Commenti
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andyconti
andyconti
29 Luglio 2010 22:58

ok…adesso questo Paese iniziera’ a fare i conti con se’ stesso e allora vedremo….in quanto a me che vivo all’estero…mi sembra di assistere al teatro dell’assurdo….spero che i miei genitori non abbiano problemi se no li invitero’ da me, anche se un crollo finanziario purtroppo non salvera’ il conto in banca. Che poi il Paese debba basarsi sul comportamento delle mitiche-famigerate partite iva e’ qualcosa di medievale che dovrebbe essere superato una volta per tutte, per entrare in un’era di organizzazione sociale ben diversa…ma questo significherebbe una rivoluzione culturale fantascientifica.
Auguri.

Tonguessy
Tonguessy
30 Luglio 2010 0:41

Il popolo delle partite iva è, purtroppo, stato creato ad arte. Per “contenere” i costi di gestione (per garantire cioè guadagni sempre maggiori ai padroni) vengono “assunti” solo lavoratori in proprio. Se si ammalano niente soldi, ed i contributi sono a loro carico.
Non serve una rivoluzione culturale fantascientifica per cambiare questo metodo di sfruttamento, basterebbe limitare lo strapotere degli azionisti, ad esempio, magari coniugandolo con l’obbligo di non sfondare rapporti fissi lavoratori assunti/ lavoratori in proprio. In pratica la fine dei call center…. ma esisterà mai una classe politica nell’orizzonte prossimo italiano che si prenderà ma cuore la sorte di milioni di sfruttati?

sovranidade
sovranidade
30 Luglio 2010 0:44

La borghesia capitalista ha sempre avuto la tendenza a spacciare i propri problemi interni di gestione del potere come se fossero “grandi problemi nazionali” onde evitare che i cittadini si occupino di “faccende” che invece dovrebbero rigurdarli più direttamente. La cricca di Berlusconi non fa eccezione a questa regola, infatti utilizza argomenti risibili come “armi di distrazione di massa” per nascondere abilmente alla gente la vera natura fraudolenta del regime capitalista a guinzaglio del potere bancario dominante. Fintanto che la ggente sarà occupata a risolvere le beghe personali della Banda Bassotti al governo (si fa per dire), non dedicherà nemmeno un minuto ai problemi reali che invece la stanno dilaniando e distruggendo realmente, in tutti i sensi. Tette e culi in TV, calcio e sport e pubblicità a go go, grandi fratelli, scandali e ruberie a ripetizione, e infine, finte guerre personali tra leaders/fantocci di regime dati in pasto al popolino per tenerlo occupato in cose poco serie che servono solo stordirlo a dovere e a distrarlo dalla sua reale condizione di schiavo del vampiresco sistema bancario che gli impone una “moneta-debito” e lo priva della sua legittima Sovranità monetaria portandolo alla distruzione economica e sociale. L’importante è che sempre… Leggi tutto »

Eli
Eli
30 Luglio 2010 1:05

Nel frattempo il satrapo di Arcore ha programmato una vacanza in un castello (tempio massonico?), con un gruppuscolo di “fratelli” che gli sono
ancora sodali. Pochi, perché il grande Fratello lo ha già da tempo abbandonato al suo destino, e gli ha dato il benservito, come si è potuto evincere da molti episodi recenti e ripetuti avvertimenti. Che non discutano soltanto di come riorganizzare il partito è cosa certa. Si rivolgeranno alle divinità degl’Inferi, per chiedere il rinnovo del patto scellerato e nuovi, scintillanti successi?

prischia
prischia
30 Luglio 2010 2:50

…certo. Ma se non ricordo male qualcu altro aveva detto proprio su questo sito che sarebbe dovuto cadere prima di Natale scorso perche’ s’era messo contro Murdok. Passato Natale e Capodanno qualcun altro disse perche’ sarebbe dovuto cadere piu’ o meno a marzo perche’ era stato abbandonato dalla Chiesa e dal Papa. E bastaaaa! Si parla tanto di tele spazzatura, ma di blog spazzatura non parla mai nessuno?

Ricky
Ricky
30 Luglio 2010 4:08

Sono 2 anni che le destre internazionali e, all’interno, la magistratura e la destra “dalla faccia pulita” stanno cercando di far cadere Berlusconi (dell’opposizione interna non parlo: dato che non esiste, non sta tentando nulla).
Ogni estate si dice che questo governo durerá fino a Natale, ogni Natale si dice che durerá fino all’estate. A me sembra che si stiano sottovalutando Berlusconi e Bossi, che i loro conti li avranno sicuramente fatti.
Fino ad ora la caduta del governo é rimasta solo una speranza e, come dicevano i Litfiba: chi visse sperando morí ..non si puó dire..

Layla
Layla
30 Luglio 2010 4:10

Concordo con chi dice che siamo alle solite armi di distrazione di massa. Il trucco e’ non lasciarci mai nella calma piatta che genera noia e tempo per pensare, progettare, e organizzare. L’importante e’ non dar tregua alla suspense, all’avvicendamento di continui fatti nuovi che scalzano i vecchi perche’ questo generi alternativamente o contemporaneamente paura e speranza, uno stato emotivo di attesa e in sostanza inazione e impotenza personale…Poi l’attenzione e’ tutta rivolta al Silvio che crolla (con sensazionalismo eccessivo nelle notizie secondo me), alla sua strategia, al suo poco pudore per gli scandali continui del suo governo…eppure ci sarebbe da pensare anche all’alternativa che ci aspetta…c’e’? Voi la vedete? E ci sarebbe da selezionare con particolare cura e attenzione quest’alternativa, se, come da tradizione italiana, salira’ sulle poltrone e ci restera’ per altri 30 anni. Per 30 anni ci siamo visti sempre gli stessi personaggi alternarsi al governo, ora alcuni dovranno farsi da parte per lasciare in teoria spazio al ‘nuovo che avanza’…lo vedete? Io no. Ma soprattutto, abbiamo gli strumenti per selezionare davvero una nuova classe dirigente come la vorremmo noi? E sussiste la trasparenza necessaria affinche’ il suo operato sia vigilato, tenuto sotto controllo dall’opinione pubblica e… Leggi tutto »

ROE
ROE
30 Luglio 2010 5:20

Se si vuole davvero, si può ancora cambiare. Ma, per farlo, non basta protestare, criticare, analizzare, … Bisogna agire.

http://holos.unigov.org/holosbank.com/unigov/Anthro-It.pdf

http://holos.unigov.org/parse.cgi?f=2&l=ita

vic
vic
30 Luglio 2010 5:23

Eccellente, lucida considerazione.

Altrove
Altrove
30 Luglio 2010 5:31

Solito giro di parole per dire che lo schiavo ha deluso il padrone e va sostituito, ma lo schiavo non vuole essere licenziato. Si strappa via un pò di erbacce e si ara la terra. E’ tempo di semina…

Altrove
Altrove
30 Luglio 2010 5:48

Fantastico. E nessuno dice grazie a queste famiglie. Che maleducazione…
La domanda che poni è strettamente legata alla risposta: Cosa impedisce ad una classe diriginte nuova, rivoluzionaria e trasparente di essere al contempo corrotta per difendere certi suoi interessi? Finchè c’è classe c’è interesse. Secondo me non si deve uccidere solo un lato della medaglia, ma la medaglia stessa. Poi chissà… Comunque questo è il bivio e noi tutti dovremmo farci i conti…

vic
vic
30 Luglio 2010 6:01

Ultimamente ci soffermiamo spesso in Paradiso. Rieccoci. San Pietro: Salve piccolino, cosa desideri? Silvietto: Santita’, vorrei essere ammesso. Ne ho tutti i crismi. SP: Cresimato! Bene. Pero’, non posso. Silvietto Come non puo’, lei puo’ tutto, se vuole le faccio da consulente. SP: Non posso accettarti cosi’ sui due piedi. Silvietto (solleva un piede): Guardi, me la cavo bene anche su un solo piede. SP: Sei ancora vivo. Qui accettiamo solo defunti! Silvietto (assorto): Uhm, lo riconosco, il problema esiste. SP: Pazienza figliolo, prima o poi arrivera’ il tuo turno. Abbi pazienza. Silvietto: Santita’, lei lo sa che ho la pazienza di Giobbe. SP (sorride): Certo, so tutto. Silvietto: Lo sa che sono immortale come Gilgamesh! SP (sorride sempre): Stai facendo confusione, figliolo. Gilgamesh era un semidio alla ricerca dell’immortalita’. Silvietto: Azzeccato, semidio. Mi sfuggiva la parola. L’ha trovata, vero, l’immortalita’ il semidio? Mi consenta la domanda terre a’ terre. SP: L’ha trovata, dopo aver superato numerose prove. Silvietto: Come me! SP: Ehm, lui rifiuto’ le avance di un’avvenente dea, un po’ puttanella invero. Silvietto: Bravo, cosi’ si fa! E poi? SP: Poi fu una vera epopea. Insomma fini’ col trovare l’immortalita’. Silvietto: Bravo, cosi’ si fa! SP: Ehm, ehm.… Leggi tutto »

prischia
prischia
30 Luglio 2010 6:33

…bloggando?

prischia
prischia
30 Luglio 2010 7:37

Ciamo in luna calante, provaci.

pippo74
pippo74
30 Luglio 2010 8:41

Non dimentichiamo che in questo momento è in atto una lotta di potere con ricatti e contro ricatti incofessabili. Quello che trapela è il solito teatrino per il popolino. Andiamo oltre le apparenze e i finti litigi usati per mascherare quello che realmente sta succedendo nel palazzo. B. è solo un burattino e chi lo manavra ha deciso che la sua ora è arrivata; ne metteranno un altro un pò più presentabile (più o meno quello che è successo negli USA dove il burattino Bush è stato sostiuito dal burattino Obama) e nulla cambierà per noi cittadini. Forse l’unico dubbio è che B. ci abbia preso gusto e non voglia mollare il potere (atteggiamento non previsto e non preventivabile da parte delle elites al potere?). Forse sta alzando il prezzo di una sua via d’uscita garantita? Come bisogna interpretare le velate minacce (ma sono poi tali?) arrivate da una parte della Massoneria?

Barambano
Barambano
30 Luglio 2010 8:46

il ‘big mistake’ di tutti quanti è pensare di potere risolvere i problemi dell’Italia cambiando governo o maggioranza.
Magari fosse così semplice.

Tao
Tao
30 Luglio 2010 9:54

EPURAZIONI E VECCHI FANTASMI DI PINO CABRAS megachipdue.info E dunque volano gli stracci, presso il Popolo delle libertà. L’epurazione/espulsione di Fini avviene in un momento cruciale in cui riemerge la questione a lungo sepolta sotto la coltre della lunga gelata berlusconiana: com’è nata la cosiddetta “Seconda Repubblica”? Quali ricatti non vuole esporre dai suoi luoghi osceni? Il blocco di potere che si è saldato intorno al Caimano non regge agli effetti della Grande Crisi economica e finanziaria, ingovernabile per una galassia di cricche parassitarie, tanto meno governabile se l’unica missione-paese che propone è il vecchio piano di Gelli innestato nello sfacelo statuale del leghismo, il tutto tenuto insieme dal kombinat politico-mediatico-paramassonico fondato da B. e Dell’Utri. Fini perciò ha da tempo iniziato il suo pellegrinaggio presso logge e poteri forti, in Italia e fuori: lui e loro sono consapevoli che la gelata è finita e che il caos repubblicano si ritrova a fare i conti con i fantasmi del 1993, i segreti indicibili, i complotti, e avrà bisogno di nuovi equilibri. I nostalgici dei governi tecnici fanno già scaldare i motori ai Goldman Draghi e ai D’Alema che sibilano auspici per un velleitario «patto per la crescita». In realtà nessuno… Leggi tutto »

ulrichrudel
ulrichrudel
30 Luglio 2010 10:32

Carlo Bertani ha dimenticato un altro 29 luglio del 1883,ricordi la data di nascita di Benito?
La tragedia credo che stia tutta in questa finta opposizione.Mi sembra che ieri qualcuno del PD volesse portare a capo delle colonne corazzate ex comuniste,il signor Mario Draghi.Ma ci pensate voi che parlate di B. massone, in quali mani cadremmo? Dire Draghi,vuol dire Goldmann&Sachs. Penati capo? della segreteria politica di Bersani che sentenzia :andare a nuove votazioni sarebbe una iattura(almeno con questa legge elettorale). Chi deve approvare una nuova legge elettorale, spero che questa volta pretenda più democrazia. Vogliamo scrivere NOI il nome del nostro candidato ed eventualmente, sbagliando si impara.Basta con le segreterie che mettono dentro i loro segugi od affini.
Sentite a me,Casini è pronto per il trasloco.

grilmi
grilmi
30 Luglio 2010 17:32

Secondo me chi gioisce e a cuor leggero e auspica una caduta repentina di B. ha capito davvero poco del sistema politico. Quel giorno sara un giorno triste perche quella poltrona verra occupata dai soliti che tanto si sono prodigati per levarlo di mezzo, e cosa più importante, i nuovi venuti potranno proclamare un vero programma lacrime e sangue dando ovviamente la colpa al malgoverno precedente. Secondo me lo rimpiangeremo, se mi sbaglio sarò contento doppiamente.

sheridan
sheridan
30 Luglio 2010 18:28

Balle!!! Peggio di quello che c’e’ adesso non ci puo’ essere NULLA. E chi l’ha detto che non c’e’ alternativa. Gia Prodi intanto era infinitamente meglio di questa marmaglia qui. Anche la banda Bassotti (quella vera) sarebbe meglio. Ma se anche non ci fosse alternativa non mi pare una grande idea quella di voler perseverare a rimanere nella m…. per paura di ritrovarsi nella cacca.
MA MI FACCI IL PIACERE!

wiki
wiki
31 Luglio 2010 2:37

penso che di Berlusconi ci sia ben poco da rimpiangere…si potrà rimpiangere al massimo che vada al potere uno come Fini…e soprattutto che elezioni si svolgeranno con l’attuale legge elettorale che io ritengo anti democratica…

wiki
wiki
31 Luglio 2010 2:43

Che Prodi fosse di gran lunga migliore di questo qui mi pare EVIDENTE…ma siccome siamo in Italia nessuno se ne è accorto…parlo di prodi non di Mastella che difatti dopo aver fatto cadere il governo per suoi motivi personali si è subito dopo schierato con Berlusconi…

gelsomino
gelsomino
31 Luglio 2010 6:22

PRODI ? Ma non è quel pezzo di m…a che c’ha fatto entrare nell’euro e che ha svenduto l’IRI per fare un favore a Goldman & Sachs ?

gelsomino
gelsomino
31 Luglio 2010 6:24

Quoto.

wiki
wiki
31 Luglio 2010 13:25

beh Prodi è riuscito a svendere solo l’IRI ?
Mentre l’Alitalia,Tirrenia , l’acqua pubblica, i pubblici servizi da chi sono stati svenduti ???

anonimomatremendo
anonimomatremendo
31 Luglio 2010 17:31

Analisi corretta della situazione.Ma quali sarebbero queste idee politiche nuove?

alvise
alvise
1 Agosto 2010 3:05

Non solo la destra svende, come tu vuoi far credere.Per meglio dire, anche la destra, però è bene fare una precisazione.Chi sta svendendo, sono anche PA di regioni italiane, di sinistra, penso sia superfluo citare queste regioni, dato che abbiamo sotto gli occhi quanto sto affermando.Mi pare che i nipoti di prodi, in quanto a scambio di regali non si tirano di certo indietro.A genova per esempio, le NOSTRE strade, le strade di tutti i cittadini, che ormai da anni le avevano pagate, sono state svendute per il 43% alla TRANSDEV francese.In pratica, moltissimi kilometri di strade genovesi, sono state delimitate da righe gialle formando corsie private.In realtà la TRANSDEV non è che ha acquistato per il 43% le strade, bensì l’azienda trasporti pubblici, la AMT, imponendo però, corsie personali, praticamente, in via trasversale, è come se avesse acquistato le nostre strade, dato che in quelle corsie i privati non ci possono entrare, non sono più nostre, pena sanzioni salatissime.Cioè è stato svenduto quello che era dei cittadini.Gli elefanti, con l’eco dei loro barriti, comunicano per centinaia di kilometri tra di loro.L’eco dell’elefante prodi sta ancora comunicando di svendere, su questo mi pare non debba esserci nessun dubbio, è proprio… Leggi tutto »

wiki
wiki
1 Agosto 2010 3:38

buona parte delle finanze e del patrimonio delle regioni derivano dallo Stato…se le regioni ricevono sempre meno trasferimenti da parte dello Stato, il cui governo è responsabile della politica economica nazionale che magari ha governato in modo scadente ( ammesso che l’abbia governata…) allora è chiaro che inizierà a dire che non può più fare trasferimenti finanziari alle regioni…così in maniera indiscriminata senza neppure tenere conto di quelle regioni che fino ad oggi si sono comportate più che bene…doppio insuccesso per come la vedo io prima attui una politca economica fallimentare…e poi tagli i trasferimenti alle regioni accampando la scusa degli sprechi delle regioni ( ben poco dicendo degli sprechi dell’amministrazione centrale dello Stato che storicamente sono sempre stati pesanti anche a causa di finti investimenti al sud…), ma in modo indiscriminato ed iniquo senza distinguere le regioni che sono state virtuose chessò negli ultimi 10 anni e quali no… altri provvedimenti certamente criticabili le finanziarie di questo governo… e l’ultima sembra fra l’ altro anche una finanziaria recessiva fatta di soli tagli e nessun sostegno alla domanda interna…complimenti…anche per come…non è stata o è stata affrontata in modo fortemente intempestivo la crisi economica da questo governo che fino a… Leggi tutto »

wiki
wiki
1 Agosto 2010 3:47

penso che dire a priori, senza impegnarsi più di tanto a vedere quale possa essere la realtà dei fatti ,in modo determinato, che conviene fare una sanatoria fiscale…di quel tipo ( scudo fiscale…) in periodo di pesante crisi economica sia molto grave…ma sia certamente molto comodo per chi ha il compito di perseguire gli evasori fiscali…e anche qui a meritocrazia mi sembra che non ci siamo tanto…

IVANOE
IVANOE
2 Agosto 2010 4:04

Non vi illudete si stanno riciclando è tutta una messa in scena. Ma come potete pensare che tutta questa gente che stà in parlamento e si sono spartiti quel che resta dell’italia a nostro danno, possano mettersi a litgare come due ragazzini. Volete sapere quali sono gli effetti di questa messa in scena come quella degli scandali a grappoli che tutti i giorni vengono fuori ? 1) prendere ancora tempo e tempo sui problemi veri del paese ( crisi economica, discoccupazione, povertà, distruzione del tessuto sociale ecc. ecc. ) 2) dare modo a chi ruba di contunuare a rubare indisturbati 3) di dare modo al presidente della camera di fare la parte del poliziotto buono in modo da prendere per i fondelli l’elettorato pololare del pdl ( operai, impiegati ecc. ecc. che stanno capendo che pur votando a destra sono trattati come gli operai e gl iimpiegati di sinistra… ) e traghettarlo verso il partito buono e magari per ritrovarceli nel 2013 con le nuove elezioni alleati della lega e del pdl in un circuito senza fine 4) continutare ad incantare il popolo con valanghe di sterco sui media. Tutto condito dalla valanga degli scandali fatti uscire a posta per… Leggi tutto »