NONNA, TI SPIEGO LA CRISI ECONOMICA 7 E 8

NONNA, TI SPIEGO LA CRISI ECONOMICA 7 E 8

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

(Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone
del tutto digiune di economia)

Nonna: Allora chi sono sti delinquenti che ci tolgono i soldi dello Stato, quelli che dicono che il debito pubblico è un nostro debito, quando invece non lo è, insomma, sti qui che con l’Euro ci hanno fatto sto brutto scherzo. Perché guardavo la televisione ieri e mi dicevo “ma sta a vedere che quel politico lì è uno di loro”. Dimmi mò.

P. Attenta, il debito pubblico non è un nostro debito quando lo Stato ha una moneta sovrana, come le lire di una volta. Ti ho spiegato che con l’Euro tutto è ribaltato. Ok? Allora nonna, per la tua domanda bisogna prima capire un paio di cose, poi ti faccio i nomi… Nonna: Ohh, sempre bisogna capire cento cose per capirne una, insomma…

P.: Eh bè, nonna, se fosse semplice allora non avrebbero conquistato il mondo. Guarda che è proprio il fatto che la gente si stufa di capire e non ascolta più, che li ha fatti vincere così. Ma consolati, neppure i ragazzi contestatori in Italia hanno la pazienza di studiare ste cose, e neppure loro combinano un accidenti alla fine. Ok, ascolta. Ci hanno tutti convinti che i politici sono i potenti. No, assolutamente no. Il loro potere è un teatrino locale, cioè hanno potere a Roma o a Parigi o a Londra, certamente possono comandare su tante cose e hanno privilegi, sono temuti e rispettati, qualcuno di loro fa anche soldi. Ma quello non è vero potere. Sai cosa significa avere vero potere? Immagina un uomo che può decidere di mandare in bancarotta un’intera nazione. Un singolo uomo, e non manda in bancarotta una nazione di poveretti tipo il Congo, ma per esempio l’Inghilterra, addirittura. Immagina un gruppo di uomini che possono dire a un governo “cambia le tue regole, paga di meno la gente, vendici la Sanità, le tue banche, le tue spiagge e tutti i tuoi treni, le vogliamo a poco, e se disobbedisci ti facciamo fallire”. Immagina un altro gruppo di uomini che fa una legge che obbliga gli Stati a non proibire un prodotto tossico che è pericoloso per milioni di cittadini, e se gli Stati disobbediscono allora sono multe pazzesche. Immagina addirittura un altro gruppo ancora che pensa a regole che faranno impoverire 30 milioni di persone in due anni, così li si può sfruttare pagandoli 2 soldi di stipendio, e quelle regole non solo le impongono ai ministri, ma tutti sono tenuti a dire che sono giuste! Infine ecco una serie di miliardari che fanno scommesse giocandosi, come fossero al casinò, i bilanci di intere nazioni, e nel fare questi giochini finiscono col mandare in rovina aziende, lavoratori, governi…

Nonna: Ma esistono uomini così? Dai, ma dai! Nei film di James Bond, non nella vita vera.

P. Allora, 1) Quello che ha mandato in bancarotta l’Inghilterra era uno speculatore monetario di nome George Soros; sono uomini ricchissimi che con trucchi contabili possono far perdere di valore a una moneta di uno Stato al punto da farla crollare. Inondano i mercati con quella moneta, e per il principio per cui se di una cosa ce n’è troppa in giro non vale più niente, come le cipolle, anche quella moneta perderà valore e così quello Stato va in vacca. 2) Gli uomini che possono dire al nostro governo di svendergli i beni pubblici se no lo fanno fallire, sono gente come Montezemolo, Benetton, De Benedetti, Geronzi, Tronchetti Provera, i Moratti, Caltagirone, fra i maggiori. Sono gli amici di quei ricconi internazionali che ti dicevo la volta scorsa, quelli che prestano gli Euro allo Stato e che poi guardano il nostro debito e gridano: “Oddio! Siete molto indebitati!”, e allora via col panico, e per prestarci gli Euro ci chiedono interessi altissimi, così la nostra economia va ancora più nel fosso. E quando è con una gamba nel fosso, gli stessi ricconi gridano al governo “dovete privatizzare i beni pubblici a buon mercato per far cassa!”, e se lui non lo fa ci chiedono ancor più interessi per darci gli Euro, così nel fosso ci finiremo interi. Allora lo Stato è costretto a vendere la nostra roba, e la comprano quegli altri signori che dicevo prima, i Montezemolo e soci, a prezzi stracciati. 3) Gli uomini che possono obbligare gli Stati a non proibire un prodotto tossico sono quelli dell’Organizzazione Mondiale del Commercio di Ginevra. Fanno regole più potenti delle nostre leggi, e che sono amiche SOLO del business, e se una nostra legge nazionale va contro il business per proteggere noi persone, viene punita con multe pazzesche. 4) Quelli che possono far impoverire 30 milioni di persone in due anni, così poi altri li possono sfruttare pagandoli 2 soldi di stipendio, sono le grandi banche criminali del mondo, come Goldman Sachs, Bank of America, Morgan Stanley, JPMorgan Chase, Credit Suisse, UBS ecc. Attenta nonna, queste non sono le banche che abbiamo sotto casa, non tengono i conti correnti dei normali cittadini. Sono specie di banche che trafficano in soldi con trucchi sporchissimi, ma talmente sporchi che sono riusciti a vendere carta straccia a migliaia di altre banche come fosse denaro vero. Così tutte ste banche sono andate alla malora e hanno smesso di prestare i soldi alle aziende, che sono andate in malora pure loro e hanno licenziato milioni di lavoratori. Questi poveracci sono in mezzo alla strada, ma anche quelli che sono rimasti impiegati sono spaventati a morte di perdere il lavoro. Così succede che chi cerca lavoro accetta qualsiasi stipendio miserabile per paura e disperazione. Chi ne approfitta, e ci lucra, sono soprattutto le grandi industrie delle elite, tipo Renault, Siemens, Boeing, Microsoft, Electrolux, General Electric, Procter & Gamble, Alcoa, Caterpillar, Volkswagen, o le italiane Finmeccanica, Fiat, Benetton, Luxottica, Tod’s, e altre, che vogliono pagare poco gli operai per battere le industrie concorrenti cinesi. Cioè vogliono poter vendere i loro prodotti nel mondo a prezzi competitivi con quelli cinesi.

Nonna: Ma aspetta un momento. Mica solo quelli lì super potenti ci guadagnano a pagar poco la gente. La Mimma c’ha il figlio che qui alla Brosetti di San Giorgio del Colle, quelli che fanno i cancelli e che sono 60 anime, gli danno 950 Euro al mese. E ringrazia Dio, perché prima prendeva meno.

P. Vedi nonna, le piccole e medie aziende, che vanno dal bar all’imbianchino, dal negozio di scarpe fino alla fabbrica come quella che dici tu, sono quelli che impiegano la maggioranza degli italiani. Loro non decidono nulla, non possono nulla e subiscono solo. Per loro pagare poco i dipendenti è più un obbligo che una volontà. Mi spiego: prima viene la crisi economica causata dai potenti che ho detto, che porta a un calo della ricchezza dei consumatori, che porta a un calo delle vendite del bar, del negozio, della fabbrica; poi allora viene l’obbligo dei titolari a pagare poco, perché non vendono più. Non è che ci godano, preferirebbero vendere tanto a cittadini pagati bene. Invece, quei potentissimi industriali se ne fregano di pagare bene la gente qui, perché loro vogliono vendere in Cina, Brasile, America, Giappone, India. Poi tieni conto che i piccoli titolari non capiscono nulla delle cose che ti sto spiegano, e a volte neppure si rendono conto che chi li costringe dall’alto a pagare poco i loro dipendenti li condanna alla rovina, visto che con stipendi miseri anche le vendite sono per forza misere.

Nonna: Eh sì!

P. Ma finiamo la lista. 5) I miliardari che fanno scommesse giocandosi come fossero al casinò i bilanci di intere nazioni, e che finiscono col mandare in rovina aziende, lavoratori, governi, sono soprattutto gli Hedge Funds

Nonna: Aspetta, questi proprio, booo! Electrolux sì, c’ho la scopa elettrica, li conosco, ma questi… effan, eggians che?

P. Non importa, sono organizzazioni di investitori potentissimi che possono fare quello che gli pare con montagne di soldi che tu neppure t’immagini, tipo fa conto, 40 volte tutta la ricchezza dell’America, non scherzo. Nessun governo li regolamenta, e fra l’altro fanno parte anche loro di quelli che poi gridano agli Stati “Oddio! Siete molto indebitati!” e così succede quel disastro a catena che ti ho detto già due volte. Ora capisci questo: i signori e gli istituti che ho appena listato lavorano in combutta fra di loro, ma hanno al loro servizio anche moltissimi politici e giornalisti prezzolati, e anche professori universitari che insegnano le loro teorie micidiali come se fossero invece il Vangelo. Sono proprio una rete di potentissimi che fra l’altro si ritrovano ogni anno in club super riservati dove fanno i loro piani. Tutta sta macchina è quello che io chiamo le elite del Vero Potere di cui parlo da quando ci incontriamo. E a proposito di macchina, tira fuori la macchina da cucire nonna, che sti jeans qui c’hanno un buco che ci passa un aereo. Baci.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info/

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=242

28.10.2011

NONNA, TI SPIEGO LA CRISI ECONOMICA 8

Nonna: Tò mò i tuoi jeans, c’ho messo un amore… Ma senti, ripensavo a quei potenti delinquenti dell’altra volta. Ma vuoi dire che nessun governo può arrestarli? Ma dico, noi c’abbiamo gli eserciti e la polizia? Cosa fanno, niente?

P. Nonna, ascolta: torno a quella cosa che abbiamo detto tante volte: le elite hanno fatto di tutto per impedire agli Stati con la loro moneta di ‘spendere a debito buono’ per dar benessere, istruzione, e potere ai cittadini, che se no le elite erano FI-NI-TE! perché cittadini forti e consapevoli possono usare la democrazia per fermare le elite e i loro giochi criminali, e sì, certo, possono anche decidere di usare gli eserciti per questo. Ti ho anche detto che in 50 anni di sforzi e di spese miliardarie le elite sono proprio riuscite a bloccare quella ‘spesa a debito buono’ perché hanno tenuto nascosto a tutti noi che era possibilissima. Sono riuscite così a mettere milioni di cittadini in condizioni di continua precarietà e ignoranza, e quindi hanno distrutto la vera democrazia. In poche parole cosa è successo? Una cosa semplice anche se drammatica…

Nonna: L’Euro delinquente…

P. Molto di più, guarda le cose dall’alto, come se tu fossi fuori dalla terra. E’ successo questo: nel momento in cui hanno tolto allo Stato, che è di tutti noi, il potere di creare ricchezza per tutti noi con la ‘spesa a debito buono’, il potere di creare ricchezza è diventato esclusivamente di pochi miliardari privati. Quindi tutti noi siamo nelle mani di pochi potentissimi privati. Siamo letteralmente alla loro mercé. E ci possono dire: gente, governi, obbedite? No? Allora via la ricchezza! Proprio nonna ci tolgono il tappeto da sotto i piedi, e noi tutti per terra come fantocci. Ecco cosa è successo, ecco cosa hanno fatto in 50 anni di sforzi dietro le nostre spalle. Oggi pochi uomini sono padroni di interi Paesi, perché senza di loro quei Paesi non avranno ricchezza. Questo è un crimine storico.

Nonna: Ma pensa che tutti sti anni quando andavo a fare le cure per l’anca la gente diceva “dai privati si sta meglio”, e c’era che diceva “i privati c’hanno i soldi, bisogna che arrivino in privati”.

P. Ma pensa con la tua testa. Se la Sanità o i trasporti essenziali o gli investimenti in posti di lavoro nuovi li gestiscono questi mega gruppi privati, cosa accade? Accade che dei miliardari mettono i loro soldi per comprare o per gestire questi servizi importanti per noi tutti. Ok. Ma tu sai che chi ha molti soldi vuole che fruttino, ok? E se tu sei un riccone privato ti guardi intorno e vedi dove è che i tuoi soldi frutteranno di più. Vediamo: li puoi mettere in Borsa, li puoi mettere nei titoli di Stato, li puoi mettere in case, o li puoi investire nei servizi di cui dicevamo. Dove ti rendono di più? Il riccone investirà dove i suoi soldi gli rendono di più, mica è scemo, se no non sarebbe un riccone, e certamente non li investe per far beneficienza a noi. Bene. Se decide di investirli negli ospedali, nei treni, nelle poste o a impiegare lavoratori, significa che quelle cose gli dovranno rendere profitti superiori alla Borsa, ai titoli di Stato, case ecc. Certamente non vuole perderci, ok? Quindi l’ospedale gestito dal mega gruppo privato deve come PRIMA COSA farli guadagnare DI PIU’ di quello che gli stessi soldi gli davano se investiti altrove, e come SECONDA COSA deve dare un servizio a noi cittadini. Questo è certo, non può mai essere il contrario. E allora, se per caso la tua malattia gli costa meno di quello che tu paghi e se il profitto è superiore a quello che gli stessi soldi gli rendevano in Borsa o nei titoli di Stato ecc., allora il riccone ‘te la compra’ e ti cura. Se gli costa di più non te la compra e tu ti arrangi. Così è anche per i lavoratori: se assumendoli guadagna di più che a mettere gli stessi soldi altrove, allora ok, se no li lascia tutti disoccupati. Cioè la regola è: se la ricchezza essenziale e i servizi essenziali sono nelle mani dei miliardari privati, noi cittadini li avremo SOLO se i ricconi ci guadagneranno quello che vogliono. Se no zero servizi e ricchezza.

Nonna: Santo Dio! Meglio lo Stato!

P. Esatto! Perché lo Stato con la sua moneta può darci tutte quelle cose SENZA preoccuparsi di fare profitti, tanto il suo ‘debito’ per noi non esiste, né esiste per lui come sappiamo. Se la tua malattia gli costa molto, no problema, te la ‘compra’ lo stesso. Se quei lavoratori non gli renderanno chissà che, no problema per lo Stato, li assumerà lo stesso. Ora, riassumendo anche un po’ delle puntate precedenti, quello che vien fuori, nonna, è che a ben vedere come funziona la macroeconomia negli stati patrimoniali degli Stati e la microeconomia privata…

Nonna: Ehhhhh????? Cosa? Cosa? Mi dì ben su, andavamo così bene…

P. Scusa, scusa, ok. Ridico: a ben vedere come funzionano i conti dello Stato che fa la ricchezza del contenitore dei cittadini privati, e come fanno profitti le aziende che danno lavoro a quei cittadini, si capisce che se togliamo di mezzo la spesa dello Stato non è possibile creare ricchezza al netto per i cittadini né i profitti per le aziende, che significano i nostri stipendi. Quindi, in soldoni, senza lo Stato con la sua moneta sovrana noi cittadini comuni siamo fregati, e dobbiamo dipender solo dalla creazione di ricchezza dei ricconi privati. I quali però non solo vogliono poi guadagnarci anche a costo di mandare noi in malora, ma ci ricattano e ricattano i governi al 100%, e se non facciamo quello che vogliono siamo fritti, cioè ci chiudono i rubinetti dell’economia. E qui nonna ascolta bene, ma bene eh? Siamo partiti a spiegarti perché c’è la crisi economica, ok?

Nonna: Eh già.

P. Ok. Allora guarda che la gran parte della crisi economica di adesso viene proprio dal fatto che le elite di quei ricconi e dei loro servi politici ci stanno chiudendo i rubinetti dell’economia APPOSTA. In che modo? Nei modi già detti: 1) impedendo agli Stati di fare la ‘spesa a debito buono’ per arricchire cittadini e aziende attraverso lo spauracchio del debito pubblico, e in Europa attraverso anche l’Euro truffa. 2) e imponendo ai politici, e ovviamente poi a noi cittadini, delle cure per la crisi che loro hanno voluto che non fanno altro che peggiorarla, e loro lo sanno, lo fanno apposta, perché poi sono loro che profittano dalla sfortuna degli Stati e dei cittadini.

Nonna: Ma Dio benedetto! Ma Dio santissimo!

P. Detto questo, la prossima volta ti spiego meglio come fanno a imporci delle cure che ci ammalano ancora di più. Ora, cara mia nonna, fai un bel ‘debito buono’ con me… passa qui la crostata nuova e al netto per il contenitore di tuo nipote, và… baci.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=243

28.10.2011

Commenti (51)

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    1. mikaela 4 novembre 2011

      Il piu' Grande Crimine P 19, attenzione anche alla nota scritta da Barnard Ciao

      Ma l’apporto di ricchezza che lo Stato a moneta sovrana contribuisce alla comunità va oltre a tutto questo, ed è necessario che qui mi ripeta per chiarezza. Infatti se la spesa a deficit dello Stato è ben diretta, essa produrrà una crescita economica nella collettività (diventerà più ricca e spenderà di più); questa crescita alzerà il Prodotto Interno Lordo (PIL), che a sua volta aumenterà le entrate fiscali senza aumentare le tasse, poiché è ovvio che un’aliquota dell’x% su un PIL di 2 trilioni di euro è una cifra, mentre su un PIL di 2,5 trilioni è ben altra cifra. Questo fin da subito arginerà automaticamente il deficit in un circolo virtuoso. Ancora più importante, l’indebitamento a deficit dello Stato conterrà anche l’inflazione perché stimolando la ricchezza nazionale stimola anche la produttività (inflazione è troppo denaro in giro e pochi prodotti, nda –

      altri dettagli sul pericolo inflazione nel capitolo COME SPENDONO GLI STATI A MONETA SOVRANA).

    1. Iacopo67 4 novembre 2011

      Perchè i governi per lo più spendono più di quanto guadagnano colle tasse e così devono cercare nuovi prestiti.

      Da una parte temono di aumentare le tasse per non divenire impopolari poichè vogliono vincere le prossime elezioni, dall'altra hanno problemi a diminuire la spesa pubblica per lo stesso motivo (veramente lo fanno comunque), poi ci sono tutti i saccheggi di denaro pubblico da parte dei politici e di chi gli ruota intorno, ( sempre di più), poi il debito pubblico stesso che quando diventa importante causa altra emorragia di denaro pubblico per gli interessi che ci sono da pagare, sicchè i conti alla fine sono sempre in rosso.

      Tra banchieri e politici, siamo infestati da parassiti; ci vorrebbe un pò di DDT.

    1. MATITA 4 novembre 2011

      Che il denaro,l'euro,sia nelle mani di privati credo sia innegabile.
      il sistema cosi concepito non funziona,ci sta portando alla rovina.
      che barnard abbia ragione o meno cominciamo con l'uscire dall'euro,riprendere la lira,nazzionalizzare le banche e quindi rimettere la moneta sotto il controllo dello stato,ripubblicizzare quanto abominevolmente privaizzato ,proteggere le nostre produzioni e soprattutto cominciare a produrre in casa..............come mai questo discorso sembra un tabu a ogni livello di informazione ufficiale?
      eppure l'argentina in modo simile ha invertito la sua rotta economica....perchè se ne parla poco?perchè non ci viene detto non siamo come loro e non possiamo?
      Perchè non possiamo?
      BARNARD potra anche non aver ragione ma cominciamo a cambiare tanto che ci costa ALLO SFASCIO CI ANDIAMO COMUNQUE.
      A leggere certi commenti denigratori ho l'impressione che vi sia chi nel sistema sballato ci mangia ancora bene e che il cambiamento lo spaventi parecchio

    1. Iacopo67 4 novembre 2011

      No, questo è un equivoco in cui ero cascato anch'io.

      Si capisce meglio andando a leggere direttamente Wray, l'economista che ha ispirato Barnard.

      Il punto centrale è che lo stato, emettendo la propria moneta, non è costretto ad andare a farsi strozzare dai banchieri, per cui il denaro non gli verrà mai a mancare e non dovrà pagare nessun interesse a nessuno per averlo.

      Tu dici, ma così lo stato stampa stampa stampa e fa un'inflazione della madonna !

      Se il governo è un governo di coglioni può darsi, ma il sistema è fatto per funzionare in un altro modo: lo stato con sovranità monetaria deve drenare con le tasse il denaro che immette con la spesa pubblica.

      Insomma, con una mano dà, e con l'altra toglie, di modo che la quantità di denaro in circolazione è tenuta sotto controllo e si evita la super inflazione, e volendo, anche l'inflazione.

      Le tasse, nello stato con sovranità monetaria, non sono facoltative, ma sono importantissime, anzi indispensabili; questo Wray lo dice chiaramente, ed è un punto che magari Barnard ha un pò trascurato. (veramente lo ha scritto anche Barnard, da qualche parte, ma poi non lo ha più ripetuto e questo può creare confusione ai neofiti).

    1. lpv 4 novembre 2011

      Non fai affatto male. Evidentemente a molti, anche su CDC, piace semplicemente autocompiacersi con spirito paternalistico

    1. Iacopo67 4 novembre 2011

      "Ma esistono uomini così? Dai, ma dai! Nei film di James Bond, non nella vita vera."

      La gente crede alla TV, qualunque cosa la TV dica.
      Se la TV non lo dice, allora vuol dire che quella cosa non è vera.
      Se la TV trasmette cose poco credibili come i film di fantascienza, state tranquilli, la gente comincia a credere ai marziani, solo perchè li vede in TV.
      Se la TV non parla di cose seppur plausibili, come il potere delle banche e delle multinazionali, provate a parlare alla gente di queste cose, vi guarderanno increduli e compatendovi, solo perchè queste cose loro non l'hanno mai sentite prima.
      La maggior parte della gente sembra usare il meccanismo della fede ( per esempio fede nell'omino in TV, così elegante, dalla parlata suadente ), più che il ragionamento, e anche molte persone colte dimostrano di conoscere la storia e la politica più che di capirle.
      Per la gioia delle elite manipolatrici.

    1. Firenze137 4 novembre 2011

      non capisco bene. Se ti riferisci al fatto che ho visto la trasmissioone, questa era trasmessa su rtv38 gratis. Poi internet è gratuito anch'esso. Poi le 2 ore di vedere le performance dei 'paladini' della protesta non sono buttate perchè hanno un' ottima funzione didattica per i figli che devono "apprendere" dal vivo ed in diretta nel 'compiersi dell'azione scenica, le raffinate tecniche mediatiche del 'dico e denuncio' , ma fino al punto al quale al Sistema non da noia.. Faccio male ?

    1. Maxim 4 novembre 2011

      mi spiace , la prossima volta per divertirti ti racconto una barzelletta , di quelle che dice il Berlusca

    1. LAZZARETTI 4 novembre 2011

      PERSPICACE..
      PERO'...
      HAI SPRECATO 2 ORE DELLA TUA VITA
      PER SANTORO E TRAVAGLIO.
      MAGARI LI HAI SOSTENUTI CON 10 EURO.
      TRANQUILLA.
      C'E' LA LEGGE BERSANI PER LA DISDETTA
      11,40+10 E TE LA CAVI.
      MEGLIO TARDI CHE MAI.

    1. Maxim 4 novembre 2011

      L' autore crede che basti stampare denaro ed è tutto risolto , l' inflazione deve essergli sconosciuta

    1. maristaurru 4 novembre 2011

      Paghiamo gli Interessi, ma il debito resta sempre lì. La banca, qualunque Banca con questo gioco ti tiene in mano. Infatti la nostra economia va a ramengo perchè il principio per tenerti per le palle è solo uno, gli usurai lo conoscono da sempre: non devi arrivare a pagare il debito..la contabilità aiuta le Banche, e in queso Paolo dice cose giustissime.. gia', ci lasciamo fare schiavi da dei contabili, ben instruiti da università e scuole che stanno in mano alle Banche. Guardate come Equitalia con delle semplici multe per sosta vietata, riesce a fregarvi la casa! Ci sono dei mutui Tipo Sonni tranquilli , che non a finivi mai di pagare, dopo aver restituito 2 volte il valore del capitale.. avevi pagato solo interessi, cos' Equitalia.. Non mi sembra Barnard l'ignorante.Purtroppo c'è molta gente che si è lasciata affascinare dalla idea dell'orto dei miracoli e non ci vuole rinunciiare, hanno fregato anche loro.. mettersi l'anima in pace quanto prima , è meglio

    1. marco76 4 novembre 2011

      Giustissimo...Hai centrato in pieno il discorso...Ma il bello di tutto questo è che Barnard ste cose le diceva anni fa, in tempi non sospetti...Tutto si è avverato...Siamo talmente indottrinati, in qualsiasi campo, da non riuscire ad andare oltre le idee che ci hanno inculcato...Paolo auspica un certo tipo di economia che nessuno sponsorizza ne insegna nelle scuole...Io dico, perchè non cercare di cambiare le cose e provare questa strada? Sempre meglio che vivere di stenti e sottomessi come stiamo facendo oggi...

    1. Firenze137 4 novembre 2011

      Scusate ma, a parte la nonna di Paolo e delle lezioni di economia che secondo me invece aiutano ( poi se uno su vuole indottrinare luberissimo) ne trovate molti anche qui su DCD che fanno nomi e cognomi come Paolo Barnard? Tutti hanno paura. Compreso qui su Internet

      Come ieri sera da Santoro. Avete visto la sua faccia quando dal pubblico una giovane ma molto combattiva ha detto che ' a lei non gliene frgava niente di lavitola & company e che - per favore - si parlasse delle cose vere ed importanti come della moneta e delle connivenze industriali-politici-banche ? '

      Avete notato gli spot pubblicitari da 500mila euri l'uno che passano ? E pensate che il "nuovo" Santoro non sia condizionato da questi spot ?

    1. lanzo 4 novembre 2011

      Pagando gli interessi non si estingue il debito, il debito rimane. IMO.

    1. doctorj 4 novembre 2011

      Scusami, il mio commento era rivolto a maxim

    1. doctorj 4 novembre 2011

      beh, almeno sei una persona di spirito :))

    1. Giancarlo54 4 novembre 2011

      O continuiamo a stare a 90° o ci battiamo, a noi la scelta.

    1. lanzo 4 novembre 2011

      Pagando gli interessi non si estingue il debito, il debito rimane. IMO.

    1. Magnus 4 novembre 2011

      Pensi di essere spiritoso? Al mio paese (Palermo) lo chiamiamo spirito di patate...

    1. materialeresistente 4 novembre 2011

      Questo è veramente fuori di testa. Vuole spiegare l'economia senza manco aver perso un giorno del suo tempo sui banchi di scuola di un istituto per ragionieri.
      Ma come si fa a scrivere che con lo stato il debito non esiste?
      Per non tacere del fatto che sembra che l'unica soluzione è battere moneta con una banca centrale nostra.
      magari la questione è più complessa, o no?
      C'è una tesina di una ragazza del 5° anno di non so quale scuola che fa la storia delle crisi finanziarie dal 1.200 ad oggi per non dimenticare una crisetta che coinvolse l'impero romano
      http://denaro.it/blog/2011/09/21/crisi-nell-antica-roma-una-lezione-ai-moderni/

      magari avere l'umiltà di tornare sui banchi di scuola prima di dare sfogo allo sfintere?

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