NONNA, TI SPIEGO LA CRISI ECONOMICA 7 E 8

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

(Il Più Grande Crimine spiegato agli anziani, agli adolescenti e a persone
del tutto digiune di economia)

Nonna: Allora chi sono sti delinquenti che ci tolgono i
soldi dello Stato, quelli che dicono che il debito pubblico è un nostro debito,
quando invece non lo è, insomma, sti qui che con l’Euro ci hanno fatto sto
brutto scherzo. Perché guardavo la televisione ieri e mi dicevo “ma sta a vedere che quel politico lì è uno
di loro
”. Dimmi mò.

P. Attenta, il debito pubblico non è un nostro debito quando lo Stato ha
una moneta sovrana, come le lire di una volta. Ti ho spiegato che con l’Euro
tutto è ribaltato. Ok? Allora nonna, per la tua domanda bisogna prima capire un
paio di cose, poi ti faccio i nomi…

Nonna: Ohh, sempre bisogna capire cento cose per capirne
una, insomma…

P.: Eh bè, nonna, se fosse semplice allora non avrebbero conquistato il
mondo. Guarda che è proprio il fatto che la gente si stufa di capire e non
ascolta più, che li ha fatti vincere così. Ma consolati, neppure i ragazzi
contestatori in Italia hanno la pazienza di studiare ste cose, e neppure loro
combinano un accidenti alla fine. Ok, ascolta. Ci hanno tutti convinti che i
politici sono i potenti. No, assolutamente no. Il loro potere è un teatrino locale, cioè hanno potere a Roma o a Parigi o a Londra, certamente possono comandare su tante cose e
hanno privilegi, sono temuti e rispettati, qualcuno di loro fa anche soldi. Ma
quello non è vero potere. Sai cosa significa avere vero potere? Immagina un
uomo che può decidere di mandare in bancarotta un’intera nazione. Un singolo
uomo, e non manda in bancarotta una nazione di poveretti tipo il Congo, ma per
esempio l’Inghilterra, addirittura. Immagina un gruppo di uomini che possono
dire a un governo “cambia le tue regole,
paga di meno la gente, vendici la Sanità, le tue banche, le tue spiagge e tutti
i tuoi treni, le vogliamo a poco, e se disobbedisci ti facciamo fallire”.

Immagina un altro gruppo di uomini che fa una legge che obbliga gli Stati a non
proibire un prodotto tossico che è pericoloso per milioni di cittadini, e se
gli Stati disobbediscono allora sono multe pazzesche. Immagina addirittura un
altro gruppo ancora che pensa a regole che faranno impoverire 30 milioni di
persone in due anni, così li si può sfruttare pagandoli 2 soldi di stipendio, e
quelle regole non solo le impongono ai ministri, ma tutti sono tenuti a dire
che sono giuste! Infine ecco una serie di miliardari che fanno scommesse
giocandosi, come fossero al casinò, i bilanci di intere nazioni, e nel fare
questi giochini finiscono col mandare in rovina aziende, lavoratori, governi…

Nonna: Ma esistono uomini così? Dai, ma dai! Nei film di
James Bond, non nella vita vera.

P. Allora, 1) Quello che ha mandato in bancarotta l’Inghilterra era uno speculatore monetario di nome George Soros; sono uomini ricchissimi
che con trucchi contabili possono far perdere di valore a una moneta di uno
Stato al punto da farla crollare. Inondano i mercati con quella moneta, e per
il principio per cui se di una cosa ce n’è troppa in giro non vale più niente,
come le cipolle, anche quella moneta perderà valore e così quello Stato va in
vacca. 2) Gli uomini che possono dire al nostro governo di svendergli i beni pubblici se no lo fanno fallire, sono gente come Montezemolo, Benetton, De Benedetti,
Geronzi, Tronchetti Provera, i Moratti, Caltagirone
, fra i maggiori. Sono
gli amici di quei ricconi internazionali che ti dicevo la volta scorsa, quelli
che prestano gli Euro allo Stato e che poi guardano il nostro debito e gridano:
“Oddio! Siete molto indebitati!”, e
allora via col panico, e per prestarci gli Euro ci chiedono interessi
altissimi, così la nostra economia va ancora più nel fosso. E quando è con una
gamba nel fosso, gli stessi ricconi gridano al governo “dovete privatizzare i beni pubblici a buon mercato per far cassa!”,
e se lui non lo fa ci chiedono ancor più interessi per darci gli Euro, così nel
fosso ci finiremo interi. Allora lo Stato è costretto a vendere la nostra roba,
e la comprano quegli altri signori che dicevo prima, i Montezemolo e soci, a
prezzi stracciati. 3) Gli uomini che possono obbligare gli Stati a non proibire
un prodotto tossico sono quelli dell’Organizzazione
Mondiale del Commercio di Ginevra
. Fanno regole più potenti delle nostre
leggi, e che sono amiche SOLO del business, e se una nostra legge nazionale va
contro il business per proteggere noi persone, viene punita con multe
pazzesche. 4) Quelli che possono far impoverire 30 milioni di persone in due
anni, così poi altri li possono sfruttare pagandoli 2 soldi di stipendio, sono
le grandi banche criminali del mondo, come Goldman
Sachs, Bank of America, Morgan Stanley, JPMorgan Chase, Credit Suisse, UBS
ecc.
Attenta nonna, queste non sono le banche che abbiamo sotto casa, non tengono i
conti correnti dei normali cittadini. Sono specie di banche che trafficano in
soldi con trucchi sporchissimi, ma talmente sporchi che sono riusciti a vendere
carta straccia a migliaia di altre banche come fosse denaro vero. Così tutte
ste banche sono andate alla malora e hanno smesso di prestare i soldi alle
aziende, che sono andate in malora pure loro e hanno licenziato milioni di
lavoratori. Questi poveracci sono in mezzo alla strada, ma anche quelli che
sono rimasti impiegati sono spaventati a morte di perdere il lavoro. Così
succede che chi cerca lavoro accetta qualsiasi stipendio miserabile per paura e
disperazione. Chi ne approfitta, e ci lucra, sono soprattutto le grandi
industrie delle elite, tipo Renault,
Siemens, Boeing, Microsoft, Electrolux, General Electric, Procter & Gamble,
Alcoa, Caterpillar, Volkswagen
, o le italiane
Finmeccanica, Fiat, Benetton, Luxottica, Tod’s,
e altre,
che vogliono pagare poco gli
operai per battere le industrie concorrenti cinesi. Cioè vogliono poter vendere
i loro prodotti nel mondo a prezzi competitivi con quelli cinesi.

Nonna: Ma aspetta un momento. Mica solo quelli lì super
potenti ci guadagnano a pagar poco la gente. La Mimma c’ha il figlio che qui alla
Brosetti di San Giorgio del Colle, quelli che fanno i cancelli e che sono 60
anime, gli danno 950 Euro al mese. E ringrazia Dio, perché prima prendeva meno.

P. Vedi nonna, le piccole e medie aziende, che vanno dal bar
all’imbianchino, dal negozio di scarpe fino alla fabbrica come quella che dici
tu, sono quelli che impiegano la maggioranza degli italiani. Loro non decidono
nulla, non possono nulla e subiscono solo. Per loro pagare poco i dipendenti è
più un obbligo che una volontà. Mi spiego: prima
viene la crisi economica causata dai potenti che ho detto, che porta a un calo della
ricchezza dei consumatori, che porta a un calo delle vendite del bar, del
negozio, della fabbrica; poi allora viene
l’obbligo dei titolari a pagare poco, perché non vendono più. Non è che ci
godano, preferirebbero vendere tanto a cittadini pagati bene. Invece, quei
potentissimi industriali se ne fregano di pagare bene la gente qui, perché loro
vogliono vendere in Cina, Brasile, America, Giappone, India. Poi tieni conto
che i piccoli titolari non capiscono nulla delle cose che ti sto spiegano, e a
volte neppure si rendono conto che chi li costringe dall’alto a pagare poco i
loro dipendenti li condanna alla rovina, visto che con stipendi miseri anche le
vendite sono per forza misere.

Nonna: Eh sì!

P. Ma finiamo la lista. 5) I miliardari che fanno scommesse giocandosi
come fossero al casinò i bilanci di intere nazioni, e che finiscono col mandare
in rovina aziende, lavoratori, governi, sono soprattutto gli Hedge Funds

Nonna: Aspetta, questi proprio, booo! Electrolux sì,
c’ho la scopa elettrica, li conosco, ma questi… effan, eggians che?

P. Non importa, sono organizzazioni di investitori potentissimi che
possono fare quello che gli pare con montagne di soldi che tu neppure t’immagini,
tipo fa conto, 40 volte tutta la ricchezza dell’America, non scherzo. Nessun
governo li regolamenta, e fra l’altro fanno parte anche loro di quelli che poi
gridano agli Stati “Oddio! Siete molto
indebitati!
” e così succede quel disastro a catena che ti ho detto già due
volte. Ora capisci questo: i signori e gli istituti che ho appena listato
lavorano in combutta fra di loro, ma hanno al loro servizio anche moltissimi
politici e giornalisti prezzolati, e anche professori universitari che
insegnano le loro teorie micidiali come se fossero invece il Vangelo. Sono
proprio una rete di potentissimi che fra l’altro si ritrovano ogni anno in club
super riservati dove fanno i loro piani. Tutta sta macchina è quello che io
chiamo le elite del Vero Potere di cui parlo da quando ci incontriamo. E a
proposito di macchina, tira fuori la macchina da cucire nonna, che sti jeans
qui c’hanno un buco che ci passa un aereo. Baci.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info/
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=242
28.10.2011

NONNA, TI SPIEGO LA CRISI ECONOMICA 8

Nonna: Tò mò i tuoi jeans, c’ho messo un amore… Ma senti,
ripensavo a quei potenti delinquenti dell’altra volta. Ma vuoi dire che nessun
governo può arrestarli? Ma dico, noi c’abbiamo gli eserciti e la polizia? Cosa
fanno, niente?

P. Nonna, ascolta: torno a quella cosa che abbiamo detto tante volte: le
elite hanno fatto di tutto per impedire agli Stati con la loro moneta di
‘spendere a debito buono’ per dar benessere, istruzione, e potere ai cittadini,
che se no le elite erano FI-NI-TE! perché cittadini forti e consapevoli possono
usare la democrazia per fermare le elite e i loro giochi criminali, e sì,
certo, possono anche decidere di usare gli eserciti per questo. Ti ho anche
detto che in 50 anni di sforzi e di spese miliardarie le elite sono proprio
riuscite a bloccare quella ‘spesa a debito buono’ perché hanno tenuto nascosto
a tutti noi che era possibilissima. Sono riuscite così a mettere milioni di
cittadini in condizioni di continua precarietà e ignoranza, e quindi hanno
distrutto la vera democrazia. In poche parole cosa è successo? Una cosa
semplice anche se drammatica…

Nonna: L’Euro delinquente…

P. Molto di più, guarda le cose dall’alto, come se tu fossi fuori dalla
terra. E’ successo questo: nel momento
in cui hanno tolto allo Stato, che è di tutti noi, il potere di creare
ricchezza per tutti noi con la ‘spesa a debito buono’, il potere di creare
ricchezza è diventato esclusivamente di pochi miliardari privati.
Quindi
tutti noi siamo nelle mani di pochi potentissimi privati. Siamo letteralmente
alla loro mercé. E ci possono dire: gente, governi, obbedite? No? Allora via la
ricchezza! Proprio nonna ci tolgono il tappeto da sotto i piedi, e noi tutti
per terra come fantocci. Ecco cosa è successo, ecco cosa hanno fatto in 50 anni
di sforzi dietro le nostre spalle. Oggi pochi uomini sono padroni di interi
Paesi, perché senza di loro quei Paesi non avranno ricchezza. Questo è un
crimine storico.

Nonna: Ma pensa che tutti sti anni quando andavo a fare
le cure per l’anca la gente diceva “dai
privati si sta meglio
”, e c’era che diceva “i privati c’hanno i soldi, bisogna che arrivino in privati”.

P.
Ma pensa con la tua testa. Se la Sanità o i trasporti essenziali o gli
investimenti in posti di lavoro nuovi li gestiscono questi mega gruppi privati,
cosa accade? Accade che dei miliardari mettono i loro soldi per comprare o per
gestire questi servizi importanti per noi tutti. Ok. Ma tu sai che chi ha molti
soldi vuole che fruttino, ok? E se tu sei un riccone privato ti guardi intorno
e vedi dove è che i tuoi soldi frutteranno di più. Vediamo: li puoi mettere in
Borsa, li puoi mettere nei titoli di Stato, li puoi mettere in case, o li puoi
investire nei servizi di cui dicevamo. Dove ti rendono di più? Il riccone
investirà dove i suoi soldi gli rendono di più, mica è scemo, se no non sarebbe
un riccone, e certamente non li investe per far beneficienza a noi. Bene. Se
decide di investirli negli ospedali, nei treni, nelle poste o a impiegare
lavoratori, significa che quelle cose gli dovranno rendere profitti superiori
alla Borsa, ai titoli di Stato, case ecc. Certamente non vuole perderci, ok?
Quindi l’ospedale gestito dal mega gruppo privato deve come PRIMA COSA farli guadagnare DI PIU’ di
quello che gli stessi soldi gli davano se investiti altrove, e come SECONDA COSA deve dare un servizio a
noi cittadini. Questo è certo, non può mai essere il contrario. E allora, se
per caso la tua malattia gli costa meno di quello che tu paghi e se il profitto
è superiore a quello che gli stessi soldi gli rendevano in Borsa o nei titoli
di Stato ecc., allora il riccone ‘te la compra’ e ti cura. Se gli costa di più
non te la compra e tu ti arrangi. Così è anche per i lavoratori: se assumendoli
guadagna di più che a mettere gli stessi soldi altrove, allora ok, se no li
lascia tutti disoccupati. Cioè la regola è: se la ricchezza essenziale e i
servizi essenziali sono nelle mani dei miliardari privati, noi cittadini li
avremo SOLO se i ricconi ci
guadagneranno quello che vogliono. Se no zero servizi e ricchezza.

Nonna: Santo Dio! Meglio lo Stato!

P. Esatto! Perché lo Stato con la sua moneta può darci tutte quelle cose
SENZA preoccuparsi di fare profitti, tanto il suo ‘debito’ per noi non esiste,
né esiste per lui come sappiamo. Se la tua malattia gli costa molto, no
problema, te la ‘compra’ lo stesso. Se quei lavoratori non gli renderanno
chissà che, no problema per lo Stato, li assumerà lo stesso. Ora, riassumendo
anche un po’ delle puntate precedenti, quello che vien fuori, nonna, è che a
ben vedere come funziona la macroeconomia negli stati patrimoniali degli Stati
e la microeconomia privata…

Nonna: Ehhhhh????? Cosa? Cosa? Mi dì ben su, andavamo così
bene…

P. Scusa, scusa, ok. Ridico: a ben vedere come funzionano i conti dello
Stato che fa la ricchezza del contenitore dei cittadini privati, e come fanno
profitti le aziende che danno lavoro a quei cittadini, si capisce che se togliamo di mezzo la spesa dello Stato
non è possibile creare ricchezza al
netto per i cittadini né i profitti per le aziende
, che significano i
nostri stipendi. Quindi, in soldoni, senza lo Stato con la sua moneta sovrana
noi cittadini comuni siamo fregati, e dobbiamo dipender solo dalla creazione di
ricchezza dei ricconi privati. I quali però non solo vogliono poi guadagnarci
anche a costo di mandare noi in malora, ma ci ricattano e ricattano i governi
al 100%, e se non facciamo quello che vogliono siamo fritti, cioè ci chiudono i
rubinetti dell’economia. E qui nonna ascolta bene, ma bene eh? Siamo partiti a
spiegarti perché c’è la crisi economica, ok?

Nonna: Eh già.

P. Ok. Allora guarda che la gran parte della crisi economica di adesso
viene proprio dal fatto che le elite di quei ricconi e dei loro servi politici
ci stanno chiudendo i rubinetti dell’economia APPOSTA. In che modo? Nei modi
già detti: 1) impedendo agli Stati di fare la ‘spesa a debito buono’ per
arricchire cittadini e aziende attraverso lo spauracchio del debito pubblico, e
in Europa attraverso anche l’Euro truffa. 2) e imponendo ai politici, e
ovviamente poi a noi cittadini, delle cure per la crisi che loro hanno voluto che non fanno altro
che peggiorarla, e loro lo sanno, lo fanno apposta, perché poi sono loro che
profittano dalla sfortuna degli Stati e dei cittadini.

Nonna: Ma Dio benedetto! Ma Dio santissimo!

P. Detto questo, la prossima volta ti spiego meglio come fanno a imporci
delle cure che ci ammalano ancora di più. Ora, cara mia nonna, fai un bel
‘debito buono’ con me… passa qui la crostata nuova e al netto per il
contenitore di tuo nipote, và… baci.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=243
28.10.2011

51 Commenti
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Maxim
Maxim
4 Novembre 2011 2:04

La nonna di Barnard farebbe bene a trovarsi un altro insegnante

doctorj
doctorj
4 Novembre 2011 2:51

Dai Maxim… perchè non provi a spiegarmela tu?

borat
borat
4 Novembre 2011 4:01

dopo trenta o più che paghiamo gli interessi sul debito ormai il debito dovremmo averlo estitnto o almeno considerarlo come se fosse estinto: perchè non è così?

borat
borat
4 Novembre 2011 4:01

dopo trenta anni o più che paghiamo gli interessi sul debito ormai il debito dovremmo averlo estitnto o almeno considerarlo come se fosse estinto: perchè non è così?

Ruj89
Ruj89
4 Novembre 2011 4:12

… e Maxim a commentare costruttivamente

ericvonmaan
ericvonmaan
4 Novembre 2011 4:40

Perchè il PIL di una nazione si espende costantemente (il nostro è aumentato costantemente fino al 2008), c’è una costante necessità di emissione di nuova moneta. Nuova moneta = nuovo debito + interessi, che si vanno a sommare logaritmicamente al precedente, e la cifra aumenta sempre, senza soluzione. Hai capito il gioco della cosi’ chiamata MONETA-PRIVATA-DEBITO ? NON C’E’ ALCUNA SOLUZIONE se non smettere con questo sistema e inziare a far creare e gestire la moneta direttamente dallo Stato, senza debito. D’altronde: se lo stato può emettere titoli di stato, che usa per acquistare il denaro, perchè non fargli emettere DIRETTAMENTE il denaro senza passare dalle banche centrali private spa/sa a fini di lucro?

VeniWeedyVici
VeniWeedyVici
4 Novembre 2011 4:52

Si, ok i politici non sono il vero potere, ma sono il veicolo del vero potere, che se ne serve per attuare i suoi piani. Dato che il Vero Potere ha troppo potere, occorre sterminare TUTTI i politici europei, i loro piu’ stretti collaboratori, i dirigenti di tutti i partiti e spedire le relative famiglie nei campi di concentramento. Non c’e’ una punta di ironia in quanto ho scritto.

Maxim
Maxim
4 Novembre 2011 5:20

Perché’ non sei mia nonna 🙂

Giancarlo54
Giancarlo54
4 Novembre 2011 5:43

“D’altronde: se lo stato può emettere titoli di stato, che usa per acquistare il denaro, perchè non fargli emettere DIRETTAMENTE il denaro senza passare dalle banche centrali private spa/sa a fini di lucro?”

……

Perchè altrimenti lo Stato non sarebbe indebitato con le banche e le banche non potrebbero costringere lo stato ai loro voleri. E’ talmente semplice ma la gggente (99%) non lo sa.

Ad esempio io, lo confesso, sono pochissimi anni che so come funziona la cosa, fino a pochi anni fa non mi ero mai posto il problema di come, chi ed in quali quantità potesse essere emessa la moneta. Non sapevo nemmeno che i titoli di stato erano emessi come contropartita dallo stato per avere denaro dalle banche.
Solo con lo strumento di internet sono riuscito a sapere come vanno le cose e se ero ignorante io che la politica l’ho sempre “masticata”, come posso pretendere che il 99% della ggggente sappia come vanno le cose

Giancarlo54
Giancarlo54
4 Novembre 2011 5:44

Il buon vecchio baffone georgiano avrebbe risolto il problema, ma il buon vecchio baffone è morto ed altri come lui non se ne vedono all’orizzonte.

LAZZARETTI
LAZZARETTI
4 Novembre 2011 5:53

QUANDO ARRIVA IL BACIO DELLA MORTE (FMI) L’ITALIA E’ COME LA LIBIA, IL KOSSOVO, L’IRAQ
…E MO’ CHE FACCIAMO?

materialeresistente
materialeresistente
4 Novembre 2011 6:02

Questo è veramente fuori di testa. Vuole spiegare l’economia senza manco aver perso un giorno del suo tempo sui banchi di scuola di un istituto per ragionieri.
Ma come si fa a scrivere che con lo stato il debito non esiste?
Per non tacere del fatto che sembra che l’unica soluzione è battere moneta con una banca centrale nostra.
magari la questione è più complessa, o no?
C’è una tesina di una ragazza del 5° anno di non so quale scuola che fa la storia delle crisi finanziarie dal 1.200 ad oggi per non dimenticare una crisetta che coinvolse l’impero romano
http://denaro.it/blog/2011/09/21/crisi-nell-antica-roma-una-lezione-ai-moderni/

magari avere l’umiltà di tornare sui banchi di scuola prima di dare sfogo allo sfintere?

Magnus
Magnus
4 Novembre 2011 6:36

Pensi di essere spiritoso? Al mio paese (Palermo) lo chiamiamo spirito di patate…

lanzo
lanzo
4 Novembre 2011 6:46

Pagando gli interessi non si estingue il debito, il debito rimane. IMO.

Giancarlo54
Giancarlo54
4 Novembre 2011 6:47

O continuiamo a stare a 90° o ci battiamo, a noi la scelta.

doctorj
doctorj
4 Novembre 2011 6:49

beh, almeno sei una persona di spirito :))

doctorj
doctorj
4 Novembre 2011 6:50

Scusami, il mio commento era rivolto a maxim

lanzo
lanzo
4 Novembre 2011 6:58

Pagando gli interessi non si estingue il debito, il debito rimane. IMO.

Firenze137
Firenze137
4 Novembre 2011 8:19

Scusate ma, a parte la nonna di Paolo e delle lezioni di economia che secondo me invece aiutano ( poi se uno su vuole indottrinare luberissimo) ne trovate molti anche qui su DCD che fanno nomi e cognomi come Paolo Barnard? Tutti hanno paura. Compreso qui su Internet

Come ieri sera da Santoro. Avete visto la sua faccia quando dal pubblico una giovane ma molto combattiva ha detto che ‘ a lei non gliene frgava niente di lavitola & company e che – per favore – si parlasse delle cose vere ed importanti come della moneta e delle connivenze industriali-politici-banche ? ‘

Avete notato gli spot pubblicitari da 500mila euri l’uno che passano ? E pensate che il “nuovo” Santoro non sia condizionato da questi spot ?

marco76
marco76
4 Novembre 2011 8:40

Giustissimo…Hai centrato in pieno il discorso…Ma il bello di tutto questo è che Barnard ste cose le diceva anni fa, in tempi non sospetti…Tutto si è avverato…Siamo talmente indottrinati, in qualsiasi campo, da non riuscire ad andare oltre le idee che ci hanno inculcato…Paolo auspica un certo tipo di economia che nessuno sponsorizza ne insegna nelle scuole…Io dico, perchè non cercare di cambiare le cose e provare questa strada? Sempre meglio che vivere di stenti e sottomessi come stiamo facendo oggi…

maristaurru
maristaurru
4 Novembre 2011 8:47

Paghiamo gli Interessi, ma il debito resta sempre lì. La banca, qualunque Banca con questo gioco ti tiene in mano. Infatti la nostra economia va a ramengo perchè il principio per tenerti per le palle è solo uno, gli usurai lo conoscono da sempre: non devi arrivare a pagare il debito..la contabilità aiuta le Banche, e in queso Paolo dice cose giustissime.. gia’, ci lasciamo fare schiavi da dei contabili, ben instruiti da università e scuole che stanno in mano alle Banche. Guardate come Equitalia con delle semplici multe per sosta vietata, riesce a fregarvi la casa! Ci sono dei mutui Tipo Sonni tranquilli , che non a finivi mai di pagare, dopo aver restituito 2 volte il valore del capitale.. avevi pagato solo interessi, cos’ Equitalia.. Non mi sembra Barnard l’ignorante.Purtroppo c’è molta gente che si è lasciata affascinare dalla idea dell’orto dei miracoli e non ci vuole rinunciiare, hanno fregato anche loro.. mettersi l’anima in pace quanto prima , è meglio

Maxim
Maxim
4 Novembre 2011 9:00

L’ autore crede che basti stampare denaro ed è tutto risolto , l’ inflazione deve essergli sconosciuta

LAZZARETTI
LAZZARETTI
4 Novembre 2011 9:01

PERSPICACE..
PERO’…
HAI SPRECATO 2 ORE DELLA TUA VITA
PER SANTORO E TRAVAGLIO.
MAGARI LI HAI SOSTENUTI CON 10 EURO.
TRANQUILLA.
C’E’ LA LEGGE BERSANI PER LA DISDETTA
11,40+10 E TE LA CAVI.
MEGLIO TARDI CHE MAI.

Maxim
Maxim
4 Novembre 2011 9:02

mi spiace , la prossima volta per divertirti ti racconto una barzelletta , di quelle che dice il Berlusca

Firenze137
Firenze137
4 Novembre 2011 9:18

non capisco bene. Se ti riferisci al fatto che ho visto la trasmissioone, questa era trasmessa su rtv38 gratis. Poi internet è gratuito anch’esso. Poi le 2 ore di vedere le performance dei ‘paladini’ della protesta non sono buttate perchè hanno un’ ottima funzione didattica per i figli che devono “apprendere” dal vivo ed in diretta nel ‘compiersi dell’azione scenica, le raffinate tecniche mediatiche del ‘dico e denuncio’ , ma fino al punto al quale al Sistema non da noia.. Faccio male ?

Iacopo67
Iacopo67
4 Novembre 2011 9:24

“Ma esistono uomini così? Dai, ma dai! Nei film di James Bond, non nella vita vera.”

La gente crede alla TV, qualunque cosa la TV dica.
Se la TV non lo dice, allora vuol dire che quella cosa non è vera.
Se la TV trasmette cose poco credibili come i film di fantascienza, state tranquilli, la gente comincia a credere ai marziani, solo perchè li vede in TV.
Se la TV non parla di cose seppur plausibili, come il potere delle banche e delle multinazionali, provate a parlare alla gente di queste cose, vi guarderanno increduli e compatendovi, solo perchè queste cose loro non l’hanno mai sentite prima.
La maggior parte della gente sembra usare il meccanismo della fede ( per esempio fede nell’omino in TV, così elegante, dalla parlata suadente ), più che il ragionamento, e anche molte persone colte dimostrano di conoscere la storia e la politica più che di capirle.
Per la gioia delle elite manipolatrici.

lpv
lpv
4 Novembre 2011 9:27

Non fai affatto male. Evidentemente a molti, anche su CDC, piace semplicemente autocompiacersi con spirito paternalistico

Iacopo67
Iacopo67
4 Novembre 2011 10:00

No, questo è un equivoco in cui ero cascato anch’io. Si capisce meglio andando a leggere direttamente Wray, l’economista che ha ispirato Barnard. Il punto centrale è che lo stato, emettendo la propria moneta, non è costretto ad andare a farsi strozzare dai banchieri, per cui il denaro non gli verrà mai a mancare e non dovrà pagare nessun interesse a nessuno per averlo. Tu dici, ma così lo stato stampa stampa stampa e fa un’inflazione della madonna ! Se il governo è un governo di coglioni può darsi, ma il sistema è fatto per funzionare in un altro modo: lo stato con sovranità monetaria deve drenare con le tasse il denaro che immette con la spesa pubblica. Insomma, con una mano dà, e con l’altra toglie, di modo che la quantità di denaro in circolazione è tenuta sotto controllo e si evita la super inflazione, e volendo, anche l’inflazione. Le tasse, nello stato con sovranità monetaria, non sono facoltative, ma sono importantissime, anzi indispensabili; questo Wray lo dice chiaramente, ed è un punto che magari Barnard ha un pò trascurato. (veramente lo ha scritto anche Barnard, da qualche parte, ma poi non lo ha più ripetuto e questo può… Leggi tutto »

MATITA
MATITA
4 Novembre 2011 10:12

Che il denaro,l’euro,sia nelle mani di privati credo sia innegabile.
il sistema cosi concepito non funziona,ci sta portando alla rovina.
che barnard abbia ragione o meno cominciamo con l’uscire dall’euro,riprendere la lira,nazzionalizzare le banche e quindi rimettere la moneta sotto il controllo dello stato,ripubblicizzare quanto abominevolmente privaizzato ,proteggere le nostre produzioni e soprattutto cominciare a produrre in casa…………..come mai questo discorso sembra un tabu a ogni livello di informazione ufficiale?
eppure l’argentina in modo simile ha invertito la sua rotta economica….perchè se ne parla poco?perchè non ci viene detto non siamo come loro e non possiamo?
Perchè non possiamo?
BARNARD potra anche non aver ragione ma cominciamo a cambiare tanto che ci costa ALLO SFASCIO CI ANDIAMO COMUNQUE.
A leggere certi commenti denigratori ho l’impressione che vi sia chi nel sistema sballato ci mangia ancora bene e che il cambiamento lo spaventi parecchio

Iacopo67
Iacopo67
4 Novembre 2011 10:36

Perchè i governi per lo più spendono più di quanto guadagnano colle tasse e così devono cercare nuovi prestiti.
Da una parte temono di aumentare le tasse per non divenire impopolari poichè vogliono vincere le prossime elezioni, dall’altra hanno problemi a diminuire la spesa pubblica per lo stesso motivo (veramente lo fanno comunque), poi ci sono tutti i saccheggi di denaro pubblico da parte dei politici e di chi gli ruota intorno, ( sempre di più), poi il debito pubblico stesso che quando diventa importante causa altra emorragia di denaro pubblico per gli interessi che ci sono da pagare, sicchè i conti alla fine sono sempre in rosso.
Tra banchieri e politici, siamo infestati da parassiti; ci vorrebbe un pò di DDT.

mikaela
mikaela
4 Novembre 2011 13:15

Il piu’ Grande Crimine P 19, attenzione anche alla nota scritta da Barnard Ciao

Ma
l’apporto
di
ricchezza
che
lo
Stato
a
moneta
sovrana
contribuisce
alla
comunità
va
oltre
a
tutto
questo,
ed
è
necessario
che
qui
mi
ripeta
per
chiarezza.
Infatti
se
la
spesa
a
deficit
dello
Stato
è
ben
diretta,
essa
produrrà
una
crescita
economica
nella
collettività
(diventerà
più
ricca
e
spenderà
di
più);
questa
crescita
alzerà
il
Prodotto
Interno
Lordo
(PIL),
che
a
sua
volta
aumenterà
le
entrate
fiscali
senza
aumentare
le
tasse,
poiché
è
ovvio
che
un’aliquota
dell’x%
su
un
PIL
di
2
trilioni
di
euro
è
una
cifra,
mentre
su
un
PIL
di
2,5
trilioni
è
ben
altra
cifra.
Questo
fin
da
subito
arginerà
automaticamente
il
deficit
in
un
circolo
virtuoso.
Ancora
più
importante,
l’indebitamento
a
deficit
dello
Stato
conterrà
anche
l’inflazione
perché
stimolando
la
ricchezza
nazionale
stimola
anche
la
produttività
(inflazione
è
troppo
denaro
in
giro
e
pochi
prodotti,
nda


altri
dettagli
sul
pericolo
inflazione
nel
capitolo
COME
SPENDONO
GLI
STATI
A
MONETA
SOVRANA).

AlbertoConti
AlbertoConti
4 Novembre 2011 13:58

Hai tracciato l’alternativa, la nuova economia. Che non se ne parli perchè la truffa in corso conviene ai potenti, è un fatto difficilmente confutabile, soprattutto in questo periodo. Ma come c’è solo ideologia a difendere lo status quo, così non bisogna commettere errori nel “teorizzare” nuovi modelli miracolistici. A me che il debito pubblico non sia un vero debito mi pare una stronzata teorica. In pratica solo per mantenerlo ci costa lacrime e sangue, al 6 o 7%. Ma foss’anche all 1%, basta che si moltiplichi per 7 volte e siamo nella stessa cacca, paro paro. Quindi teorizzare che non ha limiti, che il limite quantitativo non conta, è un’altra …

mikaela
mikaela
4 Novembre 2011 14:21

1)-Uscire dall’Euro e ripristinare la vecchia Lira Punto Questo e’ quello a cui dobbiano aspirare.Basterebbe tornare all’Italia prima dell’Euro.
2)-Nazionalizzare le Banche significa comprarle quindi se una Banca sta’ fallendo lo stato potrebbe anche ricomprarla, (magari per non farla comprare agli sciacalli) ti ricordo che siamo in democrazia quindi non possiamo espropiare un bel niente.

3)-BARNARD HA RAGIONE. Le sue teorie e quelle di MMT sono ben salde sulla teoria keynesiana. Ciao

schiaccia qui – da Wikikedia -Keynes ha spostato l’attenzione dell’economia dalla produzione di beni alla domanda, osservando come in talune circostanze la domanda aggregata è insufficiente a garantire la piena occupazione. Di qui la necessità di un intervento pubblico di sostegno alla domanda, nella consapevolezza che altrimenti il prezzo da pagare è un’eccessiva disoccupazione e che nei periodi di crisi, quando la domanda diminuisce, è assai probabile che le reazioni degli operatori economici al calo della domanda producano le condizioni per ulteriori diminuzioni della domanda aggregata [it.wikipedia.org]

mikaela
mikaela
4 Novembre 2011 14:53

A me che il debito pubblico non sia un vero debito mi pare una stronzata teorica.In pratica solo per mantenerlo ci costa lacrime e sangue,

Se uno Stato ha la sua moneta sovrana il debito pubblico non e’ un Problema, esempio il Giappone, gli USA il Regno Unito.
Se in questo caso ti stai riferendo all’Italia attuale che compra l’Euro hai raggione, per questo motivo Barnard ci sta’ spiegando Il piu’ grande crimine per le “nonne” Dai discorsi che fai sembri che tu sai molto di piu’ di una “nonna “, ho letto i tu confronto con l’utente estwin e mi sembrava tu avessi capito e che avevate chiuso l’argomento – spendere a debito – e invece vedo che ritorni sempre sullo stesso argomento e siccome non ti ritengo uno stupido a questo punto devo pensare che a te di tutti questi discorsi non te ne importa niente, li conosci benissimo, ma bisogna salvare la parrocchia prima dello Tsunami.

Iacopo67
Iacopo67
4 Novembre 2011 15:57

Non voglio fare troppo il professore, che qua ci sono altri che ne sanno anche più di me, però penso che Barnard in quella nota poteva essere più chiaro, perchè scritta così può essere non facilissima da capire per chi non sa già le cose. Se lo stato con sovranità monetaria aumenta la quantità di moneta in circolazione, questo fatto, di regola, crea inflazione. Però c’è un’eccezione; se in quello stato c’è poca moneta in circolazione, e di conseguenza disoccupazione e crisi economica, in quel caso, aumentare la moneta circolante non creerà inflazione ma diminuirà la disoccupazione e allontanerà la crisi. La spiego ancora meglio; Le crisi economiche sono causate dalla mancanza di denaro in circolazione, che è quello che sta accadendo anche da noi. Un anziano scultore mi contestò questa affermazione, dicendo che il denaro non è la vera ricchezza, la vera ricchezza è data dai beni e servizi che noi realizziamo col nostro lavoro, per cui se tutti noi ci impegniamo e ci diamo da fare, alla fine saremo una società ricca. Questo è vero solo in parte. Supponi che nel paese dove vivi non ci siano più soldi. Tutti voi siete liberi anche di continuare a lavorare… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
4 Novembre 2011 16:00

Ps.Non confondere la teoria di MMT con quella dei signoraggisti MMT e’ una teoria economica basata su studi della Macroeconomia di uno Stato e le microeconomie dei privati,non c’entra niente con il signoraggio bancario.Non ci complichiamo la vita con la lotta alle banche commerciali. -In argentina non so se le banche sono statali, forse potrebbe esserlo quella centrale ma devo informarmi.Ciao

house
house
4 Novembre 2011 16:15

Chi è che ha insegnato l’economia a questo tizio che scrive?? Sua nonna immagino.

LAZZARETTI
LAZZARETTI
4 Novembre 2011 16:33

Allora, procedo con un chiarimento. E’ umano che un rifuto tossico come me, di 50 anni, estromesso dal mondo del lavoro dopo 32 anni di contributi si prenda un’ora d’aria e si autocompiaccia? Perche’ sto perdendo tutto, e ho sempre brutte idee e vivo un incubo ad occhi aperti. Sono molti i 40-55 enni che non sono ne cotti ne crudi, ma di loro non si parla, evidentemente sono i prodotti destinati al macero. Si parla sempre e soltanto dei giovani, ma se le aziende si sbarazzano delle persone esperte e preparate, chi avra’ il compito di insegnare ai pischelli come si lavora? Per entrare nell’argomento SANTORO. Ho appreso da B.GRILLO, da REPORT, dall’inchieste di SANTORO (Ho vinto e registrato le puntate di REPORT e ANNO ZERO degli ultimi 8 anni) Da 4 anni ho cambiato rotta: Deluso dal doppio giocodi B.GRILLO, dalla brutta azione della GABANELLI nei confronti di P,BARNARD, e dalle inchieste sempre piu’ partigiane di REPORT, col tenersi lontano da argomenti scottanti come quelli dei veri poteri forti e dal criminale sistema finanziario di stampo sionista, con reportage sempre piu’ annacquati. Deluso dal cambio di rotta di Santoro che dalla trasmissione inchiesta e’ passato al talk-show (memorabile… Leggi tutto »

Iacopo67
Iacopo67
4 Novembre 2011 16:35

Ha ragione Mikaela, Barnard si riferisce allo stato con sovranità monetaria, se questa sovranità non c’è, allora si che il debito può essere una gran brutta gatta da pelare, ma questo Barnard l’ha scritto, basta leggerlo.

cinthia
cinthia
4 Novembre 2011 17:19

“Non c’e’ una punta di ironia in quanto ho scritto.”

No. solo una tragica inattuabile realtà!
hotwildweb
hotwildweb
4 Novembre 2011 17:31

Carissimo,

sono i tipi come te che fanno sprofondare il mondo, se fossi capace di scrivere
un decimo di quello che ha scritto Barnard, perché non ci illumini, oh sapiente
mente, siamo in attesa della tua versione e visione del mondo, le battutine sono
facili e lo cose facili sono per i bambini o i poverini di mente.

Mandeville851
Mandeville851
4 Novembre 2011 17:33

Fattela raccontare da qualcuno dell’Istituto Bruno Marpioni. Oppure continua a leggere Ayn Rand, Friedman e bastardume liberista vario.

Firenze137
Firenze137
4 Novembre 2011 17:51

A me Santoro piace a prescindere. Come qualche volta ti innamori di una che gli amici ti dicono ” ma che stai con quella ?”. Così devo ammettere che alcuni personaggi televisivi hanno un loro carisma che quando stanno davanti al video ti coinvolge quasi -e dico “quasi” tre volte – che non ti puoi staccare. Quindi guardo Santoro anche quando la sua conduzione “serve” ad altri. Un altro che ha carisma è Ferrara. idem per Ferrara. Qualche volta odio con tutte le mie forze quello che dice, ma lo ascolto per poi magari mandarlo subito dopo a quel paese. IL mio interesse è quindi diviso in due. L’aspetto formale e i contenuti. INsomma l'”attore”, e la commedia. L’attore di solito mi piace sempre anche quando la commedia è di basso livello. Gli indici di ascolto sono legati alla valenza dell'”attore” e di questo gli “attori” sono ben consapevoli e lo sono anche coloro che li “pagano”. Ovviamente chi come me guarda Annozero o Servizio Pubblico “contribuisce” a tenere alti gli indici d’ascolto. Contribuisce anche a dare ossigeno a persone che veicolano la mala informazione. Ma a questo punto il discorso si fa complicato perchè entra in gioco la “menzogna”… Leggi tutto »

mikaela
mikaela
4 Novembre 2011 23:51

@materialeresistente.

il link sotto e’ per la tua amica che ha fatto la tesina sul denaro antico,sicuramente ci capira’ piu’ di te che fai solo il bullo del forum da una vita.

schiaccia qui-MMP BLOG #12-Moneta-merce? Metallismo VS Nominalismo, Parte Uno-L.Randall Wray [modernmoneytheory.blogspot.com]

Introduzione e Traduzione di Marco Sciortino

Credo che se si voglia comprendere appieno e al meglio il funzionamento della moneta moderna e di conseguenza la MMT è inevitabile un, seppur breve e sintetico, tuffo nella storia economica e monetaria per capire affondo come veramente sia nata la moneta, per quali scopi e con quali meccanismi; altrimenti salta tutto. In effetti, l’errore che la maggior parte dei lettori commettono approcciandosi alle teorie degli MMTers è quello di interpretare i loro concetti all’interno delle proprie conoscenze “tradizionali” sulla moneta, confondendo il tutto. Il Prof. Wray ci fornisce un interessante riepilogo che può aiutare a chiarire i dubbi ed i malintesi. MS

mikaela
mikaela
5 Novembre 2011 0:35

Grazie Jacopo, ma io sono ancora alla lezione 8 per le “nonne” , come ho gia’ detto non ho letto “Il piu grande crimine”, ogni tanto ci vado solo per ritrovare i punti su cui avete dei dubbi indicando la pagina, ma ti giuro non vado oltre la lezione 8. Pero’ mi sa che lo Sculture nel discorso che ti ha fattoha dimenticato il contenitore essenziale alla crescita cioe’ lo Stato, infatti una nazione a Valuta Sovrana puo’ spendere a DEBITO e riempire il contenitore B. ti ricordi le lezioni precedenti?Comunque salutamelo e portagli le copie di queste lezioni valgono anche per gli scultori Bravissimissimi.

Poi mi dovresti anche spiegare perche’ in un paese devono lavorare solo 10 persono, approfondisci un po’ di piu’ per me per favore perche’ io non riesco a capire le cose al volo pero’ mi piacerebbe capire il tuo concetto- poi anche quello del pane, spiegamelo meglio.(senno’ io d’istinto gli direi di fare i biscotti anziche’ il pane cosi’ se avanzano si possono mandare ai Bambini in Africa)Ciao
Ps ma tu Wray lo leggi su newe conomic perspectives in inglese ?

Iacopo67
Iacopo67
5 Novembre 2011 8:33

Si, sto leggendo anch’io Wray proprio da quel sito, New economic perspectives in inglese, sono alla lezione 11, comunque avevo già letto di Wray il libro “Understanding modern money” che è abbastanza accessibile. Mi piacerebbe esistesse un libro che spiegasse l’economia con semplicità, chiarezza e completezza, ma un libro così non l’ho mai trovato e tante cose non riesco a capirle bene neanche io, almeno per ora, e anche Wray non è sempre così semplice.

Lo scultore che ho citato è molto bravo e stimato nel suo campo, ma non si è mai interessato di economia e non sapeva neanche da dove vengono le banconote che maneggiamo, non va su internet quindi non sa nulla se non quel che dice la TV o i giornali. Sicchè non poteva neanche immaginare che lo stato sovrano può spendere a debito. Ogni tanto parlo con lui un pò di queste cose, così come con altri, però non è che in genere queste cose interessino a loro più di tanto, a volte si incuriosiscono un pò, ma non abbastanza da mettersi a leggere e approfondire.

Provo a risponderti alle altre due domande nel prossimo post.

Iacopo67
Iacopo67
5 Novembre 2011 10:03

Tutto quel discorso che ho fatto era per spiegare perchè la carenza di soldi in circolazione causa la crisi economica. Se la gente ha pochi soldi, ovviamente può spenderne pochi, perciò può comprare poche cose. >br> Se in una nazione tutti hanno pochi soldi, tutti possono comprare solo poche cose. La conseguenza è che anche chi vende, può vendere poco. Sicchè il commercio languisce, c’è poco lavoro, molti disoccupati, e tutto questo per l’unico semplice motivo che ci sono troppo pochi soldi. La mancanza di soldi colpisce le compravendite, perchè chiaramente senza soldi non si può comprare nè vendere nulla. Di conseguenza anche la produzione viene poi compromessa. Infatti, che senso ha, che ti metti a produrre molto, se poi la gente non ti compra le cose che produci perchè ha pochi soldi ? Anzi, dovrai produrre di meno, giusto quello che riesci a vendere, altrimenti avrai un accumulo di cose che non riesci a vendere e che non ti servono a niente. Quando in una nazione il denaro in circolazione diminuisce, pian piano tutto il commercio e anche la produzione diminuiscono, fino a equilibrarsi su un livello più basso. Questo comporta sottoccupazione, disoccupazione, povertà crescente, minore disponibilità di beni… Leggi tutto »

house
house
5 Novembre 2011 11:29

Non sarei capace di scrivere una parola di quelle scritte da Barnard, le mie mani si rifiuterebbero. Quanto alla mia visione del mondo, essa non è affatto oggetto di dibattito, ma è roba che mi è stata impartita nelle massoniche ed ortodosse scuole di economia. Avrebbe dunque senso spiegarti ciò che queste persone mi hanno insegnato, per ricevere in cambio mera compassione per la mia mancanza di libertà?

hotwildweb
hotwildweb
5 Novembre 2011 20:47

Carissimo,

perdona l’insistenza, ma nel momento in cui ti esponi in un dibattito anche solo
per dire cazzate volte a ridicolizzare qualcuno, hai già manifestato la tua
visione del mondo, mancano solo i dettagli, tranquillo, risparmia pure il tuo
tempo non devi spiegare nulla a nessuno, come dici, non ne saresti capace.

 

doctorj
doctorj
6 Novembre 2011 4:57

no, no… ti prego, per sorridere mi basta leggere i tuoi post, grazie comunque.