NON SI PUO’ PIU’ ASPETTARE

NON SI PUO’ PIU’ ASPETTARE

DI IDA MAGLI

italianiliberi.it

E' evidente a tutti che stiamo andando verso la catastrofe. Ieri, 4 agosto, per la seconda volta nell’anno 2011, le borse europee sono state sospese a causa delle perdite senza freni dei listini. Alla fine è risultato che Milano ha perso il 5,6%. E’ altrettanto evidente, però, che i nostri leader, tutti, dai politici di governo a quelli di opposizione, dal Presidente della Repubblica ai sindacati, agli industriali, hanno deciso di lasciarci andare a fondo pur di non ammettere che la causa principale della situazione è l’unificazione della moneta, e riconoscere, quindi, che il progetto era sbagliato. E’ sorprendente che perfino Berlusconi, accusato di tutte le colpe possibili e immaginabili, non abbia fatto nemmeno un’allusione a questo problema, nel discorso tenuto alla Camera e al Senato proprio per illustrare la situazione economica del Paese.Eppure ritornare a battere una moneta il cui valore sia correlato alla nostra economia è l’unica strada sana e ragionevole, non soltanto per noi ma per molti paesi dell’Ue, quali la Grecia, la Spagna, l’Irlanda, il Portogallo, visto che è evidentemente una finzione e una falsità che paesi finanziariamente così deboli siano titolari di una moneta apparentemente forte perché corrispondente, sotto il nome di “euro” al vecchio marco, anche se si chiama “euro”, una finzione e una falsità che i mercati e le Borse stanno “giustamente” distruggendo.



Si parla molto in questi giorni dell’aggressione all’euro da parte degli speculatori, ma si tace sui motivi per i quali questa speculazione sia capace di metterci al tappeto con tanta facilità. L’euro è una moneta fabbricata (“emessa”) da una banca che porta un nome truffaldino: si chiama Banca centrale europea ma gli Stati europei non vi hanno quasi nulla a che fare in quanto appartiene a privati cittadini: (banchieri ricchissimi che possiedono anche buona parte di altre banche come i Roschildt e i Rockfeller, re e regine anch’essi ricchissimi, quali la Regina d’Olanda Beatrice (una delle donne più ricche del mondo), la regina di Spagna Sofia, il re del Belgio Baldovino, la Regina d’Inghilterra Elisabetta II, ecc. L’euro, dunque, è un caso unico nella storia: non ha nessuno Stato alle spalle e di conseguenza nessuna entità istituzionale capace di garantirlo. Insomma, si parla tanto di debiti “sovrani” quando ci si riferisce ai debiti degli Stati in quanto sono gli Stati che sono “sovrani”, ossia hanno potere, territorio, autorità, popoli che da loro dipendono e che al tempo stesso ne garantiscono la sovranità; la Banca centrale europea non possiede ovviamente nessuna sovranità, così come non la possiede l’Unione europea, tutte e due, quindi, non legittimate a produrre e far circolare nessuna moneta. L’Ue è come l’Onu, come l’Unesco, un’organizzazione internazionale (come tale giustamente figura nelle enciclopedie geografiche, non fra gli Stati) e farebbe davvero ridere l’Onu, per esempio, se pretendesse di emettere una moneta valida per tutti gli Stati che vi appartengono. L’euro è perciò una moneta “finta” e non regge alla prova dei fatti in quanto nessuno può garantirla.

Pur non avendo minimamente alluso a questo problema, ce n’era però una testimonianza nel discorso fatto da Berlusconi per rassicurare i cittadini e le parti sociali di fronte alle perdite segnate dalla Borsa quando ha ricordato che “la metà dei titoli di Stato italiani sono nelle tasche degli Italiani”, ossia sono gli Italiani che li comprano. Fanno bene, dunque, quegli Stati (come per esempio la Cina) che riservano i titoli di Stato e le azioni delle imprese più importanti alla borsa nazionale e ai propri cittadini, impedendo così che, anche prescindendo dalla speculazione, ne possano diventare proprietari gli stranieri.



Esistono ormai molti siti web in cui si discute con passione e competenza della questione della moneta unica, se e in che modo uscirne. Soltanto i politici e i giornalisti continuano a fingere di poter ignorare queste discussioni. Ne segnalo qui soltanto uno fra i tanti, e lo segnalo per un motivo specifico e determinante: è quello di un Partito (“Io amo l’Italia”), ossia appartiene agli unici che hanno il potere di prendere decisioni: i Partiti. La nostra mirabile democrazia, infatti, ci permette di parlare, di discutere, di fare proposte all’infinito perché non possediamo nemmeno una briciola di potere: si fa soltanto quello che vogliono i politici. Per quanto riguarda, poi, l’Unione europea e la moneta unica, l’imposizione della volontà dei politici è stata analoga a quella degli Zar o dei più assoluti dittatori: gli Italiani sono stati chiamati ad obbedire e basta. Segnalo dunque il sito di Magdi Allam nella speranza che la presenza del presidente di un partito sia il segnale che il problema dell’euro sarà finalmente portato in discussione in Parlamento.


Mi permetto qui di fare soltanto una riserva ai contenuti della proposta: è indispensabile mantenersi esclusivamente nell’ambito della moneta unica e non sconfinare, come si fa nel sito, nella discussione sull’Europa, i suoi significati ideali, abbandonarla o meno. Uscire dall’euro e affrontare tutti i problemi che questo comporta: fissare il cambio, nazionalizzare la Banca d’Italia (che attualmente è di proprietà privata come quasi tutte le banche centrali dell’Ue) e autorizzarla a battere moneta; decidere in che modo comportarsi con il debito in mani straniere, ecc. è un’impresa difficile che richiede tutte le energie, la volontà e moltissimi sacrifici da parte sia dei politici che dei cittadini. Se si cede alla tentazione di discutere contemporaneamente anche l’uscita dall’Europa, ci si scontrerà con resistenze fortissime e non si riuscirà a uscire dall’euro in tempo per non essere seppelliti dal suo crac finale. Metto l’accento su questo punto esclusivamente in funzione delle probabilità che abbiamo di riuscire almeno a riappropriarci della sovranità monetaria. Il progetto di unificazione dell’Europa era talmente sbagliato fin dalle origini che, malgrado siano passati oltre sessant’anni dal suo inizio, non si vede altro che l’impossibilità della sua realizzazione, salvo che con la finzione. Sarebbe sufficiente guardare con un minimo di obiettività a come si presenta oggi, con la Francia che decide da sola le guerre e la Germania che comanda più di quando eravamo soggetti all’Impero asburgico per sapere che l’unione non esiste. Ma coloro che l’hanno voluto non lo ammetteranno mai, e non lo ammetteranno perché era proprio questo risultato che volevano, sotto le vesti di una finta unificazione. Nessuno più di Helmut Kohl era consapevole che la leadership della Germania bisognava camuffarla molto bene per non mettere paura ad un’Europa che, per vincerla, aveva dovuto chiamare in aiuto perfino la Russia e l’America. L’aveva detto chiaramente: “Dobbiamo legarci tutti come Lilliput con Gulliver”, soltanto che non aveva chiarito che le corde le avrebbe fornite la Germania.

Ida Magli

Fonte: www.italianiliberi.it

Link: http://www.italianiliberi.it/Edito11/non-si-puo-piu-aspettare.html

5.09.2011

Commenti (40)

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    1. albsorio 5 agosto 2011

      Buon giorno,
      il debito italiano e dei PIIGS non è in maggior parte in mano
      ai privati cittadini ma delle banche europee. http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_jcs&view=jcs&layout=form&Itemid=141&aid=31600
      Questo non è un attacco all'Italia ma alla zona euro il dollaro è carta igienica, quindi prima fa default l'euro poi il dollaro, molte persone perderanno anni di lavoro e di sacrifici messi nelle case non ancora pagate, terreni, aziende, le cose finiranno nelle mani dei ricchi, la società si estremizzerà.
      Cibi OGM, microchip sottocutanei,vaccini, sterilizzazioni e tutto quello che i ricchi vorranno fare faranno.
      Forse dobbiamo solo trovare il coraggio per difendere democraticamente ciò che è nostro http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_jcs&view=jcs&layout=form&Itemid=141&aid=31600 .

    1. warewar 5 agosto 2011

      Emettere moneta senza debito ?
      Non penso Ida Magli voglia questo, ma bensì solo la BdI pubblica (come negli anni 60-70) che emette moneta-debito.
      Purtroppo secondo questi economisti non è debito dato che è emesso da una società italiana.

      Comunque i titoli di stato in mano alle FAMIGLE italiane sono circa 220mld di euro, il 12% del nostro debito (1900mld) e non il 50% come dice l'articolo!!

    1. ericvonmaan 5 agosto 2011

      Hai paura dell'inflazione??? Se nel 2000 pagavo una pizza margherita 4000 lire e oggi la pago 5 euro (cioè 11000 lire) vuol dire che in 11 anni il decantato sistema BCE/Euro ha prodotto una inflazione del 120%.
      L'inflazione non è un problema, basta investire i risparmi in assett reali e usare dei sistemi di adeguamento dei salari come la scala mobile. Il problema è la MONETA-PRIVATA-DEBITO e la sovranità monetaria in mano ai banchieri privati

    1. gelsomino 5 agosto 2011

      La sovranità monetaria la può invocare ed attuare solo gente onesta, non certo la marmaglia che ci portiamo dietro da decenni (anche per colpa nostra ).

    1. ericvonmaan 5 agosto 2011

      Mi sembra tu non abbia capito: non si propone di "battere moneta" ma semplicemente di farla emettere dallo STATO SENZA DEBITO invece che dalla azienda BCE privata la quale la emette chiedendo in pagamento titoli di stato. La Federal reserve batte moneta ma mica gratis! Vuole in pagamento i tioli di stato, per questo che gli USA si indebitano. Studia un po' meglio l'argomento

    1. gelsomino 5 agosto 2011

      Se io gioco a scacchi e sto perdendo dò un calcio alla scacchiera e poi al mio avversario se osa protestare.

    1. amensa 5 agosto 2011

      alberto, nessun sistema monetario regge a bilanci costantemente in rosso !!!!
      questa è la dura realtà.

    1. amensa 5 agosto 2011

      vede signora Magli quanto non si riesce a capire è che la moneta fiat potrebbe essere emessa da chiunque offra un'unica garanzia.
      dato che la moneta FIAT è sempre e solo imprestata, per sua natura, la garanzia che deve dare chi la emette è di ricoprire con mezzi propri i prestiti non onorati.
      e questa è lal ragione per cui, quando le banche hanno grosse perdite, o si ipotizza che possano averne, vanno ricapitalizzate.
      ora mi spiega lei, con quali "mezzi propri" uno stato indebitato potrebbe coprire delle perdite ?
      la differenza tra un falsario e una banca consiste nel fatto che mentre la banca crea denaro, MA LO RIVUOLE INDIETRO, il falsario lo spende, ma si guarda bene dal rivolerlo indietro, e, quindi aumentando la massa circolante, la svaluta.

      altro errore c ecommette è pensare ch euna svalutazione della moneta risova qualcosa nei termini del debito.
      o il debito si decide di non rimborsarlo del tutto, ma se non lo si rimborsa, chi dovesse accettare in clima di alta inflazione, di finanziare un debito, richiederebbe interessi talmente alti ch enon farebbe ch eaumentare l'esposizione.
      si ricordi a titolo di esempio l'Italia. con a lira conobbe interessi del 20%.
      ha risolto qualcosa la svalutazione che seguì ? se solo sa leggere le tabelle si accorgerà ch e, nonostante le svalutazioni, il debito continuò a crescere.
      smettetela di raccontare palle, cominciate a ragionare seriamente!!!

    1. AlbertoConti 5 agosto 2011

      Be, una cosa è certa: questo modello di moneta battezzato euro è nato per garantire stabilità monetaria, e invece in dieci anni ha stimolato schemi di Ponzi almeno nei PIIGS, per quel che appare alla luce del sole. Grecia, Irlanda e Portogallo sono già scoppiati, Spagna e Italia stanno per fare il botto finale. Questo è un fatto in cronaca. La realtà è che qualunque modello monetario simil-dollaro è uno schema di Ponzi sulla moneta, e non c'è "patto di stabilità" che tenga, perchè il controllo del denaro è delegato ai giocatori d'azzardo, ai bari del gioco monetario. Quindi il ripristino della sovranità monetaria locale (nazionale, ma anche su base alternativa) da solo non può fare il miracolo di risanare gli infiniti guasti di un sistema istigato alla corruzione, ma è una condizione preliminare sine qua non per cominciare a ripulire l'economia da ladri e parassiti.

    1. saurowsky 5 agosto 2011

      Il meccanismo "legale" con cui ci tengono in catene sono le BCE e relative BNI etc etc, banche a tutti gli effetti private che come x magia hanno ricevuto(da chi?) in concessione la possibilita di coniare moneta(cosa ancora illegale secondo leggi Italiane, se nn credete provate a stamapre soldi voi stessi e vedrete), prestandola agli stati con interesse (in una sola parola Signoraggio,primario e secondario), creando cosi debito pubblico con i nostri soldi: si ci prestano i nostri soldi e dobbiamo pagare per questo, sembra ridicolo ma purtroppo e' cio che sta succedendo. E per far si che tutti gli stati partecipino a questo gioco, hanno inventato la moneta unica.
      Badate bene che è un meccanismo di strozzinaggio, voluto.
      Ci sono studi di macroeconomia che dimostrano senza ombra di dubbio che gia con l'annullamento dei debiti/vrediti tra i reciproci stati(cioe io ti devo 2 a te e tu a me) il debito pubblico della maggior parte dei paesi europei si estinguerebbe(la Francia è l'esempio tipico). anche l'Italia, pur mal messa come siamo il debito scenderebbe sai circa 120% attual ad un modesto 60%.
      Perchè allora non farlo e dare ossigeno e una vita dignitosa ai cittadini? A chi giova tutto questo? Alle banche ovviamente, BCE etc, cioe' a privati che hanno avuto la "fortuna" di avere in concessione la possibilita di emettere moneta. Bisogna assolutamnete tornare as essere padroni dei nostri soldi, cioe' tornare a emettere moneta nazionale, uscire dall'euro finche siamo in tempo.

    1. stc1966 5 agosto 2011

      Il bello e' che nessuno di questi signori/e ha preso una laurea in economia (o abbia esperienza lavorativa equivalentei), prima di dire certe cose.
      Almeno Berlusconi l'abbiamo capito perche' lo fa, cerca di rimanere al potere dicendo va tutto bene, ci penso io, se potessi svalutare ma non posso, ma questa signora perche' dice queste cose, glielo ha detto l'astrologa?
      Ops... , ho controllato e' una antropologa, ex femminista che ora scrive sul giornale e il foglio. Scoperto il mistero.

    1. saurowsky 5 agosto 2011

      Dividi et Impera dicevano i Romani 200 anni or sono,cioe' a dire dividi (il popolo in due fazioni opposte) cosi puoi comandare!
      Leggo commenti di gente che cerca disperate difese/accuse per quel politico che piu ritiene vicino a se...
      Bene, la verita e' che nn esistono politici vicini al popolo(chissa se veramente siano mai esistiti). La farsa destra-sinistra e' ormai palese a chiunque guardi con occhi "oggettivi" . La verita e' che siamo in un mondo dove il "nemico" si nasconde molto bene, da sempre, e continua a farlo anche se dovrebbe essere ormai molto piu difficile.
      Le multinazionali con fatturati piu alti dei PIL degli stati sono i PADRONI del mondo, con un proprio esercito(leggasi NATO)

    1. Giancarlo54 5 agosto 2011

      Ottimo articolo e, sopratutto, ponderato. L'uscita dall'Euro è l'unica salvezza che abbiamo. Anzi è l'unico TENTATIVO di salvezza perchè non so nemmeno se basterebbe.

      Il problema è sempre quello: chi ci farà uscire dall'Euro? Quei politicanti da strapazzo che abbiamo al parlamento e a cui non farei dirigere nemmeno un condominio? Il PdR che mi sembra abbia perso totalmente le capacità cognitive e il limite delle sue prerogative costituzionali? I sindacati? Il Popolo Viola? Il Popolo Rosso? Il Popolo Nero?

      No. Non riusciremo a salvarci, salvo rivoluzione totale che, vista la situazione, mi sembra un'impresa disperata.

    1. materialeresistente 5 agosto 2011

      Questa è un'altra che crede che la soluzione sia battere moneta. Complimenti. Magari del fatto che scientemente si sono tagliati salari, si è indebolito il potere d'acquisto da 10 anni, si è precarizzato il mondo del lavoro, in poche parole si è resa più povera la popolazione grazie a lor signori ed a questo sistema manco una parola.
      Gli U.S.A. stampano moneta e non mi risulta che siano impermeabili a questo processo storico, anzi.
      Qualsiasi processo di crescita e di arricchimento se non viaggia su gambe come maggiore occupazione e maggiori redditi disponibili per le persone non funziona, qui ed ora.
      Questo è uno stato dove il 10% delle famiglie controllano il 50% della ricchezza finanziaria, in cui le disuguaglianze si vanno acuendo in modo drammatico, in cui una banda di ladroni di cui la tizia è complice governa da anni. Ma lei pensa che basta uscire dall'euro e battere moneta. Per ritornare all'Italia degli anni 50? ma vaffanculo.

    1. Zret 5 agosto 2011

      I globalizzatori perseguono con grande successo i loro obiettivi: la crisi economica globale è voluta. Serve a distruggere ed a destabillizzare. Se si interrompesse l'operazione scie chimiche, che la Magli continua ad ignorare, si troverebbero le risorse, ma è questo il punto: il sistema vede la risoluzione dei problemi come il PROBLEMA.

    1. stc1966 5 agosto 2011

      Nell'articolo se non ho capito male si dice di uscire dall'euro come panacea di tutti i mali. Ma se dovessimo tornare alla lira o a qualunque altra moneta ci volessimo inventare, questa dovrebbe essere svalutata rispetto all'euro che rimarrebbe principalmente Tedesco e Francese, tanto quanto l'eventuale patrimoniale che si profila. Se domani decidessimo di reintrodurre la lira alla pari con l'euro, 1 lira = 1 euro, per poi svalutarla del 30%, per ridurre il debito, senza patrimoniale lacrime e sangue(apparentemente), ci troveremmo dopo la svalutazione che 100 lire varrebbero 70 euro, ne avremmo persi 30 ogni 100. Tutti quanti democraticamente avremmo versato il 30% dei risparmi nelle casse dello stato, fatto salvo chi e' gia' abituato a far sparire i soldi all'estero.
      Alla fine pero' rimarremmo soli senza Germania o BCE, ma sempre con i nostri poilitici con un'arma in piu: svalutare la moneta.

    1. wld 5 agosto 2011

      Gentilissima Signora Ida Magli, ottimo articolo, si sono spesi fiumi di inchiostro e di file su questo argomento, purtroppo, solo una piccola parte del web segue, tutti gli altri (oltre a non leggere) si guardano la TV al plasma o gli LCD, magari comperati a rate come le vacanze e altre cose amene, a questo Suo articolo di lucida visione del denaro posso solo rispondere con frasi già dette in passato da eminenti personaggi:
      “Se un popolo si aspetta di poter essere libero restando ignorante, spera in qualcosa che non è mai stato e che mai sarà”
      President Thomas Jefferson“ Chi non s’intende di economia non capisce affatto la storia.”
      Ezra Pound. “La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo Conferenze di Pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa avere benefici. Le guerre devono essere dirette in modo tale che entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre più nel loro debito e, quindi, sempre di più sotto il nostro potere.”
      Amschel Mayer Rothschild (1773) “Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazione. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono esser conclusi in anticipo e il più rapidamente possibile. Quando, mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le proprie case, diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo al potere, azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano. Questa verità è ben conosciuta tra i nostri uomini di spicco, adesso impegnati nel costituire un imperialismo del Capitale che governi il mondo.Dividendo gli elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo fare spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti. Di conseguenza, con un’azione prudente abbiamo la possibilità di assicurarci quello che è stato pianificato così bene e portato a termine con tanto successo.”
      USA Banker’s Magazine (Rivista dei banchieri americani), 25 Agosto 1924
      Cordialità, wlady

    1. ericvonmaan 5 agosto 2011

      Dio o Allah ci liberi da Magdi Allam. Per il resto, molti punti di vista condivisibili: è l'unica giornalista mainstream che parla di queste cose, diamogliene atto

    1. IVANOE 5 agosto 2011

      Cara Ida Magli ma dove eravamo quando quello sciagurato di prodi ci aveva venduto con l'ennesima tassa, il biglietto per l'europa nel 1996 ?
      Che ci aveva fatto stare in ansia "sportiva" quando ci diveva dell'europa a due velocità e che noi cretini ci siamo cascati in pieno riempendo il nostro orgoglio sportivo da bar ?
      Poi già nel 2003 ci siamo accorti che i soldi non bastavano più e appena un'anno dopo che c'era la crisi e che bisognava adeguarci alle normative della UE chiaramente tutte quelle in negativo. L'amico massone prodi ci aveva venduto alla confindustria tedesca obbedendo alla sua congrega.
      Per questo adesso questa soft e femminea posizione di uscire dall'euro ma non dalla UE è un pò come chiudere la stalla quando sono usciti i buoi.
      La tua posizione è un pò quella dell'uomo barzotto che non riesce a mettere in cinta la moglie e se ne lamenta.La scelta è una sola !!! Uscire da tutto, da questo raggruppamento d'impresE che si chiama.Mentre sto scrivendo il solito tam tam finto dei tg di tutte le reti che dicono prima male poi bene e poi male e poi anocra bene..... classica situazione barzotta che non porta a nulla.
      Come andrà a finire ?
      Non andrà a finire si continuerà fino alla fine a prenderci per i fondelli ed a farci prendere per i fondelli.
      Chi ci rimetterà a questo punto chi ha i risparmi chi a fregato il prossimo chi ha avuto privilegi chi ha rubato e poi tutti gli altri che hanno il costo in banca.Per quanto mi riguarda io non ho problemi non mi possono prendere quello che non ho e non ho mai avuto.
      Una bella sberla è quello che ci vuole e che ci meritiamo, supermercati senza merce, macchine senza benzina, furti a valanghe dentro le nostre case, accendere un cero quando rientriamo nelle nostre buie case perchè siamo scampati da un atto di violenza.
      Questo ci vuole e allora poi vediamo se l'italiano alza il culo e si và a prendere e/o a riprendere il mal tolto.
      Intanto io nulla tenente per colpa o per fortuna di questo sistema mi godo dallo spettacolo della finestra : vedere accapigliarsi come gallinacci chi deve difendere i propri capitali.

    1. backtime 5 agosto 2011

      Sono sempre più dell'idea che deleghiamo con il voto, persone che per nulla si intendono di politica a tutti i livelli, soltanto perché ce li presentano i partiti, partiti senza un minimo di idee quanto di ideali, ideali soprattutto che dovrebbero servire da aggregante in una società, ma che purtroppo per noi, vista l'incoscienza delle dirigenze dei partiti, le quali danno sempre più motivo di pensare, che più che dirigenze di partito siano invece dei vertici aziendali, proni più a far lievitare i guadagni che le aspettative dei cittadini, i quali con il voto hanno creduto di rimettere "delega" a qualcuno che ovviasse alle deficienze istituzionali, purtroppo non è così.



      Ida Magli oltre ad essere una ottima penna, sarebbe anche una ottima osservatrice ed il suo supporto in politica, dal mio punto di vista, sarebbe sicuramente migliore di tanti somari che affollano, purtroppo per noi tutti, Camera e Senato. Senza contare che abbiamo poi al Quirinale, più che un presidente, il rappresentante in Italia per l'america che non scuso per l'età visti i precedenti, che non sono certo a suo favore, egli è sicuramente il peggior presidente che la Repubblica abbia mai avuto, l'aver poi dichiarato utile per l'Italia, l'apporto dei nostri soldati ed armamenti in Libia, spodestando così l'unico approvvigionamento di risorse utili sia in ambiente lavorativo, bruciando con questa mossa le commesse acquisite da Eni e tante altre aziende italiane, sia in ambiente energetico con la rinuncia del petrolio Libico, che ci vedeva prima della guerra come patner privileggiato dei Libici, più che pagargli lo stipendio, sarebbe da chiedergli un cospiquo risarcimento danni materiali e di immagine.



      Purtroppo si sa, la politica è un po' come le donne, a sentirle cercano tutte il principe azzurro che le faccia sognare, ma nella realtà poi, preferiscono il macho che le picchierà per sottometterle. Coerenza no eh, meglio starne alla larga non sia mai faccia male.

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