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NON POSSO USARE ALTRE PAROLE, MI SI PERDONI: MA SIAMO NELLA MERDA DAVVERO.

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Ieri sera prima di una conferenza in Sardegna un blogger m’intervista
e mi chiede: “Facciamo default?”. Io:
Non credo, perché temo che Draghi aprirà
all’ultimo i rubinetti della BCE, o daranno al MES una licenza bancaria
”. (poi vi spiego)

Stamattina l’amico Mauro Valentini di Misano mi manda un
sms: “Si fa default?”, gli rispondo
la stessa cosa (e tenete a mente il verbo “temo” che ho usato con entrambi).

Ok, sono le prime ore del pomeriggio di oggi giovedì 26
luglio, e le agenzie battono la notizia: Mario Draghi a Londra ha detto che la
BCE aprirà i rubinetti. In Austria, il governatore della Banca Centrale Ewald
Nowotny già da giorni aveva dichiarato che si sta discutendo se dare al MES una
licenza bancaria.

E siamo veramente, ma veramente fottuti adesso.

Prima di continuare mi si permetta una ricordo: era il
giorno 15 novembre 2011, io ero ospite a Matrix, Canale 5. Urlai che Mario Draghi
era un golpista perché aveva omesso scientemente di usare i poteri della BCE di
calmare la speculazione contro titoli di Stato italiani, comprandoli in massa. Era
la speculazione che pochi giorni prima aveva rovesciato il governo e instaurato
la dittatura finanziaria della Troika e di Monti (se si comprano grandi
quantità di titoli i tassi crollano, l’Italia non sarebbe arrivata sull’orlo
del default in quei giorni, e Monti non sarebbe neppure stato citato). A Matrix
mi fu risposto con sufficienza che Draghi non avrebbe potuto, che la BCE non
può mai comprare titoli di Stato per aiutare i governi. Risposi che era una
menzogna, citai il programma SMP Bonds Purchases
della BCE che dà ad essa potere di acquistare titoli eccome, e Draghi non lo fece, condannò l’Italia a cadere
nella mani del criminale Monti. Avevo totalmente ragione, leggete sotto. Draghi
è un’oscenità vivente, perché oggi si ricorda di colpo che quel programma SMP dopotutto c’è e lo userà, eccome, ma
non per salvare la democrazia di un Paese, no, bensì per assicurarsi che essa
venga del tutto annientata, leggete sotto.

Cos’è accaduto, che significa.

E’ accaduto che il paradigma MMT fondante per spiegare la
crisi dell’euro – e cioè che i mercati continuano a sfiduciare
l’Italia (e altri) solo perché
abbiamo perso la capacità di emettere la nostra moneta sovrana. Cioè: essi, i
mercati, sanno che adesso, con l’euro, non
possiamo ripagare sempre e puntuali il nostro debito, dato che l’euro non è liberamente
emesso dall’Italia che lo deve prendere in prestito dalle banche, per cui
temono che facciamo default sui pagamenti
, e dunque ci sfiduciano in una
spirale verso il basso man mano che ci indebitiamo, ma è proprio questa spirale
che ci porta al default
– stava portando l’Italia e la Spagna al
default entro pochi giorni o settimane. Sarebbe stata la fine dell’Eurozona, in
una implosione di ordine epocale e mai così devastante nella Storia… ma devastante per Francia e Germania, e NON
PER NOI
. Mario Draghi sa questo, e non può fare altro se non eseguire gli
ordini di Angela Merkel e di Francois Hollande: salva l’euro a qualsiasi costo,
qualsiasi! Draghi riscopre il programma SMP
Bonds Purchases
della BCE che dà ad essa potere di acquistare i titoli di
Stato dei Paesi nei guai, e a Londra oggi annuncia che la BCE farà esattamente
questo. Costruisce un giro di parole pietoso per trovare il cavillo legal-semantico
a giustificazione di ciò che solo 8 mesi fa era “da escludersi”, ma lo fa. Peccato che quel cavillo legal-semantico
si applicasse pari pari anche allora, falsario.

Ma si faccia attenzione.

I mercati non si sarebbero mai placati oggi se non sapessero
che la BCE è l’emissore sovrano dell’euro, e quindi può in effetti comprare
titoli quasi all’infinito. Con questa garanzia, e solo con questa, i mercati si
sono calmati, e si calmeranno.

Poi si era già espresso poco prima il governatore della
Banca Centrale austriaca Ewald Nowotny (si saranno coordinati? nooo…) che parlava
della possibilità di dare al MES una licenza bancaria. Il MES è il nuovo fondo
‘salva’ Stati dell’Eurozona, che però di per sé ha nelle casse poco più che due
soldi. Pensate che un salvataggio dell’Italia azzererebbe le casse del MES in
meno di 3 mesi. E allora cosa fanno trapelare i banchieri centrali della UE?
Che il MES potrebbe essere trasformato in banca. E cosa significa? In breve:
che se diventa banca avrà il sostegno illimitato dei finanziamenti della BCE,
che è l’emissore illimitato degli euro, e quindi il MES potrà comprare enormi
quantità di titoli di Stato dei Paesi come il nostro di fatto garantendo ai
mercati che, di nuovo, esiste un pagatore dei loro crediti (i titoli nostri e
spagnoli) senza limiti. Il trucco è fatto. I mercati si calmano.

Ma cosa significa se si calmano? Significa, e lo dico con un
livello di serietà totale, una catastrofe democratica, economica e civica qui
da noi senza precedenti nella Storia d’Italia. Significa che Italia e Spagna e
Grecia staranno dentro l’Eurozona, perché con i mercati calmi, e coi tassi sui
titoli che scendono dal 7% al 4%, il default è scongiurato. Bella notizia eh?
Come dire: il fiume sarebbe straripato e avrebbe allagato la galera permettendo
ai prigionieri politici asserragliati sul tetto e stremati di fame e sete di
nuotare verso la libertà. Ma no. Hanno arginato il fiume apposta.

Significa che ci
terranno dentro la macchina dell’economicidio della nostra terra, bloccati in
un limbo infame dove da una parte non cresceremo mai perché sempre privi di
moneta sovrana, sempre schiavi di tecnocrati non eletti, sempre comunque
ricattati dal fatto che ogni centesimo per l’Italia va preso in prestito dalle
banche speculative, e dall’altra proprio questa perenne e cementata precarietà
e impoverimento saranno la scusa per imporci le Austerità a stipendi, pensioni
e servizi che ammazzano le imprese, le privatizzazioni selvagge di ogni bene e
servizi pubblico residuo, e per impedirci di respirare nella crescita, e dunque
di agire la democrazia.

Siamo nella merda, non ci sono altre parole, davvero. Se Draghi
apre i rubinetti del programma SMP Bonds
Purchases
e se il MES diventa banca è finita, è finita per i vostri figli,
è finita per la MMT in Italia, è finita per tutto ciò che conoscemmo come
Stato. E’ finita per l’Italia.

Devo aggiungere solo, ma solo per dovere intellettuale, che
un’estremissima possibilità di salvezza c’è. La rappresenta l’incognita di un
ritardo politico nelle due mosse di cui sopra, ad esempio se la Corte
Costituzionale tedesca bocciasse il MES a settembre, o altre estreme ratio del
genere. Allora potrebbe succedere che i mercati, bestie assurde e selvagge per
definizione, potrebbero al primo odore di ritardo farsi prendere da un panico
totale e auto-alimentante, e causare il default dell’Italia lo stesso. Ma
credetemi: è come sperare che il killer che ti deve ammazzare venga colto da
ictus mentre aziona il grilletto.

Questo è quanto. Non so cosa altro dire. Mi dispiace,
davvero, e proprio ieri sera a Nuoro ero a una tavolata il cui capotavola era
una bella mamma con un fagottino di un mese al seno. Non dico altro.

Paolo Barnaard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=416
27.07.2012

Pubblicato da Davide

  • Nauseato

    Ma il “divertente” è che quando si afferma la stessa identica cosa: “siamo nella merda e siamo fottuti” … il 97% dei presenti ti guarda come un povero coglione che non ha capito un cazzo. Il 99% come un deprimente pessimista. Il 100% alza in ogni caso le spalle.

    Ed è per questo che siamo fottuti. Prima ancora che per mano dei vari Draghi, Monti, Bersani, … “il capitalismo” e via cianciando.

  • bio952

    Anche se condivido da tempo molte delle opinioni espresse da Paolo Barnard, ritengo che le previsioni pessimistiche espresse nell’articolo non siano completamente condivisibili.
    In effetti il programma di acquisto sul mercato obbligazionario (SMP) è stato introdotto come misura temporanea non convenzionale; questo significa che potrebbe intervenire solo per un breve periodo, proprio allo scopo di calmierare i mercati come suggerito nell’articolo.. Tutto ciò può avere una sua validità in caso di stati con ridotto debito pubblico e con avanzo primario di una certa consistenza, e che si trovino sotto attacco da parte dei mercati.
    Nel caso dell’Italia, se anche un intervento temporaneo della BCE o del MES riuscisse a tamponare l’aumento dello spread, ci si trova comunque alle prese con un avanzo primario ridicolo che non consente in alcun modo di tener fede agli impegni assunti in sede europea. In particolare:
    – fiscal compact – riduzione del debito al ritmo del 3% in 20 anni – spesa prevista almeno 45 miliardi/anno
    – MES – contributo da parte dell’Italia 125 miliardi, ma in caso di intervento del MES sul mercato obbligazionario il fondo dovrebbe essere rifinanziato, con ulteriore quota da versare
    – interessi sul debito – attualmente occorrono quasi 100 miliardi/anno solo per far fronte agli interessi sul debito, e considerato gli attuali livelli dei tassi tale cifra è destinata ad incrementarsi. Se anche i tassi dovessero diminuire in seguito all’eventuale intervento di BCE o MES qualche piccolo miglioramento si avrebbe solo in tempi medio/lunghi
    Mi fermo solo a questo per amor di patria, ma ritengo che l’Italia non potrà mai farcela se non rinegoziando il debito e ritornando alla sovranità monetaria e alla Zecca di Stato.
    Un’ultima cosa: l’art.16 dello statuto della BCE prevede che le banche centrali nazionali possono emettere banconote previa autorizzazione da parte della BCE. Se proprio dobbiamo rimanere nella UE, non potrebbe essere questa una soluzione?

  • giosby

    Visto che Barnard considera il 99,8% degli Italiani una massa di coglioni, perché sbraita tanto per l’assenza di democrazia?
    I coglioni al potere, secondo la sua logica, possono soltanto fare danni peggiori…

    O no?
    🙂

  • Nauseato

    l’art.16 dello statuto della BCE prevede che le banche centrali nazionali possono emettere banconote previa autorizzazione da parte della BCE. Se proprio dobbiamo rimanere nella UE, non potrebbe essere questa una soluzione?

    Ammesso fosse anche la migliore, più realistica e fattibile soluzione possibile (cosa della quale dubito) crediamo forse che sarebbe adottata ? Ma nemmeno, che sia anche solo pensabile possa venir presa vagamente in considerazione ? No. Sono assolutamente convinto di poche cose nella vita e questa è ora una di quelle.
    Perché Barnard o chi altri potranno anche essere pessimisti più del dovuto, ma il punto è un altro: ovvero NON C’È ALCUN INTERESSE a risolvere quanto per NOI è un disastro e per ALTRI è invece una MANNA.

  • albsorio

    La soluzione è semplice concetttualmente, la moneta deve essere emessa da una BCE statale senza emissione di titoli di Stato, la riserva frazionaria va ridotta se non eliminata, basta permettere alle banche d’inventarsi i soldi ( qui Paolo MMT permette invece una riserva frazionaria senza limite…boh ).

  • youkai

    Perché sbraita tanto? Forse a te non frega un beneamato cazzo degli altri e non hai mai provato a scontrarti con il muro dell’indifferenza, e sentirti devastato dal senso di impotenza. Quando vedi tutto andare a puttane, se hai cuore e coscienza di ciò che sta avvenendo non puoi fare a meno di provarci.

    Forse fai parte di quella percentuale.

  • giosby

    Non ho scritto che non possa dire la sua, ma semplicemente che dalla sua posizione appellarsi alla democrazia è assurdo e fuori luogo.

    Non ti pare?

  • bstrnt

    Purtroppo, non mi esprimo in quale percentuale, gli italiani sono una massa di coglioni.
    Non capire il trend di questa Europa, che diventa ogni giorno sempre più un quarto Reich, credo sia da decerebrati.
    Comunque non è più questione razziale come nel terzo Reich, qui è una questione sociale.
    La gendarmeria europea credo sia creata per sedare le sicure rivolte, a meno che no si manifestino ubiquamente e simultaneamente … probabilmente potrebbe essere una nuova rivoluzione francese.
    In questo scenario i più giovani e preparati se ne vanno (cominciano le migrazioni verso Sud America, Australia, perfino Russia e Cina, non ostante siano dipinte dal Ministero della propaganda come il male assoluto).
    La tesi di Barnard è più che condivisibile se non si finisce di sproloquiare e si rivolta il sistema non più sostenibile.
    Intanto i due baluardi potrebbero essere abolizione di tutte le basi USA in Europa (se no saremo sempre una colonia USA), allontanamento coatto da tutti i gangli di potere dei quisling USA (in Europa ce ne sono a bizzeffe!).

  • RicBo

    Non vedo perchè stupirsi, da tempo si sapeva che avrebbero tirato la corda fino quasi a soffocare il condannato, far accettare a Italia e Spagna tagli e tasse tremendi, per poi all’ultimo momento aprire i rubinetti perchè le banche di Francia e Germania non possono vivere senza Euro e senza poter sfruttare i paesi periferici.
    Fa tutto parte della strategia del capitalismo neoliberista e gli economisti alternativi del movimento greco e spagnolo è da un anno che lo ripetono, se il resto dei paesi sono sordi è solo grazie alla frammentazione e confusione in cui versa la sinistra in Europa e le eccezioni come Barnard non fanno testo.

  • brezzarossa

    Se riesce il piano di Draghi, garantire la sopravvivenza dell’Euro come scopo per l’intervento della BCE, allora ha ragione Barnard. Ci inchiodano al supplizio dell’euro.

  • youkai

    E’ che nel suo passaggio non credo potesse fare differentemente, non è stato capito, dai più, quando diceva le cose come stavano, ora gli tocca ripetere i 3-4 concetti del politicamente corretto per allineare il pensiero di chi non lo capiva.

    A me preocuppa il mes, con l’intoccabilità dei governatori.

    Che se ci si pensa era un po’ troppo il concetto del “richiede ogni cifra che vuole e gli stati glieli devono dare subito”, con una cosa così i cittadini si accorgono velocemente. Invece se è la bce a darglieli, che alla fine non cambia niente, i cittadini se ne strafottono, come al solito.

  • BIGIGO

    UNA DOMANDA, PER FAVORE RISPONDETE.GRAZIE.
    Purtroppo sono d’accordo con Barnard, anche io confidavo nell’imminente crollo di questo sistema che ci ipoteca il presente e futuro di schiavi….
    LA DOMANDA: non credete che il crollo sia solo rinviato, in sostanza questo sistema non può proseguire così, e che il problema sia rimesso nelle mani degli USA e dell’enorme perdita di credibilità degli stessi? Non credete che alla fine di rimando in rimando non rimanga che la possibilità di una fine del sistema POCO CIVILE, guerra mondiale, ma che alla fine tutto questo sia comunque destinato a crollare. Chissà perchè ma mi vengono in mente le torri gemelle… prima crolla una, poi subito l’altra e dopo un pò anche la terza il WTC.

  • geopardy

    Scusate, ma non stanno, così facendo, avvicinandosi alle teorie del MMT con l’euro come moneta e non una valuta nazionale?
    Qui si parla di Europa e di Unità Europea, è chiaro che ci sarà un sud depauperato ed assistito ed un nord beneficiato, ma erogatore a rate, al tempo stesso, di prebende.

    Gliele abbiamo insegnate noi italiani queste cose con l’esempio della nostra unità ed ora ci scandalizziamo ed è un italiano alla BCE che lo sta facendo.

    Dopo un lunghissimo periodo storico in cui il sud ha civilizzato i “barbari nordici” europei, in cui essi sono stati spinti nel mondo imposto dal sud e sotto il dominio del sud, da qualche secolo è giunto il momento del nord Europa di spingere il sud Europa verso il mondo da essi imposto e dominato (includo anche gli Usa nella componente nordica, dal momento che sono un’emanazione anglosassone).

    Se si osserva la situazione da questa ottica storica si intravede una certa continuità nel processo di “integrazione” europea iniziata da Roma prima e dopo la caduta dell’impero.

    I tempi per un’integrazione equa, secondo me, saranno assai lunghi e potremmo incappare in incidenti di percorso anche spiacevoli, perchè la tipologia tedesca di dominio è molto poco flessibile e assai rischiosa per mantenere una coesione psicologica di appartenenza ad un eventuale “Europa Unita”, ferme restando le difficilmente sormontabili differenze linguistiche e culturali in essa esistenti.

    Per le necessità economico-finanziarie dominanti si sta accelerando un processo che abbisognerebbe di secoli ancora prima di essere tentato in maniera non imperiale interna e non certamente con questo sistema economico, ma la storia è tutta una discrepanza temporale di eventi legati alle congiunture interne di certe zone non propriamente corrispondenti a quelle di altre.

    Definizione personale di imperialismo:

    le classi dominanti di alcuni luoghi bramano di dominare sulle altre in maniera territorialmente crescente finchè non esauriscono la loro spinta efficace.

    In questo periodo storico abbiamo un’ulteriore concezione dell’economia volta ad accelerare l’intero processo imperialista, che per definizione ha alla base il falsificante dogma della crescita infinita.

    Quindi, non meravigliamoci ogni volta di ciò che sta accadendo e nel modo in cui accade.

    Ciao

    Geo

  • Giancarlo54

    Il discorso di Barnard non fa una grinza, eccettuato il suo inspiegabile anti-tedeschismo, ma non fa una grinza. Siamo al punto che ci tocca rimpiangere che lo spread sia sceso, e qui concordo con Barnard, e scenderà ancora e che la borsa sia salita e salirà ancora. E’ una situazione psicologica strana, ma spiegabile. Dopo aver stretto il cappio attorno al condannato, proprio all’ultimo secondo il cappio viene allentato e il condannato ringrazia il cielo die ssere ancora vivo. E’ però sempre appeso, con le mani legate e sul cavallo la cui briglia viene tenuta da Draghi & Co. Le conseguenze saranno sicuramente quelle descritte bravamente da Barnarnd e noi non avremo neppure più l’argomento dello spread che scende e della borsa che scende, argomento oramaiprincipe e che unicamente la gggggente comprende. In una parola, siamo fottuti e questa volta penso fino in fondo.

  • mincuo

    Ripeto ancora una volta: i titoli comprati da BCE , (o IMF) diventano Senior Debts. Significa che hanno privilegio (precedenza) rispetto agli altri, per interessi e rimborso. Ora la BCE può espandere ancora i suoi bilanci, ma non all’infinito come dice Barnard (per la verità lui dice “quasi”, per evitare critiche, ma non è nemmeno “quasi” all’infinito, tutt’altro). Ma a parte questo la BCE acquisterà ciò che è eccesso di offerta calmierando i tassi, e questa interpretazione univoca di Barnard del calo dei tassi è il classico buon senso che tutti sposeranno. Invece tecnicamente la BCE acquista parte di debito, e crea di fatto un debito privilegiato. Ma la stragrande maggioranza del debito è non privilegiato, cioè non tutelato in caso di problemi. e tuttavia incassa gli stessi interessi del privilegiato senza averne i privilegi. Il mercato alza quindi il prezzo del rischio, e si è già visto questo. E se limitava prima era per paura dell’insolvenza, ma se ha il prenditore finale (la BCE) questo limite non c’è, ha la controparte. Questo rischio (senior debt contro “normale”) non sarebbe in condizioni normali prezzato, ma bisogna capire che l’acquisto di BCE non modifica la visuale del mercato sulla capacità dell’Italia di pagare il servizio del debito, di ridurre gli sbilanci commerciali (vera causa degli spread e della crisi dei PIIGS) di avviare l’economia, di far ripartire i consumi, ecc.. in u quadro di politica economica recessivo (austerity, deleverage, deflazione, contrazione del credito). Nè diminuisce il debito, con l’acquisto di BCE, cambia solo proprietario. In altre parole il mercato stima che l’EUR è insostenibile per queste economie, o in altre parole ancora scommette sulla sua rottura, prima o poi. Perciò questi sono solo tamponi. Il problema per il mercato è quello dell’insolvibilità, o almeno dell’illiquidità. Una prova? I tassi a 2 anni di alcuni Paesi (Svzzera, Germania ecc..) sono negativi. E i titoli sono stati acquistati da Istituzionali e HF. Che significa negativi? Significa che investo 100 e mi daranno a scadenza 99 e rotti, cioè meno. Ma hanno investito lo stesso. Perchè? Perchè in parte il problema si è spostato dal ROI che significa da che mondo è mondo “return ON investments”, a ROI che mi sa che significa ora un po’ anche “return OF investments”. Un altro fattore è questo: se il mercato decide di tirare giù l’Italia lo fa, BCE o non BCE. Le cose funzionano diversamente da come crede la gente, e cioè la gente crede che sia solo la vendita di titoli, ma non è così. Le operazioni speculative partono dai derivati (put, put-spreads, barbells, short su futures ecc..) fatti con leve 2, 3, 5… volte il fisso. Poi seguono le vendite sul fisso, e il guadagno su derivati. Poi seguono le ricoperture, e il rovescio della posizione. Poi si ricomincia. Ma la visuale di fondo è quella ribassista, non per cattiveria ma perchè ha fondamento, e il mercato non bada alla TV, al Corriere, alle dichiarazioni, alle gnocche e il bunga bunga, ma ai numeri. Infine va detta una cosa che molti tacciono: ogni forecast per quanto grigio, scontava la locomotiva USA, e cioè si basava su circa 3% di PIL 2012. Ma gli US viaggiano a 1,5%, meno ancora dell’1,7% di un anno fa. E il secondo semestre non appare per ora accealrare fortemente. Gli US sono “la spugna” che assorbe consumi, ma questa spugna sembra che assorba meno del previsto e sul previsto poggiavano i conti degli altri Paesi. Perciò non stava nei conti questa scarsa crescita US. Il mercato lo sa. Il mercato ragiona sul domani, non sull’oggi. Per l’oggi ha già fatto ieri.

  • ws

    Analisi giusta che pero’ ci porta ad una domanda: per chi lavora il traditore ? Perche’ se lavora per gli USA invece che per la germania le cose cambierebbero aspetto geopolitico.

    in realta’ credo che draghi lavori da sempre per quel ” vero potere” che gestisce sia gli USA che la germania, ed e’ questo l’aspetto veramente tragico, perche’ se ci fosse ancora un gioco strategico fra stati avremmo ancora qualche probabilita’

    Purtroppo invece e’ tutto un teatro, anzi una tragedia, la nostra 🙁

  • nuovaera89

    Me la ricordo quella sera Paolo, guardavo per puro caso la tv e mi sintonizzai su canale 5, c’eri tu e tutti gli altri ospiti della serata, da li a poco cambiai canale perchè mi era salito il nervoso! e inutile andare in quei programmi televisivi, nessuno ti ascolta e passi come il complottismo di turno, peccato non sia riuscito a vedermi la replica di Giannino sul programma SMP Bonds Purchases della BCE, ma non credo te l’abbia data!
    L’articolo dice cose giuste, siamo nella merda e ormai uscirne è impossibile, la dittatura europeista della bce con l’appoggio di Germania e Francia ci inchioderà definitivamente, il progetto di smembramento del sud Europa sta raggiungendo il suo obiettivo.

  • lanzo

    Sembrerebbe che invece la “culona” avrebbe sfanculato la proposta di Draghi… Almeno stando alle ultime di Dagospia.

  • istwine

    grazie mincuo, ottimo commento.

  • peronospora

    Bene……..vorrà dire che spaleremo di più

  • giosby

    Ma povero Barnard incompreso, questo democratico sprezzante …

  • nuvolenelcielo

    il prigioniero lo si impoverisce ma lo si fa sopravvivere, così non scappa.

  • Tao
  • LeoneVerde

    La democrazia è l’unica speranza di avere un po’ di meritocrazia. Fra centomila cretini qualcuno di decente c’è, ma in dittatura è impossibile che quel decente possa arrivare a fare qualcosa. E’ un concetto talmente semplice e basilare che, sinceramente, non trovo altra spiegazione alla tua incredibile incomprensione, se non la voglia di mettere il link al tuo blogghetto…
    Sei l’ennesimo dei cialtroni che criticano Barnard per godere di un po’ di visibilità.
    Ci sono economisti che ora si gongolano del pubblico che finalmente li legge, dimenticando che se Barnard non portava l’economia alle persone, col cavolo che loro, con le citazioni in latino a sproposito e le speculazioni matematiche, potevano avere dei lettori messi (e sottolineo MESSI) in grado di capire un pò di quello che scrivono…
    Chiara

  • Tanita

    “in realta’ credo che draghi lavori da sempre per quel ” vero potere” che gestisce sia gli USA che la germania, ed e’ questo l’aspetto veramente tragico, perche’ se ci fosse ancora un gioco strategico fra stati avremmo ancora qualche probabilita'”
    Infatti.
    L’unica cosa che li puó fermare siamo noi, il 99%.-

  • mincuo

    Veramente non è un granchè, buttato lì, e soprattutto non tocca le cose importanti. Su quelle stanno zitti tutti, forse Costanzo Preve accenna appena appena, ma Preve è un filosofo, e ha una buona zucca, non è come certi economisti sconosciuti di un’Università altrettanto sconosciuta all’universo mondo, provvisti però di una spocchia, arroganza, maleducazione e disonestà intellettuale astronomiche. Capaci di riempire un articolo di copia-incolla di citazioni pseudo letterarie per dire nulla (anzi due autentiche scemenze), che a confronto il Presidente della Lazio Lotito coi suoi due tre proverbi Latini infilati regolarmente sembrava un signore di antica tradizione. O capaci di scrivere ogni due per tre “come insegna la teoria economica” come ce ne fosse una sola, e non invece un mazzo, oppure “come qui si dimostra” e tu vai lì e c’è un argomentino solo e pure talvolta si tagliano gli anni dove quello sfortunatamente “non dimostra”. E infine con la scusa di tenere “la discussione alta” e “centrata” uno che censura qualunque critica (sfido a trovarne una) o commeto, ma mantiene peraltro un cazzeggio continuo purchè il contenuto sia “bravo professore”. Un quadro desolante, una vergogna palnetaria, ma è la realtà Italiana. Di peggio della media questo Scalfari in sedicesimo ha solo l’abitudine, non sorprendente peraltro, di insultare, disprezzare, calunniare o deridere colleghi che invece di essere delle nullità tronfie come lui hanno avuto il torto di avere avuto qualche idea originale, e pure talvolta una statura internazionale, senza pretendere peraltro di essere come questa macchietta dei Vati, e senza dire ogni secondo “Lei non sa chi sono io”. Che poi lo sanno proprio tutti: “il perfetto sior nessuno” che fa un pò di didattica da primo anno e per il resto ha un pensiero indietro di trent’anni rispetto alla realtà.

  • istwine

    il commento era ottimo rispetto alla media, almeno tu capisci la contabilità. Che poi ci sia altro da dire mi pare ovvio, ma almeno tu sai la contabilità. Non ho ben capito a chi ti riferisci se devo essere sincero, il web è pieno di persone che corrispondono più o meno alla tua descrizione, ma potrebbe essere Alberto Bagnai, no? comunque, Tu eri quello che consigliava le letture di Alexander Del Mar o mi sto confondendo?

  • karson

    Caro Barnard rilassati, vedrai che tra qualche anno la bce diventerà come la fed in America, e allora anche noi diventeremo tutti Americani… nn ti incazzare così tanto, mio nonno diceva che i primi 100 sono i più brutti a passare… ma passeranno anche quelli! ora vai in vacanza e goditela che ne hai bisogno.

  • Georgejefferson

    Mincuo,ti eri rivolto a me un po arrabbiato,solo perche citavo dati da bagnai?Da come sei informato mi pare che tu sia aperto abbastanza per discorrere della luna e non del dito?Non ti pare?

  • AlbertoConti

    Bene, ci siamo accorti che quando le borse vanno bene per la gente comune va male. Meglio tardi che mai. Bella la foto, un abbinamento molto attuale ed azzeccato, carico di significati: il biscazziere che parla col truffatore, ne hanno di cose da raccontarsi!

  • giosby

    Guarda Chiara che a me di linkare il blogghetto non frega una pippa.
    D’altra parte in un mondo dove solo lo 0,02% è considerato minimamente accettabile la democrazia è soltanto una zavorra, uno strumento che fa prevalere la volontà di una massa becera.

    Intendiamoci, questo non è il mio pensiero, ma è la logica conseguenza del Barnard-pensiero.
    Se uno ha un profondo disprezzo per il popolo non può poi sperare che la democrazia salvi il mondo.
    Potrei capire se dicesse: “armiamoci e partiamo, dobbiamo distruggere questo potere prima che sia troppo tardi! Siamo 4 gatti, ma talmente forti e nel giusto che trascineremo i coglioni appresso a noi…”
    Ma appellarsi alla democrazia, con il disprezzo che si porta dietro, mi sembra totalmente fuori luogo.
    Accetto qualunque critica a questo pensiero, sia chiaro, purché si mantenga su un piano logico, senza trascendere nell’inutile insulto…
    Chissà se ne sei capace?

  • MM

    E, come urlava quello che si trovava nella cacca fino al collo: Non fate l’onda, non fate l’ondaaaaaa!

    Mi scuso per la volgarità e la battuta inopportuna.

  • mincuo

    Io sono abbastanza informato, diciamo così, per discutere della luna, quella vera, e apertissimo a discutere con chiunque sia in buona fede. Ci sono dei caveat:
    1) Molta gente purtroppo non ha idea della luna, è non è colpa loro. Mi risulta anzi che (dati 2010) siamo al 98,7% che proprio non ha idea della luan nemmeno confusamente.
    2) Il rimanente 1,3% qualche idea almeno imperfetta ce l’ha, Averla completa è difficile, richiede competenze e culture diverse.

    Ma il resta il fatto che parlare della luna è decisamente sconsigliato. Meglio inventarsi Germanie, Bildeberg, Trilaterali e omini verdi.

    Non mi pare di essermi arrabbiato. Non so bene di che dati parliamo a dire il vero. Io condivido abbastanza quel che dice Bagnai, salvo che la luna lui si guarda bene…….e pure su finanza sorvola, e sull’influsso che ha su economia, anzi come ne generi una fetta, e non viceversa. O non conosce abbastanza forse…..chissà.

  • mincuo

    Alexander del Mar sì, lo consiglio. Un gigante del 900. Non è l’unico. La storia è importante se no si assumono postulati ed enunciati, e si parte da quelli, e magari sono falsi. D’altronde è falsa quasi tutta la storia ed è spaventoso come sia stata falsificata. Pure la democrazia a dire il vero, ma questo lo sapete anche voi, Pareto, Michels o Mosca li avrete letti immagino.

  • mincuo

    N.B. Contabilità non capisco un granchè. Economia ho un pò dimenticato. Finanza me la cavo. Derivati in particolare, operativamente. Fat tails per quel che riguarda invece la teoria alla quale qualche modesta cazzata ho aggiunto anch’io anni fa.
    Ma contabilità non è proprio il mio forte. :).

  • Georgejefferson

    L’umilta e l’empatia sono valori importanti secondo te?

  • LeoneVerde

    Confondere l’incazzatura col disprezzo è mancanza di quella comprensione di cui sei fautore a spada tratta…andiamo a logica: se disprezzi qualcuno, fai di tutto perchè si scuota e si salvi? Se disprezzi qualcuno, hai compassione della sua sofferenza? No, te ne freghi e ti fai i cavolacci tuoi…onori, carriera, soldi e la coscienza quando non entra in conflitto coi primi tre. La selta fatta da Barnard mi sembra ovvia. Che la maggior parte della gente sia un pò ignorante e un pò – diciamo – ingenua, se non cretina proprio, mi sembra un dato di fatto. Che abbiano dei diritti in quanto esseri umani (Barnard, tra l’altro, non hai messo tra i massimi valori umani l’intelligenza e la cultura…vatti a rileggere i suoi scritti) pure: l’unico modo che abbiamo di difendere i nostri diritti, è partecipare alle decisioni. Siamo tutti diversi, grazie a Dio. C’è il bello, c’è il simpatico, c’è l’intelligente, c’è il paziente, c’è il capace, etc…. L’ideale sarebbe mettere ognuno al suo posto, valorizzando i suoi talenti. Questo si chiama meritocrazia ed è possibile (non automatico) in un regime democratico. Altrimenti chi vince è solo il più forte, che attenzione! non è il più intelligente o il migliore. E’ il più forte.
    I coglioni non vanno trascinati, vanno coinvolti o è tutto inutile.

  • mincuo

    Importanti certamente. Ma quello che considero più importante è l’etica e l’onestà intellettuale. Questione di gusti.

  • giosby

    Le motivazioni e le scelte di Barnard non mi sembra facciano parte dell’oggetto del dibattito. Il discorso porterebbe troppo lontano.
    Ma se restiamo nell’ambito della logica e della ragione le motivazioni di ognuno antecedenti ad un’azione contano meno che zero.
    Esempio: Marco uccide Giovanni, ma lo ha fatto perché era geloso di Lucia.
    La gelosia di Marco non è un’attenuante. Giovanni è morto. Resta il fatto, e non è riparabile.

    Adesso, data questa premessa, veniamo al nostro piccolo dibattito.
    Io voglio bene al mio cane, e faccio tutto il possibile perché stia bene. Ma non penso di consultarlo per decidere come fare la spesa di casa. Chiaro?
    Allora gridare al golpe e alla mancanza di democrazia in una società dove la gente è considerata praticamente incapace di intendere e di volere è una buffonata.
    Tu parli di meritocrazia, ma dimentichi che “i meritevoli” hanno quasi sempre maggiore fortuna, maggiori possibilità e partono da una posizione di vantaggio, salvo rare eccezioni.
    Poi chi valuta questi meriti? In base a quali parametri? Sempre e comunque discutibili?
    Tra l’altro, se il golpe c’è appena stato, come dice Barnard, significa che prima avevamo la democrazia (?) che ha prodotto Berlusconi (sai che spasso…)
    Ma presto ci saranno le elezioni o no? E non saranno una espressione della democrazia?
    Barnard dice di no, che i poteri sono oltre le istituzioni e le manovrano a piacere.
    Ok, ma allora il problema non è la democrazia, che è assolutamente inutile se non controproducente in un mondo popolato da ignoranti, ma la cultura.
    Barnard dice che chi ha il potere è gente che la sa lunga, ha studiato e ristudiato come fotterci tutti.
    Allora non sono solo più forti, hanno anche utilizzato l’intelligenza per fotterci per bene,giusto?
    Solo che alla conoscenza si accede soltanto con la ricchezza, di tempo e di denaro.
    Barnard dice che i poteri attuali sono cattivi e feroci, ma non mi può raccontare che l’alternativa è la democrazia, perché secondo la sua visione il popolo bue è sempre pronto a farsi incantare dal pifferaio di turno.
    Lui è soltanto uno dei tanti pifferai.
    Ma almeno non prenda in giro con la stronzata della democrazia che, o manca realmente da millenni, o non è mancata da un anno a questa parte. E’ una bufala!
    E’ la solita lotta dei buoni contro i cattivi, dove Barnard ci racconta che lui è buono! Liberi di crederci.

  • gattocottero

    Non ci possono fare uscire dall’euro adesso perché siamo ancora troppo forti. Ci faranno magari uscire, ma solo dopo averci messo in condizione di non nuocere. Ossia solo dopo che il tessuto produttivo e industriale dell’Italia sarà completamente distrutto.

    Sono gli italiani che devono iniziare con forza a richiedere l’uscita dall’euro. Questa è l’unica soluzione per evitare la catastrofe.

  • Kevin

    Hai ragione da vendere amico 🙁

  • Kevin

    “ma in dittatura è impossibile che quel decente possa arrivare a fare qualcosa.” Falso. Compito per casa: trovare almeno tre controesempi a questa sciocchezza.

  • Kevin

    “Questo si chiama meritocrazia ed è possibile (non automatico) in un regime democratico.” Falso 2. Democrazia e meritocrazia non posso convivere sotto lo stesso tetto. La meritocrazia è per definizione un concetto fortemente antidemocratico.

  • Kevin

    Questa volta sono d’accordo con te. Faranno esattamente come dici: distruggeranno completamente l’economia italiana, privatizzando tutto il privatizzabile (svendendo le industrie di punta nazionali a compagnie europee), dopodichè, quando non avremo nemmeno più la forza per reagire, ci faranno uscire dal club.

  • Kevin

    “eccettuato il suo inspiegabile anti-tedeschismo”. Per forza, non può far notare ai suoi magniloquenti consulenti ammerigani che loro sono gli ultimi a poter dare consigli su come si esce da una crisi economica.

  • Simulacres

    Non entro nel merito dei commenti precedenti perchè, sarà una mia deficienza ma, per natura c’ho sempre avuta una sorta di avversione verso tutto quelle facoltà calcolistiche che ruotano intorno al mondo dell’economia e della finanza, che per i motivi appena esposti, raramente commento, se non per ribadire l’assurdità per cui oggi, in piena “civiltà” – in nome di un dio mammona – sono divenuti la prima causa-effetto di una condanna sociale che segna il destino dei popoli, più di ieri e meno di domani, all’ignoranza, alla miseria e alla fame. Insomma: “sento la musica, vedo lo scenario, ma fatico a percepire le parole”. Questione di sensibilità, o meglio di intelligenze percettive, e la mia (?:), credo, è più sensibile all’elaborazione “visionaria”, esistenziale piuttosto che logico-matematica.

    Mentre per quanto riguarda l’umiltà e l’empatia, credo siano valori che nascono naturali da un senso profondo dell’idealità quanto dell’estetica.

    Nondimeno è l’etica e l’onestà intellettuale: quelle false sono detestabili, quelle vere sono eccellenti.
    Infatti, forse m’ingannerò, ma raramente mi è accaduto di imbattermi nella lettura di un commento e percepire quelle nobili facoltà dove risiedono in un calmo orgoglio il senso dell’etica e dell’onestà intellettuale per eccellenza (chiarezza nell’analisi, costruzione, confronto), come nei tuoi. Tutti.

    E’ la seconda volta che mi capita fi farlo, ma ti prometto che questa è l’ultima volta che spreco degli “insulti” per te!:)

  • albsorio

    Mincuo, posso farle alcune domande, cosa cambierebbe se a emettere l’euro fosse una BCE nazionalizzata e senza emissione di Titoli di Stato corrispettiva come ora? Cosa ne pensa della riserva frazionaria? Si può ridurre o abolire? LTRO è stato necessario per compensare i danni della riserva frazionaria?

  • mincuo

    1) Non capisco cosa vuol dire BCE nazionalizzata, se vuole essere più chiaro Le rispondo. Se intende una Banca Centrale Italiana Nazionalizzata allora “senza emissione di titoli” significa emettere moneta di Stato pressapoco. Va benissimo in teoria. Comunque sarebbe poca. La maggior parte della moneta è credito/debito emesso da banche commerciali. Il problema sarebbe rendere pubbliche quelle, o altre forme tecniche. L’altro problema grosso è il “manico”. Chi decide quanta moneta, quanta e “quale” spesa finanzia? Casini, Bersani, Alfano? Meglio forse di no. Quale sarebbe l’output di spesa? Boh…
    2) la riserva frazionaria ha permesso a un’elite ben precisa di appropriarsi di mezzo mondo (55-60% si stima). Nei secoli, ma specialmente negli ultimi 100-150 anni. E’ una truffa secolare. Lo scopo ultimo della moneta, che è un’illusione, la moneta non vale nulla, è appropriarsi dei beni reali, (terreni, azioni, materie prime ecc…) fin dai tempi dell’oncia d’oro depositata in custodia all’orafo in cambio della nota di banco (banconota). E così fu, col finto parente ricco prestanome, il dumping su piazza, il pegno sui negozi ecc..
    Per quello dico studiate la storia della moneta.
    L’esito finale (non so quando, magari tra 100 anni, o 200) sarà certamente la fine della riserva frazionaria, che già ora è slegata da oro di fatto. Quando un’elite avrà pressapoco quasi tutti i beni reali non avrà più nessun interesse, anzi, avrà interesse che il denaro sia backed SOLO da beni reali, al 100%, tanto li ha lui.
    3) L’LTRO è un REPO (soldi contro titoli). Provvede liquidità alle banche e la sostituzione di carta dubbia e comunque inferiore (che accetta BCE) con carta migliore (titoli di Stato in genere) migliorando il bilancio delle banche (il titolo ha minor o zero margine) e permettendo di fare un guadagno. Inoltre è in sostanza un acquisto surrettizio di debito pubblico. Non lo vedo molto attinente alla riserva frazionaria.

  • albsorio

    BCE nazionalizzata intendo il contrario di ciò che è adesso cioè privata. Lei sa per una banconota da 100€ quanto valore in titoli di Stato viene emesso? In un suo intervento diceva che si occupava di finanza, lei sa se lo Stato italiano ( Comuni, province, enti vari ) ha a che fare con derivati? Se si in che modo e misura? La Cina emette una sua moneta attraverso una banca centrale statale senza emissione di titoli Stato (senza debito pubblico)? Se si perche non lo fa anche l’Europa? Quali sarebbero i vantaggi?

  • mincuo

    Signor Albsorio io ho gentilmente risposto, ma Lei poi mi fa 4 domande alla volta, che richiederebbero molto spazio, e per di più alcune sono basate su affermazioni abbastanza discutibili. Ad esempio che la Cina non emetta titoli non è vero. Sono AA-/A+/A1 dipende dalle SR. Che poi non siano acquistabili di fatto è un altro discorso. Lo stesso riguardo a “privata” della BCE. Se mi dice “opaca” magari posso convenire, ma gli azionisti sono le Banche Centrali e teoricamente i Governatori delle medesime sono nominati dai rispettivi Governi (qui da noi dal Tesoro, anche se di fatto per “prassi” su “indicazione” della BdI stessa). Poi la “banconota” nella creazione di denaro conta per circa il 6%. Il denaro lo emettono le banche commerciali, che hanno un rapporto regolato con la BC.(teoricamente) fissato su dei parametri. Questo comunque è un problema diverso dal debito esistente. Se Lei vuol chiedermi se uno stato SOVRANO può emettere denaro di Stato senza titoli dico di sì. Se mi dice la BCE “nazionalizzata” dico di no, a meno che prima non abbia sciolto gli Stati e creato uno Stato Europeo, e sciolto le Banche Centrali Nazionali.
    Sui Comuni Provincie ecc…non ho un’informazione adeguata complessiva, solo di alcuni. Molti finanziamenti sono stati fatti strutturandoli (cioè gli sono stati attaccati derivati per copertura o per migliorare le condizioni, in generale IRS o reverse floater, o barriere, cap-floor, collars ecc..in generale per coprirsi da rialzi futuri) Poi se alcuni non sono risultati una buona scelta è un altro discorso, come un altro discorso è se i consulenti in genere (JPM, G.S ecc..) erano di fatto una controparte che poteva avere conflitto di interesse, e infine se le condizioni diciamo così erano di mercato o un pò “care”.

  • albsorio

    Grazie