NESSUNO VUOLE VEDERE CHE LA SOLUZIONE ESISTE

NESSUNO VUOLE VEDERE CHE LA SOLUZIONE ESISTE

DI GZ

cobraf.com

Mario Monti ora ogni due giorni ripete che se ne andrà nella primavera del 2013 per cui altri si stanno preparando, Berlusconi ovviamente, Grillo e il suo movimento, Oscar Giannino/Confindustria/Marcegaglia, la "sinistra" (quando troverà un attimo di tempo in mezzo alle discussioni su Rosy Bindi gay) ...e ai margini Lega e Di Pietro...



Finora nessuno da segno di capire il fatto fondamentale: c'è un eccesso di debito, creato dalle Banche per il debito dei privati e dall'accumularsi degli interessi per il debito pubblico. E se cerchi di ripagarlo tutto strangoli l'economia.Sotto Mario Monti a forza di tasse il Pil sta collassando (un -3% probabilmente nel 2013). E quindi il debito pubblico sta salendo (siamo al 124% del PIL). In Grecia a forza di tagli e tasse il PIL è crollato del -23% in tre anni e ovviamente il debito in % del PIL è salito....



Di conseguenza, l'unica soluzione è ridurre il debito non con le tasse e i tagli che riducono il reddito, ma facendolo ritirare dalla Banca Centrale (Bankitalia o BCE) che ha IL POTERE DI EMETTERE MONETA E SCAMBIARLA CON DEBITO. A costo ZERO. Si può far sparire 500 miliardi su 2000 miliardi del debito pubblico italiano, senza sacrifici, senza finanziarie, senza tasse e repressioni fiscali, senza privatizzazioni e cessioni di beni pubblici. Basta farlo assorbire dalla Banca Centrale, esattamente come fanno gli inglesi o i giapponesi. Fine. Risolto il problema finanziario. Poi ne rimangono altri, ma il problema finanziario lo risolvi con della contabilità sostanzialmente. Non è una mia "teoria", è quello che fanno americani, inglesi, giapponesi...! Basta togliere le fette di salame dagli occhi.



Cosa dicono invece Monti, Berlusconi, Grillo, Giannino e il resto ?



L'autunno dell'anno scorso quando il BTP ha toccato quota 80 Berlusconi ha mollato per paura dei mercati e ora con il BTP, più la borsa e il resto dell'economia che sprofondano anche Monti sembra ansioso di uscire appena possibile per paura dei mercati e della catastrofe dell'economia



Per la prima volta c'è una reticenza dei politici ad andare o stare al governo, perchè cominciano a rendersi conto che possono essere travolti dallo sfacelo della povera economia italiana. Dopo che Monti ha fallito ora completamente i prossimi in lista fanno ora qualche pensiero ora su come gestire l'economia e affrontare il mostro della "Spread" e dei "Mercati"



1) La sinistra del PD, Fassino, Vendola, Bindi per qualche motivo non dice niente di economia, ma se leggi Repubblica e il Fatto Quotidiano che sono i loro giornali di riferimento sono allineati al 99% con Draghi, la Lagarde, la soggezione al mercato finanziario, il ripagare i debiti ai creditori e pagare tutti gli interessi. Solo che non provano nemmeno a proporre come. Però seguono la religione della Globalizzazione e del Debito che va ripagato tutto facendo i sacrifici



2) Berlusconi ritorna ora ed essendosi defilato quando il BTP crollava ora deve provare qualcosa di nuovo e riprende Antonio Martino come esperto economico il quale chiama a raccolta i suoi amici della scuola di Chicago di Friedeman e dintorni, liberisti-libero-mercato-globale-privatizzazioni, ma nella versione italiana pro-euro. Di buono è che sono sinceramente per ridurre le tasse, ma purtroppo non capiscono il problema della moneta e sono succubi dei mercati finanziari per cui vogliono i sacrifici per ripagare i creditori e gli interessi. Martino ad esempio vaneggia che si possa tagliare da 200 a 100 miliardi la spesa sanitaria pubblica come soluzione al problema del debito pubblico. Negli USa la spesa sanitaria è il 17% del PIL, in Italia il 9% del PIL (di cui 7% pubblico) per cui è evidente che è assurdo... Martino e i suoi esperti della scuola austriaca seguono la religione della Globalizzazione e del Debito che va ripagato tutto facendo i sacrifici



3) C'è ora Oscar Giannino che ha messo fuori questa settimana un Manifesto Economico per salvare l'Italia e lancia un partito anti-tasse contro B. e sta per presentare una lista con la Marcegaglia e un bel team di economisti e l'apppoggio di Montezemolo tutta centrata sulle soluzioni economiche. Purtroppo anche lui e i suoi esperti non capiscono niente del debito e della moneta, sono succubi dei mercati finanziari per cui vogliono i sacrifici per ripagare i creditori e gli interessi. Tante cose che dice Giannino, Zingales e gli altri liberisti sono ragionevoli, ma seguono la religione della Globalizzazione e del Debito che va ripagato tutto facendo i sacrifici



4) c'è ovviamente Beppe Grillo/Roberto Casaleggio, che per ora da quello che so da alcuni vicino a lui non ha idea di cosa fare. Se non altro sembra criticare la globalizzazione in termini generali, ma tutto quello che ha come partito è un blog in cui compaiono dei compitini di quinta elementare generici, belle frasi tipo "...La causa causante della crisi attuale è stato un cambiamento strutturale dell'economia reale: il declino dei redditi nell'industria si deve a ciò che di solito è un bene (l'aumento della produttività) e alla globalizzazione che ha prodotto una forte moderazione salariale. In altri termini: il settore industriale è vittima del suo proprio successo...". Chiacchiere per dare aria ai denti. E soluzioni pratiche zero



NESSUNO SEMBRA CAPIRE QUESTO SEMPLICE FATTO, CHE IL DEBITO PUBBLICO LO PUO' ASSORBIRE LA BANCA CENTRALE NEL SUO BILANCIO, COME FANNO LE ALTRE BANCHE CENTRALI in altri paesi. E' incredibile, è allucinante, tanta gente che insegna all'università e che parla e parla di economia, parla di tutto meno che della soluzione anche se è davanti agli occhi

GZ

Fonte: www.cobraf.com

Link: http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=3011&reply_id=123480483

23.07.2012

Commenti (43)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. gattocottero 27 luglio 2012

      Io ho parlato di PETROLIO. Ribadisco che questa storia dell'incidenza del costo del combustibile è una cosa esagerata fuori da qualsiasi logica.



      Come al solito, poi, si fanno affermazioni apodittiche senza tenere conto della realtà. Qui non si sta parlando del "mondo", qui si sa parlando dell'ITALIA!!! Una nazione che ATTUALMENTE usa il suo apparato produttivo per DUE TERZI. Invece di stare a occuparvi del "mondo" e della "capacità produttiva mondiale", occupatevi della capacità produttiva QUI IN ITALIA che forse sarà meglio.

    1. mincuo 27 luglio 2012

      La Cina esporta 2/3 in US, e in cambio gli finanza l'economia, infatti le riserve sono Titoli US. Significa che sostiene l'economia US, e cioè mantiene alti i consumi che sono poi anche le merci che Lei vende appunto in US.
      Finchè è un Paese con un'economia pressochè interamente export oriented sarà schiavo di questo sistema. Cioè è dollarizzato. Ci stanno i numeri: 3.300 mld di USD di riserve. Per tirarsi fuori deve poggiare sui consumi interni, alzare stipendi, consumi interni e diminuire perciò competitività sull'estero. E lo sta facendo pian piano, ma è più facile a dirsi che a farsi. Quale filiera, mediatori....ma per favore....

    1. epicblack 27 luglio 2012

      mi sembra un paragone un tantino azzardato quello tra km e unità di moneta.
      1 km è costituito da 1000 metri, 1 metro è :
      "definito come la distanza percorsa dalla luce nel vuoto in un intervallo di tempo pari a 1/299 792 458 di secondo" (wikipedia)
      non c'è nulla di più oggettivo in un metro che serve a misurare cose 'abbastanza' oggettive: cioè tutto ciò che ha una manifestazione fisica, materiale.
      La moneta invece è il metro della ricchezza, ma è un metro che si allunga e si accorcia a seconda di vari fattori. Quello che oggi misuriamo 1, domani è 1,5 e dopodomani è 0,5.
      Quindi è meglio essere prudenti a fare certi paragoni fra entità non paragonabili. Il tuo paragone serve solo per far capire la natura della moneta è anche quella dell'unità di misura, ma può indurre in errore perché, mentre una stecca da 1 metro rappresenta uno strumento per misurare, una moneta da 1 euro oltre a questo è altre due cose: riserva di valore e mezzo di scambio. E non è mai assoluta come il metro ma mutevole nel tempo.

    1. nuvolenelcielo 26 luglio 2012

      Proprio non sei in grado di pensare. Avrai anche delle buone intenzioni quando "pensi", ma mischi il significato della vita coi problemi di contabilità, la criminalità con la lotta di classe, Sei il tipico idealista ideologizzato e un po' xxxxxx. Qui non stiamo parlando del produci-consuma-crepa, parlane da un'altra parte perché è un argomento interessante e importante ma non c'entra un cazzo col debito pubblico.

    1. nuvolenelcielo 26 luglio 2012

      (E' un'ipnosi di massa. se lo dici a qualcuno sembra che non gli entri in testa, c'è proprio una struttura mentale che non permette di capire questa cosa. è fantascienza). Comunque la BCE non lo farà, il loro scopo è l'unione politica europea, la fine delle nazioni, e per far sì che la gente la accetti c'è bisogno di un continuo peggioramento della crisi, e quindi di continuare su questa strada di sacrifici. Se la propongono adesso l'unione politica non passa, adesso è più facile che la gente voglia tornare indietro alle monete nazionale per risolvere la crisi. Ci vuole la disperazione perché la gente accolga il totalitarismo del nuovo mega-stato europeo a braccia aperte. (Tranne se sei del PD ovviamente, in quel caso hai già l'acquolina in bocca).

    1. Georgejefferson 26 luglio 2012

      esprimi concetti attribuendoli agli altri,il tuo solito,ragioni per slogan ed accusi gli altri di fare altrettanto

    1. mincuo 26 luglio 2012

      Io non faccio mai questioni di simpatie e antipatie. Ma di fatti. Quelli che dicono invece di badare ai dati e numeri, come qualche economista sconoscito al mondo intero ma che si crede una mente e che ti è simpatico, invece censura quel che non gli fa comodo, dicendo che è off-topic o che ne so. E parla sì di economia, ma di carrozze trainate da cavalli in un'epoca di astronavi. La linea del Partito forse. Per di più ogni due per tre sancendo che sarebbe "la teoria economica" quando ce ne sono un mazzo, insoddisfacenti tutte. Poi peraltro censura a manetta ma pubblica qualunque stronzata gli dica "che bravo". Funziona così, il livello è quello, la miseria morale e intellettuale è quella, e stiamo parlando di uno tra i meno peggio. Comunque io non credo fossi fuori tema, il tema era Weimar. Di cui si accenna e anche correttamente alcune cose, che hanno a che vedere con l'inflazione, ma si imbroglia il pubblico facendogli credere che abbiano a che vedere con l'IPER-inflazione. E questo è falso. Tutto qui.

    1. RicBo 26 luglio 2012

      E' incredibile, è allucinante, tanta gente che insegna all'università e che parla e parla di economia, parla di tutto meno che della soluzione anche se è davanti agli occhi

      Non è nè incredibile nè allucinante se si tiene conto che questa crisi è il frutto di una lotta di classe, è sistemica ma dall'inizio è stata controllata dai poteri capitalistici per impoverire centinaia di milioni di persone e distruggere la democrazia.

      Quello che fa cadere le braccia è l'atteggiamento di questo articolo e di molti commentatori che credono che basta una politica monetaria keynesiana o l'annullamento del debito attraverso vari strattagemmi per tornare al bengodi del produci-consuma-crepa del mondo occidentale che conoscevamo fino a 5 anni fa.

      E' la dimostrazione + lampante che nessuno è pronto ad accettare che questa crisi è per noi quella definitiva e non finirà mai.

      Tra 20 anni gli equilibri mondiali e la società capitalista saranno molto diversi e invece di prepararci a nuovi modelli ed a consumare e produrre molto meno continuiamo a sognare che possa tornare tutto come prima. E' davvero avvilente.

    1. gamma5 26 luglio 2012

      No ti sbagli, l'Italia quest'anno per acquistare energia dall'estero (petrolio in primis, ma anche gas) dovrà sborsare qualcosa come 66 miliardi di euro, + del 6% del proprio PIL, pensa che solo dieci anni fa ne bastavano poco + di 20 e il PIL era sostanzialmente lo stesso, pensare che liberandosi del debito stampando moneta non si crei inflazione perchè la capacità produttiva mondiale è espandibile all'infinito significa che di economia ma non solo non ne capisci poi tanto.

    1. saxvinc 26 luglio 2012

      Ma qualcuno mi spieghi gentilmente!
      Praticamnete tutti gli stati europei sono indebitati chi più chi meno.Le banche a loro volta necessitano di essere ricapitalizzate,quindi hanno un'eccesso di debito.La domanda è questa:ma se tutti gli stati e le banche sono piene di debiti ,chi detiene tutti i crediti?La mia risposta (forse errata)é che tutti i crediti sono detenuti dalla BCE.Quindi visto che essa dovrebbe svolgere un servizio pubblico potrebbe fare una vera immissione di massa monetaria acquistando nel mercato secondario i titoli di stato, non di un solo paese europeo in difficoltà,bensi di tutti i paesi che usano l'euro in proporzione al pil di ogni nazione.Vi sembra una soluzione che ha effetti collaterali?

    1. saxvinc 26 luglio 2012

      ma qualcuno ha idea di chi emetta massa monetaria nei paesi che usano gli euro?L'unico ente preposto a farlo è la BCE.Ma da 12 anni a questa parte lo ha mai fatto?Se lo ha fatto in che maniera lo ha fatto?Prestando soldi alle banche che poi la immettono nel sistema?Ma questa non sarebbe mai vera massa monetaria perchè dovendola le banche in ultima istanza restituirla é in effetti solo massa monetaria a debito
      Chi sa rispondere a queste mie domande?

    1. albsorio 26 luglio 2012

      La Cina usa i dollari per investire all'estero allungando la sua filiera commerciale, presto non avra piú bisogno di mediatori stranieri per i suoi prodotti, allora potremo essere tutti solo consumatori... fino alla fine dei nostri risparmi, poi loro schiavi.

    1. Georgejefferson 26 luglio 2012

      Apri altri discorsi,il punto era quello della propaganda delle elite che dice stampare moneta=inflazione,poveri pensionati e operai.Propaganda diffusa da quelli che mi sembra non ti stiano tanto simpatici,difatti lo fanno e lo hanno sempre fatto ma per gli interessi della minoranza

    1. mincuo 26 luglio 2012

      Forse non li hai fatti neanche tu tanto bene i compiti a casa. Ti ho risposto sopra dove vanno i soldi della Cina. Non è che sia un segreto di Stato. E nemmeno un segreto è che farà molta fatica a svincolarsi, e a prezzo di tensioni sociali fortissime.

    1. mincuo 26 luglio 2012

      La Cina ha 3.300 miliardi di USD di riserve. La gran parte in titoli US che è costretta a finanziare, cioè è costretta a trasferire il surplus commerciale non al "popolo" ma a finanziare l'economia USA. Se li cambiasse, gli USD, lo yuan andrebbe alle stelle e il dollaro a zero e anche la Cina farebbe patatrac, visto che gli US sono gran parte dei consumi del suo export, che diventerebbe immediatamente non competitivo. Questo fatto esistente squilibra anche tutti gli altri, ma impedisce anche a lei di crescere come dovrebbe. La Cina se ne è resa conto di questa gabbia e sta faticosamente spingendo i consumi interni, ma prima arriverà la guerra, o ci andremo vicini, sta sicuro. Perchè ora va bene così, come schiava produttrice di beni a poco prezzo e come mercato, ma poi....
      Per questo la Cina sviluppa fortemente anche il settore militare, mica son stupidi.

    1. albsorio 26 luglio 2012

      Hai fatto i compiti a casa Georgejefferson :-), ti sei informato sul sistema monetario cinese? Hai visto se emettono titoli di Stato a fronte di emissione di moneta? Direi che sono privi di signoraggio primario, tu che ne pensi? Vedi se noi continuiamo il confronto tra FED e BCE non ne usciamo, bisogna eliminare il signoraggio primario. JFK amava così tanto l'America da voler liberare il popolo americano dalla schiavitú del signoraggio... purtroppo è stato ucciso, capisco che gl'interessi in gioco sono enormi ma la soluzione è una sola.

    1. mincuo 26 luglio 2012

      Non ho confutato per chi non ha studiato o per chi racconta frottole o mezze verità alla Randall Wray. Il Governo "non poteva"...Certo "quel" Governo "non poteva" o meglio "non voleva" visti anche i 4 su 6 che stavano al Board della Reichsbank e visto che c'erano 161 banche e 150 erano in mano sempre a dei signori speciali, se uno studia gli archivi (o anche Sarah Gordon ad esempio, che non è certo discutibile, è "corretta"). Quando la si volle fermare l'inflazione la si fermò. E successivamente poi quando si volle svincolarsi dal sistema di banche estere lo si fece. Certo dopo essere stati ridotti con il successivo completamento dell'opera, l' "austerity" di Bruning, con il 43% reale di disoccupazione e 200.000 suicidi. Weimar meglio studiarsela bene, ma non da peraccottari, perchè è una replica questa, per ora ancora soft. ma le logiche e i personaggi son gli stessi. Non cambia nulla.

    1. Georgejefferson 26 luglio 2012

      Bell'esempio di studio,non hai confutato niente difatti

    1. Georgejefferson 26 luglio 2012

      Hai ragione,ma riguardo all'inflazione importata la classica difesa e' il protezionismo,pratica cosi SLEALE pensa un po che negli ultimi anni ben 400 circa misure protezioniste hanno adottato nel mondo.Chi?dagli USA,al Regno unito,al Giappone,alla Cina,Brasile,India,Sudafrica ed altri.Proprio il mondo che tanto urla alla liberta della circolazione dei capitali e liberismo economico...si,col culo degli altri.Riguardo ai paesi poveri,dice bene gattocottero,e' il livello di produzione il punto.Certo che se a loro non viene data la possibilita' di svilupparsi per ben risaputi motivi,la stampa di carta o click non vale niente,perche li mettono in condizione di dipendere sempre dall'estero.L'ideologia religiosa anarco capitalista del piu scaltro,furbo,sleale e senza scrupoli come modello di sovranita da insegnare agli altri,e'la trappola con cui lo scaltro,furbo,sleale e senza scrupoli non esisterebbe se non ci fossi chi non lo e'.Ed e'un paradigma religioso dominante ad antiche radici razziste

    1. Aloisio 26 luglio 2012

      bravo Zibordi, 10 e lode.

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