MOVIMENTO 5 STELLE: CON LO STATO CATTIVO GRILLO VARCA IL RUBICONE

MOVIMENTO 5 STELLE: CON LO STATO CATTIVO GRILLO VARCA IL RUBICONE

DI DEBORA BILLI

crisis.blogosfere.it

Leggevo un paio di giorni fa un post del prof.Bagnai, dal titolo "Ortotteri e anatroccoli", sulle idee economiche proposte da Beppe Grillo. Così il prof:

Non posso nemmeno accostarmi a un movimento, non posso far entrare nel mio orizzonte mentale un movimento che oggi, il 30 luglio 2012 alle 22:35, appoggi una diagnosi sbagliata dei fatti (la colpa è del debitopubblico) per captare il consenso elettorale. Non posso, e credo molti non possano, per tre ben precisi motivi:
1) perché la diagnosi è sbagliata (chiunque segua questo blog sa che nel meccanismo delle crisi fotocopia, nella trama del film già visto, il debito pubblico non c'entra un bel niente se non come sintomo finale della fase acuta);
2) perché l'errore potrebbe non essere dovuto a ignoranza, ma a comportamenti tattici che sono leciti, ma nei quali è sempre più difficile riconoscersi, perché somigliano troppo a uno spregiudicato tentativo di scalata al potere;
3) perché rivolgersi a questo elettorato con il messaggio debitopubblicocastacoruzzzzzionebrutto espone al rischio di farsi strumentalizzare in senso fortemente neoliberista e reazionario.

Mi sono detta, leggendo: tutto giusto, ma insomma, tutta questa tiritera è basata solo su un unico post di Grillo, e per giunta una frase raffazzonata e buttata lì per arginare l'attacco mediatico in corso contro di lui, mi pare quantomeno ingeneroso.

E invece.

E invece Bagnai entra a razzo nel nostro club delle Cassandre perché, neanche 48 ore dopo, un post sul blog di Grillo delinea (finalmente) la posizione politica del Movimento 5 Stelle in fatto di economia: lo Stato Cattivo.

Lo Stato è cattivo perché ci sono i corrotti, i tedeschi sono bravi perché invece sono incorruttibili, fanno bene a non prestarci i soldi perché noi rubiamo tutto, ed è giusto che siamo sottomessi e "facciamo pippa" (per dirla alla romana) dato che ce lo meritiamo. Manca solo il "tutti fannulloni" di bossiana memoria e il quadro tedesco-leghista è completo. Mai letto tanto indottrinamento in un colpo solo.

Per me, con questo post Beppe Grillo ha varcato il Rubicone. Si è messo dalla parte di Monti e delle teorie dominanti, quella religione che, personalmente, non vedo l'ora che tramonti. Essendo di bocca buona anch'io, come Bagnai, non escludevo di votare il movimento: ma se il pretesto della "Casta corrotta" serve a portarci in braccio al privatismo, al mercatismo, ai sacrifici umani in nome del debito, e soprattutto alla cancellazione dello Stato beh, non contate su di me.

Noi qui sappiamo tutto della catastrofe che ci sta piovendo sulla testa. Una tempesta perfetta: economia, finanza, popolazione, risorse alimentari, risorse minerarie e materie prime, energia. Noi tutti siamo consapevoli, persino chi non vuole ammetterlo, che dal cambio di paradigma non ne usciremo vivi senza lo Stato: perché da soli non ce la faremo mai, e neppure in mano a quei privati, banchieri o costruttori di TAV che siano, per cui siamo solo limoni da spremere.

Che il Movimento 5 Stelle (o chi per lui) abbia deciso di schierarsi dalla parte delle teorie che non ci serviranno a nulla, anzi di cui dobbiamo liberarci al più presto, è una mossa deleteria. Ancora di più: schizofrenica, perché Beppe e company conoscono benissimo i termini della posta in gioco, visto che è stato loro ampiamente spiegato da "nostri" autorevoli esperti della crisi sistemica e che più volte ne hanno parlato: qui, in piazza a Palermo, Grillo parlava di statalizzazioni. Di statalizzazioni! Un post di tale tenore, oggi, significa quantomeno che la mano destra non sa cosa fa la sinistra.

E questo perché sono buona e voglio ancora pensar bene.

Debora Billi
Fonte: http://crisis.blogosfere.it
Link: http://crisis.blogosfere.it/2012/08/movimento-5-stelle-con-lo-stato-cattivo-grillo-varca-il-rubicone.html
1.08.2012

Commenti (47)

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    1. Georgejefferson 1 agosto 2012

      Commento di ws,alquanto riflessivo e interessante

      Se si analizzano i deficit commerciali negli ultimi decenni si nota un evidente continuo deficit degli USA; in soldoni significa che gli USA importano beni prodotti altrove senza una contropartita in beni in uscita.
      Quando questa cosa' mi colpi quindici anni fa quando questo deficit si aggirava sui 400mld&/anno ( ma esso e' salito sempre e ' qualche anno fa' valeva 700mld&/anno,) e mi domandai come questo non generasse una caduta del dollaro.

      Se fai questo domanda ad un " professore" ti rispondera' facilmente che la contropartita sono " capitali&servizi" che cioe' gli americani incassano gli " utili" dei loro investimenti all' estero.

      Ma questo non spiegava perche non cadeva il cambio del dollaro con yen e marco visto che giappone e germania avevano un surplus commerciale di circa 200MLD$/anno ed essendo paesi sviluppati non importavano certo " capitali&servizi" dagli USA.

      La risposta a questa stranezza era una sola: Germania e giappone in quanto potenze sconfitte e occupate pagavano un pizzo " finanziario" al padrone!

      Le modalita' di questo pizzo erano facili da vedere con il giappone.Il giappone dagli anni 80 faceva investimenti in perdita in USA, comprava bond e favoriva il " carry trade" degli americani sulla propria moneta.
      Per la germania le cose sono meno evidenti ma le tracce si vedono . Sono state le banche tedesche ad ingolfarsi di "spazzatura finanziaria " usa e quindi a pagare il costo del crollo del mercato immobiliare USA , e sono state le assicurazioni tedesche a pagare ad esempio i " danni" dell' 11 -9

      In cambio di questo pizzo i tedeschi hanno pero' avuto mano per " rifarsi" sugli altri euro-scemi.

      Ma con questa grande crisi che morde e gli americani che vogliono soldi ( nessuno compra piu i bond) questo accordo e' saltato e i tedeschi vorrebbero ridurre l' importo del pizzo mentre la finanza usa picchia sugli euro-maiali non solo per spremerli ma anche per torcere il braccio alla germania con la minaccia dell' euro-default.

    1. Georgejefferson 1 agosto 2012

      QUI SI DIMOSTRA CHE LA BC TEDESCA FA DA ULTIMA ISTANZA AI TITOLI NAZIONALI

      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-04-26/fiasco-asta-bund-guadagna-063653.shtml?uuid=AbEKEhTF

      http://www.economiaepolitica.it/index.php/primo-piano/leccezione-tedesca-nel-collocamento-dei-titoli-di-stato/

      POI

      http://www.altramente.info/archivio/8-articoli/290-germania-quante-bugie.html

      http://www.wallstreetitalia.com/article/1266144/germania-verita-piu-debiti-di-grecia-e-italia.aspx

      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-08-28/conti-germania-vuole-fare-081036.shtml?uuid=AaxJHbzD

      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-08/dumping-berlino-063655.shtml?uuid=AbV6E1oF

      http://www.investireoggi.it/estero/il-lato-oscuro-del-miracolo-del-lavoro-in-germania/

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/19/la-deutsche-bank-e-il-piano-di-dismissioni-per-i-governi-ue/267410/#respond

      http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2011-10-22/banche-pigliatutto-081326.shtml?uuid=Aatwj2EE

      http://www.ragionpolitica.it/cms/index.php/201112244965/germania/la-germania-maschera-il-suo-deficit-reale.html

    1. Georgejefferson 1 agosto 2012

      La stampa non va contro Beppe Grillo.C'e',al contrario, una campagna di stampa in suo favore. Lui è continuamente citato e propagandato, viene presentato come un fenomeno nuovo che deve il suo successo soltanto alla inadeguatezza dei partiti. Ma se i partiti sono inadeguati,corrotti e cialtroni,la politica dovrebbe essere rinnovata, e non distrutta.

      Invece i poteri forti vogliono distruggerla per poter dominare senza benche minimo intralcio. Beppe Grillo serve a questo. Ora la direzione dell’antipolitica e' spianata. Sia i media che tanti intellettuali in bella mostra nei media, preparano il terreno culturale per una accettazione,passiva o convinta,della fine della politica come strumento ideale per il miglioramento delle condizioni di tutti i cittadini.

      Mentre pubblicamente sbraitano contro l’antipolitica dei vari nuovi fenomeni, in realtà stanno da anni preparando il terreno per la fine stessa di tale politica. E’ quello il loro obiettivo, e cioè estirpare le (seppur minime) infiltrazioni politiche che possono condizionare a volte le reazioni delle scelte delle classi dominanti. un esautoramento silenzioso e a consenso accresciuto graduale,grazie all'indignazione progressiva generale dell'opinione pubblica,totalmente rivolta verso scandali ad effetto...ma macronomicamente irrilevanti.

      Le istituzioni piu' vicine ai cittadini sono indubbiamente quelle che curiosamente si vuole eliminare ovvero le provincie (oltre ai comuni ovviamente), incontrare un consigliere provinciale o comunale e parlargli e' relativamente facile, incontrare un parlamentare italiano o europeo e' praticamente impossibile, inoltre e' un fatto che le istituzioni locali al di la' del loro orientamento politico devono dare conto ai cittadini delle loro decisioni, ci sono infiniti casi di politici locali di destra o di sinistra che hanno preso e prendono posizioni contrarie ai loro partiti di riferimento nazionali.

      l'indignazione del finanz.pubblico sale ben accompagnato dalle stesse elite in tv,radio,giornali..ma i media non son pilotati?allora perche tanta
      propaganda verso questo sacro ideale?perche tanto sacro non e'...l'obbiettivo e'proprio le campagne elettorali finanz.solo dal privato(leggasi miliardari speculatori)come in america(obama docent...milioni di finanziamenti..)le elite gradualmente fomentano sempre piu l'indignazione generale verso lo stato,e non che lo stato attuale meriti tolleranza,i corrotti e malfattori ci son sempre stati,forse ora un po piu sfacciati.

      Il punto e'che di tali parassitismi e clientelismi
      a lor signori elite che comandano(dicasi speculatori finanziari privati di alto livello)non hanno mai scalfito la loro coscenza,anzi..se ne strafottono delle conseguenze criminose verso la gente...ma...seppur sempre in questo mare di merda politica,nel corso dei decenni alcuni(piccola percentuale)personaggi,oltre a fare i cazzacci loro,hanno anche fatto qualcosa per la gente..poca roba intendiamoci,esattamente quel modello di welfare europeo esempio di un briciolo di civilta.

      Ecco,anche se poco,le elite vogliono distruggere completamente il seppur minimo rischio che arrivi qualcuno con un po di coscenza.

      Abolendo il finanz.pubblico quella seppur remota possibilita sparira,dirigendo loro stessi quello stato minimo che e'in attuazione pianificata da qualche decennio...il peggio e'che lo faranno col benestare della gente completamente ingannata che festeggera tale abolizione,in buona fede,come festeggia in buona fede l'arrivo del pareggio di bilancio,credendo sia questa una legge santa dove lo stato non potra piu spendere oltre quello che guadagna,come un buon padre di famiglia...esultanti canteremo le lodi della nostra rovina,perche questo sara quel pareggio...togliere allo stato la sua ragion d'essere,cioe battere moneta per il bene comune.Tolto questo,non potremo mai piu avere
      neanche la speranza che sorgano brave persone a dirigere perche ormai senza piu i mezzi...insomma,il ritorno dell'assolutismo di gente autoeletta a comandare ed atta ad impoverirci tutti con il consenso,non piu con le baionette.

      Shaka

      Più ascolto Grillo, più mi rendo conto di quanto distolga le persone dai reali problemi...E lo fa dicendo cose che io stesso condivido. Però, in ogni suo arringa, non sfiora mai, nemmeno distrattamente, argomenti ben più importanti della solita (di questi tempi anche patetica) guerra alla politica. Oggi, forse, è più pericoloso un Beppe Grillo di un qualunque altro fantoccio militante tra le fila dei partiti: da quelli ci si riesce a "difendere", sono talmente asserviti e corrotti da non essere
      credibili neanche ai loro stessi occhi mentre si specchiano; ma Grillo no, lui si veste dei disagi e delle frustrazioni del popolo, dei suoi problemi, della sua stanchezza, lo attira a sé con una dialettica incalzante, andando "controcorrente", proponendo idee che facilmente fanno breccia in questi "cuori tanto stanchi". Ma alla fine della giostra...Il niente.
      Svela i falsi carnefici di un Sistema molto più complesso dello slogan "questa politica è morta e deve andarsene", denuncia mali minori senza mai arrivarne alla radice, decontestualizza avvenimenti storici (ad arte?) senza ricondurne mai alla "causa". Cambiano gli attori, cambiano i tempi, ma le logiche di controllo rimangono sempre immutate: creo un problema, lo faccio crescere fino a trasformarlo in un mostro indomabile, per poi darti la "soluzione" a quel problema; la soluzione che io voglio e che tu stesso, alla fine, invocherai.

      Giovanni

      Grillo risponde esattamente all'esigenza del potere di incanalare il dissenso montante in modo che si disperda in proposte di secondaria importanza.Grillo il giorno dopo l'insediamento del governo tecnico: "Monti è una persona per bene". In televisione gli concedono il massimo della visibilità e lui racconta che eliminando il finanziamento pubblico ai partiti (un miliardo di euro all'anno) si contribuisce a risolvere il problema del debito pubblico (oltre 1900 miliardi e 100 di interessi annuali).Tra l'altro ci sarebbero i 40 da immolare al pareggio di bilancio: non mi pare che si sia stracciato le vesti gridando allo scandalo a riguardo. Probabilmente si stava (comprensibilmente) occupando di un monologo sul "trota" o degli affari loschi di Di Pietro junior,oppure stava discutendo di ecologia o di votare attraverso il web o altre amenità importanti ma attualmente cosmetiche.


      Credo sia sufficiente chiedersi: ma una volta eliminato il finanziamento pubblico ai partiti (o ai giornali) chi li finanzierà?La risposta è ovvia e per pudore non la scrivo.

    1. roberto4321 1 agosto 2012

      Se Grillo non si schiera per l'uscita dall'Euro non avrà il mio voto nè il mio sostegno, voterò solo chi nel suo programma proporrà l'uscita dall'Euro.
      Occorre leggere Bagnai e il suo Goofynomics per capire qual'è il problema, cioè il debito privato e il differenziale di inflazione uniti ad un cambio fisso con un'economia più forte. Possibile che nessuna delle teste "pensanti" che abbiamo in Italia ci arrivi, possibile che il PD continui nell'errore di difendere questo euro che ci sta strozzando? possbile che non ci sia nessun partito in Italia che proponga l'uscita dall'Euro? C'è veramente da preoccuparsi...

    1. segretius 1 agosto 2012

      E' un intervista a "Scienza" e postare dei coglioni non è prerogativa esclusiva di Beppe Grillo, anche su questo sito ogni tanto.......
      Certo che dipendere da degli stranieri, tali infatti sono i tedeschi nella fattispecie, non è piacevole, tantomeno giusto, anche considerando che i tedeschi non ci hanno mai regalato niente, NIENTE!, anzi dimentichiamo che ci hanno fatto molto male pochi decenni fà, e ce ne stanno facendo tanto anche adesso con la loro "occupazione" della quale anche domani è NECESSARIO liberarsi. Poco importa che oggi, come allora, chi tira le redini di questi crimini diversi solo nei modi sia qualcun'altro oltreoceanoemanica, di questa Germania facciamo volentieri a meno, e ogni manifestazione di apprezzamento verso la nazione tedesca è demenziale.
      Punto.

    1. Beverast 1 agosto 2012

      E in molti invidiano l'incorruttibilità tedesca. Prima si fanno i conti con questo problema culturale, prima i problemi si risolvono. Personalmente non vedo alcun indottrinamento nel dire le cose per quello che sono, non prendiamoci per i fondelli, i soldi qualcuno li ha fatti sparire, e non certo i tedeschi.

    1. Beverast 1 agosto 2012

      io non confonderei "lo stato è cattivo" con "questo stato è cattivo", certo non poteva fare i nomi uno per uno.

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