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MOVIMENTO 5 STELLE: CON LO STATO CATTIVO GRILLO VARCA IL RUBICONE

DI DEBORA BILLI
crisis.blogosfere.it

Leggevo un paio di giorni fa un post del prof.Bagnai, dal titolo “Ortotteri e anatroccoli”, sulle idee economiche proposte da Beppe Grillo. Così il prof:

Non posso nemmeno accostarmi a un movimento, non posso far entrare nel mio orizzonte mentale un movimento che oggi, il 30 luglio 2012 alle 22:35, appoggi una diagnosi sbagliata dei fatti (la colpa è del debitopubblico) per captare il consenso elettorale. Non posso, e credo molti non possano, per tre ben precisi motivi:
1) perché la diagnosi è sbagliata (chiunque segua questo blog sa che nel meccanismo delle crisi fotocopia, nella trama del film già visto, il debito pubblico non c’entra un bel niente se non come sintomo finale della fase acuta);
2) perché l’errore potrebbe non essere dovuto a ignoranza, ma a comportamenti tattici che sono leciti, ma nei quali è sempre più difficile riconoscersi, perché somigliano troppo a uno spregiudicato tentativo di scalata al potere;
3) perché rivolgersi a questo elettorato con il messaggio debitopubblicocastacoruzzzzzionebrutto espone al rischio di farsi strumentalizzare in senso fortemente neoliberista e reazionario.

Mi sono detta, leggendo: tutto giusto, ma insomma, tutta questa tiritera è basata solo su un unico post di Grillo, e per giunta una frase raffazzonata e buttata lì per arginare l’attacco mediatico in corso contro di lui, mi pare quantomeno ingeneroso.

E invece.

E invece Bagnai entra a razzo nel nostro club delle Cassandre perché, neanche 48 ore dopo, un post sul blog di Grillo delinea (finalmente) la posizione politica del Movimento 5 Stelle in fatto di economia: lo Stato Cattivo.

Lo Stato è cattivo perché ci sono i corrotti, i tedeschi sono bravi perché invece sono incorruttibili, fanno bene a non prestarci i soldi perché noi rubiamo tutto, ed è giusto che siamo sottomessi e “facciamo pippa” (per dirla alla romana) dato che ce lo meritiamo. Manca solo il “tutti fannulloni” di bossiana memoria e il quadro tedesco-leghista è completo. Mai letto tanto indottrinamento in un colpo solo.

Per me, con questo post Beppe Grillo ha varcato il Rubicone. Si è messo dalla parte di Monti e delle teorie dominanti, quella religione che, personalmente, non vedo l’ora che tramonti. Essendo di bocca buona anch’io, come Bagnai, non escludevo di votare il movimento: ma se il pretesto della “Casta corrotta” serve a portarci in braccio al privatismo, al mercatismo, ai sacrifici umani in nome del debito, e soprattutto alla cancellazione dello Stato beh, non contate su di me.

Noi qui sappiamo tutto della catastrofe che ci sta piovendo sulla testa. Una tempesta perfetta: economia, finanza, popolazione, risorse alimentari, risorse minerarie e materie prime, energia. Noi tutti siamo consapevoli, persino chi non vuole ammetterlo, che dal cambio di paradigma non ne usciremo vivi senza lo Stato: perché da soli non ce la faremo mai, e neppure in mano a quei privati, banchieri o costruttori di TAV che siano, per cui siamo solo limoni da spremere.

Che il Movimento 5 Stelle (o chi per lui) abbia deciso di schierarsi dalla parte delle teorie che non ci serviranno a nulla, anzi di cui dobbiamo liberarci al più presto, è una mossa deleteria. Ancora di più: schizofrenica, perché Beppe e company conoscono benissimo i termini della posta in gioco, visto che è stato loro ampiamente spiegato da “nostri” autorevoli esperti della crisi sistemica e che più volte ne hanno parlato: qui, in piazza a Palermo, Grillo parlava di statalizzazioni. Di statalizzazioni! Un post di tale tenore, oggi, significa quantomeno che la mano destra non sa cosa fa la sinistra.

E questo perché sono buona e voglio ancora pensar bene.  

Debora Billi
Fonte: http://crisis.blogosfere.it
Link: http://crisis.blogosfere.it/2012/08/movimento-5-stelle-con-lo-stato-cattivo-grillo-varca-il-rubicone.html
1.08.2012

Pubblicato da Davide

  • Beverast

    io non confonderei “lo stato è cattivo” con “questo stato è cattivo”, certo non poteva fare i nomi uno per uno.

  • Beverast

    E in molti invidiano l’incorruttibilità tedesca. Prima si fanno i conti con questo problema culturale, prima i problemi si risolvono. Personalmente non vedo alcun indottrinamento nel dire le cose per quello che sono, non prendiamoci per i fondelli, i soldi qualcuno li ha fatti sparire, e non certo i tedeschi.

  • segretius

    E’ un intervista a “Scienza” e postare dei coglioni non è prerogativa esclusiva di Beppe Grillo, anche su questo sito ogni tanto…….
    Certo che dipendere da degli stranieri, tali infatti sono i tedeschi nella fattispecie, non è piacevole, tantomeno giusto, anche considerando che i tedeschi non ci hanno mai regalato niente, NIENTE!, anzi dimentichiamo che ci hanno fatto molto male pochi decenni fà, e ce ne stanno facendo tanto anche adesso con la loro “occupazione” della quale anche domani è NECESSARIO liberarsi. Poco importa che oggi, come allora, chi tira le redini di questi crimini diversi solo nei modi sia qualcun’altro oltreoceanoemanica, di questa Germania facciamo volentieri a meno, e ogni manifestazione di apprezzamento verso la nazione tedesca è demenziale.
    Punto.

  • roberto4321

    Se Grillo non si schiera per l’uscita dall’Euro non avrà il mio voto nè il mio sostegno, voterò solo chi nel suo programma proporrà l’uscita dall’Euro.
    Occorre leggere Bagnai e il suo Goofynomics per capire qual’è il problema, cioè il debito privato e il differenziale di inflazione uniti ad un cambio fisso con un’economia più forte. Possibile che nessuna delle teste “pensanti” che abbiamo in Italia ci arrivi, possibile che il PD continui nell’errore di difendere questo euro che ci sta strozzando? possbile che non ci sia nessun partito in Italia che proponga l’uscita dall’Euro? C’è veramente da preoccuparsi…

  • Georgejefferson

    La stampa non va contro Beppe Grillo.C’e’,al contrario, una campagna di stampa in suo favore. Lui è continuamente citato e propagandato, viene presentato come un fenomeno nuovo che deve il suo successo soltanto alla inadeguatezza dei partiti. Ma se i partiti sono inadeguati,corrotti e cialtroni,la politica dovrebbe essere rinnovata, e non distrutta.
    Invece i poteri forti vogliono distruggerla per poter dominare senza benche minimo intralcio. Beppe Grillo serve a questo. Ora la direzione dell’antipolitica e’ spianata. Sia i media che tanti intellettuali in bella mostra nei media, preparano il terreno culturale per una accettazione,passiva o convinta,della fine della politica come strumento ideale per il miglioramento delle condizioni di tutti i cittadini.
    Mentre pubblicamente sbraitano contro l’antipolitica dei vari nuovi fenomeni, in realtà stanno da anni preparando il terreno per la fine stessa di tale politica. E’ quello il loro obiettivo, e cioè estirpare le (seppur minime) infiltrazioni politiche che possono condizionare a volte le reazioni delle scelte delle classi dominanti. un esautoramento silenzioso e a consenso accresciuto graduale,grazie all’indignazione progressiva generale dell’opinione pubblica,totalmente rivolta verso scandali ad effetto…ma macronomicamente irrilevanti.
    Le istituzioni piu’ vicine ai cittadini sono indubbiamente quelle che curiosamente si vuole eliminare ovvero le provincie (oltre ai comuni ovviamente), incontrare un consigliere provinciale o comunale e parlargli e’ relativamente facile, incontrare un parlamentare italiano o europeo e’ praticamente impossibile, inoltre e’ un fatto che le istituzioni locali al di la’ del loro orientamento politico devono dare conto ai cittadini delle loro decisioni, ci sono infiniti casi di politici locali di destra o di sinistra che hanno preso e prendono posizioni contrarie ai loro partiti di riferimento nazionali.

    l’indignazione del finanz.pubblico sale ben accompagnato dalle stesse elite in tv,radio,giornali..ma i media non son pilotati?allora perche tanta
    propaganda verso questo sacro ideale?perche tanto sacro non e’…l’obbiettivo e’proprio le campagne elettorali finanz.solo dal privato(leggasi miliardari speculatori)come in america(obama docent…milioni di finanziamenti..)le elite gradualmente fomentano sempre piu l’indignazione generale verso lo stato,e non che lo stato attuale meriti tolleranza,i corrotti e malfattori ci son sempre stati,forse ora un po piu sfacciati.
    Il punto e’che di tali parassitismi e clientelismi
    a lor signori elite che comandano(dicasi speculatori finanziari privati di alto livello)non hanno mai scalfito la loro coscenza,anzi..se ne strafottono delle conseguenze criminose verso la gente…ma…seppur sempre in questo mare di merda politica,nel corso dei decenni alcuni(piccola percentuale)personaggi,oltre a fare i cazzacci loro,hanno anche fatto qualcosa per la gente..poca roba intendiamoci,esattamente quel modello di welfare europeo esempio di un briciolo di civilta.
    Ecco,anche se poco,le elite vogliono distruggere completamente il seppur minimo rischio che arrivi qualcuno con un po di coscenza.

    Abolendo il finanz.pubblico quella seppur remota possibilita sparira,dirigendo loro stessi quello stato minimo che e’in attuazione pianificata da qualche decennio…il peggio e’che lo faranno col benestare della gente completamente ingannata che festeggera tale abolizione,in buona fede,come festeggia in buona fede l’arrivo del pareggio di bilancio,credendo sia questa una legge santa dove lo stato non potra piu spendere oltre quello che guadagna,come un buon padre di famiglia…esultanti canteremo le lodi della nostra rovina,perche questo sara quel pareggio…togliere allo stato la sua ragion d’essere,cioe battere moneta per il bene comune.Tolto questo,non potremo mai piu avere
    neanche la speranza che sorgano brave persone a dirigere perche ormai senza piu i mezzi…insomma,il ritorno dell’assolutismo di gente autoeletta a comandare ed atta ad impoverirci tutti con il consenso,non piu con le baionette.

    Shaka

    Più ascolto Grillo, più mi rendo conto di quanto distolga le persone dai reali problemi…E lo fa dicendo cose che io stesso condivido. Però, in ogni suo arringa, non sfiora mai, nemmeno distrattamente, argomenti ben più importanti della solita (di questi tempi anche patetica) guerra alla politica. Oggi, forse, è più pericoloso un Beppe Grillo di un qualunque altro fantoccio militante tra le fila dei partiti: da quelli ci si riesce a “difendere”, sono talmente asserviti e corrotti da non essere
    credibili neanche ai loro stessi occhi mentre si specchiano; ma Grillo no, lui si veste dei disagi e delle frustrazioni del popolo, dei suoi problemi, della sua stanchezza, lo attira a sé con una dialettica incalzante, andando “controcorrente”, proponendo idee che facilmente fanno breccia in questi “cuori tanto stanchi”. Ma alla fine della giostra…Il niente.
    Svela i falsi carnefici di un Sistema molto più complesso dello slogan “questa politica è morta e deve andarsene”, denuncia mali minori senza mai arrivarne alla radice, decontestualizza avvenimenti storici (ad arte?) senza ricondurne mai alla “causa”. Cambiano gli attori, cambiano i tempi, ma le logiche di controllo rimangono sempre immutate: creo un problema, lo faccio crescere fino a trasformarlo in un mostro indomabile, per poi darti la “soluzione” a quel problema; la soluzione che io voglio e che tu stesso, alla fine, invocherai.

    Giovanni

    Grillo risponde esattamente all’esigenza del potere di incanalare il dissenso montante in modo che si disperda in proposte di secondaria importanza.Grillo il giorno dopo l’insediamento del governo tecnico: “Monti è una persona per bene”. In televisione gli concedono il massimo della visibilità e lui racconta che eliminando il finanziamento pubblico ai partiti (un miliardo di euro all’anno) si contribuisce a risolvere il problema del debito pubblico (oltre 1900 miliardi e 100 di interessi annuali).Tra l’altro ci sarebbero i 40 da immolare al pareggio di bilancio: non mi pare che si sia stracciato le vesti gridando allo scandalo a riguardo. Probabilmente si stava (comprensibilmente) occupando di un monologo sul “trota” o degli affari loschi di Di Pietro junior,oppure stava discutendo di ecologia o di votare attraverso il web o altre amenità importanti ma attualmente cosmetiche.

    Credo sia sufficiente chiedersi: ma una volta eliminato il finanziamento pubblico ai partiti (o ai giornali) chi li finanzierà?La risposta è ovvia e per pudore non la scrivo.

  • Georgejefferson
  • Georgejefferson

    Commento di ws,alquanto riflessivo e interessante

    Se si analizzano i deficit commerciali negli ultimi decenni si nota un evidente continuo deficit degli USA; in soldoni significa che gli USA importano beni prodotti altrove senza una contropartita in beni in uscita.
    Quando questa cosa’ mi colpi quindici anni fa quando questo deficit si aggirava sui 400mld&/anno ( ma esso e’ salito sempre e ‘ qualche anno fa’ valeva 700mld&/anno,) e mi domandai come questo non generasse una caduta del dollaro.
    Se fai questo domanda ad un ” professore” ti rispondera’ facilmente che la contropartita sono ” capitali&servizi” che cioe’ gli americani incassano gli ” utili” dei loro investimenti all’ estero.
    Ma questo non spiegava perche non cadeva il cambio del dollaro con yen e marco visto che giappone e germania avevano un surplus commerciale di circa 200MLD$/anno ed essendo paesi sviluppati non importavano certo ” capitali&servizi” dagli USA.
    La risposta a questa stranezza era una sola: Germania e giappone in quanto potenze sconfitte e occupate pagavano un pizzo ” finanziario” al padrone!

    Le modalita’ di questo pizzo erano facili da vedere con il giappone.Il giappone dagli anni 80 faceva investimenti in perdita in USA, comprava bond e favoriva il ” carry trade” degli americani sulla propria moneta.
    Per la germania le cose sono meno evidenti ma le tracce si vedono . Sono state le banche tedesche ad ingolfarsi di “spazzatura finanziaria ” usa e quindi a pagare il costo del crollo del mercato immobiliare USA , e sono state le assicurazioni tedesche a pagare ad esempio i ” danni” dell’ 11 -9
    In cambio di questo pizzo i tedeschi hanno pero’ avuto mano per ” rifarsi” sugli altri euro-scemi.

    Ma con questa grande crisi che morde e gli americani che vogliono soldi ( nessuno compra piu i bond) questo accordo e’ saltato e i tedeschi vorrebbero ridurre l’ importo del pizzo mentre la finanza usa picchia sugli euro-maiali non solo per spremerli ma anche per torcere il braccio alla germania con la minaccia dell’ euro-default.

  • ProjectCivilization

    Ma M5S va visto come un occasione per chi ha dell’Italia una visione piu’ alta .
    Un occasione…..da costruire .
    Billi….non stia li anche lei a giudicare M5S da una frase delle tante che compongono il turbine che serve ad allargare lo spettro del reclutamento –
    Questa occasione merita ben altro approfondimento , e sopratutto richiede di pensarsi protagonisti e non spettatori come ha fatto lei .
    La invito a passare tra i protagonisti .
    Se vuole una mano , gliela porgo .

  • ProjectCivilization

    Ma , al momento , M5S ci offre un bivio : antipolitica per passare alla teosofia…o antipolitica per passare alla Democfrazia .
    I giochi sono aperti .
    Abbiamo le nostre chance .
    Dimostreremo chi siamo ( comunque ) .

  • Georgejefferson

    DA ALEX

    I risultati dell’euro sotto gli occhi di tutti sono: estromissione dello stato dalla gestione dei servizi primari, precarizzazione dei lavoratori, distruzione della piccola e media impresa.Questi effetti sono diretta conseguenza del “Sistema Euro” cioè della applicazione di un regime di cambi fissi ad aree valutarie NON ottimali che prevede regole di convergenza fiscale ma NON di integrazione fiscale .

    Il sistema, che ai profani poteva apparire tecnicamente giusto ma andato in vacca per un qualche fatto imprevedibile e/o imponderabile (es. la “mano invisibile” che invece di guidare il mercato si è messa … a farsi le s…e) è in realtà tecnicamente sbagliato, ma POLITICAMENTE E’ STATO APPLICATO lo stesso; oltre che per avvantaggiare chi se ne è avvantaggiato, per creare una situazione di precarietà ed insicurezza al fine di poter forzare la mano al cambiamento saltando i normali passaggi democratici!

    E ciò per ammissione esplicita di uno dei padri dell’Euro.

    “I am sure the euro will oblige us to introduce a new set of economic policy instruments. It is politically impossible to propose that now. But some day there will be a crisis and new instruments will be created.”

    “Sono sicuro che l’euro obblighera ad introdurre una nuova serie di strumenti di politica economica.E ‘politicamente impossibile proporli ora. Ma un giorno ci sarà una crisi e nuovi strumenti saranno creati

    R. Prodi, EU Comm. Pres. Financial Times, 4 Dec 2001

    Pure da oltre oceano confermano:

    “But what is very important is that they not leave the continent hanging on the edge of the abyss as a device for getting more leverage for reform”

    “In Europa i tecnocrati al potere non devono lasciare il continente sull’orlo dell’abisso per avere lo strumento con cui strappare ai governi le riforme che vogliono”

    T. GEITHNER segretario al tesoro US parlando della situazione EU, preoccupato dai contraccolpi che questo assurdo POLITICO potrebbe avere sulla campagna elettorale.

    DICO IO,E GRILLO MI PARLA DEI BEL SITO?NON FATEVI INGANNARE CAZZO…QUA CI SONO KILLER ALL’OPERA

  • Georgejefferson

    ECCO IL GRILLO OSPITARE IL BENE(?)TAZZO CHE DICE:

    “E’ necessario, quanto prima, un contenimento coatto della spesa pubblica italiana, andando a colpire tanto i dipendenti statali, quanto tutte le autorità di rappresentanza, sia politica che istituzionale, che impattano profondamente sui bilanci italiani. Solo con un ridimensionamento consistente dei costi dello Stato, dell’amministrazione statale italiana, è ipotizzabile creare le premesse per un abbassamento consistente di decine di punti percentuali sulla tassazione diretta e indiretta per persone fisiche e imprese e poi, secondariamente, l’istituzione di benefici fiscali attraverso delle vere e proprie defiscalizzazioni di redditi e di profitti per le grandi multinazionali e per le grandi aziende che volessero venire a impiantarsi in Italia, in particolar modo nelle regioni del Sud, dando lavoro a tempo indeterminato.”

    PRATICAMENTE LE FAUCI NEOLIBERISTE SONO TUTTE IMPIANTATE PER BENE SUL BLOG,E IL GRILLO LO SA

  • youkai

    Quella dei “tedeschi incorruttibili” è una fregnaccia degna del berlusconi di turno… ma per piacere, i tedeschi sarebbero incorruttibili? ma se l’ultimo tedesco che lo ha detto si è dovuto dimettere per corruzione dopo un paio di giorni, “andate” a cagare va, e aprite quegli orpelli che chiamate occhi

  • andyconti

    Grillo non affronta certi temi e distoglie l’attenzione della gente o addirittura si mette subdolamente dalla parte del neoliberismo? Sara’. Ma prima chi lo critica perlomeno sia lui a toccare certi temi che poco vengono toccati, come per esempio che lo Stato e’ solo un’altra azienda privata in concorrenza con le altre e quindi non puo’ essere riformato ne’ esserci di vera utilita’, al massimo un male necessario come pagare un’assicurazione danni. L’ unica entita’ che non e’ privata e quindi non neoliberista e’ la vigilanza dal basso dell’opinione pubblica, quindi, piuttosto, il vero problema e’ come organizzarla e farla agire in un’epoca in cui ormai appare evidente che le strutture della democrazia tradizionale sono corrose. Cio’ che vediamo di 5 stelle e’ l’inizio di una delle possibili alternative, non e’ un progetto compiuto ne’ l’unico pensabile, ma cio’ che e’ sicuro e’ che chi vuole abbattere il neoliberismo non puo’ pensare di delegare in bianco a nessuno, tantomeno all’entita’ Stato, il proprio destino.

  • youkai

    Un bivio costruito all’estremità di un burrone. Molto intelligenti i liberi muratori che l’hanno architettato. Puoi scegliere se andare dritto con una leggera incurvatura a destra, oppure andare dritto con una leggera incurvatura a sinistra.

    C’è chi si sveglia in tempo, chi era già vigile, e chi deve per forza sbattere contro un muro per farlo. E chi, neanche dopo aver sbattuto contro il muro…

    Se la matematica non è un opinione. Si dice di non badare a quel che dice Grillo, su battitura della Casaleggio, sul suo blog, però il movimento è effettivamente suo, cioè di Casaleggio. Casaleggio, essendo un’azienda strategica fa business, quindi tutto ciò che viene fuori dal blog di Grillo, essendo battuto da Casaleggio – azienda strategica, è business – è il suo lavoro, anzi che c’è di strano? – , perciò lo stesso movimento è business. Sarà, ma a me sembra cristallino che quì “il cambiamento” cozza un po’. Di che cambiamento stiamo parlando? Se per ragioni di elettorato, la casaleggio parla solo di cose che non urtano l’elettorato(il vero potere, non il popolo ovviamente). Non è nemmeno strano, è il loro lavoro, è un’azienda strategica, come dice byoblu, giustamente, lui li paga per qualcosa, quindi è giusto che scrivano loro per conto suo, essendo dipendenti.

    Ma di quale bivio stiamo parlando?
    Di questo?
    http://2.bp.blogspot.com/-rlxLtZxr7VQ/T5wA-qXBTQI/AAAAAAAAAFI/UZvzKQU3ibY/s1600/431037_323478927703207_118635091520926_1003006_1062590860_n.jpg

  • youkai

    …che schifo…

  • albsorio

    Chi conosce “cento in movimento”? Sono degli espulsi da M5S senza comunicazione di motivazione alcuna, hanno scritto una lista di domande pubblica al loro ex leader, credo non otterranno risposta. Poi c’è una illazzione ” Per la candidatura a Premier il Movimento 5 Stelle starebbe pensando a Guido Barilla, il presidente della multinazionale della pasta.” Capisco che quando era comico Grillo poteva prendere questo o quello argomento e trattarlo singolarmente, adesso rispondere a 360° ad un Paese su cosa fare è ben diverso. Purtroppo ne Grillo ne altri parlano di inutile emissione di debito pubblico o di riserva frazionaria come radice del male, in economia ci sono tanti altri problemi ma capire che con una cosa cosí semplice si controlla un Paese nessuno lo dice, solo Grillo lo diceva, cosa è cambiato? Magari i poteri forti che frequentano Casaleggio & Associati hanno cooptato Grillo? Forse la protesta stá montando silenziosa e il potere occulto cerca una valvola di sfogo?Mancando per fortuna le inutili proteste di piazza la gente sta cominciando a pensare, parlandosi gli uni agli altri, questo è estremamente pericoloso, meglio la guerra tra poveri fatta nelle piazze che le domande sulla economia. Questo è il link alle domande dei “cento in movimento”… http://isegretidellacasta.blogspot.it/2012/07/le-dieci-scomode-domande-beppe-grillo.html

  • uomospeciale

    Ma andare oltre le solite logiche del finanziamento della politica e delle varie immense mangiatoie della cosidetta “democrazia rappresentativa” proprio no?………………………………………………………………..
    Invece di preoccuparci di chi finanzierà i partiti paventando rischi di lobbismo e corruzione a gò gò, non si fa molto prima ad abolire le elezioni, le campagne elettoriali e i partiti in toto, punto e basta?
    art 1:…………………………………………………………………………….
    -” Tutti i cittadini italiani INCENSURATI e maggiorenni vengono sorteggiati con criterio di assoluta casualità e mandati in parlamento e senato….”…………………………………………………………………………
    art 2:……………………………………………………………………………..
    ” Allo scadere del mandato elettorale ritornano a fare quello che facevano prima di essere eletti, ritornano a subire come tutti gli altri ogni effetto delle leggi che loro stessi hanno approvato senza pensioni nè vitalizi di alcun genere, e senza nessuna possibilita di partecipare nuovamente al successivo sorteggio”……………………………………………………………………
    Ed ecco che come per magia spariscono di colpo le varie lobby, le corruttele, il voto di scambio, il voto clientelare, il voto mafioso, e tutte le altre varie mafie-politico-economico-cancerose ecc ecc ecc……………………………………………..
    Ed ecco che come per magia in parlamento si troverebbero fianco a fianco il professore e il contadino, il disoccupato e l’impiegato, il bifolco, e l’intellettuale, il giornalista, e il muratore….
    Tutta la SOCIETA’ VERA, insomma…………
    Più democratico ed efficente di cosi……………………………………
    Tutti insieme appassionatamente a lavorare per il paese, avendo però la certezza che nessuno è un privilegiato e che TUTTI dopo 6 anni ritornerebbero assolutamente anonimi e dimenticati……………………………….Ritornerebbero tutti quanti a vivere nell’ombra, dovendo subire sulla propria pelle COME TUTTI gli effetti delle leggi che hanno votato…
    E tutti sarebbero uguali tutti avrebbero la possibilità di andare in parlamento a fare le leggi, ricchi e poveri, di destra o di sinistra famosi o sconosciuti, TUTTI potrebbero dare il loro apporto e prestare le loro idee alla politica e allo sviluppo del paese…
    Senza divisioni, senza lobby, senza ideologie, senza partiti senza destra e senza sinistra………….
    Nessun costo da sostenere per la politica= nessun padrone occulto che manovra deputati e senatori tutto più pulito, e sotto al luce del sole.
    Più giusto, democratico, ed efficente di cosi….. ….. si muore.
    Ed infatti mica per niente nessuno da nessuna parte del mondo ha mai proposto un sistema simile………………………………………………….Mi sa che se qualcuno portasse davvero avanti una proposta del genere, morirebbe molto presto e di morte violenta.

  • misunderestimated

    Ma tutti questi AntiEuropeisti e MMTeoristi che parlano a gran foga di uscita dall’Euro, di mettere in moto le rotative della Zecca, che la “favola” del debito pubblico non esiste è ed inventata di sana pianta dai bieki neocon-liberisti al comando dei banksters (saltassero fuori i nomi…), di reddito di cittadinanza in un paese in cui 23 milioni di lavoratori privati garantiscono 17 milioni di pensioni e 3,6 milioni di stipendi pubblici, dov’erano quando Carlo Azeglio Ciampi, Amato e Prodi, da 20 anni a questa parte almeno, smantellavano lo smantellabile della nostra esigua e residua sovranità?

    Ora è tutto un profluvio di rampogne contro i neocon, i reazionari, i neonazzisti, i liberisti, i banksters (metti pure rettiliani).

    Ma solo ora, a metà del 2012.

  • Tanita

    Caro mio, “lo Stato é cattivo” é un’intera confessione ideologica. Drammaticamente perversa che punta allo Stato minimo o peggio, a niente Stato. Precisamente quello che vogliono gli architetti al lavoro degli Stati Uniti d’Europa in mano ai bankster corporated.

  • Tanita

    Per misunderestimated e tutti: Ecco qualche nome:
    file:///C:/Users/Tanita/Pictures/BANCA%20%C2%BFQui%C3%A9n%20est%C3%A1%20detr%C3%A1s%20de%20la%20banca%20%20%E2%80%93%20Cotizalia.com%20%C2%AB%20NoticiasERB.htm
    Buona lettura: é in spagnolo, ma si capisce benissimo poiché sono tutti nomi di banche e banchieri. Per quanto riguarda la BCE, vai direttamente al sito della banca e vedrai a chi appartiene. Poi va a vedere a chi appartengono le cosidette “Banche Centrali” (tutte in mani private) e potrai capire chi é al comando delle decisioni economiche, finanziarie e dunque politiche (poiché hanno messo i loro uomini a capo dei governi o dei ministeri d’Economia e Finanze di quasi tutti gli Stati UE), e avrai il panorama completo.
    La Deutsche Bank é anch’essa una grande banca d’affari. E tirando i fili arrivi ai soliti noti: i Rotschild, i Rockefeller, i Morgan… Che d’altra parte controllano anche la FED. Dalla situazione attuale al Governo Occidentale Totalitario dei banchieri ci sono… Due passi? Meno, solo uno. Che stanno dando proprio in questi mesi. E mi raccomando, comportati bene perché altrimenti fanno ricorso al loro braccio armato, l’OTAN e Di Paola si mette subito al lavoro per inviarti un drone che fará sparire te e il tuo intero quartiere senza rischiare un solo uomo.
    Forse un giorno ci renderemo conto che siamo un’immensa quantitá di gente, migliaia di milioni, e loro sono proprio una manciata di scellerati senza rimedio. E li manderemo a deliberare in aeternum nei loro paradisi dorati senza biglietto di ritorno.

  • Tanita
  • Tanita

    Per misunderestimated e tutti: Ecco qualche nome:
    http://noticiaserb.wordpress.com/2010/10/16/%C2%BFquien-esta-detras-de-la-banca-cotizalia-com/
    Buona lettura: é in spagnolo, ma si capisce benissimo poiché sono tutti nomi di banche e banchieri. Per quanto riguarda la BCE, vai direttamente al sito della banca e vedrai a chi appartiene. Poi va a vedere a chi appartengono le cosidette “Banche Centrali” (tutte in mani private) e potrai capire chi é al comando delle decisioni economiche, finanziarie e dunque politiche (poiché hanno messo i loro uomini a capo dei governi o dei ministeri d’Economia e Finanze di quasi tutti gli Stati UE), e avrai il panorama completo.
    La Deutsche Bank é anch’essa una grande banca d’affari. E tirando i fili arrivi ai soliti noti: i Rotschild, i Rockefeller, i Morgan… Che d’altra parte controllano anche la FED. Dalla situazione attuale al Governo Occidentale Totalitario dei banchieri ci sono… Due passi? Meno, solo uno. Che stanno dando proprio in questi mesi. E mi raccomando, comportati bene perché altrimenti fanno ricorso al loro braccio armato, l’OTAN e Di Paola si mette subito al lavoro per inviarti un drone che fará sparire te e il tuo intero quartiere senza rischiare un solo uomo.
    Forse un giorno ci renderemo conto che siamo un’immensa quantitá di gente, migliaia di milioni, e loro sono proprio una manciata di scellerati senza rimedio. E li manderemo a deliberare in aeternum nei loro paradisi dorati senza biglietto di ritorno.

  • AlbertoConti

    L’ultima volta che un uomo di spettacolo è andato al potere in USA (meglio sarebbe dire che è stato messo al potere dai potentati USA) è stato l’inizio della fine: deregulation, reaganomics! Se Grillo andasse al potere in questo disgraziato paese, pardon in questa “felice colonia” dell’impero morente, riempirebbe un vuoto con un altro vuoto, nella migliore delle ipotesi si formerebbe una nuova destra un po’ più degna di questo nome. La notizia vera non è Grillo, sono i grillini, una massa informe che in ogni modo rappresenta la volontà di cambiamento, di pulizia morale, di risanamento della voragine tra l’essere e l’apparire prodotta dall’esaltazione dei peggiori difetti comportamentali di un popolo privato della libertà e della dignità, cioè economicamente “privatizzato”. Il M5S dovrebbe semplicemente produrre un leader politico degno di questo nome, che rappresenti la democrazia diretta di cui vanno fieri, compiendo collettivamente quel salto di qualità culturale che li porti ad un minimo di macroanalisi economico-politiche corrette, tipo quella di Georgejefferson ([email protected]) il Mercoledì, 01 agosto @ 17:27:32 CDT. Non credo che lo farà, almeno fino a che Grillo in persona dirigerà mediaticamente questo movimento, isolandolo dalle nascenti forze propositive che si stanno organizzando.

  • oriundo2006

    Hai ragione…e aggiungo che una parte consistente del nostro debito non è stata ‘rubata’ o ‘dilapidata’ da noi poveri italianissimi disgraziati ma dirottata a sostenere le economie di cartapesta degli stati dell’Est Europa, assolutamente farlocchi e non producenti una cippa di niente da lungo tempo e per lungo tempo ancora, temo ( ho detto stati e non imprese private occidentali: che hanno abbondantemente colonizzato i relativi popoli, ridotti a strumento passivo – e felicemente corrotto – della vittoria ideologica del sistema occidentale ). Quantificarlo è impossibile, ma forse siamo vicini alla metà: la prova è impossibile, data la falsità e la segretezza dei bilanci statali ( le due cose sono in tandem e si sostengono a vicenda ) ma di certo Francia e Germania devono parecchio all’Italia, che si è prestata al gioco, complice le infime possibilità di controllo della Corte dei Conti. Questa sarà un domani la vera posta del contendere fra questi eredi illegittimi dell’impero carolingio: chi ha pagato, l’Italia in primis, non ha ricevuto che veramente poco in confronto a quanto hanno profittato le multinazionali altrui…Ed è questo aspetto il vero aspetto segreto dei tanti ‘incontri’ che l’ebreo errante Monti va concionando in giro in questi giorni: sta tentando di fare cassa verso chi ha profittato senza pagare il dazio ( ma non poteva farlo, dati i piu’ stringenti vincoli sul bilancio pubblico ivi vigenti )…

  • Georgejefferson

    Quella riflessione l’ha scritta WS.Molto interessante

  • segretius

    I LIBERI MURATORI, IL VERO POTERE,…….PRATICAMENTE DIO.
    CREDI TROPPO IN DIO!
    BASTA TU E TUTTI QUELLI CHE DEMOLISCONO LA SPERANZA……….

  • AlbertoConti

    Scusa, ma chi è WS?

  • Georgejefferson

    e non lo so,un utente di cdc

  • IVANOE

    Cara Billi,
    qui il punto non è quello di analizzare quello che vuoe e dice grillo o le pastette schifose e vergognose tra vendola omofobo gianobifronte con una faccia da lenininsta-marxista e con l’altra della merkel oppure di andreottiana memoria che adesso vuole accoppiarsi oltre con i suoi simili ( non pensate a male ) bersani e con casini capo del partito più ributtante dell’intero arco costituzionale…
    Il punto cara Billi è che mentre voi continuate a fare questi post fricchettoni di persone e fatti fricchettoni, non vi siete accorti che qui già è tutto saltato da un bel pezzo, diciamo da 4-5 anni e adesso si stà raggiungendo il culmine… qui da noi in italia siamo l’un contro l’altro armati e pronti a massacrarci…
    Invito te cara Billi e tutti i fricchettoni che anocra giocano a battaglia navale su un pezzo di carta di allontanarvi al più presto dalle vostre case, poi lo faremo anche noi cittadini comuni, perchè le orde di barbari avvelenati e affamati di balordi che si nascondono nel sottobosco della nostra società stano per prendere il sopravvento.. delinquenti comuni, balordi vari, fuoriusciti, immigrati clandestini ex galeotti nei loro paesi di origine, opportunisti vari e sciacalli di ogni tipo… e vedrai mia cara billi se poi ci sarà voglia di parlare ancora di grillo e le sue psudo-intenzioni… purtroppo tutto sarà inghiottito da una violenza ed una intimidazione di bande di sbandati che ci togleiranno pure le mutande e putroppo si prenderanno anche quello che abbiamo sotto…

  • lucamartinelli

    Siccome non c’è tempo per organizzare un altro partito o movimento, “CHE CI PIACCIA O NO” dobbiamo votare Movimento 5 stelle. solo così potremo mandare a casa tutta la banda. E’ un’occasione storica. Temo purtroppo che faremo la fine di quei coglionazzi di Greci che si sono ritrovati il Pasok ancora al governo. “loro” sono furbi e capaci, non sottovalutiamoli….

  • ProjectCivilization

    Sicuramente M5S va visto come un occasione di riforma culturale…..e non come un drago coperto da un mantello che impedisce di vederne le forme .
    Ma per far questo occorre essere Democratici…..
    Di Grillo ho un opinione diversa , perche’ prima di scendere a compromessi per far voti ( e sara’ sicuramente in tentazione di scendere ancora per inserirsi nel calderone massonico ) aveva espresso concetti Democratici , illuminati , radicali .
    Chi lo obbligava ? Tantevero che e’ stato in conseguenza dell’ottusita’ espressali dal suo stesso elettorato che ha cominciato a arrotondare gli spigoli .
    Anche la sua intelligenza e’ fuori dubbio .
    Io spero quindi che sappia trovare il modo di fare qualcosa di utile .

  • misunderestimated

    Finalmente una risposta ragionata, vedi ad esempio la stessa economia di cartapesta della Celtic Tiger nei tre lustri che vanno dal ’92 al ’07, l’Irlanda dal ’73 ad oggi ha beneficiato di 50 miliardi di euro UE versandone solo 25. Spagna e Irlanda scoppiate per bolle speculative IMMOBILIARI e CREDITO AL CONSUMO. Certo, la colpa sarà dei banksters, tuttavia se la propensione al risparmio di un tempo è andata a farsi friggere perché piangere ora che ci si è indebitati alla grande e non si riesce più a pagare? Facile dare la colpa ai Rockefeller & Co. dopo che la scuola ha demolito la dignità del know how manifatturiero, per cui a ogni occidentale sia data una scrivania, un pc e mezza risma di carta al giorno da consumare in scartoffie (e questa sarebbe l’economia reale?), dopo che gli 80enni di oggi sono andati in pensione con 30 anni di lavoro, dopo che il SERVIZIO MILITARE è stato abolito per cui largo a volontari, donne e disoccupati, per guerre conto Terzi… e avanti così…

    Cari europei, avete voluto la bicicletta? Ora pedalate!

  • mantresh

    mi piace questa considerazione una visuale differente!

  • cardisem

    Copio ed incollo (me ne scuso, ma mi sembra pertinente) da un blog, da dove viene seguito questo dibattito ed in genere tutta la “campagna” di screditamento di Beppe Grillo. Mi sembra che la cosa risponda ad una regia. Del resto, in questo merdaio, se non fissiamo gli occhi su qualcosa di “nuovo” che potrà assumere le forme che la Provvidenza vorrà, a chi rivolgersi? Agli stessi uomini, agli stessi partiti, agli stessi “esperti” che ci hanno condotto alla rovina? Quanto ai presunti e sedicenti “esperti” dove erano quando le cose succedevano? E se vedevano e sapevano già allora, cosa sono stati capaci di fare? Nulla, visto i risultati. Quindi mi sembra ovvio che la decisione debba tornare al “popolo sovrano”, fatto di contadini, gente semplici, poveri diavoli… ma anche anche “esperti veri del popolo”….
    _______
    ALLEGATO:
    • Postilla 6: la strategia dei sayanim. – Da un punto di vista analitico crediamo sia importante il criterio cronologico: da quando è partito l’attacco a Grillo e da chi e su cosa. E noi lo abbiamo qui prontamente documentato. Vi è poi da andarsi a documentare sui “sayanim”: se esistono, chi sono e come operano. Al momento non sappiamo indicare di meglio come prima lettura del romanzo di Jacob Cohen. L’attacco cioè si sposta su un piano indiretto ed è volto a far perdere di credibilità al personaggio. Sul merito di quanto ad esempio si legge nell’articolo pubblicato da “Come don Chisciotte” io non posso certo spacciarmi per un economista più bravo degli altri. Quello che so è che circa un anno, in una grande università, sono stati chiamati i massimi specialisti della materia per un seminario ad uso interno. Ne hanno concluso apertis verbis che non capivano nulla e che non erano in grado di spiegare quello che stava succedendo. Vi è stata anche una lite fra addetti, appena si è toccato il tema non della “scienza economica” ma delle responsabilità politiche per quanto stava succedendo. Alcuni dei presenti erano con ogni evidenza legati ai potenti. Quindi, non si può certo pretendere da Beppe Grillo che abbia lui in tasca quella “soluzione” che nessuno ha o se pensa di averla non è certo nell’interesse del resto di noi. Chi ha partecipato a qualche riunione del Movimento Cinque Stelle sa che il motto è “uno vale uno” e che neppure Grillo vale “per tutti”. Un “movimento” che sia tale è una forza cinetica che si mette in movimento, che trascina con sé uomini e cose e che nel suo corso impetuoso trova i suoi equilibri, le sue “soluzioni”, che non sono soluzioni di “scienza” ma atti e volontà politiche. Gli “esperti” parlano di “spread” et similia, i “non esperti” vedono risorse umane, spesso di grande competenza e specializzazione, che vengono lasciate inutilizzate ed i loro bambini destinati alla povertà ed alla fame. Il governo dell’economia deve ritornare al popolo sovrano, che certamente saprà decidere sul suo destino e saprà trovare le giuste soluzione tecniche ai problemi della casa, dell’orto, della fabbrica, dello spirito.

  • Georgejefferson

    ” Il governo dell’economia deve ritornare al popolo sovrano, che certamente saprà decidere sul suo destino e saprà trovare le giuste soluzione tecniche ai problemi della casa, dell’orto, della fabbrica, dello spirito”…..NO ALL’EURO,questa e’l’urgenza,se non si capisce questo,se non si comprende che esso e’la piu grande arma di distruzione di massa in europa,allora a nulla serve grillo e il movimento.Se servira come testa di ponte per abbatterlo ben venga,altrimenti sara inutile.Tutti problemi sacrosanti,dall’ambiente,alla redistribuzione ecc ecc ben vengano nel dibattito.Ma ora e’l’euro il cappio al collo,che che ne dicano quelli della moneta e’neutra e non centra nulla.Quasi tutta la societa civile e’ipnotizzata,l’euro e’un tabu,non si vedono i killer che dietro ci operano

  • Iacopo67

    WS è uno bravo, conosce molte cose di geopolitica ed economia, e ha scritto diversi commenti interessanti, come questo postato da George.

  • cardisem

    Io ho sempre pensato a Grillo solo come ad una testa di ponte. Ho partecipato alla sua “marcia su Roma” e ad altre manifestazioni. Non so onestamente quanto io posso dirmi organico a questo movimento, ma non sono solo dentro a questo movimento, ma anche a tanti altri in quanto non incompatibili fra di loro. Non solo l”euro è da abbattere, ma direi tante altre cose, incominciando però dal recupero pieno della sovranità senza la quale niente e nulla è possibile… Purtroppo, l’Italia è pieno di gente che sa le cose giuste, ma però non sono capaci loro di fare e dovrebbe sempre farle qualcun altro… Accanto a quelli che sanno le cose giuste essendo in assoluta buona fede, ve ne sono molte altre che io ho chiamato sopra i “sayanim” e che sono in assoluta malafede… Un esempio tipico: si parla di banchieri e di finanza, che guarda caso è “ebraica”, e ti rispondono: antisemitismo, olocausto, sicurezza di Israele e simili. Con Grillo, appena si è messo a parlare delle porcherie che Israele da sempre compie contro i palestinesi, è scattata quella operazione di cui è qui il discorso. Non so se l’autrice di questo articolo sia lei stessa una “sayanim” o se sia cascata nella trappola… Chi controlla i mainstrean – e certamente qui vi sono i sayanim – produce queste effetti a catena, dove possono cascare anche persone in buona fede… sono manipolati, ma non lo sanno… Quando per incominciare se non sappiamo liberarci e sottrarci alla manipolazione, dubito che andremo lontano…

  • Iacopo67

    “sono stati chiamati i massimi specialisti della materia per un seminario ad uso interno. Ne hanno concluso apertis verbis che non capivano nulla”..

    Si vede che questi “massimi specialisti” non erano poi così massimi…
    In realtà la questione economica non è poi così complicata, e gli economisti sanno in linea di massima cosa si dovrebbe fare.
    Il problema non è capire, ma riuscire a toglierci di torno le sanguisughe che ci hanno trascinato in questo trappolone monetario che ingrassa loro e fa dimagrire noi altri.
    Chi finge di non capire il gioco, proponendo soluzioni ambigue, non è perchè non capisce, è perchè non ha intenzione di cambiare nulla.
    Chi dirige il movimento di Grillo tradisce la nostra fiducia.
    Io non li voterò.

  • cardisem

    Post Scriptum: tra quelli che sanno le cose giuste o credono di saperle, ma non le sanno fare, mi ci metto io per primo. Quindi, se la mia può sembrare un critica o una polemica, è innanzitutto verso me stesso. Quello che credo anche di sapere è che da soli non si combina nulla e si è impotenti. Per questo cerco di aggregarmi con buoni compagni di strada o di destinazione finale. Troncare sul nascere (ovvero tentare di farlo) un movimento come quello di Cinque Stelle (che non interpreto semplicemente come Beppe Grillo, che non è Bossi), mi sembra sospetto e contrario agli interessi del popolo… Quando si parte, le cose si vedono per strada… Se non si parte, non si va da nessuna parte…

  • Iacopo67

    “i soldi qualcuno li ha fatti sparire, e non certo i tedeschi”

    E invece si, proprio i tedeschi giocano un ruolo importante nella “crisi” dei piigs.
    Poi magari i soldi che stanno andando verso la Germania alla fine prendono la via di Wall Street, e va bene.
    E poi non ci sono solo i tedeschi, ci sono altri protagonisti e altre questioni, e va bene anche questo.
    Ma intanto i capitalisti tedeschi col giochino dell’euro ci stanno fottendo tanti bei miliardetti, e questo è un fatto.

  • Georgejefferson

    Io non lo so.Sono cresciuto a pane e Grillo anche io come tanti.Tante curiosita mi si sono aperte grazie a lui,e non rinnego il contributo che ha dato.Ma ora,non lo so.Dopo aver cominciato ad approfondire tante cose,comprendo e vedo il sistema auto dirigersi,anche in me probabilmente,ma quando lo sento continuare sul DEBITO PUBBLICO BRUTTO ROVINA GIOVANI POLITICA MORTA GERMANIA BRAVI NOI LAZZARONI ECC ECC..e poi vedo centinaia di comm.di gente in buona fede a seguir gli slogan totalmente inconsapevoli di tante strumentalizz.allora qualcosa non va.Ma il problema ora,al di la delle strumentalizzazioni su un movimemto,che ci sonone sempre ci saranno,E’ uscire e sfaldare questo euro.Urge un armistizio delle parti,operai,imprenditori,ambientalisti,animalisti,decrescisti…tutti i dibattiti e confronti torneranno,ma ora c’e’ un nemico comune dell’uomo da abbattere,oltre l’italia.Non scherzo.Stanno cercando il ritorno della legge del piu forte come paradigma dominante nelle masse a livello inconscio e collettivo,stanno riproponendo la giustificazione teorica di quel paradigma in forma sottile e nascosta.Grazie per non aver cercato lo scontro ma il dialogo

  • albsorio

    Grillo è una valvola di sfogo per il sistema, gli incazzati cronici amano chi sbraita contro il “sistema” ma del sistiema come vittime o carnefici ne facciaml parte tutti.
    Ora però M5S vuole cercare una soluzione per il Paese, prioritaria a mio avviso è la questione moneta, la sovranitá è necessaria come pure euro ed Europa, solo che non servono ne titoli di Stato ne riserva frazionaria. Ammesso che noi NON avessimo stampato titoli di Stato ne con le lire prima ne con l’euro oggi, noi ora saremmo ricchi o piú poveri? Senza titoli di Stato quale arma di ricatto avrebbero contro l’euro? Adesso arriveranno i grafici che dimostrano che con la lira eravamo più forti come economia e quindi bisogna rompere euro ed Europa per svalutare, esportare bla bla… ma il mondo di oggi non è quello del 1990, il manufatturiero è storia, la estremizzazione della economia miete le sue vittime anche tra i self made man delle partite iva, PMI… Da capire però dove vá Grillo, consigliato da chi ( Casaleggio & Associati ), perchè tante scelte sbagliate, poca democrazia interna testimoniata da espulsioni decise da chi e perchè… uno NON vale uno? C’è giá il M6S fatto da espulsi…
    http://www.centoinmovimento.it/

  • andyconti

    ?

  • Iacopo67

    “la sovranitá è necessaria come pure euro ed Europa”

    L’euro è necessario !?
    L’euro è servito solo per fotterci, basta documentarsi con un minimo di serietà per capirlo.
    Altro che necessario !

  • cardisem

    Vorrei ringraziare quanti hanno prestato attenzione al mio intervento e credo che il modo migliore sia aggiungere qualcosa di altro che non appaia ripetitivo. Intanto, non sapevo di espulsione all’interno del movimento Cinque Stelle. Non ne conosco i motivi, ma la cosa in sé non mi sorprende nel senso che qualsiasi nuovo movimento che si costituisce necessita di una qualche disciplina interna – discutibile quanto si vuole – per non abortire al suo inizio. Del resto, mi chiedo a questo riguardo perché mai l’Ambasciata americana (e chissà chi altri ancora) abbia voluto contattare il Movimento. A Roma è circolato un questione per chiedere ad ognuno come ci dovesse regolare davanti ad una specifica richiesta di contatti da parte dell’Ambasciata degli Usa. E mi chiedo anche perché mai un giornalista si sia partito da Israele per andare a intervistare Grillo credo nella sua casa di Genova. Io neppure volendo potrei entrare nello specifico di tutte le critiche che vengono mosse alternativamente a Grillo o al Movimento che viene inteso ora come una sua emanazione ora come qualcosa di distinto ed autonomo. In questo Forum ho sentito alcuni argomentare con un “io do o non do il mio voto a Grillo…”, come se il “voto” fosse in sé qualcosa di potente e risolutivo che abbia valore assoluto. In realtà, io non credo che valga un bel nulla e che per troppo tempo siamo stati condotti come bestie dentro i recinti elettorali. Vi sono ben altri che da tempo hanno capito che in voto non vale nulla o quasi e si sono preoccupati di fare campagne acquisti di candidati e parlamentari in modo trasversale e in ogni angolo dell’arco costituzionale in modo da avere l’unanimità su pochi argomenti sensibili… Per essere esplicito mi riferisco alla Israel Lobby che negli USA tiene nel suo partofoglio tutti i candidati di qualsiasi partito e tutti i parlamentari eletti. Se negli USA questo fenomeno è alla luce del sole, da noi mi sembra più nascosto, ma non per questo meno reale e meno corposo. Quindi, per avviarmi alla conclusione, ciò che è malato è in sistema rappresentativo in sé che di democratico non ha nulla. Ma come reagire? al tempo delle Brigate Rosse si sparava alle gambe del “nemico di classe” ovvero vi era chi aveva optato per una risposta violenta al sistema. Si è presto visto e capito che quella strada non era e non è praticabile. È giocoforza, almeno in una fase transitoria, stare dentro i meccanismi del sistema. Adesso, per tornare al Movimento, mi sembra che se si voglia innestare qualcosa di nuovo bisogna non solo no ostacolarlo, ma aiutarlo non a raggiungere la “terza” posizione fra un bipartitismo fondalmentalmente omogeneo e banditesco, ma a raggiungere la “prima” posizione. DOPO, non PRIMA, saranno benvenute tutte le discussioni ed un dibattito il più aspro possibile, purché conduca al risultato che tutti vogliamo o diciamo di volere. Una frase, non di questo Forum, mi ha fatto riflettere: “fermarlo finché si è in tempo”. Già! Ogni giorno io osservo una miriade di piccoli movimenti e di associazioni, ognuna con il suo tema, dalle scie chimiche alla cucina vegetariana, indicato ciascun tema come la Soluzione a tutti i mali. Io in tutta modesta credo che se nel più breve lasso possibile di tempo non si dà vita alla Grande Aggregazione si è destinati a sicura sconfitta. In questo contesto, non posso non considerare con sospetto ogni critica ad un Movimento che cresce come una palla di neve che scende a valle e diventa valanga. Sospetto anche di chiunque indichi una migliore soluzione che tuttavia manca di qualsiasi forza. Ringrazio se mi si vorrà rinnovare l’attenzione e non interverrò nuovamente se non avrò cose nuove da dire o che mi appaiano tali.

  • Beverast

    perché, c’è mai stato uno stato in Italia? Non hanno sempre fatto quello che volevano comunque? E’ questo il loro status quo ideale.

  • Beverast

    Naturalmente 50 anni di sprechi e ruberie di un popolo di ladri nel sangue non li consideriamo. Il debito c’è perchè i tedeschi giocano con l’euro, bella scusa per autoassolversi. Al massimo grazie alla loro efficenza ne hanno tratto il maggior profitto, ma questo è un loro merito, ed italiano demerito.