Mosca, uccisa in un attentato la figlia del filosofo Dugin

La donna guidava la propria auto che all'improvviso è saltata in aria.

Mosca, uccisa in un attentato la figlia del filosofo Dugin

MOSCA - Una potente esplosione ha fatto a pezzi un Suv che viaggiava vicino Mosca, uccidendo all'istante la guidatrice: Darya Dugina Platonova, analista geopolitica, volto ormai conosciuto sui media russi, figlia del filosofo Alexandr Dugin. (1)

Secondo quanto riportato dai media locali, sia Darya che il padre stavano tornando dal festival "Tradizione" svoltosi al museo Pushkin a Bolshiye Vyazyomy, nell'oblast di Mosca. Dalle voci che si susseguono, via alcuni canali telegram, Alexandr Dugin avrebbe dovuto essere con Darya, ma all'ultimo avrebbe poi deciso di tornare con un'altra macchina, sfuggendo così all'esplosione.

(ore 00,30 del 21.08.2022)

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AGGIORNAMENTO - 21.08.2022 ore 19,25

Mosca - La scienziata politica e giornalista Darya Dugina, figlia del famoso filosofo e sociologo Alexandr Dugin, è stata assassinata. Ieri sera, dopo le 21 ore locali, un ordigno è stato fatto esplodere nella Toyota Land Cruiser (di proprietà del padre) che stava guidando verso il rientro a casa.

Secondo quanto riferito dalla Tass: gli investigatori hanno avviato un procedimento penale per "Omicidio commesso con un metodo pericoloso" (punto "f" della parte 2, articolo 105 del codice penale russo). "I progressi e i risultati delle indagini sul procedimento penale sono sotto il controllo dell'ufficio del procuratore della regione di Mosca", ha aggiunto il servizio stampa (2).

Sul fatto è intervenuta la portavoce del ministro degli esteri Maria Zakharova: "Le forze dell'ordine russe stanno indagando sulla morte di Darya Dugina. Se la traccia ucraina è confermata, e questa versione è stata data dal capo della DPR Denis Pushilin, e deve essere verificata dalle autorità competenti, allora stiamo parlando della politica di terrorismo di stato messo in atto dal regime di Kiev", ha scritto la diplomatica sul suo canale Telegram (3).

Kiev smentisce di essere coinvolta, come dichiarato dal consigliere dell'ufficio presidenziale ucraino Mikhail Podolyak (4).

Numerosi elementi lasciano pensare che l'attentato fosse destinato (anche) al padre della ragazza, Alexandr Dugin, che in quel momento si trovava casualmente in un'altra macchina dopo la serata passata insieme.

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Alexandr Dugin sul luogo della tragedia

[video width="720" height="720" mp4="https://comedonchisciotte.org/wp-content/uploads/2022/08/video_2022-08-21_01-24-15.mp4"][/video]


NOTE
(1) = https://www.rt.com/russia/561233-moscow-car-blast-dugin/

(2) = https://tass.com/emergencies/1496375

(3) = https://t.me/tassagency_en/2524

(4) = https://t.me/tassagency_en/2525

Commenti (69)

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Nascondi area commenti 33 caricati
    1. clausneghe 21 agosto 2022

      Era previsto per Agosto un fattaccio che avrebbe accelerato la guerra ma nessuno sospettava una cosa del genere.
      Gli Ucronazi adottano le strategie dei loro colleghi Israeliani e puntano all'omicidio mirato come del resto fecero già dopo il 2014 eliminando con attentati i comandanti militari separatisti e uccidendo il presidente Zakarchenco.
      Sono assassini fuori da ogni regola e pensare che il nostro governo scellerato del banchiere fallito li foraggia in soldi e armi fa veramente schifo.
      Aspetto la risposta di Putin che spero sia devastante e non si fermi ai bestiali Cracchini ma vada oltre e colpisca i mandanti tra i quali i nostri miserabili politicanti asserviti alla Nato e che ora senza vergogna ci chiedono il voto..

    2. Cleon XIII 21 agosto 2022

      E’ vero, nel 2014 fu cacciato dall’Università di Mosca per aver dichiarato che bisognava uccidere, uccidere, uccidere quelli che erano dietro alla strage di Odessa, che i suoi critici interpretavano come un’incitare al genocidio degli Ucraini.

      Lo riporta Russia Today:

      “In Russia, however, the supposed shadowy puppet master is largely considered to be a relatively marginal figure with some of his views deemed controversial even in nationalist circles. While he has served as an adviser to several politicians, Dugin never enjoyed official endorsement from the Kremlin. Back in 2014, he was sacked from his job at Moscow State University, after critics interpreted his call to “kill, kill, kill” those behind massacres in Ukraine, such as the Odessa tragedy, as a call for a genocide against Ukrainian people.”
      https://www.rt.com/russia/561233-moscow-car-blast-dugin/

    1. Martin 21 agosto 2022

      Ecco in azione chiarissima i circoli internazionali che - via colpo di stato del 2014 in Ucraina e successive azioni oppressive e aggressive verso la minoranza (30%) russa - speravano di scatenare una guerra civile in Russia. Dato che l'Ucraina ha chiaramente perso la guerra e la Russia e' rimasta compatta dietro Putin, ora si passa al terrorismo interno.

      Il disegno criminale di questi circoli e' evidente, anche se la maggior parte dei media occidentali anche in questo caso fara' la corsa a negare l'evidenza.
      Bisogna ora vedere come reagira' la Russia che - indipendentemente dai punti di vista sulla guerra in Ucraina - ha fino ad ora impiegato una frazione del suo potenziale bellico e si e' soprattutto astenuta da massacri di centinaia di migliaia di civili stile "Shock and Awe" di USA e GB in Iraq.

      Se Putin facesse partire la forza aerea, sia Kiev che le infrastrutture ucraine (centrali elettriche, linee ferroviarie, etc) verrebbero infatti rase al suolo in qualche giorno - come i nostri mass media, sfidando il ridicolo, fanno continuamente finta di dimenticare.

      Attenzione, perche' se la guerra dovesse intensificarsi, a novembre negli USA non si votera', o si votera' sotto lo slogan " right or wrong, it is my country". Quanti sanno che Roosevelt fu eletto per 4 mandati consecutivi?

    2. Cachafaz 21 agosto 2022

      Uhm, fai bene a ricordare che da ora a novembre le mosse russe devono tenere conto di quelle elezioni...e quindi non possono fare molto, se non indebolire ulteriormente il gia' collassato esercito ucraino, ma senza affondare...e sopportare le vigliaccate c ome questa. Il colpo di grazia, e secondo me non solo militare, ma anche finanziario, cioe' rendere operativi gli accordi in corso per de-dollarizzazione e quotazione oro alternativa, e' rimandato al dopo elezioni, forse.

    1. Primadellesabbie 21 agosto 2022

      Questi, come hanno sempre fatto, colpiscono o eliminano le teste, i russi (per il momento) combattono le braccia, la manovalanza.

      Come finirà?

    1. AlbertoConti 21 agosto 2022

      Chiunque sia stato ad agire in modo così vile, abietto, infame, merita la condanna eterna dell'umanità intera, oltre ovviamente a quella di Dio.

      Colpire così atrocemente il pensiero altrui, con la massima violenza contro la persona che lo rappresenta, vuol dire aver toccato il fondo di un male assoluto, estremo, perdente qualunque sia il suo scopo diabolico.

      Il fato ha voluto che il nobile padre si sia salvato, per soffrire ancor più del colpo ricevuto. Sappia il mandante di tanta indicibile sofferenza che per lui, per tutti loro è finita: il mondo intero si stringe in un abbraccio affettuoso e solidale alle loro vittime, unito a infinita vergogna di appartenere allo stesso genere umano di tanto malvagi esseri perdenti.

    2. Martin 21 agosto 2022

      Il "mondo intero" occidentale, caro Conti, verra' purtroppo rincoglionito ancora una volta dalla propaganda degli stessi circoli autori dell'attentato. Stai sicuro che ora partiranno le storielle da fumetti per ritardati sulla fantomatica opposizione interna a Putin..

      La stessa propaganda che continua a far finta di dimenticare che se Putin desse l'ordine di far partire la forza aerea russa, qualunque citta' ucraina a partire da Kiev e tutte infrastrutture vitali (centrali elettriche, linee ferroviarie, etc) verrebbero sbriciolate in massimo qualche giorno.

      C'e' da SPERARE che Putin non lo faccia, perche' temo che sia proprio quello che certi circoli "occidentali e democratici" vogliono. Sarebbe un grosso aiuto alla lobby Dem USA se a novembre si andasse a votare nell'isterismo collettivo del "right or wrong, it is my country".

    3. clausneghe 21 agosto 2022

      Purtroppo il mondo intero NON si unisce a questo pianto di Padre..
      Per esempio la scellerata infame menzognera corrotta Anzia,it
      come commento finale dice che Dugin è un nazionalista estremista di destra che fu licenziato nel 2014 dall'Università di Mosca da dove,secondo loro, incitava ad uccidere uccidere, uccidere gli Ucraini. Mi piacerebbe sapere se corrisponde al vero o se è l'ennesima vergognosa spalmata di fango sul Russo, filosofo per giunta, operata dai semi analfabeti inaffidabili e bugiardi giornalastri di Anzia la bugiarda.

    4. Cleon XIII 21 agosto 2022

      E' vero, nel 2014 fu cacciato dall'Università di Mosca per aver dichiarato che bisogna uccidere, uccidere, uccidere quelli ch erano dietro alla strage di Odessa, che i suoi critici interpretavano come un'incitare al genocidio degli Ucraini. Lo riporta Russia Today:

      "In Russia, however, the supposed shadowy puppet master is largely considered to be a relatively marginal figure with some of his views deemed controversial even in nationalist circles. While he has served as an adviser to several politicians, Dugin never enjoyed official endorsement from the Kremlin. Back in 2014, he was sacked from his job at Moscow State University, after critics interpreted his call to “kill, kill, kill” those behind massacres in Ukraine, such as the Odessa tragedy, as a call for a genocide against Ukrainian people."

    5. Martin 21 agosto 2022

      Claus, Alexander Dugin e' un teorico o filosofo politico NAZIONALISTA russo. Premesso che NON condivido le sue teorie, non mi risulta si sia mai lasciato andare a dichiarazioni iperaggressive o sanguinarie.

      Ma il punto e' la BIECA, CRASSA ignoranza e la DISONESTA DISINFORMAZIONE sullo scenario politico interno russo.

      Nelle ultime due elezioni, il partito di Putin ha preso circa il 50%. L'opposizione interna a Putin c'e' eccome, ma viene ignorata dai media occidentali, perche' NON E' una opposizione filo occidentale.

      Il secondo partito in Russia e' quello neoleninista (circa il 12-14%), seguito da due separate formazioni ipernazionaliste che insieme fanno un altro circa 15%.
      Sia i neoleninisti che gli ipernazionalisti russi da sempre accusano Putin di essere troppo remissivo.

      Siccome questo scenario - indicativo della profonda diversita' della visione storico-politica e del modo di ragionare dei Russi - e' scomodo per l'Occidente, viene IGNORATO.

      Si trova MOLTO PIU' COMODO, anche se disonesto, FAR FINTA che Putin sia un "dittatore estremista".

      La maggioranza dell'opinione pubblica occidentale e' infatti IGNORANTE, e non si prende nemmeno la briga di perdere circa mezzora su Wikipedia in inglese (fonte di certo non filo russa) prima di aprire la bocca e ragliare al vento.

    6. Cleon XIII 21 agosto 2022

      Vero. Gli oppositori di Putin ci sono, eccome: lo ritengono troppo accomodante con l'Occidente!
      Altra cosa è la cosiddetta "quinta colonna", che sarebbe una sorta di deep state in salsa russa di vocazione atlantista che però non ha una consistenza elettorale.
      Per quanto riguarda le dichiarazioni controverse, oggi Russia Today riporta in un articolo che Dugin nel 2014 fu cacciato dall'Università Statale di Mosca per aver dichiarato che bisognava uccidere, uccidere, uccidere gli autori della strage di Odessa. Questo fu interpretato dai suoi critici come un appello al genocidio degli ucraini.

    7. oriundo2006 21 agosto 2022

      Non e' poi cosi' ignorante, ne' stupida la massa: si scambia l'effetto con la causa. L'origine del comportamento 'ignorante' e' la voluta acquiescenza alla 'voce del padrone', giustificata col mantra 'che ce possiamo fa' ?', esplicitato sopratutto dalle donnette. Non sono ( solo ) propriamente ignoranti, anche se ce n'e' eccome di ignoranti. Sono interiormente COMPLICI. E non vogliono aver il fastidio di pensare, perche' pensando andrebbero contro questo atto di fede interno, ovvero il 'padrone ha sempre ragione', atto di fede in attesa di benefici, in quanto vale purche' naturalmente 'io c'abbia il mio tornaconto': e' il 'tanto mi da tanto'. Considerazione geopolitica: le pseudo virtu' del 'popolo' italico verace sono queste. Cialtroni scaricabarili semi-senzienti: a comando, specie se subliminale.

    8. clausneghe 21 agosto 2022

      Fai bene a spiegare la situazione Russa in modo corretto e che condivido essendo io un conoscitore sia delle questioni Russe sia di A.Dugin che conosco virtualmente dai tempi di Giulietto Chiesa.
      Tra l'altro ho recentemente interagito tramite commento, con la povera figlia Dogina in un video dove una You Tuber la intervistava, non mi ricordo però al momento quale video fosse.
      Dico sempre che se cade Putin arriva un nuovo Stalin.
      I Russi amano Stalin e tutti gli anni non mancano migliaia di garofani rossi sulla sua tomba. Egli è il vecchio Orso Russo che assieme a S. Giorgio e a Michele li protegge.

    9. clausneghe 21 agosto 2022

      Grazie per la precisazione: Vedi come sono bastardi i giornalastri dellansa riportano quello che riporti tu ma omettendo la parola Odessa.
      Classico dei miserabili fat checher di Colacacao

    10. gianB 21 agosto 2022

      Alberto, lascia stare sia Dio che il Male Assoluto. lasciamoli alla sfera di chi ha bisogno della fede per andare avanti. A noi basta sapere che questa è la strategia dei servizi segreti US-Sion e dell'"evoluto" Occidente.
      Di buono c'è che Putin, anche per trascorsi professionali, li conosce bene e non si fa prendere da nessuna "fede".

    11. XaMAS 21 agosto 2022

      ovvio che la omettono, per loro ad Odessa mica e' successo qualcosa...

    12. Martin 21 agosto 2022

      "Le pseudo virtu’ del ‘popolo’ italico verace sono queste. Cialtroni scaricabarili semi-senzienti: a comando, specie se subliminale".
      Concordo, ma Inglesi, Tedeschi o Francesi, etc - per non parlare dei Polacchi - non sono migliori di noi. Il problema e' l'abisso di sudditanza dai neoglobal USA in cui e' sprofondata l'Europa occidentale, che ha ormai toccato il fondo, in coincidenza con la rivoluzione tecnologica e mediatica statunitense.

    13. BrunoWald 21 agosto 2022

      Facendo i conti sui dati che fornisci, circa l'80% dei russi sarebbe contraria alla globalizzazione neoliberale e ai "valori occidentali", di cui un 30% su posizioni leniniste o nazionaliste radicali.
      Mica male.

    14. BrunoWald 21 agosto 2022

      Se è vero, il fatto che l'università statale di Mosca lo abbia cacciato per avere affermato una ovvietà - ossia, che i mandanti delle stragi ucraine vanno eliminati - dimostrerebbe che le istituzioni sono marce anche nella Santa Russia.

    15. Arthur 21 agosto 2022

      Presto tutti giù per terra (le élites occidentali).

    16. Martin 21 agosto 2022

      E' effettivamente cosi', hanno una visione della loro storia nazionale, una mentalita' e valori molto diversi da quelli occidentali. Idem i Cinesi. E non hanno alcuna intenzione di farsi "omologare" da noi.

    17. Luca VFR 21 agosto 2022

      Infatti la cosa ben strana e lo è stata da febbraio è che Putin ha lasciato in piedi praticamente tutte le infrastrutture essenziali: elettrodotti, dighe etc. etc. In tre diconsi tre giorni poteva piegare l'ukraina. E la scusa che dopo avrebbe dovuto ricvostruirla npon regge. Se non l'ha fatto ha sicuramente le sue buone ragioni tra le quali la condanna del mondo occidentale non esiste proprio. Quando si inizia una guerra l'imperativo è vincerla nel più breve tempo possibile.

    18. Martin 22 agosto 2022

      Non e' per nulla imperativo vincere una guerra "nel piu' breve tempo possibile", esistono altre strategie che utilizzano tempi lunghi per esaurire il nemico. Gli esempi storici sono vari.
      Putin poi ritiene l'ucraino un "popolo fratello", da non sottoporre a stermini indiscriminati stile USA e GB in Iraq. In effetti la "lingua" ucraina e' un dialetto russo, e Trotsky, Krushev e Breznev erano ucraini.......

    19. Cleon XIII 22 agosto 2022

      Spiacente per il doppione, mi sono confuso

    20. Cleon XIII 22 agosto 2022

      Nel lontano 1987 mi trovavo in vacanza in Ungheria, quando ancora il paese era nel Patto di Varsavia. Era un paese molto vivo, pieno di giovani e con alcune interessanti peculiarità che lo distingueva dalla vicina Cecoslovacchia. All'epoca era un po' la vetrina dei paesi dell'est, con un'industria turistica abbastanza sviluppata e un certo grado di libertà per gli esercizi commerciali. Vabbe' al bando le divagazioni, una sera mi misi a chiacchierare con un ragazzo, avrà avuto sui vent'anni, autista di bus. Quando mi confidò il suo sogno di emigrare in Italia, io gli chiesi il perchè. Lui mi rispose che era stanco di guidare gli autobus, voleva una Ferrari. Al che gli chiesi a mia volta se credesse che tutti gli italiani possedessero una o più Ferrari. Lui mi rispose che in Occidente se lavori con impegno e sei furbo puoi sicuramente arrivare a permetterti una Ferrari e che lui ce l'avrebbe fatta. Di li a poco l'Ungheria sarebbe diventata un paese capitalista. Spesso mi chiedo come gli sia andata e se nel suo garage accudisca ancora una bel Cavallino Rosso.
      Negli anni successivi al crollo dell'Unione Sovietica (sarebbe meglio dire alla svendita dell'Unione Sovietica) ci fu un'ubriacatura occidentalista che trovò proprio fra i giovani la base sociale più entusiasta. E' ovvio, i ragazzi e le ragazze non calcolavano che senza Stato Sociale avrebbero dovuto trovarsi un lavoro, pagarsi l'affitto, il riscaldamento e le spese mediche, pensavano che fossero tutte cazzate comuniste. Credevano nel sogno americano, nella propaganda della Guerra Fredda. E sognavano di andarsene in Germania, Francia, Italia, New York. Perchè no, lo sognavo anch'io! Poi si papparono l'ultraliberismo postcomunista. Per anni.
      Nel 2012, parlando con un'amica della mia ragazza, una giovane, guarda un po', ucraina, che mi raccontava della perdurante miseria che affliggeva il suo paesi, le chiesi se c'era qualcuno, in Ucraina, che rimpiangesse i tempi dell'Unione Sovietica. "Alla grande!" mi rispose, mentre le si illuminavano gli occhi " moltissimi, e non solo i vecchi!"

    1. Quasar 21 agosto 2022

      riposa in pace

    1. Brule 21 agosto 2022

      Viene da pensare sia una delle provocazioni per ottenere l'escalation desiderata dai neocon.

    1. Arian Van Heisen 21 agosto 2022

      Mi spiace molto , che tristezza questa notizia..!
      qui c'è la mano della CIA o del Mossad
      Arian

    2. Fantine 21 agosto 2022

      Dispiace molto anche a me.
      Che tristezza, davvero.
      Che vergogna.
      Poveri genitori.

    3. Cleon XIII 21 agosto 2022

      Mmh.. io non credo. Dugin non aveva scorta e stava presenziando a un festival letterario. Bersaglio facile. Secondo me è farina del sacco ucraino. Inoltre qui in occidente lo fanno passare come l'ideologo di Putin, mentre invece non è che in patria sia così accreditato.

    4. Martin 21 agosto 2022

      Bersaglio non esattamente facile, devi avere una rete o quanto meno una cellula terroristica interna ampiamente supportata, e Dugin era protetto. Chiunque sia stato, sta chiaramente alzando pesantemente il livello di scontro. C'e' poi il rischio che sia solo l'inizio di attentati terroristi in Russia.

    5. Cleon XIII 21 agosto 2022

      L'uomo che si vede nel video è sicuramente Dugin. Se avesse avuto una scorta non lo avrebbero lasciato lì.

    6. mystes 21 agosto 2022

      E' opera di spioni addestrati all'omicidio politico. Propendo per il Mossad e l'obiettivo certamente era Dugin, grande filosofo e mente pensante di Putin e della nuova geo-politica anti-globalista

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