MORGAN, IL FALSO MALEDETTO

MORGAN, IL FALSO MALEDETTO

DI FRANCESCO MERLO

repubblica.it/

Chi gioca più pericolosamente con la droga: Morgan o i direttori della Rai? Per capire Morgan non era necessario leggere la sua intervista a "Max", si vede subito che è tutto un crack. Ma senza quell'intervista non avremmo capito che genere di "droga" sta spacciando la Rai di Mauro Masi e di Mauro Mazza. E cominciamo con Morgan.

Fosse davvero un artista maledetto e non un simpatico e debole arruffato, Morgan sarebbe sprezzantemente fiero di essere stato escluso da Sanremo e non andrebbe stasera nel morbosetto educandato di "Porta a Porta" a spiegare che la sua trasgressione era per bene, e che lui, poverino, è un diavolo sì, ma buono come un angelo. Un "maledetto" non si mette a balbettare e a smentire se stesso perché Masi e Mazza esigono "il ravvedimento" per riammetterlo al sacramento del festival più insulso e bacchettone del mondo, o perché la ministra della Gioventù, la signorina Meloni, minaccia di espellerlo dalla... Gioventù se non si pente, se non lancia appelli, se non "si riscatta" pronunziando "parole sagge".

Immaginatevi le reazioni di Lou Reed, quello di Heroin, storia di un buco, o di Jim Morrison o di Mick Jagger... E come avrebbe risposto Vasco Rossi, al tempo in cui faceva uso di droghe, se Bruno Vespa avesse deciso di esorcizzarlo con la sua acqua benedetta e se Masi avesse detto a lui quel che ha detto a Morgan: "Sono aperto al perdono". Così siamo ridotti: in Italia, anche satanasso è pronto a mascherarsi da Luciano Tajoli pur di cantare "Al di là" a Sanremo. Dunque stasera Vespa ci metterà la sua buona parola, Morgan confermerà di avere iniziato la disintossicazione, Gelmini ripeterà di essere pronta ad accogliere il traviato, Masi lo perdonerà come Berlusconi ha perdonato Tartaglia. E il bravo Morgan canterà a Sanremo perché anche lui tiene famiglia e perché è vero che "la musica è la parte migliore di me". E si sprecheranno le stupidaggini dell'aneddotica scolastica: Canossa, il pane di Frà Cristoforo, il pentimento, Buscetta...

Con questo siparietto di Masi - Mazza-Vespa sulla pelle di Morgan in Italia diventa farsa penosa anche la maledizione come risorsa, come ricchezza, come pozzo profondo dell'arte e della creatività del Novecento. E chissà che non sia un bene. Chissà che finalmente non si capisca che il solo vero scandalo artistico e creativo che Sanremo ci può ancora offrire è... il silenzio. E però le debolezze di Morgan non sono roba da prendere troppo in giro. Il panico, la depressione e il dolore sono sentimenti privati che mai dovrebbero essere profanati nei "Porta a Porta" perché sono il nodo grosso della vita. Ognuno di noi è padrone di se stesso e c'è chi ingoia rospi e chi ingoia droga, chi scappa di casa e chi scrive libri... Ma c'è anche chi si strafà di poveri scandaletti per taroccare un festival che, comunque vada, sarà sempre molto peggio della cocaina. E ci sono le reazioni "politiche" a riprova che la cocaina di Morgan ha già avviato la convulsione collettiva di Sanremo, la cerimonia delle smanie.

Contro e a favore degli eccessi, che Morgan ha prima esibito e poi nascosto come vergogne, ieri hanno condannato e stigmatizzato tutti quelli che sbuffano, gridano, sfottono e fanno a botte in televisione.

La Mussolini chiede il test antidroga per tutti i cantanti. Gasparri e La Russa plaudono all'espulsione del drogato. Il leghista Castelli dice che "Morgan è complice della mafia perché tutti i drogati sono complici della mafia". I comunisti vogliono l'antidoping per tutti gli italiani. Claudia Mori e Nino D'Angelo lanciano un appello per salvare il loro fragile collega. Merlo del Pd vuole mandare Morgan in comunità... Come si vede, ognuno spaccia il suo antidoto, la sua dose personale di ipocrisia e di ideologia. Ma quanti spacciatori per un solo consumatore (consumato)! Di sicuro c'è un rapporto di grande solidarietà tra questa finta campagna antidroga dei dirigenti della Rai e il drogato confesso Morgan. E quello che si dice è peggio di quello che si inala. Va infatti ricordato che l'Italia è diventato il primo Paese d'Europa nel consumo di droga e che questi sciacalletti del marketing sanremese dovrebbero evitare di scherzare con la sofferenza dei ragazzi come Cucchi che fu ammazzato di botte, e dei giovani detenuti, non degli habitués della televisione ma degli esclusi, non di quelli che vanno a "Porta a Porta" ma di quelli che rimangono fuori dalla porta. Ma questo teatrino potrebbe avere un effetto antitossico. Se un vero maledetto, un giovane orlando furioso capisse quanto si somigliano Morgan e gli "specialisti antidroga" che stanno alla testa della Rai, forse scoprirebbe l'antidoto ai suoi eccessi. Potrebbe infatti togliersi la scimmia dalla spalla, smettere per non diventare come loro.




Francesco Merlo

Fonte:www.repubblica.it/

Link: http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/02/04/news/il_falso_maledetto-2182543/

4.02.2010

Commenti (43)

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    1. ventosa 4 febbraio 2010

      L'uso di sistematico di droghe, sulle quali vanno applicati i giusti distinguo, lo trovo certamente distruttivo per l'essere umano.
      Però, ragazzi... Quel Charlie Parker...come volava!

    1. KATANGA 4 febbraio 2010

      scusa per Pompa intendi Pompino?

    1. terzaposizione 4 febbraio 2010

      Concordando con gli altri commentatori,specialmente con chi stigmatizza che la coca non e' antidepressivo anzi induce la depressione nella fase down, vi lascio con " se adamo ha dato via il Paradiso per una mela, cosa non farei Io per una pera?"

    1. Simulacres 4 febbraio 2010

      Atelier e festival d'"imbecillità baudelariana"; sfilate e girotondi di martiri e martirizzatori ridicoli ispirati e ispiratori d'una umanità ottusa, oziosa e viziosa sempre più arrendevole, più annichilente.


      Insomma, l'infinita "Rappresentazione e celebrazione ital-idiota del Ciarlatanismo e della Pompa.

    1. KATANGA 4 febbraio 2010

      potrei sbagliarmi ma la vera ragione di tanto casino e' che la bamba e' telmente diffusa a tutti i livelli che la maggior parte di quelli che ne dicono peste e corne e' perche' hanno la coda di paglia.
      da frequentatore dell'ambiente so' che e' un argomento scottante e chiunque la usi cerca di tenere quanto mai la cosa segreta e far venire alla luce che e' una cosa ludica e anzi aiuta ;-)))))),e' come se li chiamasse un po' in causa,per questo inveiscono tanto!
      per quanto mi riguartda e' un po' come la vecchia storia della prima gallina che canta......e quella che canta piu' forte e' perche' ha l'uovo (di bamba)piu' grande.......

      hasta luego

    1. maristaurru 4 febbraio 2010

      Credo che Merlo abbia messo il dito nella piaga: la disinvoltura sciagurata dell'ambiente rai che usa come marketink per ravvivare il cadavere del festival di sanremo, il gossip scemo sul cantante drogato che, qualora si ravvedesse, potrebbe essere riammesso fra i cantanti della scipita manifestazione canora. Un siparietto beotizzante , espressione nel suo insieme di una società bacchettona e buonista, non manca in piddino che vole mandare lo stralunato giovanotto in comunità. Marketing e .. quello che resta dei valori nel paese : una zoppa e scalcinata rappresentazione che serve a nascondere la verità: la droga rende un sacco di soldi, la droga si vende in Italia più che altrove e non frega un piffero a nessuno, la droga produce, combinata alle armi, un mare di soldi che poichè l'odor dei soldi garba, non si ferma e non si vuole fermare.
      C'è come giustamente i politici ricordano , la disintossicazione..e che vuoi di più?
      Nei fatti: magnifico spottone pro droga, accompagnato dalle giaculatorie vuote dei politici. Quanti cantanti fin ora hanno fatto la loro fortuna facendo i "maledetti drogati"? Molti , ed a mio vedere, anche se bravi come cantanti, comunque gente col pelo sullo stomaco, che sapeva benissimo il potere distruttivo che esercitavano su molti giovani.. brutta gente comunque.
      Ora abbiamo di peggio, il finto redento, perchè la società è peggiorata: bacchettona, ipocrita e sporca, sporca, sporca , la società che gli estimatori della lobby della Economia ci sta regalando: ipocrita e sporca fino al midollo.

    1. ComeDonkeyKong 4 febbraio 2010

      Forse questa è una delle rare volte che tutti noi che commentiamo su CDC siamo più o meno d'accordo. Aggiungerei a quello che è stato detto che la vera sorpresa di questo articolo è che per una sede come Repubblica appare un po' forte.

    1. AlbaKan 4 febbraio 2010

      Una raccolta dei commenti migliori...che ovviamente condivido:
      • IVANOE:Mi meraviglio che per la vicenda e questi esseri insulsi ci sprecate un'articolo e uno spazio sul sito...
      • Albertino: la cosa che mi deprime è che ogni volta che un qualunque cog..one con un pò di visibilità mediatica esprime un'opinione (vera o finta) un pò sopra le righe, si scatenano discussioni a non finire dove tutti vogliono dire la loro. quando invece notizie come quella sopra riportata sono assolutamente prive di interesse e meritano solo di essere ignorate.
      • tres: La televisione è come la storia: c‘è chi la fa e chi la subisce. Fabrizio De André

      Ovviamente quelli che subiscono la TV sono solo gli imbecilli che la guardano!

    1. ventosa 4 febbraio 2010

      Scusa, Tonguessy, tra gli attori mi ci metti anche giornalisti-uccelli che mescolano ingredienti per rendere la minestra insipida, ma originale?
      Manca completamente di sale...
      Thanks in advance.

    1. Allarmerosso 4 febbraio 2010

      che perbenismo ipocrita. La droga è stato l'inizio degli imperi occidentali che conosciamo adesso . tutti a parare di droga come il male del secolo . In afganistan coltiveranno mica fragole e mirtilli ?

    1. okinawa 4 febbraio 2010

      Sono un po' tutti dei sepolcri imbiancati, delle marionette vuote.
      Persone che si muovono come va il vento senza spirito proprio.
      Sabbia.

    1. Albertino 4 febbraio 2010

      la cosa che mi deprime è che ogni volta che un qualunque cog..one con un pò di visibilità mediatica esprime un'opinione (vera o finta) un pò sopra le righe, si scatenano discussioni a non finire dove tutti vogliono dire la loro.
      quando invece notizie come quella sopra riportata sono assolutamente prive di interesse e meritano solo di essere ignorate.

    1. IVANOE 4 febbraio 2010

      Mi meraviglio che per la vicenda e questi esseri insulsi ci sprecate un'articolo e uno spazio sul sito...

    1. Altrove 4 febbraio 2010

      Ipocrisia e conati di vomito. Senza droga non sarebbero esistite nemmeno le religioni. Senza droga non avremmo avuto musica. Come disse bill hicks in una delle sue battute più famose: "Se non credete che la droga sia stata una buona cosa per noi, fatemi un favore. Stasera andate a casa, prendete tutti i vostri album, cd e film e bruciateli. Perchè? tutti coloro che hanno scritto quella musica che ha cambiato e influenzato la vostra vita durante gli anni erano davvero strafatti". Un giorno mi spiegheranno cosa c'entra sanremo con la musica, per ora non lo capisco proprio. Ribadisco, ipocrisia, moralismo, disprezzo per la vita, l'arte e le cose belle, questo è sanremo...

    1. Mari 4 febbraio 2010

      La cosa che piu' mi deprime e' che vengono pagati con i soldi nostri :(

    1. AlbaKan 4 febbraio 2010

      Si...ma quelli che la subiscono sono SEMPRE gli idioti che la guardano!

    1. tres 4 febbraio 2010

      La televisione è come la storia: c‘è chi la fa e chi la subisce.

      Fabrizio De André

    1. eumeo 4 febbraio 2010

      Estiqaatsi di Morgan e del festival
      ancora non ha fatto sapere la sua opinione. Aspettiamo di sapere.
      Intanto gli diciamo benvenuto su Porta a Porta.

    1. mat612000 4 febbraio 2010

      Pur rientrando tutta la faccenda nella categoria ontologica definita come "e sti cazzi?", osservo che il pagliaccio morgano in una delle prime interviste ha dichiarato di assumere cocaina per "combattere la depressione". Ho avuto a che fare in vita mia parecchio con persone che usano e abusano di droghe e, nel mio piccolo, posso dire che l'affermazione è di un'idiozia da lasciare basiti.
      La cocaina è infatti un anestetico usato a livello locale e un eccitante del SNC, non certo un antidepressivo.
      Chiunque non sia digiuno di certi argomenti sa anche benissimo che la cocaina induce al momento un senso di euforia a cui fa seguito un brusco calo degli effetti benefici che può dare sintomi simili alla depressione e nei casi più gravi degenerare in una vera e propria psicosi.
      Quindi: di cosa sta parlando il menestrello?
      Di qualcosa che conosce veramente, o è il solito siparietto finto?

    1. yiliek 4 febbraio 2010

      Deprimente...sicuramente avrò di meglio da fare!

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