MONTI IL CAUDILLO

MONTI IL CAUDILLO

DI URIEL FANELLI

keinpfusch.net

Ho appena iniziato su un nuovo progetto, per cui ho poco tempo per scrivere, e quel poco lo sto dando a Pietre, circa due ore al giorno. Ho appena letto la composizione del governo Monti, e devo dire una cosa: se qualcuno pensava che Berlusconi avesse tendenze fasciste o ricordasse un regime, beh, adesso sara' meglio che apra gli occhi, perche' il governo Monti non ha somiglianza con un regime: non e' altro che un governo corporativo che sarebbe piaciuto tanto a Gentile, praticamente identico a quello dei tecnocrati di Francisco Franco, con un piu' gli aspetti corporativi tipici del fascismo italiano. Credo che mai, nella storia della repubblica, si sia arrivati ad un simile livello di corporativismo.

Commenti (25)

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    1. vetusordoseclorum 17 novembre 2011

      Ma scusate, se è un governo di tecnici mi sembra normale che la loro estrazione sia pertinente al ruolo per cui siano chiamati.
      Troppo difficile da comprendere? Allora, se sono un "tecnico" di alto profilo nel campo della finanza è normale che fino a ieri io abbia lavorato per un gruppo finanziario o per grandi banche d'affari. Pensavate di trovarmi ad un autollavaggio?
      Se io sono un "tecnico" di alto profilo in materia di sicurezza, è normale che io fino a ieri potessi ricoprire incarichi tipo commissario o prefetto, mica il pescatore di lucci o il massaggiatore shiatsu!
      Fino a tre giorni fa abbiamo sopportato parlamentari che fino al giorno prima delle elezioni facevano i cantanti, i conduttori TV, le vallette, i dentisti e i palazzinari mafiosi: ma che c...o volete ora???

    1. ws 17 novembre 2011

      le classi sociali a cui si fa riferimento, oggi non esistono quasi più, o sono comunque molto cambiate. ma torneranno presto . Questa e' una crisi sistemica e vedrai dopo anni di deflazione a "cura monti" che fine fara' l'attuale " ceto medio semicolto" ( copyright prof.La Grassa )

    1. nuvolenelcielo 17 novembre 2011

      Interessante il paragone con la compagine di governo cattolica-bancaria di Franco. Comunque il resto dell'analisi secondo me non regge, ci sono un paio di grossi errori di fondo: Primo Monti non è lì per fare ripartire l'economia, ma per farla crollare. E poi le classi sociali a cui si fa riferimento, oggi non esistono quasi più, o sono comunque molto cambiate.

    1. RicBo 17 novembre 2011

      Da italiano che vive in Spagna confermo in pieno la ricostruzione storica (tranne nel passaggio in cui insinua che Franco non ha fatto 'cazzate evidenti', in realtà è stata una delle dittature più sanguinarie del 900 fino a che gli americani non gli hanno imposto di calmarsi a cambio di bei dollaroni)

      La chiave sta tutta in un concetto: senza riforme sociali (cioè mantenendo le barriere tra le classi sociali) l'espansione dell'economia avvantaggia solo i più ricchi. E la storia si sta ripetendo pari pari.

    1. GiuseppeManeggio 17 novembre 2011

      Ma che roba s'è fumato Uriel?

      I paragoni non reggono! Il capitalismo finanziario di oggi, lo sanno anche i muri, è notevolmente differente da quello degli anni '30 del '900. Inoltre ignora le riforme di matrice socialista che fece Mussolini durante il suo governo, creando di fatto lo stato sociale italiano, oltre che la legge bancaria del 1936, e la nazionalizzazione dei due principali istituti di credito che controllavano la Banca d'Italia.

      Il golpisti militari come Franco nulla hanno a che fare con quelli bancari e finanziari di quest'oggi. Ai tempi si spargeva sangue oggi le trame sono molto più complesse e sottili.

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