MONTI IL CAUDILLO

MONTI IL CAUDILLO

DI URIEL FANELLI

keinpfusch.net

Ho appena iniziato su un nuovo progetto, per cui ho poco tempo per scrivere, e quel poco lo sto dando a Pietre, circa due ore al giorno. Ho appena letto la composizione del governo Monti, e devo dire una cosa: se qualcuno pensava che Berlusconi avesse tendenze fasciste o ricordasse un regime, beh, adesso sara' meglio che apra gli occhi, perche' il governo Monti non ha somiglianza con un regime: non e' altro che un governo corporativo che sarebbe piaciuto tanto a Gentile, praticamente identico a quello dei tecnocrati di Francisco Franco, con un piu' gli aspetti corporativi tipici del fascismo italiano. Credo che mai, nella storia della repubblica, si sia arrivati ad un simile livello di corporativismo.

Commenti (25)

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    1. FreiKorp 20 novembre 2011

      Grande!!!
      Il problema appunto non sta lì, ma nel sistema liberal-capitalista mondialista... Ma il genio non lo dice perché ne fa parte...

    1. FreiKorp 20 novembre 2011

      E' un classico della strategia del capitalismo neoliberista foraggiare pseudo scienziati tuttologi, che mischiano il sacro al profano per consolidare lo smarrimento generale, lo scoramento, la perdita definitiva di ogni speranza. Che senso ha questo articolo? ma di cosa parla? Qual'è la conclusione? Quella di "Fanelli" scaturita dal suo olimpionico liceo liberal-capitalista? Mi piace, perché una volta sì e una no, dice che si sforza di scrivere, non avrebbe tempo ma lo fa per noi...
      Guarda che se non riesci proprio almeno io non mi offendo.

    1. nuvolenelcielo 19 novembre 2011

      test

    1. MM 19 novembre 2011

      gabro, se era riferito a me, ti ringrazio per l'invito. Forse non hai notato che la frase aveva, nel breve contesto, un significato ben diverso da quello che tu le hai dato.

    1. baubau36 18 novembre 2011

      Il franchismo crollò anche per mancanza di un successore dato che il candidato a succedere a Franco (Carrero Blanco) fu eliminato da Eta nel 1973. Nel libro "La Cia en España", Alfredo Grimaldos sostiene che la cosidetta transición dittatura-monarchia parlamentare sia stata eterodiretta dalla Cia perchè per la Spagna ormai era giunto il momento di entrare nella Nato. Anche il tentativo di golpe del 23F del 1981 deve essere inquadrato in questa logica pro/anti Nato. Il golpe fu "evitato" all'ultimo momento dal Rey Juan Carlos (fino ad allora inviso a molti spagnoli proprio perchè nominato da Franco a custode della costituzione che doveva ancora essere scritta) il quale si trasformò in una sorta di eroe. Bisogna riconoscere che questi della Cia sono davvero bravi.

    1. ws 18 novembre 2011

      io intendevo dire che che tutto il ceto medio e medio basso e' destinato a tornare a vivere in modo molto precario e senza prospettive, piu o meno come le masse spagnole del quarantennio franchista.
      ma concordo che il paragone non e' proprio stringente , allora in spagna c' erano ancora milioni di contadini e non il nostro "ceto medio semicolto " . Per noi piu corretto sara' il paragone con il disastro argentino

    1. RicBo 18 novembre 2011

      No Giancarlo le forze in campo sono sempre quelle, cambiano solo i metodi, che allora erano molto più violenti.

    1. Giancarlo54 18 novembre 2011

      No, non mi sembra che l'articolo che paragona Franco a Monti possa essere condivisibile. Diversi i tempi, diverse le personalità, diversi i poteri in campo. Mi sembra che l'articolista, come molti altri, non abbia capito ancora bene le forze in campo attualmente e non capendo questo si commente poi l'errore di sbagliare la strategia e la tattica per combatterli.

    1. gabro 18 novembre 2011

      Vorremmo che i beoti come te, che il potere a ragione chiama "il gregge", fossero molti di meno così oggi non saremmo una proprietà di un'elite massonico/aristocratica/gesuita-clericale (ergo satanista) che ci stà portando al macello. Indaga la realtà delle cose invece di brucare l'erba che ti hanno messo sotto il muso senza porti domande...così tra un pò, quando dopo averti tosato per bene ti squoieranno, saprai il perchè.

    1. gabro 18 novembre 2011

      ..."se si tratta di grandi esperti sanno quel che fanno perciò lasciamoli fare"...BRAVO! Chiediti per chi lavorano questi "grandi esperti" e poi dimmi se è bene che facciano quello che sono stati messi lì a fare. Il Nuovo Ordine Mondiale non l'hai mai sentito nominare?!! SVEGLIATI!!

    1. bysantium 18 novembre 2011

      Secondo me, il problema non consta in un governo di competenti/tecnici ma in un governo di tecnocrati.
      Cioè il tecnico assolve ad un lavoro in base alle sue competenze ma entro un determinato disegno politico.
      Il tecnocrate, invece, esegue il lavoro in base allla sua convinzione preconcetta(ideologia) = supremazia della tecnocrazia sulla democrazia, con tutte le conseguenti implicazioni politiche.

      Nel nostro caso, come aggravante, si ha pure che l'ideologia e gli ideologi siano stranieri. Saluti.

    1. nuvolenelcielo 17 novembre 2011

      In una repubblica parlamentare il presidente della repubblica nomina senatore a vita per meriti non bene identificati (- Mario Monti è difatto un'economista di bassissimo livello, senza alcuna pubblicazione di rilievo), colui che intende proporre come nuovo capo del governo, prima ancora di cominciare le consultazioni coi partiti? Non credo.
      In una repubblica parlamentare il presidente della repubblica riceve capi di stato stranieri quali Sarkozy e burocrati non eletti quali Van Rompuy il giorno prima di ricevere le delegazioni dei partiti? Non credo.
      Non diciamo cazzate per favore.

    1. nuvolenelcielo 17 novembre 2011

      quali classi torneranno? non sono sicuro di aver capito, io intendevo che la piccola e anche medio-borghesia di cui parla l'articolo non esiste più o va scomparendo

    1. Jor-el 17 novembre 2011

      Il governo Monti ha piena legittimità costituzionale. L'Italia, nonostante le forzature introdotte dalle varie leggi elettorali della seconda repubblica, è una Repubblica Parlamentare, non Presidenziale. In una Repubblica PARLAMENTARE la sovranità popolare si esercita nell'eleggere il Parlamento, e qui si ferma. Il Parlamento, poi, esprime il Governo. Se un Governo cade per qualsiasi motivo, non c'è affatto l'obbligo di andare a nuove elezioni. Il Presidente della Repubblica, nel pieno rispetto della Costituzione, può aprire le consultazioni per un nuovo Governo, che, se avrà la fiducia del Parlamento, sarà pienamente legittimo e potrà governare fino alla fine della legislatura. Per cui tutto questo straparlare di Napolitano che si sarebbe mosso "fuori dalla Costituzione" facendo addirittura un "golpe" e assurdità assortite, sono frutto di analisi frettolose e imprecise. La finanza internazionale non ha bisogno di fare un golpe per prendersi l'Italia: l'ha sempre avuta in pugno. I suoi fantocci si chiamavano Berlusconi, Tremonti, Prodi, Ichino, Letta, Bersani, Visco, Fini, Casini. Oggi, per calare la mannaia, servono dei "tecnici". Ma è solo per fregarci meglio.

    1. tania 17 novembre 2011

      Bravo Uriel Fanelli , quello con Franco è un paragone ottimo ( tenendo presente l'estensione della mercificazione che ha raggiunto oggi il capitale ) Ottimo perché in realtà il corporativismo è proprio l’apice del capitalismo , appunto perché qualsiasi accenno di lotta di classe viene calpestato sul nascere in nome della crescita : nel ventennio ad esempio ci pensavano le squadracce a ristabilire l' "ordine" , ora basta il pensiero unico . E ai soliti patetici apologeti del fascismo ricordo anche che non ci voleva nulla a concedere briciole ai lavoratori per raggiungere i laidi fini della grande industria pesante . Lo pseudo stato sociale del comico servo dei padroni di Predappio non ha nulla a che fare con Carletto Marx , ma se mai con la Germania guglielmina di Bismarck (anticipatore del modello di assistenza previdenziale di Mussolini ) : si chiama nazionalismo di guerra , vile imperialismo al servizio del capitale .

    1. lynx 17 novembre 2011

      Si si lasciamoli fare.

    1. lynx 17 novembre 2011

      Semplicemente vogliamo un governo eletto direttamente da noi.
      Pare fantascienza vero?
      A questo ci hanno portato,non abbiamo più idea di cosa sia una democrazia, poveri noi.
      Il governo tecnico è un'anomalia nella democrazia.
      È così difficile da capire?

    1. alfritz16 17 novembre 2011

      Non conosco molto bene l’ascesa al potere di Franco, in ogni caso il paragone con l’avvento di un nuovo Duce e della sua corte di gerarchi calza perfettamente. Giustamente oggi ci sono state molte manifestazioni di piazza contro questo governo illegittimo. Tali manifestazioni dovrebbero essere indirizzate al Presidente della Repubblica G. Napolitano contro il quale dovrebbe essere aperta la procedura d’impeachment per “Alto Tradimento” non avendo egli rispettato la legge elettorale vigente, la Costituzione e di conseguenza a sovranità popolare. Infatti, a quanto mi risulta, nel caso di dimissioni del Presidente del Consiglio in carica prima della scadenza del mandato la palla non dovrebbe ritornare al popolo e nell'intertempo tra le dimissioni e l'insediamento del nuovo Presidente eletto dovrebbe rimanere in carica il vecchio Governo per gestire l'ordinaria amministrazione. Non è previsto che il Presidente della Repubblica abbia la facoltà, anche in situazioni d'emergenza che comunque dovrebbero essere ben definite, di dare l'incarico di Presidente del Consiglio a chi vuole escludendo la scelta popolare.
      Purtroppo tutte le forze politiche presenti in parlamento anziché rivolgersi alla Corte Costituzionale gridando all’impeachment si stanno rendendo complici di questo tradimento. Ritengo complici anche i principali media che non informando correttamente il popolo dimostrano di essere stampa di regime.
      Non sono un giurista, se ho sbagliato l’analisi invito chi è più preparato di me a smentirmi.

    1. dana74 17 novembre 2011

      all'elenco dei ministri sopra sono associate le funzioni ricoperte presso gruppi finanziari privati nonché Nato.
      Per i ministri citati del gov fascista trovo il nome ma non associato ad una corporazione di interessi privati.Proprio uguale non mi sembra.
      Mi pare che all'epoca Mussolini le pensioni le aumentò come minimi e ne ridusse l'età pensionabile, adesso è il contrario.La gente veniva assunta nelle aziende di stato (IRI) ora vengono licenziate.
      La Nato proprio simbolo di patria nostrana non mi sembra.
      Che poi i liberatori cantino bella ciao al potere straniero non mi stupisce, quella sì che è roba vecchia, Lucky Luciano ringrazia.

    1. MM 17 novembre 2011

      Sarebbe da chiedere anche ai politici cosa vogliano, dato che già stanno contestando Clini perché pare favorevole a OGM e nucleare e TAV e Ponte sullo Stretto ecc... .

      Se si tratta di grandi esperti sanno quel che fanno perciò lasciamoli fare. Oppure vogliamo non lasciarli fare? Occorre decidersi.

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