MONTI CONFESSA: NON HO IL PIANO DI RIPRESA !!!

MONTI CONFESSA: NON HO IL PIANO DI RIPRESA !!!

DI ANTONIO MICLAVEZ


Se andate al sito di Aljazeera, ascoltate l'intervista con Monti che si intitola: "Mario Monti: Italy is done with austerity" (video all'interno dell'articolo) che potrebbe significare o che l'Italia ha finito con l'Austerità, o piuttosto che l'Italia è finita a causa dell'austerità. Purtroppo la risposta giusta è la seconda. Ascoltare i primi 5 minuti dell'intervista. Il giornalista chiede a Monti che era andato a batter cassa nel Golfo: "Lei chiede che noi investiamo in un'Italia dal futuro roseo, ma adesso che ha creato l'austerity, è calato il denaro in circolazione, la gente è disoccupata... come farà a rilanciare l'economia? Qual'è il piano di rilancio dell'economia italiana?" Ed ecco come risponde un vero gentleman: " In quanto la ripresa prevedeva il primo periodo di austerity, l' austerity è parte integrante della ripresa e quindi l' austerity è LA ripresa !!"


Incorniciatevela nella toilette per momenti di stipsi grave; leggerla può aiutare. In pratica, Monti NON HA RISPOSTO, e così facendo ha risposto che il piano di ripresa non ce l'ha, altrimenti lo avrebbe esposto. Monti è un vero professionista della non comunicazione; se gli chiedessero come mai la Commissione Europea in cui aveva avuto un ruolo dirigenziale dal 1999 ha dovuto chiudere per ammanchi di cassa di 7.000 miliardi, se gli chiedessero dove sono spariti quei soldi dirà: ma volevamo rimetterli in circolazione!

Andate su Wikipedia e cercate "Santer Commission", vedete i 7.000 miliardi di lire spariti ( nearly £3 billion, a pag. 11 - circa 3 miliardi di sterline); una commissione sulla commissione Santer, mandata a chiarire gli ammanchi , scrisse a un certo punto disperata a causa dei muri di gomma che si trovava di fronte: "It was becoming increasingly difficult to find anyone who had the slightest sense of responsibility." E così la fecero chiudere. Per proseguire con le indagini che però non ci furono, poiché arrivò Prodi a chiudere la vicenda in silenzio. "In response to the report, PES withdrew their support from the Commission[8] and joined the other groups stating that unless the Commission resigned of its own accord, it would be forced to do so.[11] So, on the night of March 15, Santer announced the mass resignation of his Commission." Ma mandare a casa i membri della Santer non era cosa facile: e giù tutto l'iter burocratico per cui i membri spendaccioni della commissione potevano esser richiamati solo dagli Stati che li avevano mandati a "lavorare"; gli Stati si rifiutavano di farli rientrare, così .... la Commissione fu forzata a sciogliersi, e i 7000 miliardi non si sa dove siano finiti. Responsabile: nessuno. Mario Monti commentò che la commissione si sciolse per colpa di qualcuno che non voleva assumersi le proprie colpe, ma pare che questa fosse la tesi anche degli altri componenti dell'allegro gruppo. Allegherei il fascicolo sulla Commissione Santers che fu pubblicato dopo 8 mesi di indagini, ma mi pare che non si possano fare allegati; non è stato facile trovarlo; lo danno sparito da più siti, ma se cercate lo trovate.


Guardate che bel titolo: "Allegations regarding Fraud, Mismanagment and nepotism in the European Commission". E si commenta in fondo nelle conclusioni "nessun membro poteva essere all'oscuro di ciò che è accaduto". E quindi neanche il Prof. Monti. Oddio, finché metto al posto della mia segretaria mia cugina, che magari è gnocca, chi se ne frega, ma SPARIRONO 7.000 MILIARDI di lire !!!!! Così come stanno sparendo i beni degli italiani e dell'Italia; Monti sa come si fa; dopotutto alla Bocconi sono i maghi della finanza creativa. Ma a parte qualche fatto passato non molto chiaro, MONTI NON HA IL PIANO DI RIPRESA !!!!!

L'unico piano di ripresa è l'Austerity in quanto, lo ha detto in tv nel filmato sopra, "L'austerity è LA ripresa". Se invece vogliamo la ripresa vera, cacciamo questi sicari della finanza, nazionalizziamo le banche, ricusiamo il debito pubblico. O congeliamolo per 5 anni a interessi zero, poi si vedrà. Magari altri 5 o 10 anni, finché non ci siamo ripresi. Se il piano di ripresa lo avesse, Monti lo avrebbe detto, ma con la gente a le aziende a terra come cazzo la si fa la ripresa adesso? Dai Prof Monti, Lei che ha studiato ci dica come si fa adesso che ci ha distrutti per benino. Ma forse parlava di ripresa bancaria, e allor tutto diventa chiaro. L'avevo sempre sospettato, ma c'è qualcuno che crede ancora ai giornali.

Come il mio amico carissimo ing Sandro Turello di Trieste che dice che Monti ha migliorato l'immagine dell'Italia: ha migliorato l'immagine agli occhi degli speculatori di borsa, del Wall Street Journal, dei banchieri che vedono ancora grasse vacche da mungere. Ma l'immagine vera dell'Italia ce la facciamo con il Parmigiano che viene solo da noi, con la burrata pugliese che a NY costa un occhio della testa, con i vestiti di marca, con le musiche di Morricone, con Fellini... Insomma, col made in Italy. Il resto è foffa, truffa, fumo. Abbasso le banche, viva l'economia.

E come diceva Catone il censore alla fine di ogni discorso, anche noi dovremmo chiudere ogni email con: "Ceterum censeo Bancam delenda est". Ovvero, finchè non è distrutto questo sistema bancario (e il sud america ci dimostra che è fattibile), non ne usciamo vivi.


ps dimenticavo: magari qualcuno sa il piano di ripresa di Monti ??? Per piacere ce lo dica.....



Antonio Miclavez

5.11.2012

Commenti (44)

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    1. nuovaera89 5 dicembre 2012

      Raramente rispondo ma qua vorrei intervenire, in tanto non tutti gli Italiani credono al Dio Tedesco, anzi se ti può far piacere al parlamento Europeo ho potuto rispondere a quelli che lodavano la Germania e bla bla bla portando dei dati di come la Germania sia diventata più competitiva per dei motivi: bassi salari, un inflazione bassa e grazie a contratti di lavoro promossi dalle agenzie interinali di 3 o 4 mesi. Riguardo a Bagnai e la crisi tu hai detto che una perdita di competitività avrebbe colpito solo L'Italia, ma non è vero, tutti il Sud Europa a perso competitività, nei confronti di chi? Appunto delle Germania, per quali motivi? molto semplice, i cosiddetti Piigs avevano inflazioni più alte della Germania e questo a provocato dei sconvolgimenti e disavanzi a livello economico, e non solo. La Germania ha cominciato ad esportare tutti i suoi capitali proprio per colpa di questa mancanza di Competitività (data ad un inflazione minore ed una contrazione dei salari tedeschi) nei paesi meridionali dell'EUROPA, infatti la Germania e in Surplus con i PIIGS ma in deficit con paesi come CINA, ECC. Capito?? quello che dici tu è un problema italiano dagli anni 30,40,50,60,70 ecc, e non solo italiano, credi che la corruzione, l'evasione e tanto altro in Cina non esista? in Inghilterra? Quelli che elenchi tu sono problemi e giustamente bisogna risolverli, ma prima bisogna capire il meccanismo se no puoi fare quello che vuoi ma il problema persiste.

    1. antomicla 5 dicembre 2012

      siamo tutti daccordo, è che ce l'abbiamo nel sederino e dobbiamo togliercelo in qualche modo

    1. nigel 5 dicembre 2012

      Ma le pance sempre piu' vuote...

    1. nigel 5 dicembre 2012

      Ai non complottisti: come si può spiegare questa idiozia planetaria senza vederci dietro un complotto? Si dovrebbe optare per un'altra ipotesi, ancora piu' sconfortante: siamo nelle mani di pazzi furiosi al potere. Il complottista perciò e' un ottimista spudorato.

    1. nigel 5 dicembre 2012

      Grazie, Highlangher. Non credo di essere particolarmente perpicace, ma quando dico queste cose buona parte dei miei conoscenti (che si prepara a dare il 40% dei voti al PD) mi guarda come se fossi folle. Il pessimismo sarebbe obbligatorio, ma dal momento che la maggioranza non ragiona con la testa ma con lo stomaco (che sara' presto del tutto vuoto) un po' di speranza, in fondo, c'e' ancora. Saluti e buona resistenza anche a te

    1. Highlangher 5 dicembre 2012

      Bravo Nigel, hai centrato il problema. Sono i fatti che contano, E il futuro di cui parli si trova molto ben spiegato in un grafico di cui ho perso il link, se lo ritrovo lo posto qui.
      Parlava del futuro al 2030 e 2060, con un Europa ridotta alla meta del pil e India e Cina che raddoppiano. Questo ci tocca e questo ci beccheremo. A meno che, la rivoluzione...ma quando mai? Saluti e buona resistenza.

    1. Cataldo 5 dicembre 2012

      Monti è solo un sicario, la sua importanza è relativa.


      Intanto oggi abbiamo avuto conferma del cambiamento istituzionale avvenuto nel Paese, la costituzione è sospesa, i poteri dello stato asserviti completamente. La figura di raccordo di questo golpe bianco è il presidente N. che ormai assomma tutti i poteri, sorretto da un apparato mediatico monocorde, che oblitera ogni equilibrio costituzionale. Siamo arrivatio a quel degrado che era scritto da tempo, il ventennio di B. sfocia in un'epoca di arbitrio, che ha in N. il fulcro operativo. Ormai è da vedere se e in che modo arriveremo alle prossime elezioni. La violenza che è in atto contro la nostra carta è senza precedenti, ormai il potere giudiziario, le sacche residue che tentano di mantenere un senso di legalità, è sotto una pressione immane, ed è destinato a sbriciolarsi del tutto, con gli eventi futuri. La corte costituzionale ha gettato la maschera, ed è ormai nelle tasche del sinedrio, Il futuro del Paese è sempre più nero.

    1. AlbertoConti 5 dicembre 2012

      Magari fosse solo al comando. C'è un'intera maggioranza di idioti pronti a sostenerlo o sostituirlo!

    1. Aloisio 5 dicembre 2012

      sono una persona semplice, o se qualcuno preferisce, un "sempliciotto", ma a me monti fà venire in mente una celebre frase sportiva " ecco monti un professore idiota, solo al comando ...."

    1. antomicla 5 dicembre 2012

      "nearly £3 billion was not properly accounted for" , a quei tempi la sterlina era altre le 2000 lire

    1. lucamartinelli 5 dicembre 2012

      Confesso che a volte l'ingenuità dei complottisti mi sorprende. I complottisti per definizione non dovrebbero cadere nella trappola della propaganda dei padroni. In altre parole voglio dire che non dobbiamo pensare che Monti sia un babbeo incompetente. E' tutto pianificato. Certo che a volte sembra esserci una difficoltà nei rapporti con i media. A domanda bisogna rispondere. Ma converrete con me che non è semplice dire ai giornalai che tutto è pianificato e voluto per riportare il nostro disgraziato paese agli anni '50.

    1. Ercole 5 dicembre 2012

      monti ha detto la verita , nessun paese al mondo ha la ricetta per la ripresa tutti i settori dell,economia sono saturi , tranne quello delle armi ,che non conosce crisi..... per il semplice motivo che si e chiuso il terzo ciclo di accumulazione del capitale determinato dalla caduta tendenziale del saggio medio di profitto, da qui si e prodotta una speculazione finanziaria senza precedenti nella storia ,per ricercare il massimo profitto ma non e la causa bensi l,effetto, dalla crisi si esce solo con una guerra mondiale....distruggere per ricostruire.....o con la rivoluzione il capitalismo monopolistico non si riforma, si abbatte....

    1. Truman 5 dicembre 2012

      Sui

      7.000 miliardi spariti

      ho la sensazione che siano da intendere come vecchie lire, qualcosa come 3,5 miliardi di euro attuali. Sto aspettando conferma da Miclavez.

    1. AlbertoConti 5 dicembre 2012

      Ovviamente. La cosa interessante da osservare è che i fronti sono due, quello interno e quello esterno. Ma c'è una priorità, viene prima quello interno, non in senso strettamente temporale ma di significato rivoluzionario del paradigma dentro il quale viviamo. Il fronte esterno ci è ora nemico tanto quello interno, ma è sempre dal locale che si può modificare il mondo.

    1. nigel 5 dicembre 2012

      Aggiungi pure l'aggressione di BCE, FMI, EU, etc. Tuttavia così abbiamo una possibilita', altrimenti e' la FINE.

    1. AlbertoConti 5 dicembre 2012

      Preciso: è la ricetta giusta per iniziare il risanamento, ne è condizione necessaria ma non sufficiente. Il bello viene dopo, e riguarda il commercio internazionale, le relazioni estere (geopolitica), gli indirizzi fiscali per riconvertire la macchina produttiva.

    1. nigel 5 dicembre 2012

      Approvo quello che dici e lo difenderò fino alla morte (altrui, naturalmente) ;-)))

    1. nigel 5 dicembre 2012

      E' divertente vedere come menti acculturate come le vostre si impegnino per trovare una chiave di lettura di parole che avrebbe potuto pronunciare l'Oracolo di Delfi. A giudicare dai fatti e non dalle parole del burocrate-banchiere, ci si avvia a divenire una comunita' di miserabili, perche' e' chiaro che l'intento dei tanti dotti provvedimenti e' quello di espropriare gradualmente i beni reali e cioe' la ricchezza privata dei cittadini , che potranno impiccarsi o accettare la schiavitù in quello che una volta " era il mio Paese"( da Benetazzo prima maniera). QUESTO E' IL PIANO DI RIPRESA. Volendo pero' masturbare le stanche meningi, potremmo dire che indubbiamente una popolazione di schiavi e' appetibile sul mercato del lavoro, ma, citando iMarine Le Pen e per rispondere ai post precedenti, "... anche se noi azzerassino domani il costo del lavoro, non saremmo competitivi con Paesi come la Cina o il Bangladesh". L'attrazione di investimenti esteri sarebbe (forse) realizzabile snellendo drasticamente a macchina burocratica, assicurando una rapida giustizia e resettando la politica cosi com'e', non certo impiccando aziende e imprenditori e riducendo il potere d'acquisto degli italiani.
      Non capisco infine come c....o si debba competere con mille regole contro chi, come unica regola, ha quella di non avere regole ( da Tremonti no-global). C'e o no qualcosa che non va, nel WTO ?

    1. AlbertoConti 5 dicembre 2012

      "nazionalizziamo le banche, ricusiamo il debito pubblico" Bravo Miclavez. Probabilmente di moneta e di economia ne capisci quanto Barnard (senza offesa), ma questa "ricetta" ti riscatta, è quella giusta. E' semplicemente la guerra al nemico giusto, l'"invincibile" Attila che fa deserto dovunque passa. Adesso però questo stupido Attila ci ha veramente rotto i cocomeri!

    1. Primadellesabbie 5 dicembre 2012

      Lei ha ragioni da vendere, qualche volta fa piacere sapere che non si é soli a percepire le cose in un certo modo. Il terz'ultimo capoverso merita un saggio a parte ma mi sembra poco vendibile, é scomodo e non entusiasma. Come il riferimento alle questioni ambientali ed energetiche che vanno bene per allarmare, ma nessuno vuole scomodarsi a proporre, e tantomeno adottare, le semplici soluzioni risolutive che anche i sassi conoscono.

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