MONETA SOVRANA, NON GUERRA CIVILE

MONETA SOVRANA, NON GUERRA CIVILE

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info


Le sue Province sono indebitate per 1.300 miliardi di Euro.
A breve, 645 di questi 1.300 miliardi dovranno essere onorati, cioè ripagati. Ma
non li hanno, le casse sono semivuote. Una storia piuttosto comune di questi
tempi eh? Ok. I creditori sono preoccupati e fanno pressioni. Si profila un
default sul debito, un colossale crack da, ripeto, 645 miliardi di Euro. Per
darvi un metro di misura, 645 miliardi di Euro sono il doppio del PIL greco.

Bene. Rivediamo i numeri:

- Sono tali da giustificare il panico isterico fra gli investitori, in proporzione un panico tre volte superiore a quello che gli investitori stanno vivendo nel caso greco.

- Sono tali da giustificare l’intervento spietato delle agenzie di rating, che con questi numeri disperati dovrebbero aver declassato quel Paese senza pietà. Come nel caso greco.

- Sono tali da richiedere l’intervento del Fondo Monetario Internazionale, coi suoi ispettori del terrore.

- Sono tali da giustificare l’imposizione a questo Paese di misure di austerità a tappeto, tagli come fossero trebbiatrici, rigore implacabile, nel nome della salvezza disperata.

- Sono tali da giustificare una stretta creditizia delle banche nazionali a sangue, con relativi fallimenti aziendali da record.

Ok. Vediamo la realtà sul campo in questo Paese:

- Gli investitori sono moderatamente preoccupati, ma nulla di che, nessun panico, nessuna riunione dei vertici dell’Institute of International Finance (la cupola centrale della Vera Mafia, quella che sta lavorando sui greci).

- Le agenzie di rating si sono limitate a ‘commentare’ qua e là, ma nulla di più, commenti come “bè, potrebbe minare la fiducia degli investitori”, una camomilla confronto a ciò che le stesse agenzie hanno detto della Grecia.

- Il Fondo Monetario non si è visto né sentito.

- La parola austerità non è nel lessico dei Palazzi di questo Paese, anzi, la Reuters riporta che la spesa di quello Stato nel 2011 è stata ‘pro-attiva’, con ampi investimenti in infrastrutture e pubblici interventi.

- Le banche/investitori di questo Paese… Bè, non ci crederete, ma dal governo è arrivato un ordine perentorio, che è precisamente questo: “Le Province sono in difficoltà, molti dei progetti che gli avete finanziato devono ancora fruttare introiti. Hanno bisogno di respiro, non le potete strangolare coi debiti proprio ora. Quindi, care banche, ora voi gli allungate le scadenze dei debiti che hanno con voi, e di un bel po'. E’ anche nel vostro interesse. Grazie e non si discute”. Non sto scherzando, io non sono il tipo di giornalista che in un momento come questo scherza. Questo è stato, alla lettera. E le banche hanno obbedito. Gli investitori zitti.

Ora giratevi verso la Grecia. Le banche/investitori li stanno squartando vivi per un terzo di quel problema in termini finanziari. Sono crimini contro l’umanità, roba da istituire una nuova Norimberga, davvero. Famiglie alla disperazione e sofferenze inflittegli per generazioni. Per il profitto di pochi.

Ma allora quale è la differenza fra questo Paese indebitato di cui parlo e la Grecia? La moneta sovrana. La Cina ha moneta sovrana, e il governo ha fatto capire alle banche che in qualsiasi caso il debito delle Province sarà garantito da Tesoro e Banca Centrale. Le banche/investitori hanno accettato l’allungamento del debito in scadenza, senza panico né fuoco e fiamme. La Grecia non ha una moneta sovrana, ha l’Euro, e non può farci nulla, perché non è suo, non lo può emettere, non può garantire nessuna banca né investitore, e non ha autorità. Deve morire.

Amici della Grecia, come vorrei che nelle vostre piazze queste parole, e quelle di tanti economisti di tutto il mondo accademico che ancora ragiona vi arrivassero forti e chiare. Non c’è bisogno di mettere a ferro e fuoco la vostra Atene. Basta uscire dall’Euro. E ‘fare i cinesi’ (o gli argentini, se preferite). Dio come vorrei che mi sentiste.

p.s. Per i giornalisti del mainstream: voi siete complici di crimini contro l’umanità, perché il vostro silenzio su ogni singolo fatto di questo Colpo di Stato Finanziario aiuta nella distruzione di vite umane. Porci. Per i giornalisti cosiddetti ‘liberi’: anche voi siete complici di crimini contro l’umanità, perché anche voi soffocate le voci di verità, ma voi siete peggio dei porci, infatti non c’è in natura un animale dall’aspetto tanto disgustoso quanto quello di Michele Santoro, Fabio Fazio, Furio Colombo o Antonio Padellaro e i tanti loro soci.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=329

13.02.2012

Commenti (90)

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    1. shunten 13 febbraio 2012

      Porci!

    1. AlbertoConti 13 febbraio 2012

      Austriaci e monetaristi, più o meno "moderni", io vi ascolto pazientemente quando fate analisi intelligenti sulla monetodinamica, ma quando poi si passa ai fatti, all'economia e sue politiche, direi che fate veramente schifo! Un conto è dire ai ladri: "la festa è finita", altro conto è dire ai popoli della terra: "la Terra è finita". Dimenticavo movisol di LaRouche, altra nobiltà intellettuale d'altri tempi. Gli USA sono l'impero morente, non c'è più niente di "moderno" che possa arrivare da quelle parti. Quanto ai porci delinquenti figli di troika ecc. ecc. riconduciamoli a quello che veramente sono: dei ladri con tutte le aggravanti del caso: rapinatori con scasso, assassini, macellai, ecc. ecc. La vera pena che meritano è la legge del taglione, che li farebbe soffrire più della morte: si chiama patrimoniale.

    1. AlbertoConti 13 febbraio 2012

      Confermo

    1. melisva1 13 febbraio 2012

      Ma se non ho sufficienti risorse energetiche, dovrò acquistarle dall'esterno.......................

      Prima, quando la Grecia non usava l'euro come le acquistava?

    1. ws 13 febbraio 2012

      e daje con 'sto zimbawe !...Nessuno va a fare "investimenti" nello zimbawe perche' non e' possibile estrarre soldi dallo Z ,e di certo non i soldi " usurai" che certi " investimenti" stanno tirando fuori dalla grecia ( e da noi.)

      il problema dello Z e' che per problemi interni loro non riescono a produrre ricchezza lavorando, perche' non c' e' nessuna teoria monetaria che possa risolvere l' il problema di .... " mangiare senza lavorare"

      ... eccetto per chi " crea" moneta e poi la presta ... ovviamente :-)

    1. lpv 13 febbraio 2012

      Se vogliamo parlare di decrescita, con me sfondi una porta aperta.. pensa che sto progettando di andarmene in campagna e mettere su un'azienda agricola autosufficiente..

      Il problema è che bisogna proporre alla gente anche un progetto di cambiamento graduale da adattare al contesto: se oggi proponi la decrescita come unica soluzione, il 90% delle persone non ti staranno a sentire, perché non è cosa che fa presa, finché non sarà strettamente necessario.
      Si dovrebbero, secondo me, inserire modifiche graduali in tal senso, a cominciare dal ritorno dell'economia "reale" sulla bocca della gente.. e in tv, per chi ancora la guarda.

    1. BIGIGO 13 febbraio 2012

      purtroppo temo che tu abbia ragione... dovremo aspettare che finiscano i 10 Euro! Ma non credo che ci arriveremo, a parte qualche caso che serve come monito e fantasma come la Grecia. Credo che prima di arrivare a finire i 10 Euro, molti di noi... anzi no di loro (io non mi ci metto) avranno accettato un bel nuovo mondo fatto di OGM, gestine delle risorse primarie dall'alto (acqua in testa) moneta elettronica tracciata..... ehhhh si anche in questa guerra arriverà presto un salvatore benedetto dai media..... la storia insegna.

    1. Tetris1917 13 febbraio 2012

      Dici giusto, il capitalismo ha raggiunto un tale livello di sviluppo che pensare solo di limitarne i danni da soli, e' pura follia. Purtroppo, l'euro senza unione politica (vedi interessi divergenti tra Francia Germania e resto ..) e' piu' un danno, comunque ora inevitabile. La Grecia se esce dall'euro, è morta, e sara' peggio di un bombardamento atomico. Per cui ai Greci, per quanto la situazione e' veramente critica, non rimane che aggrapparsi all'euro il piu' possibile. Altrimenti poterebbero emigrare tutti in Germania, in alternativa......

    1. RicBo 13 febbraio 2012

      rimaniamo sempre nel paradigma del capitalismo: creazione di beni da cui estrarre profitto, crescita infinita impossibile. usciamo da questi schemi please

    1. BIGIGO 13 febbraio 2012

      Corretta ed INDISPENSABILE precisazione !!!

    1. ubuntu77 13 febbraio 2012

      La terza guerra mondiale è scoppiata, che ci piaccia o no. Le prime due tirando giù bombe, quest'ultima tirando giù titoli di stato. Ci ammazzeranno democraticamente e per questo motivo nemmeno la storia si indignerà; non ci sarà nessuno a raccontare di questa generazione senza anima. Una generazione fatta di persone che con dieci euro in tasca si improvvisano e si incoronano economisti e psicologi, criticando tutto e tutti. Quando finiranno i dieci euro poi...poi vedremo.

    1. lpv 13 febbraio 2012

      Certo, è chiaro però che non tutti i Paesi saranno in grado di rispettare la formula, specie quando si hanno produzioni poco valorizzate sul "mercato" mondiale.
      Un conto è produrre auto o scarpe di lusso, un altro olio d'oliva.
      Però l'olio di oliva - e per estensione l'agricoltura- ti dà autosufficienza alimentare, le scarpe no.
      Servirebbe anche una drastica revisione delle politiche energetiche e dei consumi: a parte gli effetti ambientali dei nostri apparati produttivi e del nostro stile di vita (che dovrebbero comunque essere un fattore prioritario), è evidente che il fabbisogno dovrà decrescere e si dovrà convertire il più possibile in rinnovabili.. sempre per sganciarsi da chi ci ricatta.

      Questo credo possa essere fatto in gran parte con moneta e competenze "nazionali", almeno per la parte dei lavori e dell'opera umana.

    1. RicBo 13 febbraio 2012

      Caro Paolo, il ritorno alle monete sovrane non è, da solo, la soluzione di tutti i mali.

      La Grecia, all'epoca della Dracma, qualsiasi investimento di denaro pubblico finiva in un buco nero di assistenzialismi improduttivi, clientelismo, opere inutili...il tutto in un contesto di una oligarchia politica corrotta con 2 o 3 famiglie che si spartiscono il potere da un secolo.

      Quella che tu chiami 'creazione di ricchezza al netto' è impossibile in uno Stato come questo, tantomeno per l'Italia che è in una situazione molto simile.

      In Argentina è andata meglio perchè è andata al potere una borghesia un po' più illuminata che ha dato un grosso impulso alla partecipazione democratica dei cittadini.

      Forse in una situazione come questa la tua iniziativa a favore della MMT in europa è un'impresa disperata, comunque auguro tutto il successo possibile, sarei lì anch'io se potessi.

    1. BIGIGO 13 febbraio 2012

      I problemi della Grecia sono perlopiù legati alla sua partecipazione all'Euro, quindi prima ne esce e meno sono i dolori. Ovviamente i dolori ci saranno comunque, ma tutto ciò è dovuto a quei pazzi che hanno fatto dell'economia uno strumento di dominio (anche la guerra lo è) mentre dovrebbe essere solo un servizio per i popoli. Per questo prima si esce dall'euro e meglio è... anzi prima ci si allontana dal sistema economico (puro strumento di potere) in atto e meglio sarà per tutti. Dico questo perchè so che ci stanno portando ad un nuovo sistema economico ancora più centralizzato e dominante, nel quale stanno cercando di tirare dentro quei paesi che ancora hanno un minimo di indipendenza monetaria.

    1. Giancarlo54 13 febbraio 2012

      OK. E tu cosa proponi a fronte della crisi globale e totalizzante del capitalismo?

    1. lpv 13 febbraio 2012

      Condivido in pieno. Dunque la domanda è: cosa fare per ridurre la nostra dipendenza da questo meccanismo, e magari poi uscirne?

      Se sganciarsi dal sistema unilateralmente è impensabile, un'alternativa percorribile - forse l'unica- potrebbe essere quella di fare fronte comune con altri Paesi altrettanto "volenterosi", in modo da garantire solidarietà e supporto reciproci e magari impostare un nuovo modello di sviluppo- meno quantitativo e più qualitativo.

      Parlo ovviamente in linea teorica, perché finché siamo all'interno non abbiamo scelta; operare per cambiare queste istituzioni da dentro sarebbe altrettanto difficoltoso.
      E' difficile pensare di potersela cavare da soli, Argentina e Grecia/Italia non mi sembrano casi paragonabili..

    1. carmine_d 13 febbraio 2012

      Le materie da importare NON le paghi con la moneta che stampi, ovviamente, ma le paghi con i prodotti che esporti!
      Il gioco centrale sarà proprio questo: produrre una quantità di cose "producibili" all'interno tali da essere sufficienti per "pagare" l'import.
      In questo scenario (che io auspico) la cosiddetta globalizzazione è un veleno! Io devo produrre il più possibile all'interno. E' da fessi importare, che so, scarpe, latte, grano, se, per questi prodotti non ho ancora raggiunto la piena produzione interna!
      Vado, invece, ad importare petrolio, gas, minerali rari, che sono cose non disponibili all'interno.

    1. Tetris1917 13 febbraio 2012

      non solo hai posto una domanda intelligente, ma hai pure toccato un punto cruciale.

      L'America regge tutta la sua potenza sullo scambio del petrolio in dollari, questo permette di stampare a sbafo quantità di carta a piacimento. Se non sei l'America, con una moneta sovrana dovresti disboscare l'intera Amazzonia per avere moneta sufficiente a comprare beni di consumo dall'estero. Naturalmente quanto piu' stampi meno vale......Weimar con tutte le dovute distinzioni e' l'esempio. Per cui la moneta sovrana ha senso solo se hai un'economia come quella Cinese, oppure controlli il petrolio come gli USA.

    1. Scardanelli 13 febbraio 2012

      Mettiamo dei avere anche noi la possibilità di stampare moneta da domani. i nostri problemi cesserebbero?
      No!
      Perché è l'intero sistema capitalista occidentale che è in crisi, non l'euro. Le risorse sono in esaurimento, la competizione tra i lavoratori li porta sempre di più verso la schiavitù, lo sfruttamento del suolo e il clima conducono a carestie sempre più frequenti e all'inflazione sui beni primari.
      In tutto questo, con una bella moneta sovrana da stampare in quantità si rendono solo i soldi quello che sono: simili a quelli del monopoli. Inutili.
      Ricordate: l'iperinflazione la pagano tutti, non è progressiva.
      Ma qual è la proposta di Barnard per il futuro? Una moneta sovrana. Un po' poverello come piano. Mi immagino Barnard dopo un colpo di stato, lì, seduto nella stanza dei bottoni. Una sola, imperiosa, domanda. E adesso?

    1. Polipol 13 febbraio 2012

      Chissà come mai in questo interessante sito si propongono spesso in materia di economia teorie alla Barnard o, tra le altre, alla G. Chiesa (lasciando che si scornino tra loro), ma credo di non aver MAI trovato un solo post o articolo che affrontasse la situazione dal punto di vista della scuola Austriaca...

      Andiamo a fare investimenti in Zimbabwe...

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