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MONETA SOVRANA, NON GUERRA CIVILE

DI PAOLO BARNARD
paolobarnard.info

Le sue Province sono indebitate per 1.300 miliardi di Euro.
A breve, 645 di questi 1.300 miliardi dovranno essere onorati, cioè ripagati. Ma
non li hanno, le casse sono semivuote. Una storia piuttosto comune di questi
tempi eh? Ok. I creditori sono preoccupati e fanno pressioni. Si profila un
default sul debito, un colossale crack da, ripeto, 645 miliardi di Euro. Per
darvi un metro di misura, 645 miliardi di Euro sono il doppio del PIL greco.

Bene. Rivediamo i numeri:

– Sono tali da giustificare il panico isterico fra gli
investitori, in proporzione un panico tre volte superiore a quello che gli
investitori stanno vivendo nel caso greco.

– Sono tali da giustificare l’intervento spietato delle
agenzie di rating, che con questi numeri disperati dovrebbero aver declassato
quel Paese senza pietà. Come nel caso greco.

– Sono tali da richiedere l’intervento del Fondo Monetario
Internazionale, coi suoi ispettori del terrore.

– Sono tali da giustificare l’imposizione a questo Paese di
misure di austerità a tappeto, tagli come fossero trebbiatrici, rigore
implacabile, nel nome della salvezza disperata.

– Sono tali da giustificare una stretta creditizia delle
banche nazionali a sangue, con relativi fallimenti aziendali da record.

Ok. Vediamo la realtà sul campo in questo Paese:

– Gli investitori sono moderatamente preoccupati, ma nulla
di che, nessun panico, nessuna riunione dei vertici dell’Institute of
International Finance (la cupola centrale della Vera Mafia, quella che sta lavorando
sui greci).

– Le agenzie di rating si sono limitate a ‘commentare’ qua e
là, ma nulla di più, commenti come “bè,
potrebbe minare la fiducia degli investitori
”, una camomilla confronto a
ciò che le stesse agenzie hanno detto della Grecia.

– Il Fondo Monetario non si è visto né sentito.

– La parola austerità non è nel lessico dei Palazzi di
questo Paese, anzi, la Reuters riporta che la spesa di quello Stato nel 2011 è
stata ‘pro-attiva’, con ampi investimenti in infrastrutture e pubblici
interventi.

– Le banche/investitori di questo Paese… Bè, non ci
crederete, ma dal governo è arrivato un ordine perentorio, che è precisamente
questo: “Le Province sono in difficoltà, molti dei progetti che gli avete
finanziato devono ancora fruttare introiti. Hanno bisogno di respiro, non le
potete strangolare coi debiti proprio ora. Quindi, care banche, ora voi gli
allungate le scadenze dei debiti che hanno con voi, e di un bel po’. E’ anche nel
vostro interesse. Grazie e non si discute
”. Non sto scherzando, io non
sono il tipo di giornalista che in un momento come questo scherza. Questo è
stato, alla lettera. E le banche hanno obbedito. Gli investitori zitti.

Ora giratevi verso la Grecia. Le banche/investitori li
stanno squartando vivi per un terzo di quel problema in termini finanziari. Sono
crimini contro l’umanità, roba da istituire una nuova Norimberga, davvero.
Famiglie alla disperazione e sofferenze inflittegli per generazioni. Per il
profitto di pochi.

Ma allora quale è la differenza fra questo Paese indebitato di
cui parlo e la Grecia? La moneta
sovrana.
La Cina ha moneta sovrana, e il governo ha fatto capire alle
banche che in qualsiasi caso il debito delle Province sarà garantito da Tesoro
e Banca Centrale. Le banche/investitori hanno accettato l’allungamento del
debito in scadenza, senza panico né fuoco e fiamme. La Grecia non ha una moneta sovrana, ha l’Euro, e non
può farci nulla, perché non è suo, non lo può emettere, non può garantire
nessuna banca né investitore, e non ha autorità. Deve morire.

Amici della Grecia, come vorrei che nelle vostre piazze queste
parole, e quelle di tanti economisti di tutto il mondo accademico che ancora
ragiona vi arrivassero forti e chiare. Non c’è bisogno di mettere a ferro e
fuoco la vostra Atene. Basta uscire dall’Euro. E ‘fare i cinesi’ (o gli
argentini, se preferite). Dio come vorrei che mi sentiste.

p.s. Per i giornalisti del mainstream: voi siete complici di
crimini contro l’umanità, perché il vostro silenzio su ogni singolo fatto di
questo Colpo di Stato Finanziario aiuta nella distruzione di vite umane. Porci.
Per i giornalisti cosiddetti ‘liberi’: anche voi siete complici di crimini
contro l’umanità, perché anche voi soffocate le voci di verità, ma voi siete
peggio dei porci, infatti non c’è in natura un animale dall’aspetto tanto
disgustoso quanto quello di Michele Santoro, Fabio Fazio, Furio Colombo o
Antonio Padellaro e i tanti loro soci.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=329
13.02.2012

Pubblicato da Davide

  • Scardanelli

    Ma perfavore, Barnard! E il pil dove lo mettiamo? C’è una bella differenza tra quello della grecia e quello dellla cina…

  • carloslage

    Vorrei sapere cosa pensa Barnard del popolo greco che e’ sceso in piazza per protesta,per opporsi alle decisione della Nazi-Europa che ha condannato la Grecia alla morte…condivido i suoi strali contro i giornalisti del mainstream compresi i (falsi) salvatori della patria Santoro,Travaglio,Padellaro anche loro facenti parte di “una casta dominata della classe dominante” come diceva Bordieau riferendosi agli intellettuali…

  • Earth

    Cosa c’entra il PIL con il potere sovrano di una nazione di imporre limiti? Bah. Puoi essere ricco o povero, una volta che sei condannato all’ergastolo vivrai la tua vita in prigione. -.-

  • pehuenco

    il debito della grecia non è come quello della cina il pil cinese non è quello della gracia le dovute proporzioni please!

  • ottavino

    Il ragionamento di Barnard:
    1) Se si uscisse dall’euro
    2) Se si paragona la Cina alla Grecia
    3) Se si avesse la moneta sovrana
    4) Se ci fosse MMT
    5) Se, se, se, se, se.
    Allora dico: se tu riuscissi a guardare la realtà in faccia…

  • Maxim

    Pure lo Zimbawe ha una moneta sovrana , che vittime della super inflazione non vale nulla
    http://it.wikipedia.org/wiki/Iperinflazione_nello_Zimbabwe

    Che alla Grecia convenga uscire dall € posso pure crederci , che cio’ sara’ indolore è una balla pazzesca

  • Iacopo67

    Ne uccide più la penna che la spada. Quant’è vero !
    Barnard ha ragione.
    La questione della sovranità monetaria è così ovvia, che non so cosa pensare di quelli che anche in questo sito cercano nei commenti di propagandare le cose alla rovescia, forse sono degli infiltrati o dei corrotti, nell’informazione ufficiale sono onnipresenti, magari qualcuno ce n’è anche qua tra noi.

  • Tetris1917

    condivido!

  • lpv

    Ho una domanda a cui non ho ancora trovato risposta, né negli scritti di Barnard né su queste pagine.
    Dando per acquisito il discorso sui benefici della sovranità monetaria – che è una condizione necessaria per l’autonomia di uno Stato e forse anche per il benessere dei suoi abitanti – resta il problema della c.d. “bilancia dei pagamenti”.
    Io posso anche stampare moneta e fregarmente dell’inflazione interna, perché gli stipendi crescono con i prezzi e io garantisco a tutti uno stipendio, una pensione, il welfare, insomma il necessario per vivere.
    Ma se non ho sufficienti risorse energetiche, dovrò acquistarle dall’esterno, ovvero da altri Paesi. In questo caso, può l’inflazione essere un problema? Se il potenziale venditore straniero di petrolio, gas o altro, mi giudica poco credibile, e crede che i miei titoli di stato siano carta straccio, come pago quell’energia?

    Parlo ovviamente del caso in cui il saldo commerciale sia in passivo, ovvero import sia maggiore dell’export

  • ericvonmaan

    Moneta sovrana non vuol dire niente. MONETA PRIVATA e MONETA DI STATO, sono questi i due tipi. La moneta di stato ce l’ha Cuba, Iran, Cina e ce l’aveva la Libia di Gheddafi. TUTTE le altre sono MONETE PRIVATE A DEBITO. Stop.

  • Polipol

    Chissà come mai in questo interessante sito si propongono spesso in materia di economia teorie alla Barnard o, tra le altre, alla G. Chiesa (lasciando che si scornino tra loro), ma credo di non aver MAI trovato un solo post o articolo che affrontasse la situazione dal punto di vista della scuola Austriaca…

    Andiamo a fare investimenti in Zimbabwe…

  • Scardanelli

    Mettiamo dei avere anche noi la possibilità di stampare moneta da domani. i nostri problemi cesserebbero?
    No!
    Perché è l’intero sistema capitalista occidentale che è in crisi, non l’euro. Le risorse sono in esaurimento, la competizione tra i lavoratori li porta sempre di più verso la schiavitù, lo sfruttamento del suolo e il clima conducono a carestie sempre più frequenti e all’inflazione sui beni primari.
    In tutto questo, con una bella moneta sovrana da stampare in quantità si rendono solo i soldi quello che sono: simili a quelli del monopoli. Inutili.
    Ricordate: l’iperinflazione la pagano tutti, non è progressiva.
    Ma qual è la proposta di Barnard per il futuro? Una moneta sovrana. Un po’ poverello come piano. Mi immagino Barnard dopo un colpo di stato, lì, seduto nella stanza dei bottoni. Una sola, imperiosa, domanda. E adesso?

  • Tetris1917

    non solo hai posto una domanda intelligente, ma hai pure toccato un punto cruciale.
    L’America regge tutta la sua potenza sullo scambio del petrolio in dollari, questo permette di stampare a sbafo quantità di carta a piacimento. Se non sei l’America, con una moneta sovrana dovresti disboscare l’intera Amazzonia per avere moneta sufficiente a comprare beni di consumo dall’estero. Naturalmente quanto piu’ stampi meno vale……Weimar con tutte le dovute distinzioni e’ l’esempio. Per cui la moneta sovrana ha senso solo se hai un’economia come quella Cinese, oppure controlli il petrolio come gli USA.

  • carmine_d

    Le materie da importare NON le paghi con la moneta che stampi, ovviamente, ma le paghi con i prodotti che esporti!
    Il gioco centrale sarà proprio questo: produrre una quantità di cose “producibili” all’interno tali da essere sufficienti per “pagare” l’import.
    In questo scenario (che io auspico) la cosiddetta globalizzazione è un veleno! Io devo produrre il più possibile all’interno. E’ da fessi importare, che so, scarpe, latte, grano, se, per questi prodotti non ho ancora raggiunto la piena produzione interna!
    Vado, invece, ad importare petrolio, gas, minerali rari, che sono cose non disponibili all’interno.

  • lpv

    Condivido in pieno. Dunque la domanda è: cosa fare per ridurre la nostra dipendenza da questo meccanismo, e magari poi uscirne?
    Se sganciarsi dal sistema unilateralmente è impensabile, un’alternativa percorribile – forse l’unica- potrebbe essere quella di fare fronte comune con altri Paesi altrettanto “volenterosi”, in modo da garantire solidarietà e supporto reciproci e magari impostare un nuovo modello di sviluppo- meno quantitativo e più qualitativo.
    Parlo ovviamente in linea teorica, perché finché siamo all’interno non abbiamo scelta; operare per cambiare queste istituzioni da dentro sarebbe altrettanto difficoltoso.
    E’ difficile pensare di potersela cavare da soli, Argentina e Grecia/Italia non mi sembrano casi paragonabili..

  • Giancarlo54

    OK. E tu cosa proponi a fronte della crisi globale e totalizzante del capitalismo?

  • BIGIGO

    I problemi della Grecia sono perlopiù legati alla sua partecipazione all’Euro, quindi prima ne esce e meno sono i dolori. Ovviamente i dolori ci saranno comunque, ma tutto ciò è dovuto a quei pazzi che hanno fatto dell’economia uno strumento di dominio (anche la guerra lo è) mentre dovrebbe essere solo un servizio per i popoli. Per questo prima si esce dall’euro e meglio è… anzi prima ci si allontana dal sistema economico (puro strumento di potere) in atto e meglio sarà per tutti. Dico questo perchè so che ci stanno portando ad un nuovo sistema economico ancora più centralizzato e dominante, nel quale stanno cercando di tirare dentro quei paesi che ancora hanno un minimo di indipendenza monetaria.

  • RicBo

    Caro Paolo, il ritorno alle monete sovrane non è, da solo, la soluzione di tutti i mali.
    La Grecia, all’epoca della Dracma, qualsiasi investimento di denaro pubblico finiva in un buco nero di assistenzialismi improduttivi, clientelismo, opere inutili…il tutto in un contesto di una oligarchia politica corrotta con 2 o 3 famiglie che si spartiscono il potere da un secolo.
    Quella che tu chiami ‘creazione di ricchezza al netto’ è impossibile in uno Stato come questo, tantomeno per l’Italia che è in una situazione molto simile.
    In Argentina è andata meglio perchè è andata al potere una borghesia un po’ più illuminata che ha dato un grosso impulso alla partecipazione democratica dei cittadini.
    Forse in una situazione come questa la tua iniziativa a favore della MMT in europa è un’impresa disperata, comunque auguro tutto il successo possibile, sarei lì anch’io se potessi.

  • lpv

    Certo, è chiaro però che non tutti i Paesi saranno in grado di rispettare la formula, specie quando si hanno produzioni poco valorizzate sul “mercato” mondiale.
    Un conto è produrre auto o scarpe di lusso, un altro olio d’oliva.
    Però l’olio di oliva – e per estensione l’agricoltura- ti dà autosufficienza alimentare, le scarpe no.
    Servirebbe anche una drastica revisione delle politiche energetiche e dei consumi: a parte gli effetti ambientali dei nostri apparati produttivi e del nostro stile di vita (che dovrebbero comunque essere un fattore prioritario), è evidente che il fabbisogno dovrà decrescere e si dovrà convertire il più possibile in rinnovabili.. sempre per sganciarsi da chi ci ricatta.
    Questo credo possa essere fatto in gran parte con moneta e competenze “nazionali”, almeno per la parte dei lavori e dell’opera umana.

  • ubuntu77

    La terza guerra mondiale è scoppiata, che ci piaccia o no. Le prime due tirando giù bombe, quest’ultima tirando giù titoli di stato. Ci ammazzeranno democraticamente e per questo motivo nemmeno la storia si indignerà; non ci sarà nessuno a raccontare di questa generazione senza anima. Una generazione fatta di persone che con dieci euro in tasca si improvvisano e si incoronano economisti e psicologi, criticando tutto e tutti. Quando finiranno i dieci euro poi…poi vedremo.

  • BIGIGO

    Corretta ed INDISPENSABILE precisazione !!!

  • RicBo

    rimaniamo sempre nel paradigma del capitalismo: creazione di beni da cui estrarre profitto, crescita infinita impossibile. usciamo da questi schemi please

  • Tetris1917

    Dici giusto, il capitalismo ha raggiunto un tale livello di sviluppo che pensare solo di limitarne i danni da soli, e’ pura follia. Purtroppo, l’euro senza unione politica (vedi interessi divergenti tra Francia Germania e resto ..) e’ piu’ un danno, comunque ora inevitabile. La Grecia se esce dall’euro, è morta, e sara’ peggio di un bombardamento atomico. Per cui ai Greci, per quanto la situazione e’ veramente critica, non rimane che aggrapparsi all’euro il piu’ possibile. Altrimenti poterebbero emigrare tutti in Germania, in alternativa……

  • BIGIGO

    purtroppo temo che tu abbia ragione… dovremo aspettare che finiscano i 10 Euro! Ma non credo che ci arriveremo, a parte qualche caso che serve come monito e fantasma come la Grecia. Credo che prima di arrivare a finire i 10 Euro, molti di noi… anzi no di loro (io non mi ci metto) avranno accettato un bel nuovo mondo fatto di OGM, gestine delle risorse primarie dall’alto (acqua in testa) moneta elettronica tracciata….. ehhhh si anche in questa guerra arriverà presto un salvatore benedetto dai media….. la storia insegna.

  • lpv

    Se vogliamo parlare di decrescita, con me sfondi una porta aperta.. pensa che sto progettando di andarmene in campagna e mettere su un’azienda agricola autosufficiente..
    Il problema è che bisogna proporre alla gente anche un progetto di cambiamento graduale da adattare al contesto: se oggi proponi la decrescita come unica soluzione, il 90% delle persone non ti staranno a sentire, perché non è cosa che fa presa, finché non sarà strettamente necessario.
    Si dovrebbero, secondo me, inserire modifiche graduali in tal senso, a cominciare dal ritorno dell’economia “reale” sulla bocca della gente.. e in tv, per chi ancora la guarda.

  • ws

    e daje con ‘sto zimbawe !…Nessuno va a fare “investimenti” nello zimbawe perche’ non e’ possibile estrarre soldi dallo Z ,e di certo non i soldi ” usurai” che certi ” investimenti” stanno tirando fuori dalla grecia ( e da noi.)

    il problema dello Z e’ che per problemi interni loro non riescono a produrre ricchezza lavorando, perche’ non c’ e’ nessuna teoria monetaria che possa risolvere l’ il problema di …. ” mangiare senza lavorare”

    … eccetto per chi ” crea” moneta e poi la presta … ovviamente 🙂

  • melisva1

    Ma se non ho sufficienti risorse energetiche, dovrò acquistarle dall’esterno…………………..

    Prima, quando la Grecia non usava l’euro come le acquistava?

  • AlbertoConti

    Confermo

  • AlbertoConti

    Austriaci e monetaristi, più o meno “moderni”, io vi ascolto pazientemente quando fate analisi intelligenti sulla monetodinamica, ma quando poi si passa ai fatti, all’economia e sue politiche, direi che fate veramente schifo! Un conto è dire ai ladri: “la festa è finita”, altro conto è dire ai popoli della terra: “la Terra è finita”. Dimenticavo movisol di LaRouche, altra nobiltà intellettuale d’altri tempi. Gli USA sono l’impero morente, non c’è più niente di “moderno” che possa arrivare da quelle parti. Quanto ai porci delinquenti figli di troika ecc. ecc. riconduciamoli a quello che veramente sono: dei ladri con tutte le aggravanti del caso: rapinatori con scasso, assassini, macellai, ecc. ecc. La vera pena che meritano è la legge del taglione, che li farebbe soffrire più della morte: si chiama patrimoniale.

  • shunten

    Porci!

  • maristaurru

    Una cosa mi ha colpito dall’inizio della tragedia greca, la fretta che le germania e le sue banche delle quali la Merkel è il pupazzo azionato dal ventriloquo, mettono ai greci. Ora se il mio nemico mi mette fretta, io temporeggio, mi prendo il tempo che mi serve per ragionare su questa crisi cercata, voluta, governata. Tutto ruota intorno alla globalizzazione, ai nuovi equilibri, ai nuovi mercati. Questa è gente che ragiona da qui a 20/30 anni se non oltre. Hanno messo uno stop come una casa al progetto Europa politica , con le ultime infelici uscite della Merkel suggeritegli dal banchiere preferito sul commissariamento della Grecia ed amenità simili. Molte stranezze fanno ipotizzare che se mai c’è stata l’intenzione di una Europa Unita, ora quel progetto è o abbandonato o assai modificato. Pere e carciofi insieme non stanno. Chi togliamo? Evidente che si preferirebbe lasciare la germania e la forte europa del nord ( forte anche perchè così la si vuole fare apparire, più forte di quanto non sia) e buttare a mare quei piigs che fin ora sono stati forse un delusione, si sperava di spennarli meglio, ma che comunque una bella mano gliela hanno data costretti a comperare armi ed importare dalla germania e dalla francia. E se fossimo solo in presenza di un ben mascherato e disperato tentativo di Francia e Germania, sgarrupate ed azzoppate, di cavalcare la crisi, usando come strapuntini i piigs per sperare di partecipare alla maratona bancaria della globalizzazione dei mercati ? In fondo stuzzicano i popoli, a volte sembra che sperino che noi si faccia da zampa del gatto per costringere chi ci sgoverna ad uscire dall’euro, ad affossare del tutto le economie a favore di… Sarebbe in linea col comportamento che costoro usano con il sud europa

  • MIRDAD

    Mi chiedo:Michele Santoro, Fabio Fazio, Furio Colombo o Antonio Padellaro e compagnia bella,non sarebbe opportuno che intervistassero un economista con i c…….i, aggiungerebbero allo scoop del papa anche un altro ……

  • maremosso

    I Cinesi lavorano come forsennati i Greci meno del necessario, questa è una verita storica acclarata. Filosofia di vita diversa. Se avvenisse il default alcuni creditori dei bond ellenici verrebbero risarciti con i CDS di AIG e Goldman Sachs. Uno si assicura apposta contro i rischi di crack. Ammesso che le cose stiano effettivamente così, Francia e Germania se continuano a voler scongiurare il fallimento evidentemente e imprudentemente non si sono cautelati con i CDS (complimenti). Molte banche greche e parecchi investitori privati, compresi alcuni Hedge Found lo hanno fatto e sperano nel default. Gli americani pagherebbero per tutti ma poichè Papademos Draghi Monti sono loro dipendenti mentre Sarkozy e Merkel ex agenti CIA tentano il salvataggio addebitandolo ai cittadini europei ai quali verranno ipotecati i patrimoni pubblici e privati.

  • Noumeno

    Invece esiste una tecnologia disponibile che ci consentirebbe l’autosufficienza energetica: il Solare Termodinamico, è stato calcolato che un sistema di specchi dell’area del raccordo anulare di Roma sarebbe sufficiente a coprire per 1/3 il fabbisogno energetico dell’Italia, un quadrilatero di 200 Km basterebbe per l’intero pianeta. Parliamo di energia solare naturalmente . Questa tecnologia è stata perfezionata da Rubbia il quale dopo averla proposta è stato costretto ad andarsene dai nostri politici .

  • Hamelin

    Non é cosi’ .
    I CDS sono strumenti altamente speculativi usati soprattutto per trarre enormi profitti dal panico.
    Come strumenti di copertura sono quasi nulli.
    Questo é dovuto alle falle del regolamento (Ampiamente voluto dai mercati finanziari) della componente “naked” ( Ovvero io tizio X mi compro un assicurazione sul debito mettiamo greco non possedendo nessun Bond Greco ).
    Perché dovrei fare una cosa del genere?Semplice perché credo che la Grecia sia messa molto male ed il valore del suo CDS non possa fare altro che salire .
    Quindi speculo.
    Ora le cose che non dice mai nessuno,soprattutto i media mainstream é che i CDS sono totalmente fuori controllo poiché sono Contratti Privati scambiati OTC ( Over the Counter ) e quindi sono soggetti a ben poche regole ( principalmente quelle imposte dai Market Maker che li vendono ) .
    Ora quello che la gente non comprende é che i CDS emessi sono molto di piu’ del nozionale del debito di un paese.Ovvero se lo stato K ha un debito di 500 Miliardi i CDS emessi in circolazione e ben nascosti nelle Dark Pool delle Banche possono coprire anche 2,000 , 5,000 Miliardi.
    E’ facile capire che se uno stato dovesse fallire i suoi CDS NON POTRANNO MAI ESSERE ONORATI SENZA RADERE AL SUOLO IL SISTEMA FINANZIARIO/MONETARIO .
    Vi chiederete , ma perché le Banche lo fanno?
    Semplice fanno un sacco di soldi tra commissioni e speculazione dando per certo che lo stato non fallirà mai e quindi “secondo loro guadagnano moltissimo senza alcun rischio”.
    Nessuno spera nel Default perché un Default equivarrebbe a spazzare via l’attuale sistema di vita economico/finanziario/sociale in cui viviamo.
    La prima ed ultima volta in cui un CDS é stato onorato ( quello del fallimento di Lehman Brothers ) il mercato é sceso in picchiata per piu’ di un anno.
    I media Mainstream lautamente pagati hanno inventato la balla della crisi economica che se ne esce dal nulla ma la verità é stata che per onorare il CDS di Lehman le banche che erano già messe male per le esposizioni sui Mutui Subprime hanno dovuto effettuare una stretta credizia di proporzioni bibliche per dirottare la liquidità dal mercato reale ( quando la banca fa il suo mestiere con mutui e prestiti all’imprese ) per coprire il buco speculativo.
    Il mercato sembrava non aver fondo nella sua discesa perché tutti gli operatori avevano bisogno di liquidità e vendevano simultaneamente titoli a carrettate,é da questo che sono derivati i grandi Crash del 2008/2009.
    Fondamentalmente sul mercato erano presenti solo Venditori.
    Ai tempi la Fed emise Triliardi di Dollari per salvare le banche , ma qualora la cosa si dovesse ripetere anche per uno Stato neanche Dio riuscirebbe a coprire le perdite delle Banche.
    Scusa se sono stato lungo , ma questa tematica é la piu’ sottovaluta anche se in realtà é la Chiave di volta fondamentale degli ultimi 4 anni.

    Ciao

  • Iacopo67

    E poi la favoletta ormai diventata luogo comune secondo cui l’iperinflazione dello Zimbabwe è perchè hanno la moneta sovrana.
    Non c’entra proprio un cazzo.
    La spiegazione è che la loro produzione di beni è disastrata, producono troppi pochi beni. La loro produzione è essenzialmente agricola, ma nel 2000 Mugabe ha avviato una disastrosa riforma della terra, pur se con buone intenzioni, perchè si tolse la terra produttiva ai bianchi per darla ai combattenti che avevano ottenuto la libertà del paese dal colonialismo. Il risultato è stato che il 45 % della capacità produttiva agricola è stata distrutta. La disoccupazione salì all’ 80 %.
    A questo seguirono altri problemi, a chi interessa veda il link.

    http://bilbo.economicoutlook.net/blog/?p=3773

  • house

    Fammi capire..la differenza dirimente tra grecia e cina sarebbe la sovranità monetaria?? magari vatti a dare un’occhiata alle statistiche sul debito e il deficit cinesi..

  • Iacopo67

    Molto interessante. C’è una cosa che mi è poco chiara; se i CDS non potranno mai essere onorati, perchè li comprano ? Forse non si rendono conto della cosa ? Chi li compra per ultimo, se capisco bene, si ritrova in mano una fregatura.

  • mikaela
  • LongJohnSilver

    Ma Barnad c’è mai stato in Argentina? Moneta sovrana, non guerra civile???
    Ma per favore, smettiamola di raccontare baggianate.
    Quest’individuo che senza problemi chiama i suoi lettori fessi,inutili,vigliacchi,ecc. si è mai posto il problema che in molti si auspicano qualcosa di più della moneta sovrana, che poi apparterebbe non al popolo mai ai soliti quattro papponi nostrani? Bell’affare…

  • mikaela

    Perche’ non ci concentriamo un po’ meglio sugli articoli prima di sparare certi commenti? Se non ricordo male Barnard dice che il debito cinese e’ per due volte il Prodotto interno lordo della Grecia , mi sembra che in gergo si chiami PIL e Barnard mi sembra l’abbia chiamato proprio cosi’.

    anzi ,te lo ripropongo perche’ lo dice all’inizio.

    Le sue Province sono indebitate per 1.300 miliardi di Euro. A breve, 645 di questi 1.300 miliardi dovranno essere onorati, cioè ripagati. Ma non li hanno, le casse sono semivuote. Una storia piuttosto comune di questi tempi eh? Ok. I creditori sono preoccupati e fanno pressioni. Si profila un default sul debito, un colossale crack da, ripeto, 645 miliardi di Euro. Per darvi un metro di misura, 645 miliardi di Euro sono il doppio del PIL greco.

    rileggi l’articolo.Tutto.

  • LongJohnSilver

    Eh no cari amici grechi, non v’incazzate, non protestate anche duramente, sia mai che che tante persone e tanta volontà riescano a mettere in crisi questa macchina annienta uomo che è la società capitalista, dalle fondamenta.. altrimenti la MMT diventa buona solo per pulirsi il…

  • Georgejefferson

    Nessuno dice che il default sia indolore…Mi sono rotto dei continui waimar/zimbawe…ora ogni volta che lo citate vi posto questi estratti da me strutturati…abbiate l’onestà intellettuale di cercare una confutazione a queste tesi_____Randall Wray _____Se fossero nel giusto i critici che sostengono che il governo che spende “premendo tasti” necessariamente conduce all’iperinflazione, allora le nazioni più sviluppate dovrebbero essere in perenne iperinflazione. Perchè tutti noi spendiamo “pigiando tasti”.Gli MMTers sono sempre stati d’accordo sull’idea che una strada per
    combattere l’alta inflazione è tagliare la spesa governativa o aumentare le tasse. Cio’ che essi respingono è la credenza dei Monetaristi che la causa dell’inflazione sia semplicemente
    “troppa moneta”.Ma guardiamo allo Zimbabwe. Qui c’è un paese che stava viaggiando tra tremende tensioni socio politiche, con disoccupazione dell’ 80% della forza lavoro e recessione del 40%. Questo in seguito a una controversa riforma fondiaria che aveva diviso le aziende agricole e condotto al collasso della produzione agroalimentare. Il Governo doveva fare affidamento sul cibo importato e prestiti del FMI – un altro caso di debito estero. Con scarsità di cibo e con i settori pubblico e privato in competizione su una offerta molto ridotta, i prezzi si impennarono. Questo fu un altro caso in cui il governo non poteva imporre tasse, per ragioni politiche e economiche. Di nuovo, etichettare questo come un
    semplice caso monetarista di “governo che stampa la moneta” davvero non aiuta a capire il problema dello Zimbabwe,studiando casi specifici di iperinflazione ci si rende conto che non è la semplice storiella di un governo che decide di adottare la moneta fiat e inizia a stampare così tanto da finire in iperinflazione.
    Ci sono probabilmente molte vie per arrivare all’iperinflazione, ma ci sono dei problemi comuni: tensioni politico sociali, guerra civile, collasso della capacità produttiva (che puo’ essere dovuto alla guerra), governo debole, debito estero denominato in valuta estera o oro.La storia raccontata di solito riguardo a Weimar è che il governo inizio’ a stampare liberamente una moneta fiat senza gold standard sottostante, senza riguardo per le conseguenze iperinflazionistiche.La realtà è più complessa.la maggior parte della sua capacità produttiva era stata distrutta o conquistata, e aveva ridottissime riserve auree. La capacità produttiva della nazione non era nemmeno sufficiente a soddisfare la domanda interna, e ancor meno a esportare per pagare i danni di guerra.Il Governo sapeva che era non solo economicamente, ma anche politicamente impossibile imporre tasse a un livello sufficiente
    per spostare risorse verso il settore pubblico e permettere all’export di realizzare i pagamenti dei debiti di guerra. Quindi invece faceva affidamento sulla spesa. Questo significa
    che il governo competeva con la domanda interna per una limitata offerta di beni, spingendo i prezzi verso l’alto. Al tempo stesso i produttori interni della Germania dovevano
    indebitarsi all’estero (in valuta estera) per comprare i beni d’importazione necessari. L’ascesa dei prezzi più l’indebitamento estero causo’ una svalutazione della valuta nazionale, che
    incremento’ le necessità di indebitamento _______Marshall Auerback_______Sì, una volta che l’economia raggiunge la piena occupazione, allora gli extra deficit spending del governo possono cominciare a far salire i prezzi. Ma quel che è successo nella Germania di Weimar era molto diverso. A quel tempo, il governo era stato costretto a pagare delle riparazioni di guerra estremamente esose in valuta estera che non aveva. Così ha dovuto vendere in modo aggressivo la propria moneta e acquistare la valuta estera nei mercati finanziari. Questa vendita implacabile e continua ha spinto in discesa il valore della moneta, provocando un aumento dei prezzi dei beni e servizi sempre più alto in quella che divenne una delle inflazioni più famose di tutti i tempi. Nel
    1919, il deficit di bilancio tedesco era pari alla metà del PIL, e nel 1921, I risarcimenti di guerra rappresentavano un terzo della spesa pubblica. E indovinate cosa? Il giorno stesso che il governo smise di pagare le riparazioni di guerra e vendere la propria valuta per acquistare valuta estera, l’iperinflazione si è fermata._______Felice Sardi______L’effetto inflazionistico della creazione di moneta dipende infatti, in modo cruciale, dal modo in cui la nuova moneta viene impiegata. Se la nuova moneta è
    canalizzata verso attività di consumo o verso attività di investimento finanziario si avrà rispettivamente inflazione sul mercato dei beni di consumo e inflazione sul mercato dei
    capitali (bolle finanziarie); ma se fosse canalizzata in investimenti che migliorano la produttività complessiva del sistema (infrastrutture, educazione, ricerca, etc) la maggiore quantità
    di moneta si distribuirebbe su un maggior numero di beni e servizi (o di maggior valore) evitando quindi l’insorgere di qualsiasi forma di inflazione (nell’equazione di Fisher PY=MV cioè, l’aumento di moneta M verrebbe compensato da un aumento del reddito Y e non del livello dei prezzi P)____Paolo Barnard______non è affatto vero che la curva della creazione monetaria è pari alla curva crescente dell’inflazione; chi affermava questo era Milton
    Friedman,che è stato smentito ampiamente / L’inflazione è in effetti l’unico limite possibile alla spesa a deficit del governo a moneta sovrana, e vi aggiungo due parole ancora per tranquillizzare. Essa va tenuta d’occhio di sicuro, ma i limiti odierni imposti agli Stati sono assurdi, e causa di sofferenze enormi per la popolazione. Codesti limiti furono imposti con la precisa intenzione di bloccare la libera mano dei governi nella gestione della ricchezza pubblica / l’inflazione nasce dalla presenza di troppo denaro a fronte di troppi pochi prodotti, se chi li sforna è al massimo della produzione e di più non può, allora è meglio che lo Stato smetta di sfornare soldi, oppure che ne tolga dalla
    circolazione tassandoci, così da mantenere un giusto equilibrio fra la masse del denaro in giro e i prodotti che circolan / Se poi la spesa a deficit dello Stato è ben diretta, essa alzerà il PIL, che a sua volta aumenterà le entrate fiscali senza aumentare le tasse / inflazione = troppo denaro in giro e troppi pochi prodotti. Se ciò accade, lo Stato tassa, si riprende i suoi soldi elargiti spendendo, e drena così l’allagamento di denaro per contenere l’inflazione / Le obiezioni gridano al pericolo inflazione, poiché le migliori condizioni economiche dei lavoratori li porteranno a spendere di più, immettendo molto denaro in giro;l’inflazione è l’unico limite vero alla spesa a deficit ma si controlla agevolmente con la nuova ricchezza prodotta dalla quella spesa, o tassando.Le obiezioni gridano anche che i Paesi meno ricchi dovranno indebitarsi in dollari poiché i lavoratori meglio pagati vorranno acquistare molti più prodotti stranieri (cellulari, pc, auto ecc.);in quel caso il Paese povero avrà l’opzione di vendere sui mercati la propria moneta sovrana,che emette a costo zero,in cambio di dollari. Troverà così i dollari necessari a finanziare l’aumento di spesa, indebitandosi solo con se stesso.non di rado i mercati di capitali sono interessati ad acquistare valute di nazioni meno ricche pagandole in dollari, al fine di diversificare gli investimenti o perché sono importatori di beni da quel Paese,oppure perché credono in un apprezzamento di quella moneta a breve. Il rischio della vendita della propria moneta per acquisire dollari è quello della svalutazione,ma di sicuro quel rischio è preferibile alla classica trappola del prestito di dollari da parte del Fondo Monetario Internazionale, che come è noto finirà per divenire di fatto il creditore/padrone di quello Stato, infliggendo sofferenza inaudite (vedi il terribile capitolo del Debito del Terzo Mondo) / Con la piena occupazione aumenta anche la produzione domestica che diminuirà non solo l’inflazione ma anche il bisogno di importare da fuori alcuni beni, per cui meno ‘allagamento’ di propria moneta sia all’interno che all’estero;
    poi, una forza lavoro più contenta e meglio formata attirerà gli investimenti in monete forti, che di nuovo diminuiranno il bisogno di usare la valuta di Stato per l’import. Tutto ciò manterrà una buona stibilità dei prezzi / L’ideologo sciagurato del principio secondo cui meglio avere lavoratori pagati da fame o addirittura disoccupati piuttosto che avere inflazione fu l’economista Milton Freedman negli anni ’60…In realtà la disoccupazione faceva il gioco di ben altri interessi che volutamente ignorarono le evidenze economiche e sociali più lampanti, come il fatto che le masse dei disoccupati in primo luogo abbassano il PIL del Paese, perché tutta quella gente se stesse lavorando produrrebbe ricchezza in più che così non c’è, e in secondo luogo portano alle piaghe dell’alcolismo, crimine, violenze di ogni tipo, danni alla salute, che poi costano alla
    collettività miliardi;disoccupati e disperati dovevano esistere perché faceva comodo a pochi, e non perché non se ne poteva fare a meno. / I teorici del neoliberismo,già dalla fine
    degli anni ’60 bombardavano il mondo economico internazionale con la falsa idea che gli Stati a moneta sovrana spendono come i cittadini, cioè che s’indebitano come i cittadini, Da qui il terrore del Debito pubblico come problema di Stato.Ma furono Milton Friedman e i suoi Chicago Boys a mettere il sigillo dell’autorevolezza a questo assurdo concetto, quando sostennero che la Phillip’s Curve era sbagliata.Essa è una teoria monetaria che sostiene che se aumenta l’occupazione,aumenta anche l’inflazione, perché se più persone ricevono uno stipendio,esse spendono di più e questo aumenta la quantità di denaro circolante. Se il denaro aumenta e non aumentano parallelamente anche i prodotti sul mercato,(il mercato offre troppi soldi per troppi pochi prodotti,)i prezzi possono salire un po,ma il beneficio per la collettività di avere meno disoccupati e lavoratori meglio pagati è assai superiore. / Bisogna tornare alla moneta sovrana ma non bisogna fare come gli americani e gli inglesi, che hanno moneta sovrana che spendono per le banche e non per i cittadini. Quindi tornare alla moneta sovrana e si spende finalmente per i cittadini.

  • Georgejefferson

    Randall Wray _____Se fossero nel giusto i critici che sostengono che il governo che spende “premendo tasti” necessariamente conduce all’iperinflazione, allora le nazioni più sviluppate dovrebbero essere in perenne iperinflazione. Perchè tutti noi spendiamo “pigiando tasti”.Gli MMTers sono sempre stati d’accordo sull’idea che una strada per
    combattere l’alta inflazione è tagliare la spesa governativa o aumentare le tasse. Cio’ che essi respingono è la credenza dei Monetaristi che la causa dell’inflazione sia semplicemente
    “troppa moneta”.Ma guardiamo allo Zimbabwe. Qui c’è un paese che stava viaggiando tra tremende tensioni socio politiche, con disoccupazione dell’ 80% della forza lavoro e recessione del 40%. Questo in seguito a una controversa riforma fondiaria che aveva diviso le aziende agricole e condotto al collasso della produzione agroalimentare. Il Governo doveva fare affidamento sul cibo importato e prestiti del FMI – un altro caso di debito estero. Con scarsità di cibo e con i settori pubblico e privato in competizione su una offerta molto ridotta, i prezzi si impennarono. Questo fu un altro caso in cui il governo non poteva imporre tasse, per ragioni politiche e economiche. Di nuovo, etichettare questo come un
    semplice caso monetarista di “governo che stampa la moneta” davvero non aiuta a capire il problema dello Zimbabwe,studiando casi specifici di iperinflazione ci si rende conto che non è la semplice storiella di un governo che decide di adottare la moneta fiat e inizia a stampare così tanto da finire in iperinflazione.
    Ci sono probabilmente molte vie per arrivare all’iperinflazione, ma ci sono dei problemi comuni: tensioni politico sociali, guerra civile, collasso della capacità produttiva (che puo’ essere dovuto alla guerra), governo debole, debito estero denominato in valuta estera o oro.La storia raccontata di solito riguardo a Weimar è che il governo inizio’ a stampare liberamente una moneta fiat senza gold standard sottostante, senza riguardo per le conseguenze iperinflazionistiche.La realtà è più complessa.la maggior parte della sua capacità produttiva era stata distrutta o conquistata, e aveva ridottissime riserve auree. La capacità produttiva della nazione non era nemmeno sufficiente a soddisfare la domanda interna, e ancor meno a esportare per pagare i danni di guerra.Il Governo sapeva che era non solo economicamente, ma anche politicamente impossibile imporre tasse a un livello sufficiente
    per spostare risorse verso il settore pubblico e permettere all’export di realizzare i pagamenti dei debiti di guerra. Quindi invece faceva affidamento sulla spesa. Questo significa
    che il governo competeva con la domanda interna per una limitata offerta di beni, spingendo i prezzi verso l’alto. Al tempo stesso i produttori interni della Germania dovevano
    indebitarsi all’estero (in valuta estera) per comprare i beni d’importazione necessari. L’ascesa dei prezzi più l’indebitamento estero causo’ una svalutazione della valuta nazionale, che
    incremento’ le necessità di indebitamento _______Marshall Auerback_______Sì, una volta che l’economia raggiunge la piena occupazione, allora gli extra deficit spending del governo possono cominciare a far salire i prezzi. Ma quel che è successo nella Germania di Weimar era molto diverso. A quel tempo, il governo era stato costretto a pagare delle riparazioni di guerra estremamente esose in valuta estera che non aveva. Così ha dovuto vendere in modo aggressivo la propria moneta e acquistare la valuta estera nei mercati finanziari. Questa vendita implacabile e continua ha spinto in discesa il valore della moneta, provocando un aumento dei prezzi dei beni e servizi sempre più alto in quella che divenne una delle inflazioni più famose di tutti i tempi. Nel
    1919, il deficit di bilancio tedesco era pari alla metà del PIL, e nel 1921, I risarcimenti di guerra rappresentavano un terzo della spesa pubblica. E indovinate cosa? Il giorno stesso che il governo smise di pagare le riparazioni di guerra e vendere la propria valuta per acquistare valuta estera, l’iperinflazione si è fermata._______Felice Sardi______L’effetto inflazionistico della creazione di moneta dipende infatti, in modo cruciale, dal modo in cui la nuova moneta viene impiegata. Se la nuova moneta è
    canalizzata verso attività di consumo o verso attività di investimento finanziario si avrà rispettivamente inflazione sul mercato dei beni di consumo e inflazione sul mercato dei
    capitali (bolle finanziarie); ma se fosse canalizzata in investimenti che migliorano la produttività complessiva del sistema (infrastrutture, educazione, ricerca, etc) la maggiore quantità
    di moneta si distribuirebbe su un maggior numero di beni e servizi (o di maggior valore) evitando quindi l’insorgere di qualsiasi forma di inflazione (nell’equazione di Fisher PY=MV cioè, l’aumento di moneta M verrebbe compensato da un aumento del reddito Y e non del livello dei prezzi P)____Paolo Barnard______non è affatto vero che la curva della creazione monetaria è pari alla curva crescente dell’inflazione; chi affermava questo era Milton
    Friedman,che è stato smentito ampiamente / L’inflazione è in effetti l’unico limite possibile alla spesa a deficit del governo a moneta sovrana, e vi aggiungo due parole ancora per tranquillizzare. Essa va tenuta d’occhio di sicuro, ma i limiti odierni imposti agli Stati sono assurdi, e causa di sofferenze enormi per la popolazione. Codesti limiti furono imposti con la precisa intenzione di bloccare la libera mano dei governi nella gestione della ricchezza pubblica / l’inflazione nasce dalla presenza di troppo denaro a fronte di troppi pochi prodotti, se chi li sforna è al massimo della produzione e di più non può, allora è meglio che lo Stato smetta di sfornare soldi, oppure che ne tolga dalla
    circolazione tassandoci, così da mantenere un giusto equilibrio fra la masse del denaro in giro e i prodotti che circolan / Se poi la spesa a deficit dello Stato è ben diretta, essa alzerà il PIL, che a sua volta aumenterà le entrate fiscali senza aumentare le tasse / inflazione = troppo denaro in giro e troppi pochi prodotti. Se ciò accade, lo Stato tassa, si riprende i suoi soldi elargiti spendendo, e drena così l’allagamento di denaro per contenere l’inflazione / Le obiezioni gridano al pericolo inflazione, poiché le migliori condizioni economiche dei lavoratori li porteranno a spendere di più, immettendo molto denaro in giro;l’inflazione è l’unico limite vero alla spesa a deficit ma si controlla agevolmente con la nuova ricchezza prodotta dalla quella spesa, o tassando.Le obiezioni gridano anche che i Paesi meno ricchi dovranno indebitarsi in dollari poiché i lavoratori meglio pagati vorranno acquistare molti più prodotti stranieri (cellulari, pc, auto ecc.);in quel caso il Paese povero avrà l’opzione di vendere sui mercati la propria moneta sovrana,che emette a costo zero,in cambio di dollari. Troverà così i dollari necessari a finanziare l’aumento di spesa, indebitandosi solo con se stesso.non di rado i mercati di capitali sono interessati ad acquistare valute di nazioni meno ricche pagandole in dollari, al fine di diversificare gli investimenti o perché sono importatori di beni da quel Paese,oppure perché credono in un apprezzamento di quella moneta a breve. Il rischio della vendita della propria moneta per acquisire dollari è quello della svalutazione,ma di sicuro quel rischio è preferibile alla classica trappola del prestito di dollari da parte del Fondo Monetario Internazionale, che come è noto finirà per divenire di fatto il creditore/padrone di quello Stato, infliggendo sofferenza inaudite (vedi il terribile capitolo del Debito del Terzo Mondo) / Con la piena occupazione aumenta anche la produzione domestica che diminuirà non solo l’inflazione ma anche il bisogno di importare da fuori alcuni beni, per cui meno ‘allagamento’ di propria moneta sia all’interno che all’estero;
    poi, una forza lavoro più contenta e meglio formata attirerà gli investimenti in monete forti, che di nuovo diminuiranno il bisogno di usare la valuta di Stato per l’import. Tutto ciò manterrà una buona stibilità dei prezzi / L’ideologo sciagurato del principio secondo cui meglio avere lavoratori pagati da fame o addirittura disoccupati piuttosto che avere inflazione fu l’economista Milton Freedman negli anni ’60…In realtà la disoccupazione faceva il gioco di ben altri interessi che volutamente ignorarono le evidenze economiche e sociali più lampanti, come il fatto che le masse dei disoccupati in primo luogo abbassano il PIL del Paese, perché tutta quella gente se stesse lavorando produrrebbe ricchezza in più che così non c’è, e in secondo luogo portano alle piaghe dell’alcolismo, crimine, violenze di ogni tipo, danni alla salute, che poi costano alla
    collettività miliardi;disoccupati e disperati dovevano esistere perché faceva comodo a pochi, e non perché non se ne poteva fare a meno. / I teorici del neoliberismo,già dalla fine
    degli anni ’60 bombardavano il mondo economico internazionale con la falsa idea che gli Stati a moneta sovrana spendono come i cittadini, cioè che s’indebitano come i cittadini, Da qui il terrore del Debito pubblico come problema di Stato.Ma furono Milton Friedman e i suoi Chicago Boys a mettere il sigillo dell’autorevolezza a questo assurdo concetto, quando sostennero che la Phillip’s Curve era sbagliata.Essa è una teoria monetaria che sostiene che se aumenta l’occupazione,aumenta anche l’inflazione, perché se più persone ricevono uno stipendio,esse spendono di più e questo aumenta la quantità di denaro circolante. Se il denaro aumenta e non aumentano parallelamente anche i prodotti sul mercato,(il mercato offre troppi soldi per troppi pochi prodotti,)i prezzi possono salire un po,ma il beneficio per la collettività di avere meno disoccupati e lavoratori meglio pagati è assai superiore. / Bisogna tornare alla moneta sovrana ma non bisogna fare come gli americani e gli inglesi, che hanno moneta sovrana che spendono per le banche e non per i cittadini. Quindi tornare alla moneta sovrana e si spende finalmente per i cittadini.

  • Georgejefferson

    Nessuno dice che il default sia indolore…Mi sono rotto dei continui waimar/zimbawe…ora ogni volta che lo citate vi posto questi estratti da me strutturati…abbiate l’onestà intellettuale di cercare una confutazione a queste tesi_____Randall Wray _____Se fossero nel giusto i critici che sostengono che il governo che spende “premendo tasti” necessariamente conduce all’iperinflazione, allora le nazioni più sviluppate dovrebbero essere in perenne iperinflazione. Perchè tutti noi spendiamo “pigiando tasti”.Gli MMTers sono sempre stati d’accordo sull’idea che una strada per
    combattere l’alta inflazione è tagliare la spesa governativa o aumentare le tasse. Cio’ che essi respingono è la credenza dei Monetaristi che la causa dell’inflazione sia semplicemente
    “troppa moneta”.Ma guardiamo allo Zimbabwe. Qui c’è un paese che stava viaggiando tra tremende tensioni socio politiche, con disoccupazione dell’ 80% della forza lavoro e recessione del 40%. Questo in seguito a una controversa riforma fondiaria che aveva diviso le aziende agricole e condotto al collasso della produzione agroalimentare. Il Governo doveva fare affidamento sul cibo importato e prestiti del FMI – un altro caso di debito estero. Con scarsità di cibo e con i settori pubblico e privato in competizione su una offerta molto ridotta, i prezzi si impennarono. Questo fu un altro caso in cui il governo non poteva imporre tasse, per ragioni politiche e economiche. Di nuovo, etichettare questo come un
    semplice caso monetarista di “governo che stampa la moneta” davvero non aiuta a capire il problema dello Zimbabwe,studiando casi specifici di iperinflazione ci si rende conto che non è la semplice storiella di un governo che decide di adottare la moneta fiat e inizia a stampare così tanto da finire in iperinflazione.
    Ci sono probabilmente molte vie per arrivare all’iperinflazione, ma ci sono dei problemi comuni: tensioni politico sociali, guerra civile, collasso della capacità produttiva (che puo’ essere dovuto alla guerra), governo debole, debito estero denominato in valuta estera o oro.La storia raccontata di solito riguardo a Weimar è che il governo inizio’ a stampare liberamente una moneta fiat senza gold standard sottostante, senza riguardo per le conseguenze iperinflazionistiche.La realtà è più complessa.la maggior parte della sua capacità produttiva era stata distrutta o conquistata, e aveva ridottissime riserve auree. La capacità produttiva della nazione non era nemmeno sufficiente a soddisfare la domanda interna, e ancor meno a esportare per pagare i danni di guerra.Il Governo sapeva che era non solo economicamente, ma anche politicamente impossibile imporre tasse a un livello sufficiente
    per spostare risorse verso il settore pubblico e permettere all’export di realizzare i pagamenti dei debiti di guerra. Quindi invece faceva affidamento sulla spesa. Questo significa
    che il governo competeva con la domanda interna per una limitata offerta di beni, spingendo i prezzi verso l’alto. Al tempo stesso i produttori interni della Germania dovevano
    indebitarsi all’estero (in valuta estera) per comprare i beni d’importazione necessari. L’ascesa dei prezzi più l’indebitamento estero causo’ una svalutazione della valuta nazionale, che
    incremento’ le necessità di indebitamento _______Marshall Auerback_______Sì, una volta che l’economia raggiunge la piena occupazione, allora gli extra deficit spending del governo possono cominciare a far salire i prezzi. Ma quel che è successo nella Germania di Weimar era molto diverso. A quel tempo, il governo era stato costretto a pagare delle riparazioni di guerra estremamente esose in valuta estera che non aveva. Così ha dovuto vendere in modo aggressivo la propria moneta e acquistare la valuta estera nei mercati finanziari. Questa vendita implacabile e continua ha spinto in discesa il valore della moneta, provocando un aumento dei prezzi dei beni e servizi sempre più alto in quella che divenne una delle inflazioni più famose di tutti i tempi. Nel
    1919, il deficit di bilancio tedesco era pari alla metà del PIL, e nel 1921, I risarcimenti di guerra rappresentavano un terzo della spesa pubblica. E indovinate cosa? Il giorno stesso che il governo smise di pagare le riparazioni di guerra e vendere la propria valuta per acquistare valuta estera, l’iperinflazione si è fermata._______Felice Sardi______L’effetto inflazionistico della creazione di moneta dipende infatti, in modo cruciale, dal modo in cui la nuova moneta viene impiegata. Se la nuova moneta è
    canalizzata verso attività di consumo o verso attività di investimento finanziario si avrà rispettivamente inflazione sul mercato dei beni di consumo e inflazione sul mercato dei
    capitali (bolle finanziarie); ma se fosse canalizzata in investimenti che migliorano la produttività complessiva del sistema (infrastrutture, educazione, ricerca, etc) la maggiore quantità
    di moneta si distribuirebbe su un maggior numero di beni e servizi (o di maggior valore) evitando quindi l’insorgere di qualsiasi forma di inflazione (nell’equazione di Fisher PY=MV cioè, l’aumento di moneta M verrebbe compensato da un aumento del reddito Y e non del livello dei prezzi P)____Paolo Barnard______non è affatto vero che la curva della creazione monetaria è pari alla curva crescente dell’inflazione; chi affermava questo era Milton
    Friedman,che è stato smentito ampiamente / L’inflazione è in effetti l’unico limite possibile alla spesa a deficit del governo a moneta sovrana, e vi aggiungo due parole ancora per tranquillizzare. Essa va tenuta d’occhio di sicuro, ma i limiti odierni imposti agli Stati sono assurdi, e causa di sofferenze enormi per la popolazione. Codesti limiti furono imposti con la precisa intenzione di bloccare la libera mano dei governi nella gestione della ricchezza pubblica / l’inflazione nasce dalla presenza di troppo denaro a fronte di troppi pochi prodotti, se chi li sforna è al massimo della produzione e di più non può, allora è meglio che lo Stato smetta di sfornare soldi, oppure che ne tolga dalla
    circolazione tassandoci, così da mantenere un giusto equilibrio fra la masse del denaro in giro e i prodotti che circolan / Se poi la spesa a deficit dello Stato è ben diretta, essa alzerà il PIL, che a sua volta aumenterà le entrate fiscali senza aumentare le tasse / inflazione = troppo denaro in giro e troppi pochi prodotti. Se ciò accade, lo Stato tassa, si riprende i suoi soldi elargiti spendendo, e drena così l’allagamento di denaro per contenere l’inflazione / Le obiezioni gridano al pericolo inflazione, poiché le migliori condizioni economiche dei lavoratori li porteranno a spendere di più, immettendo molto denaro in giro;l’inflazione è l’unico limite vero alla spesa a deficit ma si controlla agevolmente con la nuova ricchezza prodotta dalla quella spesa, o tassando.Le obiezioni gridano anche che i Paesi meno ricchi dovranno indebitarsi in dollari poiché i lavoratori meglio pagati vorranno acquistare molti più prodotti stranieri (cellulari, pc, auto ecc.);in quel caso il Paese povero avrà l’opzione di vendere sui mercati la propria moneta sovrana,che emette a costo zero,in cambio di dollari. Troverà così i dollari necessari a finanziare l’aumento di spesa, indebitandosi solo con se stesso.non di rado i mercati di capitali sono interessati ad acquistare valute di nazioni meno ricche pagandole in dollari, al fine di diversificare gli investimenti o perché sono importatori di beni da quel Paese,oppure perché credono in un apprezzamento di quella moneta a breve. Il rischio della vendita della propria moneta per acquisire dollari è quello della svalutazione,ma di sicuro quel rischio è preferibile alla classica trappola del prestito di dollari da parte del Fondo Monetario Internazionale, che come è noto finirà per divenire di fatto il creditore/padrone di quello Stato, infliggendo sofferenza inaudite (vedi il terribile capitolo del Debito del Terzo Mondo) / Con la piena occupazione aumenta anche la produzione domestica che diminuirà non solo l’inflazione ma anche il bisogno di importare da fuori alcuni beni, per cui meno ‘allagamento’ di propria moneta sia all’interno che all’estero;
    poi, una forza lavoro più contenta e meglio formata attirerà gli investimenti in monete forti, che di nuovo diminuiranno il bisogno di usare la valuta di Stato per l’import. Tutto ciò manterrà una buona stibilità dei prezzi / L’ideologo sciagurato del principio secondo cui meglio avere lavoratori pagati da fame o addirittura disoccupati piuttosto che avere inflazione fu l’economista Milton Freedman negli anni ’60…In realtà la disoccupazione faceva il gioco di ben altri interessi che volutamente ignorarono le evidenze economiche e sociali più lampanti, come il fatto che le masse dei disoccupati in primo luogo abbassano il PIL del Paese, perché tutta quella gente se stesse lavorando produrrebbe ricchezza in più che così non c’è, e in secondo luogo portano alle piaghe dell’alcolismo, crimine, violenze di ogni tipo, danni alla salute, che poi costano alla
    collettività miliardi;disoccupati e disperati dovevano esistere perché faceva comodo a pochi, e non perché non se ne poteva fare a meno. / I teorici del neoliberismo,già dalla fine
    degli anni ’60 bombardavano il mondo economico internazionale con la falsa idea che gli Stati a moneta sovrana spendono come i cittadini, cioè che s’indebitano come i cittadini, Da qui il terrore del Debito pubblico come problema di Stato.Ma furono Milton Friedman e i suoi Chicago Boys a mettere il sigillo dell’autorevolezza a questo assurdo concetto, quando sostennero che la Phillip’s Curve era sbagliata.Essa è una teoria monetaria che sostiene che se aumenta l’occupazione,aumenta anche l’inflazione, perché se più persone ricevono uno stipendio,esse spendono di più e questo aumenta la quantità di denaro circolante. Se il denaro aumenta e non aumentano parallelamente anche i prodotti sul mercato,(il mercato offre troppi soldi per troppi pochi prodotti,)i prezzi possono salire un po,ma il beneficio per la collettività di avere meno disoccupati e lavoratori meglio pagati è assai superiore. / Bisogna tornare alla moneta sovrana ma non bisogna fare come gli americani e gli inglesi, che hanno moneta sovrana che spendono per le banche e non per i cittadini. Quindi tornare alla moneta sovrana e si spende finalmente per i cittadini.

  • Georgejefferson

    da istwine(lo posto perche approvo)la moneta è uno strumento fondamentale per uno Stato,è ciò che differenzia uno Stato da una famiglia e un’azienda. ma ciò non significa che sia la soluzione ultima di ogni male del mondo. è semplicemente uno strumento fondamentale senza il quale non si può fare niente per il bene comune.La moneta, il deficit, il debito, sono strumenti. che poi chi li utilizza sia un pazzo non deve inficiare il discorso che la moneta sia lo strumento fondamentale,senza il quale a livello economico non puoi fare nulla, vivendo noi in un’economia monetaria.

  • Georgejefferson

    Questo tuo post e’ un’esempio di giornalismo divulgativo e semplice per la gente comune…scrivi ancora…diffondi…C’e’ bisogno di questo tipo di talento

  • Georgejefferson

    si…assistenzialismi improduttivi, clientelismo, opere inutili…credo che queste cose siano strumentalmente tollerate per giustificare l’impianto ideologico di propaganda contro il senso dello stato,e glorificare il privato santo mercato.Col tempo potranno esautorare gli strumenti fondamentali,cui senza di essi anche un s.francesco non potra piu nulla.

  • Georgejefferson

    LongJohnSilver..se ti senti di mandare a quel paese Barnard…fallo…ma stai sui temi,lascia perdere il personale…anche me..ascolta questa riflessione di istwine che presumo condividerai:la moneta è uno strumento fondamentale per uno Stato,è ciò che differenzia uno Stato da una famiglia e un’azienda. ma ciò non significa che sia la soluzione ultima di ogni male del mondo. è semplicemente uno strumento fondamentale senza il quale non si può fare niente per il bene comune.La moneta, il deficit, il debito, sono strumenti. che poi chi li utilizza sia un pazzo non deve inficiare il discorso che la moneta sia lo strumento fondamentale,senza il quale a livello economico non puoi fare nulla, vivendo noi in un’economia monetaria______Ritieni che non bisogna illudersi?giusto,anche per me è cosi

  • Georgejefferson

    Vengo al post…Tante Nazioni sono medaglie a due faccie…Gli usa sono meglio sotto certi punti di vista dell’Italia…l’Italia e’ migliore sotto certi punti di vista degli Usa…Cosi per la cina,essa e’ sicuramente apprezzabile da parte mia riguardo alla difesa di autorevolezza dello stato sui privati miliardari che nel mondo stanno usurpando la legittimità degli stati ingannando le genti…dopo che tali legittimità con tanta fatica si sono costruite negli ultimi secoli…Questo pero non puo influenzare l’obbiettiva considerazione negativa di tale stato verso il suo popolo…dove vige di fatto lo schiavismo per milioni di persone…dove l’igene nella produzione e’altamente svilita e tante altre cose che ormai si conosce come dimostrano tante inchieste e dossier ufficiali a riguardo….Ancora l’elogio della cina riguardo alla difesa della propria sovranità non deve inficiare la considerazione che tale stato…non e’ un piccolo stato…ma immenso territorio da un miliardo e mezzo di persone…con l’atomica…insomma una vera superpotenza…quindi di conseguenza non e’,secondo me…solo il fatto di avere moneta sovrana che porta la Cina a potersi permettere di dettar regole ai banchieri locali…Comunque la sovranità monetaria resta uno dei primi fattori di possibilità di autorevolezza dello stato…certo che esso deve sempre venir legittimato dalla gente,conseguentemente alle sue politiche verso il benessere comune

  • mikaela

    Mi sembra e i fatti mi danno ragione che il grande potere si pulisce il …. con tutti gli attivisti che sono scesi per le strade di Roma e in altre citta’ d’Italia, o mi sbaglio.Cosa hanno ottenuto tutte quelle belle anime per le vie di Roma?

  • nuvolenelcielo

    (non sono d’accordo sullo sfottò zimbabwe), ma sono d’accordo che è male che non si parli mai della scuola austriaca sul sito. Non perché è migliore o peggiore, io personalmente penso che un gold standard non sia la soluzione, ma è un discorso interessante da affrontare, anche perché il movimento americano di cambiamento è per lo più vicino alla scuola austriaca…

  • mikaela

    George, il paragone che ha fatto Barnard con la Cina avrebbe potuto farlo prendendo come esempio il Giappone (anzi l’ha gia’ fatto) la moneta sovrana e’ quella che da fiducia ai creditori. Rileggi Wray Primer N.16. il rapporto debito rispetto al PIL in Giappone.

    Ps. Non credo che il Giappone abbia l’Atomica.

  • Allarmerosso

    “con una bella moneta sovrana da stampare in quantità si rendono solo i soldi quello che sono: simili a quelli del monopoli ”

    Perchè gli euro che ha in tasca o sul conto in banca non sono forse più simili a quelli del monopoli ?

  • Allarmerosso

    Scusi ma lei è uno di quelli che pensa che se le borse salgono le cose vanno bene e se scendono le cose vanno male ?

  • LAZZARETTI

    Da un po’ di tempo il nostro PB, impegnato con la MMT,
    non convince appieno, anzi si defila quando gli vengono
    proposti certi interrogativi.
    Bene, supponiamo che si inizi a battere la ns moneta.
    Ecco, la mia domanda e’ questa:
    Chi fa la distrubuzione dei pani e dei pesci?
    L’Associazione chiesa-monarchia-sionisti-fascisti-nato con tanto
    di partiti,faccendieri e caste varie al seguito, non credo che si mettera’
    da parte.
    Va bene uscire dall’europa e riproporre la nostra moneta,
    ma per quanto mi riguarda, non ci sto a convivere con la saga dei
    papponi che ci hanno governato negli ultimi 100 anni.
    Magari, se ti servono i soldini per aprire una piccola attivita’,
    ti ritrovi a leccare il culo al CASINI di turno.
    E poi, pensi che si possano applicare delle politiche sociali,
    con queste merdacce, che ostinatamente non si toglieranno mai di torno?
    Gradirei una risposta, convincente.

  • nuvolenelcielo

    non credo esista una risposta convincente. la moneta sovrana è tecnicamente corretta. ma la gente sbagliata al potere distrugge beatamente ogni tecnica corretta.

  • maremosso

    Una cosa non esclude l’altra. Ti posso assicurare che ci sono comunque forze economiche che raccolgono fondi e spingono pesantemente per il default greco, tra di esse almeno 5 hedge.

  • chieppelab

    Mt.5,37: Ma il vostro parlare sia SI SI NO NO ciò che è in più vien dal maligno.

    Non è chiaro il perchè queste persone commettano tali crimini contro l’umanità. Forse non si rendono conto che arriverà il giudizio anche per loro un giorno.

  • ggreco

    Quoto assolutamente. Vieni a Rimini il 24/25/26 febbraio? http://www.democraziammt.info

  • Georgejefferson

    lo so..Il mio era un ragionamento generico…giusto sottolineare I pregi di una nazione..cosi come I difetti

  • Georgejefferson

    ci sono

  • Polipol

    Prima di decidere per quale squadra tifare, sarebbe opportuno sentire più voci possibili; immagino, leggendo molti commenti ai post di Barnard, che la maggior parte dei commentatori non abbia (quasi) mai letto un testo di un economista della scuola austriaca. Come non ha fatto Barnard il quale però ha scritto giudizi e falsità sugli economisti austriaci nel suo saggio.
    Ecco perché richiedo che su questo sito si possano leggere più campane possibili, ci sono anche parecchi post degli austriaci dedicati al MMT…

  • RicBo

    Da molti commenti qui si evince che la moneta sovrana (o moneta di Stato) è una condizione necessaria ma NON SUFFICIENTE per l’uscita dalla crisi neoliberista e il ritorno alla democrazia dei popoli.
    La condizione previa è la ridefinizione di Stato e, aggiungo io, la consapevolezza dell’impossibilità di una crescita continua in un mondo di risorse finite, paradigma che quelli della MMT non mettono in discussione, almeno per quello che so..
    Spero che di questi temi si parli a Rimini, ma non mi sembra che ne abbiano l’intenzione, visto che lo stesso Barnard ha detto chiaramente che non si tratterà di un dibattito, ma di un seminario.
    Dovremmo pendere dalle labbra dei vari Wray e Black insomma, che ci consegneranno il verbo da diffondere come il nuovo vangelo.
    Non proprio un atteggiamento democratico.

  • unodipassaggio

    Quando c’era il gold standard (che tra l’altro non è realmente mai esistito nei termini rigidi di cui si favoleggia) la gente viveva in mezzo alla merda di gallina e moriva di fame, influenza e pellagra. Il benessere del dopoguerra è stato creato con la moneta fiat, non con il gold standard. E’ evidente che al gold standard ci vuole tornare chi ha l’oro.

  • LongJohnSilver

    Non sò se siano delle belle anime, in piazza sono scese tante persone, tanto diverse.
    Il problema è che sono sempre troppo pochi.
    Quello che vedo io è che il sistema liberista è in crisi e la soluzione che propone Barnad è un passo avanti nel senso che ai cittadini verrebbe concesso maggiore benessere. Non sono un economista, nutro qualche dubbio ma prendiamola per buona. Di fatto però lascia immutata una disegualianza sociale, dove sì si spenderebbe a deficit per lo stato sociale ma i rapporti di forza e le possibilità di pari opportunità rimangono li stessi. Da quì i miei dubbi su una svolta che viene spacciata come la panacea di tutti i mali.

  • Georgejefferson

    ciao ricbo..comprendo la tua preoccupazione…anche gesu diffonde Il verbo ma poi non c’e’ di fronte alle decisioni individuali da intraprendere..sta a noi poi trarne un buon valore ed anche atteggiarsi con spirito critico anche mettendo in discussione Il verbo…a livello religioso io ho un approccio agnostico(cioe non so nulla)anche se non so se gesu sia esistito o meno…Il suo messaggio e’ comunque fonte di saggezza….come tanti altri profeti…queste parole sono a metafora..esempio…non che paragoni la mmt a gesu..e neanche che la mmt sia Il verbo…ma forse puo aiutarci a meglio comprendere…tecnicismi che dominano Il mondo…a comprendere in forma semplice e divulgativa

  • Iacopo67

    Grazie Mikaela. Anche se il dubbio un pò rimane, probabilmente è proprio che in certi casi c’è chi talvolta ne vende molti di più di quanti sia in grado effettivamente di assicurare, e chi li compra non lo sa.

  • mikaela

    Di fatto però lascia immutata una disegualianza sociale, dove sì si spenderebbe a deficit per lo stato sociale ma i rapporti di forza e le possibilità di pari opportunità rimangono li stessi.

    Un caso estremo ma non tanto, pari opportunita’ di altri tempi.

    Quando ero bambina durante il periodo estivo ogni tanto andavo a stare con l’anziana nonna, li ho conosciuto una zingarella che era stata presa in casa da un anziana e nobile insegnate che mi dava ripetizione.
    La ragazzina lavava,(a mano con l’asse di legno) stirava, (ferro a carbone) puliva la casa in cambio di un piatto caldo,un letto pulito e un po’ d’educazione scolastica(non andava a scuola, era la nobile insegnante che le impartiva le lezioni in casa).

    Grazie a quel suo sacrificio gli zingari del paesello si ritrovarono una dottoressa in medicina in famiglia.

    Sono passati piu’ di 40 anni.Gli Zingari oggi si chiamano Rom ei loro figli vanno a scuola.

    Tutti questi diritti acquisiti dopo anni di battaglie ci hanno dato gli strumenti per arrivare dove solo i ricchi riuscivano ad arrivare.
    Uno stato a moneta sovrana è vero potrà difendere i cittadini più deboli e non sto’ parlando di ridistribuzione dei beni che toglie al ricco per dare ai poveri (uno Stato non cresce ridistribuendo ) ma spendere a debito per creare posti di lavoro utili al futuro di tutta la societa’ come si e’ sempre fatto da noi in Italia.
    Per me questo si chiama pari opportunità (senza dover elemosinare )quella che gli economisti neoconservatori hanno tolto ai popoli e che dobbiamo riconquistarci (dobbiamo essere noi perche’ loro non lo faranno mai) diffondendo una giusta informazione, pretendendo leggi dai nostri governati che saremo noi ad eleggere,

    Sicuramente ci vorra’ del tempo ma prima si comincia meglio è.

    Rimini -105 Stadiumi- dal 24 al 26 .Vieni.

  • KATANGA

    ..a me sembra solo un pretesto per sviare l’attenzione sulla guerra atomica in preparazione…qui siamo in troppi e chi DECIDE vuole far sparire almeno la meta’ della popolazione.

  • mikaela

    OK grazie, forse ci sono arrivata.Credo tu ti sia inoltrato in un discorso di ricatti vari, invasioni o guerre civili o invasioni che vanno ben oltre il discorso della sovranità monetaria vero?

  • RicBo

    Vedi George, io ho già partecipato a seminari alla presenza di Amartya Sen, Paul Krugman, Serge Latouche e compagnia bella, in aule universitarie di facoltà economiche strapiene di mille e più persone (quindi con un pubblico che ha il compito istituzionale di capire il presente e di proporre nuove forme economiche). Perdipiù gratis. Cosa mi dovrebbero dire i 5 santoni messi insieme da Paolo che già non sappiamo? Il problema vero è che non ci sono, attualmente, sponde politiche che possano accogliere certe idee. Non ci sono, punto. Potremmo fare campagne a favore della MMT, fondare un giornale, blog, manifestare eccetera ma se nessuno raccoglie le proposte rimane solo la rivoluzione. Tutto il resto aiuta solo il nostro ego.

  • mikaela

    Non ti scoraggiare il vero esperto e’ William Black e lui parlerà proprio Domenica. Paolo Barnard ha detto che dobbiamo raggruppare le domande, quindi scrivi la tua domanda, parla con i tuoi amici e Domenica in quella ora dedicata alle domande fai in modo che venga chiarito anche questo tuo dubbio.

  • Georgejefferson

    Il mio ragionamento va oltre la sovranità monetaria…si.Quando si sottolineano lati positivi di una nazione…anche se quelli negativi non centrano con la questione trattata…a volte tali lati negativi sono cosi orrendi(lo schiavismo del popolo cinese)che mi sento legittimato a sottolinearli anche dentro il contesto di discussione diverso…Questo perche’ non e’ umanamente giusto(per me)sottolineare i pregi di una nazione(verissimi)senza completare il discorso con quelli che pregi non sono

  • Georgejefferson

    Sei sicuro che siamo in troppi?Come facciamo a sapere se questa tesi non sia un’immensa bufala propagandata apposta(anche dai contestatori…forse inconsapevolmente)per farcelo credere?Magari la verità e’ che siamo in troppi per questa economia malata che inquina,distrugge e arricchisce alcune belle anime a scapito dei piu?

  • Georgejefferson

    Sei sicuro che siamo in troppi?Come facciamo a sapere se questa tesi non sia un’immensa bufala propagandata apposta(anche dai contestatori…forse inconsapevolmente)per farcelo credere?Magari la verità e’ che siamo in troppi per questa economia malata che inquina,distrugge e arricchisce alcune belle anime a scapito dei piu?

  • Georgejefferson

    Puo darsi…a me personalmente interessa comprendere meglio alcune tematiche tecniche per poi ancora approfondire…chiamala passione personale…gonfiamento dell’ego,non lo so e non mi illudo alla panacea di tutti i mali…non mi sono mai illuso di cambiamenti a breve come testimonia una canzone da me scritta 10 anni fa.Forse in futuro potra succedere che riesca a stimolare la curiosità,o l’interesse(sopratutto il coraggio)di altri all’argomento moneta…tutti parlano dei soldi…ma quasi nessuno approfondisce l’argomento moneta…sembra una paura inconscia che ci trasciniamo da secoli…sono assolutamente convinto che esista un segreto…il segreto del denaro…un segreto che si protrae da secoli di nascosto.Puo essere che la moneta fiat sia la piu grande risorsa in mano alle genti per il bene comune,per ovviare alla mancanza di fiducia reciproca che impedisce l’accrescimento di ricchezza.Sappiamo che in mano all’uomo in senso generico puo diventare un’arma pericolosa(cosi lo e’ ora)ma loro sanno che se si diffondesse questa consapevolezza…potrebbe esserci il rischio di avere 1 su un milione che prova a fare l’interesse comune,e che possa trascinare le genti verso la verita…discorso lungo

  • house

    Si di per sè il dato non vuol dire un tubo..Probabilmente in un qualche sperduto paese dell’Africa hanno un debito che non è neanche 1/10 del nostro..secondo te stanno meglio di noi? Quello che rileva è il debito cinese rispetto al PIL cinese, non rispetto al PIL greco. La Grecia ha un rapporto debito/PIl pari al 160% e recessione continua, la Cina pari al 30% e crescita sostenuta. Questa è la statistica rilevante, le altre sono chiacchiere.

  • LongJohnSilver

    No, grazie.
    E sti cavoli della crescita. Uno stato che dà pari opportunità e che distribuisce la ricchezza è il minimo da aspettarsi da una società civile.

  • mikaela

    io ti ho risposto in base a quello che hai scritto nel tuo commento, ora poni un altro quesito che merita una risposta differente.

    sotto ti ho messo una statistica del PIL italiano dove si vede il nostro debito rispetto al PIL. non so se mi e’ riuscito l’inserimento quindi ti rimetto anche il Link sotto.
    nel link potrai notare anche come era altro il nostro Debito pero’ stavamo crescendo e stavamo tutti meglio di ora perche’ il debito di Stato era solo con se stesso, ora il nostro debito lo dobbiamo restituire comprando l’euro a prezzo di mercato quindi e’ normale che sia noi che la Grecia saremo destinati al fallimento della nazione.

    http://www.linkiesta.it/sites/default/files/imagecache/scala_940/uploads/articolo/gallery/debito%

  • mikaela

    E io cosa ho scritto?

    Uno stato a moneta sovrana puo’ stampare a debito con se stesso per creare benessere per i cittadini disoccupati o piu’ deboli cioe’ un lavoro con un minimo salariale, creare infrastutture che daranno lavoro, scuole che daranno istruzione, ospedali che cureranno tutti, case per i piu’ indigenti.
    La ridistribuzione della moneta invece toglie a uno e da ad un altro ma la nazione non cresce.Oggi parlano tutti di ridistribuzione ma e’ solo un inganno, la carotina alle scimmiette. Dobbiamo lottare per uscire dall’euro solo così lo Stato potra’ creare ricchezza per i suoi cittadini.Leggi “il piu’ grande crimine”

  • mikaela

    peggio dei porci.

  • mikaela

  • mikaela

    Si infatti e’ tutto una bolla speculativa che puo’ scoppiare, io ho riguardato il video piu’ di una volta e la cosa mi è chiara. Riguardati il primo minuto e 40 secondi, e’ tutta lì la spiegazione.Odio questa materia ma dobbiamo capire per difenderci da questi sciacalli che stanno gestendo la nostra vita.

  • unodipassaggio

    Sei tenero.

  • unodipassaggio

    RicBo, tu sai tutto, sei onnisciente, altri evidentemente no.

  • house

    Si conoscevo già quell’immagine. Il tuo discorso va bene, la ragione per cui è successo tutto questo è che i nostri politici hanno pensato di drogare la crescita con il debito pubblico, mentre i politici cinesi sono più attenti e si stanno comportando meglio. Il punto è che tutto questo con la moneta sovrana non c’entra nulla, al contrario di quanto crede il barnardone. La Cina tiene bassi i livelli di debito perchè 1) Non si indebita più del necessario, 2) ha una crescita sostenuta e tutto questo non ha niente a che vedere con la moneta sovrana. Anzi per dirla tutta: la banca centrale cinese tiene il valore della sua currency agganciato ufficiosamente al dollaro americano, questo significa che la cina non svaluta la sua moneta per tenere sotto controllo il debito, ma tratta la sua moneta come “straniera” in quanto dipendente soltanto dal cambio del dollaro, che invece è in regime fluttuante. Come sempre: Barnard non sa di cosa parla.

  • speranza

    non ho letto l’articolo, mi è bastato NON GUERRA CIVILE.
    ps. nessuno mai mi ha plagiata in tutta la mia vita ne tantomeno barnard.
    sono una persona onesta e per la non violenza.
    non andrò al summit per problemi di salute.
    non cambia nulla in italia.

    NON VIOLENZA A TUTTI NON VIOLENZA A TUTTO IL MONDO.
    saluti cordiali a tutti, annalisa

  • mikaela

    Non ne hai azzeccata una neanche ora. La moneta cinese non e’ piu’ legata al dollaro e Barnard sa di cosa parla.Leggi” il piu’ grande crimine” e vieni al summit perche’ sara’ un evento unico nella vita di noi italiani.

  • Georgejefferson

    saluti a te,Annalisa