MONETA FIAT vs BITCOIN: Cosa sapere per salvare il nostro portafoglio e la nostra libertà

MONETA FIAT vs BITCOIN: Cosa sapere per salvare il nostro portafoglio e la nostra libertà

Di Tiziano Tanari per ComeDonChisciotte.org

Donald Trump: “Voglio che gli Stati Uniti diventino la capitale cripto del mondo e una super potenza mondiale di bitcoin”. Sorprendente dichiarazione del neoeletto presidente americano che, con le sue affermazioni, pone alla nostra attenzione un soggetto monetario di recente creazione, il Bitcoin, la più famosa fra le criptovalute, in una nuova veste, quella di riserva di valore al pari e più del dollaro; l’idea di crearne grandi scorte da parte della FED gli conferisce un’importanza strategica complementare e superiore addirittura alla moneta nazionale statunitense. Questa visione lascia alquanto perplessi per i motivi che cercheremo di analizzare nel presente articolo.

MONETA FIAT

Prima di valutare l’impatto sui mercati monetari di questa nuova prospettiva di utilizzo delle criptovalute da parte delle Banche Centrali, è necessario evidenziare le caratteristiche che delineano la natura e la funzione della moneta, prima fra tutte la “moneta fiat”, moneta fiduciaria a corso legale emessa dalle Banche Centrali e utilizzata dagli Stati come valuta nazionale. Una caratteristica fondamentale, la cui importanza pare che, ancora oggi, non sia colta appieno, è rappresentata dall’assenza di un legame con un valore sottostante, come ad esempio l’oro ai tempi del Gold Standard. La mancanza di un collegamento diretto con beni materiali, quindi, gli conferisce la possibilità di creazione illimitata senza vincoli oggettivi. Da questo possiamo dedurre che uno Stato dotato di una moneta sovrana avrà tutte le risorse finanziarie necessarie per le proprie esigenze di spesa pubblica. Quando sentiamo parlare di conti pubblici da tenere sotto controllo, di pareggio di bilancio, di tasse che servono a finanziare la spesa corrente e di avanzi pubblici, ci stanno clamorosamente truffando. È importante sottolineare il ruolo della moneta fiat sovrana che ha una relazione diretta e indissolubile con il livello dell’economia del proprio Paese: ciò che le dà valore è la capacità del Paese medesimo di produrre beni e servizi, ovvero quella che viene definita “ricchezza reale” alla quale deve corrispondere una proporzionale “ricchezza finanziaria”. Mantenere questo rapporto equilibrato fra le due grandezze è il compito della politica monetaria e fiscale dello Stato. Ricordiamo che i beni reali possono scarseggiare per mancanza di materie prime, tecnologie adeguate, mano d’opera qualificata, ma i “soldi” non possono mancare; limitare e imporre tagli alla spesa pubblica è un crimine verso l’intera nazione. La prima considerazione da evidenziare è questa: ma se uno Stato può creare tutta la moneta necessaria per sostenere la propria economia, a che cosa le può servire un’altra moneta il cui valore, fra l’altro, non è neanche in grado di controllare?

CRIPTOVALUTE-BITCOIN

Le criptovalute sono monete digitali la cui creazione e relativi scambi avvengono su una piattaforma chiamata Blockchain che permette transazioni dirette, trasparenti e sicure fra i vari utenti in una rete decentralizzata, ovvero senza un organismo superiore che la coordina e la regola; in sostanza è fuori dal controllo di qualsiasi istituzione bancaria o statale. C’è chi ipotizza la possibile esistenza di una struttura anonima che abbia comunque accesso ai meccanismi di controllo della rete ma non essendoci elementi oggettivi per sostenere questa tesi, rimane solo un’ipotesi, anche se plausibile.

Nell’universo delle criptovalute, la più famosa e consolidata sul mercato è il Bitcoin, moneta digitale creata nel 2009 con un valore iniziale di pochi centesimi di dollaro, e che, dopo anni di scambi, ha raggiunto la cifra stratosferica, ad oggi, di 100.000 $ per 1 Bitcoin. Il valore che si è costituito seguendo la legge della domanda e dell’offerta, lo ha caratterizzato come un prodotto finanziario essenzialmente ed esclusivamente speculativo.

In questi anni abbiamo assistito a grandi fluttuazioni del Bitcoin, e anche a diverse truffe, in quanto il settore presuppone una conoscenza tecnica specifica di alto livello senza la quale è facile correre il rischio di grosse perdite.

Detto questo possiamo evidenziare una caratteristica comune che comune non è: sia le criptovalute che le monete di stato possono essere utilizzate per le normali funzioni di acquisti e vendite ma, mentre le prime hanno una caratteristica di estrema volatilità, anche nel breve termine, e quindi con una possibile e repentina variazione del loro valore, che generalmente tende ad aumentare, le seconde hanno un valore stabile. E'chiaro che chiunque debba fare una spesa, utilizzerà la moneta di stato in quanto la criptovaluta, in questo caso il Bitcoin, verrà valutato come una potenziale fonte di guadagno per la possibile crescita del suo valore e quindi si preferirà mantenerla in portafoglio.

L'elevata volatilità delle criptovalute, peraltro, non consente sicuramente il corretto svolgimento della funzione di “unità di conto”: i prezzi delle principali criptovalute sono soggetti a fluttuazioni molto ampie, anche all'interno di una stessa giornata, quindi è altamente inefficiente, per non dire impossibile, prezzare beni e servizi in unità di criptovalute

Con queste caratteristiche, come possiamo considerare il Bitcoin una possibile riserva di valore per uno Stato? Uno stato che, ricordiamo, si può finanziare senza limiti oggettivi con una propria valuta, che bisogno può avere di crearsi una riserva in Bitcoin? Che interesse può avere un Paese come gli USA, con il dollaro, la più importante moneta di riserva mondiale, detenere una riserva di Bitcoin? Che senso ha l’affermazione del Presidente Trump che un tale “tesoretto” potrebbe anche servire per contenere e/o ridurre il debito pubblico? C’è da chiedersi se pensa di non avere dollari sufficienti!!

Ci sono molti altri aspetti che andrebbero trattati approfonditamente: la prima e più importante sarebbe l’impossibilità del Governo di controllare la politica monetaria nel proprio Paese qualora la criptovaluta diventasse strumento effettivo per lo scambio di beni e servizi; per quanto riguarda gli investitori privati si correrebbe, prima o poi, il rischio, sicuramente probabile, di eventuali bolle speculative che potrebbero far saltare i risparmi a milioni di persone.

Una moneta virtuale creata dal nulla, in un sistema, ad oggi, completamente deregolamentato, dove è richiesta un’altissima professionalità e conoscenza dei suoi meccanismi di funzionamento, senza nessun organismo istituzionale di riferimento che possa sopperire ai rischi della volatilità e garantire sicurezza nel mercato delle monete digitali, viene da pensare che il mondo delle criptovalute siano niente di più che un’alternativa al gioco d’azzardo dei casinò come, del resto, lo sono molte altre operazioni di borsa.

Una considerazione a parte merita il confronto con la creazione, sempre più probabile, di monete digitali da parte delle Banche Centrali, le cosiddette CBDC (Central Bank Digital Currency) erroneamente, a parere di chi scrive, considerate da molti come alternativa e concorrenti delle attuali criptovalute. Le CBDC costituirebbero nulla più che una nuova forma di emissione monetaria della stessa valuta di Stato che, in quanto tale, dovrebbe mantenere un valore stabile e quindi non potrebbe essere considerato uno prodotto finanziario speculativo. È importante evidenziare le sue caratteristiche che ne fanno uno strumento rivoluzionario capace di bypassare le banche nel pagamento diretto fra due o più utenti, senza cioè passare da un server centrale ma soprattutto sarebbe una moneta “programmabile”; questa funzione le permetterebbe di interagire in modo diretto con gli utenti creando linee guida che, qualora non fossero rispettate, in automatico verrebbero attivate procedure predefinite. Questa caratteristica fornirebbe un formidabile strumento di controllo e di gestione di possibili azioni restrittive o punitive che andrebbero a ledere le libertà fondamentali dei cittadini, soprattutto se, in aggiunta, venisse eliminato il contante. È anche per questo motivo che molti ritengono le criptovalute uno strumento di libertà in quanto la rete decentralizzata non sarebbe soggetta a nessun tipo di controllo. Lascia comunque perplessi ritenere che lo stesso sistema che vuole creare le CBDC, la cui funzione principale sarebbe il controllo totale della rete dei pagamenti, permetta anche di mantenere uno strumento, le criptovalute appunto, con le quali avrebbero la possibilità di aggirare lo stesso sistema.

In conclusione, sorprende e preoccupa l’ignoranza di personaggi politici che, pur avendo un grande peso sugli andamenti dei mercati finanziari e sull’ economia globale, non abbiano la minima conoscenza del reale funzionamento dei sistemi monetari e permettano alla finanza speculativa di ammaliarci con una propaganda orientata solo ed esclusivamente ai propri interessi. Ma, cosa ancora più preoccupante, pensano di istituire monete digitali che possono mettere in serio rischio la libertà dei loro cittadini. Con queste premesse ci auguriamo che la politica possa arricchirsi, al più presto, di nuove competenze e di una nuova etica rivolta in primis al bene dei Popoli e meno all’interesse illegittimo e criminogeno degli avventurieri e speculatori globali.

NOTE

https://www.milanofinanza.it/news/cos-e-la-criptovaluta-e-come-funziona-le-domande-e-le-risposte-di-base-202112152104559386

https://www.adnkronos.com/economia/criptovaluta-rally-bitcoin-trump-oggi_7br6M1x6BXIdhLoxpNk91d

https://www.consob.it/web/investor-education/criptovalute

https://www.ilsole24ore.com/art/trump-studia-sua-stablecoin-arriva-concorrente-dollaro-AG1dDVJB

Commenti (74)

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Mostra commenti 74 caricati
    1. mago 17 dicembre 2024

      Stavo uscendo da una brutta storia con il fisco,allora se dovevi operare dovevi aprire un conto in Francia ,il tutto rigorosamente in inglese.siamo pur sempre per fatto generazionale persone che hanno investito in BOT o magari azioni sicure e fatto i cassetisti per farla breve per non avere altri fastidi ho lasciato perdere.sono del parere che questa è una operazione creata ad hoc per invogliare le persone a passare al digitale per chiudere il cerchio,non si spiegherebbe il fatto che tutte le banche centrali e istituti di vigilanza tipo sec abbiano chiuso non uno ma due occhi su questo fenomeno,certo chi è saluto sul carro ha fatto il botto.

    1. CaptainWildBillKelso 17 dicembre 2024

      10 alla capacità di sintesi, 1 alla sintassi. Ma è proprio così difficile scrivere in maniera decente?

    2. Tiziano Tanari 5 gennaio 2025

      Prometto che rileggerò i prossimi articoli con più attenzione e con periodi più brevi.😎

    1. Berserketo 17 dicembre 2024

      Consiglio all' autore dell' articolo di rileggersi "Il Bitcoin Standard" per chiarirsi bene le idee sul motivo per cui ogni stato dovrebbe averlo come riserva di valore.

    2. Warren 17 dicembre 2024

      Senza farci perdere tempo, visto che perori la causa, potresti illuminarci tu sul perché uno stato monopolista della valuta avrebbe necessità di dotarsi di riserve di Bitcoin, che potrebbe acquistarle tutte con il tempo di un click.
      Restiamo in trepida attesa!

    3. Berserketo 22 dicembre 2024

      I Bitcoin minati sono un numero finito ogni giorno e progressivamente andranno a diminuire,quindi iniziando un accantonamento lento e costante andranno a mitigare il prezzo di acquisto.Comunque denoto dal tuo triste sarcasmo e dalla scarsa curiosità che la mia risposta cadrà nel vuoto.

    4. Warren 22 dicembre 2024

      Invece che farti fantasie sul mio umore rispondi alla domanda che ti ho fatto….. e’ più utile al dibattito.

    1. sbregaverse 17 dicembre 2024

      Il mondo reale è infiltrato dalle non cose.*
      Nella logica del giardinetto andava seminato anche il non fior di conio bit.
      Si è ancora in tempo ¿?
      Spazio tempo e libero arbitrio sono illusioni.
      *Byung.

    2. natascia 17 dicembre 2024

      Avevo già deciso, faccio solo il presepe.

    3. sbregaverse 17 dicembre 2024

      Cara sora , codesto tuo operare : è chiaro indizio d'incipiente approdo alla saggezza.

    1. Fedeledellacroce 17 dicembre 2024

      Mah, l'articolo non da alcuna risposta alla domanda del titolo.
      E voi esperti e catastrofisti daje a strillare alla truffa, con l'ignoranza tipica di chi non sa.

    2. maghi 17 dicembre 2024

      perchè nessuno qui può saperla. E' ovvio.
      Nemmeno tu.

    3. Warren 17 dicembre 2024

      Che risposta vuoi che ti dia, solo il fatto di confrontare la valuta di stato con un asset finanziario altamente speculativo che per ottenerlo hai bisogno di dare in cambio la valuta stessa…..e’ già la risposta al fatto che stiamo confrontando Baggio con Cuccureddu

    1. nicolcass 16 dicembre 2024

      qualsiasi moneta serve per comprare un bene materiale, se tutti vogliono 1 kg di farina e la farina è solo quella col bitcoin ci fai la birra

    2. uomospeciale 16 dicembre 2024

      Tutta la moneta è spazzatura senza valore.
      Mio nonno sosteneva che puoi svalutare anche del 99% un quintale di legna senza togliere nulla alla sua capacità di generare calore.
      Ha comprato terreni, bestiame, e immobili per tutta la sua vita.

    3. lysmata 16 dicembre 2024

      Semplicemente un genio. Questa frase me la segno e te la rubo.

    4. Warren 16 dicembre 2024

      Purtroppo per te devo riportarti alla realtà, la moneta fiat monopolio di Stato è tutt’altro che spazzatura. Tu se domani hai il tuo conto in banca a zero…. finisci direttamente sotto un ponte. E tuo nonno non credo abbia comprato terreni e immobili in cambio di legna. Come, tanto per rimanere in tema dell’articolo, non ti danno Bitcoin se tu non dai in cambio la tua valuta.

    5. uomospeciale 16 dicembre 2024

      Certo che anche mio nonno comprava spendendo denaro come tutti mica poteva fare il baratto, ma non accumulava denaro per niente come fanno oggi.
      Ogni volta che aveva dei soldi in più sistemava o ampliava l'azienda agricola, comprava nuovi macchinari, trattori e terreni oppure assumeva gente che lo aiutasse.
      Era un uomo d'altri tempi legato alla terra e alle cose concrete.
      In banca cercava sempre di avere il meno possibile tanto più che delle banche si fidava poco.
      Un'altra cosa che mi ripeteva spesso, è che il denaro esattamente come il letame, se non lo spargi non serve a niente.

    6. Warren 17 dicembre 2024

      Oggi alla maggioranza hanno tolto il problema di dove mettere il denaro. Gli hanno proprio tolto il denaro.
      E quindi molti non hanno la possibilità di chiedersi se tenerlo in banca o comprare un terreno come aveva tuo nonno, il mio nonno ed i nonni della maggioranza degli italiani. I nostri nonni non erano più intelligenti di noi, solo hanno avuto la possibilità di operare in un mondo dove l’economia reale era la priorità ed i governi operavano con politiche espansive.

    7. natascia 17 dicembre 2024

      Infatti negli anni ‘60-70 le banche finanziavano in modo strabiliante. Chi intraprendeva con intelligenza ha fatto grande l’Italia. L’economia reale, oggi è la cenerentola del caso.Questo per i cittadini significa erodere per sempre i pochi asset reali risalenti a quell’epoca. Bancomat, acquisti one-line, sussidi ,sono l’anticamera del debito senza ritorno.

    8. maghi 17 dicembre 2024

      penso sia una naturale conseguenza dell'esaurimento delle risorse pro capite. La consapevolezza che domani la valuta varrà poco o niente per mancanza di beni sta cambiando la visione del mondo, che da capitalistico dovrà assumere un'altra veste, ma nessuno sa quale sarà. Forse lassù qualcuno ha qualche idea, ma non ce la dirà certo mai.

    9. Warren 17 dicembre 2024

      Il Bitcoin non è una valuta di stato e’ un asset finanziario che per averlo devi cedere valuta. Se abbiamo solo un kilo di farina, lo Stato emettendo la sua valuta può fare in modo di assumere lavoro per coltivare grano e quindi aumentare i kili di farina.

    10. Warren 17 dicembre 2024

      Le banche agiscono dentro il settore privato e lo fanno in modo ciclico, ossia prestano se l’economia va bene e pensano di riavere indietro i loro soldi. Se vogliamo usare sempre le frasi dei nonni: “le banche ti danno l’ombrello quando non piove”

    11. Warren 17 dicembre 2024

      Il bene primario, ossia la forza lavoro non mancherà mai…. e l’emissione di valuta da parte dei governi serve in primis ad acquisire lavoratori

    12. natascia 17 dicembre 2024

      Qui dovrebbero intervenire le autonomie sociali, gli Stati. Non si tratta di mancanza di beni ma di sequestro con abuso di potere da parte di fondi finanziari.

    13. mago 17 dicembre 2024

      Saggio,ma oggi ti uccidono in tasse poi per le bestie veterinari stalle a norma tutto a norma e sei costretto poi a vendere,il loro giochetto è questo.

    14. mago 17 dicembre 2024

      Le banche erano radicate al territorio mica come oggi che sono francesi o tedesche..altri tempi altre persone.

    15. Warren 17 dicembre 2024

      Esatto, questa è la differenza lui è suo nonno…. ovvero la quantità di deficit necessario che il governo mette a disposizione per il sistema economico.

    16. Warren 17 dicembre 2024

      Altri deficit governativi altra marginalità….. risparmio e quindi capacità di spesa più diffusa

    17. maghi 17 dicembre 2024

      e voti alle elezioni.
      Comunque senza risorse sufficienti, no beni di consumo sufficienti a comprare i suddetti voti.

    18. Nonso 17 dicembre 2024

      Su questo ci sto lavorando, ma ammetto con zero risultati.

    19. maghi 17 dicembre 2024

      certi beni sono aumentati del 100%. Altri del 20-30%, altri praticamente niente. Gli aumenti sono stati fatti in ordine di importanza sociale. Sono stati parametrati per non scatenare rivolte. Ora tra pochi giorni chiuderanno i gasdotti ucraini. Vedremo come risolveranno. Questo leit motive sulla finanza mi sa di scusa per nascondere altre verità.

    20. maghi 17 dicembre 2024

      .........altra disponibilità di risorse procapite.

    21. Warren 17 dicembre 2024

      A te pare che 100 anni fa le risorse erano maggiori di quelle di oggi? Tenendo conto che la popolazione mondiale è triplicata??? ti stai facendo delle fantasie al momento

    22. Warren 17 dicembre 2024

      Anche voti! ma è più importante la forza lavoro. Ma scusa quali sarebbero queste risorse insufficienti, da fermare il mondo dopo 5000 anni? Inducacele perché altrimenti si parla del sesso degli angeli al bar!!

    23. Nonso 17 dicembre 2024

      Grava anche chi, abituato allo spreco, obbliga ad una produzione ossessiva. La rivoluzione industriale non ha aumentato le risorse a disposizione, né ha portato ad un benessere per sempre crescente, ha semmai rafforzato il potere di quelli che alla fine dell'ottocento non potevano più continuare a dirsi investiti da dio o rivendicare il blu del sangue.
      Come il cattolicesimo, uguale uguale.
      Ora ci sono le macchina, il nostro lo abbiamo fatto, possiamo anche morire di crepacuore che l'obiettivo è stato raggiunto.

      C'é un problema di abitudine a modelli sbagliati, è facile coltivare la violenza se c'é nel terreno l'abitudine alla violenza stessa.
      Io amo la violetta sessa.

    24. mago 17 dicembre 2024

      Tante risorse erano per così dire nascoste oggi con la tecnologia vedi trovano giacimenti di petrolio con il satellite acqua e le tecniche cambiano ma su un fatto dovremmo essere concordi oro blu leggasi Acqua sarà il detonatore che farà scoppiare qualche casinò.

    25. maghi 17 dicembre 2024

      a te pare che un'economista della city di Londra ne sappia meno dei sapientoni di CDC: https://surplusenergyeconomics.wordpress.com/2024/07/22/284-maybe-later/#respond

    26. Warren 18 dicembre 2024

      La finanza fa quello che i governi monopolisti della moneta le permettono di fare

    27. maghi 18 dicembre 2024

      sì e la terra è piatta.
      Comunque sei in buona compagnia, perchè molti qui dicono l'inverso, cioè che i governi fanno cosa vuole la finanza, che tra l'altro è più credibile del tuo discorso. Considerare il mondo da un punto di vista fisico, mai e poi mai. Certo che vi hanno messo un bel paraocchi, proprio come una volta i carrettieri mettevano agli animali da soma per sfruttarli meglio. Per voi contano solo i soldi, come se i soldi non servissero solo a muovere i beni che sono fatti da risorse e lavoro. Questo insegnano i libri di economia e che li ha letti, è come stregato da questo limitato sapere. Io ho studiato fisica ed economia e riesco a unire le due visioni intellettuali, ma chi non l'ha fatto non può unirle. Godiamoci questo benessere, finchè possiamo, tanto in fondo all'animo siamo solo locuste predatrici, almeno finchè non ci avveleneranno come hanno già cominciato coi vaccini. Napoleone: "Dio me l'ha data e guai a chi me la tocca".

    28. Warren 18 dicembre 2024

      Non ho capito cosa mi contesti?! mi dici che sono in buona compagnia con chi sostiene il contrario di quello che sostengo io. Tu avrai studiato economia e fisica ma ti sei dimenticato della logica che insieme alla fisica e la matematica sono le tre scienze esatte che si usano per spiegare buona parte dei temi riguardanti l'economia monetaria. Come ad esempio il monopolio di stato che rappresenta la moneta. Forse avevi Judo, quando l'hanno spiegato nei corsi di economia.
      Io non ho mai scritto che contano solo i soldi.... ma in un sistema economico basato sulla moneta che è un monopolio di stato e senza quella chiunque si alza la mattina in questo mondo non è in grado di nutrirsi, riscaldarsi, istruirsi, curarsi, spostarti, ecc. beh, conterà un po'!!! che dici!!!!
      Tu parli di risorse reali e fisiche, che sono necessarie certo..... ma oggi TU, senza soldi, le risorse non le puoi avere.. questo è un dato di fatto!!!! quindi capire cosa sono i soldi e chi li crea sarà importante oppure NO!!!!????
      Tu, da quello che scrivi, quello che pensi e come ti poni, hai sbagliato facoltà, credimi.... eri più portato per Filosofia.

    29. maghi 19 dicembre 2024

      no, era più portato tu per filosofia. L'economia non è una scienza e tutti possono inventarsi le castronorie che vogliono, proprio come la filosofia, che ne è piena. La politica è l'arte dell'imbroglio. I tuoi argomenti valgono meno che nulla, ma o non te ne accorgi o sei colluso. Penso più la prima. Inutile continuare il discorso, proprio perchè sono solo discorsi senza senso.

    30. Warren 19 dicembre 2024

      E' di tutta evidenza che tu scrivi senza sapere quello che dici. Mescoli economia con politica. Se tu avessi studiato bene l'economia, sapresti che l'economia monetaria è supportata da scienze esatte, quali la matematica contabile, la fisica e la logica (te l'ho già scritto 2 volte). Ed in un sistema dove la moneta è un monopolio di stato, non considerare questo fatto, significa farsi delle fantasie fino al raggiungimento della follia. Con uno stato che ti impone per legge e con la forza di pagare le tasse nella sua valuta e di usare la sua valuta nei pagamenti (oltre al fatto che con la stessa può acquistare quello che vuole e quindi determinarne il prezzo), TU e tutti noi senza questa valuta, non si mangia e nemmeno si inizia un processo produttivo. Te lo ripeto TU e tutti NOI, senza denaro non siamo in grado di procuraci le materie prime che TU ritieni giustamente essenziali... a partire dalla forza lavoro. A meno che TU non disponga di miniere e schiavi!!!!! Questo è un dato di fatto.... e non considerarlo, come fai TU, rientra esattamente nel tuo discorrere a livello filosofico.
      Quando TU, ci avrai dimostrato con i fatti che per avere petrolio, ferro, forza lavoro, ecc. non occorre dare in cambio denaro..... allora potrai gettare discredito ed offendere come stai facendo con i tuoi commenti. Ma fino ad allora chi non se ne accorge oppure è "colluso" (parole TUE), quello sei TU, no non certamente io.
      PS: Quando scrivi il prossimo commento, per favore aziona prima la testa e rispondi ai dati di fatto che ti ho mostrato..... possibilmente evitando le offese gratuite, da parte di chi ha bisogno di un grosso ripasso in economia.

    1. ws 16 dicembre 2024

      Non salveremo proprio nulla perché "moneta fiat" e "cryptovalute" sono create dalle stesse "entità" e non hanno sotto "alcun sottostante" che ne garantisca il valore in una WW.

    2. Tiziano Tanari 16 dicembre 2024

      Il valore sottostante di una moneta sovrana è l’economia del Paese che la emette: se ci sono beni da acquistare la moneta vale, se non ce ne sono, la moneta è carta straccia . Anche l’oro, se si vivesse in un contesto dove non ci sono beni da acquistare, non varrebbe nulla.

    3. ws 16 dicembre 2024

      certo , ma nel caos di una WW con una catenina d'oro ci puoi ancora comprare un sacco di farina ,cosa impossibile anche con 1000 bitcoin (> 10 M$ ) semplicemente anche solo perché non ci sarebbe alcun modo per fare una "transizione certificata" dalla famosa "blockchain"😀

    4. Warren 16 dicembre 2024

      Mi meraviglio di questa tua affermazione, visto che ti dichiari uno studioso della MMT. La moneta fiat non ha valore sottostante. La sua desiderabilità è data dal fatto che lo Stato ti impone di pagare le tasse nella valuta che emette in regime di monopolio e con questa valuta può acquistare tutto quello che vuole dentro il paese a partire dal prodotto che non mancherà mai, ovvero la forza lavoro.
      Se fosse come tu dici per i paesi che sono in deficit commerciale (ovvero producono meno beni di quelli che importano), la loro valuta non varrebbe niente….. ed invece viene usata come mezzo di scambio nel paese ed anche come fonte di risparmio.
      Nei sistemi monetari fiat, e’ proprio la spesa da parte del governo a far sì che poi si producano i beni. Quindi il suo valore è precedente rispetto all’acquisto di beni e ripeto il meccanismo che la rende appetibile è dettato dall’imposizione fiscale.
      Poi se parliamo di valore in riferimento al cambio, quello sappiamo bene che dipende dalle transazioni commerciali e finanziare con gli altri paesi e non ultimo dalle politiche monetarie delle banche centrali.

    5. Deheb 16 dicembre 2024

      Condivido solo in parte questa affermazione.
      Il valore della moneta è dato dalla fiducia nell’istituzione che la emette, qualsiasi essa sia e la fiducia deriva anche (ma non solo) dall’economia del paese, le due cose non hanno lo stesso significato.
      Il paese o l’ente emettitore è fatto di economia, finanza, sistema legale, società, politica, stabilità. il bene da comprare è conseguenza dell’uso ma non è il primum movens. Il risparmio è fiducia ma non acquisto, se non in una prospettiva futura.
      Non per niente la moneta FIAT viene definita moneta fiduciaria.
      Come diceva Minsky, il problema non è creare moneta ma farla accettare.

    6. Warren 17 dicembre 2024

      La maggioranza del popolo italiano non ha fiducia nel governo che emette la moneta eppure è costretto a procurarsela poiché gli viene imposto per legge di pagare le tasse in quella valuta e di usarla negli scambi, quindi l’aspetto fiduciario è totalmente marginale per non dire non essenziale.

    7. alessandroparenti 17 dicembre 2024

      L'oro È, un bene da acquistare. Non è una moneta. Indipendentemente dal fatto che c'è chi la usa come metodo di risparmio.

    8. Warren 17 dicembre 2024

      In effetti non occorre essere Einstein per arrivare a tale logica di pensiero

    9. XL 17 dicembre 2024

      Hai letto il mio articolo su LC?
      https://luogocomune.net/economia/criticita-del-bitcoin-come-moneta
      Se hai preso spunto non mi offendo, altrimenti siamo arrivati alle stesse (ovvie) conclusioni.

    10. mago 17 dicembre 2024

      Esatto e le materie prime di un paese e quando saranno terminate i soldi saranno carta straccia.

    11. mago 17 dicembre 2024

      Chiaramente ti segano la rete vedi che fai con i tuoi bitcoin.

    12. mago 17 dicembre 2024

      Ci stavo pensando ma visto quello che vuole la banca per la custodia ho lasciato perdere.

    13. Warren 17 dicembre 2024

      Finché lo Stato ti chiederà di pagare le tasse nella propria valuta e tu sarai costretto a lavorare per procurartela, la valuta non sarà mai carta straccia…… e’ così da 5000 anni, cosa ti fa penserà che non potrà esserlo domani??!!!!!

    14. mago 17 dicembre 2024

      Non metto in dubbio il lavoro ma per lavorare devi lavorare materie prime e queste finiranno e loro lo sanno. E poi lavoreranno i robot al tuo posto..la vedo fosca.

    15. Warren 17 dicembre 2024

      Perché i robot non hanno bisogno delle materie prime? la terra e le risorse umane non finiranno e sono sufficienti. La moneta funzionava così anche quando non c’era il petrolio…. la moneta imposta con la tassazione esisteva già molto prima di gas e petrolio….. sei in un loop mentale!

    16. Nonso 17 dicembre 2024

      Ma che gli frega? Ci vogliono morti!
      Non possiamo lottare contro satana direttamente e sperare di vincere come a duello, bisogna affrontare una ad una le sue guardie, e quando sarà disarmato spezzargli le cervicali.
      E' un problema di consapevolezza, non di potere.

    17. mago 17 dicembre 2024

      Esatto se si aumenta la popolazione mondiale in modo esponenziale gli accessi alle materie prime si esauriranno poi se come dissero il petrolio doveva esaurirsi decenni fa e tante sono chiacchiere. ,se per questo qualche anno fa ti pagavano con il sale di qua la definizione salario, ps poi ci stanno provando a decimarci o no ?

    18. Warren 17 dicembre 2024

      Esatto! Come dissero e come stai dicendo Tu!!!

    19. alessandroparenti 18 dicembre 2024

      Non darlo alla banca. Chi ti onbbliga?

    20. mago 18 dicembre 2024

      Per il momento non lo consegnano i furbi non penso che lo abbiano neanche fisicamente. Solo sulla carta.

    21. Tiziano Tanari 5 gennaio 2025

      Non l’ho letto, ma lo farò sicuramente appena possibile.👍

    22. Tiziano Tanari 5 gennaio 2025

      Letto l’articolo, siamo perfettamente in sintonia; condivido tutto.

    1. lysmata 16 dicembre 2024

      Sono passati forse 10 anni, o addirittura di piú, non ricordo.

      Il bitcoin valeva 1,36 euro.

      Dico a mia moglie: "Compriamo cento euro di bitcoin? sai mai, magari domani valgono qualcosa"... e mia moglie... "ma dove vai, settimana prossima arriva la bolletta della luce, hai visto il conto in banca?"

      In questi anni mi sono mangiato e rimangiato il fegato piú volte. Da un lato so che li avrei rivenduti quando fossero arrivati a 2 euro.
      E dall'altro mi mangio il fegato ancora di piú quando vedo che la mia idea di "bah, tanto oramai crolla, é arrivato a 10000, é arrivato a 30000, é arrivato a 50000... adesso fanno cassa e scoppiano la bolla".

      Adesso mi trovo con il BTC a 100mila$, sapendo che proprio ora é il momento peggiore per comprare, in massimi storici. E peró mi ritrovo in un dejavú.

      Non c'é niente da fare, il povero é povero e povero rimane.

    2. uomospeciale 16 dicembre 2024

      Molti sostengono che poveri non siano poveri per caso, ma lo siano perché gli mancano le idee, l'ambizione, l'iniziativa, il coraggio, la perseveranza o l'avidità per diventare ricchi.
      Solo tra il 2% e il 3% della gente guardando un albero vede un tavolo e delle sedie da vendere.
      Tutti gli altri vedono solo un albero, ed è per questo che sono poveri.
      Ma io sono convinto che in futuro tutto questo cambierà ..
      Anzi sta già cambiando.
      La perdita ogni motivazione per fare qualsiasi cosa avrà un impatto epocale sulla società umana, anche i ricchi smetteranno di arricchirsi e di ostentare una ricchezza senza senso né scopo che non suscita più l'invidia di nessuno, ma solo disgusto*
      Sono convinto che alla lunga tutti quanti arriveranno ad accontentarsi di un piatto di pasta, un film sul divano, e la serata libera.

      *Gli eccessi di certi esibizionisti depravati e arricchiti sui social, che tra auto di lusso e vini costosi tirano strisce di coca sulle tette di plastica di questa o quella B0tt@na dal sesso incerto, servono solo a dire agli schiavi di lavorare correre e sbattersi ancora di più nella vana speranza che FORSE qualcuno tra di loro, ( Uno su 10.000 tra di loro..) Magari un giorno molto lontano potrà avere quello che hanno loro, ma non è vero e non lo è mai stato, né ieri né oggi..
      Solo che oggi l'inganno non funziona più, i somari hanno capito che per quanto tirino il carretto per loro non arriverà mai la carota e si stanno fermando in massa....A milioni...E per sempre.

    3. lysmata 16 dicembre 2024

      Ti riferisci al famoso silent quitting? Imho é semplicemente segno di troppo assistenzialismo.

      In quanto alla tua risposta sulla mia povertá, le idee, l’ambizione, l’iniziativa, il coraggio, la perseveranza o l’avidità c'erano e ci sono tutte (mah, forse l'aviditá no, proprio di quella sono carente), quel che mi mancavano erano cento euri in tasca :)

    4. alessandroparenti 17 dicembre 2024

      Ti mancavano ma sai benissimo che quando diventavano mille al massimo li avresti venduti pensando che fosse tutto una ca77ata. E io avrei fatto lo stesso.

    5. Warren 17 dicembre 2024

      Se fossero disponibili i dati di chi possiede materialmente tutti questi Bitcoin…. anche i fessi capirebbero dove sta la fregatura

    6. mago 17 dicembre 2024

      Sapessi quanta gente è andata anche a gambe all’ aria su tende sempre a vedere chi riesce.

    7. mago 17 dicembre 2024

      Una bella esca creata da cia e compagni per dirottare le masse verso il digitale.

    8. Warren 17 dicembre 2024

      Più che altro per far sparire il risparmio e concentrarlo in pochissime mani.

    9. mago 17 dicembre 2024

      Sono furbi giocano sulla stupidità e avidità dell essere umano.

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