I media di regime la spacciano come una cosa recente – è iniziata la sperimentazione umana, da parte di Moderna e Iavi, di “un” vaccino a mRNA contro l’HIV! e magari dobbiamo ringraziare Comirnaty e SpikeVax per questo – ma in realtà il vaccino genico contro l’HIV è l’obiettivo primario sul quale è stata fondata la casa farmaceutica Moderna. Proprio nel 2016, infatti, la Bill & Melinda Gates Foundation annunciava di aver finanziato con 20 milioni di dollari la ricerca sul vaccino genico per l’HIV e di averne stanziati altri 100 per farmaci con la stessa tecnologia mRNA. A guardare lo stato delle ricerche nel 2019, sembra proprio che sia stato il “vaccino” HIV a dare il via ai “vaccini” Covid, e non viceversa. Difatti, nell’abstract dello studio, l’autore Chengxin Zhang afferma che “hanno il potenziale per essere fabbricati rapidamente e per diventare strumenti potenti contro le malattie infettive e sottolineiamo il brillante futuro della loro progettazione e delle loro applicazioni”. Brillante futuro che avrebbero avuto a breve, visti gli sviluppi pandemici e gli obblighi vaccinali che sono seguiti. E guarda caso, Zhang è uno degli scienziati che hanno pubblicato la sequenza “ufficiale” del Sars-Cov-2 e, guarda un altro caso, proprio la sperimentazione sull’uomo dei farmaci a RNA messaggero ha spalancato le porte al sogno di Anthony Fauci: un vaccino per l’HIV.
C’è un altro dato culturale che è fondamentale considerare: prima di questa pazza, oscura epoca nessuna rivista si sarebbe mai sognata di squillare una fanfara per la sperimentazione sull’uomo, fatto inaccettabile. Adesso che la finestra di Overton è stata aperta, avanti con le cavie!
Così riporta Wired Italia (testata di proprietà del colosso Advance Publication):
È mRna-1644 il nome del vaccino sperimentale, costituito da molecole di Rna messaggero che trasportano l’informazione necessaria a produrre nanoparticelle che si assemblano da sole e che sono composte da copie di una proteina dell’involucro virale dell’Hiv, debitamente modificate attraverso tecniche di ingegneria genetica. […]
Lo studio clinico appena iniziato si chiama Iavi G002 ed è progettato per valutare il profilo di sicurezza della somministrazione di una o due dosi del vaccino a mRna e della successiva dose di richiamo. Inoltre il trial testerà l’ipotesi che la molecola di mRna sia in grado di indurre la risposta da parte dei linfociti B (le cellule del sistema immunitario che producono gli anticorpi) e di conseguenza ottenere anticorpi capaci di neutralizzare l’agente patogeno responsabile dell’Aids. Ricordiamo che le sperimentazioni cliniche di fase 1 sono effettuate su un ristretto numero di soggetti sani e sono volte a stabilire se la molecola sotto esame sia sicura per gli esseri umani.
Qualcuno ha avvisato questi signori che il trial di Comirnaty e SpikeVax non è ancora finito? che tuttora stanno morendo e invalidandosi a vita migliaia di persone a causa di questi farmaci? E senza neanche far passare il tempo necessario a monitorare e correggere eventuali effetti a lungo termine, si inizia a sperimentare un nuovo farmaco con la stessa tecnologia? A tutte queste domande c’è una sola risposta: quello che conta non è la salute, è il business globalista dei vaccini. E questi criminali si fermeranno solo quando la maggior parte della popolazione mondiale non avrà più un sistema immunitario funzionante, così da dipendere dai loro veleni vita natural durante.
MDM 30/01/2022
Fonte https://www.wired.it/article/hiv-vaccino-sperimentazione-moderna-iavi-mrna/