Che la propaganda USA sia un'arma di distrazione di massa è cosa oramai arcinota. Diverte però notare come ci siano difetti di comunicazione e incongruenze anche a distanza di poche ore.
Secondo quanto vi avevamo riportato ieri infatti, il Dipartimento di Stato USA e il governo inglese avrebbero chiesto ai propri diplomatici - e famiglie - presenti a Kiev di lasciare subito il paese poichè imminente sarebbe la minaccia russa.
Ebbene ecco le dichiarazioni di stamattina del ministro della Difesa ucraino, Alexei Reznikov in un'intervista alla televisione Ictv di Kiev, ripresa dall'agenzia Interfax: "Ci sono scenari rischiosi, sono possibili in termini di probabilità in futuro ma ad oggi una tale minaccia non esiste. Fino ad oggi le forze armate russe non hanno creato unità d'attacco tali da mostrare che siano pronte ad un'offensiva domani".
Insomma questa guerra assomiglia tanto ad una grande montatura mediatica. Come abbiamo sostenuto più volte la Russia non vuole lo scontro e lo ha dimostrato. Forse questa nuova minaccia paventata deve servire per tenerci buoni mentre ci deprivano di ogni libertà?
Massimo A. Cascone, 25.01.2022
clausneghe 25 gennaio 2022
Ha ragione il ministro Ukro, la Russia non intende invaderli, si limiterà a distruggerli selettivamente senza uscire dal proprio territorio, se mai i Russofoni esaltati osassero tentare di prendere il Donbass con la forza.
Loro sì, gli Ukraini, impazziti di gioia per tutte le armi che ricevono da zio Sam e cugini Europei non vedono l'ora di assaltare i separatisti e si sono ammassati in branco sulla linea di contatto, pronti a entusiasticamente essere fatti a pezzi, ma questo non lo comprendono.