MENTRE LAVORO PER VOI, IN ATTESA, ANCORA SULLE DONNE

MENTRE LAVORO PER VOI, IN ATTESA, ANCORA SULLE DONNE

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Un cane che si morde la coda

Percorro in bicicletta una via di Bologna sotto un portico, e scorgo una silhouette femminile strepitosa. Come mi avvicino, realizzo ancor di più la bellezza di quelle forme, una vera grazia. Se ne sta in attesa da sola, avrà una trentina d’anni, io le sfilo di fianco e ammiro. Dentro un maschio sessualmente sano, e sano di mente, in quei momenti accadono due penosissime cose: prima cosa, ti dici “ma perché non posso semplicemente premere un bottone e ritrovarmi abbracciato a quella meraviglia ora, subito, baciarla e fare l’amore, Dio mio!”, e te la prendi un po’ con la crudeltà della natura che ci ha fatti così maledettamente innamorati delle donne, del loro odore, di come sanno toccarti, quando poi quell’oggetto/soggetto di desiderio è così difficile da raggiungere pur essendo così frequente da incontrare. Un po’ come fossimo tutti, noi maschi, appassionati di sonate romantiche, e a ogni angolo di strada udissimo le note di un notturno di Chopin, per poi dover accelerare via e perderci subito nell’ignobile fracasso del traffico. Un tormento.La seconda cosa che capita è ancor peggiore: veniamo assaliti dal dubbio se tornare indietro e ‘provarci’ o meno. Perché in fondo al nostro cervello parte un nastro odioso che recita “ogni lasciata è persa… se non provi non saprai mai… magari nasce una gran storia, e ricorderete quella volta che tu l’hai abbordata e lei sorridendo ammetterà ‘… grazie a Dio tornasti indietro quel giorno, se no non saremmo qui’…”. Il dubbio… quel maledetto dubbio: “Cosa faccio? Proseguo o ci provo? Nooo, dai per favore, non ne ho voglia, poi tanto non funziona, no! zero, basta… Però… e se?”. La posta in palio è alta, credetemi, specialmente se almeno una volta nella vita ti è accaduto esattamente quello che recita il sopraccitato nastro, e a me è accaduto eccome, con conseguenze indimenticabili… e se? Sono minuti spiacevoli, già una certa emozione serpeggia nelle vene, che diventa poi una sfida con se stessi.



Mi fermo e mi giro. E’ sempre là, sempre quelle linee strepitose che sembrano galleggiare, non sostare. Cosa fai Barnard? Risposta: provarci no, ma dirle che mi ha donato minuti di ricchezza estetica sì, è troppo bella, le farò tutti i miei più sinceri complimenti. E poi uno che ha scritto ‘Sono andato a puttane’ deve verificare una certa cosa, ancora una volta, dunque la sfida è doppia. Torno sui miei passi, sono da lei in un battibaleno, mi fermo con un sorriso e mi aggancio ai suoi occhi, lei ai miei, le dico “sono tornato da te per dirti quanto apprezzo la tua bellezza, solo questo”.



Vedete donne, a quel punto il tempo si ferma, lo spazio svanisce, ogni cosa da lì in poi è come se fosse vissuta da noi uomini dilatata di mille unità, e noi registriamo nella coscienza ogni fotogramma a seguire, che va a stamparsi su una pellicola sensibilissima con un’esposizione altissima. Siamo esposti, nudi, vulnerabili e reattivi come le rane di Galvani, siamo senza pelle e coi nervi all’aria. Preghiamo solo che il vostro specillo non ci tocchi là dove il dolore sarebbe fulmineo.



La donna sotto al portico aspetta la fine delle mie parole, si gira sui tacchi e muove un passo via da me, muta, neppure uno sguardo. Penso “non ho scritto
’Sono andato a puttane’ per nulla, ci risiamo”
. C’era il sole, ora grandina, sto per mandarla a cagare, ma in un moto di civismo che non merita le do una seconda chance: “Era solo un complimento, non fa piacere?” le dico. Muove altri due passi dandomi le spalle, guarda laggiù chissà che cosa di più interessante di un uomo che è cortese al punto di omaggiare la sua bellezza. Tutto questo si realizza nella metà di secondo che ci metto ad esprimere la sintesi appropriata, e quando ancora la ‘ere’ di “non ti fa piacere?” è nell’aria le sibilo “Cretina”, e me ne vado. Lei si gira, con la coda dell’occhio colgo i suoi occhi vacui e mi chiedo cosa stia accadendo in quel cervello.

Già, donne, cosa accade nel vostro cervello quando così tipicamente produce resina bi-componente invece che esprimersi? Lasciatemi essere franco, perché la sensazione è proprio che così come le aree cerebrali producono adrenalina, serotonina, o altre sostanze deputate a stimolare l’attività psico-motoria, in quelle particolari situazioni un gran numero di voi produca resina che vi cristallizza le facoltà dell’espressione, per cui volenti o nolenti non sapete fare altro che impalarvi. Ed è un disastro. Un uomo vi si presenta con l’abito della festa, voi sollevate la zampetta posteriore e gli fate una spruzzatina di pipì sulle scarpe. Ma perché? Accade una quantità di volte incalcolabile e ogni volta una vescicola di bile si deposita nel fondo dell’uomo. E siete cretine senza attenuanti, perché non vale qui fare una digressione se mai si trattava di insicurezza, di timore o di semplice idiozia arrogante, come non vale disquisire se quello che è passato col rosso e ti ha falciato correva per necessità o per arrivare in tempo alla partita: semplicemente non si fa. E voi lo fate di regola, spesso sapendo di sbagliare, ma è più forte di voi. Non è una banalità, è un dramma, poiché purtroppo in una società dove la donna siede dalla parte ricevente, quasi ogni singolo approccio maschio femmina deve per forza passare da quelle Forche Caudine, per cui l’ammontare delle smusate finali che un uomo accumula in una vita è intollerabile. Finiamo sovente a odiarvi per questo, anche perché siamo obbligati per necessità a quelle pene. E’ un po’ come se ci capitasse che all’atto di ingerire cibo, spessissimo ci arrivasse una sberla nella nuca, ma non puoi fare a meno di mangiare.

Ripeto, alla fine la pagate cara. Infatti è comprensibile come poi il maschio medio, troppo spesso sprovvisto di un arsenale adeguato di autostima, si ingegni per neutralizzare anticipatamente la smusata, lo specillo proprio su quel nervo vivo. Tipicamente vi si approccerà con arroganza preventiva, con offensività preventiva – e qui il ‘preventiva’ è la chiave di comprensione del fenomeno - come dire: sono rimasto scottato, ma stavolta te lo stampo io il ferro da stiro in faccia prima ancora che tu dica beo, tanto per stare dalla parte dei bottoni. Ed è così che accade, fidatevi. Questo si traduce in una quantità colossale di brutali relazioni all’impronta del cane che si morde la coda. Noi, voi, voi, noi, l’insicurezza mia cozza con la tua, la tua ferisce la mia, la mia ferirà la tua, all’infinito. Idiozia, spreco, tristezza.
Se ieri un ragazzo ti ha abbordata dicendo “ciao, hai nove settimane e mezzo libere?” sghignazzando con gli amici, e se tu hai pensato “ma fottiti idiota”, stai certa che quell’uomo è prima passato per non so quante belle silhouette che a fronte di un complimento cortese hanno sollevato la zampetta e gli hanno fatto pipì sulle scarpe delle festa.

Donne, meglio che a fronte di un tizio in bicicletta che torna indietro perché siete troppo sexy per proseguire, vi scorra un “grazie, sei carino” nelle vene fino alla lingua, piuttosto che resina. Vi conviene, sempre, fidatevi.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=189

25.06.2010

Commenti (241)

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    1. ottavino 30 giugno 2010

      Si, ma qualsiasi cosa sia, che senso ha questo scritto di Barnard? Ammesso che Barnard abbia ragione, e allora? Si illude di cambiare qualcosa? Hanno un qualche potere, un qualche senso gli appelli alle femmine?:"Guardate, o femmine, questa è la grave situazione!! dovete porci rimedio!!" Questo mi sembra il tono sbagliato in cui è scritto il finale dell'articolo. Non ha senso. Barnard dovrebbe sapere che nessuno lo prenderà in considerazione. E' un pò ridicolo (o forse patetico).

    1. ottavino 30 giugno 2010

      Si, ma qualsiasi cosa sia, che senso ha questo scritto di Barnard? Ammesso che Barnard abbia ragione, e allora? Si illude di cambiare qualcosa? Hanno un qualche potere, un qualche senso gli appelli alle femmine?:"Guardate, o femmine, questa è la grave situazione!! dovete porci rimedio!!" Questo mi sembra il tono sbagliato in cui è scritto il finale dell'articolo. Non ha senso. Barnard dovrebbe sapere che nessuno lo prenderà in considerazione. E' un pò ridicolo (o forse patetico).

    1. Drachen 30 giugno 2010

      tutte idiozie. qua non si parla di emancipazione lavorativa, sociale, e le solite menate della sinistra.
      qua si parla di emancipazione nei rapporti umani. quella c'è stata eccome, anche se c'è il Vaticano qui da noi.
      mostrare l'ombelico E' UNA SCELTA. pensi forse che vestirsi in ghingheri per un uomo non sia una precisa scelta volta a soddisfare
      i gusti femminili e quindi risultare più appetibile? hai mai visto uno spot Armani o D&G? smettiamola con questa lagna che sembra che la società dell'apparenze sia solo contro le donne. anche gli uomini la subiscono.
      p.s. anche fare 3 lavori è una scelta. se non ti imponi col tuo compagno, non ti puoi lamentare. femminista solo quando fa comodo, come ho sempre detto.
      poi ci si aspetta un assedio tipo Alamo per una trombatina. ovvio che gli uomini cerchino poi altrove (e si sposino pure, alla faccia di chi pensa che non vogliano sistemarsi).

    1. giosby 30 giugno 2010

      La papera zoppa non ha rivali!

      http://ilblogdilameduck.blogspot.com/2010/06/la-supponenza-del-cretino.html

    1. giosby 29 giugno 2010

      ...tu tui degnassi di rispondere a domande come quella qui sopra:

      ***

      "Barnard scrive:

      "le donne al 99,99% non abbordano gli uomini mai, per cui non possono per definizione conoscere le PENE di quella pratica."

      Ma della PENA delle donne di non poter andare in giro senza essere continuamente abbordate da qualche deficiente non te ne sei mai occupato?



      E cosa aspetti?

      ***

      Sembra di vivere in un mondo dove la CACCIA ALA FIGA è sempre aperta e non ci sia altro a cui pensare ...

      Dimenticavo, sei troppo AVANTI per rispondere agli idioti!

      clap clap clap


      E allora perché mai TUTTE le donne dovrebbero SEMPRE rispondere a TUTTI gli uomini che si fermano a fare un complimento?

      Come fanno a sapere che non è un deficiente?

    1. BarnardP 29 giugno 2010

      Esatto, conclusione semplice ma perfetta. B.

    1. frankleone 29 giugno 2010

      Quante volte metti la parola "trombare" in un post ?!?!? :)

    1. torno_subito 29 giugno 2010

      oooohhhh!! e ci voleva tanto? meglio di barnard nel chiarire il punto, completamente d'accordo senza cretine colle bicomponenti e ingiurie varie,

      peccato che l'emancipazione femminile IN ITALIA sia SOLO SULLA CARTA DRACHEN! l'emancipazione di girare con ombelico e chiappe di fuori e di fare tre lavori contemporaneamente, quale emancipazione dei miei stivali? è tutto come prima, peggio di prima, ci hanno presi per il culo drachen

    1. LeoneVerde 29 giugno 2010

      Penso che confrontandosi vengono fuori delle cose troppo belle! La tua sintesi mi è piaciuta...effettivamente l'interesse maschile è principalmente "meccanico" (non ho ancora capito se è l'istinto naturale o è l'abitudine alle seghe...mah!) e la pressione testicolare più la fatica terribile di arrivare in meta li rendono un pò fastidiosi...la possibilità di un approccio più semplice attenuerebbe di molto la tensione maschile. Ecco, portando subito la comunicazione sull'umano, sullo scambio, si disinnesca in parte il meccanico-disumano-stronzo. Perchè non sono poi dei mostri, gli uomini. No, davvero. E' ingiusto. A me è pure capitato che, dopo una bella serata, con un ragazzo, tipo "gagliardo", arriviamo al dunque. Io mi spoglio, lui si spoglia...ma, sorpresa sorpresa, la codina penzola inerte e sconsolata! che tenerezza...gli ho detto "ma che carino, che dolce! Ti sei emozionato?? Per me??!!??" e lui mi guarda vergognoso, tutto rosso "Si..., scusami, ti prego scusami!".."ma scherzi? è un omaggio e ti ringrazio, come se mi avessi regalato una rosa..." Ci siamo bevuti una birra e abbiamo tanto parlato. Bella persona. Sono adorabili gli uomini, io li amo! Bisogna riscoprire, tirarglielo proprio fuori da quella specie di robot deficiente in cui si sono cristallizzati, quel loro magnifico aspetto poetico. Sono pieni di poesia. Dov'è finita?...ne abbiamo bisogno, il mondo ne ha bisogno. E dobbiamo riuscirci noi. Ispirandoli, umanizzandoli, coccolandoli e premiando quelli che se lo meritano e che scelgono le donne capaci di questo: noi! (non il mercato dell'est...tesori, sveglia! ho due amiche di quelle bande e se volete vi scrivo che valore ha per loro un uomo!). Diamogli attenzione e gentilezza, di fronte a una "signora" anche il più gretto cambia tono...ma non sono un'ingenua, il gioco dell'amore è pieno di sofferenze, delusioni, batoste tremende...so cosa significa essere tradita, offesa, umiliata...ho chiuso per lutto e poi l'azienda ha riaperto...perchè c'è anche tanto amore e gioia da prendere! Riapri anche tu!!!! è un cammino pieno di lacrime ma non riesco a trovare niente che le valga di più!

    1. ambra 29 giugno 2010

      Che armonia e bellezza provengono da questo commento!
      Ti stimo leone verde, spero un giorno di arrivare a questa sicurezza e gioia e sentirmi una regina nonostante gli eventi. Sarebbe bello come dici 'divertirci insieme' coi ragazzi. Ma per quanto mi riguarda ho da fare un cammino luungolungolungo. E' dura per chi è molto insicuro divertirsi in queste cose. Mi scotto con niente :)
      Invece riguardo alle cattiverie ricevute per essere molto belli, intelligenti e sensibili non so. Sono stata sia gelosa che oggetto di gelosia, e qualunque (relativamente) cattiveria si possa subire per gelosia non è niente in confonto all'inferno di quando lo si è. Come diceva quella pubblicità, l'invidia è la dimostrazione più sincera di ammirazione. Che gli invidiati la prendano come un complimento. Del fatto che alcune donne sentano la bellezza come una colpa ho i miei dubbi. Secondo me appariamo come siamo in quel momento. Se aumento 5kg e mi vesto male è perchè in quel momento mi sento un cesso, sono triste, e sono più a mio agio completamente inosservata. E credo che sia così per tutti. Spero di aver colto cosa intendevi dire.
      Riguardo all'elite che è buttata giù dalla società non so nemmeno questo. Barnard che in questo senso potremmo considerare elite ha un 'successo imbarazzante con le donne'. Nel mondo dello spettacolo (non spicciolo) o nei film colpiscono sempre i personaggi con un certo spessore. E le ragazze e ragazzi che hanno più successo amichevole e amoroso sono comunque le persone 'belle'.
      E ora volevo aprire un capitolo sul concetto di bellezza, elite, intelligenza, 'feccia'. Non c'è un'elite e una feccia. Siamo abituati a giudicare, a sentirci inferiori o superiori. Invece ho scoperto da poco che siamo tutti uguali. L'unica differenza è nel grado di saggezza. Al nostro stadio ultimo di saggezza siamo tutti bellissimi allo stesso modo. Poi ci sono i cattivoni e le brave persone, diversi gradi di saggezza.
      Beati i saggi, perchè si divertono troppo troppo di più!

    1. Monarch 29 giugno 2010

      ahahaha bell articolo... ma abbordare per strada è un po disdicevole..meglio al bordello.

    1. stendec555 29 giugno 2010

      pensa che esistono delle culture (ad esempio, per quel che so, colombia, venezuela e india) in cui è fortissimo il culto della bellezza. la donna fa di tutto per rendersi attraente, per mettere in luce la propria femminilità, ma non di certo per sfida verso il maschio. e pure in america non è molto diverso, se scherzosamente chiami una donna "chick", questa mica parte con un pistolotto della serie "ma per chi mi hai preso?", anzi, si sente addirittura compiaciuta in quanto apprezzata per la femmina che è ben felice di essere...l'acredine lasciala alle lesbiche e alle complessate pseudofemministe. forse se le donne italiane si rivalutassero come tali anche gli uomini cambierebbero e dunque le donne correrebbero meno rischi di essere intortate dai pappagalli di turno che spesso finiscono col deluderle aumentando la loro rivalsa verso gli uomini con tutto quello che comporta...

    1. stendec555 29 giugno 2010

      siccome vivo all'estero e ho girato un pò per l'europa, posso dirti che solo in italia il rapporto uomo-donna è così un delirio. il maschio italiano ha il chiodo fisso perchè non riesce mai a combinare un'emerita cippa! le donne italiane, deluse e in difficoltà nel ritrovare un proprio ruolo nella società, sono sul chi va là e cercano il maschio perfetto, che sia un gentleman, un grande amatore, e che riassetti pure la casa. gli uomini, tesi e imbranati soprattutto in quanto vivono a casa dei genitori oltre i trentanni, cercano un'altra mamma che però sia anche un fenomeno a letto. cresce il nervosismo, l'incomprensione e la tensione...quanti arrivano alle soglie dei trent'anni senza avere mai concluso, anche se nessuno ha il coraggio di ammetterlo. e allora disperatamente battono l'est europa o il sudamerica. e come dicevo, le donne, scleratissime, sperano di trovare un uomo vero nei paesi in cui paradossalmente la donna è considerata quasi un soprammobile.........ragazzi e ragazze, take it easy & have fun, pleeeease...!!!

    1. ambra 29 giugno 2010

      Dici che è un fenomeno degli uomini italiani? E le donne cercano altrove?

      Bo. Ho visto solo uomini italiani per ora.

      E sono tutti così. Ma non so, non vorrei che sia colpa mia. Ho letto ora il commento di 'leoneverde' ed è così sereno, sicuro. In confronto il mio mi sembra isterico e sbalestrato.

      Ma questa cosa mi blocca terribilmente. Ho l'impressione che agli uomini interessi intanto la trombata sicura. Scusate il termine. E poi, avendo quella, cercano comunque di meglio perchè la donna che hanno non li appaga.

      Ma questo è egoismo allo stato puro, mancanza di rispetto totale.
      A quel punto deve essere la donna a capirlo e a lasciarlo.
      Sto imparando. Ho individuato segnali chiari che mi fanno capire che di me non gliene importa e li lascio. Ma dè, devo essere io ad accorgermene?

      Non è bello quando vai in giro e il tuo cavaliere ha mille occhi. Forse sono immaturi non so.

      Penso di essere poco interessante io a questo punto. Nel senso, poi si innescano insicurezze nelle donne. Gelosie, competizioni. Non so. C'è molta maleducazione secondo me.
      Penso che la gran parte degli uomini sia composta da stronzi sotto questo punto di vista. Che poi per il resto sono ganzi, mi piacciono.

      Ma signori ne ho trovati pochi. Di quelli cui dici 'mi piaci' e ti dicono 'per me si tromba e basta'. Sincerità ecco. E rispetto. Poi se vogliamo cose diverse amici come prima.

      Ecco, i maschi vogliono sesso e le donne amore in generale. Ma bariamo per ottenere ciò che vogliamo. Frse io mi illudo. Le donne che sono a passeggio con uomini che hanno mille occhi si illudono. Coscenti ma con così poca autostima per cercare qualcuno che le ami veramente.

      E gli uomini con mille occhi illudono la loro donna. Magari non sono neanche così adulti da capirlo, non so. Non posso pensare che siano così cattivi. Magari sono solo vigliacchi. O sono veramente così dipendenti dal sesso che diventano disonesti.

      Bo. Non capisco. Che uomo è quello che sta con una donna e pensa ad altre. Ti fanno sentire un momento una regina e un momento dopo una emme. Mancherò io di autostima sicuramente. Vi racconto come vedo le cose. Magari con tanti punti di vista si arriva al cuore. Che barnard da uomo dice essere le donne che non la danno. Dico al di là di quest'ultima esperienza che ha raccontato.

      Ma non so, la vado una forzatura. Leone verde, credo di aver capito, mancanza di comunicazione. Di comunicazione sincera forse. Bo.

      GLI UOMINI VOGLIONO TROMBARE, POCHE LA DANNO E QUINDI LORO ALIMANTANO SPERANZE DI DONNE CHE NON AMANO PER TROMBARE. SE TUTTE LA DESSERO NON CI ILLUDEREBBERO MA DIREBBERO 'SONO SOLO DUE TROMBATE'. E LE DONNE NON SOFFRIREBBERO DIETRO A RAPPORTI NON APPAGANTI.

      Ecco, forse è questo il cuore. Ma magari donne che la danno tanto per fare ce ne sono poche. Ma se ci fosse la correttezza di dire 'amiamoci per una settimana rispettandoci' magari potremmo trombare felici. O le donne per trombare hanno bisogno di illudersi che sia una storia. Bo. Sono fuori tema. E' proprio un cane che si morde la coda. Forse alla fine non c'è alcun problema. Andiamo avanti facendoci le ossa e cercando di voler bene alle persone con cui usciamo. Se poi sono stronzi chi se ne frega, non varranno nemmeno come amici.

      La strafia per strada a un complimento si gira dall'altra parte? Ha risposto. Come le donne devono aumentare l'autostima capendo 'non mi rispetta, è un cretino lui', gli uomini devono capire che se una risponde acida a un'avance è perchè è stupida, e non vale nemmeno per fare due chiacchiere in amicizia. Piano piano impariamo a riconoscere le persone simili a noi con un'occhiata, e smetteremo di soffrire e di perdere tempo con quegl'altri. E' un cammino lungo e doloroso. E' acquisizione di saggezza alla fine.

      Bene, così l'abbiamo buttata sullo spirituale che non si sbaglia mai :)

    1. giosby 29 giugno 2010

      ...infatti.

      Bisognerebbe anche capire perché Berlusconi vince le elezioni, per esempio.

      Mi sa che i motivi non sono poi tanto diversi ...


      O no?


      :-)


      Per favore evita la fatica di rispondere, è ovvio che sono uno che non capisce una pippa ...

      :-)

    1. stendec555 29 giugno 2010

      è una tragedia culturale. il tuo racconto potrebbe essere valido anche da un punto di vista maschile...perchè in giro per l'europa si vedono mandrie di maschietti italiani a caccia di femmine locali (raramente li vedrai di altre nazionalità)? perchè le donne italiane cercano "veri uomini" in nord africa o luoghi esotici? e in italia così ci sono sempre più uomini soli e donne sole, calo delle nascite e dissolvimento delle famiglie....da nessuna parte al mondo uomini e donne sono in conflitto gli uni con gli altri come in italia, questo è il punto.

    1. mikaela 29 giugno 2010

      Hai detto bene, era esattamente quello che Barnard voleva farci capire, infatti nelle considerazioni successive lo ribadisce, e nonostante ne abbiamo discusso ampiamente circa due anni fama i soliti noti continuano ad insultare (non perchè non hanno capito)Barnard solo per screditarlo, demolirlo, perchè si adopera con successo in questo piccolo spazio libero.

      qui trovi la prima spiegazione [www.paolobarnard.info]

      e qui il riepilogo dei due interventi [www.paolobarnard.info]

      voglio aggiungere che in america oltre l'uscita di un libro sull'argomento ho letto che in alcune scuole superiori fanno dei veri e propri corsi alle ragazze su come interaggire con l'altro sesso affinche' diminuscano le umiliazioni di cui parla Barnard e l'incontro (di qualsiasi tipo esso sia ) diventi meno frustrante per ambo le parti.A mio avviso dovrebbero cominciare anche in Italia visto che il problema è ancora piu' accentuato.

    1. ambra 29 giugno 2010

      Non ho letto tutto quello che è stato scritto scusate, spero di non ripetere.

      Rifletto molto sul rapporto uomini e donne. Sono una trentenne zitella, non vi dico altro..

      Non voglio dire che non ci siano donne stupide. Come se piovessero.

      Ma gli uomini sono stupidi e stronzi. Stupidi e stronzi.
      Si dice per parlare eh.
      Stupidi e stronzi.

      Ho letto tutti gli scritti di barnard sulle donne, che non la danno, insegnamoci a vicenda a star bene, vogliamoci bene, ..
      Ok, ha ragione. Peace and love. Non mi mangiano mica.

      Dopo anni di astinenza, non mi ricordavo nemmeno perchè, mi laureo.
      Autostima alle stelle, mi sento bella, 'cerco di farmi circuire dal ragazzo che mi piace da anni'.
      Mi circuisce.
      'Ci vorremo bene. Anche solo per una settimana. E ci insegneremo a volere più bene a noi stessi'.

      Dopo una settimana gli presento le mie amiche e ... si è messo a corteggiare sfacciatamente le mie amiche!!

      Mi sto ancora leccando le ferite dopo mesi! E mi sono ricordata perchè anni fa mi dissi 'Se questa è l'azienda chiudo tutto. Non fa per me'.

      Sì, se mi avesse lasciato per un'altra mi sarebbe dispiaciuto.
      Ma così non hai ritegno.
      Non me lo volevo sposare, anzi.
      Ma le donne quando trombano ci mettono più sentimenti. E tu mi calpesti così?

      Vi ho detto, stupidi e stronzi. Non è il primo che fa così.
      Sarò poco interessante e paranoica, ma non vuol dire. Il rispetto anche ai cani! E invece lo portano solo se sono innamorati.

      Non è solo la mia esperienza. Anche ieri un'amica mi ha detto il suo punto di vista che è lo stesso.

      Sono andata fuori tema? E' che si parlava di uomini e donne, vittime e carnefici, frustrazione.

      Non ce la faccio a vedere i maschi come delle vittime.
      Ringrazio per i complimenti ma di nuovo non trombo più.
      Se questa è l'azienda chiudo di nuovo.

      Ci vuole un'autostima incredibile per avere a che fare con questa razzaccia.
      E io non ce l'ho.

    1. albertgast 29 giugno 2010

      Ecco, se questa voleva essere una spiegazione, ha troppo il sapore della presa per il c...... Quindi, fugato ogni dubbio, dico che la ragazza sotto i portici non solo ha fatto bene, ma ha avuto intuito, cosa che non sempre le ragazze giovani e belle hanno. Se ci devi "porgere una mano" scrivendo 'ste sciocchezze, ascolta un consiglio da una donna che è già nonna: lascia perdere. L'argomento non fa per te. Puoi essere l'uomo più intelligente della terra, quello più istruito, quello che ha avuto un milione di donne nella vita ma, rassegnati, nei rapporti fra uomo e donna non ci capisci un tubo. Saluti.

    1. _bardamu_ 29 giugno 2010

      mi sembra che il senso dell'articolo sia condivisibile...comunque non è così semplice scrollarsi di dosso secoli di condizionamenti e diventare davvero padroni del proprio corpo...il potere, qualsiasi potere, esiste e si consolida prima di tutto attraverso il controllo dei corpi e il potere di oggi (il potere dei consumi) non si differenzia in questo aspetto rispetto ai poteri dei secoli passati, anzi dietro la maschera di finta libertà opera un controllo decisamente più capillare in quanto "liberamente" accettato

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