Mentre Big Pharma pensa ad incassare con i vaccini COVID, gli scienziati mettono in guardia sui rischi dei richiami periodici

Mentre Big Pharma pensa ad incassare con i vaccini COVID, gli scienziati mettono in guardia sui rischi dei richiami periodici

Megan Redshaw
childrenshealthdefense.org

I produttori di vaccini stanno dicendo agli investitori e ai media che sono già in programma iniezioni di richiamo per i vaccini COVID. In alcuni casi, secondo le aziende, i richiami sarebbero necessari perché potrebbe venir meno l'efficacia del vaccino. In altri casi, suggeriscono che i richiami serviranno a combattere le nuove varianti COVID.

I richiami annuali dei vaccini COVID sono musica per le orecchie degli investitori. Alcuni scienziati indipendenti avvertono però che cercare di superare in astuzia il virus con dosi di richiamo progettate per affrontare la variante di turno potrebbe essere controproducente, perchè si potrebbe arrivare alla selezione di una serie infinita di nuove varianti, ognuna più virulenta e trasmissibile di quella precedente.

Giovedi scorso, l'amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, ha detto che una terza dose del vaccino COVID della sua azienda sarà "probabilmente" necessaria entro un anno dalla somministrazione delle due dosi iniziali, a cui dovranno poi seguire le normali vaccinazioni annuali.

Secondo Bourla, "uno scenario probabile" è "una terza dose in un periodo compreso tra sei e 12 mesi, e da qui si ripartirebbe con la ri-vaccinazione annuale."

In un'intervista su CVS Health, Bourla ha spiegato che alcuni vaccini vengono somministrati una volta sola, mentre altri hanno bisogno di richiami annuali, come quelli antinfluenzali.

"È estremamente importante sopprimere il pool di persone potenzialmente suscettibili al virus," ha detto Bourla durante un'intervista alla CNBC. I richiami saranno uno strumento importante per combattere le varianti più contagiose, ha aggiunto.

La scorsa settimana, la direttrice commerciale di Moderna, Corinne M. Le Goff, durante una videoconferenza con gli investitori ha detto che gli Americani potrebbero iniziare a ricevere dosi di richiamo del vaccino di Moderna verso la fine dell'anno, come protezione dalle varianti COVID.

"È probabile che, nel 2022 e forse già a partire dalla fine di quest'anno, i Paesi che hanno già raggiunto un'alta copertura vaccinale saranno pronti a concentrare la loro attenzione sui richiami," ha detto Le Goff.

Johnson & Johnson (J&J) ha comunicato che il suo vaccino in dose unica avrà probabilmente bisogno di essere somministrato annualmente.

Giovedi scorso, un funzionario della Casa Bianca ha fatto sapere che gli Stati Uniti si stanno preparando alla possibilità che sia necessario un ulteriore richiamo, da nove a 12 mesi dopo la prima vaccinazione contro il COVID.

Mentre la durata dell'immunità post vaccinale è ancora in fase di studio, potrebbero essere necessarie dosi di richiamo, ha fatto sapere David Kessler, il responsabile scientifico della task force per la risposta al COVID-19 del presidente Biden durante una riunione della commissione del Congresso.

Secondo dati preliminari, i vaccini di Moderna e Pfizer mantengono la maggior parte della loro efficacia per almeno sei mesi, anche se non è stato ancora determinato per quanto tempo dopo i sei mesi.

Anche se la protezione durasse più di sei mesi, gli esperti hanno detto che potrebbero emergere varianti di COVID a rapida diffusione e questo costringerebbe a regolari iniezioni di richiamo, simili ai richiami annuali della vaccinazione antinfluenzale.

I richiami potrebbero sviluppare varianti nuove e più infettive, insieme ad un infinito mercato per i vaccini

Secondo Rob Verkerk Ph.D., fondatore, direttore scientifico ed esecutivo di Alliance for Natural Health International, le varianti potrebbero diventare più virulente e più trasmissibili, comprendendo anche mutazioni capaci di fuga immunitaria (o vaccinale) se continueremo con questo tapis roulant vaccinatorio, cercando di sviluppare nuove formulazioni che superino in astuzia il virus.

Verkerk ha detto che "se metteremo tutte le nostre uova" nel cesto dei vaccini che puntano proprio alla parte del virus più soggetta a mutazioni [la proteina spike], sottoporremo il virus ad una tale pressione selettiva da favorire lo sviluppo di varianti capaci di fuga immunitaria.

Gli scienziati e gli sviluppatori di vaccini stanno cercando di risolvere il problema di queste nuove varianti virali, ma non c'è alcuna garanzia sui risultati. È un esperimento, in cui moltissimi cittadini sono diventati partecipanti inconsapevoli, ha spiegato Verkerk.

All'inizio di marzo, il dottor Geert Vanden Bossche, un vaccinologo che ha lavorato con GSK Biologicals, Novartis Vaccines, Solvay Biologicals, il team Global Health Discovery della Bill & Melinda Gates Foundation a Seattle e la Global Alliance for Vaccines and Immunization a Ginevra, aveva lanciato un appello all'Organizzazione Mondiale della Sanità, sostenuto da un documento di 12 pagine, dove metteva in guardia sul "mostro incontrollabile" che sarebbe stato creato da una vaccinazione di massa a livello mondiale.

Nella sua lettera, Vanden Bossche aveva analizzato i pericoli della vaccinazione di massa per la COVID rispetto a quelli dell'infezione naturale e aveva concluso:

"Non c'è dubbio che le continue campagne di vaccinazione di massa permetteranno a nuove varianti virali più infettive di diventare sempre più dominanti e, alla fine, avremo come risultato un drammatico aumento di nuovi casi, nonostante i migliorati tassi di copertura vaccinale. Non c'è alcun dubbio che questa situazione porterà presto alla completa resistenza delle varianti circolanti nei confronti dei vaccini attuali."

Come riferito da The Defender il 26 marzo scorso, i lockdown e l'estrema pressione selettiva sul virus indotta dall'intenso programma di vaccinazione di massa globale [attualmente in corso] potrebbe, nel breve termine, diminuire il numero di casi, ricoveri e morti, ma, alla fine, stimolerà l'evoluzione di mutazioni virali ancora più pericolose.

Questo è ciò che Vanden Bossche chiama "fuga immunitaria" (l'incompleta neutralizzazione del virus da parte del sistema immunitario, anche dopo la somministrazione del vaccino).

Questo fenomeno, a sua volta, spingerà le aziende produttrici di vaccini a perfezionare ulteriormente i vaccini che, a loro volta, aumenteranno, non ridurranno, la pressione selettiva, producendo varianti sempre più trasmissibili e potenzialmente letali.

Questa pressione selettiva causerà un aumento delle mutazioni che interessano la proteina spike virale, quella che permette al virus di penetrare le mucose delle nostre vie respiratorie, il percorso utilizzato dal virus per entrare nel corpo umano, sostiene Vanden Bossche. Il virus sarà effettivamente più furbo dei vaccini superspecifici basati sull'antigene, utilizzati e modificati a seconda delle varianti in circolazione.

Tutto questo potrebbe portare ad un aumento dei casi gravi e potenzialmente letali, una crescita a bastone da hockey [un periodo di stasi seguito da una crescita improvvisa], in pratica una pandemia fuori controllo.

Anche prima dei richiami, Big Pharma stava già guadagnando alla grande con i vaccini COVID

Pfizer ha fatto notizia il mese scorso, quando il suo direttore finanziario (CFO), Frank D'Amelio, ha comunicato che l'azienda aveva in previsione di aumentare i prezzi del suo vaccino COVID, il secondo farmaco più redditizio al mondo, dopo che la pandemia fosse scemata e [la società] non fosse più in un ambiente di prezzi da pandemia.

L'azienda ha poi confermato la sua posizione, poiché ora crede che le vaccinazioni annuali saranno "sempre più probabili."

Durante una recente conferenza virtuale degli investitori ospitata da Barclays, D'Amelio, direttore finanziario di Pfizer, ha detto che l'azienda vede "opportunità significative" per il suo vaccino COVID, una volta che il mercato si sarà spostato da una "situazione pandemica ad una situazione endemica."

A quel punto "fattori come l'efficacia, la capacità di richiamo, l'utilità clinica diventeranno di fondamentale importanza e noi, francamente, la consideriamo una significativa opportunità per il nostro vaccino da una prospettiva di domanda e di prezzo, dato il profilo clinico del nostro prodotto," ha detto D'Amelio all'analista.

Pfizer ha comunicato che quest'anno si aspetta almeno 15-30 miliardi di dollari di entrate dal suo vaccino a mRNA, con costi e margini di profitto divisi equamente con BioNTech. All'evento di Barclays, D'Amelio ha detto che la sua azienda si aspetta un "ritorno al netto delle imposte" di circa il 25% su 15 miliardi di dollari, cioè 3,75 miliardi di dollari.

Il CFO di Pfizer aveva in precedenza affermato che si aspetta che i margini per il vaccino crescano nel tempo, ha riferito Fierce Pharma.

Moderna ha fatto sapere che, nel 2021, si aspetta un fatturato di 18,4 miliardi di dollari. L'analista di Barclays, Gena Wang, prevede vendite per 19,6 miliardi di dollari nel 2021, 12,2 miliardi di dollari nel 2022 e 11,4 miliardi di dollari nel 2023, dando per scontato vaccinazioni periodiche.

Secondo The Guardian, un gruppo di investitori che aveva sostenuto Moderna al momento della sua fondazione, nel 2010, avrà ritorni sostanziali, con il suo CEO, Stéphane Bancelnow, valutato a quasi 5 miliardi di dollari.

J&J aveva in previsione vendite per 10 miliardi di dollari nel 2021, prima che il suo vaccino venisse sospeso negli Stati Uniti, con l'amministratore delegato Alex Gorsky pronto a ricevere un pacchetto retributivo di 30 milioni di dollari.

Domenica scorsa, il Dr. Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) degli Stati Uniti e capo consigliere medico del presidente Biden, ha fatto sapere che la decisione se autorizzare o meno un richiamo del vaccino COVID sarebbe stata presa dai funzionari della sanità pubblica e non dalle aziende farmaceutiche.

"Sarà una decisione di salute pubblica," ha detto Fauci a Meet the Press della NBC. "Non sarà una decisione presa da un'azienda farmaceutica. Siamo loro partner perché forniscono il prodotto. Sarà una decisione della FDA e del CDC. Il CDC userà il suo comitato consultivo e le sue pratiche di immunizzazione, com'è solito fare.”

Ma, come aveva riferito il Washington Post il mese scorso, Moderna ha saldi legami con il NIAID, che opera sotto il National Institutes of Health. Il NIAID, che ha collaborato con Moderna per suo vaccino COVID a mRNA, possiede la metà del brevetto per il vaccino di Moderna e, secondo un accordo con Moderna, il suo direttore, Fauci, incasserà personalmente le royalties sul vaccino.

Fauci, durante un'apparizione a "This Week" della ABC con Martha Raddatz, è stato interrogato sui commenti del CEO di Pfizer, secondo cui i destinatari del suo vaccino avranno "probabilmente" bisogno di una terza dose, da sei a 12 mesi dopo essere stati completamente vaccinati, con Moderna, e J&J che suggeriscono la stessa cosa [per i loro prodotti].

Alla domanda su quando gli Americani avrebbero saputo con certezza se sarà, o no, necessario un terzo richiamo, Fauci ha detto che dipenderà dal calo dell'immunità, che si potrà probabilmente valutare in estate o in autunno.

Megan Redshaw

Fonte: childrenshealthdefense.org
Link: https://childrenshealthdefense.org/defender/vaccine-treadmill-covid-booster-shots/
19.04.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (75)

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Mostra commenti 46 caricati
    1. merolone 22 aprile 2021

      Intanto che le big pharma staccano decine di miliardi di dollari come dividendi per gli azionisti continuano a morire gli italiani di vaccino https://www.lasicilia.it/news/covid/409280/covid-imprenditore-muore-arresto-cardiaco-4-giorni-dopo-il-vaccino-astrazeneca.html https://www.galluraoggi.it/cronaca/ricoverato-ospedale-dopo-vaccino-astrazeneca-nuovo-caso-impagliazzo-16-aprile-2021/ https://www.ilmeteo.it/notizie/covid-ragazza-26enne-ricoverata-in-rianimazione-a-15-giorni-dal-vaccino-con-astrazeneca-i-dettagli-140920

    1. Pfefferminz 22 aprile 2021

      Prendo atto che già due associazioni di prestigio, quelle di Robert Kennedy jr. e del Prof. Bhakdi, citano il documento di Geert Vanden Bossche.
      Nell'articolo si parla del concetto di fuga immunitaria, ma le affermazioni di Geert Vanden Bossche vanno oltre. Secondo lui, i vaccinati avrebbero meno chance dei non-vaccinati di fronte alle varianti del virus. Questo è un ulteriore motivo per rifiutare il vaccino.

    1. uparishutrachoal 22 aprile 2021

      Stanno bombardando Godzilla con le bombe atomiche..facendolo variare..e diventare più potente e aggressivo..
      Finché non smetteranno di combatterlo.. comprendendo che è venuto per raccogliere i vecchi malati e portarli a miglior vita..non ci sarà scampo .
      Il virus Godzilla..è il guardiano dell'equilibrio...e da la morte per affermare la vita..come deve essere nel rispetto di una legge che abbiamo voluto negare..
      Quando accetteremo la sua alta missione..senza volerlo eliminare..allora se ne andrà..e la legge sarà stata osservata..
      Chi poi lo vorrà sfruttare per trarne vantaggio...verrà travolto..e capirà che le creature dell'Universo non si usano per fini impropri..

    2. Pfefferminz 22 aprile 2021

      Oramai è troppo tardi... stanno bombardando a tappeto...
      Ma hai ragione, se lo avessero lasciato in pace, sarebbe diventato quasi innocuo. Invece hanno voluto trasformarlo in un mostro.

    3. emilyever 22 aprile 2021

      Comincio a capire perchè Raoult non parla mai di pandemia ma di epidemie, e dice che la prima era finita, come tutte le infezioni respiratorie a giugno dell'anno scorso, poi è successo qualcosa che si deve ancora ben capire

    1. Astrolabio 22 aprile 2021

      Putin chi?

    2. cir 28 aprile 2021

      PUTIN il GRANDE .

    1. emilyever 22 aprile 2021

      Mi chiedo se il mancato sequenziamento del virus in Italia dopo che sia iniziata la vaccinazione, come invece avrebbe voluto Crisanti, e imputato, almeno in tv alla mancanza di fondi sulla ricerca non sia invece una scelta voluta dal CTS e ovviamente dal nostro ministero, che non vuole cercare quello che sa già di trovare sul rapporto fra le varianti e i vaccini. Ormai i soldi dovrebbero esserci.

    2. MarioG 22 aprile 2021

      I soldi?

      Sono arrivati a fare 200.000 - 300.000 tamponi al giorno, per mesi, inutli (su persone totalmente sane) al costo di 60-100 euro a tampone...

      Non parliamo di soldi, che c'è da perdere la pazienza!
      (Non lo dico a lei, lo dico alla "tv"...)

    3. Pfefferminz 22 aprile 2021

      "Ormai i soldi dovrebbero esserci."

      Stanno arrivando anche quelli del Recovery Fund, sdoganati dalla Corte Costituzionale teutonica :)

    4. airperri 22 aprile 2021

      C'è l'ordine a Fincantieri per 8 fregate Fremm; credo siamo sui 600milioni di euro ognuna.

    1. AlbertoConti 22 aprile 2021

      Sarà fatto.

    1. Giorgio Belvedere 22 aprile 2021

      Non si sa se le nuove varianti rendono il virus più o meno pericoloso. Alcuni scienziati dicono di si altri di no.

    2. AlbertoConti 22 aprile 2021

      Le varianti "naturali" (fa effetto dirlo per un virus ingegnerizzato), cioè quelle che si formano senza vaccini, tendono a essere sempre meno pericolose, nella logica che il parassita vuole convivere con l'ospite il più a lungo possibile, senza farsi troppo notare (asintomatici) o peggio ammazzarlo. Questo lo dice l'esperienza su ogni tipo di virus patogeno.
      Invece le varianti che si producono a seguito di una "fuga virale", o "fuga immunitaria", a seguito di una pressione vaccinale scadente, non in grado di eradicare l'infezione, tendono a essere sicuramente molto contagiose e probabilmente più pericolose. Anche qui non è tanto teoria, è esperienza pregressa.

    3. emilyever 22 aprile 2021

      A quale malattia ti riferisci? Forse all'Hiv? oggi in tv c'era un virologo che diceva che il virus dell'Hiv mutava di più del coronavirus ed è per questo che non si sia riuscito a fare un vaccino...mah...

    4. Astrolabio 22 aprile 2021

      https://voxnews.info/2021/04/22/dilaga-la-variante-indiana-315mila-contagi-in-24-ore/

      Dilaga la variante indiana 315mila contagi in 24 ore.

      """"Gli ospedali sono al collasso e sale a circa 185 mila il numero dei decessi

      Parliamo comunque di quasi un miliardo di abitanti.""""

    5. emilyever 22 aprile 2021

      Gli indiani dovrebbero aver cominciato a vaccinare anche loro, vero? avevano ben contenuto il virus con l'ivermectina e gli antibiotici...

    6. Astrolabio 22 aprile 2021

      Ma stanno parlando di variante...
      Oltretutto esistono anche quelle africane di cui da noi non se ne parla ma sbarcano africani.
      Situazione esplosiva in tutti i sensi.

      https://www.imolaoggi.it/2021/04/20/altre-5-navi-quarantena-migranti/
      In arrivo altre 5 navi quarantena per migranti.

      Al governo pensano a questo.

    7. Astrolabio 22 aprile 2021

      Nel covid ci sono filamenti di Hiv e Sars.
      Non ci sono vaccini per entrambi.

    8. emilyever 22 aprile 2021

      In Africa, per lo meno in Senegal, è provato che il virus gliel'abbiamo portato noi. L'estate scorsa il prof Raoult aveva individuato una variante del magreb che era arrivata a Marsiglia con un traghetto e si era infettato l'equipaggio, ma la loro variante era molto debole, non aveva infettato nessun marsigliese, ed era scomparsa. Ben diversa quella inglese.
      Sull'India, vi avevo chiesto la conferma che stessero vaccinando anche là perchè si spiegherebbe così la nascita della variante, rispetto ai mesi scorsi quando lo curavano con l'ivermectina, l'idrossiclorochina e gli antibiotici. Proprio in India, poi, ricordatevi che una notte era esplosa una fabbrica di idrossiclorochina, che coincidenza...

    9. Astrolabio 22 aprile 2021

      https://voxnews.info/2021/04/22/gino-strada-saremo-invasi-dalle-varianti-africane/
      GinoStrada, saremo invasi dalle varianti africane.

      ″Li abbiamo abbandonati a loro stessi – dice Strada – In Sudan hanno fatto i tamponi al personale sanitario. Su milletrecento medici ed infermieri i positivi erano il 70%. A Khartoum addirittura l′80%. L’Occidente è miope. Le mutazioni del virus rischiano di rendere obsoleti i vaccini. Se il covid in Africa non si ferma, poi ce lo ritroviamo mutato in casa nostra”.
      Siamo miopi perché non realizziamo un cordone sanitario intorno a quel continente impedendo anche a voi di andare e venire in Europa con le loro mutazioni.

    1. nicolass 22 aprile 2021

      per rispetto alla ridicolaggine di cui hai dato ampiamente prova il tuo necrologio sarà affisso come monito per un mese intero su questo blog... saluti dall'aldiquà

    1. Elric 22 aprile 2021

      Possiamo sapere perchè non Astrazeneca? Sento odore di razzismo vaccinale...

    2. Shari Goss 22 aprile 2021

      https://www.linkedin.com/slink?code=d2i6Bm3#dYxfgMQu

    1. Elric 22 aprile 2021

      Possiamo sapere perchè non Astrazeneca? Sento odore di razzismo vaccinale...

    1. R66 22 aprile 2021

      Bravo, finalmente qualcuno che possa tenerci aggiornati.

    1. R66 22 aprile 2021

      Bravo, finalmente qualcuno che possa tenerci aggiornati.

    1. Annibal61 22 aprile 2021

      Non so se la gente si renda conto di cosa significhi dovere fare un "vaccino" una volta l' anno o anche di più ... secondo me significa mettere le loro vite in mano a Big Pharma piuttosto che al Padreterno. Temo infatti che, con il tempo, verranno fatti "vaccini" mirati ad eliminare i più deboli o i più inutili. Già si è espresso Attalì in questo senso ponendo a 70 anni il limite di vita dei "miserabili"...meditate gente.

    2. Violetto 22 aprile 2021

      ma tra l'altro le "rare" complicazioni trombotiche, a furia di fare due dosi ogni anno, diventano davvero una possibilità concreta.....

      A furia di comprare grattaevinci qualche euro prima o poi lo vinci...
      e questo è davvero un problema

    3. Violetto 22 aprile 2021

      ma tra l'altro le "rare" complicazioni trombotiche, a furia di fare due dosi ogni anno, diventano davvero una possibilità concreta.....

      A furia di comprare grattaevinci qualche euro prima o poi lo vinci...
      e questo è davvero un problema

    4. nicolass 22 aprile 2021

      aggiungerei alla lista anche oppositori politici, negazionisti, complottisti, nostalgici della libertà e fancazzisti

    5. Filippo Candio 23 aprile 2021

      roulette russa

    1. Predator 22 aprile 2021

      Non ci sono dubbi:

      Wall Street ha trovato la via per emettere una nuova massa di derivati, non su prodotti finanziari, non sull'alimentazione umana o sull'energia, ma sulla vita umana.

      Quando scoppierà questa bolla, una marea di covidioti morti si saranno spiaggiati sulle sponde degl'inferi.

      Cosa si vuole volere di più? Aumento del dominio mondiale e riduzione della popolazione.

    1. Predator 22 aprile 2021

      Non ci sono dubbi:

      Wall Street ha trovato la via per emettere una nuova massa di derivati, non su prodotti finanziari, non sull'alimentazione umana o sull'energia, ma sulla vita umana.

      Quando scoppierà questa bolla, una marea di covidioti morti si saranno spiaggiati sulle sponde degl'inferi.

      Cosa si vuole volere di più? Aumento del dominio mondiale e riduzione della popolazione.

    2. Pfefferminz 22 aprile 2021

      Vuoi dire che, dopo aver immesso nel mercato i vaccini killer, fanno le scommesse sul fatto che in un certo momento futuro morirà un certo numero di persone? Malvagità all'ennesima potenza! Perché le pecore non lo vedono?

    1. R66 22 aprile 2021

      Riguardo a questi famosi "richiami", è sufficiente seguire la linea che si sta delineando con il passaporto vaccinale.
      La validità sarà di 6 mesi a partire dalla somministrazione, per cui quei geni che si sono vaccinati a dicembre e a gennaio, entro l'estate si beccheranno anche la terza dose e la quarta a inizio 2022.
      Fossi in loro non mi perderei un solo spettacolo teatrale. :-)

    2. Annibal61 22 aprile 2021

      Penso che hai ragione. In pratica stanno affidando il loro sistema immunitario a OMS e Big Pharma. Con il tempo non potranno più farne a meno.

    3. Astrolabio 22 aprile 2021

      Ma chi si e' vaccinato?
      https://voxnews.info/2021/04/22/dopo-4-mesi-vaccinato-solo-l8-per-cento-della-popolazione-e-allarme-varianti-africane/
      Dopo 4 mesi vaccinato solo l otto per cento della popolazione. E arrivano le varianti africane.

      Casomai solo un otto per cento della popolazione dovra rivaccinarsi.

    4. R66 22 aprile 2021

      I geni appunto, gli altri magari riusciranno ad evitare la terza entro il 2021.

    1. R66 22 aprile 2021

      Riguardo a questi famosi "richiami", è sufficiente seguire la linea che si sta delineando con il passaporto vaccinale.
      La validità sarà di 6 mesi a partire dalla somministrazione, per cui quei geni che si sono vaccinati a dicembre e a gennaio, entro l'estate si beccheranno anche la terza dose e la quarta a inizio 2022.
      Fossi in loro non mi perderei un solo spettacolo teatrale. :-)

    1. Elric 22 aprile 2021

      Alla fine, l'auspicio del capo della Merck (nel 1974) si è avverato: curare i sani, non i malati.
      A quando la sinergia con le pompe funebri?

    1. a-zero 22 aprile 2021

      Riguardo l'articolo sono preoccupato e convinto che ci saranno maggiori problemi con i richiami, sia sulle evoluzioni degli eventi avversi di varia tipologia, che necessitano di studi indipententi, sia sulla deriva della dinamica evolutiva dell'originale chimera virale. Su quest'ultimo aspetto auspico dei controlli indipendenti per verificare se sia una deriva migliorativa o peggiorativa della salute publbica a causa della possibile evoluzione virale per la vaccino-resistenza, come già acclarato nella zootecnia industriale.

      Chiedo ai frequentatori del forum di CdC di valutare la possibilità di rilanciare in home page il video dell'audizione parlamentare promossa da Sara Cunial circa l'esposizione della articolata e circoscritta denuncia presentata alla magistratura contro gli esecutori della politica sanitaria e securitaria per l'epidemia Covid:

      https://webtv.camera.it/evento/17967

      Questo link l'ho preso grazie ai comemntatori qui su CdC. Questa denuncia, a differenza dei recuperi delle forze politiche parlamentari, ha il pregio di porre come cardine la valutazione dell'approccio curativo rispetto all'approccio vaccinista nell'ambito di un libero e più cosciente dibattito pubblico.

      Ancora un pochino di pazienza e mi tolgo di mezzo. Saluti.

    2. Annibal61 22 aprile 2021

      Ciò che non si considera dei vaccini in zootecnia è che la vita degli animali è programmata in qualche settimana o al massimo in pochi mesi.

    3. AlbertoConti 22 aprile 2021

      Grazie della segnalazione. Bisognerebbe marcare stretta la magistratura sul procedimento invocato dalla circostanziata denuncia dei pochi medici onesti e coscienziosi.

    4. giovanni 22 aprile 2021

      In zootecnia occorre sempre "combattere" le condizioni in cui sono allevati gli animali; altro che vaccini...

    1. a-zero 22 aprile 2021

      Riguardo l'articolo sono preoccupato e convinto che ci saranno maggiori problemi con i richiami, sia sulle evoluzioni degli eventi avversi di varia tipologia, che necessitano di studi indipententi, sia sulla deriva della dinamica evolutiva dell'originale chimera virale. Su quest'ultimo aspetto auspico dei controlli indipendenti per verificare se sia una deriva migliorativa o peggiorativa della salute publbica a causa della possibile evoluzione virale per la vaccino-resistenza, come già acclarato nella zootecnia industriale.

      Chiedo ai frequentatori del forum di CdC di valutare la possibilità di rilanciare in home page il video dell'audizione parlamentare promossa da Sara Cunial circa l'esposizione della articolata e circoscritta denuncia presentata alla magistratura contro gli esecutori della politica sanitaria e securitaria per l'epidemia Covid:

      https://webtv.camera.it/evento/17967

      Questo link l'ho preso grazie ai comemntatori qui su CdC. Questa denuncia, a differenza dei recuperi delle forze politiche parlamentari, ha il pregio di porre come cardine la valutazione dell'approccio curativo rispetto all'approccio vaccinista nell'ambito di un libero e più cosciente dibattito pubblico.

      Ancora un pochino di pazienza e mi tolgo di mezzo. Saluti.

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