MARIO MONTI ODIA LO STATO. E CI DICONO CHE LO SALVERA’

MARIO MONTI ODIA LO STATO. E CI DICONO CHE LO SALVERA’

(quello che non ho
potuto spiegare a L’Ultima Parola venerdì scorso)



DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

Mario Monti, il criminale che sta smembrando il futuro delle
prossime due generazioni di bambini italiani e tutta la nostra ricchezza residua,
è un fanatico discepolo del Libero Mercato. Il Libero Mercato è possibile solo
e unicamente a condizione che lo Stato cessi di esistere, poiché lo Stato
moderno è nato con la funzione primaria di proteggere la gente dalla furia
predatoria del Libero Mercato.

Il fanatismo integralista del Libero Mercato anti-Stato ha un padre-profeta, che risponde al nome di Friedrich August von Hayek, economista austriaco vissuto dal 1899 al 1992. Di seguito alcuni suoi principi:

Sullo Stato Sociale, Hayek così si pronunciò: “Fornire agli indigenti e agli affamati qualche forma di aiuto, ma solo nell’interesse di coloro che devono essere protetti da eventuali atti di disperazione da parte dei bisognosi”.

Sulla democrazia dello Stato, si dichiarò a favore di uno Stato minimo, ma anche di uno Stato dittatoriale che imponesse le leggi dell’ordine supremo al popolo ignorante.

Sulla funzione pubblica della spesa statale, Hayek pensò che distruggendo ogni accesso dello Stato alla moneta si sarebbe finalmente abolita ogni forma di spesa pubblica. Propose l’abolizione completa del monopolio statale sull’emissione della moneta, per permettere solo alle banche private di creare denaro in libera competizione fra loro. Di fatto, sarebbe l’abolizione del Tesoro nazionale e del bilancio dello Stato. L’abolizione dello Stato in sé.

** Si noti che quanto sopra è precisamente il disegno dell’Eurozona, cioè la sottrazione radicale agli Stati sovrani della loro moneta. Otmar Issing, uno dei padri dell’Euro e membro della BCE, ha dichiarato: “Quello che è successo con l’introduzione dell’Euro ha davvero ottenuto ciò che invocava Hayek”. E ancora: “E’ oggi chiaro che idee come le sue hanno ispirato i Trattati dell’Unione Europea… Non dovrebbe Hayek essere oggi felice di ciò che abbiamo fatto? Così tanta parte delle sue idee degli anni ’60 sono oggi legge europea”. Questo ammette il maggior insider della BCE nel 1999, parlando liberamente presso una delle più accanite fondazioni di destra neoliberista del mondo, l’Institute of Economic Affairs di Londra. Ammette che davvero, come da me scritto molte volte, questa Unione fu modellata sul volere dei profeti delle elites sociopatiche e anti-Stato, in palese sfregio del mandato di amministratori dei cittadini comuni d’Europa. **

Se posto di fronte alla scelta se favorire l’occupazione o la lotta all’inflazione, Hayek non ha dubbi: la lotta all’inflazione deve essere Regina, e tutto il resto dell’economia viene dopo, incluse le masse disperate delle persone condannate a una vita ignobile nella disoccupazione e sottoccupazione, che non lo toccano minimamente.

Hayek era un propagandista di un Darwinismo sociale senza pietà. Per lui ogni singolo aspetto del vivere comune, inclusa la morale, doveva essere frutto di una lotta spontanea, e mai di una pianificazione democratica dello Stato. Niente tutele per le minoranze, per i deboli, assolutamente no spesa dello Stato per il bene pubblico, trionfa solo il meritevole, il forte, in assenza completa di una qualsivoglia funzione pubblica. Hayek rappresenta il massimo profeta anti-Stato forse mai esistito.

Va inoltre compreso che figure come Hayek, come Walras, come l’italiano Evola, come Perroux, come Schuman, come Attali, come Issing e Weigel, come Draghi, come Amato, come Prodi, come Bini Smaghi, e come Monti, insomma, come tutti questi tecnocrati Neoclassici e Neoliberisti che hanno o hanno avuto in pugno questo continente, erano e sono cultori del diritto insindacabile delle elites di governare “le masse ignoranti” (Hayek – Schuman). La democrazia è per loro solo un grave ingombro alla giusta guida di ‘ste masse di “outsider rompicoglioni” (la definizione di cittadini di Walter Lippmann), e dunque va grandemente ridotta. I trattati europei sovranazionali che hanno esautorato i parlamenti, e l’Eurozona che ha tolto la moneta ai governi, furono pensati proprio per questo fine.

Abbiamo già visto sopra come le idee di Friedrich August von Hayek abbiano inzuppato la creazione sia dell’Unione Europea che dell’Eurozona. Già qui chiunque sia sano di mente dovrebbe saltare sulla sedia e gridare allo scandalo. Come può il pensiero di chi odia lo Stato a morte comporre la spina dorsale di una Unione di Stati? Come può un uomo che scrive, lo ripeto, “… fornire agli indigenti e agli affamati qualche forma di aiuto, ma solo nell’interesse di coloro che devono essere protetti da eventuali atti di disperazione da parte dei bisognosi” aver ispirato le regole votate dai Premier il cui mandato costituzionale dovrebbe essere la tutela dei cittadini? E nel caso italiano parlo di Mario Monti, ma anche di Prodi e D’Alema, Ciampi, Amato.

Monti, come una lunga serie dei padri creatori dell’Euro, è contiguo, è inzuppato, è intriso di Friedrich August von Hayek, di libero mercato integralista, di darwinismo sociale. E’ intriso cioè del credo di chi odia lo Stato. Una dimostrazione:

Monti – che non è solo un fedele di Goldman Sachs, del Bilderberg, della Trilaterale, ma è anche stato Presidente del Consiglio d’Amministrazione del Bruegel, finanziato da Microsoft e dal mostro affamatore del mondo Syngenta (sarà forse per questo che Monti Commissario europeo multò Microsoft di una cifra equivalente a multare Montezemolo di 1euro e 20 centesimi per eccesso di velocità) – Monti dicevo ha ricevuto nel 2005 il premio della Friedrich August von Hayek Foundation, che già aveva premiato proprio Otmar Issing (e Margaret Thatcher, sic). Monti siede fiero e compiaciuto in un consesso la cui ideologia ispiratrice, come già detto, è l’antitesi più feroce allo Stato mai concepita se si esclude la palese tirannide, e sentite come viene apostrofato:

Onoriamo oggi un uomo (Monti) che è stato fedele nelle parole e nei fatti ai principi di Friedrich August von Hayek”.

La sua vita, il suo lavoro, e la sua personalità (di Monti) non potrebbero essere meglio caratterizzati e onorati se non da un premio che porta il nome del grande economista Friedrich August von Hayek”.

Applausi. Non risulta che Mario Monti si sia alzato e abbia rifiutato gli onori proclamando, inorridito, “… ma io sono un uomo di Stato!”.

Monti riceve nel 2004 la Medaglia Schuman, e questo non vi dice nulla? Se non vi dice nulla leggete ciò che ci ha rivelato il Prof. Alain Parguez dell’università francese di Besancon ed ex consigliere di Mitterrand, a Milano il 12 maggio: “Schuman era amico di Salazar, di Mussolini e di Pio XII. In un discorso del 1935 all’assemblea cattolica francese Schuman disse che bisognava abolire leggi infami repubblicane, ristabilire la libertà religiosa e negare sia la scuola laica che lo stato laico. Egli avrebbe dedicato i suoi sforzi a costruire una Unione Europea così”.

E dunque un tecnocrate, Monti, con queste affiliazioni, con questa contiguità ideologica coi peggiori nemici dichiarati della funzione pubblica, come può essere compatibile con un incarico di pubblico amministratore del pubblico bene? Cioè della mia e della tua vita, di quella dei tuoi genitori ammalati, o di tuo figlio a scuola. Lo capite ora com’è possibile che lui e i suoi sciagurati sicari siamo oggi intenti alla demolizione della democrazia e della sovranità economica dello Stato italiano? Mario Monti odia lo Stato, disprezza noi e crede ciecamente nelle elites. Dall’alto dei cieli lo benedice benevolo Friedrich August von Hayek.

Ma Mario Monti è stato chiamato dall’indegno Presidente Giorgio Napolitano a ‘salvare’ il nostro Stato.

Tutto ciò è, nella forma, una grottesca oscenità. Nella sostanza è invece molto peggio, è la devastazione delle vite di milioni di nostri connazionali e della democrazia stessa, una devastazione pensata e voluta da questa potente scuola ideologica senza una briciola di rimorso. Un crimine. Mario Monti è un criminale.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=388
30.05.2012

Commenti (117)

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    1. Kevin 31 maggio 2012

      Il lavoro è un crimine. Il lavoro è schiavitù. Il lavoro è barbarie. Pertanto auspicare a un modello di piena occupazione con tutti i soliti ritmi lavorativi e i soliti lavori inutili vuol dire auspicare a una piena schiavitù. E il capitalismo si fonda proprio sul lavoro (salariato). Barnard fa spesso delle analisi buone, ma propone una non-soluzione. La MMT non è rivoluzionaria: andare in fabbrica e spaccare tutte le macchine per produrre sì.

    1. shoona 31 maggio 2012

      Per un momento pure io ho dubitato della buona fede di Barnard. Riflettendoci ho capito che i suoi ultimi deliri non sono altro che una risposta ad una reale frustrazione derivante dalla sua sensibilita' nei confronti delle ingiustizie del mondo. Tutto cio' purtroppo e' sfociato in una adesione ideologica, totalmente acritica, che tentasse di dar risposta al suo personale bisogno di un "mondo migliore" (da cui il suo saggio)
      Purtroppo ha preso una strada dannatamente errata, nemmeno tanto per principio, ma per metodo, per filosofia.
      In ogni articolo in realta' cerca di dare una risposta a se stesso. Cerca di ripetersi che la sacra via MMT e' quella giusta. Non c'e' un solo errore. E' diventato un religioso che non ammette repliche. In questo ultimo articolo prova a dirsi che la sua teoria e' l'esatto opposto rispetto al mostro del capitalismo che cerca di combattere. Probabilmente ha dovuto scriverlo perche' ogni tanto, pure a lui, una parvenza di dubbio lo assale e lo combatte con la cosa che gli riesce meglio: scrivere. Io spero tanto torni a fare inchiesta e si tolga quella tunica da santone che indossa da 1 annetto.
      (sto scrivendo da una tastiera inglese per questo mancano le lettere accentate)

    1. Kevin 31 maggio 2012

      "La crisi è una crisi di sovrapproduzione. Si producono più merci di quelle che è umanamente possibile consumare (e quindi vendere). L'unica soluzione è una drastica RIDUZIONE dell'orario di lavoro, solo che non si può fare, perché colpendo il lavoro si colpisce il cuore del capitalismo, e questo cessa di esistere. E allora, si costringe la gente a lavorare con le cattive, affamandola e supertassandola, sperando che muoia presto. Ecco la contraddizione: il lavoro non è più necessario, però se il popolo non lavora, l'intero modello capitalista collassa." ESATTO.

    1. Kevin 31 maggio 2012

      Ahahah

    1. Kevin 31 maggio 2012

      Sono anni che lo dico che bisogna eliminare progressivamente il lavoro. Barnard non chiede nulla di nuovo con la sua MMT, anzi chiede proprio piena occupazione! Orrore.

    1. tania 31 maggio 2012

      Con tutta l'immaginazione possibile non capisco come i NaziFascisti riescano a stabilire la fede religiosa dal "sangue" . Ma poi .. domanda.. se si cambia fede religiosa cosa accade ? Cambia la densità di globuli rossi , il colore del sangue ? Ma allora anche i falasha etiopi , anch'essi di fede ebraica , hanno il "sangue" neoliberista ?
      Ora , ci sono due scuole di pensiero a riguardo dell'atteggiamento da assumere nei confronti dei NaziFascisti : c'è chi sostiene che è inutile essere costruttivi e dialoganti con loro ; c'è invece chi sostiene che l'unico linguaggio che rende giustizia sono le sberle ... Penso che abbiano ragione entrambe queste scuole di pensiero .

      Agli altri invece consiglio , rimanendo in tema di mitteleuropei ebrei , la lettura di un altro "mitteleuropeo" di fede ebraica : si chiama Karl Polanyi e nel suo "La grande trasformazione" smonta sociologicamente , antropologicamente , storicamente ecc il "Libero Mercato" , fino alla GrandeGuerra...fino ad arrivare , passato il Biennio Rosso , alla risposta reazionaria dei padroni con i successivi fascismi . Ottimo Libro .

      PS se fossimo su un altro sito sarebbe inutile ricordare che non solo Karl Polanyi , ma tantissime altre persone di fede ebraica hanno scritto e si sono battute contro la logica della merce ..ed infine è sempre deprimente notare come NaziFascisti e Sionisti abbiano lo stesso obbiettivo : far passare l'ebraismo non come una fede religiosa ( e in quanto tale scelta individuale , a tempo , e deterritorializzata ) , ma come una razza .

    1. pippo74 31 maggio 2012

      Grazie a te per il riassunto.

      Qualche volta, una sana cronoca delle decisioni più importanti, a livello di intervento economico, prese concretamente da questo governo, aiuta a mettere insieme i diversi pezzi del puzzle e riunirli in un determinato disegno più ampio: quello della volontà di distruggere lo stato sociale, la piccola e media impresa e il lavoro, a vantaggio delle grandi industrie multinazionali, dei rentiers e della finanza internazionale. E ci stanno riuscendo ahinoi, "grazie" all'assurda ideazione, prima, e nefasta realizzazione, poi, di quell'aberrazione macroeconomica chiamata nell'accezione più ampia (quindi più importante) UEM, in quella più semplice Euro.
    1. Polipol 31 maggio 2012

      Comincio a dubitare della buonafede di Barnard.
      Ragà anziché pendere dalle sue labbra confrontate le sue fonti, si può partire leggendo magari Hayek ed evitare di dividere col coltello buoni e cattivi (neo-liberisti vs amici del popolo e della democrazia, ma vi rendete conto?).
      Questa purtroppo è mistificazione e dimostra una misconoscenza e un parlare per sentito dire assolutamente inaccettabile da chiunque, non solo da Barnard.
      Mi spiace tantissimo per tutti i lettori, sostenitori e stimatori di Barnard che lo stanno acriticamente seguendo anche in questa deriva... si salvi chi può...

    1. VeniWeedyVici 31 maggio 2012

      Ma veramente mi fanno notare che sei tu onnipresente sotto varie spoglie! Se non riesci a soffrire chi ha idee diverse ti consiglio due opzioni:

      1 diventi un redskin e picchi tutti i cattivi

      2 te ne vai a ciarlare di internazionale marxista in posti allineati con la tua ideologia

    1. VeniWeedyVici 31 maggio 2012

      1 Non ho messo alcun link, a differenza di te che in modo nevrotico ti danni per trovare fantomatiche "ricerche" che solo tu hai bisogno di fare per tenere in piedi cose che sono giá supportate dal mainstream.

      2 Il complotto franco-tedesco sull' Evro lo riconosco da quando avevo 18 anni, scritto e denunciato anche nel temino di maturitá. Ma, cosa che allora non capivo, grazie a maestrini e professorini che in 13 anni di scuole dell' obbligo mi hanno, appunto, obbligato a mangiare pane e annafrank, i governi franco tedeschi erano quelli postbellici, ovvero occupati dal sionismo.

      3 Il mondo anglofono, pur avendo moneta sovrana, é, come anche detto piú volte dallo stesso Barnard, SCHIAVO dell' ideologia neoliberista dell' austeritá anti-spesa, quindi ancora piú soggiogato di noi continentali, che almeno siamo stati schiavizzati con la forza: prima delle armi (bombe sui civili), poi dell' inganno subdolo. Il mondo anglofono guidato dal sionismo sta facendo precipitare il Pianeta verso la catastrofe, e questo concetto puó essere riassunto in un semplice acronimo: ZOG.

      Ciao ciao

    1. Jor-el 31 maggio 2012

      Intanto chiariamo subito la cosa fondamentale: il cosiddetto "Libero Mercato" è un'astrazione, una favola. E' come il Paese delle Meraviglie, tutti ne parlano, ma nessuno c'è mai stato. La verità è che l'intero carrozzone del capitalismo oggi si sta abbeverando alla fonte dello Stato, fagocitando beni comuni, aziende pubbliche, patrimoni immobiliari pubblici e pubblico denaro come una pompa idrovora. La fiaba del capitalista che "investe" e "rischia" il suo denaro per "produrre" e piazzare le sue merci sul "mercato" è una fiaba buona per i gonzi, una fiaba che trova sempre molti ascoltatori, nonostante le mille e mille prove che ne denunciano la falsità. Oggi, purtroppo, sono ancora in molti quelli che credono alle virtù taumaturgiche delle privatizzazioni! Si sta diffondendo, infatti, la credenza che esistano due capitalismi contrapposti, uno "buono", quello degli imprenditori che "creano lavoro", l'altro cattivo, quello degli speculatori, delle banche, che il lavoro lo distruggono per estrarne denaro da giocare in borsa. Niente di più falso. Il capitalismo è uno solo. Neoliberismo è soltanto un nuovo brand per nascondere la vecchia solfa, lo sfruttamento. La crisi è una crisi di sovrapproduzione. Si producono più merci di quelle che è umanamente possibile consumare (e quindi vendere). L'unica soluzione è una drastica RIDUZIONE dell'orario di lavoro, solo che non si può fare, perché colpendo il lavoro si colpisce il cuore del capitalismo, e questo cessa di esistere. E allora, si costringe la gente a lavorare con le cattive, affamandola e supertassandola, sperando che muoia presto. Ecco la contraddizione: il lavoro non è più necessario, però se il popolo non lavora, l'intero modello capitalista collassa. Una contraddizione insanabile e, difatti, il sistema si sta sgretolando in modo caotico e violento, a partire dalle zone deindustrializzate. Per puntellarsi, il capitalismo ha bisogno di un paese sedicente "comunista", la Cina, in cui gli operai sono costretti a lavorare con la minaccia delle armi, ma vedrete che presto anche laggiù cominceranno ad avere grossi problemi. In tutto questo, cos'è lo Stato? Semplice, è il bancomat della finanza e degli pseudoimprenditori assistiti (esempio, la svendita Alitalia) e un apparato militare-poliziesco fatto per stroncare il popolo lavoratore se osa alzare la testa. Monti odia lo stato? Nooo, Monti è un fanatico dello Stato, lo usa ogni giorno per svuotare le nostre tasche e le nostre pance. Benvenuti nell'era dello Stato Sociale... per i ricchi!

    1. cpaglietti 31 maggio 2012

      Egr. Sig. Monti, Grazie!
      Si , devo ringraziarla e invito tutti gli Italiani a farlo:
      Grazie per avere aumentato oltre ogni possibile immaginazione il prezzo dei carburanti !
      Grazie di aver avuto l’intuizione geniale dell’ IMU !

      Grazie di voler aumentare L’IVA !

      Grazie di aver esonerato le fondazioni bancarie nel pagamento dell’ IMU (così da consentire alle Banche di comprare a basso costo gli immobili di chi sarà costretto a vendere ...hehehe che genialata) !

      Grazie di considerare etico e positivo che un ente sovra governativo come la BCE sia libera di concedere prestiti alle banche ad interessi ridicoli così da consentire loro di usare tale denaro per acquistare il nostro debito pubblico a tassi maggiori e quindi garantendo loro un utile sicuro pagato con il sudore dei contribuenti che così salveranno i conti e la ricchezza di banche e banchieri!

      Grazie di avere aumentato l’età pensionabile così da consentirci di lavorare di più e di togliere il lavoro alle nuove generazioni!

      Grazie di non avere pensato agli esodati!

      Grazie di avere diminuito le pensioni!

      Grazie di avere aumentato le tasse!

      Grazie di avere messo in ginocchio il mercato immobiliare!

      Grazie di aver trasformato la proprietà in un costo!

      Grazie di avere aumentato i massimali delle assicurazioni !

      Grazie di aver rimosso per legge l’appoggio dello stato in caso di catastrofi naturali!

      Grazie di essere un tecnico, perché sé il capo dello stato avesse incaricato un bidello della Bocconi al suo posto non avrebbe certamente saputo fare meglio !

      Grazie perché con le sue illuminate scelte , che solo un professore ai massimi livelli di conoscenza ed esperienza avrebbe potuto trasformare la recessione in depressione !

      Grazie per considerare fondamentale la salvaguardia dei mercati ! Infatti ci ha fatto comprendere che nella costituzione italiana all’ art. 1 c’è un errore di stampa : “L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro” , ora capisco che è palesemente sbagliato e che la frase corretta è “L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sullo sfruttamento del lavoro a vantaggio dei mercati ”.

      Devo poi ringraziare perché non faremo la fine della Grecia, non accadrà mai che risolveremo i problemi con magari una perdita del nostro potere d’acquisto del 50%, ma grazie a prestiti e ad interessi usurai ci costerà oltre il 500% !

      Grazie ! Grazie ! Grazie !

    1. antiUsrael 31 maggio 2012

      tana per ricbo col nuovo account!
      :)

    1. mikaela 31 maggio 2012

      Non so tu ma la maggior parte delle nazioni del Sud Europa stanno gia' consumando la meta' e se non torneremo alla nostra moneta sovrana non potremmo permetterci piu' neanche quella meta'.
      Altro che decrescita felice questa e' una decrescita sanguinante che portera' alla crescita della delinquenza, ai suicidi,alle malattie depressive, e all'ignoranza della popolazione per mancanza dello stato in tutti i settori sociali ed educativi.
      Tanti Bla Bla Bla senza aver capito minimamente cosa sia la MMT. Strano perche' gli interpreti sono stati bravissimi.

    1. Sergio_R 31 maggio 2012

      Georgejefferson, non farti infinocchiare anche tu dalla subdola propaganda del grande capitale infiltrata attraverso blog apparentemente non mainstream o apparentemente addirittura alternativi.


      Clientelismo e parassitismo sono solo fenomeni marginali e, tutto sommato, esteriori dello Stato. Niente che peraltro non si possa facilmente riformare, ove vi fosse una reale volontà. Guardati i dati reali del debito pubblico in Italia e capirai se pesano di più gli interessi che lo Stato paga alla BCE o gli impiegati delle province. Non mi fraintendere: io sono a favore di snellire l'amministrazione pubblica prosciugandola fino al minimo essenziale e potenziando, se mai, settori come sanità e pubblica istruzione. Ma, una volta che ci siamo riusciti, capirai che il vero problema non è lì, ma altrove.

      Quello che gli anarcocapitalisti contestano dello Stato non è il clientelismo o il parassitismo nell'accezione comune e storica del termine, ossia gli amministratori pubblici (trovami una sola persona in Italia o nel mondo che ne sostenga l'utilità, a meno che non si tratti di un beneficiario appunto di tale clientelismo). Per loro è parassitismo anche la pensione di invalidità di un settantenne che ha subito un incidente sul lavoro. Per loro è parassitismo anche l'asilo nido comunale che pure riesce a coprire a mala pena il 30% della domanda (insieme a quello privato, ti faccio notare). Loro contestano alla radice il principio di solidarietà, per cui chi ha di più deve versare non solo per stesso, ma anche per per chi ha di meno. È proprio lo stato sociale che loro contestano, non lo Stato in sé. Tant'è che, ogni qualvolta si fa loro notare che eliminando lo Stato si finirebbe per pagare grosso modo lo stesso, se non di più, di quello che oggi si paga in tasse allo Stato pubblico e si finirebbe per ricreare una sorta di Stato privato, loro ti rispondono che gli andrebbe benissimo, perché in quel caso ci sarebbe un'accettazione volontaria da parte del cittadino: non più "coercizione", ma solo libero contratto. Non importa, insomma, se alla fine dovrebbero pagare ancora di più, quello che loro non vogliono è che i loro soldi vadano in qualche modo a finire nelle tasche di chi ha meno. Chi è povero, è colpevole della sua situazione, non merita alcuna assistenza, tranne, come dicevo sopra, quel minimo indipensabile a evitare che si incazzi e crei danni peggiori a chi possiede di più. Insomma, un'elemosina tanto per evitare guai peggiori (e Hayek è il meno radicale in questo).

      È chiaro che lo Stato odierno hic et nunc è talmente indifendibile che si trovano facilmente motivi per attaccarlo. Per questo, questa ideologia trova oggi facili e numerosi consensi. Ma non farti ingannare: è la solita vecchia menzogna che i ricchi propinano ai poveri da millenni: l'inferno deve sempre essere propagandato ai fessi come la terra promessa.

    1. mikaela 31 maggio 2012

      "e le categorie delle pseudo-vittime imposte dai libri di storia."

      l'avevo sospettato ma mi mancava l'input.Quando hai voglia di parlare dell'Holocaust metti i tuoi link da qualche altra parte, perche' se lo fai sotto gli articoli di Barnard fai solo il "TROLL"

      "sembra quasi che ce l' abbia con il mondo germanico"

      Chi ha voluto fortemente l'Euro sono stati i governi francesi e tedeschi,basta documentarsi

      " Si vede che preferisce il mondo anglofono "

      Si da il caso che nel mondo anglogono alcuni economisti hanno studiato la vera natura dell'Euro da prima che venisse messo in circolazione, mentre nel mondo accademico economico italiano anche se sapevano hanno sempre taciuto tutti e ne stanno parlando solo ora piu' o meno solo per cavalcare l'onda.

      Ti faccio notare che, sempre nel mondo anglofono hanno tutti la moneta sovrana compreso il Regno Unito che si trova guardacaso nel continente Europa quindi deduco che loro i nostri economisti li hanno ascoltati.

    1. Kevin 31 maggio 2012

      Concordo.

    1. maristaurru 31 maggio 2012

      Prodi avrebbe molte cose da spiegare, lui e Nomisma li si trova sempre laddove si lavora alacremente per il nuovo ordine : tanti poveri e pochi ricchi, in beata compagnia colla cricca trasversale dei furrbissimi. In Europa si diede da fare assai scontentando molti, la scemenza di misurare fave e piselli servì egregiamente le multinazionali, per dire la cosa più visibile per tutti. In Italia molti dovranno prima o poi spiegare visto i sacrifici e la povertà causati, compresi i suicidi. Non solo questo governo ma tutti gli ipocriti che negli anni gli hanno spianato la strada, se non nei decenni, prima, molto prima che arrivasse berlusconi.. l'estraneo, la matta che spariglia finchè ce la fa.. smettiamola di fare il tifo, è del futuro dei nostri figli che stiamo parlando, certi lussi se li puù permettere chi può esser certo che lui se la cava perchè è del gruppazzo, i cottadini normali.. non illudetevi, se non servite e parecchio.. non si salva nessuno , chi non serve verrà buttato via , senza pietà. Lo hanno sempre fatto, anche con i compagni.. ci sono drammi in questo senso sia a destra che a sinistra, ed ancora non impariamo!

    1. Georgejefferson 31 maggio 2012

      Monti non odia QUESTO stato..non il suo senso ideale e migliorabile in funzione al bene di tutti,come tu stesso immagini.Il problema UOMO e'ben sottolineato da tutte le teorie,il presupposto di uomini onesti nella dirigenza e'sempre stato il motore principale della riuscita o meno di un mondo migliore

    1. Georgejefferson 31 maggio 2012

      il senso ideale dello stato (quindi mai statico ma migliorabile )" e' " lo stato sociale,ma non il parassitismo o clientelismo che c'e',e' ideale in divenire (secondo me), anche se gli esempi passati non sono stati esattamente cosi,di ente preposto al bene di tutti.Che abbiano distorto e tuttora fanno del senso dello STATO(chiamandolo con allusione negativa STATALISMO) come ideale migliorabile e' vero,e la lotta contro esso elevando il PRIVATO nelle coscienze collettive e'ben presente in tutti i media,e non solo..come giustamente dici

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