L’OPINIONE PUBBLICA AMERICANA E IL RAPPORTO SPECIALE CON ISRAELE

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DI JOHN MEARSHEIMER
Information Clearing House


È innegabile che il rapporto tra gli Stati Uniti e Israele non abbia pari nella storia moderna. Washington fornisce a Israele un appoggio diplomatico costante e pressoché incondizionato e più aiuti dall’estero di ogni altra nazione. In altre parole, Israele ottiene questi aiuti anche quando fa delle cose che gli Stati Uniti non approvano, come costruire insediamenti. Inoltre, Israele viene raramente criticata dai funzionari americani e certamente non da chi aspiri ad una carica importante. Basti ricordare cos’è successo l’anno scorso a Charles Freeman, obbligato a lasciare la sua posizione di capo del Consiglio Nazionale dell’Intelligence per aver criticato alcune politiche israeliane e aver messo in discussione il valore del rapporto speciale con Israele.


Steve Walt ed io sosteniamo che alla base di questo rapporto speciale non vi sia alcuna logica strategica né morale, ma che esso dipenda in gran parte dall’enorme influenza della lobby israeliana. Chi critica la nostra posizione asserisce che il legame assai stretto tra le due nazioni sia dovuto al fatto che la maggior parte degli americani prova un particolare attaccamento per Israele. Il popolo americano, a quanto pare, si sente così fortemente in dovere di sostenere Israele in modo generoso e incondizionato che i politici di ogni partito non possono fare altro che essere favorevoli a tale rapporto.Il Chicago Council on Global Affairs (Consiglio di Chicago sulle Questioni Internazionali) ha appena pubblicato uno studio di primaria importanza sulle opinioni degli americani in materia di politica estera. Si tratta di un’indagine esplorativa condotta su un campione di 2500 americani a cui è stato chiesto di rispondere a un’ampia varietà di domande, alcune delle quali riguardanti Israele. Le risposte dimostrano che la maggior parte degli americani non si sente profondamente in obbligo verso Israele in alcun modo significativo. Non esiste alcuna intima relazione tra gli americani e Israele.


[“La Israel lobby e la politica estera americana”, il recente libro di John Mearsheimer e Steve Walt.]



Ciò non significa che siano ostili verso Israele, e infatti non è così. Ma non c’è niente che provi l’affermazione che gli americani siano uniti a Israele da un legame così forte da non lasciare ai loro leader altra scelta se non quella di costruire con Israele un rapporto speciale. Se mai, i fatti rivelano che se fosse per gli americani gli Stati Uniti tratterebbero Israele come una nazione qualunque, allo stesso modo in cui trattano altri paesi democratici, come la Gran Bretagna, la Germania, l’India e il Giappone.


Di seguito alcune conclusioni tra le più importanti dello studio:

“Contrariamente alla posizione ufficiale di lunga data degli Stati Uniti, meno della metà degli americani si mostra pronta a difendere Israele anche da un attacco non provocato da parte di un paese vicino. Alla domanda se si approverebbe l’uso delle truppe statunitensi nell’eventualità che Israele venisse attaccato da un paese confinante, solo il 47% degli americani dà una risposta affermativa, mentre il 50% dice che sarebbe contrario… La stessa domanda è stata posta con una dicitura leggermente diversa anche nei sondaggi condotti dal 1990 al 2004 (se le truppe arabe invadessero Israele). In nessuno di questi sondaggi la maggioranza si è mostrata a favore di un utilizzo incondizionato e unilaterale delle truppe statunitensi.”

Gli americani “si sono inoltre mostrati cauti di fronte alla possibilità di essere trascinati in un conflitto provocato da un attacco israeliano alle istallazioni nucleari dell’Iran. In questo sondaggio, condotto nel giugno 2010, una netta maggioranza degli americani (56%) ha detto che se Israele fosse sul punto di bombardare le istallazioni nucleari iraniane, l’Iran reagisse attaccando a sua volta Israele e le due nazioni entrassero in guerra, gli Stati Uniti non dovrebbero intervenire con le loro forze militari schierandosi dalla parte di Israele e contro l’Iran.”

“Nonostante gli americani provino dei sentimenti molto negativi nei confronti dell’Autorità Palestinese … una forte maggioranza (66%) preferisce non ‘schierarsi dalla parte di nessuno’ nel conflitto.”

“Esiste qualche preoccupazione concreta circa l’andamento dei rapporti con Israele. Anche se il 44% afferma che la relazione si “mantiene tutto sommato la stessa”, una percentuale molto alta pari al 38% ritiene che i rapporti stiano ‘peggiorando’, mentre solo il 12% pensa che stiano ‘migliorando’.”

“Gli americani non sono a favore degli insediamenti israeliani in Cisgiordania, un grande punto di stallo nel conflitto, con il 62% che afferma che Israele 'non dovrebbe costruire' tali insediamenti.”




Infine, solo il 33% degli intervistati ritiene che Israele sia “molto importante” per gli Stati Uniti, mentre il 41% ha detto che è “piuttosto importante”. Vale anche la pena notare che sulla lista delle nazioni considerate “molto importanti” per gli Stati Uniti, Israele si è classificata al quinto posto dopo Cina, Gran Bretagna, Canada e Giappone. Naturalmente, tutti questi paesi hanno un rapporto normale con gli Stati Uniti e non una relazione speciale come quella che Israele intrattiene con Washington.


I dati dello studio del Chicago Council concordano con quelli che Steve e io abbiamo presentato nel nostro libro e durante innumerevoli dibattiti. La storia non cambia.


In sostanza la lobby è largamente responsabile del rapporto speciale tra gli USA e Israele, che nuoce ad entrambe le nazioni. Alan Dershowitz aveva esattamente ragione quando diceva, “La mia generazione di ebrei […] è diventata parte di ciò che è forse la più efficace operazione di raccolta di capitali e lobbismo della storia della democrazia.”


John Mearsheimer è l’R. Wendell Harrison Distinguished Service Professor di Scienze Politiche presso l’Università di Chicago.

Titolo originale: "American Public Opinion and the Special Relationship With Israel"


Fonte: http://www.informationclearinghouse.info

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19.09.2010


Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CRISTINA URONI

Commenti (29)

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    1. DaniB 27 settembre 2010

      Invece, in questo mondo di lobotomizzati ed immunizzati dal politicamente corretto, il lavoro di questi due professori è un buon grimardello (diciamo un lavoro preliminare) per affrontare la questione del potere che Israele e la lobbby ebraica hanno sulla politca estera statunitense, e quindi sull'intero equilibrio geostrategico planetario.
      Quello che voglio dire è che non sempre si può dare pane al pane: in contesti di informazione monopolizzata certe volte bisogna accontentarsi di piccoli passetti verso una modificazione graduale del quadro. Che qualche suorina narcotizzata dall'olodogma si leggesse il libro "sponsorizzato" nell'articolo, e cominciasse a capire che chi parla di USraele non è un rossobruno-complottardo-dietrologo-paranoide, ma che invece gli argomenti politici, storici e strategici ci sono, e sono evidenti. Poi da qui si può cominciare ad approfondire con letture meno edulcorate e moderate.

    1. lanzo 27 settembre 2010

      Francamente rimango sorpreso da certi stupori.

      La storia e' semplice, anzi darwiniana: Un' etnia, aggressiva, scaltra, acculturata, proveniente in massima parte dell'Est Europa sbarca gradualmente negli USA (mi ha fatto ridere il paragone tra Ebrei e Zingari, l'ebreo, anche il piu' ignorante, SA leggere, perche' leggere la Thora - e' basilare, risultato: - piaccia o meno - sono al top della scienza, medicina, avvocatura, banche, cinema, gli zingari quindi lasciamoli stare che continueranno a vivere nella mondezza e nell'ignoranza per secula secolorum).
      Quest etnia - dopo sacrifici e risparmi per far studiare i figli - molti ad esempio erano sarti (vi risultano zingari che siano in grado di fare i sarti ?) Molti erano nell'avanspettacolo, la comicita' ebrea non e' certo iniziata con woody allen...ha avuto successivamente il talento e l'intuito di appropiarsi gradualmente dei "media" nonostante che negli anni 30 non erano proprio ben visti negli USA! Famosa la battuta di Groucho Marx invitato ad associarsi ad un esclusivo golf club: Non posso associarmi ad un club che accetta gente come me (sottintendendo ebrei) nel senso: se mi accettano, allora questo club non e' proprio cosi' esclusivo ! O qualcosa del genere, googlando si puo' trovare l'esatta frase !- Negli USA il 100%, non il 90 ma proprio il 100% dei giornali, TV, produzioni cinematografiche (e moltissimi attori) sono di proprieta' di cittadini americani con passaporto israeliano, eppure sono solo il 2% , della popolazione americana ! Per non parlare della politica (gloogatevi NEOCONS) , Rahm Emmanuel, Bloomberg, Soros. Per non parlare della Federal Bank... Non credo tanto ai protocolli di Sion, che poi sembrano il programma della P2 ! Si tratta solo di buon senso: non fare il passo piu' lungo della gamba (vecchia saggezza europea) , risparmiare, studiare, focalizzarsi. Cosa che i WASP ed altre etnie non fanno, magari stanno a giocare a pallacanestro o tennis (quanti atleti ebrei conoscete ? Invece di allenarmi 10 ore al giorno con una palletta, calcio, baseball, golf, mi studio il codice penale/civile, medicina, scienze politiche, economia e vi faccio il culo a tutti !) Le altre etnie guadagnano mille e spendono 2000 e cosi' si indebitano e indovinate chi sono i creditori ?
      Chapeau ! P.S. Non sono giudeo , ne' cristiano resuscitato - solo realista e dico pane al pane. Se i siciliani fossero stati capaci come gli ebrei, oggi la Sicilia sarebbe la nazione piu' temibile ed agguerrita del mediterraneo e condizionerebbe le sorti del mondo.

    1. Erwin 27 settembre 2010

      OT,ma molto significativa:

      La colonia chiamata israele si implode o si DIVIDE?

      Gli ebrei della colonia sionista di Palestina torneranno a Berlino?

      Suggerimento o minaccia?

      http://olo-dogma.myblog.it/archive/2010/09/27/i-laici-ebrei-israeliani-vadano-a-berlino.html

    1. costantino 27 settembre 2010

      si elimina la merkel.
      forza shroeder torna per noi

    1. osservatore 27 settembre 2010

      vedo che nessuno riesce a farsi una ragione che non ci sono poteri buoni...ilvecchio De Andrè l aveva detto...
      questo è un mio commento vecchio, forse di un anno fa:
      "secondo me è invece sempre la solita storia, cioè i politici furbi usano e manipolano il popolo ingenuo per loro scopi personali per arrivare al potere, come dappertutto nel mondo (vedere i discorsi ingannevoli di Bush Jr. che ha usato la fiducia degli americani mandando i loro figli in guerra, vedere il governo cinese che fa propaganda dentro le mura chiuse al popolo ignorante che gli crede, perchè non ha possibilità di sentire le info ed opinioni alternative, vedere la russia del putin che lo ha seguito credendo alle balle che raccontava prima delle elezioni sulla diminuzione della povertà, sulla guerra in cecenia, le fesserie che vende berlusconi ogni volta prima delle elezioni e poi puntualmente se li dimentica appena eletto ecc...) sia ahmadinejad che i suoi avversari si stanno approfittando della fiducia dei loro sostenitori, in poche parole li sacrificano. Io non avrei dato nemmeno un gatto morto ne per ahmadi, ne per moussavi e nessun altro dei politici, figuriamoci un voto. Guarda che peccato che invece quanti giovani hanno dato le vite per un mascalzone barbuto isterico con lo striscione verde (ricorda i leghisti in lombardia un pò ) che se ne fotte altamente del popolo iraniano, ma vuole solo il potere...I ragazzi che si sono fatti ingannare e sono stati massacrati dall'altro mostro che ha il potere ed i voti falsi - da ahmadi...come vedete siamo al solito - tra i 2 litiganti la bastonata la prende il terzo che si intromette...tra i bastardi potenti manipolatori del mondo quando litigano la bastonata la prende sempre il popolo che non c'entra un fico...voglio solo ripetere l'ennesima volta il mio appello: per il vostro bene, è megliio se non sprecate il fiato ed energia per cercare di gisutificare gli atti di qualsiasi potente...sprecate inutilmente la vostra energia che spendete per difendere ahmadi o moussavi o bush o putin o berlusconi...a quelli non gliene frega niente di noi. Spero che sia chiaro il mio messaggio. Cito da un blog una frase attualissima e saggissima, chi c'è ce, chi non c'è...niente da fare: “Il più grande complotto mai esistito è sempre stato nel fatto che non esiste nessun complotto. Nessuno ce l’ha con voi. A nessuno importa un tubo se vivete o morite. Ecco, vi sentite meglio adesso?” (Dennis Miller) http://blogghete.blog.dada.net/categorie/59775"

      la penso ancora più fermamente anche adesso e voglio che anche voi siate coscienti di questi giochi. Non fatevi manipolare, per favore. Ahmadinejad è un bastardo come lo sono tutti altri politic che vedete nel campo, non bisogna essere Einstein per capirlo, è un dittatore, vioilento, isitiga alla violenza e odio tra i popoli, religioni ecc. Ma sopratutto lui è solo un fantoccio...non haalcun valore ne importanza, è solo un altro fantoccio come lo era Bush, deve recitare la sua parte di pazzo per contribuire alla creazione di scuse per la III guerra mondiale...fa parte della stessa squadra con tutti altri leader fantocci manipolati da poteri occulti che girano le ruota del mondo da dietro le quinte: per amor di potere, per soldi, per piacere, per loro ideali perversi, nazisti, per mille altri motivi validi solo per loro...ma il fatto sta che fanno parte dello stesso gioco e vi dividono in frazioni politici, religiosi, sociali, razziali ecc. tra di voi con il motto "dividi et impera"...quanto mi dispiace per quelli che gridano "viva ahmadinejad, amo ahmadinejad, solidarietà a ahmadinejad"....vorrei tanto che l umanità si facesse una ragione smettendo di appoggiare il tiranno di turno. Tempo fa le masse hanno lodato Hitler, Nerone, Stalin, Mussolini ecc. ed abbiamo visto cosa hanno fatto questi tiranni usando il potere che il popolo gli ha consegnato; si sono saziati del sangue di innocenti...ora ricordate le lezioni della storia prima di appoggiare il tiranno populista di turno....
      Ahmadinejad è di origine ebrea....lo sapevate? chissa perchè vi è sfuggita questa sua dichiarazione, ora mi chiedo perchè allora lui ce l ha cosi tanto con i suoi compaesani...
      http://www.youtube.com/user/kaveh0dk
      questo utente denuncia un progetto segreto volto a distruggere Iran dall interno con le mani dei propri leader...

      http://www.youtube.com/watch?v=SlSqbKNTAsM

      http://www.youtube.com/watch?v=igdQJOLT-2M

      http://www.youtube.com/watch?v=i2t6sWp3BX8

      http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/middleeast/iran/6256173/Mahmoud-Ahmadinejad-revealed-to-have-Jewish-past.html

      http://www.stampalibera.com/?p=6112

      http://www.altrainformazione.it/wp/2009/10/04/mahmoud-ahmadinejad-ebreo-ma-cambi-di-famiglia-per-nasconderlo-perch/

      http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo462023.shtml

      usate la testa prima di gridare lode al tiranno del turno...non appoggiare mai politici cosi facilmente solo alla base di dichiarazioni populistiche sputa questo tiranno per guadagnare i punti...
      in Iran esiste ancora adesso la lapidazione, andate ad informarvi dai legali delle persone che vi sono condannati in passato, c'è una moratoria che "sconsiglia" l uso della lapidazione, ma essendo uno stato altamente religioso, in Iran quel moratorio conta come una buona nulla e lapidazione, frustazione, altri tipi di tortura anche per adulterio (per essere gay, per andare in giro senza velo, per libertà di pensiero ecc.) continuano ad applicare. Ahmadinejad è un bugiardo patologico come Berlusconi, ne avete uno in casa qui, come fate cascare cosi facilmente? quando mai un politico ammetterebbe i colpi propri o del suo regime? mai ammetterebbero. Come Berlusconi nega le parole dette da lui e registrate nei video, dando a tutti dei comunisti, cosi fa Ahmadinejad, nega tutto dando dei sionisti a chiunque lo sputtana mentre lui stesso è ebreo di origini! Ahmadinejad cerca di fare di tutto affinche la guerra in paelstina continui, non gliene frega niente di palestinesi, ci passerebbe sopra coi carri armati alla prima occasione. La solidarietà silamica dell'Iran finisce quando finiscono interessi del regime, vedere come palrano contro Iraq (guerra con Iraq dove sia Iran che Iraq hanno usato i bambini soldati di 7-10 anni ingannandoli con delle chiavi plastiche appese al collo come le chiavi del paradiso...i bambini erano usati come antimina, gli dicevano che con quelle chiavi di plastica apriranno le porte del paradiso una volta morti come sciahid, martiri di guerra. Una cosa assai disgustosa usare i bambini in questo modo schifoso...). Secondo l Iran tutto il mondo arabo è da buttare nella pattumiera tranne Libano che è il suo alleato nella guerra palestinese...in Palestina non è israele e palestina a far guerra, ma USA e Russia...Israele usato dagli uSA e Palestina usata da Russia&co...Iran è un partner vecchio, sottomesso della russia, hanno interessi comuni in medio oriente e caucaso...Libano è invece è il campo di addestramento per i gruppi terroristici. Il Gladio internazionale vi dice qualcosa? ecco quel gladio internazionale è un esercito di terrore che è stato creato con la collaborazione di servizi segreti russi, americani, europei ecc. per tenere le masse sotto controllo e tensione, strategia di tensione si chiama. Li hanno tutti un unico scopo: fottervi come le masse ignare....mentre ad occhio fingono di non andare daccordo, di sfidarsi a vicenda. Dobbiamo metterci in testa una volta per sempre che questo mondo è fatto solo di 2 parti: sfruttatori e sfruttati, da parte di sfruttatori sono i politici, da parte di sfruttati siete voi. , le masse independentemente chi appogiate politicamente.
      ahmadinejad dice che in iran non esiste omosessulaità...mente fino alle orecchie, in Iran come in altri paesi musulmani di origini persiane (Afghanistan) esiste una cosa disgustosa: scelgono dei maschi bimbi particolarmente belli sin dalla tenera età, da 4-5 anni, li insegnano truccarsi come donna, ballare come donna e fare le "puttane", li stuprano regolarmente per farli perdere la "maschilità", poi li usano nelle feste private dei ricchi uomini...questi bambini si chiamano "qulam" o qualcosa del genere...di recente è uscito un documentario "dancing boy" sui bambini trafficati in Afghanistan...guardateli...
      in Iran le torture, le pene di morte veongono applicate maggiormente alle etnie non persiane, guarda caso...voi avete sentito solo un paio di nomi, ma ce ne sono tanti di giustiziati di quali non parla nessun mass media, ne quelli "liberi", ne quelli venduti...se andate a spulciare nelle statistiche di queste escuzioni feroci in Iran, vedrete che maggiorparte degli impiccati, lapidati ecc, sono etnie non persiane e maggiorparte dei casi non ha una fondamenta giuridica, ma si basa solo sulle supposizioni non dimostrate (tipo "i vicini dicono che era infedele, i vicini dicono che era gay" ecc. ). Non vi ricorda niente questo? a me ricorda tutti regime dove massacrano la gente nel silenzio senza corte, ne giudizio per fare pulizie etniche, politiche, per tenere le etnie diverse sotto paura e controllo, tipo ne sgozzo uno di pecore davanti a tuti per spaventare altri, cosi era in ex soviet, cosi era in regime nazista, cosi è in colombia, argentina, cile ecc.
      non andare dietro le uscite populiste...
      un giorno vi pentirete e vi vergognerete per aver appoggiato questi tiranni... anche se non lo ammetterete agli altri, alla vostra coscienza dovrete ammetterlo, perchè il rimorso di coscienza è tremendo...

    1. alinaf 27 settembre 2010

      Sì, ma guarda che lo puoi fare solo culturalmente perchè l'Europa rema in tutt'altra direzione. La guida tedesca porta ad istituire un legame forissimo con gli USA dal punto di vista commerciale e le varie peripezie dell'euro lo stanno a dimostrare avendo favorito solo USA e Germania fino ad ora. Che si fa con questo problema ? Ciao.

    1. stefanodandrea 27 settembre 2010

      Noi dobbiamo liberarci dal vincolo culturale, politico e militare nei confronti degli USA.

      Non dobbiamo liberarci da Israele, se non dalla fobia che questo stato sia onnipotente e ci condizioni occultamente. Mentre il condizionamento USA è lapalissiano, risulta da nostre leggi e dalle loro ed è sancito in alcuni trattati. Israele non ci condiziona e perciò da esso non ci dobbiamo liberare

      Stando così le cose, per quale ragione ci interessiamo al rapporto israele-Stati Uniti e addirittura popolo americano-israele?

      Pensiamo a sviluppare rapporti economici e diplomatici con l'Iran, in una prospettiva di pace. Diffondiamo le notizie sulle politiche aggressive nei confronti dell'Iran da parte di Stati Uniti e Israele ma disinteressiamoco ai rapporti tra questi due stati

    1. calliope 27 settembre 2010

      L'unica utilità che vedo in questo articolo è la marketta per il libro,
      per il resto acqua riscaldata.

    1. andyconti 26 settembre 2010

      Quando ci libereremo di questi fastidiosi?????

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