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L’OPINIONE PUBBLICA AMERICANA E IL RAPPORTO SPECIALE CON ISRAELE

DI JOHN MEARSHEIMER
Information Clearing House

È innegabile che il rapporto tra gli Stati Uniti e Israele non abbia pari nella storia moderna. Washington fornisce a Israele un appoggio diplomatico costante e pressoché incondizionato e più aiuti dall’estero di ogni altra nazione. In altre parole, Israele ottiene questi aiuti anche quando fa delle cose che gli Stati Uniti non approvano, come costruire insediamenti. Inoltre, Israele viene raramente criticata dai funzionari americani e certamente non da chi aspiri ad una carica importante. Basti ricordare cos’è successo l’anno scorso a Charles Freeman, obbligato a lasciare la sua posizione di capo del Consiglio Nazionale dell’Intelligence per aver criticato alcune politiche israeliane e aver messo in discussione il valore del rapporto speciale con Israele.

Steve Walt ed io sosteniamo che alla base di questo rapporto speciale non vi sia alcuna logica strategica né morale, ma che esso dipenda in gran parte dall’enorme influenza della lobby israeliana. Chi critica la nostra posizione asserisce che il legame assai stretto tra le due nazioni sia dovuto al fatto che la maggior parte degli americani prova un particolare attaccamento per Israele. Il popolo americano, a quanto pare, si sente così fortemente in dovere di sostenere Israele in modo generoso e incondizionato che i politici di ogni partito non possono fare altro che essere favorevoli a tale rapporto.Il Chicago Council on Global Affairs (Consiglio di Chicago sulle Questioni Internazionali) ha appena pubblicato uno studio di primaria importanza sulle opinioni degli americani in materia di politica estera. Si tratta di un’indagine esplorativa condotta su un campione di 2500 americani a cui è stato chiesto di rispondere a un’ampia varietà di domande, alcune delle quali riguardanti Israele. Le risposte dimostrano che la maggior parte degli americani non si sente profondamente in obbligo verso Israele in alcun modo significativo. Non esiste alcuna intima relazione tra gli americani e Israele.


[“La Israel lobby e la politica estera americana”, il recente libro di John Mearsheimer e Steve Walt.]

Ciò non significa che siano ostili verso Israele, e infatti non è così. Ma non c’è niente che provi l’affermazione che gli americani siano uniti a Israele da un legame così forte da non lasciare ai loro leader altra scelta se non quella di costruire con Israele un rapporto speciale. Se mai, i fatti rivelano che se fosse per gli americani gli Stati Uniti tratterebbero Israele come una nazione qualunque, allo stesso modo in cui trattano altri paesi democratici, come la Gran Bretagna, la Germania, l’India e il Giappone.

Di seguito alcune conclusioni tra le più importanti dello studio:


“Contrariamente alla posizione ufficiale di lunga data degli Stati Uniti, meno della metà degli americani si mostra pronta a difendere Israele anche da un attacco non provocato da parte di un paese vicino. Alla domanda se si approverebbe l’uso delle truppe statunitensi nell’eventualità che Israele venisse attaccato da un paese confinante, solo il 47% degli americani dà una risposta affermativa, mentre il 50% dice che sarebbe contrario… La stessa domanda è stata posta con una dicitura leggermente diversa anche nei sondaggi condotti dal 1990 al 2004 (se le truppe arabe invadessero Israele). In nessuno di questi sondaggi la maggioranza si è mostrata a favore di un utilizzo incondizionato e unilaterale delle truppe statunitensi.”

Gli americani “si sono inoltre mostrati cauti di fronte alla possibilità di essere trascinati in un conflitto provocato da un attacco israeliano alle istallazioni nucleari dell’Iran. In questo sondaggio, condotto nel giugno 2010, una netta maggioranza degli americani (56%) ha detto che se Israele fosse sul punto di bombardare le istallazioni nucleari iraniane, l’Iran reagisse attaccando a sua volta Israele e le due nazioni entrassero in guerra, gli Stati Uniti non dovrebbero intervenire con le loro forze militari schierandosi dalla parte di Israele e contro l’Iran.”

“Nonostante gli americani provino dei sentimenti molto negativi nei confronti dell’Autorità Palestinese … una forte maggioranza (66%) preferisce non ‘schierarsi dalla parte di nessuno’ nel conflitto.”

“Esiste qualche preoccupazione concreta circa l’andamento dei rapporti con Israele. Anche se il 44% afferma che la relazione si “mantiene tutto sommato la stessa”, una percentuale molto alta pari al 38% ritiene che i rapporti stiano ‘peggiorando’, mentre solo il 12% pensa che stiano ‘migliorando’.”

“Gli americani non sono a favore degli insediamenti israeliani in Cisgiordania, un grande punto di stallo nel conflitto, con il 62% che afferma che Israele ‘non dovrebbe costruire’ tali insediamenti.”

Infine, solo il 33% degli intervistati ritiene che Israele sia “molto importante” per gli Stati Uniti, mentre il 41% ha detto che è “piuttosto importante”. Vale anche la pena notare che sulla lista delle nazioni considerate “molto importanti” per gli Stati Uniti, Israele si è classificata al quinto posto dopo Cina, Gran Bretagna, Canada e Giappone. Naturalmente, tutti questi paesi hanno un rapporto normale con gli Stati Uniti e non una relazione speciale come quella che Israele intrattiene con Washington.

I dati dello studio del Chicago Council concordano con quelli che Steve e io abbiamo presentato nel nostro libro e durante innumerevoli dibattiti. La storia non cambia.

In sostanza la lobby è largamente responsabile del rapporto speciale tra gli USA e Israele, che nuoce ad entrambe le nazioni. Alan Dershowitz aveva esattamente ragione quando diceva, “La mia generazione di ebrei […] è diventata parte di ciò che è forse la più efficace operazione di raccolta di capitali e lobbismo della storia della democrazia.”

John Mearsheimer è l’R. Wendell Harrison Distinguished Service Professor di Scienze Politiche presso l’Università di Chicago.

Titolo originale: “American Public Opinion and the Special Relationship With Israel”

Fonte: http://www.informationclearinghouse.info
Link
19.09.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CRISTINA URONI

Pubblicato da Das schloss

  • andyconti

    Quando ci libereremo di questi fastidiosi?????

  • calliope

    L’unica utilità che vedo in questo articolo è la marketta per il libro,
    per il resto acqua riscaldata.

  • stefanodandrea

    Noi dobbiamo liberarci dal vincolo culturale, politico e militare nei confronti degli USA.
    Non dobbiamo liberarci da Israele, se non dalla fobia che questo stato sia onnipotente e ci condizioni occultamente. Mentre il condizionamento USA è lapalissiano, risulta da nostre leggi e dalle loro ed è sancito in alcuni trattati. Israele non ci condiziona e perciò da esso non ci dobbiamo liberare
    Stando così le cose, per quale ragione ci interessiamo al rapporto israele-Stati Uniti e addirittura popolo americano-israele?
    Pensiamo a sviluppare rapporti economici e diplomatici con l’Iran, in una prospettiva di pace. Diffondiamo le notizie sulle politiche aggressive nei confronti dell’Iran da parte di Stati Uniti e Israele ma disinteressiamoco ai rapporti tra questi due stati

  • alinaf

    Sì, ma guarda che lo puoi fare solo culturalmente perchè l’Europa rema in tutt’altra direzione. La guida tedesca porta ad istituire un legame forissimo con gli USA dal punto di vista commerciale e le varie peripezie dell’euro lo stanno a dimostrare avendo favorito solo USA e Germania fino ad ora. Che si fa con questo problema ? Ciao.

  • osservatore

    vedo che nessuno riesce a farsi una ragione che non ci sono poteri buoni…ilvecchio De Andrè l aveva detto…
    questo è un mio commento vecchio, forse di un anno fa:
    “secondo me è invece sempre la solita storia, cioè i politici furbi usano e manipolano il popolo ingenuo per loro scopi personali per arrivare al potere, come dappertutto nel mondo (vedere i discorsi ingannevoli di Bush Jr. che ha usato la fiducia degli americani mandando i loro figli in guerra, vedere il governo cinese che fa propaganda dentro le mura chiuse al popolo ignorante che gli crede, perchè non ha possibilità di sentire le info ed opinioni alternative, vedere la russia del putin che lo ha seguito credendo alle balle che raccontava prima delle elezioni sulla diminuzione della povertà, sulla guerra in cecenia, le fesserie che vende berlusconi ogni volta prima delle elezioni e poi puntualmente se li dimentica appena eletto ecc…) sia ahmadinejad che i suoi avversari si stanno approfittando della fiducia dei loro sostenitori, in poche parole li sacrificano. Io non avrei dato nemmeno un gatto morto ne per ahmadi, ne per moussavi e nessun altro dei politici, figuriamoci un voto. Guarda che peccato che invece quanti giovani hanno dato le vite per un mascalzone barbuto isterico con lo striscione verde (ricorda i leghisti in lombardia un pò ) che se ne fotte altamente del popolo iraniano, ma vuole solo il potere…I ragazzi che si sono fatti ingannare e sono stati massacrati dall’altro mostro che ha il potere ed i voti falsi – da ahmadi…come vedete siamo al solito – tra i 2 litiganti la bastonata la prende il terzo che si intromette…tra i bastardi potenti manipolatori del mondo quando litigano la bastonata la prende sempre il popolo che non c’entra un fico…voglio solo ripetere l’ennesima volta il mio appello: per il vostro bene, è megliio se non sprecate il fiato ed energia per cercare di gisutificare gli atti di qualsiasi potente…sprecate inutilmente la vostra energia che spendete per difendere ahmadi o moussavi o bush o putin o berlusconi…a quelli non gliene frega niente di noi. Spero che sia chiaro il mio messaggio. Cito da un blog una frase attualissima e saggissima, chi c’è ce, chi non c’è…niente da fare: “Il più grande complotto mai esistito è sempre stato nel fatto che non esiste nessun complotto. Nessuno ce l’ha con voi. A nessuno importa un tubo se vivete o morite. Ecco, vi sentite meglio adesso?” (Dennis Miller) http://blogghete.blog.dada.net/categorie/59775

    la penso ancora più fermamente anche adesso e voglio che anche voi siate coscienti di questi giochi. Non fatevi manipolare, per favore. Ahmadinejad è un bastardo come lo sono tutti altri politic che vedete nel campo, non bisogna essere Einstein per capirlo, è un dittatore, vioilento, isitiga alla violenza e odio tra i popoli, religioni ecc. Ma sopratutto lui è solo un fantoccio…non haalcun valore ne importanza, è solo un altro fantoccio come lo era Bush, deve recitare la sua parte di pazzo per contribuire alla creazione di scuse per la III guerra mondiale…fa parte della stessa squadra con tutti altri leader fantocci manipolati da poteri occulti che girano le ruota del mondo da dietro le quinte: per amor di potere, per soldi, per piacere, per loro ideali perversi, nazisti, per mille altri motivi validi solo per loro…ma il fatto sta che fanno parte dello stesso gioco e vi dividono in frazioni politici, religiosi, sociali, razziali ecc. tra di voi con il motto “dividi et impera”…quanto mi dispiace per quelli che gridano “viva ahmadinejad, amo ahmadinejad, solidarietà a ahmadinejad”….vorrei tanto che l umanità si facesse una ragione smettendo di appoggiare il tiranno di turno. Tempo fa le masse hanno lodato Hitler, Nerone, Stalin, Mussolini ecc. ed abbiamo visto cosa hanno fatto questi tiranni usando il potere che il popolo gli ha consegnato; si sono saziati del sangue di innocenti…ora ricordate le lezioni della storia prima di appoggiare il tiranno populista di turno….
    Ahmadinejad è di origine ebrea….lo sapevate? chissa perchè vi è sfuggita questa sua dichiarazione, ora mi chiedo perchè allora lui ce l ha cosi tanto con i suoi compaesani…
    http://www.youtube.com/user/kaveh0dk
    questo utente denuncia un progetto segreto volto a distruggere Iran dall interno con le mani dei propri leader…

    http://www.youtube.com/watch?v=SlSqbKNTAsM

    http://www.youtube.com/watch?v=igdQJOLT-2M

    http://www.youtube.com/watch?v=i2t6sWp3BX8

    http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/middleeast/iran/6256173/Mahmoud-Ahmadinejad-revealed-to-have-Jewish-past.html

    http://www.stampalibera.com/?p=6112

    http://www.altrainformazione.it/wp/2009/10/04/mahmoud-ahmadinejad-ebreo-ma-cambi-di-famiglia-per-nasconderlo-perch/

    http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo462023.shtml

    usate la testa prima di gridare lode al tiranno del turno…non appoggiare mai politici cosi facilmente solo alla base di dichiarazioni populistiche sputa questo tiranno per guadagnare i punti…
    in Iran esiste ancora adesso la lapidazione, andate ad informarvi dai legali delle persone che vi sono condannati in passato, c’è una moratoria che “sconsiglia” l uso della lapidazione, ma essendo uno stato altamente religioso, in Iran quel moratorio conta come una buona nulla e lapidazione, frustazione, altri tipi di tortura anche per adulterio (per essere gay, per andare in giro senza velo, per libertà di pensiero ecc.) continuano ad applicare. Ahmadinejad è un bugiardo patologico come Berlusconi, ne avete uno in casa qui, come fate cascare cosi facilmente? quando mai un politico ammetterebbe i colpi propri o del suo regime? mai ammetterebbero. Come Berlusconi nega le parole dette da lui e registrate nei video, dando a tutti dei comunisti, cosi fa Ahmadinejad, nega tutto dando dei sionisti a chiunque lo sputtana mentre lui stesso è ebreo di origini! Ahmadinejad cerca di fare di tutto affinche la guerra in paelstina continui, non gliene frega niente di palestinesi, ci passerebbe sopra coi carri armati alla prima occasione. La solidarietà silamica dell’Iran finisce quando finiscono interessi del regime, vedere come palrano contro Iraq (guerra con Iraq dove sia Iran che Iraq hanno usato i bambini soldati di 7-10 anni ingannandoli con delle chiavi plastiche appese al collo come le chiavi del paradiso…i bambini erano usati come antimina, gli dicevano che con quelle chiavi di plastica apriranno le porte del paradiso una volta morti come sciahid, martiri di guerra. Una cosa assai disgustosa usare i bambini in questo modo schifoso…). Secondo l Iran tutto il mondo arabo è da buttare nella pattumiera tranne Libano che è il suo alleato nella guerra palestinese…in Palestina non è israele e palestina a far guerra, ma USA e Russia…Israele usato dagli uSA e Palestina usata da Russia&co…Iran è un partner vecchio, sottomesso della russia, hanno interessi comuni in medio oriente e caucaso…Libano è invece è il campo di addestramento per i gruppi terroristici. Il Gladio internazionale vi dice qualcosa? ecco quel gladio internazionale è un esercito di terrore che è stato creato con la collaborazione di servizi segreti russi, americani, europei ecc. per tenere le masse sotto controllo e tensione, strategia di tensione si chiama. Li hanno tutti un unico scopo: fottervi come le masse ignare….mentre ad occhio fingono di non andare daccordo, di sfidarsi a vicenda. Dobbiamo metterci in testa una volta per sempre che questo mondo è fatto solo di 2 parti: sfruttatori e sfruttati, da parte di sfruttatori sono i politici, da parte di sfruttati siete voi. , le masse independentemente chi appogiate politicamente.
    ahmadinejad dice che in iran non esiste omosessulaità…mente fino alle orecchie, in Iran come in altri paesi musulmani di origini persiane (Afghanistan) esiste una cosa disgustosa: scelgono dei maschi bimbi particolarmente belli sin dalla tenera età, da 4-5 anni, li insegnano truccarsi come donna, ballare come donna e fare le “puttane”, li stuprano regolarmente per farli perdere la “maschilità”, poi li usano nelle feste private dei ricchi uomini…questi bambini si chiamano “qulam” o qualcosa del genere…di recente è uscito un documentario “dancing boy” sui bambini trafficati in Afghanistan…guardateli…
    in Iran le torture, le pene di morte veongono applicate maggiormente alle etnie non persiane, guarda caso…voi avete sentito solo un paio di nomi, ma ce ne sono tanti di giustiziati di quali non parla nessun mass media, ne quelli “liberi”, ne quelli venduti…se andate a spulciare nelle statistiche di queste escuzioni feroci in Iran, vedrete che maggiorparte degli impiccati, lapidati ecc, sono etnie non persiane e maggiorparte dei casi non ha una fondamenta giuridica, ma si basa solo sulle supposizioni non dimostrate (tipo “i vicini dicono che era infedele, i vicini dicono che era gay” ecc. ). Non vi ricorda niente questo? a me ricorda tutti regime dove massacrano la gente nel silenzio senza corte, ne giudizio per fare pulizie etniche, politiche, per tenere le etnie diverse sotto paura e controllo, tipo ne sgozzo uno di pecore davanti a tuti per spaventare altri, cosi era in ex soviet, cosi era in regime nazista, cosi è in colombia, argentina, cile ecc.
    non andare dietro le uscite populiste…
    un giorno vi pentirete e vi vergognerete per aver appoggiato questi tiranni… anche se non lo ammetterete agli altri, alla vostra coscienza dovrete ammetterlo, perchè il rimorso di coscienza è tremendo…

  • costantino

    si elimina la merkel.
    forza shroeder torna per noi

  • Erwin

    OT,ma molto significativa:

    La colonia chiamata israele si implode o si DIVIDE?
    Gli ebrei della colonia sionista di Palestina torneranno a Berlino?
    Suggerimento o minaccia?

    http://olo-dogma.myblog.it/archive/2010/09/27/i-laici-ebrei-israeliani-vadano-a-berlino.html

  • lanzo

    Francamente rimango sorpreso da certi stupori.

    La storia e’ semplice, anzi darwiniana: Un’ etnia, aggressiva, scaltra, acculturata, proveniente in massima parte dell’Est Europa sbarca gradualmente negli USA (mi ha fatto ridere il paragone tra Ebrei e Zingari, l’ebreo, anche il piu’ ignorante, SA leggere, perche’ leggere la Thora – e’ basilare, risultato: – piaccia o meno – sono al top della scienza, medicina, avvocatura, banche, cinema, gli zingari quindi lasciamoli stare che continueranno a vivere nella mondezza e nell’ignoranza per secula secolorum).
    Quest etnia – dopo sacrifici e risparmi per far studiare i figli – molti ad esempio erano sarti (vi risultano zingari che siano in grado di fare i sarti ?) Molti erano nell’avanspettacolo, la comicita’ ebrea non e’ certo iniziata con woody allen…ha avuto successivamente il talento e l’intuito di appropiarsi gradualmente dei “media” nonostante che negli anni 30 non erano proprio ben visti negli USA! Famosa la battuta di Groucho Marx invitato ad associarsi ad un esclusivo golf club: Non posso associarmi ad un club che accetta gente come me (sottintendendo ebrei) nel senso: se mi accettano, allora questo club non e’ proprio cosi’ esclusivo ! O qualcosa del genere, googlando si puo’ trovare l’esatta frase !- Negli USA il 100%, non il 90 ma proprio il 100% dei giornali, TV, produzioni cinematografiche (e moltissimi attori) sono di proprieta’ di cittadini americani con passaporto israeliano, eppure sono solo il 2% , della popolazione americana ! Per non parlare della politica (gloogatevi NEOCONS) , Rahm Emmanuel, Bloomberg, Soros. Per non parlare della Federal Bank… Non credo tanto ai protocolli di Sion, che poi sembrano il programma della P2 ! Si tratta solo di buon senso: non fare il passo piu’ lungo della gamba (vecchia saggezza europea) , risparmiare, studiare, focalizzarsi. Cosa che i WASP ed altre etnie non fanno, magari stanno a giocare a pallacanestro o tennis (quanti atleti ebrei conoscete ? Invece di allenarmi 10 ore al giorno con una palletta, calcio, baseball, golf, mi studio il codice penale/civile, medicina, scienze politiche, economia e vi faccio il culo a tutti !) Le altre etnie guadagnano mille e spendono 2000 e cosi’ si indebitano e indovinate chi sono i creditori ?
    Chapeau ! P.S. Non sono giudeo , ne’ cristiano resuscitato – solo realista e dico pane al pane. Se i siciliani fossero stati capaci come gli ebrei, oggi la Sicilia sarebbe la nazione piu’ temibile ed agguerrita del mediterraneo e condizionerebbe le sorti del mondo.

  • DaniB

    Invece, in questo mondo di lobotomizzati ed immunizzati dal politicamente corretto, il lavoro di questi due professori è un buon grimardello (diciamo un lavoro preliminare) per affrontare la questione del potere che Israele e la lobbby ebraica hanno sulla politca estera statunitense, e quindi sull’intero equilibrio geostrategico planetario.
    Quello che voglio dire è che non sempre si può dare pane al pane: in contesti di informazione monopolizzata certe volte bisogna accontentarsi di piccoli passetti verso una modificazione graduale del quadro. Che qualche suorina narcotizzata dall’olodogma si leggesse il libro “sponsorizzato” nell’articolo, e cominciasse a capire che chi parla di USraele non è un rossobruno-complottardo-dietrologo-paranoide, ma che invece gli argomenti politici, storici e strategici ci sono, e sono evidenti. Poi da qui si può cominciare ad approfondire con letture meno edulcorate e moderate.

  • stefanodandrea

    Commento di splendita profondità, che difende e mostra l’ammirazione che si deve agli ebrei, ma che non giustifica l’imperialsimo e il razzismo di israele. E che lascia sorgere il dubbio che per qualche popolo, non orientato all’efficientismo e al denaro, essere antiebrei è una necessità. In questo senso è una verità pericolosa. Insomma, qualcuno potrebbe trovare in essa una ragione per essere razzista.

  • stefanodandrea

    La crisi potrebbe far saltare tutte le alleanze. Per il momento mi accontenterei che in Italia la fine della dipendenza, culturale, economica, politica e militare dagli USA fosse uno dei temi fondanti del partito alternativo al partito unico delle due coalizioni. Se esistesse questo partito, avesse il 4% e riuscisse ad andare a parlare in Parlamento, la storia di Italia avrebbe un altro inizio. Prima o poi. gli uomini fradici che ci governano cadranno.

  • DaniB

    per favore, te lo chiedo proprio come un favore personale… risparmiaci neo-verbi come “glooggatevi” o “gloogando”… mi sembra di essere su facebook

  • venezia63jr

    Si e’ vero,siamo ancora menti deboli,gli ormoni ci comandano e se prima eravamo razionali alcuni secondi dopo siamo diventati dei guerrieri. Si fa fatica a pensare come coloro che ci manipolano,abbiamo dentro dei modelli che difficilmente possiamo superare,siamo stati condizionati ad essere dei combattenti e nessun combattente pensa alla politica, pensa solo a menare le mani. La differenza sta proprio nello schema mentale che ci e’ stato inculcato,siamo tutti delle api operose ma non abbiamo ricevuto l’educazione ad essere capipopolo. Pensiamo per un attimo a cosa avremmo voluto fare da grande:il soldato,l’ingegnere,il medico…..tutte attivita’ che sono state pensate per agire,nessun bambino dice voglio diventare generale,senatore o manager,perche’ nell’ambiente in cui viviamo non esiste l’idea del comandare e del potere. Quindi siamo tutti perdonati se agiamo sotto l’influsso degli ormoni e ringrazio Osservatore per averci riportato alla cruda realta’, da adesso dobbiamo vigilare sulla nostra natura e pensare da leader.

  • telethont

    Quoque tu Stefanus? Sono d’accordo su tutto ma… come fai a dire che Israele non ci condiziona? Ci condiziona eccome invece, sia direttamente che per interposto dominante USA… per amor di precisione io parlerei poi di “colonialismo culturale” anglo-israelo-americano… A me il rapporto popolo americano-israele interessa, perché volenti o nolenti in qualche modo ci riguarda e si ripercuote anche su di noi oltre che su tutte le altre loro colonie… Le azioni e le pesanti influenze della “lobby ebraica americana” non me le sono sognate ieri notte…
    un saluto.
    telethont

  • telethont

    Un partito alternativo alle due attuali “coalizioni gemelle” che avesse fra i punti fondanti la fine della dipendenza culturale e militare dagli USA avrebbe tutto il mio appoggio. Ma temo che stiamo parlando di Alice nel paese delle meraviglie. Gli uomini fradici che ci governano si reggono anche sul “fracicume culturale” dei loro elettori e sul loro condizionamento mentale, sia occulto che palese.
    L’ignoranza dilagante e pervasiva è l’unico vero nemico, si porta dietro a cascata la maggior parte di tutte le storture e aberrazioni umane.
    telethont

  • telethont

    Assolutamente d’accordo col tuo commento.

  • AlbertoConti

    Perfetto!

  • licia

    LE LOBBY EBRAICHE riunite a congresso a Gerusalemme AI PRIMI DI SETTEMBRE 2010-

    Oltre 200 leader delle comunità ebraiche mondiali si sono riuniti
    per ilWorld Jewish Congress Governing Board che si è appena
    concluso a Gerusalemme alla presenza delle più alte cariche politiche

    ed istituzionali dell’entità politica sionista in palestina o,da Shimon Peres ad Heud barak Tizpi livni e non poteva mancare anche il discusso leader dei sopravvvissuti ai presunti campi di concentramento Elie WEISEL (accusato di essere impostore della identità di un vero sopravvissuto ai lager nazisti?)

    [b]Scopo dichiarato della riunione[/b], secondo quanto ha affermato nel suo intervento Fiamma Nirestein(commissione esteri dellacamera dei deputati italiana ndr) anch’essa presente insieme a Claudia de benedetti nominata vicepresidente del congresso europeo ebraico, .[b]è coordinare e sostenere l’attività politica dei leader ebraici nei rispettivi paesi di provenienza a sostegno di Israele ,contro l’antisionismo e contro l’antisemitismo [/b]

    Nel suo intervento la deputata ebrea italiana con cittadinanza israeliana ha esortato i leader ebraici ad impegnarsi nel sostegno allo stato ebraico.
    [/b], Inquietante tra le altre la dichiarazione della Nirenstein, che ricalca quella pronunciata nella stessa occasione dal presidente Peres,per cui “delegittimare lo stato di Israele equivale a legittimare il terrorismo anti-israeliano.”[/b]

    Un messaggio oscuro, quasi una minaccia esoterica evocata segretamente nell’antro del potere sovrano ebraico interdetto agli occhi di scomodi testimoni stranieri,che ,(non essendo stato specificato in cosa si traduca la delegittimazione, consoderando che la stessa Organizzazione delle Nazioni unite considera illegali gran parte delle leggi emanate in nome della entità politica sionista a cominciare dai confini territoriali e dalla capitale )[/b], mira a paragonare la critica alla politica sionista (di origine socialista e sovietco) ad un atto terroristico e in definitiva l’antisemistismo all’antisionismo.[/b];una minaccia che con la sua carica virale e censoria della critica politica si scglia contro le liberta espressive degli individui al fine di in indirizzare l’italia e lo stile di vita occidentale sulla scia di cio che fu il regime barbaro dei soviet tanto simile allo stile di vita dei kibbutz israeliani e all’estremismo politico stalinista.Un paragone incomprensibile(per un occidentale) frutto di un percezione distorta della realtà, concepita in maniera paranoicamente persecutoria (il piu delle volte in malafede)e dovuta alla condizione schizzofrenica delle comunità ebraiche diasporiche nei confronti dello stato ebraico.Una percezione della realtà allucinata dall’inestricabile connubio tra il fondamentalismo religioso propio dell’ebraismo sionista el’estremisto politico e il cui fine è la intimidazione della opinione pubblica occidentale che istintivamente percepisce ilpericolo,a livello planetario, della degenerazione in atto del conflitto mediorientale .
    La Nirenstein ha dichiarato “Abbiamo passato anni a cercare di definire che cos’è l’antisemitismo, – ora noi sappiamo che cos’è e sappiamo che esso si realizza nell’odio contro Israele e e si scaglia contro l’ebreo collettivo. [b]Si tratta a questo punto di individuare quali sono i nemici di Israele e di allontanarli”. [/b]

    La Nirenstein ha lanciato anche alcune chiare indicazioni attraverso cui fare pressioni sui personaggi del mondo politico anche italiano : “ogni paese faccia lo stesso a livello locale. Vanno create fortezze per combattere la nostra causa:istituzioni, leggi e attività contro la delegittimazione nei confronti dello stato di Israele. “Nessuno può fare i compiti per voi” ha detto provocando i leader delle comunità ebraiche di tutto il mondo. Ormai il contesto e la leadership mondiale è cambiata ed è pronta per essere sensibilizzata sulle questioni di Israele, dell’antisionismo e dell’antisemitismo ma[b] serve un continuo lavoro per sensibilizzarla e indirizzarla.”[/b]

    ECCO I RISULTATI DELL’ATTIVITà DI PRESSIONE DELLA LOBBY EBRAICA SULLA POLITICA ITALIANA-

    http://fiammanirenstein.com/articoli.asp?Categoria=6&Id=2431

  • stefanodandrea

    @ TELETHONT
    Forse non mi sono spiegato. L’Italia ha stipulato trattati che ci legano, in posizione di subordinazione, agli Stati Uniti. Nato e basi Usa in Italia sono gli esempi macroscopici. E qui è evidente che dobbiamo cominciare a dire che l’Italia deve recedere da quei trattati. Sotto il profilo economico abbiamo accettato di immergerci nel sistema globale che gli Stati (sempre loro!) hanno man mano creato mediante trattati internazionali e adeguamento di leggi ritenute “necessarie” una volta accolta la libera circolazione delle merci, dei capitali e del lavoro. Qui dobbiamo recedere da diversi trattati (compresi, in primo luogo, quelli europei) e affrontare politicamente una serie di Stati, tra i quali fino ad ora si collocano in prima posizione gli Stati Uniti (ma vedrai che quando non ce la faranno più si chiuderanno dentro i loro confini lasciando a bocca aperta tutti gli sciocchi che li anno ammirati sentendosi cittadini americani o cittadini del mondo). Poi dovremmo liberarci dal dominio della pubblicità, che è dominio del capitale marchio e del capitale titolare dei grandi media, che da una vita ci “regalano” film, partite di calcio, trasmissioni politiche e così acquistano la nostra anima. Gli ebrei hanno posizioni di rilievo sui media? E chi se ne fraga. Noi dobbiamo liberarci dal dominio del capitale che forma l’opinone pubblica. Gli ebrei sono soltanto una parte del capitale marchio e dei grandi media e vanno combattuti non in quanto ebrei, bensì come titolari del capitale che esercita il potere di conformare l’opinione pubblica. Idem per il capitale finanziario. Noi dovremmo tornare alla legge bancaria del 1936 (quanto mi danno fastidio coloro che dicono che si dovrebbe tornare non so a quale legge statunitense) e distinguere banche che raccolgono e prestano denaro (e in parte lo creano mediante la riserva frazionaria che dovrebbe tornare ad essere del 25%) e banche che investono il denaro e dovremmo volere che il cittadino che consegna denaro a queste ultime firmi una liberatoria del seguente tenore e scritta a caratteri cubitali: “tutto a mio rischio e pericolo; so che la banca potrebbe essere in conflitto di interessi; so che del capitale potrebbe non essermi restituito niente”. In questo modo metteremmo in parte al riparo l’economia dal capitale finanziario (ma vi sarebbero molti altri provvedimenti da prendere) e colpiremmo quest’ultimo. La finanza ebraica non sarebbe il nemico. Il nemico sarebbe la finanza (ebraica, cattolica, protestante e laica), i cui profitti devono tornare ad essere l’1% del totale non il 6%. Ciao

  • licia

    la israel lobby ha fatto il nido anche alla camera italiana –

    l’ultimo video di fiamma nirenstein dalla camera dei deputati (israeliani) 27/9/2010

    http://webtv.camera.it/portal/portal/default/Archivio?IdEvento=2885&IdIntervento=1278

  • calliope

    lo studio in questione mi pare di rilevanza assai esigua, da ritenerlo “quasi” inutile, altro che grimaldello per svegliare i teleguidati americans,
    ma se non sono bastati neanche i boati dei palazzi che crollavano a farli uscire dal trance.
    Mi pare più un’operazione commerciale per addetti ai livori piuttosto che un grimaldello.
    Un’ approfondito ulteriore studio sull’ AIPAC sarebbe veramente interessante.

  • calliope

    bel quadro Stefano concordo appieno, poi… come detto sopra,
    più che un studio su un sondaggio, sarebbe più interessante studiare per bene l’ AIPAC a parer mio. Ciao

  • telethont

    Ora invece ti sei spiegato benissimo… e direi che, aldilà di qualche sfumatura, la vediamo in maniera sostanzialmente simile. Ciao

  • licia

    la tv svizzera manda in onda una intervista a netanyau a telecamere spente-
    la telecamera rimane accesa ed ecco cosa pensa di fare contro i palestinesi(COLPIRLI! E NON SOLO UNA VOLTA MA MOLTE VOLTE E CON UNA TALE VIOLENZA DA INFLIGERE LORO PERDITE INSOPPORTABILI!OCCORRE UN ATTACCO TOTALE !e soprattutto afferma
    ” L’OPINIONE PUBBLICA AMERICANA PUO ESSERE FACILMENTE MANIPOLATA ”

    VEDI TUTTO IL VIDEO E VEDI IL VIDEO DAL MINUTO 7′
    http://la1.rsi.ch/home/networks/la1/telegiornale.html?po=ebbf612d-70b8-4625-b966-344f9253f048&date=01.09.2010#tabEdition

  • DaniB

    addetti ai livori mi piace 🙂

  • calliope

    vuoi dire che questi tosano le masse per conto terzi? e chi c’e’ al di sopra? quello che chiamano quasi tutti universalmente il DIO dell’amore?
    mmhm… è un ipotesi, ma non so perchè questa ipotesi mi fa sentire ancora più IMPOTENTE sul mio destino.

  • calliope

    Stiamo parlando del “POPOLO ELETTO”? coloro che pensano: NOI siamo NOI e voi non CONTATE un cazzo? che rubano e truffano il mondo intero in virtù di questo? che hanno occupato tutti i posti chiave di comando? quelli che hanno tutti i passaporti del mondo, ma sono fedeli solo ad una SETTA?
    quelli che con le carte dell’ONU ci vanno in Bagno? o che devon ammazzare gli oppositori ovunque si trovano? allora ho capito bene sono una spanna più scaltri degli altri peccato solo che GIUSTIZIA sia per loro un termine relativo. Scusate, se sono forse un pò…RAZZISTA non è per cattiveria, e poi IO non conto un cazzo!!!

  • calliope

    mitica fiammetta, ve la ricordate quando faceva l’inviata del TG1 come era obbiettiva ed imparziale proprio come il suo successore di adesso,
    mettetevi l’animo in pace, loro si sentono veramente I PADRONI DEL MONDO.
    Lo ha comandato Jahvè, come dire… “Mi Manda Picone!!!”

  • telethont

    Famo a non capirsi? 🙂 A mio avviso le posizioni di DaniB e di calliope non sono antitetiche o divergenti, anzi… uno si riferisce all’opera in generale dei proff. Mearsheimer/Walt e l’altro a questo articolo in particolare, definito giustamente di scarsa rilevanza… Sono d’accordo con entrambi e pure a me fa sorridere “addetti ai livori” 🙂 Ogni ulteriore approfondimento sulle attività svolte sia da AIPAC (American Israel Public Affairs Committee) che da ADL (Anti-Defamation League) sarebbe auspicabile e una utile conoscenza su temi relativamente poco trattati.
    Saluti.
    telethont